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Autore: Oggetto: Katay...?

Livello Tour




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  postato il 05/03/2008 alle 13:40
Chiedo a tutti voi e mi appello soprattutto alla professionalità e competenza di Mario, se siete a conoscenza di maggiori notizie relative a questa nova formazione!

E' prevista una presentazione ufficiale? C'è la possibilità di contattare l'uffico stampa? Qual'è il calendario? e così via...

E' troppo strano che di questa formazione si sappia poco o nulla, il sito della promobike team non è aggiornato, c'è ancora l'Universal Caffè e poi neanche sul sito dello sponsor c'è alcun riferimento al team ciclistico!

Io spero ke sia un progetto serio...confido nell'esperienza di Salutini....
Ciao e GRAZIE

 
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Livello Gino Bartali




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  postato il 05/03/2008 alle 14:09
Le uniche informazioni che ho trovato sono quelle sul sito UCI (spero vadano bene anche se non sono Mario):

http://www.uci.ch/ucisite/wspage.asp?s=uciiframeteams&p=UciIFrameTeamDetail&Year=2008&DisciplineCode=
ROA&TeamGroup=CTM&CalendarCode=EUR&RefD=05&RefM=03&RefY=2008&TeamID=1220&l=
eng&glo1=&glo2=&glo3=&glo4=&glo5=

(link in 3 righe; spaginava il thread)

 

[Modificato il 15/04/2008 alle 15:32 by Andrea_Web]

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http://www.stefanobertolotti.com

Il tempo del commentatore onniscente è finito. C'è sempre un lettore - spesso, un migliaio di lettori - che su un dato argomento ne sa più di noi. Dargli spazio e ascoltarlo non è demagogia, nè sfruttamento. E' buon senso. (Beppe Severgnini)

Sono come un ginecologo: lavoro dove gli altri si divertono

Non è importante quello che si scrive ma quello che leggono gli altri

Ci sono tre tipi di giornalisti: quelli che si sorprendono delle cose che succedono, quelli che aspettano che le cose succedano e quelli che fanno succedere le cose

 
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Livello Tour




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  postato il 05/03/2008 alle 15:24
Grazie va benissimo anke se non sei Mario...

In effetti la squadra è regolarmente iscritta, ho seguito anke il tour de Vaucluse dove i ragazzi della Katay hanno ben €figurato(Quadranti 20° nella prima tappa, Zampilli 20° nella seconda, proprio loro che non correvano da un anno e Richeze 9° nell'ultima), il mio dubbio è sul progetto, sulla società...non vedo chiarezza, dai, non è possibile che non hanno ancora l'equipaggiamento tecnico...solo una maglia un pantaloncino e una calzamaglia!

Sai dopo il fallimento dell'Aurum Hotel non mi fido più...

Comunque grazie

 

[Modificato il 05/03/2008 alle 15:27 by piper]


 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 05/03/2008 alle 15:25
Originariamente inviato da piper


Sai dopo il fallimento dell'Aurum Hotel non mi fido più...

Comunque grazie


E fai benissimo. ciao.

 

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...E' il giudizio che c'indebolisce.

 
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Livello Tour




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  postato il 05/03/2008 alle 15:42
http://www.3joursvaucluse.fr/web/content/view/11/12/

questo è il link dove potete trovare qualche foto dei corridori del Team Katay...

Ciaoooo


 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 05/03/2008 alle 17:42
hanno la maglia della vecchia domina vacanze di Santoni....
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 05/03/2008 alle 18:26
Originariamente inviato da gigio83

hanno la maglia della vecchia domina vacanze di Santoni....


Non hanno neanche la maglia?! Sinonimo di grande professionalità. Temo che quanto prima cominceranno a mancare gli stipendi, come ormai tradizione per le squadre di Iacovozzi. Spero tanto di sbagliarmi, ma i dubbi a sto punto sono legittimi.

 
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Livello Giro di Romandia




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  postato il 05/03/2008 alle 18:48
infatti alla mediofondo della penisola sorrentina il 24 febbraio c'era rino zampilli che correva tesserato con il team katay ma con la divisa della Naturino Sapore di Mare del 2006...

mah

 

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39x26 per sognare!

 
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Professionista




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  postato il 05/03/2008 alle 18:50
maglie, bici e ammiraglie so per certo che le hanno, se no non credo avrebbero cominciato a gareggiare.
per gli stipendi sinceramente non so come sono combinati, ma magari avendo meno corridori più facilmente riusciranno a dargli qualcosa.
però forse si fanno anche meno problemi perchè tanto nessuno gli può far chiudere la squadra quest'anno.

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 05/03/2008 alle 19:09
Originariamente inviato da samcycling

maglie, bici e ammiraglie so per certo che le hanno, se no non credo avrebbero cominciato a gareggiare.
per gli stipendi sinceramente non so come sono combinati, ma magari avendo meno corridori più facilmente riusciranno a dargli qualcosa.
però forse si fanno anche meno problemi perchè tanto nessuno gli può far chiudere la squadra quest'anno.


Oddio, i corridori tesserati (secondo l'UCI) sono 18, quindi neanche così pochi. E' anche vero che molti di loro sono ungheresi. E la stessa Katay è affiliata in Ungheria, fose proprio per evitare la chiusura anticipata...

 
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Livello Learco Guerra




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  postato il 05/03/2008 alle 22:43
TEAM KATAY (affiliazione: Ungheria)
Team manager: Antonio Iacovozzi
Tecnici: Antonio Salutini
Nuovi: Roberto Richeze (26, Universal Cafè), Honorio Machado Perez (25, Tenax), Zoltan Csomor (Ung, 26, Cornix), Marco Carletti (24, Universal Cafè), Ivan De Nobile (29, Universal Cafè), Domenico Loria (27, Universal Cafè), Claudio Masnata (27, Universal Cafè), Antonio Quadranti (27, Aurum), Davide Torosantucci (27, Universal Cafè), Rino Zampilli (24, Aurum), Peter Legrandi (Ung, 30, Cornix), Barnabas Vizer (Ung, 25, P-Nivo)
Neopro': Gabor Soos (27), Janos Hegyes (34), Vladimir Autka (Bie, 26), Szilard (Ung, 29), Sandor Benedek (Ung, 26), Gabor Cser (Ung, 25).
fonte: Gazzetta dello sport

da notare che la maggior parte proviene dalla Universal caffè

Ma Salutini che è stato ds di squadroni come Mercatone e Saeco, deve starci proprio per passione, non credo che lo paghino molto neanche lui

 

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Professionista




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  postato il 05/03/2008 alle 22:55
Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg

Originariamente inviato da samcycling

maglie, bici e ammiraglie so per certo che le hanno, se no non credo avrebbero cominciato a gareggiare.
per gli stipendi sinceramente non so come sono combinati, ma magari avendo meno corridori più facilmente riusciranno a dargli qualcosa.
però forse si fanno anche meno problemi perchè tanto nessuno gli può far chiudere la squadra quest'anno.


Oddio, i corridori tesserati (secondo l'UCI) sono 18, quindi neanche così pochi. E' anche vero che molti di loro sono ungheresi. E la stessa Katay è affiliata in Ungheria, fose proprio per evitare la chiusura anticipata...



togli gli ungheresi sono dieci.
alla fine gli ungheresi sono li solo perchè serviva la maggioranza. non vorrei sbagliarmi ma qualcuno di questi mi sa che l'anno scorso non ha nemmeno corso.

 

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Livello Tour




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  postato il 06/03/2008 alle 00:27
Originariamente inviato da samcycling

maglie, bici e ammiraglie so per certo che le hanno, se no non credo avrebbero cominciato a gareggiare.
per gli stipendi sinceramente non so come sono combinati, ma magari avendo meno corridori più facilmente riusciranno a dargli qualcosa.
però forse si fanno anche meno problemi perchè tanto nessuno gli può far chiudere la squadra quest'anno.


Beh certo hai ragione in effetti le maglie e bici le hanno, però come te stesso puoi vedere dalle foto della 3 giorni di Vauclouse, c'è chi ha i manicotti di un colore chi di un altro...
Ti dico io cosa hanno dato per il momento ai ragazzi; una maglia manica lunga, una manica corta, gambali, un pantaloncino e una calzamaglia, in più la bici(meno male!!!!!almeno non corrono a piedi!!!)
A me non sembra che un team professionistico si comporti così!
Poi anke il fatto che la squadra non è stata presentata, è la disorganizzazione che mi lascia parecchi dubbi! Mi kiedo come uno sponsor non sia interessato a pubblicizzare il suo stesso marchio!
Mah!!!
Io spero bene anche perchè alla fine chi ci rimette sono i corridori e questa cosa mi da troppo fastidio!!!! Non è giusto!!

 
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Livello Tour




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  postato il 18/03/2008 alle 17:14
Ci sarebbero alcune indiscrezioni che vorrebbero il team Katay alla settimana internazionale Coppie Bartali.

Qualcunoo ne sa di più?

Grazie

 
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Livello Gino Bartali




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  postato il 18/03/2008 alle 17:29
Ad oggi la squadra non rientra tra le iscritte...

 

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Livello Rik Van Steenbergen




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Registrato: Nov 2006

  postato il 18/03/2008 alle 17:42
Lo sfogo di Maurizio Bellin: tradito dal mio ciclismo

La stagione italiana del grande ciclismo è ormai nel vivo: la Tirreno-Adriatico è in corso, la Sanremo è alle porte, il Giro d'Italia inzia a far parlar di sé e a Varese il Mondiale è già realtà. Un bombardamento di notizie che rischia di far passare sotto silenzio il lato meno bello di questa disciplina, quello dei ragazzi sottopagati, costretti a sgomitare per una maglia tra raccomandazioni, sacrifici e manager che curano i propri interessi prima di quelli altrui.

Una storia che sta un gradino sotto al doping, che paradossalmente rappresenta un'iniezione di popolarità, sia per chi è colpevole sia per chi dichiara ai quattro venti di non averlo mai praticato. Di questi i giornali si occupano; chi invece una bici per correre non ce l'ha più passa direttamente sotto silenzio.
Un destino che purtroppo pare quello di Maurizio Bellin, 25 anni, nato e residente a Somma Lombardo e componente della sempre più sottile pattuglia di corridori varesini. Maurizio non ha le stimmate del campione, ed è il primo a riconoscerlo, ma ha un curriculum solido: vittorie nelle categorie giovanili, due volte "Varesino d'oro" tra gli allievi e gli juniores (il premio annuale che nelle varie categorie è stato vinto da tutti i grandi di casa nostra), un buon apprendistato tra i dilettanti e due stagioni apprezzate tra i professionisti. Anni spesi alla corte di Davide Boifava con le maglie di 3C-Androni ed Lpr, a lavorare per la squadra e talvolta a provare quell'acuto mai arrivato a livello di vittorie.
Poi, l'inverno scorso, con la Lpr "volata" a sponsorizzare il gruppo di Bordonali e l'addio di Boifava, l'ingaggio alla neonata Katay di Iacovozzi e Salutini, ma a questo punto qualcosa si è rotto. «L'Uci ha concesso alla squadra lo status di Continental e non di Professional, così il team si è affiliato in Ungheria e per regolamento ha dovuto tesserare un gruppo di atleti locali, lasciando a piedi diversi di noi. Qualcuno, come Callegarin, si è accasato altrove (Centri della Calzatura-Partizan, insieme a Luca Zanasca ndr), Gutierrez ha smesso e credo che io farò la sua stessa scelta».

Una scelta amara per chi pedala da quando è bambino e che ha assaporato il grande giro con la sensazione, ora, di aver vissuto in un'illusione. «Dalla Katay dicono che a maggio mi riprenderanno, altre proposte ne ho avute, ma a certe condizioni non ci sto. Mi hanno parlato di stipendi irrisori e di sacrifici, ma per me il ciclismo è un lavoro e ha una dignità. Ho 25 anni, un mutuo e un titolo di studio, sono ragioniere; inoltre da dilettante guadagnavo di più. Se devo fare una scelta di vita la faccio guardando al futuro, anche se ciò significa mollare la bici». Maurizio, emozionato e arrabbiato, dice una frase che spiega bene in quali cattive acque navighi il mondo del pedale: «Non è incredibile? Ci sono aziende "normali" che apprezzano il mio curriculum e la mia esperienza di sportivo, e squadre professionistiche cui ciò non importa nulla. Voi cosa fareste se aveste bisogno di lavorare? Io accetterei anche di correre con pochi soldi per una o due stagioni, in cambio di un progetto vero come è stato quello della Lpr di Boifava. Tornare in sella senza alcuna sicurezza invece mi fa paura». Bellin intanto studia, in attesa di una decisione definitiva. «Libri di inglese e aggiornamenti di economia per rimanere al passo». Temi forse meno faticosi ma più noiosi di un Poggio o di una Cipressa, tanto per rimanere in clima "Sanremo".

«Se cambierò idea? - conclude Bellin - Difficile, anche perché vedo sempre più spesso che la meritocrazia non conta: ho appena saputo che sono stati ingaggiati corridori che neppure finiscono le gare ma che hanno l'amico o il familiare "giusto"».
Intanto però una speranza, seppur minima, di rivedere in gruppo il giovane sommese c'è e ce la rivela l'ex compagno Bailetti. «Qualche volta riusciamo a farlo uscire con noi ad allenarsi: speriamo di fargli cambiare idea». E nell'anno di Varese mondiale ritrovare Maurizio nel plotone sarebbe una notizia splendida.

da varesenews.com
a firma di Damiano Frazetti

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 18/03/2008 alle 21:22
Sentire queste storie fa veramente male. Purtroppo questa è la prova della poca professionalità di questo team, che prima ingaggia e poi lascia a piedi.
La colpa è in parte anche della federazione italiana che da quest'anno non tessera più Continental italiane. Ma se Di Rocco ha preso questa decisione lo ha fatto perchè negli ultimi 2-3 le squadre di Iacovozzi e Santoni hanno fatto disastri.

 
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  postato il 19/03/2008 alle 00:37
Nei mesi scorsi come magari qualcuno ricorda ci fu quell'intervista a Bellin pubblicata anche sulle pagine del sito della Gazzetta dello Sport,in cui l'ingaggio alla Katay sembrava praticamente cosa fatta.Purtroppo a sentire nuovamente lo stesso Bellin le cose sembrano essere cambiate e di sicuro non in meglio,anzi...
 
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Livello Tour




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  postato il 19/03/2008 alle 01:38
Io sinceramente non credo ke sia proprio così, il team Katay se avesse avuto la licenza professional avrebbe sicuramente tesserato Bellin, Callegarin, Rizza, Loria E...etc.
Purtroppo con l'affiliazione in Ungheria sono state fatte delle scelte, forzate se vogliamo, (come ad esempio il tesseramento di atleti ungheresi) che escludono i ragazzi sopra citati.

A me dispiace tanto per la situazione di Bellin, l'unico cosa che posso dire è che se vuol fare il ciclista, deve provarci ancora!
Lui stesso nell'intervista dice di aver avuto richieste, la cosa più importante è correre e se qualcuno ti da questa possibilità bisogna sfruttarla!

Ki vi parla ne sa qualcosa..........

Io conosco bene il mondo del ciclismo ed è davvero dura!!! Per tutti e soprattutto per i ragazzi giovani e poco conosciuti!

Se si fanno discorsi del tipo ..."da dilettante guadagnavo di più..." ed ora non vado a correre per cifre minori secondo me si sbaglia!

Ci tengo però a specificare una cosa: Sono assolutamente dalla parte dei giovani corridori troppo spesso sottopagati e sottovalutati, però ki vuol fare il ciclista in fondo in fondo sa a cosa va incontro e sa che soprattutto all'inizio bisogna "faticare" e non solo in sella!

Questa è solo la mia opinione!
Ciao e Grazie!

 
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  postato il 19/03/2008 alle 02:21
Ciao piper, quello che dici è senz'altro condivisibile, se il punto di vista è quello del ragazzo che sogna di diventare professionista, anche a costo di correre gratis o malpagato (cosa che farebbe anche Bellin, mi pare di aver letto, se ci fosse la garanzia di un progetto serio [che poi, se fosse serio veramente, non avrebbe bisogno di malpagare i propri tesserati in partenza, ndr]).

Però queste "usanze" bisogna combatterle, non affiancarle in nome di sogni che - per tanti - durano troppo poco tempo, e per qualcuno non sono altro che illusioni su illusioni che permettono solo di allungare il distacco dalla realtà e dal cambio di "mestiere".

Io, per inciso, sono uno di quelli che pensa che è più opportuna una corsa professionistica con 120 partenti, mentre nei dilettanti ce ne sono 250, piuttosto che il contrario. Questo perché la piramide è giusto che ci sia, e che non sia inversa.

Poi vabbè, la politica ha certamente il suo peso (che a volte è parecchio!), perché le scelte federali di questo Paese, e anche degli altri, possono incidere - eccome se lo fanno! - sulle carriere di tanti ragazzi.

Però mi preme ribadire che io sono con Bellin e con Colli, che non accettano stipendi da fame pur di correre, e s'impegnano per cercarsi un'altra sistemazione (indipendentemente dal fatto che meritino o meno il professionismo), piuttosto che tanti altri ragazzi che son sempre in gruppo, si sentono - magari - professionisti, ma alla fine della fiera, oltre a qualche maglia griffata nel cassetto, nel bagaglio dei ricordi portano - e porteranno - più delusioni che soddisfazioni.

 

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Livello Raymond Poulidor




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  postato il 19/03/2008 alle 08:22
Originariamente inviato da Monsieur 40%

Ciao piper, quello che dici è senz'altro condivisibile, se il punto di vista è quello del ragazzo che sogna di diventare professionista, anche a costo di correre gratis o malpagato (cosa che farebbe anche Bellin, mi pare di aver letto, se ci fosse la garanzia di un progetto serio [che poi, se fosse serio veramente, non avrebbe bisogno di malpagare i propri tesserati in partenza, ndr]).

Però queste "usanze" bisogna combatterle, non affiancarle in nome di sogni che - per tanti - durano troppo poco tempo, e per qualcuno non sono altro che illusioni su illusioni che permettono solo di allungare il distacco dalla realtà e dal cambio di "mestiere".

Io, per inciso, sono uno di quelli che pensa che è più opportuna una corsa professionistica con 120 partenti, mentre nei dilettanti ce ne sono 250, piuttosto che il contrario. Questo perché la piramide è giusto che ci sia, e che non sia inversa.

Poi vabbè, la politica ha certamente il suo peso (che a volte è parecchio!), perché le scelte federali di questo Paese, e anche degli altri, possono incidere - eccome se lo fanno! - sulle carriere di tanti ragazzi.

Però mi preme ribadire che io sono con Bellin e con Colli, che non accettano stipendi da fame pur di correre, e s'impegnano per cercarsi un'altra sistemazione (indipendentemente dal fatto che meritino o meno il professionismo), piuttosto che tanti altri ragazzi che son sempre in gruppo, si sentono - magari - professionisti, ma alla fine della fiera, oltre a qualche maglia griffata nel cassetto, nel bagaglio dei ricordi portano - e porteranno - più delusioni che soddisfazioni.

 

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Livello Tour




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  postato il 19/03/2008 alle 11:37
Originariamente inviato da Monsieur 40%

Ciao piper, quello che dici è senz'altro condivisibile, se il punto di vista è quello del ragazzo che sogna di diventare professionista, anche a costo di correre gratis o malpagato (cosa che farebbe anche Bellin, mi pare di aver letto, se ci fosse la garanzia di un progetto serio [che poi, se fosse serio veramente, non avrebbe bisogno di malpagare i propri tesserati in partenza, ndr]).

Però queste "usanze" bisogna combatterle, non affiancarle in nome di sogni che - per tanti - durano troppo poco tempo, e per qualcuno non sono altro che illusioni su illusioni che permettono solo di allungare il distacco dalla realtà e dal cambio di "mestiere".

Io, per inciso, sono uno di quelli che pensa che è più opportuna una corsa professionistica con 120 partenti, mentre nei dilettanti ce ne sono 250, piuttosto che il contrario. Questo perché la piramide è giusto che ci sia, e che non sia inversa.

Poi vabbè, la politica ha certamente il suo peso (che a volte è parecchio!), perché le scelte federali di questo Paese, e anche degli altri, possono incidere - eccome se lo fanno! - sulle carriere di tanti ragazzi.

Però mi preme ribadire che io sono con Bellin e con Colli, che non accettano stipendi da fame pur di correre, e s'impegnano per cercarsi un'altra sistemazione (indipendentemente dal fatto che meritino o meno il professionismo), piuttosto che tanti altri ragazzi che son sempre in gruppo, si sentono - magari - professionisti, ma alla fine della fiera, oltre a qualche maglia griffata nel cassetto, nel bagaglio dei ricordi portano - e porteranno - più delusioni che soddisfazioni.


Beh, che dire! La tua è una disamina perfetta che sposo in pieno e mi piacerebbe fare mia.
Uso il condizionale perchè sappiamo tutti che nel mondo del ciclsmo non ci sono alternative, o stai al gioco o smetti!
A volte le regole di questo gioco sono particolarmente "ostiche" e attenzione io parlo così semplicemente perkè sono fortemente sfiducuato e condanno ki specula o guadagna alle spalle di giovani atleti. Purtroppo però, non credo ke le scelte di Bellin e Colli possano far cambiare le cose (magari fosse così ) fra cinque o sei mesi non se ne parlerà più, verranno dimenticati, come è già stato per altri corridori e ci sarà chi continuerà a correre per pochi soldi o perchè porta uno sponsor.
Allora, e qui mi riccollego al mio messaggio precedente, se sogno di fare il ciclista e sono ancora giovane, (Bellin 25) ci provo, con la consapevolezza del mondo di cui faccio e ho sempre fatto parte, se non accetto tutto ciò, via, abbandono ma senza fare clamore!

Io mi rendo perfettamente conto ke le mie opinioni si prestano a tante libere interpretazioni però sebbene auspicherei ank'io un ciclismo pulito sia amministrativamente che fisicamente, accetto per passione, una realtà ben diversa! (anche se mi rendo conto che non è giusto ma ripeto, questa è la realtà)

Grazie a tutti, questa è la mia opinione!

Ciaooooooo

 
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  postato il 19/03/2008 alle 11:47
Ciao piper,
lo so che questa è la situazione e so anche che essere più realisti del re è un "vezzo ideologico" che non porta nessun beneficio al singolo, soprattutto a breve termine.

Ecco perché - anche qui - ci vorrebbe un sindacato di categoria "vero", cioè serio e funzionante, attento anche ai problemi dei corridori "minori".

 

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  postato il 20/03/2008 alle 13:17
Concordo pienamente!

Comunque tornando alla Katay e ai programmi del team io so che in caso di rinuncia di una squadra, dovrebbe partecipare alla Coppi e Bartali, certa è la partecipazione alla settimana lombarda e poi ho sentito parlare del giro del marocco, corsa che sinceramente non conosco!

Voi ne sapete di più?

Io spero che questa squadra cominci a correre seriamente, ad oggi i ragazzi e non tutti, hanno solo 4 giorni di corse nelle gambe (3 giorni Vauclouse e Mendrisio) e ciò nonostante Zampilli e Quadranti (che erano lontani dalle corse da circa 8 mesi, ex Aurum) stanno correndo alla grande secondo me! Ottimi piazzamenti e sempre avanti!!

Se corrono poco non avranno mai il ritmo nelle gambe, il team Miche ad esempio corre da Gennaio!

Ciao.

 
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  postato il 20/03/2008 alle 15:31
Avete visto la maglia della Katay...simile a quella della Domina Vacanze-Elitron
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 20/03/2008 alle 15:39
Originariamente inviato da Brajkovic87

Avete visto la maglia della Katay...simile a quella della Domina Vacanze-Elitron


non è simile, è la stessa. Manco la maglia hanno...

 

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  postato il 20/03/2008 alle 15:45
Almeno le scritte le han cambiate:



(fonte: http://picasaweb.google.com/Cicloweb.it )

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 22/03/2008 alle 00:50
Vabbè, ora la maglia c'è. Il fatto che cromaticamente sia praticamente uguale a quella della Domina Vacanze non significa molto. L'importante è che ci siano gli sponsor attuali, perchè se avessero corso ancora con le maglie vecchie sarebbe stato sinonimo di scarsissima professionalità.
 
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  postato il 25/03/2008 alle 13:22
Dai ragà non esageriamo la maglia della domina è diversa, io ce l'ho ed è un'altra cosa!

Il vero problema è che non corrono mai!!!!

Ma come fanno sti ragazzi ad essere competitivi con gente che corre regolarmente da Gennaio!!!!

Ciao

 
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  postato il 25/03/2008 alle 13:33
Gli sponsor Rays e Mercuri sono esattamente nella stessa posizione
 
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  postato il 25/03/2008 alle 20:22
E' giusto quelo che dici ma se puoi controlla pure la maglia della Naturino 2006 anche lì gli sponsor a cui fai riferimento tu sono nella stessa posizione!

Ciaoooo!

 
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  postato il 25/03/2008 alle 20:36
esagerati..non è che si puo mettere la scolorina sugli sponsor vecchi e stamparci quelle nuove!!

 

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  postato il 25/03/2008 alle 20:46
Originariamente inviato da samcycling

esagerati..non è che si puo mettere la scolorina sugli sponsor vecchi e stamparci quelle nuove!!


Forse mi sono espresso male ma io la penso esattamente come te!

Dicevo che il fatto che gli sponsor sono nella stessa posizione non significa nulla se non che magari, sono "fedeli" a qualke direttore sportivo. Tutto regolare insomma!

E cmq ti posso garantire che le divise sono proprio belle!!!!

ciaoooo!

 
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Livello Tour




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  postato il 26/03/2008 alle 18:07
Le maglie zebrate sono stupende hanno fatto bene a riproporle...
 
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Livello Tour




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  postato il 26/03/2008 alle 18:08
una curiosità...chi è quel corridore nella foto?
 
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  postato il 26/03/2008 alle 18:15
Originariamente inviato da Brajkovic87

una curiosità...chi è quel corridore nella foto?


Nelle fotogallery ci sono le didascalie...

 

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Mario Casaldi - Cicloweb.it

CICLISTI
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sugli alberi
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  postato il 27/03/2008 alle 01:17
Katay in ritiro per preparare la "Bergamasca" e il giro del Marocco!!

Voi ne sapete di più?

Ciao

 
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Livello Fausto Coppi
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  postato il 27/03/2008 alle 17:07
Katay, è l'ora della prima corsa a tappe

Prima gara a tappe per la squadra di Iacovozzi in questo 2008. Katay parteciperà infatti dall' 1 al 5 aprile alla ormai tradizionale corsa a tappe organizzata in Lombardia e giunta quest'anno alla 38a edizione.
"C'è una nutrita partecipazione - ha detto il DS Salutini - e come sempre ci saranno formazioni quotate ed agguerite. proveremo a farci vedere e ad inventare qualcosa per giocarci almeno una vittoria di tappa". Quadranti e Zampilli hanno dimostrato già di essere in buona forma, così come Richeze e Torasantucci. Saranno loro i ragazzi su cui punterà la Katay team in questa prima gara a tappe. La squadra per la Settimana Lombarda sarà composta da: Autka, Carletti, De Nobile, Loria, Machado Perez, Quadranti, Richeze, Torasantucci, Zampilli.



(tuttobiciweb.it)

 

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« La superstizione porta sfortuna »
(Raymond Merrill Smullyan, 5000 B.C. and other philosophical fantasies, 1.3.8)


Fantaciclismo Cicloweb 2010

Piazzamenti sul podio:


Omloop Het Nieuwsblad Élite: 3°
E3 Prijs Vlaanderen - GP Harelbeke: 2°
GP Miguel Indurain: 1°
Ronde van Vlaanderen / Tour des Flandres: 3°
Rund um Köln: 1°
Liège-Bastogne-Liège: 1°
Giro d'Italia: Carrara - Montalcino: 2°
Tour de France: Sisteron - Bourg-lès-Valence: 1°
Tour de France: Longjumeau - Paris Champs-Élysées: 1°
Tour de France - classifica finale: 3°
Gran Premio Città di Peccioli - Coppa G. Sabatini: 1°

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Asso di Fiori

 
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  postato il 27/03/2008 alle 23:42
Ma come prima corsa a tappe?!?

La tre giorni di Vauclouse non era una corsa a tappe?
O forse la durata minima di una corsa per essere considerata "a tappe" deve essere di una settimana?

Ciao e grazie!

 
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  postato il 17/04/2008 alle 14:56
Come prima cosa grazie per aver ritrovato questo thread!

Il team katay prenderà parte al giro d'oro e al Trentino, anche se il vero appuntamento secondo me era il giro di Turchia, magari lì visto lo starting list e il percorso c'era maggiore possibilità di mettersi in evidenza!!!

Voi cosa ne pensate?

Ciao

 
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  postato il 18/04/2008 alle 00:55
E' logico che in corse dove la concorrenza è minore anche se sono presenti alcune squadre di buon livello(anche Pro Tour) può esserci qualche possibilità in più di indovinare l'azione buona e conquistare buoni piazzamenti(vedere ad esempio la Centri della Calzatura-Partizan in Turchia). Tuttavia il poter partecipare in competizioni dove comunque ci sono ottimi corridori potrebbe essere un ulteriore stimolo a far bene,anche se sulla carta si sa in partenza di confrontarsi con squadre oggettivamente superiori.Anche se non è facile secondo me il miglior approccio sarebbe quello comunque di provarci,ossia a cercare di entrare in qualche tentativo di fuga o magari cercare di puntare,se ne si ha la possibilità,a conquistare traguardi volanti o magari qualche GPM.
 
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Livello Raymond Poulidor




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  postato il 18/04/2008 alle 09:44
Originariamente inviato da piper

Come prima cosa grazie per aver ritrovato questo thread!

Il team katay prenderà parte al giro d'oro e al Trentino, anche se il vero appuntamento secondo me era il giro di Turchia, magari lì visto lo starting list e il percorso c'era maggiore possibilità di mettersi in evidenza!!!

Voi cosa ne pensate?

Ciao

sarebbe stato meglio il giro di turchia, chi lo sa... il punto però è che questo team (e non solo questo) non può praticamente decidere dove andare a correre: il ciclismo non è il paese dei balocchi, si prendono gli inviti che arrivano e via...

 

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  postato il 18/04/2008 alle 10:33
Beh è senz'altro gisto quello ke dici ma io non ho ancora capito quaili sono i criteti di invito...
Io credo ke il giro del Trentino sia più importante del Giro di Turchia, quindi il posto per la Katay come per altre formazioni di seconda fascia( vedi Centri della calzatura o Hadimec che sono a correre) era più logico lì che in Italia...

Poi per la Settimana Coppi&Bartali niente invito e per il Trentino si..

Io credo ke il discorso degli inviti valga per le grandi corse (ex pro tour) per le altre devono esserci altri criteri che ripeto non ho ancora capito ma suppongo non siano molto chiari!!!

Ciao!!!

 
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  postato il 07/05/2008 alle 11:17
Qalcuno di voi è a conoscenza dei programmi di questa squadra?

Stando a quello ke so io la prossima corsa la farà fra un mese (memorial Pantani n.d.r.). Io rimango sempre più incredulo!!
Esclusa la tre giorni di Vauclouse il 29 febbraio, tra l'altro la prima gara stagionale del team, la squadra ha corso esclusivamente in Italia.
Non è detto che bisogna fare per forza il giro per avere visibilità, soprattutto se sei una continental devi sfruttare tutte le possibilità che il calendario mette a disposizione e magari all'estero c'è maggiore possibilità di mettersi in mostra!
Nelle Asturie la squadra non c'è, in Polonia non c'è, in Serbia non andrà ma sti ragazzi come fanno a trovare un pò di ritmo nelle gambe per provare a fare qualcosa di buono!?!


 
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  postato il 07/05/2008 alle 13:19
direi che c'è una situazione paradossale la scorsa settimana, aLarciano e giro di Toscana, era presente la Katay e il manager Jacovozzi era alla guida dell'ammiraglia Nivo beton Ungherese..
qualcuno mi sa spiegare ..

 
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