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Autore: Oggetto: peggio in pianura o in montagna?

Livello Tour




Posts: 225
Registrato: Jan 2005

  postato il 24/02/2005 alle 10:14
A partire dal thread proposto da peppe, dove ho riferito di una crisi di fame che mi è successa poco tempo fa, volevo sentire il vostro parere su questo argomento, riferendomi in particolare a chi il ciclismo lo pratica solo per svago, come faccio io: è più faticoso e stressante pedalare in montagna, dove la durezza della salita è sempre ripagata da splendidi panorami e dalla discesa che ti fa recuperare buona parte delle energie spese, oppure è peggio in pianura, dove non c'è salita ma non c'è nemmeno discesa, il paesaggio è uguale per chlometri e chilometri e sei costretto a spingere sempre sui pedali senza un secondo di sosta, magari rischiando di trovarti all'improvviso con il vento in faccia?
 
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Livello Sean Kelly




Posts: 601
Registrato: Oct 2004

  postato il 24/02/2005 alle 10:17
Non ho assolutamente dubbi, per me è peggio la pianura e non di poco!
Tanto che, pur non essendo un agonista e praticando il ciclismo in modo assolutamente amatoriale, vado spesso a cercare le salite anche in pieno inverno (naturalmente quelle "praticabili")

 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 1553
Registrato: Jan 2005

  postato il 24/02/2005 alle 10:42
sicuramente è peggio in pianura.
nell'eventalità dovesse essere una gara direi che la pianura la preferisco,in salita non vado molto bene

 
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Livello Liegi-Bastogne-Liegi




Posts: 110
Registrato: Feb 2005

  postato il 24/02/2005 alle 10:56
mi associo agli amici,molto peggio la pianura.A volte mi è capitato di fare da solo un " lungo " com parecchie salite, sono tarnato a casa stanco;a volte invece faccio 60/80 km di pianura e la stanchezza mentale mi distrugge,quanto torno a casa sono sfinito.
Però attenzione se cerchi di mantenere le ruote di quelli che vanno forte in salita,dopo 2/3 scalate fuori soglia devi chiamare a casa e ti devi far venire a prendere con l'auto.

 
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Elite




Posts: 21
Registrato: Jan 2005

  postato il 24/02/2005 alle 12:12
Personalmente detesto la pianura, niente di peggio che trovarsi a pedalare per chilometri e chilometri, magari con il vento in faccia e con una distesa di asfalto piatta davanti.
Per me' non esiste ciclismo senza la salita...

 
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Livello Miguel Poblet




Posts: 522
Registrato: Dec 2004

  postato il 24/02/2005 alle 15:28
eh cosi bella e scorrevole la pianura...
 
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Non registrato



  postato il 24/02/2005 alle 16:45
Balle clamorose:
1999 1° Anno Juniores,
mega caduta in allenamento, gomito sulla corona del 52 di un compagna con squarcio!!!
Punti di sutura approssimativi di un farmacista del posto dove mi trovavo (Teolo) e ritorno a a casa, se non che durante il percorso di rientro la ferita si riapre e perdo un bel pò di sangue... risultato: grazie al grosso caldo se non era per i miei compagni che mi hanno letteralmente spinto a casa schiatto.
2000 1° Anno Juniores,
Pessima idea andarmi ad allenare con Nicola in quanto un giorno mi porta a fare il suo percorso per testare la gamba composto da 10 GPM... al 10° decide di fare l'ultimo!!! 11!!!
Da precisare che non li fa molto piano e che mi son sobbarcato 50 km più di lui (175). Cmq la domenica ha vinto... quinti morto io vincente lui e la fortuna girava!!!
Sempre in quell'anno un giorno ho percorso una distanza notevole da casa (Passo San Boldo, Combai e Montello), giunto alla soglia dei fatidici 190 km stavo bene ma volevo provare l'ebrezza di passare i 200... pessima idea a 201 si è spenta la luce e per fare i 5 che mi portavano a casa ciò impiegato mezzora.
2003 Non faccio ormai + agonismo ma strappo a Nicola una bella uscita sui Colli Euganei.
Avevo al massimo 1500 km nelle gambe... mi ha portato li ad una media abb. elevata e dopo i vari strappetti dove non potevo minimamente tenergli le ruote, nella strada di casa si è messo a tirare sopra i 40 che per uno come me senza fondo è stata una vera debacle... la crisi è stata nera ma non mi son staccato!!!
2004 Ultima in ordine di tempo ma forse la peggiore perchè non dipendeva ne da troppa salita o crisi di fame o che: giunto in località Rovolon abb. tranquillo senza aver per niente forzato vengo colto da un terribile attacco di... mal di pancia che mi costringe e rifugiarmi in un boschetto perchè non cera nessun bar aperto e mi sentivo morire!!!
Son tornato a casa talmente debilitato che avevo più male alle gambe con 100 km che quella volta che ne ho fatti 200!!!
Queste sono le + significative ma ce ne sarebbero altre che per il tempo e lo spazion non sto qui a raccontare.
Ciaooo

 

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Non registrato



  postato il 24/02/2005 alle 16:48
Cacchio ho sbagliato Thread!!!
Cmq preferisco la salita alla pianura senz'altro!!!
Poi io ho minimo 35 km dalla salita + vicina e questo in MTB partendo da casa mi permette al max di fare giri di 130 km perchè poi diventa un calvario n un giro passata tale soglia.
Quando avevo la bici da strada non avevo grossi problemi.
Cmq se devo sciegliere tra 100 km di pianura o 100 con 5 gpm scelgo la SALITA!!!
Ciaoooooo

 

____________________

 
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Livello Tour




Posts: 218
Registrato: Feb 2005

  postato il 24/02/2005 alle 17:31
Anche io cerco sempre salite, e dalle mie parti c'è solo l'imbarazzo della scelta! Tanto che però quando comincia l'inverno e non si può più salire di molto ammetto che tiro un sospiro di sollievo...! Però dura poco...oggi ad esempio sono appena tornata da in mezzo alla neve! Direi che generalmente preferisco la salita...perchè mi piace, mi mette alla prova, mi da soddisfazione...ma di momentacci ne ho passati molti più in salita che in pianura, anche quando sei in mezzo al guppo e tiri come un dannato...!
 
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Livello Luison Bobet




Posts: 774
Registrato: Jan 2005

  postato il 24/02/2005 alle 18:18
E' faticoso dappertutto...da agonista ti accorgi che anche la discesa non e' da meno!
 
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Livello Claudio Chiappucci




Posts: 335
Registrato: Dec 2004

  postato il 24/02/2005 alle 20:04
In effetti la pianura mi annoia un pò.
La salita mi stuzzica molto...ma nn è il mio terreno favorevole.
Di solito in inverno mi diverto a fare le salite e le discese in MTB.
Ciao!

 

____________________

"A volte chiudiamo gli occhi perchè la realtà non ci piace...
...se però smettiamo di comunicare non riusciamo più ad assaporare la vita e a scrivere la nostra storia.
Il mio linguaggio è la bici...
e voglio continuare a scrivere quel capitolo del mio libro che da troppo tempo ho lasciato in sospeso..."

Marco Pantani



Il NOCE darà i suoi frutti.




 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 2432
Registrato: Jan 2005

  postato il 27/02/2005 alle 16:07
la pianura la detesto e pesando 53 kg immaginate come possa andare su strade piatte. le salite mi esaltano fosse per me farei solo quelle, infatti quando esco qui a torino di solito faccio i 4-5 km che ci sono da casa alla collina e poi inizio a girare lì. quando devo fare le gambe mi piazzo sulla panoramica (la discesa da superga a pino che affronteranno al giro) e faccio 70-80 km lì molto ondulati e con cambi di ritmo, poi la salita non è eccessiva quindi si può pedalare molte ore e in più è quasi tutta in ombra e ben aerata quindi anche d'estate con l'afa di torino lì si può respirare
 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




Posts: 4217
Registrato: Oct 2003

  postato il 27/02/2005 alle 20:31
Nelle mie esperienze in bici, la scala della personale facilità, vedeva in testa le salite dire che ti spingevano al rapportino, quindi la pianura, le salite da rapporto, le discese (per una naturale paura che non ho mai corretto, nemmeno usando l'auto), ed infine l'inferno: il vento.
Con l'aria in faccia, se sei in gruppo devi saper stare coperto e a ventaglio, ma bisogna possedere abilità ed esperienze che non mi sono mai costruito, mentre se sei solo....non ti resta che raccoglierti, o in preghiera, o nelle volgari palpazioni. Non c'è rapporto che tenga, non c'è ritmo naturale, non c'è spinta al non pensare per lasciarsi andare, c'è solo sofferenza in tutte le parti del corpo. Insomma, un vero e proprio inferno che..... ti dona il paradiso quando, finalmente, puoi scendere dalla bici perchè sei arrivato, oppure perchè il vento è passato a poppa....

 
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Livello Tour




Posts: 179
Registrato: Oct 2004

  postato il 28/02/2005 alle 05:44
senza dubbio meglio le salite anche perchè il panorama mi rasseana sempre nonostante la fatica sconsiglio pero le viste panoramiche sul mare quando si e senza acqua
una tortura

 
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