Board logo

Il Forum di Cicloweb

Non hai fatto il login | Login Pagina principale > Dite la vostra sul ciclismo! > Per chi ha voglia di parlare del ciclismo eroico
Nuovo Thread  Nuova risposta  Nuovo sondaggio
< Ultimo thread   Prossimo thread >  |  Versione stampabile
Autore: Oggetto: Per chi ha voglia di parlare del ciclismo eroico

Livello Fausto Coppi
UTENTE DELL'ANNO 2009
Utente del mese Luglio, Novembre e Dicembre 2009




Posts: 15932
Registrato: Jul 2007

  postato il 26/07/2007 alle 16:13
Per chi ha voglia di parlare del ciclismo di una volta, del ciclismo eroico dei vari Guerra, Bottecchia, Binda, Bartali, Coppi, ecc... Quel ciclismo raccontato da chi ci ha preceduti e fatto di valori tanto lontani quanto dimenticati e scomparsi nel mondo delle due ruote di oggi... Io sono di quest'epoca recente, ancora segnata e fortemente condizionata dalle figure di Pantani e di Armstrong, però in quanto appassionato di questo sport non ho potuto ignorare le sue nobili origini...
Il forum per i veri esperti del ciclismo storico, per gli intenditori in questo campo, per i nostalgici di un mondo ormai scomparso...
Quanto vorrei nascesse un nuovo Coppi, ma sono il primo a rendere omaggio alla straordinarietà del Campionissimo e quindi mi rendo conto che una cosa del genere è pressochè impossibile...purtroppo...
Tutti voi che condividete la mia stessa passione potete finalmente dire la vostra!

 

[Modificato il 26/07/2007 alle 17:36 by Monsieur 40%]


 
Edit Post Reply With Quote Visit User's Homepage

Livello Luison Bobet




Posts: 786
Registrato: Jan 2006

  postato il 26/07/2007 alle 18:59
Eccome se hai ragione!! Ormai si parla solo di doping, di guerra tra uci e Aso, dimenticandosi che se il ciclismo è così amato è per le avventure che propone, per le imprese coraggiose di uomini che hanno la capacità di gettare il cuore oltre l'ostacolo e di mettersi in gioco fino alla fine. Un nome su tutti, Marco Pantani. Io però seguo il ciclismo da anni e ricordo anche altre imprese splendide. Ad esempio, ricordo come fosse ieri la vittoria di quel fenomeno di Bernard Hinault al mondiale di Sallanches. Una gara corsa sempre davanti, una salita di circa tre chilometri ma di quelle dure, ogni passaggio uno scossone ed avversari che si ripiegavano in due ed andavano alla deriva. L'ultimo a cedere fu Tista Baronchelli, ottimo secondo. Fu un grande spettacolo, il più bel mondiale che io ricordi.

PS: c'è anche un problema non indifferente: le imprese hanno bisogno di cantori all'altezza, di chi le sappia raccontare catturando l'attenzione ed accendendo la fantasia di chi legge. Quelli capaci di farlo sono pochissimi, ormai in troppi parlano di porcherie e sembrano giornalisti di Novella 2000.... per fortuna c'è ancora chi sa accendere i cuori.

 

____________________
L'opzione antifascista resistenziale è l'unica via maestra.
Ovunque. (nino58)

Club anti Schleck, iscritto n. 1.

Verità e giustizia per Marco Pantani

 
Edit Post Reply With Quote

Livello Fausto Coppi
UTENTE DELL'ANNO 2009
Utente del mese Luglio, Novembre e Dicembre 2009




Posts: 15932
Registrato: Jul 2007

  postato il 26/07/2007 alle 20:43
Come hai ragione! conosco anch'io quella vittoria di Hinault...uno degli ultimi veri fenomeni capaci di vincere sia corse a tappe (i suoi 5 Tour parlano chiaro!) sia corse di un giorno, corse da dentro fuori, tutto o niente, perchè in questi casi il margine tra gioia e dolore, gloria e delusione, è risicatissimo, ma è poi quello che fa la differenza! Il podio spesso si ricorda solo per il primo, gli altri 2 passano in secondo piano e l'albo d'oro parla chiaro! Perciò è in queste corse che si deve dimostrare di avere le cosiddette "palle" e rischiare...devi avere le gambe per vincere quando tutti hanno il tuo stesso obiettivo e ti controllano perchè ti temono...devi essere più forte di tutto e di tutti, e Bernard lo era...
 
Edit Post Reply With Quote Visit User's Homepage

Livello Francesco Moser




Posts: 738
Registrato: Jun 2005

  postato il 09/10/2007 alle 17:36
Ciao a tutti..

riporto a galla questo thread perchè avrei bisogno di un vostro aiuto..qualcuno per caso sa o ha qualche documento che tratta le metodiche d'allenamamento dell'epoca di Girardengo, Coppi, Bartali e compagnia bella??

Spero in una vostra collaborazione..grazie mille..

 

____________________

Carpe diem, quam minimum credula postero!! (Orazio)

Mattia

 
Edit Post Reply With Quote

Livello Fausto Coppi




Posts: 7360
Registrato: Jun 2005

  postato il 09/10/2007 alle 18:50
Originariamente inviato da Bahamut

Ciao a tutti..

riporto a galla questo thread perchè avrei bisogno di un vostro aiuto..qualcuno per caso sa o ha qualche documento che tratta le metodiche d'allenamamento dell'epoca di Girardengo, Coppi, Bartali e compagnia bella??

Spero in una vostra collaborazione..grazie mille..


ne so poco sull'argomento, ma una cosa che ricordo bene è che all'epoca di Binda e Girardengo mangiavano tanta carne prima delle gare perchè credevano facesse sangue...
decisamente controproducente, ma certo più salutare dell'emotrasfusione...

 

____________________
...E' il giudizio che c'indebolisce.

 
Edit Post Reply With Quote Visit User's Homepage

Moderatore




Posts: 3577
Registrato: Oct 2006

  postato il 09/10/2007 alle 19:11
Io so che un corridore della mia zona, vincitore di tre Giri all'epoca di Binda, usciva in allenamento e poi arrivava pretendendo enormi porzioni di carne e pasta.
 
Edit Post Reply With Quote

Livello Federico Bahamontes




Posts: 393
Registrato: Dec 2006

  postato il 09/10/2007 alle 19:51
Originariamente inviato da Bahamut

Ciao a tutti..

riporto a galla questo thread perchè avrei bisogno di un vostro aiuto..qualcuno per caso sa o ha qualche documento che tratta le metodiche d'allenamamento dell'epoca di Girardengo, Coppi, Bartali e compagnia bella??

Spero in una vostra collaborazione..grazie mille..


non son sicuro ma sembra di aver letto qualcosa a tal riguardo in alcune biografie

 

____________________
Niente fremiti di gioia. Niente ebbrezza della vittoria.
La mèta raggiunta è già superata
Direi quasi un senso di amarezza per il sogno diventato realtà.
Credo che sarebbe molto più bello poter desiderare per tutta la vita qualcosa,
lottare continuamente per raggiungerla e non ottenerla mai...
L'uomo felice non dovrebbe avere più nulla da dire, più nulla da fare.
Per mio conto preferisco una felicità irragiungibile,
sempre vicina e sempre fuggente.

 
Edit Post Reply With Quote

Moderatore




Posts: 3308
Registrato: Aug 2005

  postato il 10/10/2007 alle 02:14
Originariamente inviato da desmoblu

Io so che un corridore della mia zona, vincitore di tre Giri all'epoca di Binda, usciva in allenamento e poi arrivava pretendendo enormi porzioni di carne e pasta.

Se ha vinto 3 Giri d'Italia all'epoca di Binda il corridore in questione non può che essere Giovanni Brunero.

 
E-Mail User Edit Post Reply With Quote

Livello Francesco Moser




Posts: 738
Registrato: Jun 2005

  postato il 12/10/2007 alle 10:16

Originariamente inviato da aerials

Originariamente inviato da Bahamut

Ciao a tutti..

riporto a galla questo thread perchè avrei bisogno di un vostro aiuto..qualcuno per caso sa o ha qualche documento che tratta le metodiche d'allenamamento dell'epoca di Girardengo, Coppi, Bartali e compagnia bella??

Spero in una vostra collaborazione..grazie mille..


non son sicuro ma sembra di aver letto qualcosa a tal riguardo in alcune biografie


GRazie mille x le info..

mi sarebbe fondamentale trovare quelle biografia che parlano delle metodiche d'allenamento..qualcuno sa qualcosa di più??

un altra domanda..qualcuno sa qualcosa di un certo Lino Carlotti? corridore degli anni 30 che tra l'altro è giunto 57esimo nella Milano Sanremo del 1933..

Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto..sarete fondamentali per la tesi di laurea..

 

____________________

Carpe diem, quam minimum credula postero!! (Orazio)

Mattia

 
Edit Post Reply With Quote

Moderatore
Utente del mese Agosto 2009




Posts: 6025
Registrato: Oct 2005

  postato il 12/10/2007 alle 10:36
Ho dato un'occhiata su museociclismo.it ma di Lino Carlotti ho trovato solo i dati anagrafici: Nato a MONTECCHIO PRECALINO il 6 marzo, nessun'altra notizia



 

____________________
Vorrei morire in bici, in un giorno di sole, dopo aver scalato una di quelle montagne che sembrano protendersi verso il cielo, mi adagerei sull'erba fresca senza rimpianti, attendendo con serenità il compiersi del mio tempo. Non importa se sarà ...oggi o tra cent'anni, avrò in ogni caso trovato il mio giorno perfetto.

 
E-Mail User Edit Post Reply With Quote Visit User's Homepage

Moderatore




Posts: 3577
Registrato: Oct 2006

  postato il 12/10/2007 alle 10:51
Originariamente inviato da Abruzzese

Originariamente inviato da desmoblu

Io so che un corridore della mia zona, vincitore di tre Giri all'epoca di Binda, usciva in allenamento e poi arrivava pretendendo enormi porzioni di carne e pasta.

Se ha vinto 3 Giri d'Italia all'epoca di Binda il corridore in questione non può che essere Giovanni Brunero.

Si, esattamente.

 
Edit Post Reply With Quote

Livello Francesco Moser




Posts: 738
Registrato: Jun 2005

  postato il 12/10/2007 alle 10:59
Originariamente inviato da W00DST0CK76

Ho dato un'occhiata su museociclismo.it ma di Lino Carlotti ho trovato solo i dati anagrafici: Nato a MONTECCHIO PRECALINO il 6 marzo, nessun'altra notizia



grazie mille..è nato vicino casa mia..kmq ora che che vedo, nel sito museociclismo.it potrei trovare diversi spunti interessanti..

 

____________________

Carpe diem, quam minimum credula postero!! (Orazio)

Mattia

 
Edit Post Reply With Quote
Nuovo Thread  Nuova risposta   Nuovo sondaggio
 
Powered by Lux sulla base di XMB
Lux Forum vers. 1.6
1.4378591