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Autore: Oggetto: Gibo e Cuneghin a diecimila metri

Livello Fausto Coppi




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  postato il 08/10/2004 alle 20:15
Dialogo immaginario di due che vanno a las vegas per motivi di lavoro, mentre l'aereo su cui viaggiano attraversa l'atlantico:

"Se quell'oblò si aprisse ti butterei giù, cane di un giuda che non sei altro"
"Ma dai Gilberto, hai ancora il dente avvelenato?"
"Puoi giurarci, dovevo vincerlo io il giro d'italia, non tu"
"Va bene ma cosa ci posso fare? avevo le gamba giusta è mi sentivo in dovere di provarci per ringraziare la saeco"
"Sei proprio un giuda, non ci credo neanche se giuri, tu e quell'altro giuda di un Mazzoleni che ve ne state lì in camera a ascoltare i doors e a fare combutta, giuda che non siete altro, mi sono covato le serpi in casa, maledetto il giorno che ho chiesto a Corti e Martinelli di rubare Mazzoleni a Garzelli, giuda che non siete altro!"
"Ma dai Gilberto, oramai è acqua passata e bisogna guardare avanti"
"Se guardo avanti mi viene il cimurro, giuda che non sei altro, lo sai che forse mi tocca fare il tour per colpa tua?"
"Ma dai Gilberto, il tour è la corsa più importante del mondo"
"Ma cosa vuoi che mi interessi del tour, giuda d'un giuda, non posso mica andare al tour e pensare di battere Armstrong, io voglio vincere il giro!"
"Va bene Gilberto, dai, allora facciamo un po' per ciascuno"
"E ti dovrei credere? guarda, quest'anno non ci penso neanche di regalarti la cassetta di renette del trentino, giuda che non sei altro"
"Peccato, erano molto buone e mia mamma mi aveva fatto una crostata di mele che era la fine del mondo"
"Ecco, vai a comprartele se le vuoi"
"Ma dai Gilberto, non dovresti essere così arrabbiato, in fondo io non mi sono comportato tanto male con te, ti ho anche lasciato vincere la tappa del corno alle scale"
"Ah dovrei anche ringraziarti, giuda d'un giuda? guarda che ti avevo passato a velocità doppia!"
"Ma dai Gilberto, io volevo riprenderti ma Martinelli mi aveva detto di aspettare gli avversari perchè un saeco non doveva essere inseguito da un altro saeco, invece sei stato tu che hai ripreso me, non ti sembra di esserti comportato male?"
"Giuda d'un giuda, volevi vincere anche la tappa in casa dello sponsor eh? sei proprio un ingordo d'un giuda!"
"Ma dai Gilberto, finiscila di chiamarmi giuda, guarda che io non ho tradito nessuno"
"Ah no eh? bravo il mio giuda, e allora perchè a montevergine non mi hai tirato la volata?
"Ma dai Gilberto, mi sono voltato tre volte per vedere se c'eri e ho visto che non riuscivi neanche a tenere la mia ruota, dovevo lasciare che vincessero gli altri?"
"Sì, piuttosto era meglio così"
"Ma dai Gilberto, cosa stai dicendo? lo sai che dobbiamo vincere per la saeco"
"La saeco la saeco la saeco, giuda d'un giuda, tu pensi solo a te stesso, altro che la saeco!"
"Sarà, però te li potevi risparmiare gli insulti, lo sai che anche mia mamma guardava la televisione e c'è rimasta molto molto male"
"Oh ancora con questa storia degli insulti, ti ho già chiesto scusa, che cosa devo fare?"
"Potresti smetterla di chiamarmi giuda per cominciare"
"Va bene giuda, però guarda che quando tu sei andato in fuga e i russi stavano a guardare io non sono venuto a inseguirti per non portarmeli dietro, io sono stato leale"
"Va bene Gilberto, ti ho ringraziato, ti ho promesso che se i miei amici devono comprare una bicicletta li accompagno al tuo negozio"
"Ma hai tanti amici?"
"Certo, e poi ci sono gli amici della mia ragazza, quelli di mio fratello..."
"Va ben, và, finiamola, però mi devi giurare che non sei stato tu a dire a Ballerini di non convocarmi al mondiale"
"Ma dai Gilberto, credi che farei mai una cosa del genere?"
"Veramente sì, Damiano"
"Ma dai Gilberto, lo sai che il commissario tecnico Ballerini mi ha fatto inginocchiare sui sassi e mi ha fatto giurare che se fosse partito qualcuno dei nostri, che non fosse Bettini, io sarei andato a riprenderlo e dopo avrei dovuto dire che l'auricolare non funzionava bene?"
"Giuda d'un giuda d'un Ballerini, lo sapevo che la lanfrancata era opera sua e della mafia toscana, maledetti giuda che non sono altro, sono un clan maledetto"
"Ma dai Gilberto non ti devi arrabbiare, adesso andiamo dallo sponsor e vedrai che ti vende le biciclette all'ingrosso con un bello sconto così poi nel negozio puoi farci un bel ricavato"
"Va ben hai ragione và, facciamo una cosa, tu mi fai un favore e io dimentico tutto il rancore che c'è tra di noi, che ne dici?"
"Se posso fare qualcosa lo farei volentieri, che cosa devo fare Gilberto?"
"Sai che c'è questa storia della fusione della saeco con la lampre, a me non piace l'idea che arrivi in squadra il Vladimiro Belli, quello è un giuda più giuda dei giuda, allora se tu dici a Martinelli che Belli ti è antipatico...che ti ha insultato...che dice che i veronesi sono dei giuda...così Martinelli lo scarica no?"
"Ma dai Gilberto, Belli non ha mai detto niente contro di me!"
"Ma lo sai che sei proprio un giuda? cambio poltrona guarda, non ti sopporto proprio, ti caverei gli occhi!"

 

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Davide

 
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Livello Tour




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  postato il 08/10/2004 alle 20:38
ottima storiella.solo che secondo me si conclude tutto molto semplicemente.
cunego offre un pò di gelato a gibo e lui,il montanaro,da re dell'ingenuità qual è,si dimentica tutto e si dice pronto a farsi uccellare anche l'anno prossimo..eh..eh

 

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janny

 
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Livello Ottavio Bottecchia




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  postato il 13/10/2004 alle 15:33
COMPLIMENTISSIMI! BELLSSIMO!

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 13/10/2004 alle 15:41
Ti ringrazio, ci tengo a sottolineare che nonostante i difetti della persona io sono tifosissimo del Gibo ciclista, ovviamente Damiano mi piace sotto tutti gli aspetti.
Ciao

 

[Modificato il 13/10/2004 alle 15:44 by aranciata_bottecchia]

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Davide

 
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Livello Classica San Sebastian




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  postato il 13/10/2004 alle 17:49
Esilarante. Complimenti!
In realtà non so quanto possa essere "immaginario" un dialogo del genere!

 

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Damiano Cunego Blog

 
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Livello Sean Kelly




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  postato il 13/10/2004 alle 18:00
Esatto Srekal. E Se, aranciata_bottecchia,
, per ridere, tu fossi andato molto, molto vicino al vero?!?!?
Comunque godibilissimo!

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 13/10/2004 alle 23:04
Spero comunque che Belli rimanga nella lampre/saeco, uno con la sua esperienza potrebbe essere utilissimo a Damiano anche perchè l'anno prossimo difficilmente potrà contare su Gibo Simoni che, seppur recalcitrante e riottoso, ha avuto il suo peso nella vittoria del Piccolo Principe, soprattutto perchè a lungo gli avversari non hanno creduto nelle possibilità di successo del veronese e hanno continuato a marcare Simoni, fino a che è stato troppo tardi per rimediare.
Spero davvero che Belli rimanga, con Mazzoleni e Bertagnolli formerebbe un trio di pretoriani molto efficace.

 

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Davide

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 14/10/2004 alle 02:24
ragazzi visto che la stagione purtroppo volge al termine,e ci tocchera'sempre piu'spesso cominciare a parlare usando il futuro ed il condizionale...che prevedete per gibo il prossimo anno,visto che ormai sembra certo che rimanga,con un cunego che per ammissione dello stesso martinelli puntera'alla conferma al giro per poi andare,ma chi ci crede..,a far esperienza al tour!
io dico la mia:vedo un damiano competitivo gia'dall'inizio primavera con un pensierino alle classiche a lui adatte(sanremo se con un percorso piu duro,forse fiandre e amstel,piu'probabilmente liegi e freccia)e la riconferma nelle corse nazionalli pre-giro dove l'anno scorso ha sorpreso tutti infilando un fantastico filotto di vittorie;un giro da protagonista per onorare la sua rosa cercando un bis sensazionale,un giugno di riposo "attivo",con un'occhio al campionato nazionale ed infine un primo assaggio,senza troppe responsabilita',ma anche libero di strabiliare tutti al tour!
per gibo vedo invece una preparazione piu'lenta che passi dalle corse di aprile e maggio in spagna,cominci a verificarsi al giro di svizzera per poi provare un'ultimo tentativo al tour(se verra'convinto a tornarci)di fare classifica,ed in seguito,come brillantemente fatto quest'anno sfruttarne la forma in estate nelle corse in italia ed in qualche classica,culminando con una vuelta da protagonista con una squadra(a differenza del tour)tutta per lui(ed astarloa)!
nel post-vuelta proprio nn saprei anche se zurigo-il lombardia-in parte la tours e qualche corsa in linea italiana credo stuzzicheranno e nn poco entrambi!
voi che ne dite?

 

[Modificato il 14/10/2004 alle 02:27 by Pirata x sempre]

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Giuseppe Matranga

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Livello Sean Kelly




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  postato il 14/10/2004 alle 10:12
Per quanto riguarda Cunego, se potessi fargli arrivare un consiglio e per quello che conta, gli direi di non impostare la sua stagione prossima e neanche quelle future in funzione del Tour una corsa che, a mio modesto parere, non merita tanto!!!!
Di non fare, cioè, l'errore, che, a mio avviso, fece quel comunque grandissimo campione del quale ero un grande tifoso cioè G. Bugno che avrebbe avuto la possibilità di vincere tantissime classiche se non avesse speso tutte le energie in quelle stagioni spese per inseguire Mighelon.
Ripeto, è un'opinione assolutamente personale
però mi sembra che la corsa francese non faccia molto per farsi "piacere" riproponendo sempre i soliti arrivi triti e ritriti, i soliti troppi km a cronometro, facendo cascare dal'alto il fatto i essere stati invitati o meno e presentando troppo ciclisti che puntano tutto solo in quelle 3 settimane, sparendo completamente e regolarmente durante il resto della stagione.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 14/10/2004 alle 12:29
a proposito d tour e di 2005 ricordo che fra due giovedi staremo qui a parlare di tappe,salite e possibilita'per noi italiani visto che l'ultimo giovedi d'ottobre come tradizione verra'svelato il percorso che con la spettacolare crono iniziale sull'ile de noirmoiter,su una strettissima striscia di terra in mezzo all'oceano,si preannuncia molto interessante...speriamo!

 

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Giuseppe Matranga

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Livello Marco Pantani




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  postato il 14/10/2004 alle 21:07
Dico la mia.
Spero di sbagliarmi, ma ho la convinzione che Cunego non vincerà mai un Tour perchè "soffre" i 50 km all'ora in pianura, perchè va pianissimo a cronometro, perchè non è Pantani in salita.
Penso che vincerà tantissimo : Giri d'Italia, corse a tappe brevi, tante classiche (esclusa la Roubaix).
Il Tour purtroppo, no.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 14/10/2004 alle 21:22
ciao ciglgian!
su cunego la tua e'una rispettabilissima opinione,io nn la penso cosi',anzi forse cunego a cronometro va leggermente meglio del primissimo pantani,certo nn e'lui in salita,ma e'quello che piu'lo ricorda,ma soprattutto ricordiamoci che armstrong 2-3anni al massimo e si ritirera'ora nn vedo corridori(a parte popovich se lo prendera',speriamo di no,in cura ferrari...)con cui cunego,anche in un tour che purtroppo da sempre danneggia gli scalatori(ci vorrebbe un fignon poi vorrei vedere gli organizzatori..),nn possa giocarsela alla pari con tutti fino parigi,nn dimentichiamoci che ha 23anni e grandissimi margini di miglioramento!

 

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Giuseppe Matranga

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Livello Marco Pantani




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  postato il 14/10/2004 alle 21:49
Pirata x sempre hai un nome che mi ricorda quante lacrime ho versato e quanto mi manca quel Pirata che aveva riportato il ciclismo all'apogeo.
Spero vivamente che tu abbia ragione e che Cunego vinca non uno ma più Tours, sarei felicissimo.
Ma se tu analizzi i Tours degli ultimi lustri, scopri che sono stati vinti da grandi passisti-cronometristi che andavano forte anche in salita pur non essendo "scalatori".
L'unica eccezione quella di Pantani. Ma Pantani era un "fenomeno" in salita e solo i fenomeni in salita possono mettere in difficoltà gli Indurain ed gli Armstrong.
Sinceramente vedo meglio come vincitore di un prossimo Tour, finita l'era dell'americano, il nostro Basso.

 
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Livello Sean Kelly




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  postato il 15/10/2004 alle 09:19
Ciao ciclgian, su Cunego la penso come te. Come ho già scritto prima in altri punti del Forum, per Damiano il tour non deve diventare una obbiettivo primario su cui puntare tutta la stagione.
Una corsa su cui puntare potrebbe essere la Vuelta, specialmente se i controlli antidoping nella corsa iberica dovessero migliorare.
Dopo Pantani, con la corsa francese disegnata in questo modo, nessun scalatore potrà mai vincerla.
Su Basso avrei qualche dubbio, nel senso che, per salire ancora di 1 o 2 posizioni sul podio del Tour bisognerebbe anche attaccare un pò in salita e fare qualchecosina ancora meglio a cronometro, ma può darsi che riesca a migliorarsi anche in questo.
Saluti

 
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Livello Marco Pantani




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  postato il 15/10/2004 alle 10:12
Salve Marc.
Basso è cresciuto molto e continua a crescere.
Vedi. L'ordine d'arrivo del Tour 2004 è molto indicativo :
1° Armstrong
2° Kloden a 6'19"
3° Basso a 6'40"
4° Ulrich a 8'50"
5° Azevedo a 14'30"
Ma non solo l'ordine d'arrivo, anche la corsa ha mostrato che in salita dove c'era Armstrong c'era anche Basso (quasi sempre).
La prossima uscita di scena dell'americano metterà Basso nelle condizioni di aspirare alla maglia gialla.
Certo non sarà facile ma Ivan rientra di diritto fra i favoriti.
Sì, sono convinto che vincerà un Tour.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 15/10/2004 alle 13:11
convinto nn sono ma certo anch'io credo che basso,soprattutto quello con la mentalita'del mondiale,potra'concretamente aspirare alla maglia gialla,a patto che ullrich mostri che il calo avuto quest'anno sia un declino inesorabile dovuto al logoramento dei suoi muscoli per una carriera iniziata molto presto,ma accanto a lui vedo proprio mayo,kloden(se sempre a fine contratto...),valverde(se dimostrera'd'esser competitivo anche lontano dalla kelme..)popovich(l'erede designato di armstrong),T.dekker e proprio cunego,che se al top,potrebbe mettere in crisi lance gia'dalle prossime salite della gran boucle!

 

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Giuseppe Matranga

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Livello Classica San Sebastian




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  postato il 15/10/2004 alle 14:11
Se posso dire la mia da tifoso di Cunego, credo che invece Damiano non avrà problemi a vincere almeno un tour. Il problema non saranno le medie o la temperatura, ma sarà necessario costruire una squadra solida e forte attorno a lui (come Us Postal insegna).
Probabilmente la vittoria arriverà tra almeno due anni, e non trovo che Basso possa essere un avversario serio, per i motivi che avete già citato.
Certo che il mio parere è sempre mooolto di parte.

 

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Livello Ottavio Bottecchia




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  postato il 15/10/2004 alle 14:33
due parole veloci, anche xchè sui futuri vincitori del tour avevo dedicato un sondaggio. penso che gli scalatori forti, con una preparazione adeguata, possano vincere il tour. mayo potrebbe essere il primo, cunego il secondo. un corridore noioso come basso mi auguro che il tour non li vinca mai, tuttavia credo abbia (ahimè) le possibilità x farcela. ma se i percorsi non cambiano, i cronomen son super avvantaggiati, x cui tra ifsavoriti dei prossimi anni vedo gente come t.dekker, o anche rogers e lovkvist, ma stiamo parlando dei tour di fine decennio.
 
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Livello Marco Pantani




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  postato il 15/10/2004 alle 15:01
Quando l'americano uscirà di scena saranno diversi i pretendenti al Tour.
-Mayo molto forte in salita e si difende a cronometro
-Kloden molto forte a cronometro e si difende in salita
-Basso molto forte in salita e si difende a cronometro
-Ulrich fortissimo a cronometro e si difende in salita
Heras fortissimo in salita e si difende a cronometro
Perez Fernandez molto forte in salita e discreto a cronometro.
Cunego per ora non posso includerlo fra i pretendenti perchè è molto forte in salita (ma alla Vuelta, pur impegnandosi non è mai rimasto col gruppetto dei migliori sulle salite importanti ed al Giro non avevva avversari (l'unico Simoni era suo compagno di squadra), infatti c'erano pochissimi corridori di rango e le andature sono state molto modeste; al Tour e alla Vuelta le medie sono altissime e la battaglia continua.
Al Giro i primi 100 km vengono percorsi ad andatura cicloturistica) e perchè è molto debole a cronometro.
Lo so ha tempo e spazio per crescere e può diventare un fenomeno. Me lo auguro, sarei felicissimo.
Non vedo tra i pretendenti :
-Valverde che si difende in salita e a cronometro, ma chi è costretto sempre a difendersi alla lunga paga.
-Popovich un po' deboluccio in salita
-Dekker corridore da corse in linea che non dovrebbe "tenere" sulle lunghe salite.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 15/10/2004 alle 15:25
di dekker ho inteso thomas,l'argento dei mondiali di verona sia a cronometro che nella prova in linea,tra gli under23,ma certo in una prospettiva di minimo 4-5anni!
su cunego sono opinioni,io credo che alla vuelta,per sua stessa ammissione,fosse tutt'altro che al top e ripeto i valori espressi alla vuelta dai corridori spagnoli nn sono quelli reali(vedere nozal heras aitor gonzaes e perez al tour,e si che alcuni di loro eran venuti per far classifica,possibile abbiano tutti sbagliato preparazione..),credo,anzi ne son quasi sicuro che gia'oggi damiano in salita e'il piu'forte di tutti,forse giusto mayo(anche li pero'con delle ombre...)al massimo possa contrastarlo!

 

[Modificato il 15/10/2004 alle 15:28 by Pirata x sempre]

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Livello Sean Kelly




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  postato il 15/10/2004 alle 15:32
Srekal, solo x chiarire che il sottoscritto,
a suo tempo grande tifoso di Bugno poi super tifoso del Pirata, adesso ha in Damiano il ciclista che + gli procura emozione.
Quindi spero che su Cunego, tu abbia ragione ed io torto.

 
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Livello Marco Pantani




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  postato il 15/10/2004 alle 15:57
Anch'io spero che Cunego offuschi tutti i campioni del passato.
Però quest'anno sono stati commessi alcuni errori da parte del suo entourage :
1-Alla Vuelta doveva correre al massimo una decina di tappe senza troppo impegno e poi tornarsene a casa
2-Invece prima ha cercato di fare classifica non riuscendoci e poi ha provato a vincere un tappa inutilmente
3-In Spagna ha fatto tanta fatica per nulla, rischiando di andare "fuori giri".
Il ragazzo ha solo 23 anni e dobbiamo dargli il tempo di crescere con gradualità.
Perchè rischiare di sballare il suo brillante motore?
Anche al mondiale pur facendo una bella gara, è arrivato un po' stravolto al traguardo.
Però spero che sia un fenomeno ed ai fenomeni si può chiedere tutto : anche il giro di Lombardia.

 
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Livello Parigi-Nizza




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  postato il 15/10/2004 alle 16:05
Per quanto riguarda Cunego posso dire che personalmente vederlo nelle salite del giro salire con quella facilità mi ha messo davvero i brividi e anche se qualcuno sostiene che se non ci fossero stati i suoi due compagni a portarlo sotto la salita finale che non ricordo quale fosse non sarebbe riuscito a vincerlo, io penso che se lo avessero ripreso li avrebbbe mollati tutti di nuovo lo stesso.Io Cunego l'ho visto correre da allievo al suo secondo anno di gare su una salita che aveva il primo chilometro e mezzo al 13% e già allora saliva con un passo nettamente superiore a tutti e ci avrei scommesso già allora che avrebbe sfondato. Poi va fatto anche un altro discorso a suo riguardo cioè che da dilettante non si è spremuto come tanti altri che poi arrivano al professionismo già alla frutta ma ha preferito finire la scuola e vincere quattro corse e poi passare.Secondo me è la scelta migliore che potesse fare.
 
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Livello Ottavio Bottecchia




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  postato il 15/10/2004 alle 16:12
Originariamente inviato da ciclgian

-Basso molto forte in salita e si difende a cronometro

Basso si difende a cronometro?!' non farti ingannare dall'ultima crono del tour, dove aveva dato il cuore per CERCARE di tenere testa a Kloden

 

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Livello Marco Pantani




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  postato il 15/10/2004 alle 16:49
acmb io non mi faccio ingannare perchè guardo quello che conta, cioè le classifiche, i tempi e i distacchi.
E Basso è in continuo miglioramento sia in salita che a cronometro.
Certo non diventerà mai un cronometrista.
Comunque :
Tour 2002 1° crono di km 52 Basso è 22° a 2'43"
Tour 2002 2° crono di km 50 Basso è 24° a 4'14"
Tour 2003 1° crono di km 47 Basso è 20° a 6'00"
Tour 2003 2° crono di km 49 Basso è 22° a 2'16"
Tour 2004 unica crono pianeggiante di km 55 Basso è 6° a 2'50"

Ma se si confrontano i distacchi non con Armstrong ma con quelli che saranno i suoi avversari nei prossimi anni i distacchi che ho postato si riducano alla metà.
Quindi concludo Basso si difende a cronometro.
Ciao.

 
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Livello Classica San Sebastian




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  postato il 15/10/2004 alle 17:42
Originariamente inviato da ciclgian

Anch'io spero che Cunego offuschi tutti i campioni del passato.
Però quest'anno sono stati commessi alcuni errori da parte del suo entourage :
1-Alla Vuelta doveva correre al massimo una decina di tappe senza troppo impegno e poi tornarsene a casa
2-Invece prima ha cercato di fare classifica non riuscendoci e poi ha provato a vincere un tappa inutilmente
3-In Spagna ha fatto tanta fatica per nulla, rischiando di andare "fuori giri".
Il ragazzo ha solo 23 anni e dobbiamo dargli il tempo di crescere con gradualità.
Perchè rischiare di sballare il suo brillante motore?
Anche al mondiale pur facendo una bella gara, è arrivato un po' stravolto al traguardo.
Però spero che sia un fenomeno ed ai fenomeni si può chiedere tutto : anche il giro di Lombardia.


Non so quanto sia stato un errore fargli correre la Vuelta in quel modo. In realtà ha iniziato molto piano, uscendo subito di classifica, per poi crescere pian piano nel finale, fino a quando ha rischiato di vincere una tappa. Al mondiale è arrivato in buone condizioni, se non ottime. Cosa che non è avvenuta per Garzelli, che ha iniziato bene la Vuelta e l'ha corsa spremendosi di più che Damiano (e al Mondiale sappiamo come è finita per lui).

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 24/10/2004 alle 12:16
Mi piace tornare a questo thread per aggiungere altri colori all'immagine che mi sono fatto di Damiano.
Come ho scritto altrove ritengo che il piccolo principe ascolti tutti i ciambellani che lo circondano per poi trarre le conclusioni da sè medesimo, per esempio non credo che gli abbiano imposto di terminare la vuelta, ma che sia stata una sua esplicita volontà per cimentarsi e cercare di "ascoltare il proprio corpo", per scoprire limiti e margini di miglioramento.
Questo ragazzino candidamente dà ragione a tutti, ma fà quello che vuole!!!
Io sono molto tranquillo perchè sono impressionato dalla sua personalità, dalla serenità e dalla forza d'animo, sono tranquillo perchè il ragazzino ha molti interessi, non è uno di quelli che a tavola finiranno per raccontarvi di quando ha fatto il militare, ha una certa cultura e tanta curiosità, sono molto tranquillo perchè mi hanno fatto un'impressione positiva i suoi genitori, persone serie con i piedi ben piantati a terra, come le radici dei pini, cosa importantissima tenendo conto che l'ambiente familiare è più influente persino del patrimonio genetico.
Potrei mai dare contro a Cunego io che sostengo che ciascuno deve difendere fino in fondo le proprie idee e convinzioni?

Ieri sera stavo guardando "sì ciclismo" su piùblulombardia, trasmettevano immagini dal giro di lombardia, tipo Flecha sulla salita di premana con Quinziato e qualcun altro che non ricordo.
Le scenografie naturali del lombardia non temono rivali, esteticamente è la corsa più bella, senza rivali, solo certi scorci della sanremo reggono in confronto.
Sul palco delle premiazioni l'annunciatore ha scandito i tre nomi del podio, quando è stato il suo turno Boogerd ha alzato la coppa con un lieve sorriso e il piccolo principe, come un veterano consumato, gli ha dato una pacca sulla spalla...e il viso di Michael si è aperto in sorriso luminoso, ha teso la mano a Cunego come la si tende ad un campione carismatico, non ad un novellino improvvisatosi vincitore.
Una scenetta che la dice lunga sulla percezione che Cunego ha del proprio ruolo e sulla percezione che gli avversari hanno della sua statura.
Commentando poi la gara e gli avversari, ha riconosciuto il valore di Ivan Basso definendolo l'unico che al tour de france avesse tenuto testa ad Armstrong che era (attenzione attenzione) tra virgolette imbattibile.
Capito? per noi tutti telespettatori il texano era imbattibile, per Cuneghin era imbattibile tra virgolette.
Poichè l'aggettivo imbattibile non abbisogna di virgolette essendo proprio di un atleta campione che gli avversari non riescono a battere, significa che Damiano non lo ritiene imbattibile, significa che Damiano ritiene che gli avversari del texano abbiano sbagliato strategia probabilmente.
Cosa farà Cunego?
Io scommetto che è ingolosito dalle classiche delle ardenne (soprattutto la freccia per sua ammissione) e quello sarà il nuovo terreno di sfida per l'anno prossimo, dopodichè punterà tutto sul giro d'italia ma attenzione, io credo che Cunego abbia in comune con Bettini la capacità di metabolizzare rapidamente la sconfitta, insomma non è ipocondriaco come quel Bugno cui cadeva il mondo addosso, quindi potrebbe anche mancare l'obbiettivo e non ci sarebbero problemi, andrà a vedersi un concerto col Mazzoleni e il mondo cambierà colore una volta di più.
Mai e poi mai Cuneghin andrà al tour con l'idea di fare il mazzo al texano, è irrealistico, è consapevole di non avere una squadra in grado di limitare i danni a cronometro ed è consapevole che contro il tempo i propri limiti sono ancora semplicemente enormi.
Gita scolastica, questo sarà il tour de france, si impara e ci si diverte.

 

[Modificato il 24/10/2004 alle 12:19 by aranciata_bottecchia]

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Davide

 
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