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Autore: Oggetto: Basso: fenomeno o non fenomeno?

Livello Tour




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  postato il 06/08/2005 alle 00:16
Ivan Basso mi sta impressionando. Secondo alcuni i suoi risultati si spiegano sulla base del fatto che è un corridore serio e professionale al massimo ma non è un fenomeno. Voi siete d'accordo? Che cosa si indende allora per fenomeno?
Soltanto l'avere dei valori fisici fuori dal comune? (tipo 32 pulsazioni al minuto a riposo, che posso averceli anche io...)

 

[Modificato il 24/06/2006 alle 18:45 by Monsieur 40%]


 
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Livello Greg Lemond




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  postato il 06/08/2005 alle 00:29
Sì, certo, un atleta è un fenomeno quando ha dei valori fisici fuori dal comune (come Cunego ad esempio).
Basso è un ottimo atleta ma non un fenomeno, per l' appunto. E' nel pieno della maturità e sta facendo una buona stagione, anzi, un paio di buoni mesi, ma non lo definirei certo impressionante.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 06:32
Basso vince non perche' e' un fenomeno ma perche' si allena meglio degli altri,attenzione non perche' si allena di piu',ma perche' si allena meglio.stesso discorso vale per Armstrong nei confronti di Ullrich ad esempio
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 11:06
Originariamente inviato da Guglielmo Tell

Basso vince non perche' e' un fenomeno ma perche' si allena meglio degli altri,attenzione non perche' si allena di piu',ma perche' si allena meglio.stesso discorso vale per Armstrong nei confronti di Ullrich ad esempio


Arimo.
Io non riesco ad appassionarmi a Basso ma lo rispetto, un accostamento con Armstrong, aperto sostenitore del ciclismo scientifico, mi fa rabbrividire.
Che poi Ullrich cominci ad allenarsi solo due mesi prima del Tour è un altro discorso.
Poi: Basso vince? Carissimo, bisognerebbe anche tenere presenti le circostanze.
Basso si allenerà indubbiamente bene, si allenerà indubbiamente tanto, ha avuto la fortuna/bravura di trovare Riis che compensa i suoi limiti caratteriali, e sicuramente una manina da madre natura l'ha avuta, perchè non si è inventato corridore da corse a tappe, lo è sempre stato.
Il Braccioforte s'è ritirato, perchè non facciamo un piccolo sforzo e ci dimentichiamo di lui?
E Ullrich non è che prenderà ad allenarsi bene, ora che ne vale la pena?
Ciao

 

____________________
Davide

 
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Under 23




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  postato il 06/08/2005 alle 11:22
Sono spagnolo e c'e una cosa che non riesco a capire. Perché Basso non riesce a trovare il cuore degli italiani. Magari avessimo in Spagna un campione come lui, cosí professionale, generoso e compromesso col suo mestiere. È un lusso che secondo me, inespiegabilmente, ne la stampa ne la maggioranza dei tifossi sanno valutare. Mi dispiace proffondamente per lui perche è, oltretutto, un bravissimo ragazzo, un essempio sportivo straordinario. Basso mérita dei piu secondo me. Non capisco perche Cunego ha tutto l'appoggio della stampa e dei tifossi, non capisco perché lui é una star, e Basso soltanto un buon atleta. Basso sè salito due volte sul podio del Tour e è l'unico mortale che non si 'e inginochiato davanti a Armstrong in montagna. In piu ha fatto un Giro straordinario che avrebbe vino sicuramente senza sfortuna, in piu ha gareggiato sempre al massimo in corse come Liegi, Frecia Valona, Lombardia, San Sebastián, e senza dimenticare il mondiale del anno scorso dove fu, insieme a Freire, il piu forte.
Cunego ha vinto un Giro davanti a Honchar, uno che mai potrá sognare di fare un top 10 al Tour, col livello di partecipazzione piu basso degli ultimi anni e sembra che abbia vinto tutto. E obvio che Cunego e un corridore maginfico, pero 'e anche vero che attualmente il miglior corridore per corse di tre settimane italiano, e probablimante il migliore al mondo è Basso. Forse nerl futuro Cunego sará a lo stesso livello, ma in questo momento Basso è un corridore molto piu completo, forte e maturo. tra l'altro con un palmarés eccellente. L'unica cosa che Cunego ha, che manca a Basso e'e fortuna, e un Lombardia che, tra l'altro, domono Basso. Al contrario, peró, ci sono tante cose che Basso ha e Cunego no. Basso e gia una realtá nel vertice del ciclismo ad altissimo livello, Cunego no.

¿Perché Basso non ha l'appoggio ceco della stampa e dei tifossi italiana? Io vorrei un Basso per la Spagna, magari, sicuramente anche la Francia, il Belgio, la Fermania... vorrebbero un Basso? Voli c's l'avete e secondo me non sapete valorarlo. ¿Fenomeno o no? certo non 'e un Hinault, ma di quegli ci sono in cinque o sei nella storia del ciclismo. Basso è e sará grande, 'e quello che conta, perche l'ha gia dimostrato. Altri con piu copertine stampa ancora hanno tutto da dimostrare. Vincere il Giro è una cosa, essere un numero uno come lo 'e Basso, e un altra.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 12:21
un momento,chiariamo che io non sono un fan di Basso,primo per il modo poco spettacolare di correre anche se al Tour e' un po' cambiato e secondo perche' e' andato a correre all'estero.Armstrong lo ha battuto perche' a differenza del varesino lui e' un fenomeno,come e' un fenomeno anche Ullrich.per quanto riguarda Cunego c'e' anche da dire che gli avversari al Giro 2004 non erano granche' ma nelle ultime due tappe di montagna il veronese aveva corso con il freno a mano tirato altrimenti avrebbe avuto almeno 2 minuti in piu' di vantaggio su Gonchar
 
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Under 23




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  postato il 06/08/2005 alle 12:37
¿Cunego è spettacolare? ¿per quella etapa del Giro che vinse per distacco nelle dolomite inseguendo ordini di squadra e favorito dal fatto que tutti guardavano Simoni e che il leader ere in crisi? Per cosa altro se no? Quasi tutte le altre vittorie le a ottenuti in volata. A Bormio vinse staccando glia altri negli ultimi 500 metri. ¿Ricordate la tappa di Zoldo Alto e quella di Limone Piamonte dil Giro quest' anno? ¿Ricordate il Basso di Ax 3 domaines e quello di Piau Engaly sempre al attacco? ¿Ricordate il Basso di Lombardia facendo da solo la selezzione? ¿Ricordate i suoi attacchi da lontano dimostrando la sua grinta per fare secondo nella Freccia Vanlona e terzo nella Lieggi? ¿Perché si dice che Cunego e l'espettacolo in persona e Basso un conservatore quendo i dati dicono cose ben diverse? A Basso manca lo spunto veloce, è l'unica cosa di Cunego che lui non ha. Pero scusatemi. Cunego ha solo vinto in Italia e solo ha fatto il numero in due corse di alto livello, il Giro e Lombardia. Basso e gia salito sul podio o l'ha sfiorato col 4º posto in Liegi, Freccia, San Sebastián e Lombardia, pero non parlare de le sue prestazioni a la miglior corsa al mondo o di un mondiale dove Cunego era punta e a la fine è stato Basso a doversi prendere la responsabilitá.

Credo che ci sono troppo luoghi comuni su Basso e Cunego che la realtá non conferma.

 
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Livello Greg Lemond




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  postato il 06/08/2005 alle 12:46
Originariamente inviato da kuranosuke

Sono spagnolo e c'e una cosa che non riesco a capire. Perché Basso non riesce a trovare il cuore degli italiani. Magari avessimo in Spagna un campione come lui, cosí professionale, generoso e compromesso col suo mestiere.

Guarda: io sono italiana e adoro l' italiano Cunego, che è senz' altro serio, professionale e compromesso col suo mestiere perlomeno quanto Basso. Ma è infinitamente più generoso nel modo di interpretare il ciclismo, dando sempre il massimo ed onorando tutte le corse cui partecipa, cosa che Basso non fa e non ha mai fatto.
Basta vedere, che so, la Milano-Torino della scorsa stagione, quando Basso andò a passeggio ed arrivò ad otto minuti, mentre Damiano, appena tornato dagli USA, stette per tutta la corsa in testa e fece un magnifico lavoro di stopper per Mazzoleni. Quindi non solo diede tutto, lo fece (un campione come lui, che aveva vinto il Giro!) per aiutare un compagno che a sua volta l' aveva aiutato al Giro.
Una grandezza e professionalità che in Basso proprio non esiste. Basta d' altronde confrontare la primavera dei due per rendersene conto. Damiano sempre protagonista, Basso sempre inesistente.

È un bravissimo ragazzo, un essempio sportivo straordinario

Ma Damiano lo è ancora di più.

Non capisco perche Cunego ha tutto l'appoggio della stampa e dei tifossi, non capisco perché lui é una star, e Basso soltanto un buon atleta.

A parte il fatto che la stampa appoggia molto di più Basso, i tifosi si conquistano con il modo di correre, con la generosità; e star si diventa quando si vince, cosa che Damiano ha fatto e Basso no.

Basso è l'unico mortale che non si 'e inginochiato davanti a Armstrong in montagna.

Ma cosa dici? Basso si è sempre inginocchato davanti ad Armstrong in montagna, non l' ha MAI staccato, nè attaccato sul serio.

In piu ha fatto un Giro straordinario che avrebbe vino sicuramente senza sfortuna

Che piramidale sciocchezza, perdonami. Dire che senza sfortuna Basso avrebbe vinto sicuramente il Giro è semplicemente ridicolo! Così come lo è dire che ha fatto un Giro straordinario. Il suo Giro è stato un fallimento, dato che partiva per vincere.

in piu ha gareggiato sempre al massimo in corse come Liegi, Frecia Valona, Lombardia, San Sebastián, e senza dimenticare il mondiale del anno scorso dove fu, insieme a Freire, il piu forte.

Che Basso sia stato il più forte al Mondiale è una tua personalissima opinione, che io non condivido. Il più forte è stato Freire, Basso uno degli altri otto (se non ricordo male) che hanno scollinato le Torricelle con lui. Cunego, Valverde & c. sono stati forti quanto Basso.
Quanto al Lombardia, l' ha vinto Cunego. A Freccia e Liegi Damiano è stato tra i protagonisti, Basso non si è visto. A San Sebastian la scorsa stagione Basso è stato del tutto anonimo, nonostante avesse corso il Tour.
Nella maggior parte delle corse cui ha partecipato, Basso finora ha sempre succhiato le ruote o non è proprio esistito. Le eccezioni si contano sulle dita di una mano.

Cunego ha vinto un Giro davanti a Honchar, uno che mai potrá sognare di fare un top 10 al Tour, col livello di partecipazzione piu basso degli ultimi anni e sembra che abbia vinto tutto.

Bene, se la metti su questo piano ti rammento che il Giro di quest' anno aveva la stessa partecipazione, a grandi linee, e non mi risulta che Basso abbia vinto. Ne riparliamo quando ci sarà riuscito.
Vorrei poi sapere quali sono secondo te i magnifici campioni che arricchirebbero la classifica generale del Tour e che al Giro non ci sono.
Basta confrontare le due classifiche e verificare. Ti rammento anche che Mazzoleni al Tour di quest' anno ha fatto 12°...
Aggiungo anche che magari Cunego sembra che abbia vinto tutto perchè ha vinto anche il Giro di Lombardia, chiudendo come n. 1 mondiale. E questo a soli 23 anni appena compiuti. Hai ragione quando dici che è un corridore magnifico

E obvio che Cunego e un corridore maginfico, pero 'e anche vero che attualmente il miglior corridore per corse di tre settimane italiano, e probablimante il migliore al mondo è Basso.

Vero, Cunego è un corridore magnifico. Falso, Basso non è nel modo più assoluto il miglior corridore per corse di tre settimane italiano, perchè al contrario di Cunego e altri non ne ha mai vinta nemmeno una. E tantomeno lo è a livello mondiale.

in questo momento Basso è un corridore molto piu completo, forte e maturo. tra l'altro con un palmarés eccellente.

Ma che sciocchezza: Basso avrebbe un palmares eccellente? Non ci sono GT, classiche di CDM o medaglie mondiali e/o olimpiche nel suo palmares!
Sono d'accordo che Basso sia più maturo di Cunego, è ovvio visto che ha quattro anni di più. Che sia più completo e forte è una tua personalissima opinione, io (e anche molti autorevoli osservatori) la penso diversamente.


L'unica cosa che Cunego ha, che manca a Basso e'e fortuna

Ma come puoi dire una simile corbelleria? A parte il fatto che quest' anno Damiano è stato decisamente più sfortunato di Basso, ha vinto quello che ha vinto con le sue gambe, non con la fortuna!

Basso e gia una realtá nel vertice del ciclismo ad altissimo livello, Cunego no.
(...)
Vincere il Giro è una cosa, essere un numero uno come lo 'e Basso, e un altra.

Ma che stupidaggine colossale!!!! Direi che al limite è l' esatto contrario. Non mi risulta che Basso sia mai stato n. 1 mondiale, nè che abbia mai vinto qualcosa di importante!
Va bene il tifo, anche cieco come il tuo, ma santo Cielo c'è un limite a tutto

 
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Under 23




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  postato il 06/08/2005 alle 13:18
Guarda che ti sbagli di grosso. Io non faccio il tifo per Basso, quello che dico io e quello che dicono tutti fuori dal'Italia. Non hai capito proprio niente. Il tuo essempio e precisamente quello che ilustra le cose che non capisco. ¿Perché bisogna dire che uno e magnifico e l'altro uno schifo? ¿Prché non potete esssere orgogliosi di tutti due? ¿Perche avendo la fortuna di averne due come loro dovete alimentare le virtú di uno criticando al altro fino al assurdo. Io me ne frego altamente di Basso e di Cunego, ma vedendo le cose da fuori mi sembra ssurdo e infantile questo attegiamento. Una cosa del genere non l'avevo mai vista. ¿Non basta con dire mi piace di pu Cunego pero Basso rimane comunque bravissimo e un esplendido imbassatore del ciclismi otaliano? È una mentalitá che non condivido precisamente perche non sono ne tifoso ne ultra di nessuno. Io son spagnolo, capirai quento me ne frego de la rivaltá Basso-Cunego. Semplicemente dire quello che e obvio: Niente sciocchezze, e evidente che Basso avrebbe vito il Giro senza la malattia, se dici il contrario obviamente ti piace di pu Cunego che il ciclismo. Ê la prima volta che lo senti? quello dell fatto che Basso avrebbe vinto il Giro? Guarda ti invito a passare per questo forum www.parlamentociclista.com, il forum di ciclismo piu importante in lingua spagnola, se capisci l'espagnolo vedrai che quella scichezza e quella che sostengono tutti quelli che no desiderano che Basso non vinca niente (non capisco cosa c'entra) percha cosí Cunego e migliore. Per me non c'e discusione nel fatto che un terzo posto al Tur vale di piu di un Giro o una Vuelta (oggi giorno). Ullrch, Vinokourov, Kloden, Mancebo, Leipheimer, Armstrong mi sembarno rivali piu dotati di Honchar, Cioni o Popovych.

Non ho mai avuto intenzioni di attaccare Cunego, anche se a quanto pare te te la prendi come se fosse cosí, te saprai il perché, semplicemente ho detto che mi sembre ingiusto il tratto a Basso, credo sinceramente che niente di quello che dici 'e vero ne obvietivo, e che Cunego en un grandisimo atleta, che sará ancora piu grande, pero che la sua leggenda e troppo gonfiata prima di tempo, e quello non puo fare altro che male al corridore. Io ammiro ai grandi corridori, Basso e Cunego lo sono, e fortunatamente per voi sono italiani. Forse non rientra nel mio modo di essere questa cultura delle rivalta che avete in Italia. Io direi bravo Cunego e bravo Basso. Comunque credo, come tantissima gente tra l'altro, che Basso e oggi una realtá e Cunego una eccellente promesa, con un bellisimo presente, con tante cose da confermare in futuro.

Non ricordo a Cunego da protagonista in Lieggi, pero va bene cosí.

Al massimo la pensiamo diversamente, ti ringrazierei di rispettare il mio parere e non dirmi ad ogni cosa che dico che sono sciochezze, perche io potrei pensare lo stesso di quello che dici tu en non dirlo per rispetto, molto di piu considerando lo sforzo che supone scrivere cosí lungo in una lingua che non è la mia. Lamentablementa non ho il livello per essere ironico ne brillante.

 
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Elite




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  postato il 06/08/2005 alle 15:41

E obvio che Cunego e un corridore maginfico, pero 'e anche vero che attualmente il miglior corridore per corse di tre settimane italiano, e probablimante il migliore al mondo è Basso.


Vero, Cunego è un corridore magnifico. Falso, Basso non è nel modo più assoluto il miglior corridore per corse di tre settimane italiano, perchè al contrario di Cunego e altri non ne ha mai vinta nemmeno una. E tantomeno lo è a livello mondiale.


Questa non l'ho capita. Per campo di partecipanti il tour è una corsa infinitamente più importante del giro e Basso facendo due podi consecutivi ha dimostrato di essere il corridore italiano più forte nelle corse di tre settimane. Questo senza nulla togliere a Cunego che l'anno scorso soprattutto ha dimostrato di essere un signor ciclista ...

 

[Modificato il 06/08/2005 alle 17:17 by Admin]


 
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Elite




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  postato il 06/08/2005 alle 15:54
Se parliamo di ciclisti come Coppi, Merckx, Anquetil, Hinault ecc. allora Basso non è assolutamente un fenomeno. Resta comunque un ottimo corridore ed uno dei migliori (forse il migliore) per le corse di 3 settimane.
 
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Livello Alfredo Binda




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  postato il 06/08/2005 alle 16:22
x rispondere alla prima domanda di kuranosuke:
probabilmente gli italiani non amano particolarmente Ivan Basso perchè prima di quest'anno aveva partecipato al Giro d'Italia solo nel 2000, quando era ancora molto giovane quindi sconosciuto nonchè competitivo; purtroppo gli italiani seguono molto più il giro di quanto non seguano il tour, anche perchè mentre Ivan spopola assieme a Lance sulle alpi e sui Pirenei, molti miei connazionali stanno al mare e seguono meno il ciclismo e gli altri sport. comunque mi sembra che quest'anno la popolarità di basso sia molto salita
x il resto, mi sembra che si stia esagerando da entrambe le parti: trovo scorretto sia dire che basso avrebbe senz'altro vinto il giro senza problemi fisici (come ho ribadito anche in un altro post) che dire che ha fatto un giro disastroso (ha pur sempre fatto due vittorie di tappa e due secondi posti, oltre ad aver indossato la maglia rosa); è ingiusto dire che Basso abbia dominato tutte le classiche a cui ha partecipato, come mi sembra iniquo affermare che abbia deluso l'anno scorso a San Sebastian, dove è comunque arrivato con il gruppo di corridori che si è giocato il successo finale, e che abbia sfigurato in confronto a Cunego sulle Ardenne (non mi sembra che la differenza tra il 9° posto di Damiano e il 18° Ivan sia tale da poter dire che uno è stato protagonista mentre l'altro ha corso in maniera anonima). I Palmares dei due corridori a mio avviso si equivalgono, perchè anche se Basso non conta vittorie prestigiose ha ottenuto molti piazzamenti al Tour e podi in quattro classiche prestigiose diverse in quattro anni diverse (Freccia 2001, Liegi 2002, San Sebastian 2003 e Lombardia 2004), che compensano le vittorie di Cunego ai giri d'Italia e di Lombardia e l'altra vittoria sfiorata in Romandia (volutamente non ho tenuto conto della differenza di età tra i due, che ha già scatenato una serie di discussioni inutili). Infine, penso che né Basso né Cunego siano corridori completi, perchè il primo è praticamente fermo allo sprint, cosa che gli ha già impedito di vincere diverse tappe e classiche, mentre il secondo va ancora troppo piano a cronometro per poter sperare di salire sul podio a Parigi (a Trieste nel 2004 s'è beccato tre minuti da Honchar)
spero che Ivan e Damiano l'anno prossimo si sfidino al Giro e/o al Tour, e che uno dei due batta nettamente l'altro, in modo da porre fine a queste inutili polemiche

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 16:36
Ivan Basso personalmente mi era sempre piaciuto, e quest'anno mi ha conquistato. Penso che venga a volte "snobbato" (metto tra viorgolette perchè in realtà è cmq tenuto molto in considerazione) perchè è un uomo di poche parole: non dice che "farà saltare il banco", ma se dice che proverà ad attaccare lo poi lo fa sul serio. Si è costantemente migliorato dimostrando di avere un carattere e una dedizione non comuni. Sullo Stelvio ha fatto un atto di amore verswo il Giro che meriterebbe un premio. Avrei voluto vedere Mayo in quella situazione! Probabilmente avrebbe messo piede a terra dopo 10 minuti di gara...
A Basso, che in questi anni ha dimostrato di poter sempre migliorare, darei solo un consiglio: inizi a curare un po' le discese. So che sono difficili da allenare, ma in ogni crono (e non solo per la ruota lenticolare) ha sempre perso troppo in discesa.

 
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Under 23




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  postato il 06/08/2005 alle 16:52
Sono d'accordo su tutto quello, o cuasi tutto, che dite. Anche a me sembra una discusiona assurda che non mi interessa più di tanto. Quello che volevo era sprimere quello che secondo me e un trato ingiusto a Basso e precisamente che non capisco la neccesitá di scegliere tra uno o l'altro. Semplicemente secondo me Cunego e più mediatico, probabilmente per quello que dice lubat, che secondo me la sua "leggenda si è gonfiata troppo, e che la qualitá enorme di Basso e la sua formidabile professionalitá non ha la considerazione che meritarebbe.
 
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  postato il 06/08/2005 alle 17:22
Originariamente inviato da kuranosuke

Al massimo la pensiamo diversamente, ti ringrazierei di rispettare il mio parere e non dirmi ad ogni cosa che dico che sono sciochezze.


Molto giusto, invitiamo tutti a non definire sciocchezze le opinioni degli altri. Confutarle finché si vuole, ma sempre col massimo rispetto.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 17:42
Mmm, mi sa che il livello dei forum spagnoli è molto basso se le cose stanno così, mi sa che assomigliano a quelli francesi.
Mancebo, Kloden, Leipheimer, mi viene l’ernia dal ridere.

 

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Davide

 
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  postato il 06/08/2005 alle 18:09
E non ti viene da ridere con i Totschnig, Garzelli, Belli, McGee y Valjavec? Non ho capito cosa c'entrano i forum spagnoli, se non fai il piacere di sviluppare un po il tuo punto di vista e chiudi con una impertinenza dal genere, allora fa te. Per lo meno in altri forum, siano spagnoli che francesi, si fanno raggionamenti un po piu ricchi rispetto al tuo e ci sono piu modali. A quanto pare il livello di quelli e basso perche non ci sei te... per caritá, ché cose bisogna sentire
 
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  postato il 06/08/2005 alle 18:11
Su Aranciata, non fare lo scortese
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 19:40
Ah ah ah, cosa c’entrano i forum spagnoli? Boh, Kuranosuke, sei tu che li hai citati mica io.
Non capisco il disprezzo verso Honchar, che ha vinto oro, argento e bronzo ai campionati del mondo a cronometro, un corridore che al Giro è arrivato secondo, quarto e due volte quinto, un corridore che se avesse corso per una squadra francese, anzichè italiana, avrebbe lottato tranquillamente per il podio del Tour tutti gli anni, visto che quella corsa è più adatta alle sue caratteristiche e visto che al podio sono riusciti ad arrivare personaggi di profilo non eccelso come Beloki, Rumsas e Kloden, o persino uno come Vinokourov che sulle aspre salite del Giro naufragherebbe.
Non capisco il disprezzo verso Garzelli, uno che ha vinto un Giro di Svizzera e un Giro d’Italia.
Non capisco come si possa disprezzare Popovych: se l’anno prossimo vincerà il Tour, quante braghe dovranno calarsi? Ah, in fondo non era così malvagio...

Cos’ha vinto Kloden? Una Paris Nice, un País Vasco, un campionato tedesco, poi? Me’ cojoni!
Cos’ha vinto Leipheimer? Ah ah ah.
Cos’ha vinto Mancebo? Una Vuelta a Burgos? Ma mi faccia il piacere...

Armstrong a parte, che il livello del Tour sia infinitamente più alto del Giro è una pizza, una bufala, una sola.
La verità è che Simoni punta al Giro perchè sa di poterlo vincere, allo stesso modo Heras, un campione, punta alla Vuelta perchè sa di poterla vincere.
Se i vari comprimari che hanno messo in scena quel ridicolo teatrino dei buratti che è il Tour de France, avessero per un solo momento pensato di poter vincere il Giro o la Vielta, non ci avrebbero messo che un secondo a concentrarsi sulla preparazione di queste corse.
Lo stesso Beloki sapeva di essere un corridore di livello medio alto e niente di più, per questo ha preferito puntare al terzo posto del Tour che alla vittoria nella Vuelta: uno era alla sua portata, l’altra no.
Finitela con babbo Natale e la Befana, sennò fate un favore a Leblanc (Jean Marie).
Salutoni.

PS Comunque sì, se non ci sono io è chiaro che il livello di un qualsiasi forum non è alto.

 

____________________
Davide

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 06/08/2005 alle 20:05
Basso impareremo ad amarlo l'anno prossimo, secondo me, così come molti hanno amato i vari Bugno, Chiappucci e Pantani che si sono confrontati con i migliori al tour...

 

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Il procuratore aggiunto di Catania Renato Papa: Nel 2003 è stato abrogato un comma della legge che permetteva l'arresto dei diffidati recidivi, e di chi non si presentava alla firma. E questo è stato un grave gesto di debolezza.
Uno nessuno centomila! Un libro di Pirandello? No! I castelli di Kessler secondo Bulba...
All'ombra del cavaliere oscuro (la biografia di G. Fini)
La regola del fallo di mani nel calcio? Superata, oramai si gioca con 11 portieri come la lotteria istantanea - ponzi ponzi po po po
Baci riddler/Massimo

 
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  postato il 06/08/2005 alle 22:16
Io non disprezzo nessuno, anzi. Pero la tua teoria mi sembra molto tendenziosa. Io ammiro a tutti quegli che fanno questo mestiere, ti ricordo che sei te chi ha chiesto chi sono Leipheimer, Kloden y cia, quindi se c'e culquno che diprezza non sono io. Ti sei dimenticato di dire che Mancebo è stato 3º alla Vuelta, e ha vinto un campionato nazionale. Anche Leipheimer ha fatto terzo alla Vuelta. La teoria de Honchar nell podio del Tour e respetabile quanto fantascienza per me. ¿Il livello del Giro come quello del Tour? insomma.
 
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Livello Greg Lemond




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  postato il 06/08/2005 alle 22:44
Originariamente inviato da aranciata_bottecchia

Ah ah ah, cosa c’entrano i forum spagnoli? Boh, Kuranosuke, sei tu che li hai citati mica io.
Non capisco il disprezzo verso Honchar, che ha vinto oro, argento e bronzo ai campionati del mondo a cronometro, un corridore che al Giro è arrivato secondo, quarto e due volte quinto, un corridore che se avesse corso per una squadra francese, anzichè italiana, avrebbe lottato tranquillamente per il podio del Tour tutti gli anni, visto che quella corsa è più adatta alle sue caratteristiche e visto che al podio sono riusciti ad arrivare personaggi di profilo non eccelso come Beloki, Rumsas e Kloden, o persino uno come Vinokourov che sulle aspre salite del Giro naufragherebbe.
Non capisco il disprezzo verso Garzelli, uno che ha vinto un Giro di Svizzera e un Giro d’Italia.
Non capisco come si possa disprezzare Popovych: se l’anno prossimo vincerà il Tour, quante braghe dovranno calarsi? Ah, in fondo non era così malvagio...

Cos’ha vinto Kloden? Una Paris Nice, un País Vasco, un campionato tedesco, poi? Me’ cojoni!
Cos’ha vinto Leipheimer? Ah ah ah.
Cos’ha vinto Mancebo? Una Vuelta a Burgos? Ma mi faccia il piacere...

Armstrong a parte, che il livello del Tour sia infinitamente più alto del Giro è una pizza, una bufala, una sola.
La verità è che Simoni punta al Giro perchè sa di poterlo vincere, allo stesso modo Heras, un campione, punta alla Vuelta perchè sa di poterla vincere.
Se i vari comprimari che hanno messo in scena quel ridicolo teatrino dei buratti che è il Tour de France, avessero per un solo momento pensato di poter vincere il Giro o la Vielta, non ci avrebbero messo che un secondo a concentrarsi sulla preparazione di queste corse.
Lo stesso Beloki sapeva di essere un corridore di livello medio alto e niente di più, per questo ha preferito puntare al terzo posto del Tour che alla vittoria nella Vuelta: uno era alla sua portata, l’altra no.
Finitela con babbo Natale e la Befana, sennò fate un favore a Leblanc (Jean Marie).
Salutoni.

PS Comunque sì, se non ci sono io è chiaro che il livello di un qualsiasi forum non è alto.


Grande Aranciata, hai evidenziato perfettamente quanto sia pretestuosa e falsa l' opinione che il Tour sia la più grande corsa a tappe. Alla tua lucidissima disamina aggiungerei solo che Eddy Mazzoleni quest' anno è arrivato 13° al Tour, Pietro Caucchioli 12° l' anno scorso.
Certo che il Tour sa vendersi bene, la sua potenza mediatica è davvero notevolissima se persino alcuni appassionati ci cascano... Nonostante i fatti e l' opinione espressa chiaramente da alcuni corridori, tra l' altro! Bah...

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Per kuranosuke (e in parte anche per Admin):

Innanzitutto, caro il mio kuranosuke, sei tu che hai messo in contrapposizione Basso con Cunego: non hai postato un elogio di Basso, hai postato un elogio di Basso contrapponendolo a Cunego e sparando a zero su quest' ultimo. Che tu, dopo aver fatto una cosa del genere, dica che non capisci chi la fa, è francamente surreale. E che io ti abbia risposto per le rime, difendendo Cunego, è ovvio.
Ti faccio inoltre presente che non è affatto vero, come affermi, che le cose che dici le dicono tutti fuori dall' Italia: sarà vero per quanto riguarda il tuo forum spagnolo (non lo so, non lo conosco) ma senz' altro non lo è ad esempio su VCN e altri forum stranieri che leggo ogni tanto.
PS: Ti farà anche piacere sapere che Hinault considera Cunego, Valverde e Dekker il futuro del Tour, e non Basso sul quale è stato tutt' altro che tenero.

Infine (parte anche per Admin):
un conto sono le opinioni, un conto sono i fatti distorti: le prime non mi permetterei mai di definirle sciocchezze, i secondi eccome!
Nella fattispecie, ho definito sciocchezze, e lo ribadisco, solo e soltanto le seguenti affermazioni di kuranosuke:
- (Basso) ha fatto un Giro straordinario che avrebbe vino sicuramente senza sfortuna
- (Basso ha un) palmarés eccellente.
- L'unica cosa che Cunego ha, che manca a Basso e'e fortuna

Potrei dire che sono balle, cose non vere, bugie. Ho preferito sciocchezze...

Ciao!

 
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Amministratore




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  postato il 06/08/2005 alle 23:55
Non ci sembra, in ogni caso, che Kuranosuke abbia sparato a zero su Cunego, che ha peraltro definito "un magnifico corridore". Suvvia, un po' di obiettività!
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 00:00
Originariamente inviato da kuranosuke

Io non disprezzo nessuno, anzi. Pero la tua teoria mi sembra molto tendenziosa. Io ammiro a tutti quegli che fanno questo mestiere, ti ricordo che sei te chi ha chiesto chi sono Leipheimer, Kloden y cia, quindi se c'e culquno che diprezza non sono io. Ti sei dimenticato di dire che Mancebo è stato 3º alla Vuelta, e ha vinto un campionato nazionale. Anche Leipheimer ha fatto terzo alla Vuelta. La teoria de Honchar nell podio del Tour e respetabile quanto fantascienza per me. ¿Il livello del Giro come quello del Tour? insomma.


Ah ah ah, ti ringrazio, mi piace molto la fantascienza, indubbiamente mi piace più del fantaciclismo, che evidentemente piace a te (Mario non intervenire sennò m'arrabbio).
Tu non conosci assolutamente il ciclismo italiano e i suoi valori, lo dico senza cattiveria.
Ciao Carissimo.

 

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Davide

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 00:05
Dimenticavo, non vorrei far passare l'idea che il Bottecchia sia nazionalista ad oltranza.
Laflammerouge.com è un sito meraviglioso, non c'è il forum ma i lettori possono commentare la home-page, nel web è il solo ex-aequo con Cicloweb.
Ovviamente non è francese, non sopravvalutiamo i cuginetti, è un sito canadese.
Ciao a Tutti.

 

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Davide

 
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Under 23




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  postato il 07/08/2005 alle 12:03
Incredibile quello che bisogna leggere per dire che Basso merita piu considerazione.
Comunque sono livelli moto bassi questi di annullare gli opinioni degli altri calificandole si sciochezze o dicendo che non capisco un cavolo del ciclismo italiano. Senza cattiveria, mi viene da ridere. Conosco il ciclismo italiano tanto o meglio di te. Non fa dire queste cose appoggiandosi sul fatto che sono straniero. A me dibbatere sembra interesante, molto piú con gente de atri nazioni, pero capire come si vedono le cose da altri punti di vista. Fortunatamente in questo foro ho capito che ci sono in tanti che la pensano come me (che rispettano le oinioni degli altri e che hanno voglia sana di condividere punti di vista). Non mi piace discorrere con persone che pensano di essere piu inteligenti e conoscenti, gente che pensa che c'e una unica veritá obbietiva. Quando vi ho parlato del foro spagnolo, mi dispiace averlo fatto peró, era, in un certo senso, un invito per fare uno scambio. Difatti ci sono altri italiani, e non solo, avviamo il privilegio di contare con il conbtributo di Juan Antonio Flecha, Unai Yus, David Blanco, Pedro Horrilo e altri pro. A diferenza di voi due, io rispetto i vostri pareri, ma non, mi dispiace, il vostro modo di fare di considerare sciochezze quello che pensano gli altri. Per quello che a mi riguarda questa assurda discusione e finita qui. Nel futuro so a chi non devo rispondere perche se c'e qualcosa che non riesco a digerire e quello che è successo in questo thread. Ma se c'e gente che ha bisogno di mettersi sopra gli altri per sentirsi meglio, non c'e niente da fare. ¿C'entra col fatto che sono straniero e mi permetto di parlare del vostro ciclismo o 'e sempicemente un modo di fare? Ah, no, il fatto è che dico sciochezze e che non capisco un cavolo di cosa vuol dire il ciclismo italiano.
Chiedo scusse a tutti gli altri per aver portato il dibbatito fino quì, ma non potevo stare zito perche mi sembra eccesiva la reazione di queste due persone. Adesso non vi dare troppo da fare per continuare a dirmi quanto sono ignoranti e... straniero, perche ho chiuso con questo post.


 

[Modificato il 07/08/2005 alle 12:07 by kuranosuke]


 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 12:50
No Kuranosuke, purtroppo c’è l’ostacolo della lingua, perchè io non so scrivere in spagnolo e tu non comprendi le tante sfumature della lingua italiana.
Non ho scritto che non capisci un cavolo del ciclismo italiano, ho scritto che non ne comprendi i valori.
Faccio un esempio: a me lo spettacolo della corrida fa schifo, e non capisco perchè in paesi civili come la Spagna e la Francia vengano consentiti questi spettacoli, ma poi mi dico: boh, hanno i loro valori, che io non capisco, quindi mi astengo dal giudicare.
Allo stesso modo tu non comprendi il peso della tradizione delle corse italiane, e probabilmente sei portato a pensare che il Giro d’Italia sia qualcosa di simile alla Vuelta, tutto qui.
Però non ti devi arrabbiare quando tu scrivi che la sola cosa che Cunego ha in più di Basso è la fortuna, perchè questa non è una sciocchezza, in italiano si dice cazzata, ed è normale che qualcuno ti faccia notare che hai scritto una cazzata. Quando scrivi che Honchar non è da top ten, mentre il Tour ha mostrato che anche corridori normalissimi come Igor Gonzalez de Galdeano possono farcela, è una sciocchezzza, una stupidata, e non puoi arrabbiarti se qualcuno te lo fa notare.
Ci vuole equlibrio nei giudizi.
Comunque, più che ignorante o straniero, a mio avviso sei solo molto giovane.
Ciao

PS Comunque scrivi piuttosto bene in italiano, attenzione però che il punto interrogativo rovesciato, all’inizio delle proposizioni interrogative, in italiano non viene usato.
Lo stesso vale per il punto esclamativo.
Ciao, e in gamba, senza rancore.

 

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Davide

 
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  postato il 07/08/2005 alle 13:23


Armstrong a parte, che il livello del Tour sia infinitamente più alto del Giro è una pizza, una bufala, una sola.



Quindi a conti fatti Gotti, Simoni e Savoldelli hanno ottenuto vittorie con più prestigio (o almeno pari) rispetto a Pantani ...

 
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Livello Charly Gaul




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  postato il 07/08/2005 alle 13:30
mi fa ridere pensare che uno spagnolo voglia saper tutto di ciclismo,visto che tutti i corridori spagnoli durano una stagione e spariscono.
basso all'età di cunego andava molto ma molto più piano perciò prima di parlare ragioniamo e forza cunego l'unico che insieme a pantani ha saputo emozionare

 
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  postato il 07/08/2005 alle 13:43


mi fa ridere pensare che uno spagnolo voglia saper tutto di ciclismo,visto che tutti i corridori spagnoli durano una stagione e spariscono.


Mi ricordo di un certo Indurain che mi pare abbia vinto 5 tour di fila ...
Mi pare che in giro ci sia ancora un tale Oscar Freire che ha vinto già 3 mondiali ...

 
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Livello Alfredo Binda




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  postato il 07/08/2005 alle 14:13
Ma anche Heras che ha vinto 3 volte la Vuelta ed è entrato nei 5 al Tour non è proprio un brocco.
Lo stesso Beloki che ora è in crisi ha fatto 3 podi al Tour.

 

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Livello Greg Lemond




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  postato il 07/08/2005 alle 14:19
Originariamente inviato da aranciata_bottecchia

No Kuranosuke, purtroppo c’è l’ostacolo della lingua, perchè io non so scrivere in spagnolo e tu non comprendi le tante sfumature della lingua italiana.
Non ho scritto che non capisci un cavolo del ciclismo italiano, ho scritto che non ne comprendi i valori.
Faccio un esempio: a me lo spettacolo della corrida fa schifo, e non capisco perchè in paesi civili come la Spagna e la Francia vengano consentiti questi spettacoli, ma poi mi dico: boh, hanno i loro valori, che io non capisco, quindi mi astengo dal giudicare.
Allo stesso modo tu non comprendi il peso della tradizione delle corse italiane, e probabilmente sei portato a pensare che il Giro d’Italia sia qualcosa di simile alla Vuelta, tutto qui.
Però non ti devi arrabbiare quando tu scrivi che la sola cosa che Cunego ha in più di Basso è la fortuna, perchè questa non è una sciocchezza, in italiano si dice cazzata, ed è normale che qualcuno ti faccia notare che hai scritto una cazzata. Quando scrivi che Honchar non è da top ten, mentre il Tour ha mostrato che anche corridori normalissimi come Igor Gonzalez de Galdeano possono farcela, è una sciocchezzza, una stupidata, e non puoi arrabbiarti se qualcuno te lo fa notare.
Ci vuole equlibrio nei giudizi.
Comunque, più che ignorante o straniero, a mio avviso sei solo molto giovane.
Ciao

PS Comunque scrivi piuttosto bene in italiano, attenzione però che il punto interrogativo rovesciato, all’inizio delle proposizioni interrogative, in italiano non viene usato.
Lo stesso vale per il punto esclamativo.
Ciao, e in gamba, senza rancore.


Anche stavolta non posso che sottoscrivere ciò che dice Aranciata.
kuranosuke, noto che lanci sassi e ritiri la mano, come si dice qui da noi: ovvero che hai scritto certe cose ma poi ti stai rifiutando di continuare la discussione quando i tuoi argomenti sono stati confutati (civilmente) da altri, rifugiandoti dietro presunte aggressioni. E insisto sul fatto che non è coerente che tu per primo abbia postato un contributo di contrapposizione tra Basso e Cunego e poi ti sia messo a contestare chi ti ha risposto sulla stessa linea.
Non è così che si discute costruttivamente, a mio parere...





 
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Livello Marco Pantani




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  postato il 07/08/2005 alle 14:22
Per me, attualmente, Basso è il più forte corridore al mondo per le corse a tappe,
Però, devo onestamente riconoscere che solo quest'anno ne ha dato prova in maniera prepotente e definitiva.
Al Giro ha dimostrato di essere nettamente il più forte sia in salita che a cronometro (Non voglio stare a discutere sul virus intestinale e sulla prestazione al colle delle Finestre perchè a causa del primo ha dovuto definitivamente rinunciare alla maglia rosa, sul secondo parlare di crollo dopo aver provato a fare la corsa significa non capire cosa vuol dire fare una cronometro a tutta col rapportone il giorno prima da fuori classifica; se fosse stato in maglia rosa il suo comportamento sarebbe stato ben diverso).
Secondo me, ribadisco, al Giro era nettamente auperiore agli altri.
Al Tour ha riconfermato, se ce n'era bisogno, le sue qualità e quasi sempre le riconferme valgono il doppio.
Io mi sbilancio, l'ho già fatto alla fine del Giro, e dico che Basso vincerà sia il Tour che il Giro.

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 14:35
Originariamente inviato da OscarFreire



Armstrong a parte, che il livello del Tour sia infinitamente più alto del Giro è una pizza, una bufala, una sola.



Quindi a conti fatti Gotti, Simoni e Savoldelli hanno ottenuto vittorie con più prestigio (o almeno pari) rispetto a Pantani ...


Oscarito, sai che mi sfugge il nesso logico di questa tua affermazione?
Se ti spieghi meglio magari possiamo discuterne.
Ciao

 

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Davide

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 14:36
Originariamente inviato da pincez

mi fa ridere pensare che uno spagnolo voglia saper tutto di ciclismo,visto che tutti i corridori spagnoli durano una stagione e spariscono.
basso all'età di cunego andava molto ma molto più piano perciò prima di parlare ragioniamo e forza cunego l'unico che insieme a pantani ha saputo emozionare


Pincez, io ho scritto che uno Spagnolo non può conoscere pienamente il peso dei valori e delle tradizioni del ciclismo italiano, niente di più, niente di meno.
Quello che scrivi tu è imputabile a chiunque, che sia italiano o francese o belga o spagnolo.
Ciao

 

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Davide

 
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  postato il 07/08/2005 alle 14:49
Originariamente inviato da aranciata_bottecchia

Originariamente inviato da OscarFreire



Armstrong a parte, che il livello del Tour sia infinitamente più alto del Giro è una pizza, una bufala, una sola.



Quindi a conti fatti Gotti, Simoni e Savoldelli hanno ottenuto vittorie con più prestigio (o almeno pari) rispetto a Pantani ...


Oscarito, sai che mi sfugge il nesso logico di questa tua affermazione?
Se ti spieghi meglio magari possiamo discuterne.
Ciao


Se si dà a giro e tour lo stesso prestigio allora vincere due giri vale quanto vincere 1 giro e 1 tour? Per me no perchè il tour è molto (infintamente ) più importante.
ciao

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 15:01
Ciao Ciclgian, non mi piacciono i tuoi avverbi dal significato assoluto.
Ti ricordo che con i se e con i ma, non si va da nessuna parte.
Se Basso fosse stato in maglia rosa...anche gli altri si sarebbero comportati differentemente.
Intanto il Finestre l’ha fatto da cicloturista.
Che poi abbia nelle sue corde le qualità per vincere sia Giro che Tour, a mio avviso è un altro discorso, e su questo non ho nulla da ridire.
Ciao

 

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Davide

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 15:08
Originariamente inviato da OscarFreire


Se si dà a giro e tour lo stesso prestigio allora vincere due giri vale quanto vincere 1 giro e 1 tour? Per me no perchè il tour è molto più importante.
ciao


Sei uno sciocchino che gioca con le parole, senza essere abbastanza bravo per farlo.
Il livello del Tour non è infinitamente superiore, ma nessuno ha negato che sia superiore.
Il vincitore del Tour spesso, o quasi sempre, è superiore al vincitore del Giro.
Sui piazzati, rispetto al vincitore del Giro, il discorso cambia parecchio.
Le annate del Giro tra il 1999 e il 2002 sono state molto particolari, solo un ragazzetto superficiale le prenderebbe a paradigma.
Ciao

 

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Davide

 
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  postato il 07/08/2005 alle 15:22
Originariamente inviato da aranciata_bottecchia

Originariamente inviato da OscarFreire


Se si dà a giro e tour lo stesso prestigio allora vincere due giri vale quanto vincere 1 giro e 1 tour? Per me no perchè il tour è molto più importante.
ciao


Sei uno sciocchino che gioca con le parole, senza essere abbastanza bravo per farlo.
Il livello del Tour non è infinitamente superiore, ma nessuno ha negato che sia superiore.
Il vincitore del Tour spesso, o quasi sempre, è superiore al vincitore del Giro.
Sui piazzati, rispetto al vincitore del Giro, il discorso cambia parecchio.
Le annate del Giro tra il 1999 e il 2002 sono state molto particolari, solo un ragazzetto superficiale le prenderebbe a paradigma.
Ciao


E' chiaro che io mi riferissi alle annate che ho potuto seguire data la mia età. Mi sembra che almeno dal 99 i podi dei vari tour abbiano avuto ciclisti molto più importanti rispetto a quelli del giro. A me francamente non interessa discutere se il 7° del giro 2000 è superiore al 9° del tour 2002 perchè non sono certo risultati che resteranno nella storia di questo sport ...

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 17:04
Originariamente inviato da kuranosuke

Sono spagnolo e c'e una cosa che non riesco a capire. Perché Basso non riesce a trovare il cuore degli italiani.

attenzione ivan ha trovato il cuore di molti italiani anche in questo forum
ribadisco il concetto i fenomeni sono questi
binda
coppi
merckx
hinault
pantani
basso è un grande atleta che vincendo giro o tour diventerebbe un grande campione del nostro sport

 

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http://www.controcopertina.it

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 17:05
Quoto alvi...aggiungo Anquetil.

 

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pedala che fa bene.....

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 17:22
oops l'avevo dimenticato e poi indecisone sul aggingere ginettaccio tu che ne dici?

 

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http://www.controcopertina.it

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 07/08/2005 alle 17:56
Aggiungi aggiungi......

 

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pedala che fa bene.....

 
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Livello Marco Pantani




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  postato il 07/08/2005 alle 18:16
Hai ragione Aranciata a condannare i "se" e i "ma".
Però ci sono appassionati di ciclismo che giudicano Basso in base a quello che è successo sulla salita delle Finestre traendo conclusioni affrettate e fuorvianti e lo vedono inadatto a quel tipo di salite ed in genere inadatto alle salite più dure del Giro.
Ma scherziamo?
Ciao.

 
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Livello Alfredo Binda




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  postato il 07/08/2005 alle 18:45
Caro Oscar vincere 2 Tour è meglio di vincere 2 Giri, indiscutibile.
Però vincere 5 Tour e 2 Giri come hanno fatto Indurain o Anquetil vale molto (infinitamente) di più di vincere 7 Tour come ha fatto Armstrong.
Non conta solo il peso specifico di una corsa ma anche la varietà delle vittorie di un atleta.
Mi spingo oltre: preferisco un palmares con un Giro e un Tour a quello che comprende due Tour, ma mi rendo conto che è un'opinione solo personale.

Il Giro, non lo posso negare, ha avuto momenti neri a partire da madonna di campiglio del 1999, quando a trionfare nella corsa rosa fu Gotti e anche gli anni successivi non sono stati ricchi di grandi protagonisti, anche se, onestamente, i tracciati erano molto belli.
Il Giro del 2002 di Savoldelli, quello del '99 vinto da Gotti, quello del 2000 vinto da Garzelli erano onestamente al pari, forse al di sotto, della Vuelta. Ne abbiamo tuttavia discusso a lungo su questo forum: l'iperspecializzazione che obbligava un grande atleta a correre un solo grande giro aveva mortificato più le grandi corse a tappe che le corse in linea, certamente tecnicamente superiori per varietà e bravura dei partecipanti a cavallo del nuovo millennio; ammazzare psicologicamente Pantani, unico atleta a lottare per vincere due Grandi Giri, è stato come puntare la rivoltella contro le grandi corse a tappe, a mio avviso. Ora speriamo che l'ottima impressione destata da Basso in questa stagione spinga qualche atleta in più ad uscire da guscio della specializzazione che, in ultima analisi, è anche quella prigione che ha tenuto legati i migliori al Tour, distogliendoli stupidamente dalle altre due corse a tappe maggiori.
Dobbiamo ricordare che prima del 1999 le cose erano diverse: Pantani solo un anno prima aveva fatto la doppietta e nel '99 aveva già rivinto il Giro.
Rominger correva (e vinceva) la Vuelta per poi lottare al Tour per la maglia gialla. E Rominger un anno venne e vinse il tour. Rominger era in quel momento il numero 2 dei grandi giri.
Indurain, che invece era il numero 1, corse per 3 anni di fila Giro e Tour e vinse il Giro per due volte.
Chiappucci correva e otteneva gli stessi risultati sia al Giro che al Tour. Bugno andava sul podio del Tour e vinceva il Giro. Fignon correva Giro e Tour (competitivo nella stessa stagione per vincerne indifferentemente uno dei due). Roche ha vinto Giro e Tour lo stesso anno. Hinault faceva Giro e Tour e talvolta anche la Vuelta (ma meno spesso).
Se accettiamo l'assunto che l'importanza di una gara la fanno ANCHE i corridori, proprio perchè stavamo discutendo la qualità dei corridori, ci accorgeremmo che prima del '99 gli stessi corridori che facevano il Giro andavano poi al Tour e, con la sola eccezione di Lemond, tenevano a vincerli entrambi. La Vuelta, fino a metà degli anni '90, era molto distante dagli altri due GT, ma Giro e tour, almeno per la qualità dei partecipenti, erano sullo stesso piano. Poi il blasone storico e la posizione centrale nella stagione del Tour aprono un altro discorso. Però nel complesso un podio al Tour è sempre un piazzamento, una vittoria al Giro è sempre una Grande vittoria. E la carriera di un atleta si misura con le vittorie di peso.

 

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