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Autore: Oggetto: Josè Rujano Guillen

Livello Campionato di Zurigo




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  postato il 28/05/2005 alle 22:06
Mi piace leggere le vostre disquisizioni sul ciclismo e sul Giro in particolare, ma a parte qualcuno, al grandissimo Josè (Novello Cacaito)non avete riconosciuto i meriti che indubbiamente ha.
Sono d'accordo con Felice, con un briciolo di convinzione ed un minimo di fortuna, stasera parleremmo di un nuovo grandissimo corridore venezuelano e non del gregario di Armstrong e di un logoro Simoni.

Omnia bona vobis Ariadeno

Ps Josè Rujano Guillen è andato anche più forte dell'osannato Danilo Di Luca.

 
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Amministratore




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  postato il 28/05/2005 alle 22:43
Nelle nostre cronache rosa da giorni non facciamo che osannare "Spanky" Rujano!
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 28/05/2005 alle 23:01
un soprannome potrebbe essere anche "El condor" visti i lineamenti aquilini del viso....
anzi El Condor pasa(letteralmente volteggia sulla preda lui volteggia sulle salite)

 

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http://www.controcopertina.it

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 29/05/2005 alle 00:11
Io lo chiamerei "el topo" ....speedy gonzales con due orecchie notevoli, simpaticissimo e ancora largamente inesplorato.

 

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pedala che fa bene.....

 
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Under 23




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  postato il 29/05/2005 alle 07:59
A me mi puzzando tanto di ..... ! Anche x perche' un corridore sconosciuto non puo andare cosi forte senza mai sentire fatica. So che scatenera' polemiche ma metterlo alla pari Di di luca mi pare eccesivo!
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 29/05/2005 alle 10:16
il soprannome Rujano ce l'ha già e gli è stato dato dal compagno di squadra Scarselli,si chiama "Pollicino" perchè si perde sovente e per le sue dimensioni...
è stato detto dallo speaker ieri alla partenza da Savigliano e Scarselli ha confermato il tutto.

 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Marzo 2009
Utente del mese Giugno 2010




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  postato il 29/05/2005 alle 11:10
Rujano le prime volte che l'ho visto che scattava...mi sembrava di vedere Perez Cuapio stessa grinta in salita stessa voglia...un bel corridore ha un futuro roseo davanti a se...l'hanno prossimo può puntare decisamente alla vittoria del Giro con una squadra tutta x lui...

 

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"Qui devi spingere con le tue gambe vecio" Davide Cassani a Gilberto Simoni alla ricognizione di Plan De Corones

"Signori non c'è ne sono più" Gilberto Simoni ad Aprica 2006

Il mio nome è Roberto che fa rima (guarda un pò che caso) con Gilberto

30 maggio 2007 ultima vittoria al giro sullo Zoncolan. 30 Maggio 2010 la fine di un lungo sogno duranto 15 anni fatto di tante gioie e tante delusioni, grazie di tutto Gibo!



 
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Livello Tour




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  postato il 29/05/2005 alle 16:24
Non dimentichiamo che quest'anno se non avesse dovuto cambiare bici tre volte nella crono di Firenze il Giro l'avrebbe potuto già vincere...
 
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Livello Learco Guerra




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  postato il 29/05/2005 alle 21:25
e se avesse corso fin da subito per la classifica, invece che sprecare tante energie per tutti i gpm, anche di terza categoria...
speriamo però che l'improvvisa celebrità (e ricchezza) non gli dia alla testa, come è già accaduto ad altri...

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 30/05/2005 alle 19:48
Io credo che possa diventare il nuovo Pantani!!!

 

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Livello Roger De Vlaeminck




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  postato il 30/05/2005 alle 20:29
Questo Rujano è veramente forte ma metterlo alla pari di un corridore che domina le classiche al nord vince due tappe al giro veste la maglia rosa, va su come una moto sulla salita più dura del Giro e conclude quarto solo per colpa di un crampo è eccessivo.
 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




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  postato il 30/05/2005 alle 21:48
Originariamente inviato da superandyweb

Io credo che possa diventare il nuovo Pantani!!!


Piano, piano con questi paragoni.... Il ragazzino mi è piaciuto, mi ha spinto a tifare per lui, ed ho scritto, su un thread sotto, tutta l'ammirazione che provo per le sue qualità. Ma pensare che possa diventare Pantani è eccessivo, anche ad una visione solo superficiale dei modi di affrontare la salita. Già un paragone con Marco è stato mal digerito da chi s'è trovato a subire il peso di un pompaggio vissuto sull'eco di un'esaltazione non poggiata su basi tecniche forti.....
Pantani, a 22 anni, ancor dilettante, batteva Bugno in salita, ovvero il top mondiale del tempo su quel segmento del ciclismo. A 24, alla prima occasione utile da prof. scattò in faccia ad un mostro che, come lui, non ha emuli nel ciclismo odierno, il cui nome è ben scritto nella storia del pedale, tal Miguelon Indurain. Costui, signore e campione immensamente più grande ed onesto del "fumetto americano", dichiarò: "Chi segue Pantani in salita va all'inferno!"
Rujano è un Lucho Herrera che potrà assestarsi in una via di mezzo fra il colombiano, ed i due veri numeri uno leggendari, da Hinault a questa parte. Non è poco, mi pare.....
Inoltre, prima di giungere là, dovrà stare attento a non farsi giocare dall'ambiente e dovrà dribblare la sfiga di essere un venezuelano....Vabbè che essere italiani, quando a capo della FCI c'è un Ceruti, alla direzione della Gazzetta un Cannavò, ed a capo del Coni un Petrucci....equivale essere dell'Equador o della Mongolia....

 

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"Non discutere con gli stupidi, perchè scenderesti al loro livello e ti batterebbero per la loro esperienza".

 
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Livello Fausto Coppi
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  postato il 30/05/2005 alle 22:07
Originariamente inviato da nocs_84
Questo Rujano è veramente forte ma metterlo alla pari di un corridore che domina le classiche al nord vince due tappe al giro veste la maglia rosa, va su come una moto sulla salita più dura del Giro e conclude quarto solo per colpa di un crampo è eccessivo.


Qui mi pare si stesse parlando di corse a tappe e non di spessore assoluto.

Ebbene sì, sul versante delle corse a tappe, Rujano ha tutto, e questo Giro lo ha dimostrato, per essere un tantino preferibile ad un corridore come Di Luca. Ha corso sempre davanti e non è vero che chi sta davanti fa meno fatica. Ha sprintato su ogni GPM e in tutto il Giro, ha avuto un solo piccolo cedimento nella tappa dello Stelvio, tra l'altro bellamente superato nel corso stesso della tappa. Sull'epilogo del tappone del Sestriere, ha dimostrato di saper soffrire un'alimentazione inesistente...senza cadere nei crampi. Tra l'altro, in gennaio, ha vinto la Vuelta al Tachira, una corsa di due settimane in un clima che non era proprio quello più adatto......per preparare da "robot" il Giro d'Italia.
Sì, per quanto Di Luca sia stato il corridore italiano più sorprendente del Giro, fino ad eleggersi fra i papabili futuri vincenti della corsa, Rujano ha meritato un tantino di più il podio....

 

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Livello Campionato di Zurigo




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  postato il 30/05/2005 alle 22:31
Caro Morris,
è un piacere leggere ciò che scrivi, mi sembri il Gianni Clerici del ciclismo per competenza e sintassi.
Volevo chiederti una cosa, non riesco a leggere tutti i 3d, per tal motivo ho sempre beccato una marea di critiche al "fumetto americano", ma nessuna spiegazione perchè sia considerato tale.
Secondo te davvero prende qualcosa?
E se la risposta è si perchè al Tour nessuno dice nulla?

Magari le mie domande sono un po' semplici, sono un profano delle due ruote, ma ci terrei che la risposta non lo fosse.
Grazie e ancora complimenti per ciò che scrivi, ma soprattutto per come lo scrivi.

Ariadeno

 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




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  postato il 31/05/2005 alle 00:15
Caro Ariadeno, il paragone con Gianni Clerici, mi onora oltre ogni limite. Ti ringrazio di cuore per le belle parole, ma non merito tanto.

Di Lance ho scritto tanto qui. All’uomo ti posto un link aperto dal grande Aranciata_Bottecchia, sul quale sono intervenuto diffusamente....

http://www.cicloweb.it/forum/viewthread.php?tid=392#pid8447

In esso, troverai tante spiegazioni sul perché definisco l’americano in un certo modo…. Aggiungo solo, ed in maniera esplicita, che non ho mai creduto alla storia di una neoplasia al testicolo, poi diffusasi in metastasi sui polmoni e sul cervello di Lance, come è stato scritto e detto. Di qui, in virtù di una peculiarità presente nella “letteratura statunitense”, il passo verso un “eroe da fumetto” è tanto breve quanto sincronico…
Su Cicloweb scrive un grande oncologo. Per non ledere la sua privacy e per non metterlo in imbarazzo, non dirò chi è, ma sono sicuro che anche lui, con motivazioni ben più precise delle mie, alla favoletta texana, non ha mai creduto….

Spero solo che la lettura del link, ti possa servire a vedere anche altri aspetti di quello che la chimica ha giocato nel ciclismo e nello sport dell’ultimo trentennio.

Visto che ti piace il tennis, ti saluto aprendo un thread proprio su questo sport..... E’ un racconto vero, vissuto e piacevolmente riprodotto dal pazzo sottoscritto......

Ciao!

Morris

 

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Livello Moreno Argentin




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  postato il 31/05/2005 alle 09:00
Rujano a cronometro si mangerebbe sin d'ora nettamente il miglior Pantani (al quale naturalmente cederebbe in salita) E' sicuramente più completo del pirata se impara a fare le discese. E a 23 anni Pantani un 3 posto al giro non se lo sognava neppure mentre Rujano meritava di vincerlo..........
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 31/05/2005 alle 09:53
x Morris,
in un tuo post fai delle gravi affermazioni su Armstrong sostenendo che non hai mai creduto alla storia di una neoplasia al testicolo con metastasi ai polmoni ed al cervello, senza però addurre nessuna prova a sostegno delle tue affermaioni.
Anche io come la maggior parte degli appassionati di ciclismo e frequentatori di questo forum, non ammiro il corridore Lance Armstrong in quanto non rispettoso della tradizione e della storia del ciclismo, pur dovendone riconoscere le doti atletiche e l'intelligenza tecnico-tattica. Inoltre non condivido la sua difesa "mafiosa" del dott. Ferrari, oltre ovviamente alla frequentazione con lo stesso mago (come se fosse stato l'unico a farlo....).
Ma non l'ho mai attaccato sul piano personale ed anzi ho ammirato la sua forza e determinazione nel combattere contro il tumore e di farsi promotore di una associazione a favore della lotta al cancro.
Posso ammettere che abbia "sfruttato" la riabilitazione come paravento per operare pratiche dopanti, ma tu metti addirittura in dubbio che si sia ammalato!
Cosa avrebbe dunque fatto Armstrong in quell'anno e mezzo fuori dal ciclismo? Si sarebbe sottoposto a chemioterapia per diventare più forte in bicicletta? Avrebbe inventato la sua malattia?
Attendo tue delucidazioni.

 
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Livello Moreno Argentin




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  postato il 31/05/2005 alle 11:10
Direi che sul cancro di Armstrong non vi siano dubbi. E' realmente un miracolato (Grazie a tecniche sperimentali lo hanno letteralmente salvato). Il problema è che la ricaduta di quegli interventi leciti per salvargli la vita gli hanno poi permesso di diventare quello che è. In pratica ha continuato ad utilizzare tali tecnologie all'avanguardia (che gli avevano salvato la vita) per ottenere risultati sportivi fuori norma!!
 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




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  postato il 31/05/2005 alle 11:28
Ciao Ottavio.
Neoplasie al testicolo non sono nuove fra gli sportivi, ad esempio, ricordo fra gli altri, i calciatori Penev e Cacciatori, ritornati poi regolarmente all’attività agonistica, senza che i loro casi fossero salutati con grande partecipazione da parte dei media.
Anche i tumori linfatici sono stati presenti, in un caso, anche nel ciclismo e prima della malattia di Lance Armstrong. L’australiana Tracey Watson, poi sposata Gaudry, ritornò all’attività decisamente migliore di prima, al punto di finire nel ranking mondiale fra le "Top ten" e vincere prove di World Cup, quando nel periodo precedente non stazionava fra le prime quaranta. Fu bravissima Tracey, oggi mamma, ma anche su di lei, non si levarono operazioni mediatiche, per farne un esempio di lotta e nemmeno si stimò più di tanto il fatto che fosse tornata tangibilmente migliore di prima. Ad un certo punto, il tumore linfatico nei pochi riferimenti giornalistici, divenne addiruttura leucemia che non è proprio la stessa cosa. Poi, un giorno, chiesi agli amici australiani che tipo reale di malattia aveva colpito la Gaudry e costoro mi confermarono un tumore linfatico, fortunatamente ben aggredito quando ancora non aveva attaccato organi vitali.
Veniamo ora al caso Armstrong. A premessa è bene ricordare (e l’oncologo che è qui mi faccia un cenno in privato se dico cazzate) che non è sempre sistematica l’asportazione di un testicolo, quando esso viene attaccato da neoplasia. L’intervento chirurgico ed i cicli radioterapici sono i più comuni, a percentuali altissime, ma non sempre questo avviene. Ci sono dunque casi, rari ovviamente, dove i testicoli restano due.
Ciò che non ho mai creduto e nel link riportato sopra l’ho spiegato, è l’allargamento della diffusione del tumore, con relativa metastasi ai polmoni e al cervello (su questo organo addirittura con la necessità di un ulteriore intervento). Semplicemente volevo dire, e credevo fosse chiaro, che non credo ad una malattia con consistenze così devastanti, in grado di colpire due organi vitali come polmoni e cervello.
Inoltre, non ho mai detto che non si tratti di uomo da ammirare per la sua battaglia, cosa per altro diffusa fra milioni di cittadini del mondo, senza per questi donare attenzioni particolari, indipendentemente dalla minor fama, nonchè ruoli d'esempio e coraggio.

Ciò che mi stupisce è la sua trasformazione fisica.....il suo strano rapporto con lo sport, fatto di 27 giorni agonistici e tutto il resto di cui s’è sempre parlato e che trovo antipatico ripetere.

Non ho mai avuto la pretesa di esprimere verbo e trovo le mie, solo delle semplici opinioni, a cui comunque credo ciecamente, per quello che ho visto dopo e per essere uno che, grazie al trionfo del doping di questo ultimo trentennio, ha smesso di credere alla favola di Biancaneve.

Chiudo con l'ennesima battuta sull'argomento: non sono le provette a quantificare l'esistenza o meno del doping, sono queste a dargli giudizio giuridico, ma il buon senso e l'esperienza si poggiano su qualcosa di diverso che va ben più in profondità. Le provette non trovano il GH, quindi sono tutti innocenti, ma la circolazione del Growth Hormone è da affari colossali.....
Che siano poi la Francia e gli USA, a dare sterzate nuove e garanzie di pulizia......bèh è come credere che il ciuco sardo sia un uccello.

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 31/05/2005 alle 12:06
Caro Morris,
ti ringrazio per la tua risposta. Io non sono un medico ma so che le metastasi al cervello sono molto frequenti in caso di tumore ai testicoli quando il paziente non riesce a leggere i sintomi. Armstrong ha affermato che da tempo soffriva di dolori ma che non vi aveva dato molto peso ritenendoli conseguenza dell'attività sportiva (si sa che i ciclisti hanno una soglia del dolore altissima).
Quanto alla trasformazione di Armstrong in superman: Lance come sanno tutti veniva dal triathlon e dunque aveva una muscolatura molto estesa anche nel tronco superiore ed infatti all'inizio della sua carriera da professionista, pur non essendo altissimo pesava 80 kg (per es. come Miguelon). Aveva dato prova di gran classe andando a vincere un mondiale giovanissimo e ottenendo buoni risultati in seguito. Devo dire però che ero rimasto un'pò deluso dalla sua carriera perché ero convinto che potesse diventare una sorta di Kelly molto forte nelle corse dure di un giorno e nelle brevi corse a tappe; questo fino al 96 quando finalmente sembrava iniziare ad ottenere i risultati che si meritava. Poi la malattia.
I cicli di chemio lo hanno totalmente svuotato di muscoli e quando è tornato a correre ha sviluppato solo i muscoli necessari all'attività ciclistica facendo sì che le sue, ripeto già conosciute, enormi potenzialità esplodessero. In più si era formato una corazza di volontà dovuta alla sua vittoria sul tumore.
Se ritenessi che queste siano state le sole cause della sua esplosione, faresti bene a considerarmi un illuso che crede alle favole, infatti sono convinto che abbia utilizzato la terapia e la riabilitaione per coprire le ben note "pratiche" condivise da quasi tutto il gruppo. Ma sono convinto che la malattia abbia creato un nuovo ciclista molto più forte del primo.
Detto questo confermo la mia antipatia per il texano, ma diamo a lance (e Ferrari....) quello che è di Lance.

 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




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  postato il 31/05/2005 alle 17:24
Originariamente inviato da lallo

Rujano a cronometro si mangerebbe sin d'ora nettamente il miglior Pantani (al quale naturalmente cederebbe in salita) E' sicuramente più completo del pirata se impara a fare le discese. E a 23 anni Pantani un 3 posto al giro non se lo sognava neppure mentre Rujano meritava di vincerlo..........


Mi sembra un’opinione dettata dalla simpatia, senza nessun dato probatorio.
Il miglior Pantani, perché è questo ciò che di lui hai richiamato, mi spiace per te, ma presenta risultanze a cronometro, assai superiori a quelle dell’attuale Rujano.
I dati del biennio ’98-’99 di Marco, ci portano piazzamenti e medie sconosciute al venezuelano. Vediamole:

Giro '98
Nella cronometro di Trieste (40 km piatti) di fronte al Zulle migliore (che corse a 53,7712 di media!!!), Pantani si fece raggiungere ed alla fine gli rese 3’26”, ma corse a 50 kmh!
Nella crono di Lugano (34 piatti), penultima tappa, Pantani finì terzo a 30” dal vincitore Honchar, ma corse a 50,5 kmh!

Tour '98
Nella prima crono, la Meyrignac-Corrèze, di 58 km tormentati, vinse Ullrich a 46,2 di media e Pantani finì a 4’21”.
Sui 53 km di Le Creusot, penultima tappa, vinse di nuovo Ullrich a 49 di media e Marco si piazzò terzo a 2’35” dal tedesco.

Giro '99
Nella prima cronometro, ad Ancona (31 km), vinse Jalabert, ma Pantani finì 3° a 55”, lasciandosi dietro fior di cronoman, compreso Alex Zulle.
A Treviso, invece, vinse Honchar e Marco finì settimo a 1’38”, ma anche in quella occasione, si lasciò alle spalle degli specialisti.

Guardando chi riuscì a superare, ma soprattutto le medie raccolte su crono anche molto più lunghe delle due di quest’anno al Giro, non mi pare proprio che Rujano possa reggere un confronto nelle entità così tassative che tu hai esposto.

Ora, fermo restando che Rujano possa crescere contro le lancette (spero per lui che non si ricerchi con un santone accanto), l’attuale fotografia non consente nemmeno di rendere credibile la seconda parte delle tue affermazioni e cioè che Pantani fosse meno completo del venezuelano. Le risultanze le dai tu stesso, dicendo che Rujano è inferiore al Pirata in salita e in discesa e se a questo aggiungiamo che, sul cronometro, il Pantani al top gli era superiore, come si fa a dire che il sudamericano è più completo? Forse pensavi al peso dello sprint?

Sull’età è ormai ora che si cominci a fare un po’ di chiarezza, senza esaltare i giovani vincenti fra i prof. di oggi e considerare bazzecole quelli che fino a poco più di dieci anni fa, non potevano passare al professionismo, a causa del “blocco Olimpico”. Questa variabile, mai la si fa pesare, ma è stata decisiva per molti, tormentando non poco le risultanze.
Inoltre, è bene ricordare che il Giro Baby, fino a quel periodo, era ben più pesante e probatorio di quel che avviene oggi (tra l’altro non si correrà quest’anno), perché vi correvano corridori di 27-28 anni, che non
potevano “passare” per i più svariati motivi.
La generazione del 1969-‘70-'71 (Pantani, Casagrande, Bartoli, Simoni, Rebellin, Belli, Gotti, Casartelli ecc.), un gruppo che ha dato tanto al ciclismo italiano, correva il Giro dei dilettanti con la spada fra i denti e le montagne che andavano ad affrontare, erano sovente quelle del Giro maggiore.
Marco, come ho scritto ancora, arrivò terzo nel 1990, solo perché dovette aspettare più di un minuto per il cambio di una ruota, ed alla fine la differenza col vincitore, Belli, fu di 36”.
Nel ’91, dopo essere stato tagliato fuori da un ritardo enorme in una tappa insignificante (colpa sua ovviamente, perché era in fondo al gruppo), rimontò con delle imprese che fra i dilettanti aveva fatto solo Souchuruchenkov, finendo secondo dietro a Casagrande.
Nel ’92, con imprese ancor più tangibili dominò.
Extra Giro, in una cronoscalata, si lasciò dietro tutti i professionisti, compreso Bugno e quando poté passare prof. all’interno della Carrera, tutti sapevano che era superiore a Chiappucci in salita. Al suo debutto nella "corsa rosa", si dovette ritirare, perché fin dai primissimi giorni, si trovò a dover fare i conti con una tendinite dovuta agli scarpini, quindi si può dire che non lo corse.
L’anno dopo, a 24 anni, quando in tanti sapevamo che era superiore, e pur nella sottostimazione degli ospiti del Processo alla Tappa edizione Mediaset, Marco, si dimostrò compiutamente, scattando in faccia ad un corridore che, se permetti, non ha emuli odierni: Miguel Indurain. Finì secondo e poi, senza squadra, andò al Tour: recuperò dopo una botta al ginocchio destro rimediata sul Glandon e giunse terzo. Quanto basta per rendere la tua affermazione: “….a 23 anni Pantani un 3 posto al giro non se lo sognava neppure mentre Rujano meritava di vincerlo..........” un’espressione incauta, legata semmai al tifo.

Ciao!

 

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  postato il 31/05/2005 alle 18:03
Intervento ineccepibile di Morris riguardo Pantani.
Rujano è un ottimo corridore e gli auguriamo una rosea carriera, però non deve "montarsi".
Di talenti rimasti inespressi subito dopo i primi exploit il mondo del ciclismo è stracolmo.
Anche fra i piccoli grimpeur sudamericani.
Chi non ricorda il venezuelano Sierra??
Vero e proprio sponsor di Rujano con Gianni Savio.
Sierra fece bene in un giro d'italia.
Poi sparì.
Trovò contratto con la Carrera di Chiappucci e Pantani, ma l'unico risultato che ottenne fu una bella inquadratura al TG5 quando alla
Vuelta Espana scese di bici e fece a calci con un avversario.
Entrambi sulle scarpe da corsa, a momenti neanche si reggevano in piedi e tentavano di colpirsi!
Esilarante.

Tornando ai "giovani" dalla deludente carriera
un posto d'onore lo merita Eugeny Berzin.
Ma quello visto al Giro era il padre???
Tornando a Rujano e Pantani.
Se Rujano farà la metà di quello che ha fatto Pantani, ci
complimenteremo con lui.
Ma uno che vada più forte di Pantani in salita non s'è mai visto e forse non c'è mai stato nella storia.

 

____________________

 
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Livello Ferdy Kubler




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  postato il 31/05/2005 alle 18:24
Originariamente inviato da Knightlake98
Chi non ricorda il venezuelano Sierra??

Trovò contratto con la Carrera di Chiappucci e Pantani, ma l'unico risultato che ottenne fu una bella inquadratura al TG5 quando alla
Vuelta Espana scese di bici e fece a calci con un avversario.
Entrambi sulle scarpe da corsa, a momenti neanche si reggevano in piedi e tentavano di colpirsi!
Esilarante.


Litigò con Ramon Gonzalez Arrieta,il marito della Somarriba

 
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Livello Federico Bahamontes




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  postato il 31/05/2005 alle 19:27
Il ragazzo pesa meno di me ragazzi, non è mica facile una cosa simile! Penso che mi metterò a dieta!!! Anzi no. Farò 350 km entro domenica, penso possa bastare per adesso!

Grande Rujano, sempre all'attacco... e se aveva un po' più di coraggio avrebbe fatto BINGO!

 

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Crono-Campione-Nazionale 2005 US ACLI

Attenzione!! Vieni a trovarmi su

http://www.cycling-checco.tk

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 31/05/2005 alle 19:59
quello che ha impressionato di Rujano e' stata la continuita'.di solito i sudamericani erano capaci di grandi exploit in salita ma anche di grandi crolli,come Sierra,Herrera o lo stesso Perez Cuapio,lui invece e' andato sempre forte.e' un peccato che non ci abbia creduto da subito alla classifica,perche' ha perso 34 secondi gia' a Tropea,poi altri 43 a Frosinone arrivando nel gruppo con Savoldelli,poi si e' lasciato staccare nella discesa del Sammomme' e nella tappa di Zoldo Alto ha perso terreno sulla salita finale,secondo me non perche' non ne avesse piu' ma perche' era gia' soddisfatto dei punti della maglia verde.ora staremo a vedere,a volte i sudamericani sono state meteore,comunque Rujano le doti non solo come scalatore ma anche come resistenza sulle tre settimane le ha tutte,non c'e' dubbio
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 31/05/2005 alle 20:37
Salvo, lo speaker del Giro lo ha chiamato tutti i 20 giorni Pollicino...lui è fortissimo ed è piccolo da fare paura...
Complimenti a Savio: podio, maglia e tre tappe per una wild card è un bel colpo: meritanoil Pro Tour 2006

 

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www.vcoazzurratv.it
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...- --- .-.. .- !!!!

LA CAROVANA VA..CONFINI NON NE HA..E TUTTE LE DISTANZE ANNULLERA'!!
"..Dinnanzi a me non fuor cose create se non etterne.. Ed io in etterno duro!!
Lasciate ogni speranza voi ch'entrate...!!!

"C'è Bugno in testaaaa!!! è Bugnoooo!!! ed è campione del mondo Bugno su Jalabert!!!"

"...ma ti sollevero' tutte le volte che cadrai
e raccogliero' i tuoi fiori che per strada perderai
e seguiro' il tuo volo senza interferire mai
perche' quello che voglio e' stare insieme a te
senza catene stare insieme a te"...

"Cascata ha un pregio non da poco. ama il ciclismo e però lo riesce a guardare con l'occhio dello scienziato. informatissimo, sa sceglire personaggi sempre di levatira superiore, pur non "scadendo" nello scontato.
un bravo di cuore.
(post di Ilic JanJansen, nel Thread "Un ricordo: Pedro Delgado, il capitano di Indurain")

 
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Livello Fausto Coppi
Utente del mese Luglio 2009




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  postato il 31/05/2005 alle 21:00
Originariamente inviato da Roberto
Litigò con Ramon Gonzalez Arrieta,il marito della Somarriba


Già, con Ramonciu (scritto come si pronuncia), un peperino che conosco bene...., ed al quale non daresti una lira...
Lei, invece, è semplicemente la donna che più di ogni altra, è da eleggere come l'Indurain in gonnella....e non per la comune nazionalità... Semplicemente una campionessa con la "C" maiuscola.

Parigi 20 agosto 2000 - un gran giorno per Joanne e per me....

 

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"Non discutere con gli stupidi, perchè scenderesti al loro livello e ti batterebbero per la loro esperienza".

 
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Livello Mondiali




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  postato il 31/05/2005 alle 21:26
Pollicicno è bello - gli assomiglia pure

 

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Fabry

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 31/05/2005 alle 21:47
Su Armostrong..........
Morris dice cose sensate (come sempre...), ma bisogna fare chiarezza.
Tumori al testicolo ve ne sono di diverso "genere"...non entro nella specialistica, perchè servirebbe a poco.
La tipologia più frequente si chiama seminoma. E' un tumore molto aggressivo, se non curato, ma è molto radio-chemiosensibile e guarisce in una percentuale elevata di casi. Anche se scoperto tardivamente. Anzi, proprio perchè da pochi sintomi, spesso è molto diffuso al momento della diagnosi. Diffuso anche ad organi nobili come cervello e polmoni. Questi ultimi in particolare sono colpiti in oltre il 50% dei casi.
Altro posto "topico" sono i linfonodi retroperitoneali, che ingrossandosi, possono dare i primi sintomi, ovvero capricciosi mal di schiena e edemi alle gambe.
Le metastasi (così si chiamano le sedi lontane ove il tumore si localizza...) possono essere curate sia con la chemio-radioterapia, sia con l'asportazione chirurgica (detta debulking) che riduce la massa da bonificare con la chemio e la radioterapia (comunque sempre eseguita).
Nei paesi anglosassoni è prassi praticare il debulking...
La chemioterapia nei seminomi è un trattamento risolutivo in oltre l'80% dei casi ed è un trattamento pesante, che prova in modon particolare il midollo osseo ed reni.
Non credete a chi sostiene che la chemioteraèpia "smobiliti" i muscoli. E' solo una inesattezza. Midollo e reni soffrono, i muscoli no, anche perchè, fortunatamente, è un trattamento che dura normalmente meno di 6 mesi. Poi, ripeto; si guarisce in oltre l'80% dei casi, sia metastatici, sia no.
Anche l'orchiectomia è eseguita come debulking, quindi oggigiorno, è normale che sia un intervento praticato.
Non conosco la cartella clinica di Armstrong, quindi ogni riferimento non è suo....è solo generico, tipico di una malattia standard.
La chemioterapia può abbassare quindi in modo duraturo l'ematocrito ed è una causa riconosciuta di uso consentito dell'epo....anemia cronica ed insufficienza renale.
Non so se Lance abbia fatto uso di ormoni, so solo che non è sostenibile che abbia cambiato fisico per "colpa" della chemioterapia. Schiocchezze.
però è un dato...ha cambiato in modo radicale il fisico, acquisendo caratteristiche nuove assolutamente indipendenti da malattia o terapia specifica. Ecco perchè non mi convincono le giustificazioni degli "armstronghiani".
Faccio l'oncologo (Morris mi ha scoperto...Scherlock Morris!!)
e quando è tornato ho tifato per lui....si, la storia di chi vince il cancro , eccetera. Ma attenzione..Lance ha vinto il cancro perchè la sua forma era curabile ed è stato curato bene, non ci sono "meriti speciali"...altrimenti dovremmo dire che i poveretti (150000 in Italia ogni anno ) che non ce la fanno , hanno qualche "colpa". Poi l'ho visto, l'amerikano....non era più lui...insomma, ho dubitato della sua correttezza sportiva. E continuo a dubitare.
Pantani-Rujano
Non cadiamo nel "Cuneghismo". Il piccolo topo è andato forte, non fortissimo, ha attaccato, ha approffittato per i 2/3 del giro del fatto di non essere considerato per la classifica finale, ha fatto vedere buoni numeri, ma non di essere paragonato a Pantani.Asèpettiamolo e vediamo dopo 3-4 anni di conferme (e di vittorie...)
Qui sono in disaccordo con Morris e con molti frequentatori del forum.
Nel 99 Pantani andava troppo forte a cronometro.
Morris ha descritto le tappe a cronometro del pirata...andava troppo. Pedalata troppo potente, lui che quei distacchi solo un anno prima li prendeva nei prologhi..
Non ho intenzione di sporcare niente. Solo di dire che il pirata nel 99 andava come un treno su tutti i terreni. Asimov avrebbe detto: non è terrestre.
Un osservatore malizioso avrebbe detto..non sono fiorentine.
Il dubbio (perchè di dubbio si tratta..) ce l'ho. e mi resta, nonostante tutto.

 

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pedala che fa bene.....

 
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Livello Moreno Argentin




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  postato il 01/06/2005 alle 09:13
Concordo. Nel 99 Pantani è un replicante come l'Armstrong dei Tour e non DEVE essere preso in considerazione. (Con la differenza che è stato grande anche da scricciolo 25enne mentre l'americano ...). Il confronto con Rujano (con due anni a favore del Venezueano) va fatto col giro 94 ed allora Rujano va MOLTO più forte a crono di quel Pantani e un pochino meno forte in salita.
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 01/06/2005 alle 09:18
JanJanssen ti ringrazio per la chiarezza che hai apportato al dibattito sulla malattia di Armstrong.
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 01/06/2005 alle 10:00
caro jan,
sono molto lusingato dal fatto che le tue valutazioni e i tuoi giudizi sereni e pacati coincidono con quelli da me espressi in passati post su armstrong e Pantani.
sei un grande (non certo perchè le tue opinioni coincidono con le mie, chè non è un gran merito)per come sai portare chiarezza ed equilibrio in argomenti trattati e ritrattati sul forum, ma anche per come hai risposto per le rime a chaliaht (thread su salvador sanchez)!
ripeto, anch' io dubito, fortissamamente dubito della correttezza di armstrong, non mi piace il suo approccio al ciclismo, anzi lo detesto (tour e basta), non penso che sia guarito per meriti speciali ma perchè curato bene, credo che la malattia gli abbia dato quella determinazione feroce che lo sostiene.
dal ciclista armstrong distinguo l' armstrong creatore della laf per la lotta contro il cancro , opera comunque meritevole quali che ne siano le motivazioni e le ricadute collaterali per la nike, e lo straordinario esempio motivazionale per i giovani malati.
certamente non è l' unico atleta che è passato attraverso il cancro, anzi se vogliamo molti altri hanno affrontato forme ben più gravi,ma dal punto di vista dell' efficacia mediatica come esempio di guarigione possibile e di convogliatore di fondi per beneficienza è certamente il più efficace.
non detesto il braccialetto giallo, ma il dottor ferrari.
non credo che armstrong sia diventato forte in salita perchè la chemio ha modificato la muscolatura da triatleta (che baggianata !), ma non penso che sia il campione assoluto del male, il paradigma dello sporco che rovina ogni cosa che avvicina .
spero che al tour qualcuno (basso , mayo, vino)lo svernici in salita e che sia finalmente battuto e strabattuto, maledetto robocop.
che aranciata lanci una supermacumba, invece di sproloquiare di savoldelli e simoni e di crono (perchè il giro era ben equilibrato, le crono non per specialisti e non troppe nè troppo poche, semmai mancava un altro arrivo su una salita più dura del tenda)!
ma davide , mi raccomando, risparmia hincapie!
ciao
mestatore

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 01/06/2005 alle 10:01
caro jan,
sono molto lusingato dal fatto che le tue valutazioni e i tuoi giudizi sereni e pacati coincidono con quelli da me espressi in passati post su armstrong e Pantani.
sei un grande (non certo perchè le tue opinioni coincidono con le mie, chè non è un gran merito)per come sai portare chiarezza ed equilibrio in argomenti trattati e ritrattati sul forum, ma anche per come hai risposto per le rime a chaliaht (thread su salvador sanchez)!
ripeto, anch' io dubito, fortissamamente dubito della correttezza di armstrong, non mi piace il suo approccio al ciclismo, anzi lo detesto (tour e basta), non penso che sia guarito per meriti speciali ma perchè curato bene, credo che la malattia gli abbia dato quella determinazione feroce che lo sostiene.
dal ciclista armstrong distinguo l' armstrong creatore della laf per la lotta contro il cancro , opera comunque meritevole quali che ne siano le motivazioni e le ricadute collaterali per la nike, e lo straordinario esempio motivazionale per i giovani malati.
certamente non è l' unico atleta che è passato attraverso il cancro, anzi se vogliamo molti altri hanno affrontato forme ben più gravi,ma dal punto di vista dell' efficacia mediatica come esempio di guarigione possibile e di convogliatore di fondi per beneficienza è certamente il più efficace.
non detesto il braccialetto giallo, ma il dottor ferrari.
non credo che armstrong sia diventato forte in salita perchè la chemio ha modificato la muscolatura da triatleta (che baggianata !), ma non penso che sia il campione assoluto del male, il paradigma dello sporco che rovina ogni cosa che avvicina .
spero che al tour qualcuno (basso , mayo, vino)lo svernici in salita e che sia finalmente battuto e strabattuto, maledetto robocop.
che aranciata lanci una supermacumba, invece di sproloquiare di savoldelli e simoni e di crono (perchè il giro era ben equilibrato, le crono non per specialisti e non troppe nè troppo poche, semmai mancava un altro arrivo su una salita più dura del tenda)!
ma davide , mi raccomando, risparmia hincapie!
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mestatore

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 01/06/2005 alle 11:03
x mestatore,
Jan ha detto che la chemio non può avere ridotto i muscoli del tronco superiore di Armstrong e se lo dice lui non ho dubbi, ma basta guardare due foto di Amrmstrong prima e dopo la malattia per capire che si tratta di due corridori diversi. Il secondo pesa quasi 10 kg meno del primo e questo calo di peso aggiunto alla frequenza di pedalata (e ad un Ferrari in garage......) gli permette di volare in salita ed a cronometro.
Ripeto il gran motore c'era già.

 
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Livello Franco Ballerini




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  postato il 01/06/2005 alle 23:19
Forse non il thread più adatto però volevo chiedervi, dopo aver letto la notizia in home, chi potrebbe essere il forte corridore italiano da classiche per la Selle-Italia, dal momento che Gianni Savio intende fare domanda per entrare nei team Pro Tour

 

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Carmine Coiro

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 02/06/2005 alle 10:32
Io Rujano lo chiamerei Dumbo, non fosse altro che per quelle sue orecchie che sfidano le leggi dell'aerodinamica!

Per il resto, ci andrei molto cauto con i confronti e i paragoni con Pantani, adesso non è che si può trovare ogni anno un nuovo Pantani (l'anno scorso Cunego, quest'anno Rujano, e l'anno prossimo chi sarà mai? :doh...
Marco era, è e restera sempre unico nel suo genere, anche se mi auguro che si possa al più presto trovare un suo successore come vincitore di Grandi Giri, e Cunego, nonostante il brutto Giro 2005, mi sembra il più tagliato!

 
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Livello Campionato di Zurigo




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  postato il 02/06/2005 alle 15:31
Ti ringrazio Morris, grazie per avermi dato delle risposte esaurienti a delle domande semplici, che magari, per i più competenti potevano sembrare anche banali.
Io ho sempre creduto che Armstrong abbia avuto realmente un tumore, e che in un periodo di vacche(chimiche) grasse per tutti, sia stato in grado di approfittare della riabilitazione per coprire le sue pratiche, anche se, perdonate il mio fantaciclismo, a volte credo che il suo partecipare solo al Tour con risultati, sia un accordo, forse tacito, tra lui ed i suoi potenti sponsor e la persona più idiota del ciclismo, quel Leblanc etichettato da un “profeta” sulle strade del Giro come un “mafioso”.

Concordo con te quando dici che molti altri atleti hanno superato prove simili o peggiori dell’americano, ma non mi stupisco che il caso di costui abbia avuto una risonanza maggiore, senza voler fare prosa o poesia, dico solo che i riflettori del mondo negli ultimi decenni sono puntati sugli Stati Uniti, e per quanto triste i media riportano con più enfasi le notizie dell’essere sieropositivo di “Magic” Johnsson, il recupero di Armstrong, il sigaro di Clinton, che non i 100 giorni in Ruanda, o i 300000 morti all’anno nelle foreste della Repubblica Democratica del Congo.
Se una epidemia d’Ebola scoppiasse nel centro di New York forse una cura si troverebbe.

Scusatemi, con ciò volevo semplicemente dire che mi sembra quasi scontato che il caso del texano sia più mediatico di Penev, Cacciatori o della Watson.


“…non sono le provette a quantificare l'esistenza o meno del doping, sono queste a dargli giudizio giuridico, ma il buon senso e l'esperienza si poggiano su qualcosa di diverso che va ben più in profondità.”
Faccio mia la tua frase, anch’io la penso così.


Quando ho aperto questo 3d, volevo rendere onore al venezuelano, ma sinceramente paragonarlo, come alcuni di voi hanno fatto, all’immenso Pantani mi sembra decisamente troppo.
Per attenerci a ciò che succede oggi a Parigi, è come paragonare il bionico, ma monocorde Nadal al più forte di tutti i tempi Federer. Poi magari Nadal sconfiggerà Federer oggi, ma ciò non cambierà il corso della storia tennistica.

Omnia bona vobis Ariadeno

 
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Livello Fausto Coppi
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  postato il 04/06/2005 alle 01:24
Originariamente inviato da Ariadeno
Quando ho aperto questo 3d, volevo rendere onore al venezuelano, ma sinceramente paragonarlo, come alcuni di voi hanno fatto, all’immenso Pantani mi sembra decisamente troppo.
Per attenerci a ciò che succede oggi a Parigi, è come paragonare il bionico, ma monocorde Nadal al più forte di tutti i tempi Federer. Poi magari Nadal sconfiggerà Federer oggi, ma ciò non cambierà il corso della storia tennistica.

Omnia bona vobis Ariadeno


Non so se Federer è il giocatore più forte di tutti i tempi, certamente è l'unico di oggi, che si sarebbe trovato a meraviglia anche con le racchette di legno. Avrebbe vinto anche coi grandi della storia, non so in che percentuale, ma li avrebbe sicuramente superati perlomeno qualche volta, mentre Nadal e tutti i "cerebrolesi" col vomitevole rovescio a due mani, le spazzolature degli ormoni, gli urli ad accompagnare il colpo, si sarebbero presi dei cappotti a non finire.
Oggi, dunque, in 4 set, lo spagnolo che se sputa per terra.... "fa crescere una quercia secolare", ha vinto sullo svizzero tutto talento puro....e per me.... è stato un altro colpo verso l'amore che un tempo provavo verso questo sport.
Ciao!

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 04/06/2005 alle 01:44
che aranciata lanci una supermacumba, invece di sproloquiare di savoldelli e simoni e di crono (perchè il giro era ben equilibrato, le crono non per specialisti e non troppe nè troppo poche, semmai mancava un altro arrivo su una salita più dura del tenda)!


Caro Mesty, questa mi era sfuggita, sennò ti avrei sbranato prima.
Facendoti notare (come ha già fatto Ottavio) che forse hai travisato qualche passaggio del post di JanJan, facendoti notare che vorrei i tuoi complimenti per aver messo ko chaliaht, smascherandolo per quello che è (un consumatore di pupazzi giapponesi, cui Admin ha mirabilmente impedito ogni possibilità di replica), e facendoti pure notare che sono le "macumbe" ad essere esilaranti sproloqui, mentre quelle sulle cronometro sono osservazioni personali quanto vuoi ma ponderatissime, ti mando i miei più cordiali saluti.
Ciao!

Il casco deve essere omologato, il pensiero no.

 

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Davide

 
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  postato il 04/06/2005 alle 01:47
Attento caro Davide le "Macunba" esistono davvero...ne abbiamo la prova dopo l'intervista di Mario alla Panaria...tutti i Ciclowebbisti presenti in Piemonte sanno cosè successo...quindi occhio che a tirarla ogni tanto va a segno

 

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Livello Fausto Coppi




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  postato il 04/06/2005 alle 09:22
sappaimo,sappiamo caro Andrea ma e'meglio nn aggiugnere altro per nn rischiare di trovarci il suo fisico imponente()chiederci spiegazioni in qualche gara dove tutti insieme ci ritroveremo per altri momenti indienticabili...

trnando invece al titolo del thread e premettendo di nn aver letto i tantissimi post sopra scritti dico che Rujano,che credevo fin dall'inizio della stagione,poter esser la piu'bella sorpresa del Giro,mi ha letteralmente impressionato,nn tanto per la sua capacita'di andare forte sulle molte salite ripide di questo Giro ma anche per la potenza mostrata su scalate piu'pedalabili e ribadita con cronometro davvero sensazionali considerando il fisico minuto!
di sicuro un futuro protagonista delle corse a tappe degli anni avvenire,nn c'e'che dire,se nn fare grandissimi complimenti a Savio per l'ennesima scoperta geniale....


 

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Giuseppe Matranga

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Livello Campionato di Zurigo




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  postato il 04/06/2005 alle 10:46
Purtroppo è successo ciò che in fondo mi aspettavo, Nadal ha battuto Federer.
Mi chiedo per quanto tempo potrà continuare il moto perpetuo dello spagnolo.
Ricordo Jim "boscaiolo" Courier, quasi coetaneo di Agassi e Sampras, quando nel 2002 e nel 2003 costoro ancora vincevano tornei dello Slam, costui era già da un pezzo pescatore in Montana.

Nadal farà la stessa fine, già a Wimbledon, se parteciperà, prenderà una sberla memorabile dallo svizzero.

Ariadeno

 
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Livello Campionato di Zurigo




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  postato il 07/06/2005 alle 18:46
Uso questo 3d perchè non vorrei aprirne un altro per una semplice domanda.
Dove posso trovare la lista partenti al Giro della Svizzera?

Grazie Ariadeno

 
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  postato il 07/06/2005 alle 19:41
Ecco qua...
http://www.cyclingstartlists.com
Ciao

 

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Livello Mondiali




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  postato il 07/06/2005 alle 22:13
grande topo gigio

 

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Fabry

 
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