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Memorial Cimurri 2009 (3 ottobre)
Monsieur 40% - 30/06/2009 alle 17:52

[b]LE MIGLIORI SQUADRE SI DANNO APPUNTAMENTO AL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i]Pioggia di consensi a quattro mesi dall’avvenimento in programma il prossimo 3 ottobre[/i] Fervono i preparativi in vista della prossima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera in programma sulle strade della provincia di Reggio Emilia il prossimo 3 ottobre. Proprio in questi giorni Giorgio Cimurri, organizzatore generale, e Adriano Amici, del GS Emilia, organizzatore tecnico della gara, stanno definendo i dettagli di quella che ancora una volta sarà una giornata da ricordare. A rendere ancora più accattivante e interessante l’avvenimento saranno le grandi squadre al via; ad oggi, infatti, le migliori compagini a livello internazionale hanno confermato la propria partecipazione alla gara reggiana. Inizia, dunque, adesso la lunga marcia d’avvicinamento che porterà, giorno dopo giorno, alla scoperta degli atleti al via. Tra le diciassette formazioni che, ad oggi, hanno confermato la presenza (il numero è destinato a salire con l’avvicinarsi della corsa) figurano la Lampre – Ngc, la formazione nella quale milita Damiano Cunego, la Liquigas di Ivan Basso e Franco Pellizotti, la Katusha che proprio domenica scorsa ha conquistato grazie a Filippo Pozzato il titolo italiano. A queste squadre si aggiungono la Quick Step, il team LPR – Farnese Vini, protagonista al Giro d’Italia con Danilo Di Luca e Alessandro Petacchi, la CSF Group – Navigare dei reggiani Bruno e Roberto Reverberi oltre all’Acqua e sapone – Caffè Mokambo, alla Barloworld, alla Ceramica Flaminia - Bossini Docce, alla Serramenti PVC Diquigiovanni – Androni Giocattoli, alla ISD e ad altre squadre continental. Nel frattempo, fino al 19 settembre alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia proseguirà la mostra fotografica dell’eccezionale archivio di Giannetto Cimurri, uno dei grandi protagonisti dello sport italiano. Costituito da circa 3.500 fotografie, l’archivio documenta settant’anni di storia dello sport a partire dal 1928, attraverso immagini di eccezionale interesse, spesso rese ancor più significative dalla presenza di dediche e di autografi dei grandi campioni. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 27/08/2009 alle 14:31

[b]ANCHE ALFREDO MARTINI ALLA PRESENTAZIONE DEL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i]Il 17 settembre a Teatro Ariosto vera e propria parata di stelle[/i] Fervono i preparativi in vista della presentazione ufficiale del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che, giovedì 17 settembre (ore 21,00) a Teatro Ariosto di Reggio Emilia, vedrà una vera e propria parata di stelle per “lanciare la volata” a quello che può essere considerato uno degli avvenimenti sportivi di eccellenza del territorio reggiano e non solo che il prossimo 3 ottobre vivrà la sua quinta edizione. Al grande Eddy Merckx, vincitore in carriera di 426 gare tra i professionisti (record tuttora imbattuto, così come è imbattuto il suo record di vittorie in un anno: 54 nel 1971) e legato da un profondo rapporto con la famiglia Cimurri, alla presentazione ufficiale che sarà condotta dall’ex professionista Davide Cassani, oggi apprezzata voce tecnica del ciclismo in Rai, interverranno anche gli ex campioni del mondo Felice Gimondi e Vittorio Adorni. Ma non è tutto. Quando si parla di Giannetto Cimurri i ricordi volano ad Alfredo Martini, il grande ammiraglio del ciclismo italiano. Vincitore come commissario tecnico di sei maglie iridate (Francesco Moser 1977, Giuseppe Saronni 1982, Moreno Argentin 1986, Maurizio Fondriest 1988, Gianni Bugno 1991 e 1992) Alfredo Martini, attuale presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana, ha coltivato da sempre un legame particolare con Giannetto Cimurri e con la sua famiglia. Uomini d’altri tempi, uniti da valori umani profondi e non comuni a tutti. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 01/09/2009 alle 14:43

[b]ECCO LE SQUADRE PARTECIPANTI AL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i]Sei “Pro Teams” al via della classica in programma il 3 ottobre che sarà presentata il 17 settembre al Teatro Ariosto con ingresso libero e gratuito[/i] L’appuntamento con il 3 ottobre si avvicina a grandi passi ed ecco che, a poco più di un mese dalla disputa del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, si sta delineando quello che sarà il campo dei partecipanti. In costante aggiornamento fino alla vigilia della gara la start list vede alcune tra le squadre più in vista di questa stagione; il dato che conferma il prestigio della gara che vede in cabina di regia Giorgio Cimurri, che si avvale dell’organizzazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia, è rappresentato dalla conferma di sei formazioni “Pro Team”. Si tratta della Liquigas dei capitani Franco Pellizotti e Ivan Basso, della Lampre – Ngc di Damiano Cunego, del Team Katusha che schiera tra le proprie fila il campione italiano Filippo Pozzato, del Team Milram, della Fuji – Servetto e della Quick Step. A queste squadre si aggiungono la Csf Group – Navigare dei reggiani Bruno e Roberto Reverberi, particolarmente determinati a far bene nel Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, la Isd – Neri nella quale milita l’ex tricolore e dominatore delle gare estive Giovanni Visconti, l’Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, la Barloworld, il Team Lpr – Farnese di Alessandro Petacchi, la Ceramica Flaminia – Bossini Docce vincitrice del Memorial nel 2008 per merito dell’ucraino Khalilov, la Serramenti Diquigiovanni – Androni Giocattoli oltre ad Hadimec, Amore & Vita – McDonald’s e Carmiooro – A Style. Giovedì 17 settembre, a Teatro Ariosto di Reggio Emilia (con ingresso gratuito e libero), durante la presentazione ufficiale della gara verranno annunciati anche i nomi dei protagonisti del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 03/09/2009 alle 15:10

[b]MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA: DUE SETTIMANE ALLA PRESENTAZIONE[/b] [i]Il 17 settembre a Teatro Ariosto (ingresso libero e gratuito) anche Philippe Brunel, firma de L’Equipe[/i] Mancano due settimane esatte all’appuntamento con la presentazione ufficiale del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che si terrà giovedì 17 settembre alle ore 21,00, con ingresso libero e gratuito, presso la prestigiosa sede del Teatro Ariosto (Viale Allegri – Reggio Emilia). Quella del vernissage della gara in programma sulle strade reggiane il prossimo 3 ottobre, sarà un’importante occasione per conoscere nel dettaglio i programmi e tutte le novità legate al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che quest’anno festeggia il primo lustro. Oltre all’aspetto tecnico sarà la storia del ciclismo a farla da padrona nella serata del 17 settembre in quanto a Reggio Emilia daranno appuntamento personaggi che hanno scritto alcune tra le pagine più importanti della storia delle due ruote. Nel ricordo di Giannetto Cimurri si raduneranno a Teatro Ariosto il grande Eddy Merckx, gli ex iridati Vittorio Adorni e Felice Gimondi, il grande ammiraglio del ciclismo italiano Alfredo Martini che, guidati da Davide Cassani, faranno vivere ai presenti ricordi ed aneddoti di un ciclismo che fu ma sempre attuale. Non ci saranno però solamente sportivi a rendere omaggio a questo grande avvenimento; è proprio di queste ore, infatti, la conferma della presenza del giornalista francese Philippe Brunel. Prestigiosa firma de “L’Equipe”, Brunel per oltre dieci anni è stato uno degli interlocutori privilegiati di Marco Pantani e di altri grandi atleti ed è un profondo conoscitore del ciclismo a livello internazionale. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 07/09/2009 alle 15:44

[b]BRUNO REVERBERI: UN REGGIANO DOC CON IL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA NEL CUORE[/b] [i]Giovedì 17 settembre a Teatro Ariosto ingresso libero per la presentazione ufficiale[/i] Era la fine del 2005 quando Giorgio Cimurri iniziò a cullare l’idea di realizzare una gara per professionisti a Reggio Emilia che portasse la città agli onori delle cronache sportive e che desse l’opportunità di tenere vivo il ricordo di Giannetto e Chiarino Cimurri. Per realizzare al meglio l’evento è parso subito inevitabile il coinvolgimento di Bruno Reverberi che a Reggio Emilia, e non solo, fa rima con ciclismo. Da anni sulla breccia come team manager di squadre, Reverberi parla del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera con il tipico orgoglio di chi si sente parte integrante di un avvenimento. “La gara – esordisce il tecnico – dalla sua prima edizione di strada ne ha fatta parecchia. Quando Giorgio Cimurri mi ha proposto la sua idea di organizzare una corsa in provincia di Reggio Emilia e di collaborare con lui non ho saputo dirgli di no. Nel corso di questi anni il Memorial è cresciuto gradualmente fino ai livelli attuali che lo vedono ricoprire un ruolo di primaria importanza nel mondo delle due ruote. La città ha sempre risposto in modo positivo e con grande entusiasmo, segno che si è lavorato bene e nella direzione giusta”. Uno dei punti di forza del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sta proprio nel coinvolgimento di un pubblico ampio. “Sicuramente – prosegue Reverberi – una manifestazione di questa portata non fa altro che dare visibilità alla città che per quella giornata si veste a festa mostrando tutto il suo splendore agli addetti ai lavori e non. Per i reggiani è anche una bella occasione per assistere ad un avvenimento di alto livello.” In casa Reverberi le aspettative per il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sono tante. “La corsa ormai rappresenta una sorta di rivincita del campionato del mondo e quest’anno non ci sono le concomitanze che l’avevano penalizzata nelle edizioni precedenti; proprio per questi motivi lo spettacolo è assicurato. Per quanto riguarda la mia squadra l’ambizione è quella di vincere dopo essere sempre stati protagonisti ed aver sfiorato in due occasioni il successo. La maggior parte dei nostri sponsor è reggiana; vincere sarebbe veramente il modo migliore per ripagarli e per onorare al meglio una manifestazione e un territorio speciali”. La presentazione ufficiale del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera si terrà giovedì 17 settembre (ore 21,00) presso la prestigiosa sede del Teatro Ariosto (Viale Allegri – Reggio Emilia) con ingresso libero e gratuito. In quell’occasione verranno svelati i dettagli della gara ma la serata soprattutto vedrà un vero e proprio parterre d’eccezione; nomi che hanno fatto la storia dello sport. Tra i tanti ospiti che saranno presenti al Teatro Ariosto figurano il “cannibale” Eddy Merckx, gli ex iridati Vittorio Adorni e Felice Gimondi, il commissario tecnico per antonomasia Alfredo Martini, Italo Zilioli, il commissario tecnico della nazionale italiana Franco Ballerini, il giornalista francese de L’Equipe, Philippe Brunel e l’ex calciatore Fabrizio Ravanelli. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 12/09/2009 alle 13:05

[b]REGGIO EMILIA PRONTA AD ABBRACCIARE I MITI DEL CICLISMO[/b] [i]Giovedì prossimo il galà del Memorial Cimurri – GP Bioera porterà nella città del Tricolore le leggende del ciclismo[/i] Mancano ormai pochi giorni a quello che può essere definito un momento storico per la città di Reggio Emilia; giovedì 17 settembre, infatti, nella splendida cornice del Teatro Ariosto (alle ore 21,00) si daranno appuntamento una serie di personaggio che hanno scritto pagine indimenticabili della storia dello sport a livello universale. L’occasione sarà quella della presentazione ufficiale della quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, classica di fine stagione fortemente voluta da Giorgio Cimurri (organizzatore generale) e che si correrà il prossimo 3 ottobre con la regia tecnica del Gruppo Sportivo Emilia. La serata, con ingresso libero e gratuito, oltre a svelare i dettagli della gara rappresenterà una sorta di momento di incontro tra gli appassionati e grandi personaggi del ciclismo che, moderati da Davide Cassani, ripercorreranno le tappe più significative della propria carriera attraverso aneddoti, curiosità e filmati. Ospite d’onore al galà sarà il grande Eddy Merckx. Vincitore in carriera di 426 gare tra i professionisti (record tuttora imbattuto, così come è imbattuto il suo record di vittorie in un anno: 54 nel 1971), Merckx ha accettato di buon grado l’invito di Giorgio Cimurri soprattutto per onorare il ricordo di Giannetto Cimurri, protagonista dello sport italiano e non solo, ma soprattutto amico degli sportivi di ogni livello. La grandezza di Merckx, classe 1945, si misura guardando la sua carriera nella quale ha conquistato tutto ciò che c’era da vincere: 5 Tour de France e 5 Giri d’Italia (record), con 25 tappe vinte, più una Vuelta di Spagna nel 1973 (è uno dei 5 ciclisti ad aver vinto i 3 grandi giri), 3 Campionati del Mondo, 7 Milano - Sanremo (record, nonché record assoluto di vittorie di un ciclista in una classica in linea), 2 Giri delle Fiandre, 3 Parigi - Roubaix, 5 Liegi – Bastogne - Liegi (record), 2 Giri di Lombardia e 3 Freccia Vallone. A proposito di leggende del ciclismo, quando si parla di Giannetto Cimurri il ricordo corre inevitabilmente anche ad Alfredo Martini, il commissario tecnico per antonomasia che tante altre realtà invidiano al ciclismo. Vincitore come commissario tecnico di sei maglie iridate (Francesco Moser 1977, Giuseppe Saronni 1982, Moreno Argentin 1986, Maurizio Fondriest 1988, Gianni Bugno 1991 e 1992) Alfredo Martini, attuale presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana, ha coltivato da sempre un legame particolare con Giannetto Cimurri e con la sua famiglia. Sarà una vera e propria parata di stelle in quanto ad oggi hanno confermato la propria presenza al galà anche gli ex campioni del mondo Vittorio Adorni e Felice Gimondi, l’attuale commissario tecnico della nazionale italiana Franco Ballerini, l’ex attaccante della nazionale Fabrizio Ravanelli, oltre ad Andrea Bartali e Faustino Coppi, figli dei due grandi indimenticati campioni, all’ex professionista Italo Zilioli e a tanti altri ospiti che proprio in queste ore stanno confermando la propria presenza. Quella d giovedì 17 settembre, dunque, sarà una serata speciale, destinata ad essere ricordata e che regalerà emozioni agli appassionati di ciclismo e non solo. Le squadre iscritte Sono diciotto le squadre iscritte tra le quali sei formazioni “Pro Team” che hanno confermato al Gruppo Sportivo Emilia (organizzatore tecnico della gara) la propria partecipazione al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. Si tratta della Liquigas che tra gli iscritti vanta Ivan Basso e il brasiliano Murilo Fischer, vincitore a Reggio Emilia nel 2005. Per quanto riguarda la Lampre – Ngc oltre a Mauro Santambrogio, vincitore quest’anno della Tre Valli Varesine, tra gli iscritti figura l’ex tricolore Enrico Gasparotto, vincitore della seconda edizione del Memorial Cimurri. Di particolare importanza sarà anche la presenza del campione italiano Filippo Pozzato, uomo di riferimento del Team Katusha. La Fuji – Servetto vanta tra le proprie fila Andrea Tonti mentre la Milram potrà contare su Linus Gerdemann., così come una squadra competitiva sarà schierata dalla Quick Step. A queste squadre si aggiungono la Csf Group – Navigare dei reggiani Bruno e Roberto Reverberi, particolarmente determinati a far bene nel Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, la Isd – Neri nella quale milita l’ex tricolore e dominatore delle gare estive Giovanni Visconti e il forte velocista Oscar Gatto, l’Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, la Barloworld con lo scalatore Mauricio Soler, il Team Lpr – Farnese che ha tra gli iscritti il velocista Alessandro Petacchi e l’ex maglia rosa Gabriele Bosisio, la Ceramica Flaminia – Bossini Docce vincitrice del Memorial nel 2008 per merito dell’ucraino Khalilov, la Serramenti Diquigiovanni – Androni Giocattoli con Michele Scarponi (vincitore di due tappe al Giro d’Italia), Francesco Ginanni e Leonardo Bartagnolli che nel 2007 si è imposto nel Memorial Cimurri, oltre ad Amore & Vita – McDonald’s, Carmiooro – A Style di Emanuele Sella, Team Utensilnord, Centri della Calzatura e Team Miche. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 15/09/2009 alle 11:12

[b]GIORGIO CIMURRI, L’EMOZIONE DEI RICORDI[/b] [i]Alla vigilia del galà in programma giovedì sera a Teatro Ariosto, Giorgio Cimurri si appresta a far vivere alla città di Reggio Emilia un avvenimento speciale[/i] Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il galà di presentazione della quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, giovedì 17 settembre il prestigioso Teatro Ariosto aprirà le sue porte a tutti gli appassionati e non per quella che può essere definita come una serata dal sapore speciale per una serie di buoni motivi. Innanzitutto la lunga e prestigiosa serie di ospiti che calcheranno il palcoscenico: dal cannibale Eddy Merckx, agli ex campioni del mondo Felice Gimondi e Vittorio Adorni, da due tra i commissari tecnici più vincenti al mondo quali Alfredo Martini e Franco Ballerini ad ex atleti come il ciclista Italo Zilioli e il calciatore Fabrizio Ravanelli e tanti, tantissimi, altri ospiti. Tutto questo con la regia di Giorgio Cimurri, reggiano doc, che nel 2005 ha allestito la prima edizione di questa manifestazione per ricordare le figure del padre Giannetto e del fratello Chiarino, grandi uomini di sport. La serata di giovedì, con ingresso libero e gratuito, rappresenta una sorta di dono da parte della famiglia Cimurri alla città di Reggio Emilia che il prossimo 3 ottobre farà da scenario alla gara. “Negli anni passati – spiega Giorgio Cimurri – mio padre riceveva a Reggio visite di grandi campioni del ciclismo, da Coppi a Bartali, da Binda a Magni, così come grandi tennisti del calibro di Panatta, McEnroe o Borg erano legati da un profondo rapporto con mio fratello Chiarinio. Ho voluto organizzare la serata di giovedì per proseguire nella tradizione che ha sempre visto grandi sportivi nella nostra città; proprio per questo la scelta per l’ospite d’onore è caduta inevitabilmente sul grande Eddy Merckx che durante la serata sarà protagonista di un momento molto particolare che non svelo ora.” Emozioni a non finire e sorprese, il tutto con ingresso libero e gratuito. “Vogliamo far vivere a tutti i reggiani – prosegue Cimurri – una serata piacevole e indimenticabile, per questo vogliamo dare la possibilità al maggior numero di persone di essere testimoni di questo avvenimento che rappresenta indubbiamente anche un momento di crescita e di vetrina per Reggio Emilia, proprio come avrebbero voluto mio padre e mio fratello.” Dal 2005 ad oggi il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera è cresciuto notevolmente in termini di prestigio nel mondo del ciclismo e come avvenimento in grado di coinvolgere realtà del mondo imprenditoriale di primissimo piano. “Ogni volta – spiega l’organizzatore – è un’emozione nuova; viviamo un anno di preparativi per allestire al meglio il galà e la gara. Certo, le difficoltà non mancano ma il risultato finale ripaga tutti gli sforzi e ci da la forza per proseguire con un entusiasmo sempre maggiore. Entusiasmo che ci viene trasmesso anche da tutte quelle realtà che cinque anni fa hanno creduto in noi e che confermano di avere fiducia in ciò che facciamo; mi riferisco a tutti gli sponsor che ringrazio per la vicinanza e l’affetto che dimostrano nei confronti di un avvenimento che continua a crescere grazie a loro.” Il prossimo 3 ottobre sulle strade reggiane si daranno appuntamento grandi campioni. “Proprio in queste ore il Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici che cura tecnicamente la gara, sta ricevendo le conferme dalle squadre per quanto riguarda la partecipazione al Memorial e posso ammettere che le adesioni sono di primissimo piano. Oltre ai vincitori delle prime quattro edizioni (Fischer, Gasparotto, Bertagnolli e Khalilov) hanno confermato la partecipazione sei formazioni “Pro Team”: Liquigas, Lampre – Ngc con il vincitore della Tre Valli Varesine Mauro Santambrogio, Team Katusha con il campione italiano Filippo Pozzato, Fuij Servetto, Milram e Quick Step. Oltre a queste non può certo mancare la Csf Group – Navigare di Bruno e Roberto Reverberi che schiereranno al via una formazione di primo piano per poter lasciare il segno sulle strade di casa. La Isd – Neri avrà tra le proprie fila l’ex tricolore ed ex maglia rosa Giovanni Visconti mentre Michele Scarponi, vincitore di due tappe al Giro d’Italia 2009, sarà l’uomo di punta per la Serramenti Diquigiovanni – Androni. Un cast di tutto rispetto ma non sono da escludere sorprese dell’ultimo minuto.” In conclusione, cosa si aspetta per il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera 2009? “Mi aspetto una giornata di grande ciclismo nel segno dei valori dello sport, gli stessi valori nei quali mio padre e mio fratello hanno sempre creduto facendone una vera e propria filosofia di vita.” (ufficio stampa)


Abruzzese - 15/09/2009 alle 15:31

"[b]LA SCOMPARSA DELLA MADRE DI EDDY MERCKX[/b]" [i]Il cordoglio di Giorgio Cimurri: “Giovedì Eddy sarà idealmente con noi”[/i] "A seguito della scomparsa della madre Eugénie, Eddy Merckx giovedì non potrà essere al galà di presentazione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. E’ stato lo stesso campione belga a comunicare telefonicamente la triste notizia a Giorgio Cimurri che ha così commentato: “La perdita di un caro lascia un vuoto incolmabile. In questo momento io, la mia famiglia e tutti i nostri collaboratori siamo vicini ad Eddy che giovedì sera sarà idealmente tra il suo pubblico a Teatro Ariosto.”" (ufficio stampa)


Abruzzese - 18/09/2009 alle 01:11

"[b]PRESENTATO IL MEMORIAL CIMURRI – GRAN PREMIO BIOERA[/b]" [i]Battesimo in grande stile per la classica in programma il prossimo 3 ottobre[/i] "E’ stata una serata all’insegna della leggenda quella che ha tenuto a battesimo la quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. La suggestiva e prestigiosa cornice di Teatro Ariosto ha fatto da sfondo ad una sorta di viaggio tra la storia e i valori dello sport delle due ruote, proprio come si addice ad un grande avvenimento come la gara reggiana che ricorda Giannetto e Chiarino Cimurri. La serata si è aperta con un emozionante ricordo di Giannetto, protagonista dello sport italiano e non solo, ma soprattutto amico degli sportivi di ogni livello. L’emozione è emersa anche dalle parole di Giorgio Cimurri, ideatore e regista di questa importante manifestazione. “Sono certo che mio padre sarebbe felicissimo di vedere così tanti amici in una serata dedicata al ciclismo, sport che ha rappresentato la sua vita” Con l’abile conduzione di Stefania Bondavalli e Davide Cassani la serata ha ripercorso le tappe fondamentali della carriera agonistica degli ex iridati Vittorio Adorni e Felice Gimondi. Il noto cantautore Paolo Belli ha sottolineato rapporto che da sempre lo lega alla la famiglia Cimurri. Aneddoti, curiosità e retroscena di gare hanno piacevolmente allietato il numeroso pubblico presente. Assente a causa della scomparsa della madre avvenuta pochi giorni fa Eddy Merckx, in collegamento telefonico dal Belgio ha ringraziato i propri tifosi e si è scusato per l’assenza. Alfredo Martini, grande ammiraglio del ciclismo di casa nostra con sei mondiali vinti in qualità di commissario tecnico ha evidenziato, in prossimità del campionato del mondo il valore e l’importanza della maglia azzurra. “Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera – ha inoltre sottolineato Martini – rappresenta una vera e propria rivincita del campionato del mondo e spero che si tratti di una rivincita per i corridori stranieri. Si tratta di un avvenimento che in soli cinque anni è cresciuto in modo esponenziale in termini di prestigio soprattutto per il nome che porta. Giannetto non era un semplice massaggiatore, oltre a curare le gambe dei corridori si prendeva cura della loro psiche; era una sorte di psicologo e confidente.” Un momento particolarmente emozionante è stato quello in cui è stato dedicato un omaggio a Lauro Grazioli e Pietro Partesotti, glorie del ciclismo reggiano. Adriano Amici, presidente del Gruppo Sportivo Emilia (organizzatore tecnico dell’evento) ha illustrato gli atleti che ad oggi hanno confermato la propria presenza alla gara del 3 ottobre e ha sottolineato l’importanza riconosciuta della gara a livello internazionale. Grande soddisfazione è stata espressa dai tre rappresentanti di main sponsor dell’evento: Ettore Burani (consigliere della Mariella Burani Fashion Group), Giuseppe Alai (presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano) ed Aristide Gasparotto (direttore di Mercato Unicredit Banca). La serata si è conclusa con la consegna da parte di Giorgio Cimurri di una bicicletta Bianchi a Felice Gimondi. “Questa bicicletta è appartenuta a Felice che l’ha utilizzata nel 1972. L’aveva donata a mio padre per il museo del ciclismo; ora è giusto che Felice torni in possesso di questo splendido mezzo.” ECCO IL PERCORSO Svelate le strade sulle quali si daranno battaglia gli atleti il 3 ottobre A due settimane dal 5° Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera, in calendario sabato 3 ottobre, la gara ciclistica internazionale per professionisti sé stata svelata questa sera, in occasione del Galà di presentazione ufficiale. La prestigiosa sede del Teatro Ariosto di Reggio Emilia ha accolto la vernice dell’evento, aprendo le porte a tanti appassionati, ed è stata la presentazione ufficiale di un Memorial dal livello tecnico ancora più elevato rispetto alle scorse edizioni. Un evento che è anche - e soprattutto - un happening, cui hanno partecipato tanti big del ciclismo e dello sport italiano, di ieri e di oggi, numerose autorità, firme del giornalismo locale e nazionale, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico, oltre che i vertici delle principali aziende sponsor. I dettagli del 5° Memorial Cimurri sono stati illustrati dal suo staff organizzativo, in primo luogo da Giorgio Cimurri, Direttore Generale e ideatore della competizione, voluta per celebrare la memoria del padre Giannetto e del fratello Chiarino, quindi per rendere omaggio ai veri valori dello sport in cui entrambi hanno sempre creduto. Quello sul quale si correrà il 3 ottobre è un percorso molto tecnico, nervoso, adatto agli attaccanti. Ecco la sintesi del tracciato sul quale sabato 3 ottobre si correrà la quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. 191 chilometri e 500 metri da non sottovalutare, lungo i quali anche la minima distrazione può risultare fatale a chi nutre ambizioni di vittoria. Tutte le operazioni preliminari e il via come sempre si terranno a Cavriago negli accoglienti spazi del main sponsor della manifestazione: Bioera. L’avvio sarà velocissimo con una prima tornata di poco più di sei chilometri nel territorio di Cavriago da dove la carovana muoverà per dirigersi verso Reggio Emilia dove i tre ponti di Santiago Calatrava faranno da sfondo al passaggio della corsa. Subito dopo la strada salirà leggermente verso Fogliano e Scandiano da dove inizierà l’impegnativa salita che porterà ai 430 metri di altitudine di Regnano e al gran premio della montagna di Viano. La discesa verso Albinea e lo strappo di Montericco completeranno la prima delle quattro tornate del circuito. Dopo il quarto ed ultimo scollinamento al gran premio della montagna e dopo l’ultimo passaggio da Albinea sarà la città di Reggio Emilia ad abbracciare il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera con tre giri di uno spettacolare circuito cittadino di 4,3 chilometri che dal traguardo di Corso Garibaldi toccherà le principali vie del centro storico. LE SQUADRE PARTECIPANTI Sei Pro Team al via. Tra gli iscritti anche i vincitori delle prime quattro edizioni Sono diciotto le squadre iscritte tra le quali sei formazioni “Pro Team” che hanno confermato al Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici (organizzatore tecnico della gara) la propria partecipazione al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. Si tratta della Liquigas che tra gli iscritti vanta Ivan Basso e il brasiliano Murilo Fischer, vincitore a Reggio Emilia nel 2005. Per quanto riguarda la Lampre – Ngc oltre a Mauro Santambrogio, vincitore quest’anno della Tre Valli Varesine, tra gli iscritti figura l’ex tricolore Enrico Gasparotto, vincitore della seconda edizione del Memorial Cimurri. Di particolare importanza sarà anche la presenza del campione italiano Filippo Pozzato, uomo di riferimento del Team Katusha. La Fuji – Servetto vanta tra le proprie fila Andrea Tonti mentre la Milram potrà contare su Linus Gerdemann., così come una squadra competitiva sarà schierata dalla Quick Step. A queste squadre si aggiungono la Csf Group – Navigare dei reggiani Bruno e Roberto Reverberi, particolarmente determinati a far bene nel Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, la Isd – Neri nella quale milita l’ex tricolore e dominatore delle gare estive Giovanni Visconti e il forte velocista Oscar Gatto, l’Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, la Barloworld con lo scalatore Mauricio Soler, il Team Lpr – Farnese che ha tra gli iscritti il velocista Alessandro Petacchi e l’ex maglia rosa Gabriele Bosisio, la Ceramica Flaminia – Bossini Docce vincitrice del Memorial nel 2008 per merito dell’ucraino Khalilov, la Serramenti Diquigiovanni – Androni Giocattoli con Michele Scarponi (vincitore di due tappe al Giro d’Italia), Francesco Ginanni e Leonardo Bartagnolli che nel 2007 si è imposto nel Memorial Cimurri, oltre ad Amore & Vita – McDonald’s, Carmiooro – A Style di Emanuele Sella, Team Utensilnord, Centri della Calzatura e Team Miche. IL VILLAGGIO EVENTI E LA PEDALATA “SULLE STRADE DEI CAMPIONI” Tante iniziative collaterali in programma il 3 ottobre Il Memorial Cimurri è una gara avvincente, ma anche una manifestazione ricca di iniziative collaterali, dedicate alla città e pensate per grandi e piccini. Cuore pulsante delle attività correlate al Gran Premio Bioera sarà il Villaggio Eventi di Piazza Gioberti, che aprirà i battenti sabato 3 ottobre, alle 10, e che vedrà la presenza di tanti attori del tessuto socio-economico locale e non solo. Lo stand di Confartigianato Imprese Reggio Emilia, dove si preparerà e cuocerà pane, pizza e focaccia, ad esempio, si affiancherà a quello dell’Officina della birra di Milano e di UniCredit Banca. Dal villaggio partirà “Sulle strade dei campioni”, pedalata non competitiva dedicata a famiglie, ragazzi e scolaresche che ripercorrerà il circuito cittadino del Cimurri. Gli iscritti riceveranno il kit dell’iniziativa, al termine della quale si terrà la premiazione del concorso Bimbimbici e verrà offerto un rinfresco, per continuare a vivere insieme e in modo diverso la nostra città. In questa giornata speciale Reggio Emilia si vestirà a festa, con vetrine a tema, assaggi di prodotti tipici e negozi in mostra da Porta Castello a Piazza Gioberti, con orario continuato. Ininterrotte anche le attività riservate agli sport più diversi, con la postazione-prova della Federazione Italiana Golf, gestita dalla Fattoria del Golf-Agriturismo La Razza con il maestro professionista Rino De Gori, e le dimostrazioni di walking, fitboxe e spinning, che andranno in scena sempre al Villaggio Eventi dalla tarda mattinata sino a metà pomeriggio. Tutto Corso Garibaldi vivrà un giorno di festa." (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 23/09/2009 alle 19:09

[b]MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA: CI SARANNO ANCHE BALLAN O CUNEGO[/b] [i]Cast di primo piano all’appuntamento del 3 ottobre con sei azzurri al via[/i] Ad una decina di giorni dall’appuntamento con il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che si correrà il prossimo 3 ottobre, si sta definendo di ora in ora il campo dei partecipanti. L’interesse per la classica reggiana da parte delle maggiori squadre è confermato da una start list di grande prestigio nella quale figurano nomi di primissimo piano per quanto riguarda il panorama internazionale. Questa è la miglior dimostrazione che la creatura di Giorgio Cimurri nel breve periodo di un lustro ha intrapreso la strada giusta; un risultato che è indubbiamente il frutto di un grande lavoro di squadra e che onora al meglio la memoria di Giannetto e Chiarino Cimurri. Tra gli iscritti, ad oggi, figurano i vincitori delle quattro edizioni precedenti della classica reggiana: il brasiliano Murilo Fischer (2005), l’ex tricolore Enrico Gasparotto (2006), Leonardo Bertagnolli (2007) e l’ucraino Mikailo Khalilov (2008). Tra le diciotto squadre iscritte sei sono le formazioni “Pro Team” che hanno confermato al Gruppo Sportivo Emilia (organizzatore tecnico della gara) la propria partecipazione. Si tratta della Liquigas che tra gli iscritti vanta Ivan Basso. Per quanto riguarda la Lampre – Ngc oltre a Mauro Santambrogio, vincitore quest’anno della Tre Valli Varesine, lo staff dirigenziale della squadra ha comunicato ad Adriano Amici (che segue i contatti con i team) che al via della prova ci potrà essere uno dei due uomini di punta: Damiano Cunego, capitano azzurro e favorito numero uno al mondiale di Mendrisio o Alessandro Ballan che domenica in Svizzera difenderà il titolo di campione del mondo. Damiano Cunego, veronese classe 1981, trionfatore quest’anno nella Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, in carriera ha vinto il Giro d’Italia nel 2004 e nella passata stagione ha conquistato due tra le classiche più affascinanti dell’intero calendario internazionale: Il Giro di Lombardia e l’Amstel Gold Race. Alessandro Ballan, trentenne trevigiano di Castelfranco Veneto, un anno fa a Varese è stato protagonista di una vera e propria impresa che gli ha concesso di vestire la maglia di campione del mondo, quella maglia che proprio domenica dovrà difendere sull’impegnativo tracciato di Mendrisio. Il percorso del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera con i tre giri del circuito centrale di Albinea si presta in modo particolare ad atleti con le caratteristiche di Ballan e Cunego. Di particolare importanza sarà anche la presenza del campione italiano Filippo Pozzato e del bolognese Luca Mazzanti, uomini di riferimento del Team Katusha. La Fuji – Servetto vanta tra le proprie fila Andrea Tonti mentre la Milram potrà contare su Linus Gerdemann e sull’ex campione del mondo tra gli under 23, lo slovacco Peter Velits, così come una squadra competitiva sarà schierata dalla Quick Step. Saranno sei gli azzurri del campionato del mondo di Mendrisio al via della gara reggiana: Mauro Santambrogio, Ivan Basso, Matteo Tosatto, Filippo Pozzato, Michele Scarponi e Giovanni Visconti. Tra gli uomini più in vista del momento che risultano tra gli iscritti al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera figurano anche Giampaolo Caruso, il giovane promettente Francesco Gavazzi, il velocista Alessandro Petacchi e poi ancora il giovane Damiano Caruso, già protagonista al debutto tra i professionisti e azzurro al mondiale under 23, l’ex iridato della cronometro Serhiy Honchar, l’ atleta di casa Andrea Pagoto, Francesco Ginanni, l’ex maglia rosa Gabriele Bosisio e tanti altri. Dopo aver sfiorato la vittoria in due occasioni (con Paride Grillo nel 2005 e con Luca Mazzanti nel 2007) la Csf Group – Navigare di Bruno e Roberto Reverberi si presenterà al via animata dai migliori propositi con l’intento di porre il sigillo sulle strade di casa. Proprio per questo i reggiani schiereranno al via una formazione particolarmente agguerrita e composta da combattenti nati. Insomma ci sono tutti gli ingredienti perché il 3 ottobre Reggio Emilia incoroni un grande campione. LE SQUADRE E PRINCIPALI ISCRITTI * Ceramica Flaminia – Bossini Docce: Khalilov, Giampaolo Caruso Lampre – Ngc: Gasparotto, Santambrogio Liquigas: Basso, Fischer Quick Step: Tosatto Fuji – Servetto: Capecchi, Tonti Team Milram: Gerdemann Team Katusha: Pozzato, Mazzanti, Karpets Lpr – Farnese Vini: Petacchi, Bosisio Csf Group – Navigare: Finetto, Frapporti Barloworld: Soler Acqua & sapone – Caffè Mokambo: Marzoli Serramenti Pvc Diquigiovanni – Androni Giocattoli: Scarponi, Ginanni, Bertagnolli Isd – Neri: Visconti Amore & Vita – McDonald’s: Metlushenko, Starchyk Miche – Silver Cross: Giunti Carmiooro – A-Style: Colli, Sella Team Utensilnord: Honchar, Pagoto Centri della Clazatura: Rubiano Chavez, Callegarin (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 28/09/2009 alle 14:55

[b]IL MEMORIAL CIMURRI – GRAN PREMIO BIOERA SU RAI TRE[/b] [i]Prevista un’ampia sintesi il 3 ottobre[/i] Telecamere Rai puntate sulla quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che si disputerà sabato 3 ottobre con partenza da Cavriago ed arrivo nel cuore della città di Reggio Emilia. Le fasi salienti della gara organizzata da Giorgio Cimurri (organizzazione generale) e dal Gruppo Sportivo Emilia (organizzatore tecnico) saranno trasmesse, in una sintesi di circa 45 minuti, nella stessa giornata di sabato 3 ottobre su Rai Tre a partire dalle ore 16,25. (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 29/09/2009 alle 11:44

[b]IL VILLAGGIO DEL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i]Il 3 ottobre nel centro di Reggio Emilia tante iniziative collaterali e negozi aperti tutto il giorno[/i] Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento con la quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera in programma sulle strade della provincia di Reggio Emilia il prossimo 3 ottobre, con la regia tecnica del GS Emilia. Sabato prossimo il centro di Reggio Emilia vivrà una vera e propria giornata di festa con un villaggio espositivo, allestito in Piazza Gioberti, che agli appassionati e non una serie di iniziative che allieteranno la permanenza del pubblico nella città del Tricolore. Nella stessa giornata di sabato 3 ottobre, inoltre, tutti i negozi nel tratto tra Porta Castello e Piazza Gioberti praticheranno un orario d’apertura continuato e proporranno omaggi e assaggi di specialità tipiche al pubblico presente. Le limitazioni al traffico per la giornata di sabato 3 ottobre, altre novità ed iniziative in programma saranno illustrate in una conferenza stampa che si terrà domani (mercoledì 30 settembre) alle ore 11,30 presso la Sala Giunta del Comune di Reggio Emilia. Partecipano al Villaggio in Piazza Gioberti (apertura ore 10): CONFARTIGIANATO IMPRESE REGGIO EMILIA LANDI RENZO UNICREDIT BANCA GR.A.D.E. CASA MODENA CANTINE RIUNITE FATTORIA DEL GOLF FEDERAZIONE ITALIANA GOLF POWER BAR MAXENT PARMIGIANO REGGIANO SPIN4FUN RADIO BRUNO PROGRAMMA EVENTI E ATTIVITÀ Ore 10.00: Sulle strade dei campioni – Raduno per la pedalata non competitiva per le famiglie nel centro storico di Reggio Emilia, sul percorso della gara, con partenza ore 11. Visto il notevole interesse le iscrizione sono chiuse. Ore 10.00: Premiazione concorso “BIMBIMBICI” ( 9 ragazzini saranno premiati sul palco dal dirigente del Comune responsabile del Concorso) Dalle ore 10.00: “Il pane in Piazza” - Preparazione e cottura del pane; cottura di pizza e focaccia a cura di Confartigianato Imprese con il coordinamento di Luca Stevanin. Dalle ore 10.00: “Golf in Piazza” - Postazione prova della Federazione Italiana Golf con i consigli del maestro PGA Rino De Gori, a cura di Fattoria del Golf – Agriturismo La Razza. Dalle ore 11.30: “Merenda” per i partecipanti alla pedalata a cura di Confartigianato Imprese e Nutella Ferrero. Ore 11.00 - 12.00: Walking - a cura dell’istruttore Claudio Paganelli. Ore 13.00 - 14.00: Fitboxe - a cura degli istruttori Mirko Crespi e Marco Guidelli Ore 14.30 - 16.30: Spinning - a cura degli istruttori Gianni Montanari e Andrea Angelini In attesa dei ciclisti, nel primo pomeriggio, la ditta PACE nella persona del titolare dott. Spaggiari, donerà con una fotocopiatrice alla scuola più numerosa presente alla pedalata del mattino. Vetrine a tema, assaggi di prodotti tipici, negozi aperti tutto il giorno e in mostra (foto archivio Cimurri) da Porta Castello a Piazza Gioberti in collaborazione con l'Associazione Il Corso. (ufficio stampa) [b]Sabato 3 ottobre il Colnago Master Bike Test a Reggio Emilia[/b] [i]Gli appassionati potranno provare le Colnago 2010 della CSF Group-Navigare[/i] Sabato 3 ottobre si terrà a Reggio Emilia il Colnago Master Bike Test, organizzato dall'azienda milanese in collaborazione col negozio Maxent Sports World. Il Bike Test si terrà nel Villaggio Eventi di Piazza Gioberti, in occasione dell'arrivo del 5° Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera nella città emiliana. Per l'occasione, tutti i cicloamatori avranno la possibilità di provare i nuovi modelli Colnago 2010 in dotazione al team professionistico CSF Group-Navigare. Le prove inizieranno alle ore 10:30 e proseguiranno fino al termine della corsa professionistica, intorno alle ore 16:00. Tutti coloro che volessero approfittare di questa opportunità sono pregati di presentarsi al Villaggio Eventi del Memorial Cimurri a Reggio Emilia con i propri pedali personali. Ricordiamo che l'uso del casco (da portare, insieme ai pedali) è obbligatorio. Le bici disponibili per il test sono le seguenti: EPS misure: 48s / 50s / 52s CX1 misure: 50s / 54s / 56s CLX misure: 48s / 52s ACE misure: 50s / 52s (ufficio stampa)


Abruzzese - 30/09/2009 alle 15:21

Il team ISD al via del Memorial Cimurri: Giovanni Visconti, Santo Anzà, Gianluca Mirenda, Vitaliy Kondrut, Ruslan Pidgornyy, Simon Clarke, Alessandro Proni e Bartosz Huzarski. Direttore Sportivo: Luca Scinto. (ufficio stampa)


Abruzzese - 30/09/2009 alle 15:31

[b]CI SIAMO! ECCO IL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i] Tutte le notizie sul 5° Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera Stamattina la presentazione nel Municipio di Reggio Emilia[/i] "A pochissimi giorni dal 5° Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera, in calendario il 3 ottobre, ecco tutti i dettagli della gara e delle iniziative collaterali, presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nel Municipio di Reggio Emilia. All’incontro sono intervenuti l’assessore allo Sport del Comune di Reggio, Mauro Del Bue e Giorgio Cimurri, ideatore e direttore generale della competizione, voluta per celebrare la memoria del padre Giannetto e del fratello Chiarino. Il percorso e le principali caratteristiche della gara sono stati spiegati dall’organizzatore tecnico del Memorial Cimurri, Adriano Amici, presidente del Gruppo sportivo Emilia, mentre le proposte del Villaggio Eventi e l’iniziativa Pedalata ‘Sulle strade dei campioni’ sono state illustrate dai rispettivi responsabili Stefano Bacci e Paolo Manelli. “Siamo reduci – ha detto l’assessore Mauro Del Bue – da quella bellissima e commovente serata al teatro Ariosto, un autentico omaggio del Memorial Cimurri al grande ciclismo di ieri, ai suoi protagonisti, di cui Giannetto Cimurri era parte. Ora inizia il ‘conto alla rovescia’ per il via alla quinta edizione del Memorial Cimurri, autentica dimostrazione del grande ciclismo di oggi. Reggio è lieta di accogliere questo evento”. Del Bue ha inoltre annunciato il suo impegno per la realizzazione del Museo della bicicletta, per raccogliere la collezione di bici e cimeli di ogni epoca, che fu di Giannetto Cimurri: “Lavorerò per realizzare questa importante iniziativa – ha detto l’assessore – Reggio non può permettersi di disperdere questo importante patrimonio della storia dello sport”. “Fra i nostri principali obiettivi – ha detto Giorgio Cimurri – ve ne sono due che desidero ricordare: rendere omaggio con il Memorial ai veri valori dello sport e rafforzare sempre più il legame fra questo evento e Reggio, la nostra città. Quest’anno, oltre alla pedalata Sulle strade dei campioni, possiamo apprezzare varie novità nate non in ambito sportivo ma collegate all’evento, come quelle dell’associazione Il Corso, che evidenziano un crescente coinvolgimento della città. Il mio grazie per la collaborazione va all’Amministrazione comunale, alla Provincia, ai Comuni di Cavriago, Albinea e Scandiano, alla Polizia municipale di Reggio e ai tanti tecnici e volontari che lavorano in modo straordinario per la realizzazione del Memorial”. ECCO IL PERCORSO Quello sul quale si correrà il 3 ottobre è un percorso molto tecnico, nervoso, adatto agli attaccanti. Ecco la sintesi del tracciato sul quale sabato 3 ottobre si correrà la quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. 191 chilometri e 500 metri da non sottovalutare, lungo i quali anche la minima distrazione può risultare fatale a chi nutre ambizioni di vittoria. Tutte le operazioni preliminari e il via come sempre si terranno a Cavriago negli accoglienti spazi del main sponsor della manifestazione: Bioera. L’avvio sarà velocissimo con una prima tornata di poco più di sei chilometri nel territorio di Cavriago da dove la carovana muoverà per dirigersi verso Reggio Emilia dove i tre ponti di Santiago Calatrava faranno da sfondo al passaggio della corsa. Subito dopo la strada salirà leggermente verso Fogliano e Scandiano da dove inizierà l’impegnativa salita che porterà ai 430 metri di altitudine di Regnano e al gran premio della montagna di Viano. La discesa verso Albinea e lo strappo di Montericco completeranno la prima delle quattro tornate del circuito. Dopo il quarto ed ultimo scollinamento al gran premio della montagna e dopo l’ultimo passaggio da Albinea sarà la città di Reggio Emilia ad abbracciare il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera con tre giri di uno spettacolare circuito cittadino di 4,3 chilometri che dal traguardo di Corso Garibaldi toccherà le principali vie del centro storico. LE SQUADRE PARTECIPANTI Tra gli iscritti anche i vincitori delle prime quattro edizioni. Al via anche il tricolore Pozzato e l’ex iridato Ballan. Sono diciotto le squadre iscritte tra le quali sei formazioni “Pro Team” che hanno confermato al Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici (organizzatore tecnico della gara) la propria partecipazione al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. Si tratta della Liquigas che tra gli iscritti vanta il brasiliano Murilo Fischer, vincitore a Reggio Emilia nel 2005. Per quanto riguarda la Lampre – Ngc oltre a Mauro Santambrogio, vincitore quest’anno della Tre Valli Varesine, tra gli iscritti figura l’ex tricolore Enrico Gasparotto, vincitore della seconda edizione del Memorial Cimurri, e sicuramente vedremo Ballan, campione mondiale 2008. Di particolare importanza sarà anche la presenza del campione italiano Filippo Pozzato, uomo di riferimento del Team Katusha. La Fuji – Servetto vanta tra le proprie fila Andrea Tonti mentre la Milram potrà contare su Linus Gerdemann, così come una squadra competitiva sarà schierata dalla Quick Step. A queste squadre si aggiungono la Csf Group – Navigare dei reggiani Bruno e Roberto Reverberi, particolarmente determinati a far bene nel Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, la Isd – Neri nella quale milita l’ex tricolore e dominatore delle gare estive Giovanni Visconti e il forte velocista Oscar Gatto, l’Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, la Barloworld con lo scalatore Mauricio Soler, il Team Lpr – Farnese che ha tra gli iscritti il velocista Alessandro Petacchi e l’ex maglia rosa Gabriele Bosisio, la Ceramica Flaminia – Bossini Docce vincitrice del Memorial nel 2008 per merito dell’ucraino Khalilov, la Serramenti Diquigiovanni – Androni Giocattoli con Francesco Ginanni e Leonardo Bartagnolli che nel 2007 si è imposto nel Memorial Cimurri, oltre ad Amore & Vita – McDonald’s, Carmiooro – A Style di Emanuele Sella, Team Utensilnord, Centri della Calzatura e Team Miche. IL VILLAGGIO EVENTI E LA PEDALATA “SULLE STRADE DEI CAMPIONI” [i]Tante iniziative collaterali in programma il 3 ottobre[/i] Il Memorial Cimurri è una gara avvincente, ma anche una manifestazione ricca di iniziative collaterali, dedicate alla città e pensate per grandi e piccini. Cuore pulsante delle attività correlate al Gran Premio Bioera sarà il Villaggio Eventi di Piazza Gioberti, che aprirà i battenti sabato 3 ottobre, alle 10, e che vedrà la presenza di tanti attori del tessuto socio-economico locale e non solo. Lo stand di Confartigianato Imprese Reggio Emilia, dove si preparerà e cuocerà pane, pizza e focaccia, ad esempio, si affiancherà a quello dell’Officina della birra di Milano e di UniCredit Banca. Dal villaggio partirà alle ore 11 (raduno alle 10) “Sulle strade dei campioni”, pedalata non competitiva dedicata a famiglie, ragazzi e scolaresche che ripercorrerà il circuito cittadino del Cimurri. Gli iscritti – fra i quali 700 ragazzi delle primarie e una classe del liceo scientifico ‘Aldo Moro’ – riceveranno il kit dell’iniziativa. Alle 10 invece prevista la premiazione di dieci partecipanti al concorso Bimbimbici “Vivi sano e vai in bici” dedicato ai disegni realizzati dai bambini delle scuole primarie. I premi saranno consegnati dall’architetto Alessandro Meggiato, dirigente del servizio Mobilità del Comune di Reggio e da Gianfranco Fantini, presidente di Tuttinbici-Fiab Reggio Emilia. L’iniziativa rientra fra quelle attivate dal Il manifesto per una mobilità sicura, sostenibile e autonoma nei percorsi casa- scuola promosso dal Comune di Reggio e dalle scuole reggiane, presentato di recente alla Settimana europea della mobilità sostenibile. Verrà offerto un rinfresco, per continuare a vivere insieme e in modo diverso la nostra città. In questa giornata speciale Reggio Emilia si vestirà a festa, con vetrine a tema, assaggi di prodotti tipici e negozi in mostra da Porta Castello a Piazza Gioberti, con orario continuato. Importante la collaborazione dei commercianti di corso Garibaldi, aderenti all’associazione Il Corso, che ospiteranno nelle loro vetrine foto storiche dell’attività di Ginetto Cimurri, offriranno assaggi e aperitivi a tema, anche in piazzetta XXIV Maggio. Ininterrotte anche le attività riservate agli sport più diversi, con la postazione-prova della Federazione Italiana Golf, gestita dalla Fattoria del Golf-Agriturismo La Razza con il maestro professionista Rino De Gori, e le dimostrazioni di walking, fitboxe e spinning, che andranno in scena sempre al Villaggio Eventi dalla tarda mattinata sino a metà pomeriggio." (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 01/10/2009 alle 13:53

[b]Il team Ceramica Flaminia - Bossini Docce al memorial Cimurri: ultime emozioni di stagione per Enrico Rossi, Giampaolo Caruso e compagni[/b] Si torna a spingere sui pedali; sabato 3 ottobre il team Ceramica Flaminia - Bossini Docce sarà impegnato infatti a Reggio Emilia nel memorial Cimurri. A disposizione di Massimo Podenzana ci sono: Giampaolo Caruso, Wladimir Duma, Cristiano Fumagalli, Massimiliano Gentili, Leonardo Giordani, Mikhaylo Khalilov, Enrico Rossi, Luigi Sestili: "Siamo agli utlimi appuntamenti stagionali e ci teniamo a far bene, come sempre - ha detto Podenzana - il percorso è piuttosto impegnativo e Rossi potrebbe essere uno dei protagonisti del finale, così come Caruso. Poi c'è sempre l'incognita Khalilov, che qui lo scorso anno colse un importante successo". (ufficio stampa) [b]Lampre-NGC sabato a Reggio Emilia[/b] Terminata la rassegna mondiale di Mendrisio, la Lampre-NGC si ripresenta ai tifosi italiani in occasione del Memorial Cimurri in programma sabato 3 ottobre. Il direttore sportivo Piovani sarà alla guida di una squadra composta da Alessandro Ballan, Enrico Gasparotto, Francesco Gavazzi, Mirco Lorenzetto, Manuele Mori, Simone Ponzi, Paolo Tiralongo e dallo stagista Adriano Malori. Nello staff blu-fucsia opereranno i meccanici Baron, Cambiè, Carminati e i massaggiatori Bertolone, Borgognoni e Della Torre. "Il percorso del Memorial Cimurri è particolarmente adatto a corridori con un buon fondo associato allo spunto veloce: per questo motivo Gasparotto e Gavazzi potranno disputare un'ottima gara - ha commentato Piovani - La squadra è impreziosita dalla presenza di Ballan, alla prima corsa senza la maglia iridata, ma potremo anche contare sulla vitalità di Manuele Mori, su un Tiralongo rientrante dopo una Vuelta corsa da protagonista, su Lorenzetto e Ponzi in crescendo di forma. Significativa sarà poi la presenza di Malori: questa è la sua seconda corsa con noi dopo la Coppa Agostoni e sarà un'esperienza importante per trovare già l'affiatamento con i futuri compagni di squadra". (ufficio stampa) [b]Liquigas-Doimo in corsa sabato al Memorial Cimurri[/b] [i]Il team verde-blu in Emilia[/i] Le maglie verde-blu del team Liquigas-Doimo saranno presenti a Cavriago (Reggio Emilia), sabato 3 ottobre, per la partenza del 5° Memorial Cimurri. Per affrontare la corsa in linea di 191 chilometri, caratterizzata da un percorso tecnico e nervoso, il direttore sportivo Stefano Zanatta avrà a disposizione otto uomini che cercheranno di interpretare al meglio gli sviluppi della corsa. Valerio Agnoli, Ivan Santaromita e Gorazd Stangelj proveranno a rendersi protagonisti sulle asperità emiliane. Kjell Carlström, Daniel Oss e Brian Bach Vandborg entreranno in scena nei chilometri finali, quando la strada spianerà fino all’arrivo di Reggio Emilia, e forniranno supporto a Francesco Chicchi e Murilo Fischer per un eventuale arrivo in volata. (ufficio stampa)

 

[Modificato il 01/10/2009 alle 15:18 by Monsieur 40%]


Carrefour de l arbre - 01/10/2009 alle 13:57

inconterò qualche ciclowebbista sabato?


Abruzzese - 01/10/2009 alle 15:44

Ecco come si presenterà il team CarmioOro : "Al Memorial Cimurri di Reggio Emilia (191 km) invece ci saranno Colli, Kocjan, Beuret, Fournet Fayard, Terrenzio, Genovesi, Aulas e Raisoni. “Siamo ormai a fine stagione – spiega Roberto Miodini, alla guida degli atleti nella prova italiana – e per il Cimurri auspico un arrivo ristretto allo sprint dove speriamo di essere presenti con uno fra Colli, Beuret e Terrenzio. Saranno loro i nostri uomini di punta”." (ufficio stampa)


Abruzzese - 01/10/2009 alle 17:57

[b]QUICK STEP CYCLING TEAM TO[/b]: MEMORIAL CIMURRI (Ita) 03/10/2009 Riders: Dario Cataldo, Mauro Facci, Andrei Kunitski, Davide Malacarne, Francesco Reda, Matteo Tosatto, Thomas Vedel Kvist, Marco Velo. D.s: Davide Bramati & Luca Guercilena. (ufficio stampa)


Abruzzese - 02/10/2009 alle 15:20

Ecco come si presenterà al via il Team Barloworld: "Sabato 3 ottobre il DS Alberto Volpi seguirà otto atleti in forma e capaci di mettersi in luce sui 191.5km del Memorial Cimurri, in Emilia Romagna. Il britannico Geraint Thomas, reduce dai Campionati Mondiali di Mendrisio, sarà sicuramente uno dei punti di riferimento per la Barloworld che potrà contare anche su Mauricio Soler, Daryl Impey e Michele Merlo. Completano la formazione Diego Caccia, Gianpaolo Cheula, Marco Corti e Paolo Longo Borghini." (ufficio stampa Barloworld) Questo invece l'organico schierato dalla Centri della Calzatura-Cavaliere: "Sul fronte italiano invece, è in programma domani 3 ottobre il Memorial Cimurri a Reggio Emilia. Seguiti dall'ammiraglia dal tecnico Primo Franchini,la formazione marchigiana vedrà impegnati i seguenti corridori: Daniele Dinucci, Davide D'Angelo, Zolt Der, Dimitri Nikandrov, Luca Fioretti, DomenicoLoria, Esad Hasanovic e Davide Torosantucci." (ufficio stampa)


Monsieur 40% - 02/10/2009 alle 16:46

[b]La CSF Group-Navigare per il Memorial Cimurri-Gran Premio Bioera[/b] Con partenza in Cavriago (RE), praticamente casa Reverberi, il 5° Memorial Cimurri-Gran Premio Bioera è uno degli ultimi appuntamenti del calendario italiano. La corsa si snoderà per 191,5 km nel territorio emiliano, con i corridori che affronteranno per quattro volte la salita di Regnano, per tre volte lo strappo di Montericco e transiteranno sui due Gran Premi della Montagna di giornata, posizionati a Viano-Cà Bertacchi al km 96,8 ed al km 161,4, per poi raggiungere Reggio Emilia, dove si concluderà la corsa, verso le ore 16. I circa 30 km tra discesa e pianura nel finale dovrebbero favorire l'arrivo allo sprint di un gruppo più o meno compatto, nel quale il ds Reverberi spera ci possano essere Dall'Antonia, Pavarin, Finetto e Marangoni, sicuramente i più adatti ad un arrivo simile, anche se Pozzovivo, Canuti, Savini e Zen potrebbero sfuttare i precedenti metri di dislivello per proporre qualche azione importante. La CSF Group-Navigare conta di ben figurare non solo perché è la corsa più vicina a tanti sponsor del team, ma anche per esprimere la propria vicinanza al ds Lanzoni, vittima due giorni fa di un incidente stradale in bici e che sta subendo in queste ore un'operazione chirurgica al malleolo del piede destro. Ricordiamo che nel corso della giornata sarà possibile effettuare, presso il Villaggio Eventi di Piazza Gioberti a Reggio Emilia, dei test con le Colnago 2010 della CSF Group-Navigare. L'evento - denominato Colnago Master Bike Test - è organizzato dal negozio Maxent Sports World in collaborazione con l'azienda milanese. Memorial Cimurri - 1.1 - 3 ottobre Tiziano Dall'Antonia, Mauro Finetto, Filippo Savini, Domenico Pozzovivo, Enrico Zen, Alan Marangoni, Federico Canuti, Marcello Pavarin D.S.: Roberto Reverberi (ufficio stampa)

 

[Modificato il 02/10/2009 alle 17:09 by Monsieur 40%]


Monsieur 40% - 02/10/2009 alle 16:59

Lista partenti: http://www.cicloweb.it/SchedeCorse/2009/09cimu0.html#iscritti ;)


Paz&Caz - 02/10/2009 alle 22:32

Vincerà Pozzato?


Abruzzese - 03/10/2009 alle 00:58

[b]MICHE: DOPO LA FRANCIA IL MEMORIAL CIMURRI[/b] Reduci dall'esperienza al mondiale con Niemiec e dal recente Tour de Gevaudan inFrancia dove, tra l'altro sono stati ottenuti ancora dei buoni risultati (ndr il 2°posto di Marczinski nella senda tappa - il 7° posto in classifica finale di Muto ela vittoria della classifica finale Gpm sempre con Marczinsky) ed ora pronti per lapartenza del MEMORIAL CIMURRI. Uno degli ultimi appuntamenti stagionali per questa buona ed intensa stagione 2009. Al via di questa edizione vestiranno le classiche divise nero-arancio della MICHE-SILVER CROSS-SELLE ITALIA: Giunti Moletta Carvajal Marczinsky Szczawinski Palandri Tondo (ufficio stampa)


seiya - 03/10/2009 alle 10:48

Lo streaming della corsa c'è da qualche parte?


vintage - 03/10/2009 alle 12:53

17.05 rai tre se per una volta rispettano gli orari


pincez - 03/10/2009 alle 14:15

ci sono aggiornamenti?


Monsieur 40% - 03/10/2009 alle 15:06

[b]Memorial Cimurri[/b] 1. Filippo Pozzato 2. Luca Paolini 3. Daniele Colli http://www.cicloweb.it/ [b]IL TRICOLORE FILIPPO POZZATO VINCE IL MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA[/b] [i]Centro città gremito di pubblico[/i] Successo del campione italiano Filippo Pozzato nella quinta edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che si è corso oggi con partenza da Cavriago ed arrivo nel cuore di Reggio Emilia. Il vicentino, azzurro ai recenti mondiali di Mendrisio, si è imposto al termine di uno sprint di un drappello di quarantacinque unità davanti ad un folto pubblico ed ha preceduto un altro azzurro, Luca Paolini, e il milanese Daniele Colli. Nelle prime fasi di gara si è registrata una lunga fuga che ha caratterizzato gran parte della corsa. Dopo 22 chilometri al comando si è formato un drappello di sei unità: Vladimir Duma (Ceramica Flaminia – Bossini Docce), Hector Gonzalez (Fuji – Servetto), Riccardo Chiarini (Lpr – Farnese Vini), Alessandro Donati (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo), Vitaliy Kondrut (Isd – Neri) e Domenico Loria (Centri della Calzatura). I battistrada hanno affrontato chilometri su chilometri in perfetto accordo hanno raggiunto un vantaggio massimo di 9’28” al chilometro 50. L’ultimo a cedere tra gli uomini al comando è stato Riccardo Chiarini che è stato raggiunto dal drappello dei migliori all’inizio del primo dei tre giri dello spettacolare circuito cittadino. Le ultime fasi di corsa sono state un continuo susseguirsi di scatti e contro scatti tutti senza successo. Inevitabile dunque lo sprint con Pozzato che scrive il proprio nome nell’albo d’oro della classica dedicata a Giannetto e Chiarino Cimurri. (ufficio stampa)

 

[Modificato il 03/10/2009 alle 15:19 by Monsieur 40%]


rizz23 - 03/10/2009 alle 15:51

http://bettiniphoto.net/index.php?&sid=69ef401b1fbcefa826794f0b2954ed2c&lng=ita&lng=ita&function=race&main_subcateg=&subcateg=2537&start=0 Nei 10 Rossi, un Milram (Velits?), un Quick Step, Gasparotto, due ISD (Visconti e Clarke?), un CSF e uno con una maglia blu gialla e bianca... edit: è STARCHYK, campione nazionale ucraino edit2: anche un Miche lì in zona...

 

[Modificato il 03/10/2009 alle 15:55 by rizz23]


pitoro - 03/10/2009 alle 15:58

sei peggio di De Zan:clap: però non vedo Colli nelle foto, quindi forse ci sono altri fuori quadro sulla destra della strada ... trovato colli, nella prima foto era dietro paolini. Ma il Flaminia?

 

[Modificato il 03/10/2009 alle 16:01 by pitoro]


Monsieur 40% - 03/10/2009 alle 16:01

Il Flaminia è Khalilov, il Miche pare Szczawinski. Il CSF dovrebbe essere Finetto o Pavarin.


rizz23 - 03/10/2009 alle 16:01

Colli si vede nella seconda dietro a Paolini... Di sicuro direi che non c'è Gavazzi, mi dispiace... :Od:


lions2009 - 03/10/2009 alle 16:02

quello è visconti giusto?


Monsieur 40% - 03/10/2009 alle 16:05

[quote][i]Originariamente inviato da lions2009 [/i] quello è visconti giusto? [/quote] Sì, Visconti sulla destra, Simon Clarke sulla sinistra (della foto).


rizz23 - 03/10/2009 alle 16:07

In fondo si vede pure Carlstrom forse...


Carrefour de l arbre - 03/10/2009 alle 16:10

Segnalo un intelligente Carrefour de l'arbre che si assopisce in poltrona per una pennica post prandiale assolutamente NON voluta


pitoro - 03/10/2009 alle 16:11

[quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] Colli si vede nella seconda dietro a Paolini... Di sicuro direi che non c'è Gavazzi, mi dispiace... :Od: [/quote] ritiro tutti i complimenti. E la prossima volta che ti incontro, ti sputo:mad:


Monsieur 40% - 03/10/2009 alle 16:18

[img]http://www.bettiniphoto.net/image/2_0042916_1_thumb2.jpg [/img] (fonte: bettiniphoto.net) A parte l'essersi già fregato lo spumante, ma la faccia? :Od:


lions2009 - 03/10/2009 alle 16:22

tra poco la differita su rai 3...forse:D


Monsieur 40% - 03/10/2009 alle 16:26

5° MEMORIAL CIMURRI G.P. BIOERA Temps Moyenne du vainqueur - km/h 44,133 1 61 ITA19810910 POZZATO Filippo KAT TEAM KATUSHA 4.20.21 2 101 ITA19770117 PAOLINI Luca ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 3 152 ITA19820419 COLLI Daniele CMO CARMIOORO - A STYLE st 4 1 UKR19750703 KHALILOV Mikhaylo FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE st 5 51 GER19850609 FRÖHLINGER Johannes MRM TEAM MILRAM st 6 121 ITA19830113 VISCONTI Giovanni ISD ISD NERI SOTTOLI st 7 136 UKR19800413 STARCHYK Volodymyr AMO AMORE & VITA - MCDONALD'S st 8 14 ITA19820322 GASPAROTTO Enrico LAM LAMPRE - N.G.C st 9 36 ITA19740514 TOSATTO Matteo QST QUICK STEP st 10 126 AUS19860718 CLARKE Simon ISD ISD NERI SOTTOLI st 11 117 ITA19791002 SOLARI Luca SDA SERRAMENTI PVC DIQUIGIOVANNI-ANDRONI GIOsCtATTOLI 12 146 COL19830306 CARVAJAL JARAMILELdOwin MIE MICHE - SILVER CROS - SELLE ITALIA st 13 81 ITA19821130 POZZOVIVO Domenico CSF CSF GROUP - NAVIGARE st 14 84 ITA19860202 ZEN Enrico CSF CSF GROUP - NAVIGARE st 15 27 SLO19730127 STANGELJ Gorazd LIQ LIQUIGAS st 16 95 ITA19801210 LONGO BORGHINI Paolo BAR BARLOWORLD st 17 47 SWE19800517 KESSIAKOFF Fredrik FUJ FUJI-SERVETTO st 18 42 ITA19860613 CAPECCHI Eros FUJ FUJI-SERVETTO st 19 46 ESP19840917 FERNANDEZ DE LAA PlbEeBrtLoA RAMOS FUJ FUJI-SERVETTO st 20 33 ITA19870711 MALACARNE Davide QST QUICK STEP st 21 118 ITA19850605 TABORRE Fabio SDA SERRAMENTI PVC DIQUIGIOVANNI-ANDRONI GIOsCtATTOLI 22 128 POL19801027 HUZARSKI Bartosz ISD ISD NERI SOTTOLI 4" 23 31 ITA19850317 CATALDO Dario QST QUICK STEP 6" 24 162 SWE19720515 AXELSSON Niklas UTE TEAM UTENSILNORD st 25 91 ITA19810731 CACCIA Diego BAR BARLOWORLD st 26 65 ITA19740204 MAZZANTI Luca KAT TEAM KATUSHA st 27 41 ITA19800715 BAILETTI Paolo FUJ FUJI-SERVETTO st 28 104 ITA19831216 FAILLI Francesco ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 29 157 SUI19860624 BEURET Laurent CMO CARMIOORO - A STYLE st 30 77 ITA19850218 SALERNO Cristiano LPR LPR BRAKES FARNESE VINI st 31 103 ITA19860505 MASCIARELLI Francesco ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 32 98 ITA19790806 BELLOTTI Francesco BAR BARLOWORLD st 33 97 COL19830114 SOLER HERNANDEZJuan Mauricio BAR BARLOWORLD st 34 18 ITA19770708 TIRALONGO Paolo LAM LAMPRE - N.G.C st 35 111 ITA19780108 BERTAGNOLLI Leonardo SDA SERRAMENTI PVC DIQUIGIOVANNI-ANDRONI GIOsCtATTOLI 36 21 ITA19850106 AGNOLI Valerio LIQ LIQUIGAS 14" 37 122 ITA19801117 ANZA Santo ISD ISD NERI SOTTOLI 25" 38 2 ITA19800815 CARUSO Giampaolo FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE 31" 39 7 ITA19770527 GIORDANI Leonardo FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE 33" 40 11 ITA19791106 BALLAN Alessandro LAM LAMPRE - N.G.C 45" 41 78 ITA19800806 BOSISIO Gabriele LPR LPR BRAKES FARNESE VINI 1'13" 42 67 RUS19800920 KARPETS Vladimir KAT TEAM KATUSHA 1'16" 43 5 UKR19720302 DUMA Vladimir FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE 1'18" 44 125 UKR19770725 PIDGORNYY Ruslan ISD ISD NERI SOTTOLI st 45 87 ITA19840716 MARANGONI Alan CSF CSF GROUP - NAVIGARE 2'37" 46 112 ITA19851006 GINANNI Francesco SDA SERRAMENTI PVC DIQUIGIOVANNI-ANDRONI GIOsCtATTOLI 47 147 POL19840306 MARCZYNSKI Tomasz MIE MICHE - SILVER CROS - SELLE ITALIA st 48 38 ITA19740309 VELO Marco QST QUICK STEP st 49 94 RSA19841206 IMPEY Daryl BAR BARLOWORLD st 50 105 ITA19760402 MARZOLI Ruggero ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 51 93 ITA19860402 CORTI Marco BAR BARLOWORLD st 52 177 RUS19790525 NIKANDROV Dmitri CZP CENTRI DELLA CALZATURA st 53 141 ITA19740729 GIUNTI Massimo MIE MICHE - SILVER CROS - SELLE ITALIA st 54 8 ITA19710916 GENTILI Massimiliano FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE st 55 178 ITA19820820 D'ANGELO Davide CZP CENTRI DELLA CALZATURA st 56 4 ITA19820505 ROSSI Enrico FLM CERAMICA FLAMINIA - BOSSINI DOCCE st 57 12 ITA19800809 MORI Manuele LAM LAMPRE - N.G.C st 58 56 GER19831114 RUSS Matthias MRM TEAM MILRAM 2'39" 59 83 ITA19850510 FINETTO Mauro CSF CSF GROUP - NAVIGARE st 60 72 ITA19820605 CATTANEO Marco LPR LPR BRAKES FARNESE VINI st 61 76 ITA19840106 MONTAGUTI Matteo LPR LPR BRAKES FARNESE VINI st 62 34 ITA19821119 REDA Francesco QST QUICK STEP st 63 164 ITA19850711 PAGOTO Andrea UTE TEAM UTENSILNORD st 64 73 ITA19840220 CHIARINI Riccardo LPR LPR BRAKES FARNESE VINI st 65 108 ITA19830903 PIERFELICI Luca ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 66 107 ITA19790508 DONATI Alessandro ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 67 102 ITA19730227 CODOL Massimo ASA ACQUA & SAPONE - CAFFE MOKAMBO st 68 124 UKR19840215 KONDRUT Vitaliy ISD ISD NERI SOTTOLI st 69 26 ITA19840430 SANTAROMITA Ivan LIQ LIQUIGAS st 70 23 BRA19790616 FISCHER Murilo Antonio LIQ LIQUIGAS st 71 28 DEN19811204 VANDBORG Brian LIQ LIQUIGAS st 72 85 ITA19850830 CANUTI Federico CSF CSF GROUP - NAVIGARE st Nombre de partants : 136 Arrivés hors délais : .0 Abandons : 64 Non partants: N° 131 (ufficio stampa)


danilodiluca87 - 03/10/2009 alle 17:32

ed intanto arriva una bella risposte, abbastanza piccante di Pozzato su Cunego.... [i]la squadra ha lavorato benissimo....non capisco le critiche a Ballerini....è mancato Cunego nel finale, ci sono stati avversari più forti e bisogna essere sinceri....c'erano degli avversari più forti e non trovare scuse....[/i]


Salvatore77 - 03/10/2009 alle 19:23

Mica ha torto. Cunego è mancato, ma quando vince il migliore non è colpa di nessuno. Ha me ha fatto sorridere come hanno vantato l'ottimo settimo posto di Bellotti in una tappa di una corsa (che ora non ricordo) tappa vinta da Frapporti, poi hanno specificato come....:D


marcel - 03/10/2009 alle 21:03

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Ha me ha fatto sorridere come hanno vantato l'ottimo settimo posto di Bellotti in una tappa di una corsa (che ora non ricordo) tappa vinta da Frapporti, poi hanno specificato come....:D [/quote] era addirittura un ottimo settimo posto! http://www.cqranking.com/men/asp/gen/race.asp?raceid=10430


Morris - 03/10/2009 alle 23:40

Pippo Pozzato, per molti sarà antipatico, tendenzialmente vagabondo, un “fighetta”, tutto quello che si vuole, ma è un gran corridore. Di sicuro, il ciclista italiano schierato a Mendrisio, con maggior classe e, nelle punte, nettamente il più forte [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ed intanto arriva una bella risposte, abbastanza piccante di Pozzato su Cunego.... [i]la squadra ha lavorato benissimo....non capisco le critiche a Ballerini....è mancato Cunego nel finale, ci sono stati avversari più forti e bisogna essere sinceri....c'erano degli avversari più forti e non trovare scuse....[/i] [/quote] Sono d’accordo sul quotato fino ad un certo punto. Ballerini un errore lo ha fatto, quello di fargli fare il gregario a Cunego. Io, uno come Pippo, vista la caratura della nazionale italiana, una delle meno forti degli ultimi anni, me lo sarei tenuto al risparmio fino alla fine....


pablo_b - 04/10/2009 alle 08:27

Pozzato sarà considerato un "fighetto" ma quest'anno, secondo le statistiche di Cycling Quotient è uno dei corridori in assoluto che si è fatto più giorni e km di gara, primo italiano. 92 giorni di corsa contro, per esempio, i 54 di Contador. E la sua stagione non è ancora finita. Mi dà l'idea che quest'anno sia molto maturato, è in grado di prepararsi bene come pochi agli appuntamenti. Sarebbe clamoroso ma al Lombardia lo vedo fra i favoriti (ieri al Cimurri sulla dura salita di Regnano è stato lui in prima persona a scremare il gruppo).


lemond - 04/10/2009 alle 10:16

[quote][i]Originariamente inviato da Morris [/i] Sono d’accordo sul quotato fino ad un certo punto. Ballerini un errore lo ha fatto, quello di fargli fare il gregario a Cunego. Io, uno come Pippo, vista la caratura della nazionale italiana, una delle meno forti degli ultimi anni, me lo sarei tenuto al risparmio fino alla fine.... [/quote] Hai visto giusto Maurizio (chissà come mai? :D), però forse Ballerini si era illuso, come quasi tutti, che Cunego fosse davvero super e quindi non si dovessero disperdere le forze. Pozzato è stato usato per cercare di togliere di ruota Valverde, perché con lui Cunego non avrebbe avuto possibilità.


Salvatore77 - 04/10/2009 alle 11:03

Negli ultimi 15-20 km. la Spagna aveva 4 corridori (Valverde, Sanchez, Rodriguez, Freire) l' Italia 3 (Basso Cunego Pozzato). Il quel frangente frangente contava di più il marcamento a uomo e non la corsa dura. Ci stava bene un attacco di Cunego al penultimo giro, male che ci andava sarebbe stata volata con Pozzato.


lemond - 04/10/2009 alle 14:13

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Negli ultimi 15-20 km. la Spagna aveva 4 corridori (Valverde, Sanchez, Rodriguez, Freire) l' Italia 3 (Basso Cunego Pozzato). Il quel frangente frangente contava di più il marcamento a uomo e non la corsa dura. Ci stava bene un attacco di Cunego al penultimo giro, male che ci andava sarebbe stata volata con Pozzato. [/quote] In codesto caso, sarebbe stato Pozzato il capitano unico e allora, altro che "lesa maestà" :Od:


prof - 04/10/2009 alle 15:53

L'intervento di Morris, che condivido, mi spinge a dire anche la mia. Ormai mi ero adattato ad essere esigua minoranza e, come sempre accade quando mancano gli stimoli, mi ero acconciato al silenzio. Abbiamo già condiviso lo stesso giudizio su Pippo allorquando vinse ad Haarelbecke. Sinceramente, da ingenuo qual sono, avevo sempre pensato che, nella testa di Ballerini, Pozzato fosse la carta segreta per il mondiale. Quando l'ho visto tirare a tutta, come un qualunque domestico di Cunego, mi sono cadute le braccia e, dopo aver cacciato due moccoli all'indirizzo del nostro ineffabile ct, Mr Tamarro, ho capito che nutro sempre una troppo alta considerazione per questi soggetti. Me lo ha confermato l'intervista che Pozzato ha rilasciato subito dopo l'arrivo del mondiale, nella quale egli ribadiva, in maniera palesemente seccata, che per quanto lo concerneva lui (e la squadra tutta) aveva svolto il compito che gli era stato richiesto e che, nonostante il tanto prodigarsi, alla fine c'era chi andava piu' forte (chiaramente di chi era stato investito del ruolo di unica punta. ma questo lui, da ragazzo intelligente, non lo ha detto pur risultando perfettamente intelligibile il senso delle sue parole). Capisco che Bulbarelli e Cassani non abbiano colto le sfumature che c'erano nella voce di Pozzato; lo capisco perchè non deve essere facile rimanere lucidi nella concitazione di quei momenti. Lo capisco di meno per chi era rimasto davanti alla tv per tutto il giorno, comodamente seduto sulla poltrona. Non ho mai mutato il mio giudizio su Mr Tamarro a dispetto dei titoli vinti dalla nostra nazionale. O meglio, da Bettini. Quanto accaduto domenica scorsa rientra perfettamente nelle sue corde. Mi dispiace moltissimo per Pozzato che avrebbe potuto vincere. A volte sembra non crederci e rassegnarsi anzitempo. Bene ha fatto Pablo_P a riportare il numero di giorni di corsa del nostro corridore in quest'anno. Poi, magari, al Lombardia, si ritirerà, ma il mondiale poteva essere suo. Bastava un ct un po' piu' sveglio e che gli avesse sussurrato le paroline giuste all'orecchio. Peccato, un'occasione persa. Pensateci un attimo; non era forse l'unico tra gli italiani che avrebbe potuto vincere quel mondiale ? Io volevo starmene zitto, prendetevela con Morris.


Carrefour de l arbre - 04/10/2009 alle 16:21

Io non mi trovo molto d'accordo. Pozzato e Cunego sono per certi versi molto simili: talenti puri fin da giovani, vincitori nei rispettivi campi d'azione nella prima parte di professionismo, incapaci entrambi di ripetersi ai livelli che ci si aspetta da loro, perlomeno in modo continuo. Entrambi, poi, capacissimi di inventarsi le peggio panzane dopo i flop: i compagni di squadra il must per Cunego, il mal di stomaco e le gambe il leit motiv per Pozzato. Solo che Cunego veniva da due ottime vittorie alla Vuelta, di cui la seconda ottenuta in modo perentorio nonostante molti lo avessero già battezzato la ruota buona per quel giorno; il percorso mi sembrava più adatto alle caratteristiche del principino e, inoltre, le due precedenti edizioni del mondiale, passate a menare per altri sfiorando addirittura l'iride, facevano per sperare. Pozzato arrivava a Mendrisio con altre credenziali e la vittoria di ieri non mi farà cambiare idea, anche perchè arrivata su un gruppetto di 40 unità, unica volta del Cimurri nonostante l'alta media finale (corsa non durissima ma che è sempre stata piuttosto combattuta). Allora, già che ci siamo, possiamo anche recriminare sulla fuga dei 29, visto il Paolini giunto secondo ieri....


Salvatore77 - 04/10/2009 alle 16:45

Pozzato nell'Italia era l'arma segreta, ma in qualsiasi altra nazionale sarebbe stato stra-capitano almeno alla pari con uno come Cunego arrivato con altrettante credenziali. Ballerini aveva un progetto ma a Mendrisio si è attuato parzialmente. Su Pozzato, credo che va detto che è inconfutabile che ha svolto a pieno ciò che gli è stato chiesto, ma di fatto, la tattica di Ballerini ci ha portato a corree in 6. Garzelli non si è mai visto, se non sulla linea di partenza intervistato da Fabbretti, Pozzato e Basso sempre nella pancia del gruppo e hanno tirato circa sei metri ciascuno al penultimo giro. Non dico che hanno tirato inutilmente, dico di più: hanno fatto solo danno! Quindi abbiamo corso in sei, come la Francia che è stata costretto a farlo. A 15 km dal termine 3 uomini (Pozzato, Basso, Cunego) andavano usati diversamente per giungere al risultato che avrebbe vinto lo stesso Evans, nettamente più forte di tutti. A mio avviso i capitani non vanno usati a 3 km. dall'arrivo sull'ultima salita ma un po' prima. Il mondiale non è la Sanremo dove tutti aspettano il Poggio. Se a 15 km. su 20 persone hai una ruota veloce (Pozzato) non si fa tirare. C'è poco da fare.


Abruzzese - 04/10/2009 alle 18:10

[b]MEMORIAL CIMURRI – GP BIOERA: UN GRANDE SUCCESSO[/b] La vittoria del campione italiano sul traguardo del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera è stato il coronamento di una grande giornata e di un lavoro durato un anno per allestire al meglio un evento degno del ricordo di Giannetto e Chiarino Cimurri. Le emozioni sono ancora vive e a bocce ferme è proprio Giorgio Cimurri, l’ideatore della gara, a tracciare un bilancio di quella che è stata una delle edizioni più emozionanti della storia della corsa reggiana. “Come dicevo ieri alla conclusione, credo che il successo dell’edizione 2009 del Memorial sia tangibile e riconosciuto. Abbiamo lavorato un anno intero per far vivere agli sportivi reggiani e non una grande giornata e l’obiettivo è stato raggiunto.” C’è grande soddisfazione anche per il risultato tecnico della corsa. “L’esperienza e professionalità di Adriano Amici e del GS Emilia ci ha garantito di schierare al via un cast di atleti di primissimo piano con tanti corridori reduci dal campionato del mondo della settimana precedente. Che dire poi del successo di Filippo Pozzato; è uno dei ragazzi più in vista del panorama internazionale che ieri, fasciato dalla maglia tricolore, ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale in un’annata che l’ha anche visto salire sul secondo gradino del podio in una delle classiche per eccellenza: la Parigi – Roubaix. Credo che miglior vincitore non ci potesse essere.” La città di Reggio Emilia ha risposto in modo esemplare all’appuntamento con il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. “E’ stata un’emozione unica vedere il centro città così gremito di pubblico fin dal primo mattino. Il villaggio nei pressi del traguardo per quasi tutta la giornata ha registrato un notevole flusso di pubblico, proprio per questo vorrei ringraziare tutte quelle realtà che hanno accettato di legarsi al nostro avvenimento che è un avvenimento di tutta la città.” Tra le varie iniziative una in modo particolare ha riscosso un successo notevole. “La pedalata Sulle Strade dei Campioni promossa da UniCredit Banca riservata alle famiglie e ai bambini ha visto al via un migliaio di ragazzi. Un successo del tutto eccezionale a tal punto che siamo stati costretti a chiudere le iscrizioni circa una settimana prima. Questa è la miglior dimostrazione di quanto la bicicletta sia fondamentale per la crescita dei ragazzi. Senza questi ragazzini non ci sarebbero i grandi campioni e senza i campioni non ci sarebbero i ragazzi. L’aver portato il grande ciclismo nel cuore della città ci ha permesso di dare l’opportunità ai ragazzi delle scuole reggiane di applaudire e di vedere da vicino personaggi che sono abituati a conoscere attraverso la televisione. La magia del ciclismo è anche questo: un concentrato di emozioni e di passioni, proprio come mi ha insegnato la mia famiglia.” Un bilancio che indubbiamente consente di guardare al futuro con grande ottimismo. “La gara ormai ha raggiunto un alto livello sia in termini di considerazione tra gli addetti ai lavori sia in termini di consensi tra il grande pubblico, proprio per questo ci impegneremo per allestire un avvenimento sempre più grande nei prossimi anni.” (ufficio stampa)


prof - 04/10/2009 alle 18:45

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Pozzato nell'Italia era l'arma segreta, ma in qualsiasi altra nazionale sarebbe stato stra-capitano almeno alla pari con uno come Cunego arrivato con altrettante credenziali. Ballerini aveva un progetto ma a Mendrisio si è attuato parzialmente. Su Pozzato, credo che va detto che è inconfutabile che ha svolto a pieno ciò che gli è stato chiesto, ma di fatto, la tattica di Ballerini ci ha portato a corree in 6. Garzelli non si è mai visto, se non sulla linea di partenza intervistato da Fabbretti, Pozzato e Basso sempre nella pancia del gruppo e hanno tirato circa sei metri ciascuno al penultimo giro. Non dico che hanno tirato inutilmente, dico di più: hanno fatto solo danno! Quindi abbiamo corso in sei, come la Francia che è stata costretto a farlo. A 15 km dal termine 3 uomini (Pozzato, Basso, Cunego) andavano usati diversamente per giungere al risultato che avrebbe vinto lo stesso Evans, nettamente più forte di tutti. A mio avviso i capitani non vanno usati a 3 km. dall'arrivo sull'ultima salita ma un po' prima. Il mondiale non è la Sanremo dove tutti aspettano il Poggio. Se a 15 km. su 20 persone hai una ruota veloce (Pozzato) non si fa tirare. C'è poco da fare. [/quote] Vero. Ad Ale però vorrei dire che non si possono puntare tutte le carte (tra le quali un jolly come Pozzato) su di un corridore come Cunego. Cunego c'ha il c... troppo basso. Va bene per fare i gol ma non per vincere i mondiali di ciclismo :cincin:


pablo_b - 04/10/2009 alle 20:57

Il problema del ct Ballerini è che ha sempre puntato su un capitano, e tutti devono lavorare per lui. Se il capitano è Bettini abbiamo visto che è in grado di vincere (ma alcune volte non ce l'ha fatto neppure lui). Anche Cipollini è stato in grado di vincere. Varese 2008 è stato l'eccezione nel senso che è stato Bettini a togliersi del grado di capitano in corsa e i nostri se la sono giocata con il risultato che tutti conosciamo. Petacchi a Madrid ha steccato. Cunego a Mendrisio ha steccato. Credo che sia una strategia sbagliata se hai una nazionale come quella italiana in cui diversi corridori possono vincere il mondiale. Con quello che abbiamo sentito se Ballerini fosse stato il ct della nazionale australiana avrebbe chiesto a Evans di lavorare per Gerrans capitano designato della nazionale? Vedremo a Melbourne dove, per una volta, forse non saremo la nazionale favorita, se si deciderà di puntare su un unico capitano.


claudiodance - 04/10/2009 alle 21:06

Ragazzi, bella vittoria di Pozzato al Cimurri. Pozzato è un corridore di quelli che non mi lasciano indifferenti. Con qualche contraddizione (l'atteggiamento al fiandre) questo è stato uno dei suoi anni migliori. Bene. Però, se la vittoria al Memorial Cimurri basta a farci dire che l'impostazione della nazionale italiana non solo era sbagliata a Mendrisio, ma in tutta la gestione Ballerini, beh, vi invito a riflettere sul metodo dell vostre critiche. I risultati di Ballerini parlano da soli. Certo, mr. Tamarro, anche io ho sempre stigmatizzato questo aspetto del ct, ma pare che i corridori lo rispettino e lui li sappia guidare. Eppure a tre giri dalla fine, quando sembravano andare ancora troppo piano e il gruppo era ancora fitto di corridori, io sul percorso urlavo "Pozzato capitano e Cunego libero di attaccare se ne ha...." Ma pensavo che si sarebbe arrivati in una volata ristretta. Invece il percorso non ha perdonato.....Una sola tornata forte nel finale e la corsa è esplosa.


prof - 05/10/2009 alle 03:56

[quote][i]Originariamente inviato da claudiodance [/i] ... Però, se la vittoria al Memorial Cimurri basta a farci dire che l'impostazione della nazionale italiana non solo era sbagliata a Mendrisio, ma in tutta la gestione Ballerini, beh, vi invito a riflettere sul metodo dell vostre critiche. I risultati di Ballerini parlano da soli. Certo, mr. Tamarro, anche io ho sempre stigmatizzato questo aspetto del ct, ma pare che i corridori lo rispettino e lui li sappia guidare. Eppure a tre giri dalla fine, quando sembravano andare ancora troppo piano e il gruppo era ancora fitto di corridori, io sul percorso urlavo "Pozzato capitano e Cunego libero di attaccare se ne ha...." Ma pensavo che si sarebbe arrivati in una volata ristretta. Invece il percorso non ha perdonato.....Una sola tornata forte nel finale e la corsa è esplosa. [/quote] Semplici considerazioni di buon senso mi spingono da sempre a sostenere che la gestione della squadra è un po' deficitaria. Non solo sotto Ballerini; questo accadeva anche ai tempi di Martini e, va detto, c'è continuità totale tra le due gestioni. Nessuno punterebbe tutti i suoi averi su di un solo numero, cosi' come nessuno metterebbe tutte le sue uova in un solo canestro. Non occorre essere fini strateghi per applicare questi semplici principi che invece appaiono completamente disattesi allorquando si parla di nazionale di ciclismo. E' un dibattito che dura da lungo tempo e non è che lo si ripeschi solo perchè Pozzato ha vinto il Cimurri. C'è stato un momento nel finale, allorchè s'era formato il gruppetto e non c'erano piu' italiani all'infuori di Cunego, in cui la telecamera ha inquadrato Damiano per un attimo. In quel momento si è visto chiaramente che Cunego era nel panico piu' totale: non sapeva dove guardare nè cosa fare; li' aveva perso il suo mondiale. Allora mi chiedo, era sensato sprecare Pozzato come si è fatto ? E credimi, Claudio, non è senno di poi, lo sappiamo tutti che il veronese difetta di personalità. A parte il c.... basso, che pure conta la sua parte, Cunego se l'è fatta addosso e gli si sono svuotate anche le gambe. Il discorso sul ct ci porterebbe troppo lontano: l'uomo è visibilmente appoggiato dalla federazione (non è stato cosi' in altri tempi e per altri ct) e, stando cosi' le cose, tutti sanno che bisogna abbassare la testa. Quale carisma avete mai dato a Ballerini, prima che diventasse ct ? E' chiaro che il carisma di cui gode adesso gli viene unicamente dalla posizione che riveste e dagli appoggi di cui gode.


lemond - 05/10/2009 alle 06:49

[quote][i]Originariamente inviato da Carrefour de l arbre [/i] Solo che Cunego veniva da due ottime vittorie alla Vuelta, di cui la seconda ottenuta in modo perentorio [/quote] Questa tua frase mi fa venire proprio in mente il liguaggio giuridico e mi accorgo che la differenza fra perentorio ed ordinatorio si può applicare proprio al caso in oggetto. La seconda tappa dell'ossigenato unico fu vinta proprio in modo ordinatorio, perché la squadra gli aveva proprio [b]ordinato [/b]di perdere 28 minuti il giorno prima, affinché il gruppo poi gli potesse [b]ordinare[/b] di andare in fuga e vincere a mani basse su una decina di "disperati" che avevano anche collaborato per il successo di una fuga che a loro non avrebbe dato molto.


claudiodance - 05/10/2009 alle 10:04

Anche io sarei, in linea di massima, per squadre nazionali che siano articolate su più di una punta. Avere più frecce consente di non subire le iniziative avversarie, ma imporre alle altre squadre una corsa in difesa, togliendosi l’incombenza degli inseguimenti. Va detto che le tattiche di Ballero sono quasi sempre state orientate in questo senso. Forse quest’anno mancavano gli uomini per fare una gara molto aggressiva. In definitiva servono uomini in grado di entrare nelle fughe ed essere vincenti. Mi spiego, Paolini andava benissimo nella fuga dei 28 perché in caso di arrivo era la ruota più rapida del drappello, ma per mantenersi “vivo” sul percorso di Mendrisio doveva non collaborare alla fuga, pena esaurire presto i margini di tenuta sulle salite di Novazzano e Acquafresca. Ivan Basso, arrivato in buone condizioni, non era uomo da garantire risultato. Incapace, nell’evidenza dei fatti alla Vuelta, di staccare tutti in salita, sarebbe stato battuto allo sprint da molti compagni di una eventuale fuga vincente. Dubbi rimangono sulla tenuta di Pozzato in una gara aggressiva su questo tipo di percorso. Paradossalmente un uomo dai caratteri giusti per entrare in fuga e puntare alla vittoria era Garzelli e il suo utilizzo come “guida” per Cunego rimane l’appunto più grosso che faccio alla nazionale. Mi sento di dire che da quando c’è Ballerini la squadra corre con un “progetto” di svolgimento della gara. I ragazzi scendono sul percorso con un film molto preciso della corsa in mente e cercano di realizzarlo. A differenza di prima, dove le cose erano lasciate di più all’interpretazione estemporanea del momento. Ricordo che spesso la nazionale azzurra si doveva sobbarcare il peso di lunghi inseguimenti e del controllo totale della gara in quanto le tattiche prevedevano di portare il o i capitani in buona posizione per il finale e stop. Di recente le tattiche di Ballero tendono a ribaltare la questione, inserendo uomini potenzialmente vincente nelle fughe e costringendo gli altri a inseguire. Cosa avvenuta a Salisbrugo, Stoccarda, Varese e Mendrisio. Ci sono esempi di nazionali che, puntando su un solo atleta hanno avuto ragione e vinto la gara. Il secondo Freire a Verona, Cipollini a Zolder, Boonen a Madrid. Più in la nel tempo ricordo Saronni a Goodwod, Jan Raas a Valkemburg. E ricordo anche che Bugno avrebbe vinto ad Utsonomya se l’italia avesse corso solo per lui. Invece in fuga c’era un certo….Franco Ballerini ciclista, che saltò all’ultimo giro, mentre dietro Fondriest e Chiappucci co-capitani con Gianni “vedremo” Bugno, non aiutarono il monzese a ricucire il modesto gap che rimaneva a Dhaenens e De Wolf. Bugno poi vinse con mezza gamba la volata per il terzo posto su Lemond. (la realtà è sempre complessa e va ricordato che Lemond, campione uscente mi sembra, era temutissimo e non era scontato che fosse perdente in uno sprint con Bugno..). Insomma, spesso ci si deve adeguare a correre con un unico capitano. Quest’anno non era sbagliato, a mio avviso, farlo per il Cunego della doppietta spagnola. Insomma, ritengo che la squadra avesse una sua logica, personalmente avevo dei dubbi su Visconti che poi ha fatto un garone e quindi meglio che stia zitto. Ballerini ha azzeccato molte delle sue scelte e credo che gli si possa riconoscere di selezionare i suoi uomini con un metodo fa riferimento proprio alla tattica di gara immaginata. Alcune scelte si spiegano probabilmente in questo modo. Altre non si spiegano (esclusioni in passato di Di Luca e Rebellin) tranne che con indicazioni/veti imposti dall’alto in momenti in cui le immagini di questi atleti erano poco “spendibili” sulla ribalta mondiale. La cosa si ricollega all’argomento: Ballero uomo appoggiato dalla Federazione. Beh, sinceramente non ci vedo nulla di strano. È senz’altro vero che chi guida la nazionale debba avere la fiducia di chi gli affida l’incarico, cioè la federazione stessa. Sarebbe assurdo non la avesse. Di che genere sia questa fiducia non è dato di sapere, ma va riconosciuta all’uomo una mole di risultati positivi impressionante. Peraltro non mi sembra che sia un uomo di apparato, non viene, come Fusi ad esempio, da altre nazionali e ricordo che la sua nomina destò più di una perplessità (si parlava di Saronni!), anche in ragione della giovane età. In pochi anni Ballerini ha vinto molto, grazie anche a una qualità del materiale a disposizione siamo d’accordo, ma i suoi risultati sono lì a dimostrare che il posto se lo è ampiamente tutelato da solo, tramite le medaglie. Mi scuso per l’eccezionale Off Topic, questa è pur sempre la discussione del memorial Cimurri, ma va da se che a volte si possano sviluppare meglio i concetti dopo qualche giorno e lontano dal clamore degli eventi. Ciao claudio


Carrefour de l arbre - 05/10/2009 alle 13:54

[quote][i]Originariamente inviato da lemond [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Carrefour de l arbre [/i] Solo che Cunego veniva da due ottime vittorie alla Vuelta, di cui la seconda ottenuta in modo perentorio [/quote] Questa tua frase mi fa venire proprio in mente il liguaggio giuridico e mi accorgo che la differenza fra perentorio ed ordinatorio si può applicare proprio al caso in oggetto. La seconda tappa dell'ossigenato unico fu vinta proprio in modo ordinatorio, perché la squadra gli aveva proprio [b]ordinato [/b]di perdere 28 minuti il giorno prima, affinché il gruppo poi gli potesse [b]ordinare[/b] di andare in fuga e vincere a mani basse su una decina di "disperati" che avevano anche collaborato per il successo di una fuga che a loro non avrebbe dato molto. [/quote] mi sembra un voler giocare con la lingua italiana. Proprio perchè il giorno prima era uscito volontariamente di classifica ci si aspettava una lunga fuga, cosa che puntualmente è avvenuta. Anche a me Dami non sta simpatico ma diamo a Cesare quel che è di Cesare, quel giorno fu il più forte. Siccome la tappa non era proprio un biliardo, giocoforza fu associata a grande condizione e con quella si suggellò la struttura della nazionale a Mendrisio


lemond - 05/10/2009 alle 14:02

[quote][i]Originariamente inviato da Carrefour de l arbre [/i] mi sembra un voler giocare con la lingua italiana. [b]Infatti era proprio quello che volevo fare ;) [/b] Anche a me Dami non sta simpatico ma diamo a Cesare quel che è di Cesare, quel giorno fu il più forte. [b]Proprio perché voglio dare a ... ma non di più, a me pare chiaro che fosse il più forte di quelli in fuga, ma non in assoluto e converrai con me che nella fuga non c'erano grandi corridori [/b] Siccome la tappa non era proprio un biliardo, giocoforza fu associata a grande condizione e con quella si suggellò la struttura della nazionale a Mendrisio [b]La tappa era la più difficile della Vuelta e concordo con te che la squadra per Mendrisio è stata fatta sulla base di quella impressione, ma sempre un'impressione era, e soltanto dopo si sono visti invece i fatti reali. ;) [/b] [/quote] [b] [/b]


Carrefour de l arbre - 05/10/2009 alle 14:10

capisco, ma la domanda di fondo, dopo il Cimurri, è: Pozzato poteva essere impiegato come seconda punta a supporto (o a fianco) di Cunego nei due giri finali a Mendrisio? 1) se mi parla, ad ampio respiro, della tattica del capitano unico come rischiosissima, sono d'accordo. 2) se si guarda all'esito del GP Cimurri come indicatore delle sue condizioni, non sono d'accordo: in primo luogo perchè il Cimurri è sì bella corsetta ma non è una Liegi, in seconda battuta Pozzato ha già dimostrato, con gli anni, di soffrire la pressione tanto se non più di Cunego. Non c'era alcuna garanzia che potesse essere decisivo, nè in termini di prestazioni, nè in termini di carattere e carisma. A un giro dal termine dava sicuramente più affidamento Cunego. Poi gli si è spenta la luce e amen, si è giocato vita natural durante le sue carte per i mondiali a venire.


UribeZubia - 05/10/2009 alle 14:22

[quote][i]Originariamente inviato da lemond [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Carrefour de l arbre [/i] Solo che Cunego veniva da due ottime vittorie alla Vuelta, di cui la seconda ottenuta in modo perentorio [/quote] Questa tua frase mi fa venire proprio in mente il liguaggio giuridico e mi accorgo che la differenza fra perentorio ed ordinatorio si può applicare proprio al caso in oggetto. La seconda tappa dell'ossigenato unico fu vinta proprio in modo ordinatorio, perché la squadra gli aveva proprio [b]ordinato [/b]di perdere 28 minuti il giorno prima, affinché il gruppo poi gli potesse [b]ordinare[/b] di andare in fuga e vincere a mani basse su una decina di "disperati" che avevano anche collaborato per il successo di una fuga che a loro non avrebbe dato molto. [/quote] D'accordissimo con Lemond. Cunego sapeva gia' che di lì a poco si sarebbe ritirato per potere vincere (sic) il mondiale :Od:, si staccò volutamente in quella tappa di 28 minuti, dichiarando la sera stessa a chi gli chiedeva il perche' non si fosse impegnato essendo quella una tappa idonea alle sue caratteristiche, che riteneva quella del giorno dopo ancora piu' adatta. Tanto tuonò...che piovve :D, infatti il giorno dopo gli lasciarono libera uscita e ...amen. Anche i nostri partecipanti al Fantaciclismo lo indicarono quasi tutti come il vincitore per quella tappa (tranne me :OIO ).


Abruzzese - 05/10/2009 alle 15:42

[b]DAMIANO CUNEGO ANCORA AL COMANDO DELLA CHALLENGE UNICREDIT BANCA EMILIA ROMAGNA[/b] Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera che si è disputato sabato ha rappresentato la terza prova della Challenge UniCredit Banca Emilia Romagna, la speciale classifica che raggruppa tutte le gare organizzate in regione dal Gruppo Sportivo Emilia. A due prove dalla conclusione (Giro dell’Emilia – Granarolo di sabato 10 ottobre e Gran Premio Bruno Beghelli di domenica 11) non cambia la classifica generale che vede sempre al comando Damiano Cunego con 14 punti, uno in più di Giovanni Visconti, mentre in terza posizione si trova il campione del mondo Cadel Evans (11 punti) che proprio nel prossimo fine settimana potrebbe attaccare il primato del veronese. Per quanto riguarda la classifica a squadre al comando si trova la Miche – Silver Cross (19 punti) davanti alla Lampre – Ngc (15 punti) e all’ISD – Neri (14 punti). (ufficio stampa)