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Autore: Oggetto: CRONO Chieri - Torino

Livello Fausto Coppi




Posts: 2432
Registrato: Jan 2005

  postato il 27/01/2005 alle 18:02
ho provato oggi pomeriggio la crono chieri-torino (la fetta di prosciutto in mezzo al sandwich come dice il poeta). devo dire che pur conoscendo a memoria quelle strade e avendole percorse centinaia di volte oggi le ho viste sotto un ottica diversa: affrontarle con lo spirito di una cronometro (tutta la tappa a tutta) è devastante. arrivato in piazza castello ero veramente stanco.

il chilometraggio ufficiale dice 31 km, io partendo dal semaforo per uscire dal centro di cheri e arrivando in piazza castello angolo via po ne ho contati 32.7 km

ho impiegato 1h 12m per una media di 27.25 km/h e contando che in questo periodo non sono per nulla allenato, ho trovato traffico a torino e mi sono dovuto fermare a 3 semafori rossi (fermando il tempo però)e che in discesa bisognava stare particolarmente attenti al fondo un pò umido, non è male ma conto di migliorarmi di almeno 3-4 minuti in primavera.

ora che ho ogni pezzo di strada fresco in memoria mi soffermerò a dire due cose.
i primi 7.2 km sono pianura, ci sono due cavalcavia su cui non bisogna perdere il ritmo ma per il resto poche difficoltà e vento quasi sempre assente.

dopo il tratto piano si svolta a sinistra per pavarolo e c'è subito uno strappetto di 3-400 metri abbastanza duro, quindi 200 metri di discesa e un altro strappetto di circa 200 metri. 300 metri di discesa e poi inizia veramente la salita con un tratto molto impegnativo (il più duro dell'intera ascesa) con due tornantoni belli ripidi. dopo circa 600 metri c'è una piccola rotonda si svolta a desta e ci sono 2-300 metri di piano poi a sinistra sopra un ponticello e inizia un altro tratti abbastanza impegnativo che dura circa 2 km e passa in mezzo a baldissero. usciti da baldissero un'altra rotonda, di nuovo a destra e tratto in salita più abbordabile di altri 2 km circa. poi inizia il falsopiano che conduce a superga 1.5 km facile che tende man mano a diventare pianura. arrivati nella frazione di superga si svolta a sinistra per la panoramica e inizia un altro tratto impegnativo progressivamente più dolce, circa 700 metri che ci conducono allo scollinamento. in totale dalla fine della pianura allo scollinamento ci sono 8.5 km, che pur contando le varie interruzioni sono impegnativi.

inizia quindi la discesa che va pedalata a fondo perchè la panoramica presenta pendenze decisamente dolci, unica difficolta uno strappo di 500 metri verso la fine, ma decisamente pedalabile seguito da 300 metri di discesa, poi inzia il falsopiano che dopo 1.7 km ci porta al bivio con la strada vecchia del pino.

qui svoltiamo a sinistra e inizia la discesa vera, anche se i primi 5-600 metri sono dolci. poi inizia la discesa vera: 3 doppie curve destra-sinistra insidiose (chiudono molta la 2° a destra e la 3° a sinistra) intervallate tra loro da 200 metri di rettilineo in cui si deve rilanciare l'andatura. arriva ora una serie di 6-7 curve in successione destra-sinistra-destra ecc... molto tecniche. dopo di ciò un tratto veloce da spingere bene non proprio rettilineo ma con curve talmente lunghe che è come se fossero dritte. quindi una doppia destra-sinistra un pò più larga delle altre, siamo oramai a reaglie, e poi bisogna iniziare a pedalare a più non posso perchè la pendenza cala e di molto.

finita la discesa svolta a sinistra su corso casale (mancano solo più 4 km di pianura), che costeggia il po, si passa davanti al monumento in onore del campionissimo presso il velodromo (dove arriva la milano-torino) si prosegue dritti fino alla gran madre, qui si svolta a destra sul ponte e si percorre via po (leggermente in salita, ci sono una decina di metri di dislivello tra la gran madre e piazza castello) il che a fine tappa è duro perchè via po è completamente di lastroni e la bici saltella molto. giusto la lunghezza di via po, circa 1 km, e poi la fatica di giornata è terminata, siamo giunti in piazza castello.

nel complesso c'è da dire che è una crono veramente difficile, 8.5 km di salita non sono pochi e non favoriscono di certo i cronoman, ci sono un sacco di cambi di ritmo,velocità e pendenza che vanno ben assorbiti per non andare fuori giri e la concentrazione deve essere totale dall'inizio alla fine perchè un piccolo errore di ritmo lo si può pagare veramente caro, e perchè la discesa presenta punti veramente tecnici in cui una sbavatura può constare un intero giro.

l'appuntamento è per tutti sulla salita di superga venerdì 27 maggio.
io certo non mancherò
euge

 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 3567
Registrato: Jul 2004

  postato il 27/01/2005 alle 18:25
grande eugerambler,veramente un'analisi perfetta!
c'e'da dire che questa cronometro sara'a dir poco determinante ai fini della corsa e questi continui cambi di ritmo e di pendenza risulteranno piu'massacranti di una salita regolare seppur magari piu'arcigna della gia'cmq impgnativa superga dal versante di pavarolo-baldissero(nn come il versante opposto,pero'..)!
e'un tracciato bellissimo,tutt'altro che per specialisti tanto che io ho addirittura indicato basso protagonista assoluto(insieme a cioni)e che vedra'il suo momento cruciale nel falsopiano tra superga e pino,dove credo che li ci si possa giocare il risultato finale ancor piu'che nella scalata precedente!
la cosa che la rende ancor piu'appassionante e',come tu ricordi,il fatto che si trova in mezzo a due tapponi alpini di quella difficolta'(nn come al solito dopo...grande idea di castellano)e chi si dovra'giocare la rosa dovra'trovare il giusto equilibrio nella ricerca di una prestazione di rilievo cercando pero'di nn sfinirisi le gambe e rischiare quindi di pagare i trenta secondi rosicchiati nella crono con manciate di minuti persi in un'eventuale crisi sul finestre....insomma puro gioco d'azzardo....un vero spettacolo!!!

 

[Modificato il 27/01/2005 alle 18:36 by Pirata x sempre]

____________________
Giuseppe Matranga

www.cicloweb.it

 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 6922
Registrato: Jul 2004

  postato il 27/01/2005 alle 23:55
Grandissimo Euge, il "Cassani" del forum di cicloweb!
Concordo con voi due, ci sono numerosi cambi di ritmo e stando alle parole di Euge ho contato non meno di sei strappi dalle pendenze differenti, senza dimenticare alcuni tratti di discesa molto tecnici e il kilometro in lastre di pietra di via Po, direi che è il prototipo ideale di come un tracciatore di percorsi dovrebbe tracciare una cronometro per rispettare la propria intelligenza e la dignità del ciclismo.
Dieci a Castellano per averla accettata, dieci più a chi gliela ha suggerita (se è sempre lui, undici).

 
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Livello Octave Lapize




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  postato il 28/01/2005 alle 11:19
concordo con voi, chi sa scattare sara' avvantaggiato rispetto ai cronomen da passo costante.
Complimenti anche a EugeRambler, con questo freddo io non l'avrei fatta neanche in macchina...

 

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Pedivella rovente

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 30/01/2005 alle 00:33
ti assicuro umbi che a salire ci sono delle rampe che fanno sudare anche a qualche grado sottozero!
 
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Livello Fausto Coppi




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Registrato: Jan 2005

  postato il 01/03/2005 alle 23:00
lo riporto su perchè è la stessa salita della milano-torino di sabato prossimo
 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 01/03/2005 alle 23:05
Originariamente inviato da EugeRambler


qui svoltiamo a SINISTRA e inizia la discesa vera, anche se i primi 5-600 metri sono dolci. poi inizia la discesa vera: 3 doppie curve destra-sinistra insidiose (chiudono molta la 2° a destra e la 3° a sinistra) intervallate tra loro da 200 metri di rettilineo in cui si deve rilanciare l'andatura. arriva ora una serie di 6-7 curve in successione destra-sinistra-destra ecc... molto tecniche. dopo di ciò un tratto veloce da spingere bene non proprio rettilineo ma con curve talmente lunghe che è come se fossero dritte. quindi una doppia destra-sinistra un pò più larga delle altre, siamo oramai a reaglie, e poi bisogna iniziare a pedalare a più non posso perchè la pendenza cala e di molto.

euge


l'ho riletto adesso e mi sono accorto di aver commesso un grosso errore. quel SINISTRA quotato in maiuscolo è da intendersi come DESTRA!

 
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Livello Fausto Coppi




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  postato il 02/04/2005 alle 01:31
lo riporto su per mario!
 
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Livello Fausto Coppi




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Registrato: Jan 2005

  postato il 10/04/2005 alle 12:36
ehi admin senti un pò una cosa. se fa bello tutta la settimana il prossimo week end vado a fare il finestre e il sestriere. se faccio un bel commento tipo questo della crono si potrebbe mettere in home page no? potrei vivere anche io il mio momento di gloria!
se qualcuno si vuole unire a me lo scriva qui, si potrebbe organizzare un gruppetto!

 
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Livello Hugo Koblet




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  postato il 10/04/2005 alle 18:34
Euge ti stai candidando a nuovo giornalista sportivo???

Be bel lavoro. E bella tappa. Direi che è un po di più Del prosciutto tra due fette del sandwinch. Direi che dentro il formaggio che appesantisce la pedalata!!!

 

____________________
No crusar la caretera

 
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Livello Moreno Argentin




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  postato il 11/04/2005 alle 09:53
Dopo questo week end il Finestre rimane bianco per parecchio!!! Rinvia!!
 
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Livello Giro del Lazio




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  postato il 12/04/2005 alle 09:12
Conosco bene quelle strade: posso testimoniare la perfezione della descrizione, complimenti!
Credo che anche la prima parte della discesa potrà essere decisiva, con quelle curve che chiudono in maniera quanto meno "strana" e pericolosa!
Ema

 
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Amministratore




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  postato il 12/04/2005 alle 13:38
Ottima idea Euge, quando andrai sul Finestre facci un bel reportage, e lo pubblicheremo insieme all'analisi della cronometro.

Buona fatica

 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 2432
Registrato: Jan 2005

  postato il 12/04/2005 alle 15:15
ehi ema in che zone giri in bicicletta?! io quasi sempre collina, se vedi uno con la bici nera e la maglia rosa prova a gridargli dietro "EUGE!", magari sono io!
 
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Livello Giro del Lazio




Posts: 60
Registrato: Apr 2005

  postato il 12/04/2005 alle 16:01
Ciao Euge! Sì, anche io giro molto la collina. Quando ho un po' di tempo mi spingo verso Castelnuovo, Vezzolano...
Sannino rossa, come la mia crapa!
Ciao, e speriamo di incrociarci!
Ema

 
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Livello Giro del Lazio




Posts: 60
Registrato: Apr 2005

  postato il 12/04/2005 alle 16:02
Se il lavoro me lo consente, conto di esserci a Superga e al Colle delle Finestre!
 
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Livello Fausto Coppi




Posts: 2432
Registrato: Jan 2005

  postato il 28/04/2005 alle 19:30
Originariamente inviato da EugeRambler


finita la discesa svolta a sinistra su corso casale (mancano solo più 4 km di pianura), che costeggia il po, si passa davanti al monumento in onore del campionissimo presso il velodromo (dove arriva la milano-torino) si prosegue dritti fino alla gran madre, qui si svolta a destra sul ponte e si percorre via po (leggermente in salita, ci sono una decina di metri di dislivello tra la gran madre e piazza castello) il che a fine tappa è duro perchè via po è completamente di lastroni e la bici saltella molto. giusto la lunghezza di via po, circa 1 km, e poi la fatica di giornata è terminata, siamo giunti in piazza castello.

euge


leggo ora dallo speciale giro d'italia di bicisport che l'arrivo della cronometro non sarà posto in piazza castello (in effetti gli sconnessi lastroni e i binari di via po sono poco consoni per il ciclismo...il povero agnoli ne sa qualcosa ) bensì al parco del valentino, polmone verde nel centro della città, in riva al po. quindi si proseguirà su corso casale oltre la gran madre fino al ponte Umberto I, qui si svolterà a dx attraversando appunto il ponte, si entrerà a sx nel parco del valentino, verrà percorso il suo largo vialone, quindi svolta a destra e arrivo in Viale Medaglie d'Oro.

 
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