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Danilo Di Luca
diluca84 - 10/04/2006 alle 10:13

ma dove cavolo e finito di luca a correre spero sia al giro lo deve vincere :^o^ :IoI

 

[Modificato il 11/04/2006 alle 17:17 by Andrea_Web]


Maracaibo - 10/04/2006 alle 11:09

Ha corso al Giro dei Paesi Baschi: 49° in classifica finale


robby - 10/04/2006 alle 11:20

intanto un gran benvenuto!!!!! per me di luca un po si sta nascondendo, e un po è rimasto leggermente attardato nella normale preparazione pro-giro a causa di problemi seri per un ascesso al dente...cmq mi sembra di poter dire da alcuni piccoli segnali al giro dei paesi baschi che al Giro avrà le possibilità di correre da protagonista...poi da qui a dire che lo deve vincere per forza ce ne passa di acqua sotto i ponti.....staremo a vedere tanto ormai tra una classica e l'altra non manca più tanto al Giro!!!


Pantanì - 10/04/2006 alle 12:14

Intanto un benvenuto al nuovo arrivato. Per quano riguarda Di Luca penso che stia facendo una preparazione che lo porterà al top nell'ultima settimana del Giro, e ai Paesi Baschi non è che si sia tanto nascosto, ha avuto solo una gamba non troppo buona. Speriamo che lui, Cunego e gli altri siano all'altezza di re Basso, che se riuscirà a mantenere una tale forma per tutto il Giro, la vedo difficile batterlo.


W00DST0CK76 - 10/04/2006 alle 12:43

Benvenuto al nuovo utente del forum! non temere Danilo, nonostante qualche contrattempo si sta preparando per essere meglio al Giro, per questo fino ad ora si è visto poco. credo che a maggio lo vedremo molto più spesso, al Giro sarà protagonista anche se lo vedo come un outsider rispetto a Basso Cunego e Simoni


KILLER - 10/04/2006 alle 12:56

Come si può intuire dal mio nick, Danilo è il mio preferito.:IoI Obiettivamente però credo che un'annata come quella passata è difficilmente ripetibile e poi non ho mai approvato quando dicono "Deve essere al top nella terza settimana del giro", un corridore per vincere deve essere al top dall'inizio alla fine del giro ed essere forunato a non incapparein una giornata no. Ovviamente spero di sbagliarmi e faccio al KILLER tanti auguri...:italia:


renatoilciclistafortunato - 10/04/2006 alle 16:05

Secondo me di luca è un grande anche se il giro di quest'anno è abbastanza duro ed adatto a scalatori puri! Comunque io faccio il tifo per lui perchè è uno che non molla mai e si difende in tutti i terreni, un corridore completo! :bla:


riddler - 10/04/2006 alle 16:24

Ma non è che si sta nascondendo nel senso che non è in forma e non si vuol far vedere in quel modo? :D [quote][i]Originariamente inviato da robby [/i] intanto un gran benvenuto!!!!! per me di luca un po si sta nascondendo, e un po è rimasto leggermente attardato nella normale preparazione pro-giro a causa di problemi seri per un ascesso al dente...cmq mi sembra di poter dire da alcuni piccoli segnali al giro dei paesi baschi che al Giro avrà le possibilità di correre da protagonista...poi da qui a dire che lo deve vincere per forza ce ne passa di acqua sotto i ponti.....staremo a vedere tanto ormai tra una classica e l'altra non manca più tanto al Giro!!! [/quote]


Delfino - 11/04/2006 alle 15:41

Secondo me Di Luca ha puntato tutta la stagione sul Giro e non ci deluderà, l'anno scorso è tornato il Di Luca dei dilettanti e speriamo che quest'anno si confermi:IoI


fleming8 - 11/04/2006 alle 19:28

per me di luca al giro becca male...l'anno scorso è stato si formidabile, ma credo gli convenisse puntare su altre corse; o, poi vedremo, ma per me resta un corridore da corse in linea....


Knightlake98 - 11/04/2006 alle 19:55

[quote][i]Originariamente inviato da KILLER [/i] Come si può intuire dal mio nick, Danilo è il mio preferito.:IoI Obiettivamente però credo che un'annata come quella passata è difficilmente ripetibile e poi non ho mai approvato quando dicono "Deve essere al top nella terza settimana del giro", un corridore per vincere deve essere al top dall'inizio alla fine del giro ed essere forunato a non incapparein una giornata no. Ovviamente spero di sbagliarmi e faccio al KILLER tanti auguri...:italia: [/quote] Concordo in toto. Bisogna essere forti dall'inizio alla fine. Se perdi 5 minuti, hai voglia a sperare di recuperarli. Non li recuperi più. Anzi, ne perdi altri 5 perchè cominci ad attuare tattiche scellerate tipo fughe da 200 km al traguardo, che ne va bene 1 su 1000. Di Luca è un ottimo corridore, e l'anno scorso ha forse avuto l'apice, almeno per una gara a tappe. E, col percorso che c'è, difficilmente Danilo potrà fare meglio del 2005. Basso resta il favorito numero 1. Se proprio c'è qualkuno che può impedirgli di vincere, sperando che l'età non si faccia sentire troppo, è Gilberto Simoni, che corre in maniera molto oculata e non si spreme molto nemmeno durante il resto della stagione. Cunego lo attendiamo al varco, ma, per me, non ha molte più possibilità di Danilo. :OO: [Questo è Prodi in bicicletta!]:D


cyclingteam2001 - 11/04/2006 alle 20:02

quoto :yes:


KILLER - 12/04/2006 alle 19:53

BuonSalve a tutti, ieri leggendo di sfuggita la Gazzetta, mi è sembrato di leggere che Di Luca ha deciso di partecipare anche all'Amstel che non era nei suoi programmi. Come giudicate,sempre se confermata,questa scelta?:?


Monsieur 40% - 13/04/2006 alle 22:32

[b]Danilo Di Luca[/b] [quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] In seguito alla sua mancata partecipazione all'Amstel di domenica prossima dove sul comunicato Liquigas leggo: "...come da programmi rientra alla Freccia..." ...come da programmi... Mi chiedo se è un "corridore moderno" ... Questa scelta del Giro d'Iatlia come unico obiettivo stagionale non la condivido. L'anno scorso mi ero illuso che fosse un corridore vero, da marzo a ottobre alla Bugno.... Lo seguo da quando era dilettante ancor prima che vincesse il giro baby Anzi io e mio padre (abruzzese come lui) lo seguiamo con tanto affetto e interesse. Pertecipare e non piazzarsi va bene Centellinare la sua presenza alle corse come quando stava alla Saeco non mi piace. Eppure 2 anni fa sulle pagine di BS leggevo quest'ultima mia critica avanzata anche da campioni del passato. Con il cambio di squadra sembrava avesse cambiato modo di gestirsi e correre presenziando di più alle corse anche se la sua mancata partecipazione al Campionato Italiano a 2 passi da casa sua mi aveva fatto cadere le braccia, perchè anche se fuori forma, anche se fosse arrivato "col gruppo" avrebbe dovuto onorare la corsa visto il circuito in casa e la sua bellissima performance al Giro, eppure niente ogni tanto "sparisce" ... Adesso tutto sul Giro... Dove le variabili sono tantissime. Badate bene non gliela sto tirando, come detto lo seguo veramente con tanto affetto. Dax :) [/quote] [quote][i]Originariamente inviato da cyclingteam2001 [/i] non mi sembra giusto sparare su di lui per una volta che ci prova....... e poi dobbiamo ankora vedere come va(intendo per freccia, liegi, giro e mondiale) ;) [/quote] [quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Non ho sparato su di lui leggi bene! ;) [/quote]


Dax - 14/04/2006 alle 16:46

[quote][i]Originariamente inviato da KILLER [/i] BuonSalve a tutti, ieri leggendo di sfuggita la Gazzetta, mi è sembrato di leggere che Di Luca ha deciso di partecipare anche all'Amstel che non era nei suoi programmi. Come giudicate,sempre se confermata,questa scelta?:? [/quote] male perche non ci partecipa


nocs_84 - 14/04/2006 alle 19:59

Sulla Gazzetta di oggi c'è un articolo sul Killer che si dichiara molto soddisfatto di come procede la preparazione per il Giro.Ha detto che per vincere il Giro bisognerà arrivare all'ultima settimana con tante energie.Ha agiunto anche che la condizione sta crescendo e non ha escluso di poter fare bene sulle Ardenne.Dopo la Liegi salterà il Romandia e si dedicherà a visionare le salite del Giro che ancora non ha visto su tutte Bondone e Mortirolo.E dispiaciuto che forsè non potrà provare Plan visto che c'è la neve.


KILLER - 16/04/2006 alle 10:07

Sto solo provando se mi si vede l'avatar. Scusate se lo faccio sul mio thread preferito. :hammer:


lallo - 16/04/2006 alle 11:33

E se DiLuca in realtà puntasse al tour (più consono alle sue caratteristiche)?


falco46 - 16/04/2006 alle 11:37

nn so è da vedere intanto vediamo come va al giro!x me è stato fuoco di paglia, è 1 dei migliori nelle kjlassike, ma nelle granmdi corse a tappe...boh


borgatov - 16/04/2006 alle 13:49

anch'io non sono del tutto convinto delle possibilità che può avere di luca al giro dove lo vedo abbastanza inferiore a basso cunego e simoni... credo che l'anno scorso sia stato un anno speciale per lui che difficilmente ripeterà.... spero di sbagliarmi:D:D


gabri59 - 16/04/2006 alle 18:48

[quote][i]Originariamente inviato da Knightlake98 [/i] Cunego lo attendiamo al varco, ma, per me, non ha molte più possibilità di Danilo.[/quote] :bla::bla::bla: TU lo attendi al varco, io sicuramente no, perchè a differenza di Basso Damiano un Grande Giro l' ha già vinto, e naturalmente è anche decisamente più forte di Basso. Voglio proprio vedere cosa dirai alla fine di maggio :bll: [quote][i]Originariamente inviato da Pantanì [/i] re Basso[/quote] Scusa ma questa mi fa proprio sbellicare dalle risate... re di cosa? Non ha mai vinto nulla di importante! In quanto a Di Luca, personalmente non lo vedo competitivo per la vittoria, ma sul podio a mio parere potrebbe anche salirci, dipenderà dai vari Simoni, Rujano e Savoldelli.


Guglielmo Tell - 16/04/2006 alle 18:59

Di Luca al Giro sara' li' a lottare per la vittoria.gia' ai Paesi Baschi ha sofferto nelle prime tappe ma poi e' andato migliorando giorno dopo giorno.non sono d'accordo con chi dice che il Tour e' piu' adatto del Giro a Di Luca perche' l'abruzzese si trova meglio sulle grandi pendenze

 

[Modificato il 16/04/2006 alle 19:02 by Guglielmo Tell]


cyclingteam2001 - 16/04/2006 alle 19:18

il giro 2004(secondo me anormale) non ha niente a ke vedere con quello di quest'anno....per questo finalmente potremo vedere come se la cava cunego in un grande giro....


falco46 - 17/04/2006 alle 01:14

giusto voglio vedere se era solo fuoco di paglia,bah vedremo,basso è + forte ha fatto 2 anni di fila 3° e 2° al tour, il primo dei terrestri ed è stato 1 proagonista!ivan vi farà vedere nn lo volio dire ma spero sarà questo l'nno dela sua consacrazione definitiva!


Knightlake98 - 17/04/2006 alle 19:48

[quote][i]Originariamente inviato da gabri59 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Knightlake98 [/i] Cunego lo attendiamo al varco, ma, per me, non ha molte più possibilità di Danilo.[/quote] :bla::bla::bla: TU lo attendi al varco, io sicuramente no, perchè a differenza di Basso Damiano un Grande Giro l' ha già vinto, e naturalmente è anche decisamente più forte di Basso. Voglio proprio vedere cosa dirai alla fine di maggio :bll: [quote][i]Originariamente inviato da Pantanì [/i] re Basso[/quote] Scusa ma questa mi fa proprio sbellicare dalle risate... re di cosa? Non ha mai vinto nulla di importante! In quanto a Di Luca, personalmente non lo vedo competitivo per la vittoria, ma sul podio a mio parere potrebbe anche salirci, dipenderà dai vari Simoni, Rujano e Savoldelli. [/quote] Carissimo Gabriele, non hai tutti i torti. Sicuramente CUNEGO ha già vinto un GIRO e anche un bel LOMBARDIA con classiche quali l'Appennino. Basso non ha fatto ancora il grande colpo, ma non dimentichiamoci che al TOUR ha lottato (in crescendo di anno in anno) con un certo ARMSTRONG.... Che è sicuramente più forte di quelli che andarono sul podio del Giro dietro Damiano 2 anni fa. E se non avesse avuto lo squaqquarone è praticamente certo che Ivan avrebbe vinto nettamente il GIRO 2005. Al Tour Ivan ha battuto più volte JAN ULLRICH, corridore che da 10 anni è in prima linea, ha vinto un Tour e 1 Vuelta, arrivando più volte sul podio in Francia... In altre parole, 2 corridori diversi, ma BASSO ha scelto una carriera più adatta alle sue caratteristiche. Cunego può anche puntare alle classiche, per Ivan è più difficile, e, avendo fatto per anni la scuola ARMSTRONG, son sicuro che nei prossimi anni IVAN sarà l'uomo da battere "a tappe". Squaqquaroni permettendo...:D


Knightlake98 - 17/04/2006 alle 19:56

dimenticavo.... mica sarebbe male se.... Ivan facesse una carriera alla Indurain, vincendo per più anni grandi corse a tappe e Damiano facesse una carriera alla Bugno... in linea. Effettivamente le carriere dei 4 hanno strani parallelismi... INDURAIN-BASSO... fisicamente simili , ottima progressione in salita senza scatti e crescita/maturazione al Tour di anno in anno.... [solo che per Miguelon il primo anno da capitano fu già vincente (91), ma calcoliamo che dall'84-85 veniva portato al Tour e nei primi anni Echavarri lo faceva ritirare prima delle montagne...poi escalation di miglioramenti in generale...] BUGNO-CUNEGO. Fisicamente simili ed exploit all'Appennino da neopro'... poi Giro vinto molto giovani...Damiano (23) e Gianni (26)... :yes:


Guglielmo Tell - 17/04/2006 alle 20:01

che Basso avrebbe vinto sicuramente il Giro l'anno scorso non ne sono sicuro,il Giro e il Tour sono due corse diversissime e la crisi di Basso sul Finestre e' stata abbastanza misteriosa.per quanto riguarda Bugno e Cunego mi sembrano due corridori abbastanza diversi,se non altro perche' il primo andava forte a cronometro,un Bugno che aveva un talento innato ma spesso non c'era con la testa altrimenti avrebbe vinto molto di piu'


Knightlake98 - 17/04/2006 alle 20:15

Gianni andava meglio a cronometro, ma era uno scattista veloce. In questo sono simili. Sul talento di BUGNO, sono d'accordissimo. Avrebbe dovuto vincere di più, ma il ciclismo è sport anche e sopratutto di sacrificio e allenamento. Ho la netta sensazione che i carichi di Bugno dal '91 in poi (ovvero quando ha cominciato a guadagnare i miliardi) sono calati di molto. Solo col TALENTO straordinario che aveva ha sopperito portandosi via ancora qualke bella corsetta.


KILLER - 21/04/2006 alle 11:02

Vi racconto un aneddoto: come saprete l'anno scorso il campionato italiano si è svolto a Pescara, a pochi Km da casa di Danilo che però non partecipò. Ma secondo voi poteva mancare il Killer di Spoltore ad un appuntamento storico x l'Abruzzo? Certo che no! In mattinata, durante l'allenamento x fatti suoi,l'hanno visto fermarsi a comprare uno strano oggetto. Verso l'ora di pranzo lo intercetto sulla salita di via di Sotto dove si ferma da alcuni tifosi a mangiare arrosticini! Ma il top lo raggiunge nel pomeriggio: appostato lungo la discesa di Santa Filomena con tutta la famiglia,si divertiva a sparare acqua con un Super Liquidator (strano oggetto comprato in mattinata durante l'allenamento) ai ragazzi in corsa (ricordo ancora le bestemmie di Zanini...) ma anche all'interno delle macchine al seguito della corsa. Danilo è super!:IoI


leo - 21/04/2006 alle 11:07

[quote][i]Originariamente inviato da KILLER [/i] Vi racconto un aneddoto: come saprete l'anno scorso il campionato italiano si è svolto a Pescara, a pochi Km da casa di Danilo che però non partecipò. Ma secondo voi poteva mancare il Killer di Spoltore ad un appuntamento storico x l'Abruzzo? Certo che no! In mattinata, durante l'allenamento x fatti suoi,l'hanno visto fermarsi a comprare uno strano oggetto. Verso l'ora di pranzo lo intercetto sulla salita di via di Sotto dove si ferma da alcuni tifosi a mangiare arrosticini! Ma il top lo raggiunge nel pomeriggio: appostato lungo la discesa di Santa Filomena con tutta la famiglia,si divertiva a sparare acqua con un Super Liquidator (strano oggetto comprato in mattinata durante l'allenamento) ai ragazzi in corsa (ricordo ancora le bestemmie di Zanini...) ma anche all'interno delle macchine al seguito della corsa. Danilo è super!:IoI [/quote] Confermo, ed era riportato anche su BS


KILLER - 21/04/2006 alle 11:08

C'eri anche tu, Leo?


leo - 21/04/2006 alle 11:12

si, io non l'ho visto in "azione", ma passare in scooter (un booster se ricordo bene) con il liquidator e senza casco:Old: Comunque è un personaggio..


KILLER - 21/04/2006 alle 11:15

Ma sei di Pescara?


leo - 21/04/2006 alle 11:16

no.. e non sono un fan di Di Luca.. :)


nocs_84 - 21/04/2006 alle 11:29

Danilo è il classico leader scherzoso.Ricordo un'intervista fatta a Nibali quest'inverno in cui gli chiedevano la differenza tra Petacchi(leader alla Fassa) e Di Luca(leader alla Liquigas).Lo squaletto ha risposto dicendo che sono di carattere opposto.Molto taciturno lo Jet mentre molto giocoso il Killer.Noè raccontava che durante il giro 2005 avevano preso di mira Di Luca e gli facevano sempre i scherzi.Per i compagni da quel momento è diventato il Papa(come ha ricordato anche il Bulba durante la Freccia).


KILLER - 23/04/2006 alle 21:40

Dopo la buona prova alla Liegi,come lo vedete in vista giro? Se vi devo dire la verità oggi mi ha sorpreso:pensavo cedesse nel finale e invece è stato decisivo sul S. Nicolas x raggiungere i fuggitivi. Bravo!:yes:


nocs_84 - 24/04/2006 alle 22:19

Killer non so se hai notato ma ho visto un Danilo molto asciutto,ancora più magro rispetto allo scorso anno.A me sembra che sia ulteriormente migliorato nell'agilità in salita, anche se(spero di sbagliarmi) non ha più lo scatto secco dei primi anni di carriera(in cui mi ricordo era più grosso fisicamente) che gli permetteva di fare la differenza sugli strappi brevi.


KILLER - 24/04/2006 alle 22:23

Si,è vero. Mi chiedevo però se avesse curato un po' la crono in inverno... Chissà:boh:


nocs_84 - 24/04/2006 alle 22:35

Lui ha detto che per la crono ha lavorato molto sulla posizione in bici e sui materiali.In messico si è allenato molto su salite lunghe e a detta di Amadio si è portato anche la bici da crono.Cmq da quello che ho visto ha affinato ancora di più le sue doti da scalatore un po a discapito della sparata e dello spunto veloce.


KILLER - 24/04/2006 alle 22:42

Quest'anno non lo sono riuscito a beccare mai in allenamento,sennò glielo chiedevo!:yes:


nocs_84 - 24/04/2006 alle 22:52

killer ma sei di Pescara città?


KILLER - 24/04/2006 alle 22:54

si :cincin:


nocs_84 - 24/04/2006 alle 23:01

Io ho un amico che è di Cappelle sul Tavo


KILLER - 24/04/2006 alle 23:02

tu di dove 6?


nocs_84 - 24/04/2006 alle 23:07

Io abito in provincia di Latina.Sono dello stesso paese di Davide Bragazzi uno dei più forti under di qualche anno fa ma fermato per una brutta storia di doping.Qualche volta vedo Pippo Simeoni che è di Sezze Romano.


Abruzzese - 25/04/2006 alle 01:21

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Io abito in provincia di Latina.Sono dello stesso paese di Davide Bragazzi uno dei più forti under di qualche anno fa ma fermato per una brutta storia di doping.[/quote] Davide Bragazzi che corre oggi nel team continental Endeka,piccola formazione della Serbia-Montenegro in cui milita anche Devis Miorin.Bragazzi tra l'altro si e' classificato al 10° posto alla recente Settimana Lombarda.


nino58 - 25/04/2006 alle 12:00

Di Luca si è preso le sue responsabilità. Ha dichiarato, fin dall'anno scorso,di puntare soprattutto al Giro nel 2006. E quindi si è esposto molto all'eventuale brutta figura. Però lo ha fatto con bello spirito, non strafottente. Dobbiamo tenerceli stretti personaggi con questo carattere, in gruppo amici di tutti, che non corrono facendo dispetti agli altri o per far perdere gli altri ( quelli della mia generazione se ne son mangiati di pezzi di fegato guardando Moser e Saronni farsi la guerra sempre e dovunque). Ammiro Basso e mi piace moltissimo Cunego ma tiferò (come sempre) per Danilo. W il Papa.


nocs_84 - 26/04/2006 alle 15:26

Perfetta analisi Nino58. Danilo ha dichiarato che lui parte per vincerlo il Giro.Se Poi a MIlano arrivasse "solo" sul podio sarebbe lo stesso molto contento.E cmq è da mettere in preventivo il fatto che possa saltare(facendo tutti gli scongiuri del caso) ma il discorso vale per tutti i favoriti.(Basso 2005 docet)


super cunego - 30/04/2006 alle 21:06

Secondo me non farà una brutta figura, tutti noi lo sappiamo k non potrà vincere contro corridori del calibro di Basso, Cunego, Simoni e in più non è una cima neanke a crono e perderebbe sec anke lì. Perciò anke dovesse "solo" piazzarsi non sarebbe una figuraccia, e soprattutto sul suo terreno (vallonato o corse di un giorno) potrà rifarsi. :Old:


53.11 - 30/04/2006 alle 21:10

[quote][i]Originariamente inviato da super cunego [/i] Secondo me non farà una brutta figura, tutti noi lo sappiamo k non potrà vincere contro corridori del calibro di Basso, Cunego, Simoni e in più non è una cima neanke a crono e perderebbe sec anke lì. Perciò anke dovesse "solo" piazzarsi non sarebbe una figuraccia, e soprattutto sul suo terreno (vallonato o corse di un giorno) potrà rifarsi. :Old: [/quote] a cronometro può perdere secondi solo da Basso....... dunque è tutto da vedere.


marco83 - 30/04/2006 alle 23:01

[quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da super cunego [/i] Secondo me non farà una brutta figura, tutti noi lo sappiamo k non potrà vincere contro corridori del calibro di Basso, Cunego, Simoni e in più non è una cima neanke a crono e perderebbe sec anke lì. Perciò anke dovesse "solo" piazzarsi non sarebbe una figuraccia, e soprattutto sul suo terreno (vallonato o corse di un giorno) potrà rifarsi. :Old: [/quote] a cronometro può perdere secondi solo da Basso....... dunque è tutto da vedere. [/quote] E anche da Savoldelli, facendo riferimento agli uomini importanti del prossimo Giro... ;)


53.11 - 01/05/2006 alle 22:36

[quote][i]Originariamente inviato da marco83 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da super cunego [/i] Secondo me non farà una brutta figura, tutti noi lo sappiamo k non potrà vincere contro corridori del calibro di Basso, Cunego, Simoni e in più non è una cima neanke a crono e perderebbe sec anke lì. Perciò anke dovesse "solo" piazzarsi non sarebbe una figuraccia, e soprattutto sul suo terreno (vallonato o corse di un giorno) potrà rifarsi. :Old: [/quote] a cronometro può perdere secondi solo da Basso....... dunque è tutto da vedere. [/quote] E anche da Savoldelli, facendo riferimento agli uomini importanti del prossimo Giro... ;) [/quote] Scommettiamo che a Savoldelli glie le suona a cronometro? Danilo quest'anno si è allenato parecchio a cronometro, l'ho incontrato pareccgue volte con la bici da crono, delle giornate ha fatto anche degli allenamenti lunghi interamente con la bici da crono....sono sicuro che l'unico uomo di classifica che lo batterà a cronometro sarà Basso, gli altri le prenderano.;)


marco83 - 01/05/2006 alle 22:58

[quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da marco83 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] a cronometro può perdere secondi solo da Basso....... dunque è tutto da vedere. [/quote] E anche da Savoldelli, facendo riferimento agli uomini importanti del prossimo Giro... ;) [/quote] Scommettiamo che a Savoldelli glie le suona a cronometro? [/quote] Ok! Ti pago da bere se Savo rimane dietro Di Luca... :cincin:


Joy - 02/05/2006 alle 00:59

Io sono sicura che Di Luca farà bene perchè: 1. l'anno scorso, senza essersi preparato per il Giro, si è dimostrato competitivo quindi penso che quest'anno, essendosi preparato apposta, almeno sul podio ci dovrebbe andare; 2. data l'esperienza acquisita l'anno scorso non farà gli stessi errori; 3. riguardo la cronometro lo vedo peggio di Basso e Savoldelli ma dovrebbe essere meglio di Simoni e Cunego 4. lo vedo molto motivato lo vedo molto incerto questo Giro: da un lato Basso e pure Savoldelli possono guadagnare molto a cronometro e cronosquadre (interessante la Discovery al Giro - chissà perchè la squadra buona al Falco gliel'hanno data solo in coincidenza al ritiro di Lance, l'anno scorso faceva ridere!), dall'altro scalatori come Cunego e Simoni hanno modo di attaccare in salita. Ecco Di Luca stà in una situazione di mezzo -> potrebbe pure decidere di correre sfruttando le strategie altrui o sconvolgere i piani degli altri con qualche attacco a sorpresa...sono curiosa!


nocs_84 - 02/05/2006 alle 08:19

Su Datasport c'è un intervista ad amadio.Dice che Di Luca quest'anno non è andato forte ad aprile perchè ha cambiato preparazione facendo più salita e fondo e pochissima velocità(ecco che allora la mia tesi espressa sempre in questo thread era giusta)per colmare le poche lacune che ha dagli scalatori puri.E che raggiungerà il top dopo la 1 settimana di gara.


Bob Fats - 02/05/2006 alle 09:12

Purtroppo quel problema al dente lo renderà competitivo al 100% soltanto all'ulitma settimana. Spero che già ad inizio Giro sia al 90% perché ci sono troppi arrivi adatti a lui (2 in Belgio, Peschici e Lanciano) che gli permetterebbero di accumulare abbuoni, utili per riequilibrare il gap nei confronti del Basso cronoman e degli scaltori puri (Cunego e Simoni). Solo così potrà sperare di vincere questo Giro ed io ne sarei veramente felice !!!! Le sfide comunque non lo spaventano e la fiducia di tutta la squadra Danilo l'ha sempre ripagata !!! :podio:


renatoilciclistafortunato - 02/05/2006 alle 11:33

io spero che riesca a vincere la tappa a passo lanciano, perchè andrò all'arrivo e vorrei assistere ad una vittoria di un campione del calibro di di luca. per quanto riguarda la vittoria finale quello che mancherà nelle gambe verrà compensato dal carattere e dall'orgoglio dell'abruzzese (lo spero) comunque forza di luca:podio:


marco83 - 02/05/2006 alle 14:50

[quote][i]Originariamente inviato da Joy [/i] Io sono sicura che Di Luca farà bene perchè: 1. l'anno scorso, senza essersi preparato per il Giro, si è dimostrato competitivo quindi penso che quest'anno, essendosi preparato apposta, almeno sul podio ci dovrebbe andare; [/quote] Occhio che però l'anno scorso si sono "autoeliminati" due che molto probabilmente (non c'è la controprova, ma molto lascia intendere questo) gli sarebbero stati davanti, cioè Basso e Cunego. I quali Basso e Cunego quest'anno, facendo gli scongiuri, sulla carta dovrebbero stare davanti a Danilo... ;)


robby - 02/05/2006 alle 15:55

...bravo marco, e poi cmq non è automatico che se lui si è preparato per il Giro vada + forte dell'anno scorso!!!!! potrebbe anche essere che l'anno scorso è riuscito a toccare un picco di forma straordinario che si è poi trascinato per il Giro, e magari quest'anno andrà + piano....Spero di no x lui ma sarà tutto da vedere in gara!!!!


Dax - 05/05/2007 alle 21:14

Ma insomma... dopo due classiche da protagonista e una Liegi vinta alla grande nessuno va a pescare un post dedicato a Danilo Di Luca..? :) Io lo vedo molto bene al Giro d'Italia... :yes:


andrea zenf - 05/05/2007 alle 21:58

Ma hai ragione!!! si parla troppo di doping ma non si è parlato abbastanza della grande vittoria di DI LUCA alla LIEGI!!! anche per me farà un grande Giro. Non so se può competere per la vittoria finale ma sicuramente sarà grande protagonista e sono convinto che sulle salite più dure può dare veramente filo da torcere ai vari Cunego, Simoni e Savoldelli... non è casuale quello che è successo sul colle delle Finestre nel 2005, non è casuale la vittoria alla Vuelta in salita dello scorso anno e prestazioni tipo sull'Angliru quando era in maglia Saeco... forza DANILO!!!


Dax - 06/05/2007 alle 15:55

[quote][i]Originariamente inviato da andrea zenf [/i] Ma hai ragione!!! si parla troppo di doping ma non si è parlato abbastanza della grande vittoria di DI LUCA alla LIEGI!!! [/quote] Quando c'è da parlare di doping siamo tutti in prima fila.... Quando c'è da commentare le gesta di un corridore qualche post qua e là... Come ci piace autodistruggerci... :mad:


nino58 - 06/05/2007 alle 19:39

Dax, io sono suo tifoso, abbastanza scaramantico, però. Ho cantato i salmi dopo la vittoria a Liegi ( puoi trovare il commento sul 3d di quella corsa)e quindi stro incrociando l'incrociabile per ciò che riguarda il Giro.


Dax - 06/05/2007 alle 20:31

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Dax, io sono suo tifoso, abbastanza scaramantico, però. Ho cantato i salmi dopo la vittoria a Liegi ( puoi trovare il commento sul 3d di quella corsa)e quindi stro incrociando l'incrociabile per ciò che riguarda il Giro. [/quote] Sto incrociando l'incrociabile non è male... [img]http://www.sv-italia.it/forum/images/smiles/rooft.gif[/img]


Dax - 03/06/2007 alle 10:59

I suoi tifosi ci speravano ma non ci credevano... Gli addetti ai lavori lo escludevano da ogni pronostico anche se lo consideravano tra i protagonisti Gli abruzzesi sono fieri di lui Ha vinto bene. Non ha stravinto e questo sicuramente meglio per tutti. Bravo Danilo complimenti. :clap: :)


nino58 - 03/06/2007 alle 13:51

Io, intanto, continuo ad incrociare. Stasera scriverò qualcosa in più, se arrivo a casa presto da Corso Venezia.


nocs_84 - 03/06/2007 alle 19:58

Grande Danilo!!!!!Sono uno dei pochi che ha sempre creduto nelle sue qualità anche nelle corse a tappe.Una volta mi permisi di dire che se Valverde lottava per i gt lo poteva fare anche il Killer(vuelta 2004)e molti mi diedero contro.E ora Danilo ha portato tutti i suoi detrattori alla resa dei conti.Che palmares ragazzi!!! Il mondiale(già quest'anno se il percorso è duretto) sarebbe la ciliegina sulla torta.Vai Killer!!!!!!!!!!!!!!!!:IoI


Ventoux77 - 03/06/2007 alle 20:04

di luca ha vinto la corsa in linea più dura ( liegi-bastogne-liegi, battendo il ciclista più forte al mopndo ( Valverde) e adesso si è confermato vincendo un grande giro: :clap:


Admin - 03/06/2007 alle 21:30

E tra l'altro è la prima volta che un classe '76 (anche se Danilo ci rientra per appena 2 giorni...!) vince un grande giro. Segno che quella non è stata proprio un'annata da buttare via :D :clap::clap::clap:


antonello64 - 03/06/2007 alle 21:31

Due o tre cose vorrei dire su Danilo: 1) la famiglia Schleck probabilmente lo maledirà, visto che senza di lui avrebbero portato a casa Liegi-Bastogne-Liegi (forse) e Giro d'Italia. 2) speriamo che nel prosieguo della stagione non punti tutto sulla maglia bianca del Pro Tour. Questa classifica lui l'ha già vinta, e inoltre non ha mai avuto il prestigio che si pensava potesse avere: è meglio vincere qualche classica tipo San Sebastiano o Zurigo (se si farà), piuttosto che fare una miriade di piazzamenti e portarsi a casa la classifica finale. Fossi in Danilo baratterei volentieri con Rebellin la maglia bianca del Pro Tour in cambio di un aiuto concreto ai Mondiali. 3) Danilo Di Luca è il più forte atleta che l'Abruzzo abbia mai avuto, in qualsiasi sport.


barrylyndon - 03/06/2007 alle 21:44

danilo Di Luca.simply the best.non sono tuo tifoso.ma sei simpatico anche se non eccessivo nei modi e nei toni.ed anche nel modo di gestire la corsa.non hai mai voluto strafare.non smuoverai le folle,ma hai l'ammirazione di tutti coloro che amano questo sport e le sue imprese. mi unisco agli :clap::clap::clap::clap::clap::IoI:IoI:IoI


magliarossa - 03/06/2007 alle 21:49

questa è la vera stagione della consacrazione di Di Luca, altro che 2005 (volete mettere, Liegi e Giro contro Amstel e Freccia pià quella ciofeca del ProTour???) è stato il più forte senza dominare, ha corso in modo estremamente lucido togliendosi le sue soddisfazioni ma con la consapevolezza dei propri limiti. se si sa gestire, potrebbe fare altre 2-3 stagioni da campione (non solo in Italia ma anche all'estero, non tanto al tour quanto nelle classiche-monumento). era da quando è passato professionista che lo si aspettava a questi livelli, finalmente ci è arrivato - peccato solo che nel 2004 abbia buttato la stagione puntando sul tour... avrebbe potuto esplodere già allora, forse.


Bob Fats - 03/06/2007 alle 22:44

Oggi Danilo Di Luca è entrato nella ristretta cerchia dei campioni di questo sport. E' uno dei pochi corridori in attività in grado di vincere un Grande Giro ed una Classica di un giorno. Vado a memoria e oltre al Killer mi vengono in mente solo Cunego e Vinokurov. Speravo di vederlo trionfare a Milano ma, confesso, non ci ho mai veramente creduto. Ha costruito questa vittoria giorno per giorno, accumulando secondi, e non minuti, nelle tappe a lui più congeniali. Ha staccato Simoni e Schelck nei primi dieci giorni, Cunego e Mazzoleni nella seconda parte, dimostrando una superiorità mai troppo evidente e fastidiosa, ragionando e calcolando ogni mossa. Ora avrà bisogno, secondo me, di un lungo periodo di scarico mentale e fisico. Mi auguro di rivederlo competitivo ad agosto e, possibilmente, con un ruolo di primo piano ai mondiali. Il 2008? Come aveva detto a settembre dello scorso anno, proverei a puntare alla Vuelta che un corridore italiano non vince da troppi anni. Grandissimo DANILO !!!!!! :IoI


miky70 - 03/06/2007 alle 22:53

Complimentoni a Danilo. Ogni giorno del Giro, mi dicevo, "vai a vedere che è veramente l'anno di Danilo" e infatti lo è stato. Complimenti, anche per la moglie, molto carina :)


antonello64 - 03/06/2007 alle 22:57

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Complimenti, anche per la moglie, molto carina :) [/quote] figlia di Stefano Giuliani, gragario storico di Moser oltre che uno dei migliori corridori professionisti mai espressi dall'Abruzzo.


NiKKi - 03/06/2007 alle 23:03

solo io, alla luce dei risultati, trovo che sia Di Luca il corridore più forte al mondo, attualmente?


antonello64 - 03/06/2007 alle 23:07

quest'anno è senz'altro il numero uno, e all'orizzonte per il momento non si vedono fenomeni (forse Andy Schleck).


Bob Fats - 03/06/2007 alle 23:26

DI LUCA protagonista alla domenica sportiva !!!!! Lo butteranno nella piscina ?!?!?! Gli chiederanno cosa ha urlato a Gasparotto ?!?!?!? Si intascano 40.000 euro a testa ???? Troppo poco dopo una fatica del genere !!!! :clap::clap:


Subsonico - 04/06/2007 alle 00:11

[quote][i]Originariamente inviato da NiKKi [/i] solo io, alla luce dei risultati, trovo che sia Di Luca il corridore più forte al mondo, attualmente? [/quote] la stagione è appena cominciata...vedremo


nino58 - 04/06/2007 alle 08:34

Sì, Di Luca è entrato nel ristrettissimo club dei ciclisti in attività (con Cunego e Vino ) che hanno saputo vincere GT e Corse-Monumento. L'unico che potrebbe entrarci, a breve, è Valverde ( che Danilo ha avuto il pregio non indifferente di aver anticipato a Liegi ). Avevo detto dopo la Liegi che aveva completato una fase della carriera e che ne iniziava un'altra. Oggi direi che, in quarantacinque giorni, ne ha già completata un'altra ancora. Il futuro ? Intanto non è mai facile scegliere che percorsi intraprendere. Ancora sui GT ? E quale ? Il mondiale ? Le Ardenne ? Dico che, a questo punto, non dovendo dimostrare più nulla, debba scegliere con molta serenità ascoltando bene le sensazioni che gli comunica il suo organismo . Così può raccogliere ancora.


GiboSimoni - 04/06/2007 alle 14:47

è in videochat in questo momento su gazzetta.it


galliano - 04/06/2007 alle 14:59

ha meritato il giro, non fosse altro perchè ritengo un impresa improba reggere una crono di 43km dopo aver fatto riscaldamento al ritmo di laura pausini e tiziano ferro, roba che ammazzerebbe un bue!!! Ecco, a di luca non rimane che migliorare nei gusti musicali dopodiche sarà completo ;) gall


super cunego - 04/06/2007 alle 15:06

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] è in videochat in questo momento su gazzetta.it [/quote] Scusate le domande quando dopo compaiono rispetto a quando le invii?


GiboSimoni - 04/06/2007 alle 15:11

subito se coloro che moderano la reputano interessante altrimenti mai...


super cunego - 04/06/2007 alle 15:13

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] subito se coloro che moderano la reputano interessante altrimenti mai... [/quote] ok, non devo essere iscritto al sito per mandarle vero?


GiboSimoni - 04/06/2007 alle 15:14

no, tu prova a mandarle e spera che siano scelte dai moderatori...


super cunego - 04/06/2007 alle 15:21

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] no, tu prova a mandarle e spera che siano scelte dai moderatori... [/quote] Grazie mille...


GiboSimoni - 04/06/2007 alle 16:15

Secondo fonti vicine al team, la CSC diretta da Bjarne Riis avrebbe formulato al vincitore del Giro 2007 Danilo Di Luca un'offerta di due milioni di euro netti di ingaggio a partire dalla prossima stagione. Di Luca, 31 anni, in scadenza di contratto con la Liquigas alla fine della stagione in corso, ha pero' piu' volte ribadito di voler proseguire il suo rapporto con il team milanese fonte: gazzetta.it


Il Pirata - 04/06/2007 alle 16:27

Per me Di Luca quest'anno deve puntare a Stoccarda...... è un obiettivo alla sua altezza ed il percorso decondo me gli è congeniale!!!!!1 dalle parole di Ballerini penso che anche il ct condivida questo pensiero!!! sarà una nazionale a due punte grillo ed il killer!!!!:podio:


falco46 - 04/06/2007 alle 16:44

[quote][i]Originariamente inviato da Bob Fats [/i] Oggi Danilo Di Luca è entrato nella ristretta cerchia dei campioni di questo sport. E' uno dei pochi corridori in attività in grado di vincere un Grande Giro ed una Classica di un giorno. Vado a memoria e oltre al Killer mi vengono in mente solo Cunego e Vinokurov. Speravo di vederlo trionfare a Milano ma, confesso, non ci ho mai veramente creduto. Ha costruito questa vittoria giorno per giorno, accumulando secondi, e non minuti, nelle tappe a lui più congeniali. Ha staccato Simoni e Schelck nei primi dieci giorni, Cunego e Mazzoleni nella seconda parte, dimostrando una superiorità mai troppo evidente e fastidiosa, ragionando e calcolando ogni mossa. Ora avrà bisogno, secondo me, di un lungo periodo di scarico mentale e fisico. Mi auguro di rivederlo competitivo ad agosto e, possibilmente, con un ruolo di primo piano ai mondiali. Il 2008? Come aveva detto a settembre dello scorso anno, proverei a puntare alla Vuelta che un corridore italiano non vince da troppi anni. Grandissimo DANILO !!!!!! :IoI [/quote] La differenza sostanziale è che Danilo e Cunego hanno vinto GT e classica monumento nello stesso anno, rispetto a vinokourov.


falco46 - 04/06/2007 alle 16:45

La moglie è strepitosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!:Od::Od::Od::Od::Od::Od::bll::bll::crazy::crazy::hammer:


enrycreek84 - 04/06/2007 alle 18:35

[quote][i]Originariamente inviato da galliano [/i] ha meritato il giro, non fosse altro perchè ritengo un impresa improba reggere una crono di 43km dopo aver fatto riscaldamento al ritmo di laura pausini e tiziano ferro, roba che ammazzerebbe un bue!!! Ecco, a di luca non rimane che migliorare nei gusti musicali dopodiche sarà completo ;) gall [/quote] guarda che è schleck che ha ascoltato la pausini e tiziano ferro prima della crono...non di luca....


ispanico - 04/06/2007 alle 23:48

X gli abruzzesi: qualcuno sa dirmi quando ci sarà la festa a Spoltore (ed anche altre tra pescara e dintorni)?


Subsonico - 05/06/2007 alle 00:03

[quote][i]Originariamente inviato da enrycreek84 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da galliano [/i] ha meritato il giro, non fosse altro perchè ritengo un impresa improba reggere una crono di 43km dopo aver fatto riscaldamento al ritmo di laura pausini e tiziano ferro, roba che ammazzerebbe un bue!!! Ecco, a di luca non rimane che migliorare nei gusti musicali dopodiche sarà completo ;) gall [/quote] guarda che è schleck che ha ascoltato la pausini e tiziano ferro prima della crono...non di luca.... [/quote] no no, era di luca, l'ho sentito benone anch'io e mario può confermare...dopottutto, ferro & pausini possono pure essere famosi all'estero, ma Shleck non lo faccio così tamarro...


Monsieur 40% - 05/06/2007 alle 02:45

Ispanico: domenica 10 giugno (in concorrenza con la Kobram!!) ci sarà un circuito-festa popolare in quel di Chieti. Subsonico: confermo che Danilo è patito, e molto, di Tiziano Ferro.


GiboSimoni - 06/06/2007 alle 14:12

DANILO DI LUCA IN QUESTO MOMENTO OSPITE A VIVA RADIO 2 LA TRASMISSIONE DI FIORELLO!!!!!!!!1 grande!!!!:D:D


Subsonico - 06/06/2007 alle 14:17

però ha detto una idiozia di quelle grosse, ha detto che i distacchi minimi sono sintomo di maggiore pulizia.... Avrebbe biosgno di una veloce lettura del referto del Dottor Donati...


GiboSimoni - 06/06/2007 alle 14:22

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] però ha detto una idiozia di quelle grosse, ha detto che i distacchi minimi sono sintomo di maggiore pulizia.... Avrebbe biosgno di una veloce lettura del referto del Dottor Donati... [/quote] in + ha detto che sarà il capitano insieme a Bettini al mondiale.....


nino58 - 06/06/2007 alle 14:25

Questo è abbastanza probabile (e anche logico).


galliano - 06/06/2007 alle 14:48

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da enrycreek84 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da galliano [/i] ha meritato il giro, non fosse altro perchè ritengo un impresa improba reggere una crono di 43km dopo aver fatto riscaldamento al ritmo di laura pausini e tiziano ferro, roba che ammazzerebbe un bue!!! Ecco, a di luca non rimane che migliorare nei gusti musicali dopodiche sarà completo ;) gall [/quote] guarda che è schleck che ha ascoltato la pausini e tiziano ferro prima della crono...non di luca.... [/quote] no no, era di luca, l'ho sentito benone anch'io e mario può confermare...dopottutto, ferro & pausini possono pure essere famosi all'estero, ma Shleck non lo faccio così tamarro... [/quote] allora avevo capito bene. mi sembrava un po' improbabile che Shleck fosse un appassionato delle "mandolinate" italiche. gall


Subsonico - 06/06/2007 alle 15:00

in collegamento Mike Buongiorno ha detto che è stato presidente di una squadra ciclistica, la Dreher "Tra i miei corridori c'era Sercu...Danilo, conosci Sercu?" "No!" "No? Ma che razza di ciclista sei??" :D:D:D e c'ha pure ragione!!


Monsieur 40% - 06/06/2007 alle 15:09

Sub, Mike Buonasera non è intervenuto? :Od: P.S.: Danilo, come fai a non conoscere Sercu? Ripetizioni con i lucidi dei graffiti di Morris, su!


GiboSimoni - 06/06/2007 alle 15:13

scusate la domanda alla giallapas' band....ma chi cazz'è sercu??? :D:D:D:D cmq grande danilo che era imbarazzatissimo a parlare cn mike Bongiorno :D


Monsieur 40% - 06/06/2007 alle 15:25

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] scusate la domanda alla giallapas' band....ma chi cazz'è sercu??? :D:D:D:D [/quote] Cercalo nell'archivio di Graffiti: http://www.cicloweb.it/arkgra.html ;)


GiboSimoni - 06/06/2007 alle 15:43

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] scusate la domanda alla giallapas' band....ma chi cazz'è sercu??? :D:D:D:D [/quote] Cercalo nell'archivio di Graffiti: http://www.cicloweb.it/arkgra.html ;) [/quote] azzo, mika uno da niente....siamo due ignorantelli io e danilo :D


Monsieur 40% - 06/06/2007 alle 16:21

[b]Quanto sta godendo?[/b] - di Eugenio Vittone [img]http://www.cicloweb.it/cicloweb.it.data/Designs/2007/07danilodiluca7.jpg[/img] http://www.cicloweb.it/art802.html

 

[Modificato il 12/06/2007 alle 13:34 by Monsieur 40%]


Monsieur 40% - 06/06/2007 alle 18:33

[b]Di Luca a Viva Radio 2, siparietto con Fiorello e Baldini: «3.600 km in bici? Nemmeno in tutta una vita… »[/b] [i]Danilo Di Luca è intervenuto in diretta, oggi, nel programma di Radio 2 Rai: domande e curiosità da due simpatici profani del ciclismo, a cui il killer ha regalato la maglia rosa [/i] 6 giugno – «Sta ormai arrivando, in biciclietta, l’abbiamo chiamato mezz’ora fa: era a Bolzano…». Questo l’esordio di Fiorello nel divertente siparietto con Danilo Di Luca, ospite ai microfoni di Viva Radio 2, il programma condotto dallo showman insieme a Marco Baldini. Dalla velocità toccata al Giro ad una maliziosa digressione sui rapporti usati, dai dubbi sull’abbigliamento tecnico («Cosa chiedi quando vai a comprare quei calzoncini imbottiti?» si domandava Baldini) ai progressi nella lotta al doping. Domande cui la maglia rosa ha risposto con spiccato senso dell’humour. L’intervista si è conclusa con un doveroso “in bocca al lupo” in vista del prossimo obiettivo, il Mondiale di Stoccarda: «A chi dobbiamo portare sfortuna?». La maglia rosa regala anche questo. (fonte: comunicato stampa Liquigas)


Bob Fats - 07/06/2007 alle 08:18

Visto il tipo di percorso, penso che Ballerini punterà tutto su Bettini e Di Luca. I nomi degli altri verranno fuori, come sempre, dalle gare di agosto e dalla Vuelta. Se ritroverà la gamba del Giro, sicuramente Stefano Garzelli potrebbe essere della partita. Dovrebbe spostare un po' più avanti il suo picco di forma estivo rispetto al 2006. Dopo aver vinto Tre Valli Varesine e Melinda a fine agosto, al Giro di Polonia era già nella fase calante. Non so se per lui, e per la squadra, sia un guadagno non puntare alle classiche di agosto per cercare una convocazione al mondiale. :?


miky70 - 08/06/2007 alle 16:54

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [b]Di Luca a Viva Radio 2, siparietto con Fiorello e Baldini: «3.600 km in bici? Nemmeno in tutta una vita… »[/b] [i]Danilo Di Luca è intervenuto in diretta, oggi, nel programma di Radio 2 Rai: domande e curiosità da due simpatici profani del ciclismo, a cui il killer ha regalato la maglia rosa [/i] 6 giugno – «Sta ormai arrivando, in biciclietta, l’abbiamo chiamato mezz’ora fa: era a Bolzano…». Questo l’esordio di Fiorello nel divertente siparietto con Danilo Di Luca, ospite ai microfoni di Viva Radio 2, il programma condotto dallo showman insieme a Marco Baldini. Dalla velocità toccata al Giro ad una maliziosa digressione sui rapporti usati, dai dubbi sull’abbigliamento tecnico («Cosa chiedi quando vai a comprare quei calzoncini imbottiti?» si domandava Baldini) ai progressi nella lotta al doping. Domande cui la maglia rosa ha risposto con spiccato senso dell’humour. L’intervista si è conclusa con un doveroso “in bocca al lupo” in vista del prossimo obiettivo, il Mondiale di Stoccarda: «A chi dobbiamo portare sfortuna?». La maglia rosa regala anche questo. (fonte: comunicato stampa Liquigas) [/quote] Finalmente!!!! Fiorello si era interessato al ciclismo solo quando lo "smemorato-Basso" :D aveva spiegato come andava alla conquista delle "tappe". Ho seguito solo un pezzetto dell'intervento di Danilo, ma faceva veramente ridere. Di Luca, avrei voluto vederlo, dalla voce sembrava molto imbarazzato, sono pochi i ciclisti avvezzi allo spettacolo. Mi piacerebbe che il prossimo ospite di Fiore fosse Petacchi. Poveretto, credo preferirebbe farsi il Fiandre, piuttosto! :Od:


pedalando - 08/06/2007 alle 17:21

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Finalmente!!!! Fiorello si era interessato al ciclismo solo quando lo "smemorato-Basso" :D aveva spiegato come andava alla conquista delle "tappe". Ho seguito solo un pezzetto dell'intervento di Danilo, ma faceva veramente ridere. Di Luca, avrei voluto vederlo, dalla voce sembrava molto imbarazzato, sono pochi i ciclisti avvezzi allo spettacolo. Mi piacerebbe che il prossimo ospite di Fiore fosse Petacchi. Poveretto, credo preferirebbe farsi il Fiandre, piuttosto! :Od: [/quote] Da uomo di spettacolo quale e' Fiorello penso che preferirebbe farselo lui il Fiandre piuttosto che avere quel buontempone di AleJet in trasmissione..... :D


Manuel - 16/06/2007 alle 21:48

ahahahahh state vedendo Rete 8????????????????????????????????:IoI


omar - 26/06/2007 alle 19:31

Di Luca come Cipollini [b]Di Luca esordisce domani in versione "modello"[/b] Calciatori e nuotatori, fate largo. Domani la passerella sarà riservata ad un ciclista. A conquistare il popolo della moda milanese non poteva che essere la maglia rosa 2007, Danilo Di Luca. Il “killer”, infatti, è stato scelto da Byblos quale testimonial della collezione uomo. Danilo Di Luca rivela i segreti di questa collaborazione: «La chiave dell’accordo, confesso per me piuttosto inedito ma divertente, sta nel denominatore comune: la passione per l’arte moderna. La collezione Byblos mi piace proprio perché rivela uno spirito vivace e frizzante, ispirato all’arte ed allo sport. Il connubio ideale». Di Luca in versione modello scenderà in pista (pardon, in passerella…) domani, nell’ultima giornata della Settimana della Moda milanese riservata alle collezioni Moda Uomo primavera/estate 2008. L’appuntamento con il lifestyle firmato Byblos è per le 11.30, in via Tortona 27. Ovviamente a Milano. (fonte:tuttobiciweb.it)


Laura Idril - 26/06/2007 alle 21:31

Spero di trovare delle foto della passerella :D


Bob Fats - 27/06/2007 alle 10:25

[quote][i]Originariamente inviato da omar [/i] Di Luca come Cipollini [b]Di Luca esordisce domani in versione "modello"[/b] Calciatori e nuotatori, fate largo. Domani la passerella sarà riservata ad un ciclista. A conquistare il popolo della moda milanese non poteva che essere la maglia rosa 2007, Danilo Di Luca. Il “killer”, infatti, è stato scelto da Byblos quale testimonial della collezione uomo. Danilo Di Luca rivela i segreti di questa collaborazione: «La chiave dell’accordo, confesso per me piuttosto inedito ma divertente, sta nel denominatore comune: la passione per l’arte moderna. La collezione Byblos mi piace proprio perché rivela uno spirito vivace e frizzante, ispirato all’arte ed allo sport. Il connubio ideale». Di Luca in versione modello scenderà in pista (pardon, in passerella…) domani, nell’ultima giornata della Settimana della Moda milanese riservata alle collezioni Moda Uomo primavera/estate 2008. L’appuntamento con il lifestyle firmato Byblos è per le 11.30, in via Tortona 27. Ovviamente a Milano. (fonte:tuttobiciweb.it) [/quote] Che si goda il più possibile questo momento. :IoI

 

[Modificato il 31/07/2007 alle 17:44 by Monsieur 40%]


Monsieur 40% - 27/06/2007 alle 19:12

[b]Danilo Di Luca in passerella per Byblos: «Sembra si stiano preparando per una cronosquadre…»[/b] 27 giugno – Camicia in seta rigata con inserto fiorato tono su tono, jeans blu con impunture a “sellaio”, scarpe in pelle. Ecco il Danilo Di Luca in versione modello. Si aggira curioso e divertito nel backstage della sfilata di presentazione della collezione uomo della maison Byblos alla Settimana della Moda a Milano. E lo fa con un’apparente disinvoltura, come se fino ad oggi non si fosse occupato d’altro. Il killer è sempre il killer, con o senza maglia rosa. «In fondo la moda qualche affinità con il ciclismo ce l’ha – spiega Di Luca –. Il backstage della sfilata somiglia un po’ ai preparativi di una cronosquadre: mesi di duro lavoro da concretizzare in pochi attimi, e tutto deve girare alla perfezione». Di Luca manterrà il ruolo di testimonial della linea Byblos per altri due anni, ma la carriera di modello può attendere. E’ già tempo di pensare al rientro alle gare, previsto per fine luglio al Brixia Tour. Seguiranno Classica di San Sebastian, Vattenfall Cyclassics ad Amburgo, GP di Plouay, Giro di Polonia… e, naturalmente, i Campionati del Mondo: la rassegna iridata sarà il prossimo grande obiettivo di Danilo Di Luca. (fonte: comunicato stampa Liquigas)


Leone delle Fiandre - 16/07/2007 alle 20:43

Da gazzetta.it Ciclismo: Di Luca correra' per vincere un milione di dollari MILANO - Il vincitore del Giro d'Italia Danilo Di Luca e la sua squadra, la Liquigas, sono stati tra i primi ad essere invitati alla 'Abu Dhabi Race of Champions', corsa che mette in palio un milione di dollari per il vincitore e che si svolgera' a novembre negli Emirati Arabi Uniti. L'invito sara' consegnato domani direttamente a Di Luca dai rappresentanti della societa' organizzatrice Unipublic, Pablo Lopez Barajas e Jorge de Sebastian. Il programma della corsa prevede tre tappe, il 7, 8 e 10 novembre, di cui una a cronometro, per un totale di 204 km da percorrere. (Agr) Non ne ha mica già abbastanza?


zon - 16/07/2007 alle 23:19

meglio la 'Abu Dhabi Race of Champions'che la copertina in cui Danilo si presta come testimonial della pancia piatta. Almeno lì è pagato per fare il suo mestiere.


Laura Idril - 17/07/2007 alle 10:37

Zon ammetti che sei invidioso perchè Danilo fa la pubblicità della pancia piatta :P


zon - 18/07/2007 alle 01:21

[quote][i]Originariamente inviato da Laura Idril [/i] Zon ammetti che sei invidioso perchè Danilo fa la pubblicità della pancia piatta :P [/quote] mi hai smacherato... da quando l'ho visto in copertina ho cominciato a fare gli addominali la mattina prima di uscire:D


Monsieur 40% - 31/07/2007 alle 16:39

[b]Danilo Di Luca torna al successo: suo il circuito di Aalst[/b] [i]Oggi e domani lo attendono due nuovi appuntamenti: Diksmuide e Wiels[/i] 31 luglio – Il killer non ha perso il vizio della vittoria. Dopo il ritiro nell’ultima tappa del Brixia Tour, il primo impegno dopo la conquista della maglia rosa, il campione di Spoltore è tornato al successo. Ieri sera, nel circuito di Aalst (Belgio), ha battuto in volata il campione nazionale belga Stijn Devolder: «Siamo partiti in due all’ultimo Giro; se mi portano in volata ho qualche carta da giocare…». Di Luca è atteso da due nuovi appuntamenti: stasera correrà ancora sulle strade del Belgio, a Diksmuide, domani parteciperà in Austria al circuito di Wiels. (fonte: ufficio stampa Liquigas)


Leone delle Fiandre - 31/07/2007 alle 17:29

[quote][i]Originariamente inviato da zon [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Laura Idril [/i] Zon ammetti che sei invidioso perchè Danilo fa la pubblicità della pancia piatta :P [/quote] mi hai smacherato... da quando l'ho visto in copertina ho cominciato a fare gli addominali la mattina prima di uscire:D [/quote] A proposito di quella copertina, ma come se lo depila male il petto Danilo?:D

 

[Modificato il 31/07/2007 alle 17:35 by Monsieur 40%]


Monsieur 40% - 31/07/2007 alle 17:34

Avete veramente rotto le palle. Infilate il doping in ogni maledettissimo thread. Ma che ve lo guardate a fare il ciclismo, se non vi piace? Perché di doping non ne parlate (come già fate) nei tanti thread (quelli con più risposte, certo, siamo tutti dottori e nessuno è direttore sportivo) sul doping? Che tristezza. E non mi scuso nemmeno per le eventuali offese che vi reco, perché sono veramente stanco del vostro poco rispetto per chi cerca di mantenere ordinato questo forum. P.s.: Per ogni richiesta di chiarimento, esiste il thread "Domande per i moderatori".

 

[Modificato il 31/07/2007 alle 20:03 by Monsieur 40%]


molo1984 - 31/07/2007 alle 23:15

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [b]Danilo Di Luca torna al successo: suo il circuito di Aalst[/b] [i]Oggi e domani lo attendono due nuovi appuntamenti: Diksmuide e Wiels[/i] 31 luglio – Il killer non ha perso il vizio della vittoria. Dopo il ritiro nell’ultima tappa del Brixia Tour, il primo impegno dopo la conquista della maglia rosa, il campione di Spoltore è tornato al successo. Ieri sera, nel circuito di Aalst (Belgio), ha battuto in volata il campione nazionale belga Stijn Devolder: «Siamo partiti in due all’ultimo Giro; se mi portano in volata ho qualche carta da giocare…». Di Luca è atteso da due nuovi appuntamenti: stasera correrà ancora sulle strade del Belgio, a Diksmuide, domani parteciperà in Austria al circuito di Wiels. (fonte: ufficio stampa Liquigas) [/quote] dai ha fatto bene a ritirarsi dal brixia tour allora... ricordo che la mattina dell'ultima tappa era lì che discuteva col suo meccanico se la punta sella fosse meno in asse con il manubrio... al brixia correva con la maglia verde della liquigas e non con la maglia bianca del pro-tour immagino perchè il brixia non sia corsa protour...

 

[Modificato il 31/07/2007 alle 23:18 by molo1984]


Dax - 03/08/2007 alle 14:14

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Avete veramente rotto le palle. Infilate il doping in ogni maledettissimo thread. Ma che ve lo guardate a fare il ciclismo, se non vi piace? Perché di doping non ne parlate (come già fate) nei tanti thread (quelli con più risposte, certo, siamo tutti dottori e nessuno è direttore sportivo) sul doping? Che tristezza. E non mi scuso nemmeno per le eventuali offese che vi reco, perché sono veramente stanco del vostro poco rispetto per chi cerca di mantenere ordinato questo forum. P.s.: Per ogni richiesta di chiarimento, esiste il thread "Domande per i moderatori". [/quote] QUOTO MONSIEUR 40% :yes:


Bob Fats - 19/09/2007 alle 08:53

[b] Analizziamo tre anni di ProTour[/b] [i] L’UCI ProTour si avvicina alla conclusione, con solo i punti della Vuelta a España e le classiche d’Autunno, Paris-Tours e Giro di Lombardia, che possono dare qualche opportunità di miglioramento. Danilo Di Luca guida la classifica dopo aver vinto il Giro d'Italia ma questo non significa essersela già aggiudicata. Laura Weislo di –Cyclingnews- analizza le classifiche ProTour passate, presenti e future. Con tutte le questioni che dividono l’UCI e gli organizzatori dei Grandi Giri sulla recente riforma UCI ProTour, è facile dimenticare che è un titolo a cui i corridori tengono particolarmente. Denaro, rispetto e la possibilità di indossare una brillante maglia bianca nelle corse importanti, anche se alcune volte gli organizzatori hanno rifiutato la cerimonia per indossare la casacca ProTour, rende la competizione molto combattuta. L’attuale ProTour leader Danilo Di Luca è affezionato a questa maglia bianca, avendola già vinta nella stagione inaugurale del 2005. In quell’anno migliorò le già buone prestazioni di Tom Boonen e Davide Rebellin durante tutta la stagione. Nessuno di questi tre si è reso protagonista nel ProTour 2006, quando Alejandro Valverde ha dominato le Classiche delle Ardenne, portandosi a casa la Flèche Wallone e la Liège-Bastogne-Liège, continuando fino alla Vuelta a España dove è giunto secondo. Quest’anno è stato Di Luca a dominare la primavera e la sua strategia di entrare in forma solo a fine aprile ed avere un picco dalle Classiche delle Ardenne fino al Giro d'Italia ha dato i risultati sperati. Il corridore della Liquigas comanda quindi la classifica ProTour con 51 punti sul più vicino inseguitore, il vincitore del Tour de France e della Paris-Nice Alberto Contador (Discovery Channel). Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) tallona Contador con un solo punto di svantaggio, dopo una stagione soddisfacente. -www.cyclingnews.com-[/i] Secondo me, il KILLER si porta a casa per la seconda volta questa invenzione dell'UCI. DANILO DI LUCA è probabilmente uno dei pochi ad avere un vantaggio dalla riforma voluta dall'Unione Internazionale per accaparrarsi la maggior parte dei diritti televisivi... :Od:


nino58 - 19/09/2007 alle 09:34

Anche Cadel Evans ha buone chances. Se va sul podio alla Vuelta credo scavalchi Di Luca, che poi ha a disposizione solo il Lombardia per riscavalcare.


dercommissar - 19/09/2007 alle 12:46

Evans per scavalcare Di Luca deve vincere la vuelta. Anche se arriva secondo rimane dietro di 3 punti


omar - 19/09/2007 alle 12:53

Se vince la crono però recupera i 3 punti


simone89 - 19/09/2007 alle 13:50

e mi sembra che evans in un lombardia è andato piuttosto forte.. quella del 2004 se non sbaglio....... quindi non credo che per di luca sia così facile......


antonello64 - 19/09/2007 alle 15:15

preferirei che Danilo vincesse il Lombardia piuttosto che il Pro Tour.


nino58 - 19/09/2007 alle 15:18

Io preferirei che vincesse una corsa che si disputa il 30 settembre 2007.


omar - 19/09/2007 alle 15:21

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] preferirei che Danilo vincesse il Lombardia piuttosto che il Pro Tour. [/quote] Se vince il Lombardia vince in automatico anche la classifica Pro Tour!


Subsonico - 19/09/2007 alle 15:31

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] preferirei che Danilo vincesse il Lombardia piuttosto che il Pro Tour. [/quote] credo sia leggermente imposssibile :D (che vinca il lombardia e non il pro tour, beninteso!)


Abajia - 19/09/2007 alle 15:40

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] e mi sembra che evans in un lombardia è andato piuttosto forte.. quella del 2004 se non sbaglio....... quindi non credo che per di luca sia così facile...... [/quote] :yes:...il "cliente" è tosto, non sarà affatto facile per Di Luca stargli davanti, sia per quanto riguarda la classifica Pro Tour sia al Lombardia... Il Lombardia sopracitato ce l'ho pure al computer (vedi Damiano Cunego 1° davanti a Boogerd, e se ne capisce il motivo... ;) ), e spesso mi piace rivederne le immagini (fra l'altro commentate da due spagnoli gasatissimi che mi fanno morire dal ridere!:D)...in quella corsa Evans fu davvero forte, e più che per il buon 4° posto, lo ricordo perché fu davvero brillante sul San Fermo, a ruota di Boogerd, mentre davanti Basso cercava di staccare i due...


omar - 19/09/2007 alle 15:45

Evans arriverà al Lombardia in calando di forma, dopo tutto e da prima del tour che va forte mentre Di Luca è in crescendo si forma. Nel 2004 non ha fatto classifica alla vuelta e quindi era piu' fresco

 

[Modificato il 19/09/2007 alle 15:50 by omar]


nocs_84 - 19/09/2007 alle 16:34

Penso che di luca ce la farà a vincere il pro-tour anche perchè penso che possa andare meglio di evans al lombardia


antonello64 - 19/09/2007 alle 16:39

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] preferirei che Danilo vincesse il Lombardia piuttosto che il Pro Tour. [/quote] credo sia leggermente imposssibile :D (che vinca il lombardia e non il pro tour, beninteso!) [/quote] lo so bene: era solo per dire che, a mio parere, una grande classica vale più del Pro Tour.


Dax - 28/09/2007 alle 09:13

Una indagine del 2004 (partita nel 2003) La convocazione da parte di Torri nel 2007 appena vinto il Giro d'Italia con annunciata squalifica... Poi le vacanze della procura antidoping Poi un settembre ad aspettare chissà che cosa... Poi a 3 giorni dal mondiale la squalifica. Continuo a chiedermi perchè tanta SPETTACOLARIZZAZIONE delle indagini e delle squalifiche? Perchè non è stato squalificato lo scorso anno quando a vinto poco? Perchè quest'anno che sta al centro dei riflettori? Perchè Basso e Ullrich sospesi alla vigilia del Tour con i pantaloncini addosso pronti a partire?.... Perchè non li hanno squalificati prima? Perché? Se le motivazioni sono vere sono sacrosante le squalifiche ma farle in questi momenti alla vigilia dei grandi eventi anzi del grande evento che è un mondiale è veramente incomprensibile. :sasso:


Kristian - 28/09/2007 alle 10:43

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Una indagine del 2004 (partita nel 2003) La convocazione da parte di Torri nel 2007 appena vinto il Giro d'Italia con annunciata squalifica... Poi le vacanze della procura antidoping Poi un settembre ad aspettare chissà che cosa... Poi a 3 giorni dal mondiale la squalifica. Continuo a chiedermi perchè tanta SPETTACOLARIZZAZIONE delle indagini e delle squalifiche? Perchè non è stato squalificato lo scorso anno quando a vinto poco? Perchè quest'anno che sta al centro dei riflettori? Perchè Basso e Ullrich sospesi alla vigilia del Tour con i pantaloncini addosso pronti a partire?.... Perchè non li hanno squalificati prima? Perché? Se le motivazioni sono vere sono sacrosante le squalifiche ma farle in questi momenti alla vigilia dei grandi eventi anzi del grande evento che è un mondiale è veramente incomprensibile. :sasso: [/quote] Come non quotarti in pieno..Hai perfettamente ragione,è uno scandalo,una vergogna,sono senza parole.:mad:


sceriffo - 28/09/2007 alle 12:13

ho fatto 2 conti su quanto in immagine ed i palanca di luca ci ha smenato. ed è ovvio che piu il tempo passa piu le pretese economiche per il rinnovo del contratto siano destinate a diminuire. per me resterà alla liquigas, prendendo la metà di quanto avrebbe potuto pèrendere appena dopo il giro


criab - 28/09/2007 alle 22:04

http://win.cristianabondio.net/cri_danilo_2.jpg io sto col ragazzo.... P.S. quello bello a destra sono io ... mi sono anche sgranato gli occhi come un merdoso minorenne... P.S.2 Si può dire merdoso ?


Subsonico - 28/09/2007 alle 22:56

[quote][i]Originariamente inviato da criab [/i] http://win.cristianabondio.net/cri_danilo_2.jpg io sto col ragazzo.... P.S. quello bello a destra sono io ... mi sono anche sgranato gli occhi come un merdoso minorenne... P.S.2 Si può dire merdoso ? [/quote] Ah, ecco chi era quello dei termos :Od:


nocs_84 - 29/09/2007 alle 12:21

Domani il killer sarà il commentatore tecnico della rai insieme a Cassani.La Liquigas non l'ha sospeso ed ha detto che sabato correrà al Cimurri.Ha promesso inoltre il bis al Lombardia.Vai Killer!!!


antonello64 - 06/10/2007 alle 13:42

ma non si sa più niente della storia degli esami dello Zoncolan?


meriadoc - 06/10/2007 alle 13:58

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ma non si sa più niente della storia degli esami dello Zoncolan? [/quote] quelli verranno presi in considerazione poco prima della partenza del giro 2008


Tallo - 06/10/2007 alle 14:06

Non ho seguito molto le vicende sul doping che hanno colpito Danilo,comunque a Stoccarda pur non potendo correre è rimasto al servizio della squadra incitando i suoi compagni e distribuendo borracce.Bravo killer sei stato grande!Giù il cappello! ;):clap::clap::clap:


volpe0084 - 08/10/2007 alle 15:34

[quote][i]Originariamente inviato da meriadoc [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ma non si sa più niente della storia degli esami dello Zoncolan? [/quote] quelli verranno presi in considerazione poco prima della partenza del giro 2008 [/quote] :(:( l'ho pensato pure io...


luke - 16/10/2007 alle 22:25

Riprendo questo thread a poche ore dalla vergognosa sentenza dell'Inquisizione e di Torquemada Nonnotorri, nonchè della ridicola squalifica di Danilo Di Luca. Mi dispiace che Danilo non voglia affondare il colpo e che dica addirittura che contro di lui 'non c'è stato accanimento', perchè il deferimento a tre giorni dal mondiale e questa squalifica dimostrano l'esatto contrario. Ma Danilo Di Luca rimane un campione in senso assoluto, con un palmares invidiabile. Uno dei pochissimi corridori ad aver vinto il Giro baby e quello dei prò e con che autorevolezza! Un corridore che dichiara i suoi obiettivi senza paura di esporsi, uno che corre per vincere e che spesso dà spettacolo. Un corridore che in Italia, con questi personaggi in circolazione, dimostra quanto sia pericoloso essere più bravo di altri ed avere successo. Tutta la mia solidarietà al Killer, con la speranza che ricorra al tas, la spunti e poi porti il vecchietto in Tribunale.


sceriffo - 16/10/2007 alle 23:34

[quote][i]Originariamente inviato da luke [/i] Tutta la mia solidarietà al Killer, con la speranza che ricorra al tas, la spunti e poi porti il vecchietto in Tribunale. [/quote] solidarietà anche da parte mia. danilo oltrettutto è un gran signore anche giu dalla bici, uno di quelli che se gli sei amico ti è amico x sempre. nn credo tuttavia sia possibile un contenzioso con il procuratore, almeno nn x le leggi italiane


roberto79 - 17/10/2007 alle 11:54

Di Luca lo vedremo grande al GIRO 2008. Non so gli atti di questa inchiesta, ma non è stato trovato positivo ad alcun esame antidoping. E' stato squalificato perchè in passato ha frequentato Dott. Santuccione un medico sportivo che seguiva molti atleti coinvolto in inchieste sul doping. :boh: Non so, spero si chiarisca tutto e che possa tornare a gareggiare nel migliore dei modi possibili! :italia:


Monsieur 40% - 17/10/2007 alle 12:57

Ragazzi, questo thread si chiama "Danilo Di Luca". Di doping se ne parla già a sufficienza in altri thread. È proprio il caso di farlo anche qui? (domanda retorica, ovviamente: la risposta è no)


roberto79 - 17/10/2007 alle 13:19

Mi aspetto un grande giro da parte sua!:cincin:


Paz&Caz - 17/10/2007 alle 13:51

Salvo miracoli il Pro Tour è andato... purtropp...


luke - 17/10/2007 alle 16:32

[quote][i]Originariamente inviato da roberto79 [/i] Mi aspetto un grande giro da parte sua!:cincin: [/quote] Io invece mi aspetto una grande stagione: Danilo trasformerà la rabbia per questa ingiustizia (che nulla ha a che fare col doping) in rabbia agonistica e, se lo conosciamo bene, dimostrerà quanto vale sulle strade del prossimo anno. Anche se, questo sia chiaro, non deve dimostrare nulla a nessuno: parla il suo palmarès, Danilo è un grande.


Silvy92 - 17/10/2007 alle 16:45

avete novità su dove si accaserà danilo l'anno prossimo??? :)


Monsieur 40% - 17/10/2007 alle 16:49

[quote][i]Originariamente inviato da Silvy92 [/i] avete novità su dove si accaserà danilo l'anno prossimo??? :) [/quote] Le trovi nel thread del Ciclomercato... ;)


53.11 - 17/10/2007 alle 17:03

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Ragazzi, questo thread si chiama "Danilo Di Luca". Di doping se ne parla già a sufficienza in altri thread. È proprio il caso di farlo anche qui? (domanda retorica, ovviamente: la risposta è no) [/quote] Perchè Mario, Danilo Di Luca è stato sospeso perchè ha mangiato tropo mais oppure su di lui è stato fatto di tutto per gettare l'ombra del doping?!!!! QUesto è il 3d dedicatoa Danilo DI Luca, quindi quì si dovrebbe parlare solo delle sue vittorie e far finta di nulla della sospensione???!!!! E se si parla della sospensione si può non parlare comunque di doping, non è questa la calunnia piovuta addosso al Killer? Pazienza se il sistema di scatole cinesi va in tilt MArio che ci vuoi fare!!!


Monsieur 40% - 17/10/2007 alle 17:05

Ti rispondo in "Domande per i moderatori".


Bob Fats - 18/10/2007 alle 09:20

[b]Di Luca risponde alla sentenza[/b] [i]Danilo Di Luca è stato sospeso per tre mesi martedì, per il suo coinvolgimento nell’inchiesta Oil for Drugs del 2004. Il vincitore del Giro d’Italia di quest’anno, non potrà partecipare alle competizioni fino al 17 gennaio, comunque, ha assicurato, che farà appello alla Corte di Arbitrato dello Sport (CAS) in quanto non si tratta di un caso di doping. "Non ci sarà Giro di Lombardia per me, non c’è tempo per appellarsi al CAS," ha detto il 31enne abruzzese a La Gazzetta dello Sport, dopo l’udienza di martedì, a Roma. "Sono molto deluso, si. Comunque, credo che nessuno possa mettere in dubbio il mio successo al Giro d'Italia. ... Il doping non compare; non mi sono dopato e ho vinto grazie alle caratteristiche naturali che mi ha dato mai madre. Vorrei continuare a vincere. ... E’ completamente assurdo; non dovrei pagare per nulla, neanche per un giorno." A causa dell’udienza a Roma, Di Luca non ha potuto partecipare ai funerali di Vito Taccone, che è mancato lunedì. "Comunque, andrò a lasciare una maglia rosa (del Giro d'Italia) sulla sua tomba, eravamo molto amici," ha continuato. Taccone, vincitore di quattro tappe di fila al Giro 1963 e del Giro di Lombardia del 1961, era originario della stessa regione di Di Luca. A Di Luca è stato assicurato il suo compenso dal Team Liquigas fino alla fine del 2007. "Non è doping; questo è importante. Ho appena parlato con il presidente della Liquigas, Paolo Dal Lago... Mi ha assicurato che sarò pagato fino al 31 dicembre, se fosse stato doping sarebbe stata un’altra storia." L’inchiesta Oil for Drugs iniziò durante il Giro del 2004, quando Di Luca correva per la Saeco. Il 26 maggio, il Gruppo Italiano Anti-Narcotici (NAS) perquisì diversi hotel che ospitavano le squadre, in quell’occasione non vennero trovati corridori presumibilmente collegati al dottor Carlo Santuccione. In quel luglio, Di Luca fu ulteriormente associato al Santuccione, grazie a della documentazione fornita dai NAS e pubblicata sui quotidiani italiani. Di Luca si augura di avere un contratto per il 2008 e di firmarlo non oltre novembre. "Domani il mio agente incontrerà (Giuseppe) Saronni, che sta aspettando una risposta da un secondo sponsor," ha continuato ieri. "Non penso che questa assurda sospensione possa influire sui negoziati. Voglio che tutto sia definito prima del 4 novembre, quando partirò per le vacanze." (www.cyclingnews.com) [/i] Questo articolo mi sembrava più giusto metterlo qui. Si parla del KILLER a 360°, squalifica e futuro ingaggio. Sarà un grande 2008 per DI LUCA, statene certi !!!! Inizierò ad incitarlo dalla Milano-Torino !!! :IoI

 

[Modificato il 18/10/2007 alle 09:26 by Bob Fats]


Paz&Caz - 18/10/2007 alle 10:07

Sorpreso e felice che il Team Liquigasnon abbiamo approfittato della situazione per risparmiare qualche dindino. Il Signor Dal Lago è stato un signore.:Old:


sceriffo - 18/10/2007 alle 10:16

nn è da escludere che rimanga alla liquigas, a patto che riduca le pretese di ingaggio. come qualuno ha giustamente sottolineato dal lago è stato un grande signore. e qs credo che danilo, altro gran signore, se lo ricorderà


Tallo - 18/10/2007 alle 17:24

Per me Di Luca farebbe meglio a rimanere alla Liquigas,la squadra nella quale è rinato.Nello stesso tempo per la Liqigas trattenere Danilo sarebbe un bell'investimento.:)


Morris - 18/10/2007 alle 18:15

Non so se la notizia è stata data. Nel qual caso chiedo scusa ed i moderatori potranno cancellarla da datasport.it [b] Uci: Di Luca escluso dal ProTour[/b] (AGM-DS) - Milano, 18 ottobre - L`Uci ha escluso dal ProTour Danilo Di Luca. A due giorni dalla condanna del giudice di ultima istanza italiano, arriva quella della Federazione Internazionale per il ciclista della Liquigas. Il vincitore dell`ultimo Giro d`Italia e` stato bloccato per 90 giorni lo scorso martedi`, in seguito al deferimento della Procura Antidoping del Coni e a causa del suo coinvolgimento nell`operazione `Oil for drugs`. Il legame con il medico Carlo Santuccione costa caro al `Killer`. E, dopo l`esclusione dai Mondiali di Stoccarda e dal prossimo Giro di Lombardia, arriva anche lo stop ufficiale dell`Uci. Con un breve comunicato la Federazione ha escluso Di Luca dalla classifica del ProTour, comandata proprio dall`abbruzzese con 242 punti contro i 227 di Cadel Evans. A una gara dalla conclusione dell`annata, il Giro di Lombardia, il vincitore e` gia` l`australiano che beneficia cosi` dell`attesa sospensione che ha bloccato l`ultimo trionfatore della corsa rosa. Ogni commento è superfluo, così disse Zarathustra, pardon Mc Quaglia....


Paz&Caz - 18/10/2007 alle 18:19

Senza parole.:Old:


Kristian - 18/10/2007 alle 19:42

Che vergogna!:Old:


antonello64 - 18/10/2007 alle 20:04

è una stron.ata colossale. E sarà la credibilità del Pro Tour a rimetterci, non certo Danilo. Lui una volta l'ha già vinto e del secondo (per quello che vale, almeno sportivamente) può benissimo farne a meno.


antonello64 - 18/10/2007 alle 20:19

l'articolo usato per escludere Di Luca recita così [i] Section 5: UCI cups, series and classification 1.2.133 Is left out from any UCI classification as well as from any UCI cups and series classifications: 1. the suspended rider: in case of suspension until the last event counting for the ranking, the rider is immediately excluded from the classification.[/i] questo che significa? che se la sospensione fosse arrivata domenica, lui non sarebbe stato escluso dalla classifica? e cosa succederebbe se lui facesse ricorso al TAS e questo gli desse ragione?


Tallo - 18/10/2007 alle 21:00

Ma no!!!Ma che vergogna!!!:no:


Guglielmo Tell - 18/10/2007 alle 21:07

che schifo...e tutto poi per una vicenda di 3 anni fa in cui la colpevolezza di Di Luca e' tutta da dimostrare


Bob Fats - 19/10/2007 alle 10:21

[b]Un’asta della Braveheart Fund a favore del ciclismo scozzese[/b] [i]Il ciclismo scozzese sta per ricevere un sostanziale aiuto finanziario grazie ad un’asta ondine della Braveheart Fund. Articoli come la maglia della Discovery Channel al Tour de France 2007 autografata dai partecipanti, compreso Alberto Contador; la maglia rosa del vincitore del Giro d'Italia, firmata dal campione 2007 Danilo Di Luca; una maglia T-Mobile firmata dall’intera squadra, compreso la stella britannica Mark Cavendish, ed altro materiale saranno battuti all’asta sul sito dell’organizzazione. Al suo quinto anno, la Braveheart Fund ha raccolto £80,000 e supportato più di 40 giovani ciclisti scozzesi.. Ulteriori informazioni sull’asta si possono trovare su http://www.braveheartfund.com. (www.cyclingnews.com) [/i] Non so quanto sia direttamente coinvolto IL KILLER, comunque lo considero un bel gesto, anche se gli scozzessi sono un po' i cugini del birraio irlandese. :Od:


Dax - 19/10/2007 alle 11:24

Mi dispiace è stata un'annata eccezionale per lui. E' un peccato. Mi chiedo se queste misure sempre cosi SPETTACOLARIZZATE siano una reale misura preventiva fatte per scoraggiare gli eventuali utilizzatori di sostante proibite.


Bob Fats - 19/10/2007 alle 15:44

[b]Le reazioni di Di Luca all’esclusione dal ProTour[/b] [i]In seguito alla decisione dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) annunciata ieri, secondo cui Danilo Di Luca è stato rimosso dalla classifica ProTour 2007, il corridore abruzzese avvisa che l’appello alla Corte dell’Arbitrato dello Sport (CAS) sta per essere completato. Il 31enne della Liquigas guidava la competizione, che si concluderà domani con il Giro di Lombardia, fino a quando il controverso governo del ciclismo ha eliminato il vincitore del ProTour 2005 dopo che il Comitato Olimpico Italiano (CONI) ha sospeso il corridore per tre mesi. Di Luca è stato sanzionato martedì dal CONI, in quanto coinvolto nell’inchiesta Oil for Drugs del 2004. Era in testa alla classifica ProTour con 15 punti di vantaggio sull’australiano Cadel Evans, un margine acquisito soprattutto grazie alla vittoria del Giro d’Italia a maggio. "Ci tengo a dichiarare che il mio appello al CAS è ancora in sospeso," ha detto Di Luca a La Gazzetta dello Sport, dopo la notizia della decisione dell’UCI. "Questa ulteriore ingiustizia rafforza la mia intenzione di appellarmi per la squalifica. L’UCI dovrà reinserirmi nel ProTour (classifica).” "L’UCI dovrà essere in grado di dimostrare il merito della decisione. Il mio avvocato è in contatto con (UCI ProTour Manager Alain) Rumpf, per spiegargli che non si tratta di una squalifica per doping e che il dottore in questione fu licenziato e quindi non più utilizzato." Di Luca sembra sia in trattativa con la Lampre, la Saunier Duval e la LPR, ma i recenti fatti possono diminuire notevolmente le sue pretese. "Comunque, alla fine di tutto questo, qualcuno pagherà i danni," ha concluso. (www.cyclingnews.com) [/i] Che dire ... la situazione è sempre più grottesca. Non so quanto IL KILLER riuscirà ad ottenere come eventuali risarcimento, soprattutto cosa risucirà a dimostrare. Forse gli conviene utilizzare le sue energie per trovarsi una buona squadra per il 2008 e dimostrare sulla strada quanto vale. :?


luke - 19/10/2007 alle 16:00

Di Luca: ricorrerò al Tas, dovranno ridarmi il ProTour Danilo Di Luca non ci sta e la decisione dell’Uci di escluderlo dal ProTour ha dato ancora maggior forza alla sua decisione di ricorrere al Tribunale arbitrale dello sport di Losanna contro la squalifica di tre mesi comminatagli dal Coni. «Se vinco davanti al TAS - si legge dal sito dell'Equipe - l'UCI dovrà ridarmi il titolo del ProTour. Altrimenti chiederò il rimborso dei danni. Quello che mi sta succedendo è una grande ingiustizia». www.tuttobiciweb.it Onestamente, caro Danilo, meriti tanto di cappello. Picchia duro, fai ricorso e vincilo, poi falli neri come sta facendo il Grillo con i pazzoidi di Stoccarda. E' il migliore servizio che puoi fare al ciclismo, in questo momento. Già me lo vedo, il buon Gabbo, consegnarti la maglia bianca rosso paonazzo in faccia. E, per una volta, non dipenderà dagli alcoolici.... :Od:


luke - 19/10/2007 alle 21:59

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Mi dispiace è stata un'annata eccezionale per lui. E' un peccato. Mi chiedo se queste misure sempre cosi SPETTACOLARIZZATE siano una reale misura preventiva fatte per scoraggiare gli eventuali utilizzatori di sostante proibite. [/quote] In effetti questo tuo interrogativo fa pensare, ma il dubbio mi passa in fretta: pensiamo a quanto 'spettacolo' sia stato fatto con i nomi eccellenti, valutiamo poi i risultati nel tempo: pochi, praticamente nulli. Questa spettacolarizzazione regala notorietà ai dirigenti (che ne hanno già fin troppa), mette in cattiva luce gli sportivi e non porta nulla alla lotta al doping, se di lotta si può parlare. Tornando a Danilo, a questo punto io spero rimanga alla Liquigas: il comportamento di quell'autentico signore che si chiama Dal lago merita gratitudine, a mio avviso. Per quanto riguarda il 2008, sarà un grande anno per danilo, perchè con la rabbia in corpo che c'ha sarà ancora più motivato e farà un grande inverno. Darà spettacolo, come al solito.


miro.68 - 19/10/2007 alle 22:59

una vera schifezza!!!!!! dopo Bettini ora "RUBANO" anche il KILLER...mi sa che "Pat la quaglia" e i suoi compari ce l'abbiano a morte con gli ITALIANI ...forse perche' sono i piu' forti. forza Danilo!


Abajia - 19/10/2007 alle 23:06

[quote][i]Originariamente inviato da luke [/i] Di Luca: ricorrerò al Tas, dovranno ridarmi il ProTour [/quote] Mmmmm...l'iniziativa è lodevole, ma nel suo buon esito ci credo poco (dico "poco" giusto perché la speranza è l'ultima a morire...)


Tranchée d’Arenberg - 19/10/2007 alle 23:49

[quote][i]Originariamente inviato da miro.68 [/i] una vera schifezza!!!!!! dopo Bettini ora "RUBANO" anche il KILLER...mi sa che "Pat la quaglia" e i suoi compari ce l'abbiano a morte con gli ITALIANI ...forse perche' sono i piu' forti. forza Danilo! [/quote] Negli ultimi due anni ci sono stati, purtroppo, tanti ed evidenti casi di doping ed ogni volta "gli uomini di Aigle" hanno preso decisioni in merito solo dopo diversi mesi. Questa volta invece dopo solo 3 giorni dalla sentenza hanno scacciato Di Luca - che non è mai stato trovato positivo - dalla classifica Pro Tour senza neanche aspettare il TAS... A breve si aspetta una maxi-squalifica per tutti i ciclisti italiani. Motivazione: sono andati almeno una volta nella loro vita da un pediatra !!!! :sasso:


antonello64 - 20/10/2007 alle 00:45

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da luke [/i] Di Luca: ricorrerò al Tas, dovranno ridarmi il ProTour [/quote] Mmmmm...l'iniziativa è lodevole, ma nel suo buon esito ci credo poco (dico "poco" giusto perché la speranza è l'ultima a morire...) [/quote] se Evans dovesse piazzarsi nei primi 7 al Lombardia (cosa molto probabile) non servirà fare ricorso per farsi assegnare la vittoria nel Pro Tour: magari, dal punto di vista economico, ne varrà la pena perchè forse anche il secondo posto gli porterà bei premi (onestamente non so quanto intascheranno il primo ed il secondo del Pro Tour)


nino58 - 20/10/2007 alle 09:06

Comunque il ricorso va fatto. Io lo farei alla magistratura italiana, per far considerare anticostituzionale la norma sportiva che vieta di frequentare un medico, specie se è il TUO medico del Servizio Sanitario Nazionale.


Subsonico - 20/10/2007 alle 12:48

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Comunque il ricorso va fatto. Io lo farei alla magistratura italiana, per far considerare anticostituzionale la norma sportiva che vieta di frequentare un medico, specie se è il TUO medico del Servizio Sanitario Nazionale. [/quote] e anche perchè diciamolo, al di là della prestazione di Evans, doveva essere sacrosanta la presenza di Danilo per difendere il proprio titolo.


Abajia - 20/10/2007 alle 14:57

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Comunque il ricorso va fatto. Io lo farei alla magistratura italiana, per far considerare anticostituzionale la norma sportiva che vieta di frequentare un medico, specie se è il TUO medico del Servizio Sanitario Nazionale. [/quote] e anche perchè diciamolo, al di là della prestazione di Evans, doveva essere sacrosanta la presenza di Danilo per difendere il proprio titolo. [/quote] Esatto... :yes:... è vero che Evans, giungendo tra i primi 7 al Lombardia, avrebbe comunque vinto il PT anche senza l'"ausilio" dell'UCI, ma non bisogna dimenticare che l'avrebbe fatto senza che Di Luca potesse difendere il proprio primato... :Old:


Kristian - 23/10/2007 alle 15:36

Ciclismo, Di Luca: "Il tempo mi dara' ragione" CONEGLIANO (Treviso) - "Quello che sto vivendo non e' un momento particolarmente felice. Sono passato dalla felicita' della vittoria al Giro d'Italia e alla Liegi-Bastogne-Liegi, che mi avevano fatto ritrovare le motivazioni, all'amarezza dell'esclusione dalla nazionale per i mondiali, dal Giro di Lombardia e dalla cancellazione della Classifica Pro Tour con motivazioni assurde, ma non e' detta l'ultima parola". Lo ha dichiarato Danilo Di Luca, presente a un incontro a Conegliano insieme a tutta la nazionale di ciclismo e al ct Franco Ballerini. "Io ho presentato ricorso e posso affermare che il tempo mi dara' ragione", ha proseguito Di Luca. "Ho grandissima fiducia nella giustizia e la vittoria del Giro d'Italia e quella nella Liegi-Bastogne nessuno potra' togliermele". (gazzetta.it)


danilodiluca87 - 24/10/2007 alle 14:20

[i]"Ho grandissima fiducia nella giustizia e la vittoria del Giro d'Italia e quella nella Liegi-Bastogne nessuno potra' togliermele"[/i] Queste parolee mi preoccupano, visto che finora nessuno le ha messe in dubbio, nemmeno nonno Torri....sembra quasii un voler metteree le mani avanti.... porca miseria, fecero vedere che a Roma hanno inaugurato un nuovo laboratorio del CONI quasii fosse l'unico al mondo....ed ora èè un mese che non si riesce ad analizzare un campione dello Zoncolan.... Il grande Capodacqua che difende sempre Torri, perchè non gli chiede mai perchè tutto questo tempo.... forse comee si dice meglio a primavera.... Di Luca per essere andato da Santuccione ha perso un Tour, un olimpiade e due mondiali....e vii pare poco.... coàààààààààà


gigio83 - 24/10/2007 alle 17:37

[quote] 24/10/2007 Danilo Di Luca: «Non toccate i miei trionfi» E’ stata una vera e propria ovazione. Ap­plausi ed evviva per Danilo Di Luca, prota­gonista discusso e contrastato di questo fina­le di stagione. A Conegliano nel corso d’uno spettacolare Gran Galà, la gente, davvero tantissima gente, lunedì sera s’è schierata dalla parte dell’abruzzese, vincitore a Liegi, vincitore del Giro d’Italia e che per le sue fre­quentazioni con il medico di famiglia, dottor Santuccione, s’è visto negata la partecipa­zione al Tour de France 2004, al recente Mon­diale di Stoccarda, al Giro di Lombardia, ol­tre alla leadership del Pro Tour con l’aggiun­ta di tre mesi di squalifica, scadenza a metà gennaio. Al teatro Accademia di Conegliano, gremi­to di spettatori, applausi ed evviva lunedì se­ra sono andati a tutta la nazionale di Balle­rini, su tutti a Bettini, ma anche al Cunego vincitore del Giro di Lombardia, a Rebellin, Pozzato, Ballan ed agli altri componenti la squadra azzurra dominatrice a Stoccarda. Con l’aggiunta di Danilo Di Luca. Lo stesso Bettini ha ribadito elogi sinceri all’abruzzese. « Di Luca avrebbe potuto rientrare a casa alla vigilia del Mondiale dopo che nei giorni di quella tribolata e calda vigilia gli avevano detto che non poteva correre. Invece è rima­sto con noi e la sua presenza ai box è stata per tutti molto importante » . Di Luca ha confermato che farà ricorso al Tas contro l’UCI per l’estromissione dalla challenge del Pro Tour. Ed i margini per il ri­corso in effetti ci stanno tutti, pensando che la sua frequentazione con il dottor Santuc­cione, medico sospeso per fatti di doping, ri­sale al 2004 e che i successi colti nel 2007 non gli sono certo stati contestati. E dunque non si vede come possa venire estromesso da una graduatoria a punti che tiene conto delle cor­se di quest’anno. « Sto vivendo un momento molto delicato di carriera - ha ammesso Di Luca, fra gli ap­plausi di tutti - ma ho fiducia nella giustizia e penso che alla fine otterrò quel che merito. Il tempo mi darà ragione ed i successi che ho ottenuto sulla strada non mi verranno certo tolti. Li ho pienamente meritati, li ho colti con le mie gambe in maniera lecita » . Ballerini gli ha fatto eco: « Vedrete con che rabbia e che concentrazione Danilo affronterà il 2008. Lo conosco bene, certe disavventure non gli toglieranno la grinta e la voglia di lot­tare » . Di Luca ha confermato. Adesso l’aspetta una meritata vacanza, in Polinesia e negli States, alla scoperta di città come Los Ange­les e soprattutto San Francisco. Ma prima di partire, nei prossimi giorni dovrebbe firmare il contratto con la nuova squadra, una sorta di multinazionale diretta da Davide Boifava e dall’olandese Jacques Hanegraaf, con ca­pitali italiani, belgi e tedeschi, con la LPR probabile primo nome. In squadra con Dani­lo potrebbe esserci come già abbiamo scritto tempo fa, Paolo Savoldelli. Squadra con li­cenza Pro Tour, per quel che può ancora vale­re nel 2008. E Danilo ha già ben chiari nella mente progetti e programmi. « Tornerò al Giro d’Italia, diserterò il Tour de France, una corsa che non amo, anche se mi rendo conto di quanto sia importante per i Giochi di Pechino, visto che quella gara su strada si correrà nella prima metà di agosto. Volete il nome di un italiano protagonista del prossimo Tour? E’ qui con noi, Damiano Cu­nego. Io ripeterò a grandi linee il programma 2007, una classica in primavera da vivere al­la grande, poi il Giro d’Italia per una confer­ma in rosa, per ribadire che il successo 2007 non appartiene al caso. Spero successiva­mente di aver maggior fortuna nella seconda parte dell’annata pensando soprattutto al Mondiale di Varese » . Ed il Giro d’Italia 2008, che Danilo affron­terà col numero uno, sembra voglia omag­giare l’abruzzese, ultimo vincitore, come me­rita. Partito da Palermo, il primo arrivo in quota sarà a lui dedicato, a Pescocostanzo, sulle montagne d’Abruzzo, nei pressi di Roc­caraso. A lui ed a Taccone. Come piace alla gente. da «Tuttosport» del 24 ottobre 2007, a firma Beppe Conti [/quote] da tuttobiciweb


Morris - 25/10/2007 alle 11:06

[quote][i]Originariamente inviato da gigio83 [/i] [quote] 24/10/2007 Danilo Di Luca: «Non toccate i miei trionfi» E’ stata una vera e propria ovazione. Ap­plausi ed evviva per Danilo Di Luca, prota­gonista discusso e contrastato di questo fina­le di stagione. A Conegliano nel corso d’uno spettacolare Gran Galà, la gente, davvero tantissima gente, lunedì sera s’è schierata dalla parte dell’abruzzese, vincitore a Liegi, vincitore del Giro d’Italia e che per le sue fre­quentazioni con il medico di famiglia, dottor Santuccione, s’è visto negata la partecipa­zione al Tour de France 2004, al recente Mon­diale di Stoccarda, al Giro di Lombardia, ol­tre alla leadership del Pro Tour con l’aggiun­ta di tre mesi di squalifica, scadenza a metà gennaio. Al teatro Accademia di Conegliano, gremi­to di spettatori, applausi ed evviva lunedì se­ra sono andati a tutta la nazionale di Balle­rini, su tutti a Bettini, ma anche al Cunego vincitore del Giro di Lombardia, a Rebellin, Pozzato, Ballan ed agli altri componenti la squadra azzurra dominatrice a Stoccarda. Con l’aggiunta di Danilo Di Luca. Lo stesso Bettini ha ribadito elogi sinceri all’abruzzese. « Di Luca avrebbe potuto rientrare a casa alla vigilia del Mondiale dopo che nei giorni di quella tribolata e calda vigilia gli avevano detto che non poteva correre. Invece è rima­sto con noi e la sua presenza ai box è stata per tutti molto importante » . Di Luca ha confermato che farà ricorso al Tas contro l’UCI per l’estromissione dalla challenge del Pro Tour. Ed i margini per il ri­corso in effetti ci stanno tutti, pensando che la sua frequentazione con il dottor Santuc­cione, medico sospeso per fatti di doping, ri­sale al 2004 e che i successi colti nel 2007 non gli sono certo stati contestati. E dunque non si vede come possa venire estromesso da una graduatoria a punti che tiene conto delle cor­se di quest’anno. « Sto vivendo un momento molto delicato di carriera - ha ammesso Di Luca, fra gli ap­plausi di tutti - ma ho fiducia nella giustizia e penso che alla fine otterrò quel che merito. Il tempo mi darà ragione ed i successi che ho ottenuto sulla strada non mi verranno certo tolti. Li ho pienamente meritati, li ho colti con le mie gambe in maniera lecita » . Ballerini gli ha fatto eco: « Vedrete con che rabbia e che concentrazione Danilo affronterà il 2008. Lo conosco bene, certe disavventure non gli toglieranno la grinta e la voglia di lot­tare » . Di Luca ha confermato. Adesso l’aspetta una meritata vacanza, in Polinesia e negli States, alla scoperta di città come Los Ange­les e soprattutto San Francisco. Ma prima di partire, nei prossimi giorni dovrebbe firmare il contratto con la nuova squadra, una sorta di multinazionale diretta da Davide Boifava e dall’olandese Jacques Hanegraaf, con ca­pitali italiani, belgi e tedeschi, con la LPR probabile primo nome. In squadra con Dani­lo potrebbe esserci come già abbiamo scritto tempo fa, Paolo Savoldelli. Squadra con li­cenza Pro Tour, per quel che può ancora vale­re nel 2008. E Danilo ha già ben chiari nella mente progetti e programmi. « Tornerò al Giro d’Italia, diserterò il Tour de France, una corsa che non amo, anche se mi rendo conto di quanto sia importante per i Giochi di Pechino, visto che quella gara su strada si correrà nella prima metà di agosto. Volete il nome di un italiano protagonista del prossimo Tour? E’ qui con noi, Damiano Cu­nego. Io ripeterò a grandi linee il programma 2007, una classica in primavera da vivere al­la grande, poi il Giro d’Italia per una confer­ma in rosa, per ribadire che il successo 2007 non appartiene al caso. Spero successiva­mente di aver maggior fortuna nella seconda parte dell’annata pensando soprattutto al Mondiale di Varese » . Ed il Giro d’Italia 2008, che Danilo affron­terà col numero uno, sembra voglia omag­giare l’abruzzese, ultimo vincitore, come me­rita. Partito da Palermo, il primo arrivo in quota sarà a lui dedicato, a Pescocostanzo, sulle montagne d’Abruzzo, nei pressi di Roc­caraso. A lui ed a Taccone. Come piace alla gente. da «Tuttosport» del 24 ottobre 2007, a firma Beppe Conti [/quote] da tuttobiciweb [/quote] Mah...vorrei sbagliarmi, ma ormai Di Luca è stato messo nel mirino del CONI, e quando un atleta è sulla canna di quel cancro, difficilmente la spunta... Fino a quando la politica italiana lascierà al CONI, poteri e giochetti che non gli spettano su un tema come il doping, oggi regolato da una legge dello Stato, di queste autentiche porcherie, nate dall'assurdo di un sistema di controllori controllati (nel caso dell'Ente anche da qualcosa di ben peggiore), ne vedremo sempre più...


danilodiluca87 - 19/11/2007 alle 20:35

[i]19/11/2007 Domani Di Luca firmerà per la Lpr Danilo Di Luca firmerà ufficialmente domani il contratto che lo legherà alla nuova Lpr di Fabio Bordonali. Lo ha confermato lo stesso manager bresciano. Il vincitore del Giro 2007, sospeso per tre mesi dal Giudice di Ultima istanza per la “la frequentazione” del dottor Santuccione al centro dell'inchiesta Oil for Drugs, si è legato al nuovo team (con il quale ha un accordo da giorni) per un anno con opzione per il secondo.[/i] vorrei saperee, ma con questa squadretta non potrà correre alcuna grande corsa, non dite che il Tour non farà più parte del Pro Tour, ma altre grandi classiche....ma comee si fa a firmare per una squadretta del genere???? Danilo hoo comprato a primavera la tua divisa completa della Liquigas :bll::bll::bll:


dietzen - 19/11/2007 alle 20:45

tranquillo, con di luca e savoldelli la lpr sarà invitata un po' ovunque. magari non al tour, ma tanto il tour non è fra gli obiettivi di nessuno dei due.


omar - 19/11/2007 alle 20:51

La Lpr sarò una buona squadra, ovvio non è la Liquigas :OIO


il cannibale - 19/11/2007 alle 20:53

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] tranquillo, con di luca e savoldelli la lpr sarà invitata un po' ovunque. magari non al tour, ma tanto il tour non è fra gli obiettivi di nessuno dei due. [/quote] Hai ragione, però Savoldelli secondo me se la LPR verrà invitata un pensierino al tour lo farà. VOLA FALCO! :IoI


danilodiluca87 - 19/11/2007 alle 21:01

io non la penso così, al momento non nè vedo di squadra....deve speraree negli inviti, ad esempio allae classiche del Nord se le sogna Di Luca.... perchè haa lasciato la Liquigas???? porcaccia miseria, uno squadrone del genere....ma comeee si fa???? ciàààààààààààààààà


pony - 19/11/2007 alle 21:12

non è di luca che ha lasciato la liquigas... ma la liquigas che ha lasciato di luca... sembrava che dovesse rinnovare, ma poi essendo una squadra pro tour, la liquigas ha preferito avere una "patata bollente" in meno... scelta discutibile a mio avviso


omar - 19/11/2007 alle 21:13

La Liquigas non le ha rinnovato il contratto credo


danilodiluca87 - 19/11/2007 alle 21:17

ora capiscooo, non loo sapevo....hai capito il buon Dal Lago che riconoscenza....vabbè gli ha regalato anche un bell'orologio Audemars Piguet, modello Barrichello vero???? comunque potevaa trovarsi una squadra migliore....e poi speriamo che l'esperto endocrinologo Cappa faccia un buon lavoro e non faccia il cane.... ciàààààààààààààààààà


molo1984 - 19/11/2007 alle 21:21

mah... mi sembra strano che la LPR abbia due galli nel pollaio... visto dato che entrambi (di luca e savoldelli) hanno nei propri piani il giro tutto mi sembra strano... oppure di luca lascierà giro al falco e punterà di + sulle classiche non protour? simoni è andato alla selle italia dove sarà (o almeno si pensa) il capitano per il giro e tutta la squadra farà quadrato intorno a lui... la LPR cosa farà?


Abajia - 19/11/2007 alle 21:55

Non credo che Di Luca abbia intenzione di mollare la maglia rosa senza lottare. Non è nel suo stile, non fa parte del suo carattere: quasi sicuramente non rinuncerà al Giro 2008. Me l'ha riferito un amico di Notaresco, amico anche della famiglia Di Luca (che difatti l'ha invitato alla festa privata post-Giro). La voce di un suo eventuale passaggio alla LPR girava voce anche dal mio ciclista di fiducia: Danilo passa spesso in zona... Personalmente non credo che la "convivenza" con Savoldelli sia così difficile. Credo che Miozzo e Manzoni permetteranno ad entrambi di giocarsi le proprie carte al Giro. ;)


annasci - 19/11/2007 alle 22:26

[quote][i]Originariamente inviato da molo1984 [/i] mah... mi sembra strano che la LPR abbia due galli nel pollaio... visto dato che entrambi (di luca e savoldelli) hanno nei propri piani il giro tutto mi sembra strano... oppure di luca lascierà giro al falco e punterà di + sulle classiche non protour? simoni è andato alla selle italia dove sarà (o almeno si pensa) il capitano per il giro e tutta la squadra farà quadrato intorno a lui... la LPR cosa farà? [/quote] Me lo chiedo anch'io cosa ci fanno due punte con lo stesso obiettivo nella stessa squadra. La questione mi rode, perché la convivenza é possibile solo se uno dei due rinuncia in partenza, e questo mi dispiacerebbe assai per ciascuno dei due.


pony - 19/11/2007 alle 22:31

preparare una corsa a tappe come il giro non è semplice, spesso anche la fortuna fa la sua parte... di luca e savoldelli sono due Professionisti e sapranno sicuramente convivere, anche in virtù del fatto che a mio avviso non arriveranno (anche volendolo) al giro nelle stesse condizioni di forma... è difficile avere due corridori che "vadano" allo stesso modo, figuriamoci nella stessa squadra... la stessa (famosa) coppia cunego-simoni non era molto equilibrata...


annasci - 19/11/2007 alle 22:44

[quote][i]Originariamente inviato da pony [/i] preparare una corsa a tappe come il giro non è semplice, spesso anche la fortuna fa la sua parte... di luca e savoldelli sono due Professionisti e sapranno sicuramente convivere, anche in virtù del fatto che a mio avviso non arriveranno (anche volendolo) al giro nelle stesse condizioni di forma... è difficile avere due corridori che "vadano" allo stesso modo, figuriamoci nella stessa squadra... la stessa (famosa) coppia cunego-simoni non era molto equilibrata... [/quote] Mah, rimango piuttosto perplessa, comunque ripenserò a quello che hai scritto, mi occorre tempo


MDL - 19/11/2007 alle 22:49

io non la penso come voi...secondo me 2 corridori forti e intelligenti come di luca e savoldelli sapranno come "convivere" e ci faranno divertire sulle strade del giro

 

[Modificato il 19/11/2007 alle 22:51 by MDL]


antonello64 - 19/11/2007 alle 23:37

a me la coppia Savoldelli - Di Luca piace parecchio. Uno come il Falco è meglio averlo alleato che avversario. Se corrono in maniera intelligente (e non c'è motivo di pensare il contrario, visto che soprattutto Savoldelli è uno dei corridori più svegli in gruppo) possono davvero suonarle a tutti. Certo, potrebbe anche succedere che Danilo sia costretto a non poter correre come vuole proprio a causa della presenza di Savoldelli, però a mio parere il gioco vale assolutamente la candela. Un compagno di squadra come il bergamasco è preziosissimo e val bene qualche rinuncia sul piano personale pur di averlo con sè.


antonello64 - 19/11/2007 alle 23:40

una cosa è certa: con l'accoppiata Savoldelli - Di Luca la LPR sarà la squadra da battere al prossimo Giro, e penso che per i vari Simoni, Cunego e Riccò sarà molto ma molto dura batterli.


antonello64 - 19/11/2007 alle 23:49

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] e poi speriamo che l'esperto endocrinologo Cappa faccia un buon lavoro e non faccia il cane....[/quote] voglio tornare sull'argomento "pipì degli angeli". A mio parere, dopo che la Liquigas ci ha messo la faccia e ha gettato in campo tutti i suoi uomini (Sola, il massaggiatore, il medico sociale), per Danilo le cose si sono messe decisamente bene. A questo punto o Torri porta le prove di qualche procedimento illecito (prove certe, e non supposizioni) oppure la questione è chiusa. La ricostruzione dettagliata della giornata dello Zoncolan e le testimonianze degli uomini Liquigas (che sono persone stimate e le cui parole hanno un certo valore) sono argomenti pesanti ed un eventuale commissione giudicante dovrà per forza tenerne conto, soprattutto in assenza di prove certe.


dietzen - 20/11/2007 alle 00:24

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ora capiscooo, non loo sapevo....hai capito il buon Dal Lago che riconoscenza....vabbè gli ha regalato anche un bell'orologio Audemars Piguet, modello Barrichello vero???? [/quote] bè, gli sta pagando i 3 mesi di stipendio nonostante la sospensione, più riconoscenza di così...


Abruzzese - 20/11/2007 alle 00:35

Io penso che se saranno effettivamente entrambi al via del Giro inizialmente sia Di Luca che Savoldelli partano alla pari e poi strada facendo si vedrà chi sarà colui che concorrerà alla Rosa. Savoldelli inoltre è riuscito a dare ottime garanzie anche come uomo-squadra in quanto dopo essere uscito di classifica per problemi fisici non ha esitato a mettersi a disposizione di Mazzoleni risultando determinante per il podio finale di quest'ultimo.


Ottavio - 20/11/2007 alle 08:47

Mi sembra che la scelta di DI Luca non sia dettata da tattiche ma dalla necessità di trovare una squadra quasi fuori tempo massimo e fuori dal pro Tour. Savoldelli e Di Luca potranno anche andare d'accordo ma resta una forzatura.


Leone delle Fiandre - 20/11/2007 alle 08:50

[quote][i]Originariamente inviato da Ottavio [/i] Mi sembra che la scelta di DI Luca non sia dettata da tattiche ma dalla necessità di trovare una squadra quasi fuori tempo massimo e fuori dal pro Tour. Savoldelli e Di Luca potranno anche andare d'accordo ma resta una forzatura. [/quote] Sono abbastanza d'accordo, l'impressione è quella


GiboSimoni - 20/11/2007 alle 10:23

se trovano l'accordo, potrebbero diventare una coppia veramente micidiale....ma spero che si pestano i piedi....:)


Bob Fats - 20/11/2007 alle 14:31

[b]La Liquigas annuncia la squadra 2008 Compensano la partenza di Di Luca l’arrivo di Bennati e Franzoi nel team verde acido [/b] [i]La Liquigas ha annunciato la sua formazione per il 2008. La squadra italiana ProTour avrà sette nuovi arrivi, tra cui un super velocista come Daniele Bennati e il ciclocrossista Enrico Franzoi. Nel contempo, il presidente Paolo Dal Lago ha voluto salutare calorosamente Danilo Di Luca, che gli ha regalato nel 2005 l’Amstel Gold Race e la Flèche Wallonne e nel 2007 la Liège-Bastogne-Liège ed il Giro d’Italia. I sette atleti nuovi per il 2008, oltre a Bennati e Franzoi, sono Valerio Agnoli, Claudio Corioni, Ivan Santaromita, Alberto Curtolo e Maciej Bodnar. Patron Dal Lago ha sottolineato che "all’inizio di una stagione sportiva io chiedo impegno e passione ma ogni anno la squadra mi stupisce con dei grandi risultati. I nostri successi arrivano da un grosso lavoro di squadra, dove ogni membro da il suo meglio: manager, atleti, tecnici, dottori, massaggiatori e meccanici, che ringrazio per la loro diligenza." Trentotto vittorie sono il bottino ottenuto da quindici diversi corridori tra i trenta facenti parte del team, tra cui il vincitore della tappa di Autun al Tour de France, Filippo Pozzato. La vittoria più importante, il Giro d'Italia, è arrivata da un atleta che sta lasciando la formazione. Un rinnovo del contratto era improbabile, considerate le sue richieste in seguito alla vittoria nel Grande Giro ma la questione si è ulteriormente complicata dopo il verdetto riguardante l’inchiesta Oil for Drugs, con tre mesi di squalifica che si concluderanno il 16 gennaio. "Ringrazio tantissimo Danilo Di Luca per la sua indimenticabile stagione con le vittorie del Giro d'Italia e della Liège-Bastogne-Liège," ha continuato Dal Lago. "Le nostre strade si dividono ma non dimenticherò tre anni ricchi di soddisfazioni ed emozioni." Il team manager Roberto Amadio potrà contare sull’aiuto del dottor Roberto Corsetti, voluto da Paolo Dal Lago, che si occuperà degli allenamenti dei corridori. Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea e Stefano Zanatta sono stati confermati come direttori sportivi. La Liquigas 2008 conterà sui confermati Michael Albasini (Swi), Manuel Beltrán (Spa), Leonardo Bertagnolli (Ita), Kjell Carlström (Fin), Dario Cataldo (Ita), Francesco Chicchi (Ita), Mauro Da Dalto (Ita), Murilo Fischer (Bra), Roman Kreuziger (Cze), Aleksandr Kuschynski (Blr), Vladimir Miholjevic (Cro), Matej Mugerli (Slo), Vincenzo Nibali (Ita), Andrea Noè (Ita), Franco Pellizotti (Ita), Roberto Petito (Ita), Filippo Pozzato (Ita), Manuel Quinziato (Ita), Guido Trenti (Ita), Alessandro Vanotti (Ita), Charles Wegelius (Fin) e Frederik Willems (Bel) e sui nuovi arrivi Valerio Agnoli (Ita), Daniele Bennati (Ita), Maciej Bodnar (Pol), Claudio Corioni (Ita), Alberto Curtolo (Ita), Enrico Franzoi (Ita), Ivan Santaromita (Ita). (www.cyclingnews.com) [/i] Molto belle le parole di Patron Dal Lago ma continuo a non capire il mancato accordo tra i due. Il KILLER passerà quindi da una squadra tutta per lui ad un team da dividere con Savoldelli, con gregari tutti da scoprire. E' questo il prezzo più alto pagato a Torri ed i suoi amici, più che i tre mesi di squalifica !!! :mad:


danilodiluca87 - 20/11/2007 alle 17:31

voi statee parlando solo del Giro....dove puoi anche arrivare anche in scarsa forma....vi chiedoo correrà l'Amstel, la Freccia Vallone, la Liegi???? io questaa scelta non la vedo proprio bene.... e poi il peso politico della Liquigas, ma stiamo scherzando.... ciààààààààààà:bll::bll::bll:


Monsieur 40% - 20/11/2007 alle 17:33

Io non penso che Amstel, Freccia e Liegi non invitino la squadra di un corridore che ha vinto tutte e tre queste corse. Ricordiamoci che la LPR ottenne un invito per la Roubaix perché nelle sue fila c'era un certo Dario Pieri.


simone89 - 20/11/2007 alle 17:37

beh io credo che alle classiche del nord la LPR venga invitata..... Cmq la coppia di luca-savoldelli è interessante e mi piace molto......


il cannibale - 20/11/2007 alle 17:51

Scusate l' OT ma la squalifica di Danilo viene contata dalla data di giudizio o dal 1° gennaio 2008? Se così fosse dovrebbe saltare molte corse di preparazione...


Monsieur 40% - 20/11/2007 alle 17:59

[quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] Scusate l' OT ma la squalifica di Danilo viene contata dalla data di giudizio o dal 1° gennaio 2008? Se così fosse dovrebbe saltare molte corse di preparazione... [/quote] Di Luca è stato squalificato da settembre, quindi è squalificato fino a dicembre 2007.


danilodiluca87 - 20/11/2007 alle 18:03

ormai èè passato più di un mese....quasi metà squalifica è volata via....speriamo chee non rompano più le scatole ee si chiuda il tutto al più presto....soprattutto per preparare la stagione con MAGGIOREE SERENITA'.....vai daniloooooooo ciàààààààààààààààààààààààà


molo1984 - 20/11/2007 alle 18:12

leggendo la rubrica del ciclomercato mi sorge un dubbio... la LPR avrà una rosa tale da poter correre le classiche di primavera a cui sarà quasi certamente inviata (anche se mi ricordo cipollini campione del mondo a casa quando c'era il tour) e il giro d'italia? mi sembra un po' scarna come formazione o è solo una mia impressione?


il cannibale - 20/11/2007 alle 18:14

[quote][i]Originariamente inviato da molo1984 [/i] leggendo la rubrica del ciclomercato mi sorge un dubbio... la LPR avrà una rosa tale da poter correre le classiche di primavera a cui sarà quasi certamente inviata (anche se mi ricordo cipollini campione del mondo a casa quando c'era il tour) e il giro d'italia? mi sembra un po' scarna come formazione o è solo una mia impressione? [/quote] Secondo me se "quei due" andranno d'accordo anche se il resto della formazione sarà un pò meno forte delle altre sapranno sopperire alle lacune ;)


antonello64 - 20/11/2007 alle 18:40

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] Scusate l' OT ma la squalifica di Danilo viene contata dalla data di giudizio o dal 1° gennaio 2008? Se così fosse dovrebbe saltare molte corse di preparazione... [/quote] Di Luca è stato squalificato da settembre, quindi è squalificato fino a dicembre 2007. [/quote] guarda che Danilo ha corso il Giro dell'Emilia, che era a metà ottobre.


Monsieur 40% - 20/11/2007 alle 18:43

Hai ragione, è stato squalificato pochi giorni prima del Lombardia. Mi son confuso tra squalifica e sospensione (tipo il Mondiale). Chiedo perdono.


Leone delle Fiandre - 20/11/2007 alle 18:48

La squalifica è arrivata il 16 ottobre, se non erro, per cui il 17 gennaio potrà correre.


desmoblu - 20/11/2007 alle 20:15

[quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] [quote][i]Originariamente inviato da molo1984 [/i] leggendo la rubrica del ciclomercato mi sorge un dubbio... la LPR avrà una rosa tale da poter correre le classiche di primavera a cui sarà quasi certamente inviata (anche se mi ricordo cipollini campione del mondo a casa quando c'era il tour) e il giro d'italia? mi sembra un po' scarna come formazione o è solo una mia impressione? [/quote] Secondo me se "quei due" andranno d'accordo anche se il resto della formazione sarà un pò meno forte delle altre sapranno sopperire alle lacune ;) [/quote] Spro solo che Savoldelli non si ritrovi per l'ennesima volta a far da gregario: può ancora dare molto.


omar - 20/11/2007 alle 22:19

Io credo che Di Luca si troverà bene con Savoldelli, ottimo ciclista che non ha mai avuto problemi con nessuno.


rizz23 - 20/11/2007 alle 22:25

[quote][i]Originariamente inviato da omar [/i] Io credo che Di Luca si troverà bene con Savoldelli, ottimo ciclista che non ha mai avuto problemi con nessuno. [/quote] Sottoscrivo in pieno. Il Giro dell'anno scorso non lascia dubbi... Anche se effettivamente è un po' un peccato, il Falco si giocherà il Giro 2008 da seconda punta.


il cannibale - 21/11/2007 alle 12:12

[quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da omar [/i] Io credo che Di Luca si troverà bene con Savoldelli, ottimo ciclista che non ha mai avuto problemi con nessuno. [/quote] Sottoscrivo in pieno. Il Giro dell'anno scorso non lascia dubbi... Anche se effettivamente è un po' un peccato, il Falco si giocherà il Giro 2008 da seconda punta. [/quote] Da qui al giro ce n'è di strada da fare... non credo che sia già scritto Danilo capitano e Paolo gregario... secondo me andranno al giro come capitani alla pari e poi, e solo poi, quando sarà chiaro che uno dei due è nettamente superiore l'altro gli farà da buon angelo custode :^o^


grilloparlante - 21/11/2007 alle 12:37

Adesso che ha firmato, lancio un quesito. Nei giorni prima del suo ritorno dalle vacanze, era uscita la notizia che dava Di Luca molto vicino alla Saunier Duval, ma che la cosa non sembrava interessare molto il suo entourage. Siccome credo che per entourage si intendevano i due procuratori, mi chiedo: non interessava perché non c'erano soldi o perché in quella squadra c'è Riccò, che punta al Giro e, guarda caso, ha gli stessi procuratori?


antonello64 - 21/11/2007 alle 12:38

intanto aspettiamo di vedere com'è il Giro. Può darsi che già il percorso escluda in partenza uno dei due.


Monsieur 40% - 21/11/2007 alle 14:12

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Adesso che ha firmato, lancio un quesito. Nei giorni prima del suo ritorno dalle vacanze, era uscita la notizia che dava Di Luca molto vicino alla Saunier Duval, ma che la cosa non sembrava interessare molto il suo entourage. Siccome credo che per entourage si intendevano i due procuratori, mi chiedo: non interessava perché non c'erano soldi o perché in quella squadra c'è Riccò, che punta al Giro e, guarda caso, ha gli stessi procuratori? [/quote] Io credo che il ragionamento sia stato questo: mi conviene stare in una squadra Pro Tour, col rischio di venir sospeso da un momento all'altro per via di Ettore Torri? No, non gli conveniva. La cosa fa conto paro con la situazione di Basso, che se l'anno scorso avesse accettato la Barloworld invece della Discovery, forse a questo punto sarebbe ancora in gruppo, anche se magari non avrebbe corso il Tour de France. Di Luca, firmando con la LPR per un anno (con opzione sul secondo), s'è dato tempo 12 mesi per uscire completamente dalle grinfie di Torri (e di conseguenza McQuaid), secondo il mio parere.


grilloparlante - 21/11/2007 alle 14:16

Possibile, ma temo che se Torri si muove, lo fa chiedendo due anni, non una sospensione per il codice etico. E Torri secondo me ha una gran voglia di farlo smettere di correre, solo che non sa come fare. Non dimentichiamo che il soignore era procuratore a Roma quando venne fuori Oil for Drug e collaborava col pm titolare dell'inchiesta, per cui avrà elementi e frustrazioni a palate. Anche perché Pescara ha archiviato e lui ha capito che con la giustizia sportiva può fare quel che gli pare.


dietzen - 21/11/2007 alle 14:26

alla fine credo che il dubbio maggiore lo avesse la saunier duval. avrebbero ingaggiato di luca, non avevano i soldi, ma lui si sarebbe portato dietro uno sponsor e quindi la cosa era fattibile. ma con la questione protour sì/no, codice etico sì/no, e non sapendo come considerare di luca per una vicenda del 2004 (rientra nel codice etico o no?), alla saunier duval stavano tergiversando, proprio perchè non sapevano cosa sarebbe potuto accadere nel 2008, co 'sti chiari di luna. nel frattempo la lpr ha messo su un buon progetto, e di luca ha accettato le loro proposte, e tutto considerato penso abbia fatto bene.


Abajia - 21/11/2007 alle 15:12

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] intanto aspettiamo di vedere com'è il Giro. Può darsi che già il percorso escluda in partenza uno dei due. [/quote] Beh, un Giro con pochi km a cronometro e infarcito di salite potrebbe anche far pensare ad un Savoldelli escluso dalla lotta per la maglia rosa, ma quale tipo di percorso farebbe pensare a priori alla non-competitività di Di Luca? Personalmente non lo ritenevo in grado di reggere in salita lungo l'intera durata della corsa rosa, ma vederlo pimpante anche sulle grandi montagne, per poi difendersi bene sulla Zoncolan, onestamente mi ha sorpreso. Anche nel 2005 fece un grande Giro, ma lì era una sorta di "outsider", mentre invece quest'anno era fra i papabili vincitori, e si sa che per poter reggere le pressioni e mantenere le aspettative occorre avere una grande forze mentale. Ragion per cui citerei Danilo fra i favoriti sempre e comunque, con qualsiasi tipo di percorso.


Pg - 21/11/2007 alle 15:21

Nel frattempo, su http://www.tuttobiciweb.com viene riportato l'elenco delle 20 squadre che hanno fatto richiesta per essere in lista di wild card sul calendario UCI ProTour. Noto che LPR non e' fra quelle (al contrario, ad es., Barloworld, Diquigiovanni, Tinkoff, Acqua&Sapone, ...). Per capire, a quali gare Di Luca e co. (es. Savoldelli) non potranno partecipare, dato cio'?


Monsieur 40% - 21/11/2007 alle 16:01

[quote][i]Originariamente inviato da Pg [/i] Per capire, a quali gare Di Luca e co. (es. Savoldelli) non potranno partecipare, dato cio'?[/quote] Alle prove del "nuovo" Pro Tour, e quindi: 2007 - 2008 UCI Road Calendar UCI ProTour 22.01.2008 27.01.2008 Tour Down Under AUS 06.04.2008 06.04.2008 Ronde van Vlaanderen / Tour des Flandres BEL 07.04.2008 12.04.2008 Vuelta Ciclista al Pais Vasco ESP 09.04.2008 09.04.2008 Gent - Wevelgem BEL 20.04.2008 20.04.2008 Amstel Gold Race NED 29.04.2008 04.05.2008 Tour de Romandie SUI 19.05.2008 25.05.2008 Volta Ciclista a Catalunya ESP 08.06.2008 15.06.2008 Critérium du Dauphiné Libéré FRA 14.06.2008 22.06.2008 Tour de Suisse SUI 22.06.2008 22.06.2008 Eindhoven Team Time Trial NED 02.08.2008 02.08.2008 Clasica Ciclista San Sebastian - San Sebastian ESP 20.08.2008 27.08.2008 Eneco Tour --- 25.08.2008 25.08.2008 GP Ouest France - Plouay FRA 29.08.2008 06.09.2008 Deutschland-Tour GER 07.09.2008 07.09.2008 Vattenfall Cyclassics GER 14.09.2008 20.09.2008 Tour de Pologne POL 05.10.2008 05.10.2008 La Finale ************ Niente di irrimediabile, dunque. La LPR salterà Paesi Baschi ed Amstel (Di Luca) e Giro di Romandia (Savoldelli); vorrà dire che faranno altre corse, in quel periodo.


Abajia - 21/11/2007 alle 16:25

L'Amstel così manca di un grande protagonista, e Di Luca perde la possibilità di bissare il successo del 2005. Non c'è proprio alcuna speranza di poterlo vedere all'Amstel, o anche ai Paesi Baschi? Ovviamente è una domanda retorica... :OIO


GiboSimoni - 21/11/2007 alle 16:26

e cosa pretendevi di vederlo a tutte le gare....x me è pure assai che possa fare liegi, freccia, san remo, lombardia, giro, tour


Abajia - 21/11/2007 alle 16:51

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] e cosa pretendevi di vederlo a tutte le gare....x me è pure assai che possa fare liegi, freccia, san remo, lombardia, giro, tour [/quote] È vero, ma l'assenza "forzata" all'Amstel rimane comunque un'occasione persa. Dopo aver saputo dell'ufficialità del passaggio di Di Luca alla LPR, ho benedetto il Pro Tour per aver escluso fior fior di corse dal proprio calendario! :Od: Anche se, nel caso Giro, Liegi, Lombardia, ecc, fossero appartenute al calendario PT 2008, probabilmente Di Luca non si sarebbe "accontentato" di approdare ad una squadra Professional, e magari qualche squadra Pro Tour, oltre alla Lampre, si sarebbe fatta viva. È pur vero che qualche "top team" si sarebbe potuto far vivo lo stesso, eppure non l'ha fatto, ma alla resa dei conti non credo che il detentore della maglia rosa sarebbe rimasto a piedi.


Monsieur 40% - 21/11/2007 alle 16:53

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [...]ho benedetto il Pro Tour per aver escluso fior fior di corse dal proprio calendario![/quote] Veramente è successo il contrario. Sono le "fior fior di corse" che si sono tolte dal Pro Tour.


Abajia - 21/11/2007 alle 17:18

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [...]ho benedetto il Pro Tour per aver escluso fior fior di corse dal proprio calendario![/quote] Veramente è successo il contrario. Sono le "fior fior di corse" che si sono tolte dal Pro Tour. [/quote] È vero... dettaglio non trascurabile! :hammer: :P :D


Seb - 21/11/2007 alle 19:15

[b]Danilo Di Luca[/b] [quote] [quote] [i]originariamente inviato da killer94 in un thread analogo[/i] Apro questo thread con una notizia schoccante. Dopo tre anni con il team liquigas il killer di spoltore ha deciso di cambiare squadra.Ha firmato per il team LPR.Sarà compagno di squadra di Paolo Savoldelli. Il killer si ritiene soddisfatto di essere nella squadra con Paolo,e con lui firma anche Alessandro Spezialetti,i due ormai sono diventati inseparabili. [/quote] [quote] [i]originariamente inviato da Subsonico[/i] azz, che shock! Fa niente che c'era già un thread su Di Luca, ma di questa notizia se n'è ampiamente parlato nel thread ciclomercato. Un'occhiatina no, eh? [/quote] [/quote]


antonello64 - 08/12/2007 alle 23:08

BEPPE CONTI Tuttosport. [i] [b] Oggi l’abruzzese in redazione per ritirare il Prestige Weber Tuttosport Di Luca campione dell’anno La classica di Liegi e il Giro d’Italia rappresentano una storica accoppiata La squalifica per le vicende legate al 2004 non riguarda i successi colti da Danilo nell’ultima stagione, a cominciare dalla Milano-Torino, conquistata a inizio marzo[/b] E’ la speciale challenge che abbiamo voluto creare all’inizio di questa contra­stata stagione del grande ci­clismo, quasi già sapessimo che il Pro Tour stava mise­ramente naufragando. Una graduatoria per far luce sui verdetti d’una stagione a volte persin dispersiva e troppo folta di sfide non sempre avvincenti. Una classifica a punti per pre­miare il corridore più com­pleto, un vincente e non un piazzato. Nessuna provocazione da parte nostra nel voler pre­miare oggi Danilo Di Luca che sta scontando tre mesi di squalifica, che nei giorni scorsi per l’ennesima volta è stato convocato dal procura­tore antidoping del Coni, Torri per un’inchiesta che a nostro avviso sta assumendo toni grotteschi. Il nostro giornale in tal senso è sempre stato in buo­na fede. Combattiamo il do­ping con fermezza ma senza effettuare una sorta di cac­cia alle streghe. Danilo Di Luca è per noi il campione dell’anno perché è stato l’u­nico ad avere concesso nel 2007 la replica. Due vittorie spettacolari, un bis d’autore, prima la Liegi- Bastogne- Liegi, poi il Giro d’Italia nel breve spazio di poco più d’un mese. Nessun altro corridore ita­liano nella storia del cicli­smo aveva saputo far tanto. Un’accoppiata di classe che nella stessa stagione era ap­partenuta a due campioni fra i più grandi della storia ciclistica, Eddy Merckx e Bernard Hinault. Oltre a quei due c’era riuscito sol­tanto un terzo, una meteora, Eugenio Berzin tredici anni fa. Di Luca ha raccolto punti preziosi aggiudicandosi con brillantezza ai primi di mar­zo anche la Milano- Torino, la classica più antica del cicli­smo. Ma attenzione, lo pre­miamo oggi perché pensia­mo che Di Luca abbia otte­nuto tanto non certo a causa delle frequentazioni del dot­tor Santuccione, fra l’altro relative alla stagione 2004. E non ha certo vinto Liegi e Giro grazie ai valori anoma­li fatti riscontrare la sera dello Zoncolan. Senza falsi pudore e con grande sere­nità, come sempre. Giro d’Italia, Liegi- Basto­gne- Liegi e Milano- Torino per la nostra challenge val­gono più del Tour de France, vinto da Alberto Contador, secondo nella nostra classi­fica. Proprio perché alla ba­se dell’idea c’è la voglia di vedere in azione un corrido­re che sappia proporsi alme­no due volte nel corso della stagione. E non su di un so­lo traguardo alla maniera di Lance Armstrong. Il tutto confermando che anche per noi il Tour de France vale più del Giro, 110 punti con­tro gli 80 della corsa rosa, i 70 della Vuelta di Spagna, i 60 del Mondiale su strada. Ecco spiegato il motivo per cui Bettini non figura ai pri­mi posti della challenge sponsorizzata dalla Weber. Paolino ha vissuto una gior­nata da leone a fine settem­bre sul circuito iridato di Stoccarda, ma sino a quel fantastico pomeriggio del ca­polavoro azzurro di Balleri­ni, la sua annata era stata parecchio deludente, su tut­to il fronte. E’ un discorso che vale anche per il russo Menchov, che ha vinto la Vuelta e nulla più. Il secondo in classifica fra gli italiani è Alessandro Ballan, un altro che sul suo terreno preferi­to, quello delle grandi classi­che, ha saputo concedere un gradito bis, Giro delle Fian­dre e corsa di Amburgo. Per chiudere, il nostro grazie va alla Weber, azienda vicina al ciclismo e ai giovani, che ha rinnovato la sponsorizzazio­ne della maglia bianca al prossimo Giro d’Italia. E che come noi crede nella rinasci­ta e nella freschezza del ci­clismo giovane per il futuro prossimo. COSI’ IL COSI’ IL PRESTIGE PRESTIGE WEBER TUTTOSPORT 1. Danilo DI LUCA (Italia) pt. 191 2. Alberto CONTADOR (Spagna) 115 3. Cadel EVANS (Australia) 105 4. Levi LEIPHEIMER (Usa) 100 5. Oscar FREIRE (Spagna) 99 6. Alessandro BALLAN (Italia) 90 Alejandro VALVERDE (Spagna) Carlos SASTRE (Spagna) 9. Davide REBELLIN (Italia) 85 10. Denis MENCHOV (Russia) 73 11. Paolo BETTINI (Italia) 63 12. Alessandro PETACCHI (Italia) 61 [/i]


danilodiluca87 - 09/12/2007 alle 01:00

cosa diree....un applauso per Tuttosport, specialmente per la linea intrapresa nei confronti dii Torri.... ciaooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 14/12/2007 alle 21:55

Fonte: Gazzetta.it [i][b]Forse a febbraio l'esame del ricorso[/b] Danilo Di Luca ha presentato ricorso al Tas di Losanna contro la squalifica di tre mesi che gli è stata comminata nello scorso ottobre dal Giudice ultima istanza del Coni. A stilare il ricorso al tribunale supremo dello sport è stato l'avvocato Federico Cecconi che cura gli interessi del corridore abruzzese. Di Luca era stato squalificato per tre mesi su richiesta della procura antidoping del Coni per la sua "frequentazione e conoscenza" del medico Carlo Santuccione. Il ricorso verrà esaminato dal Tas probabilmente a febbraio, quando la squalifica della maglia rosa 2007 sarà abbondantemente scaduta, ma dal clan del corridore è chiara la volontà di avere una sentenza assolutoria che faccia luce sugli episodi contestati a Di Luca[/i]


Abajia - 15/12/2007 alle 21:09

Il ricorso è più che sacrosanto. La squalifica di Di Luca scadrà il 16 gennaio prossimo, ma la sentenza del Tas ci certo non arriverà prima di marzo-aprile. :doh: :nonono: Speriamo che Danilo riesca a cavarci qualche ragno dal buco. :yoga:


danilodiluca87 - 28/12/2007 alle 01:57

[b]Di Luca, un anno bestiale [i]"Giro e Liegi da sogno"[/i][/b] Il 16 gennaio scadrà la sua squalifica, nel frattempo il "killer" ha già ripreso ad allenarsi in vista dei prossimi obiettivi: "Nonostante tutto, il 2007 resterà eccezionale. Ora voglio il Mondiale" Danilo Di Luca, vincitore del Giro 2007, compirà 32 anni il 2 gennaio MILANO, 27 dicembre 2007 - Trionfi, polemiche, maglia rosa, classifica mondiale, processi, squalifica, ricorsi, rimpianti. Per capire che razza di 2007 è stato bisogna chiedere direttamente a lui, Danilo Di Luca. "Prima del Lombardia ero leader della classifica mondiale e avevo coronato tanti sogni che avevo da bambino, poi..." 2007, UN ANNO… - "Nonostante tutto lo considero molto buono. Anzi, se dovessi definirlo con un aggettivo direi "eccezionale". Credo sia impossibile ripetere l'accoppiata Giro-Liegi in dodici mesi". LA CORSA PERFETTA - "La Liegi. Non ho sbagliato nulla. Ho aspettato l'attimo decisivo, attaccando al momento giusto, a pochi chilometri dal traguardo. Ma anche il Giro, con la gestione totale della corsa, tappa dopo tappa. La pressione che pesa indossando la maglia rosa ogni giorno non è paragonabile con le difficoltà che s'incontrano durante le corse da un giorno". IL RIMPIANTO - "Non aver corso il Mondiale di Stoccarda. Ma alla fine, per come è andata (il riferimento è alla vittoria di Paolo Bettini, ndr), si tratta di un rimpianto che non ha grande importanza". IL GREGARIO IDEALE - "Alessandro Spezialetti (che lo ha seguito nella nuova Lpr di Bordonali, ndr). Un po' perché ci conosciamo da bambini. Un po' perché è maturato tantissimo, al punto che ormai svolge il suo ruolo alla perfezione. E' importantissimo per me e per tutta la squadra". VARESE O PECHINO - "Rispetto all'Olimpiade il Mondiale è molto più sentito nel ciclismo. E poi si corre in Italia e questo lo rende ancora più affascinante" ORA COMANDO IO - "Ci sarebbero tante cose da cambiare nel ciclismo di oggi, l'elenco è talmente lungo che è meglio non cominciare nemmeno...". Antonino Morici [i]fonte: gazzetta.it[/i]


LuCa.AnGe - 28/12/2007 alle 10:03

Chissà se avesse corso il mondiale cosa sarebbe successo.....


Dax - 29/12/2007 alle 13:24

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] BEPPE CONTI Tuttosport. [i] [b] Oggi l’abruzzese in redazione per ritirare il Prestige Weber Tuttosport Di Luca campione dell’anno La classica di Liegi e il Giro d’Italia rappresentano una storica accoppiata La squalifica per le vicende legate al 2004 non riguarda i successi colti da Danilo nell’ultima stagione, a cominciare dalla Milano-Torino, conquistata a inizio marzo[/b] E’ la speciale challenge che abbiamo voluto creare all’inizio di questa contra­stata stagione del grande ci­clismo, quasi già sapessimo che il Pro Tour stava mise­ramente naufragando. Una graduatoria per far luce sui verdetti d’una stagione a volte persin dispersiva e troppo folta di sfide non sempre avvincenti. Una classifica a punti per pre­miare il corridore più com­pleto, un vincente e non un piazzato. Nessuna provocazione da parte nostra nel voler pre­miare oggi Danilo Di Luca che sta scontando tre mesi di squalifica, che nei giorni scorsi per l’ennesima volta è stato convocato dal procura­tore antidoping del Coni, Torri per un’inchiesta che a nostro avviso sta assumendo toni grotteschi. Il nostro giornale in tal senso è sempre stato in buo­na fede. Combattiamo il do­ping con fermezza ma senza effettuare una sorta di cac­cia alle streghe. Danilo Di Luca è per noi il campione dell’anno perché è stato l’u­nico ad avere concesso nel 2007 la replica. Due vittorie spettacolari, un bis d’autore, prima la Liegi- Bastogne- Liegi, poi il Giro d’Italia nel breve spazio di poco più d’un mese. Nessun altro corridore ita­liano nella storia del cicli­smo aveva saputo far tanto. Un’accoppiata di classe che nella stessa stagione era ap­partenuta a due campioni fra i più grandi della storia ciclistica, Eddy Merckx e Bernard Hinault. Oltre a quei due c’era riuscito sol­tanto un terzo, una meteora, Eugenio Berzin tredici anni fa. Di Luca ha raccolto punti preziosi aggiudicandosi con brillantezza ai primi di mar­zo anche la Milano- Torino, la classica più antica del cicli­smo. Ma attenzione, lo pre­miamo oggi perché pensia­mo che Di Luca abbia otte­nuto tanto non certo a causa delle frequentazioni del dot­tor Santuccione, fra l’altro relative alla stagione 2004. E non ha certo vinto Liegi e Giro grazie ai valori anoma­li fatti riscontrare la sera dello Zoncolan. Senza falsi pudore e con grande sere­nità, come sempre. Giro d’Italia, Liegi- Basto­gne- Liegi e Milano- Torino per la nostra challenge val­gono più del Tour de France, vinto da Alberto Contador, secondo nella nostra classi­fica. Proprio perché alla ba­se dell’idea c’è la voglia di vedere in azione un corrido­re che sappia proporsi alme­no due volte nel corso della stagione. E non su di un so­lo traguardo alla maniera di Lance Armstrong. Il tutto confermando che anche per noi il Tour de France vale più del Giro, 110 punti con­tro gli 80 della corsa rosa, i 70 della Vuelta di Spagna, i 60 del Mondiale su strada. Ecco spiegato il motivo per cui Bettini non figura ai pri­mi posti della challenge sponsorizzata dalla Weber. Paolino ha vissuto una gior­nata da leone a fine settem­bre sul circuito iridato di Stoccarda, ma sino a quel fantastico pomeriggio del ca­polavoro azzurro di Balleri­ni, la sua annata era stata parecchio deludente, su tut­to il fronte. E’ un discorso che vale anche per il russo Menchov, che ha vinto la Vuelta e nulla più. Il secondo in classifica fra gli italiani è Alessandro Ballan, un altro che sul suo terreno preferi­to, quello delle grandi classi­che, ha saputo concedere un gradito bis, Giro delle Fian­dre e corsa di Amburgo. Per chiudere, il nostro grazie va alla Weber, azienda vicina al ciclismo e ai giovani, che ha rinnovato la sponsorizzazio­ne della maglia bianca al prossimo Giro d’Italia. E che come noi crede nella rinasci­ta e nella freschezza del ci­clismo giovane per il futuro prossimo. COSI’ IL COSI’ IL PRESTIGE PRESTIGE WEBER TUTTOSPORT 1. Danilo DI LUCA (Italia) pt. 191 2. Alberto CONTADOR (Spagna) 115 3. Cadel EVANS (Australia) 105 4. Levi LEIPHEIMER (Usa) 100 5. Oscar FREIRE (Spagna) 99 6. Alessandro BALLAN (Italia) 90 Alejandro VALVERDE (Spagna) Carlos SASTRE (Spagna) 9. Davide REBELLIN (Italia) 85 10. Denis MENCHOV (Russia) 73 11. Paolo BETTINI (Italia) 63 12. Alessandro PETACCHI (Italia) 61 [/i] [/quote] Non voglio fare paragoni che potrebbero sembrare sacrileghi ma tutta questa storia mi ricorda vagamente quella di Pantani Mi spiego se Torri (leggo sui giornali) dichiara che il doping è utilizzato più o meno da tutti visto i ritmi, i percorsi massacranti, la "filosofia" di gruppo "lo fanno tutti" ecc. ecc. ecc. ecc. Non ho mai capito perchè Torri si accanito contro Danilo Di Luca. perchè non prende di peto un po tutti i corridori alla ricerca della verità? Lo fanno tutti?... Nessuno?... Qualcuno?... Perchè non prende di petto gli organizzatori di corse a tappe massacranti con tapponi uno di seguito all'altro? Perchè non convoca gli organizzatori dei grandi giri e gli chiede: "Con una corsa organizzata in questo modo come potete pensare che i protagonisti lo vincano facendo colazione con latte pane e marmellata?" Questa cosa non mi va giù. :bla:


nino58 - 02/01/2008 alle 14:25

Buon compleanno, Danilo !!!!


elisamorbidona - 02/01/2008 alle 15:10

auguri anche da parte mia! :cincin::OO::cincin::IoI:cincin: :italia:


Bob Fats - 02/01/2008 alle 18:30

48 anni fa veniva a mancare il più grande di tutti, l'AIRONE di Castellania. 32 anni fa nasceva un altro grande campione , il KILLER di Spoltore !!! :IoI


Tallo - 02/01/2008 alle 19:55

Auguri a Danilo anche da parte mia!:cincin:


danilodiluca87 - 02/01/2008 alle 21:36

Tanti auguri al Killer di Spoltore.....sulla torta chissà cosa ci ha fatto disegnare dal pasticciere.... ciaoooooooooo


danilodiluca87 - 15/01/2008 alle 18:29

[i]fonte: tuttobiciweb.com[/i] 12/01/2008 [i][b]Savoldelli e Di Luca in allenamento a Palma de Maiorca[/b][/i] [i]Gabriele Bosisio, Luca Celli, Paolo Bailetti, Paolo Savoldelli, Riccardo Chiarini Danilo di Luca e Alessandro Spezialetti, sono gli atleti del Team LPR che, già dal primo ritiro ufficiale del Team, nel mese di dicembre, hanno deciso di volare a Palma di Maiorca a gennaio, per dedicarsi a un lavoro mirato ad ottimizzare la condizione atletica. E’ l’esperienza di Di Luca e Savodelli a guidare un gruppo dove si respira la volontà di compattarsi atleticamente, essere competitivi ai massimi livelli e soprattutto una grande voglia di gettare le basi di una stagione che si prevede molto intensa. Desiderosi di trovare un clima più mite, gli atleti hanno scelto Palma di Maiorca, perchè offre un clima mediterraneo con una temperatura media di 19° C. Il mese più freddo è gennaio dove i corridori hanno trovato 17°. I giorni di pioggia mediamente sono, sempre in un anno, 51. Sulle strade dell'isola di Maiorca, quindi, i campioni della Lpr troveranno il clima ideale per preparare al meglio la nuova stagione.[/i] sapete qualcosaa sul fatto delle analisi della pipììììììììì ciaoooooooooooooooooooooo:bll::bll::bll:


danilodiluca87 - 15/01/2008 alle 19:46

weeee amio mioo Antonello64 aspetto tue notizie, per la domanda che ho fatto prima.... ciaoooooooo


antonello64 - 16/01/2008 alle 14:16

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] weeee amio mioo Antonello64 aspetto tue notizie, per la domanda che ho fatto prima.... ciaoooooooo [/quote] se ne parla nel 3d del doping e anche sulla Gazzetta di oggi.


Abajia - 22/01/2008 alle 23:18

Secondo quanto dichiarato da Di Luca, quest'anno l'abruzzese dovrebbe esordire al Giro della Provincia di Reggio Calabria. Poi lo vedremo alla Sanremo. ;)


antonello64 - 23/01/2008 alle 21:32

[i] Di Luca attacca la Procura del Coni Danilo Di Luca torna a parlare della sua vicenda e punta il dito contro la Procura del Coni: «La Procura antidoping del Coni e' partita dal nulla. E sul nulla ha costruito un impianto accusatorio che i miei periti hanno smontato completamente. Sono tranquillo - ha detto il campione abruzzese al quotidiano del pomeriggio "24 minuti”, una settimana dopo il deposito delle perizie difensive presso la procura sportiva che gli contesta una flebo di liquidi al termine della 17esima tappa del Giro d'Italia. «Su questa vicenda quello che avevo da dire l'ho detto. Oltre alla relazione dei periti, ci sono quattro testimoni che mi scagionano e, indipendentemente da tutto questo, quella flebo dopo la tappa non avrei avuto il tempo materiale per farla». Di Luca ha finito di scontare lo scorso 16 gennaio i tre mesi di squalifica inflitta dal guidice sportivo di ultima istanza, per la frequentazione del dottor Carlo Santuccione, implicato in vicende di doping. Ma adesso dichiara: «ho voglia di correre e di pensare a nuovi traguardi dopo tutto quello che ho subito l'anno scorso. Voglio rivincere il giro per riprendermi tutto quello che mi è stato tolto in termini di immagine. Alla corsa rosa ci sarà una bella concorrenza, ma da campione in carica parto come favorito». Nel mirino di danilo anche le classiche delle Ardenne, in primis la Liegi-Bastogne-Liegi, e il Mondiale di Varese. La Milano-Sanremo, invece «arriva troppo presto. Ci saro' ma non avro' la gamba giusta, visto che iniziero' a correre il 15 febbraio al Giro della Provincia di Reggio Calabria e come forma sono ancora un po' indietro». [/i] da tuttobiciweb.it oltre ad aver costruito l'accusa sul nulla la Procura del CONI ha agito con evidente malafede, aggiungo io. Parlo di malafede perchè non posso pensare che Torri e il suo perito ignorassero che quelle variazioni di valori si possono ottenere si con una flebo, ma anche bevendo una notevole quantità di acqua, fatto che Di Luca ha raccontato fin da subito e per il quale aveva come testimoni addirittura gli ispettori antidoping del CONI. Se Torri non fosse stato a conoscenza di una cosa del genere dovrei pensare che è un incapace totale; se invece, come più logico, lo sapeva, allora è chiara la malafede in quanto, pur sapendo che Di Luca aveva detto la verità, ha rimandato la palla in campo avverso come se fosse più interessato a punire a tutti i costi l'abruzzese piuttosto che a fare giustizia. A questo punto mi aspetto un rinvio a giudizio nonostante tutto, dopodichè il GUI non potrà far altro, di fronte alle carte e alle testimonianze esibite da Di Luca, che fare a fettine l'impianto accusatorio di Torri & c.


Monsieur 40% - 23/01/2008 alle 21:44

Antonello, possiamo parlare di queste cose nel thread sul doping e lasciare il thread su Di Luca all'attività agonistica di Danilo? Thanks.


danilodiluca87 - 04/02/2008 alle 15:58

[b][i]Di Luca: "Il Bis al Giro Poi in squadra con Basso"[/i][/b] [i]Il leader della Lpr tra presente e futuro: "Conosco Ivan da quando eravamo bambini, mi piacerebbe molto correre con lui". Sul caso Lampre: "Una storia assurda, ci sentiamo in galera" Danilo Di Luca, 32 anni, ha vinto il Giro 2007. Lapresse MILANO, 4 febbraio 2008 - Il suo presente è alla Lpr con Paolo Savoldelli. Il suo futuro chissà. L’ipotesi più clamorosa sarebbe un’accoppiata con Ivan Basso alla Barloworld, che sembra la destinazione più probabile del varesino (entro un mese la decisione) per il rientro nel 2009 dopo la squalifica. Danilo Di Luca sull’argomento non si tira indietro. "Conosco Ivan da quando eravamo bambini. Siamo amici. Mi piacerebbe correre con lui, ma non c’è mai stata l’occasione. Per adesso ho un anno di contratto con la Lpr, poi si vedrà". Come si troverebbe Di Luca con Basso? "Sarebbe un confronto stimolante (i due ne hanno parlato anche a dicembre al Brinzio; ndr). Correndo nella stessa squadra, riesci a misurare davvero la forza del tuo compagno". Come si troverà Di Luca con Savoldelli? "C’è sempre stata stima reciproca, ma in raduno a Maiorca abbiamo capito di andare molto d’accordo. Tra noi non serve dire chi è il capitano". La Lpr è un ritorno al passato? "In un certo senso sì. Anche se non c’è paragone con la Cantina Tollo di Santoni. Questo può diventare uno squadrone. Vorrei essere io a portarlo in alto". Cominciando dal Giro? "Tutti si aspettano il bis al Giro e anche io me l’aspetto. La pressione non mi spaventa. Ero sicuro dell’invito, in quanto vincitore uscente, sarebbe stato strano il contrario. Prima, però, vorrei riprovare l’emozione di vincere la Liegi-Bastogne-Liegi". L’hanno turbata la squalifica di 3 mesi e poi l’inchiesta del Coni sui controlli dello Zoncolan? "Ora sono più sereno, ma ho sempre conservato l’equilibrio. Ho fatto ricorso al Tas contro la squalifica (legata all’inchiesta Oil for drug e alla frequentazione del medico Santuccione; ndr) perché continuo a ritenermi innocente. E per i controlli dello Zoncolan sono convinto di non avere nulla da temere: i miei periti l’hanno dimostrato scientificamente". Che cosa pensa dei test di notte nel raduno della Lampre di Cunego in Toscana? "Mi sembra una storia totalmente assurda. Non c’è più alcuna privacy e rispetto delle persone. Prima che atleti siamo esseri umani". Si ritrova nello slogan "corridori agli arresti domiciliari"? "Con la reperibilità, basta una semplice dimenticanza o un errore non voluto per finire nei casini. Normale sentirsi in galera. Penso soprattutto ai giovani che hanno davanti dieci anni di carriera. Ed è ancora più ingiusto che questo trattamento non sia uguale per tutti gli sportivi". È d’accordo con il passaporto biologico? "Se tutti lo accetteranno, noi della Lpr ci adegueremo senza problemi. Però non ho ancora trovato qualcuno che sappia spiegarmi esattamente che cos’è". Quali traguardi mancano ancora alla sua carriera? "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello. Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". Si prepara al riscatto? "Davanti agli ostacoli e alle delusioni, tiro fuori sempre il meglio. Noi italiani siamo così. Basta vedere l’esempio del calcio e quello di Bettini l’anno scorso al Mondiale di Stoccarda".[/i] Luigi Perna fonte: gazzetta.it


Bob Fats - 04/02/2008 alle 16:26

[b]Una rinnovata LPR Brakes si appresta a correre[/b] [i]Dopo la presentazione ufficiale di sabato a Piacenza, la LPR, con molti nomi nuovi, è pronta per gareggiare. La formazione Professional Continental è adesso guidata da Fabio Bordonali con gli ingaggi acquisiti a stagione conclusa dei vincitori di tre Giri d’Italia Danilo Di Luca e Paolo Savoldelli. L’obiettivo della LPR Brakes è il Giro, confermato dopo l’invito alla corsa. Anche se, le nuove forze di Bordonali, ex-leader della Tenax, cercheranno di essere protagonisti per tutta la stagione 2008. "Non è stato facile durante quest’inverno allestire una squadra di questo livello," ha commentato il team manager Bordonali. "Adesso, davanti a questo pubblico appassionato, siamo pronti ad iniziare questa meravigliosa avventura con gli ingredienti giusti." Bordonali era in pensiero nei giorni precedenti la notizia delle squadre invitate al 91.mo Giro, avendo tra le sue fila il vincitore della passata edizione, Di Luca, ed il trionfatore 2005 e 2002 Savoldelli. "Non voglio ripetermi," è stato il commento del 32enne Di Luca riguardo la sua un po’ discussa vittoria al Giro. L’abruzzese ha affrontato un inverno difficile, con i tre mesi di sospensione per il coinvolgimento nell’operazione Oil for Drugs e la ricerca di un nuovo team. Il legame con Bordonali è ideale per dare risalto all’azienda sponsor e aiutare Di Luca a tornare a combattere. "I miei obiettivi continuano ad essere il Giro e la Liegi, la corsa di un giorno che preferisco," ha detto il vincitore della Liège-Bastogne-Liège 2007. "Noi speriamo di ottenere il massimo, facendoci vedere e, soprattutto, lavorare come una squadra." "La LPR ha voluto investire nel ciclismo con forti corridori di qualità e con buone caratteristiche," ha confermato il 34enne Savoldelli, che ha firmato con la LPR dopo un anno all’Astana. "Tutti si aspettano molto da noi e noi faremo buona impressione." Savoldelli ha fatto notare che le sue aspirazioni non sono soltanto per il Giro, "Spero di essere protagonista anche nella seconda parte della stagione, alle corse contro il tempo delle Olimpiadi e del Mondiale, anche se Tour e Vuelta li ritengo più importanti ma, per quest’ultime, tutto dipende dagli inviti a partecipare." La squadra inizierà a breve un secondo raduno a Salto di Fondi (Lazio), che finirà il 17 febbraio e farà il suo debutto alle corse il 9 al GP Costa degli Etruschi. La LPR Brakes per il 2008: Paolo Bailetti, Gabriele Bosisio, Luca Celli, Riccardo Chiarini, Claudio Cucinotta, Danilo Di Luca, Giairo Ermeti, Raffaele Ferrara, Roberto Ferrari, Jure Golcer, Sergio Laganà, Sergio Marinangeli, Alessandro Maserati, Matteo Montaguti, Ruslan Pidgornyy, Daniele Pietropolli, Walter Proch, Cristiano Salerno, Paolo Savoldelli e Alessandro Spezialetti. -www.cyclingnews.com- [/i] ______________________________ Visti i componenti di questa LPR, secondo voi, chi saranno i partecipanti alla SECONDA vittoria del Killer al Giro d'Italia ?!?! Io dico (in ordine d'importanza): Di Luca, Savoldelli, Spezialetti, Bosisio, Pidgornyy, Celli, Bailetti, Chiarini e Golcer. :bla:


simone89 - 04/02/2008 alle 16:55

[quote][i]Originariamente inviato da Bob Fats [/i] La LPR Brakes per il 2008: Paolo Bailetti, Gabriele Bosisio, Luca Celli, Riccardo Chiarini, Claudio Cucinotta, Danilo Di Luca, Giairo Ermeti, Raffaele Ferrara, Roberto Ferrari, Jure Golcer, Sergio Laganà, Sergio Marinangeli, Alessandro Maserati, Matteo Montaguti, Ruslan Pidgornyy, Daniele Pietropolli, Walter Proch, Cristiano Salerno, Paolo Savoldelli e Alessandro Spezialetti. -www.cyclingnews.com- [/i] ______________________________ Visti i componenti di questa LPR, secondo voi, chi saranno i partecipanti alla SECONDA vittoria del Killer al Giro d'Italia ?!?! Io dico (in ordine d'importanza): Di Luca, Savoldelli, Spezialetti, Bosisio, Pidgornyy, Celli, Bailetti, Chiarini e Golcer. :bla: [/quote] credo che uno come ferrara potrebbe essere molto utile in salita e poi è un grande uomo squadra, infatti l'anno scorso nonostante le prestazioni non proprio esaltanti di ferrara, ballerini lo ha sempre elencato tra i papabili per la maglia azzurra a stoccarda.........


Frejus - 04/02/2008 alle 17:39

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello. Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". fonte: gazzetta.it [/quote] Che Danilo avesse tanta grinta non lo scopro ora, ma con questa affermazione il suo livello di autostima è salito alle stelle (mi riferisco al Tour naturalmente)!!!! Forza Di Luca, dimostra quanto vali!! :italia:


Abajia - 04/02/2008 alle 19:15

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe [b]il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello.[/b] Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". [/quote] Eh già, anch'io sono convinto che il Tour sia nelle corde di Danilo. Il percorso 2008, ad esempio, è abbastanza adatto a lui giacché i chilometri contro il tempo sono decisamente pochi rispetto al passato, ma occorre arrivarci in forma, ed è molto difficile fare una buona Sanremo, la preparazione per il Giro e poi essere in condizione anche in Francia. Credo che la sua frase sia rivolta al futuro, anche se può darsi che quest'anno, sempre ammesso che la LPR venga invitata, una capatina al Tour potrebbe farla comunque. Anche se 9 su 10 l'invito resterà un miraggio, almeno per quest'anno...


Subsonico - 04/02/2008 alle 20:34

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe [b]il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello.[/b] Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". [/quote] Eh già, anch'io sono convinto che il Tour sia nelle corde di Danilo. Il percorso 2008, ad esempio, è abbastanza adatto a lui giacché i chilometri contro il tempo sono decisamente pochi rispetto al passato, ma occorre arrivarci in forma, ed è molto difficile fare una buona Sanremo, la preparazione per il Giro e poi essere in condizione anche in Francia. Credo che la sua frase sia rivolta al futuro, anche se può darsi che quest'anno, sempre ammesso che la LPR venga invitata, una capatina al Tour potrebbe farla comunque. Anche se 9 su 10 l'invito resterà un miraggio, almeno per quest'anno... [/quote] Ma guarda, conoscendo le pastette degli organizzatori, direi che per Di Luca al tour non ci sarà mai più spazio visti i fatti dell'anno scorso. Di conseguenza, anche per la LPR, passaporto biologico o meno.


Frejus - 04/02/2008 alle 20:39

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe [b]il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello.[/b] Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". [/quote] Eh già, anch'io sono convinto che il Tour sia nelle corde di Danilo. Il percorso 2008, ad esempio, è abbastanza adatto a lui giacché i chilometri contro il tempo sono decisamente pochi rispetto al passato, ma occorre arrivarci in forma, ed è molto difficile fare una buona Sanremo, la preparazione per il Giro e poi essere in condizione anche in Francia. Credo che la sua frase sia rivolta al futuro, anche se può darsi che quest'anno, sempre ammesso che la LPR venga invitata, una capatina al Tour potrebbe farla comunque. Anche se 9 su 10 l'invito resterà un miraggio, almeno per quest'anno... [/quote] Ma guarda, conoscendo le pastette degli organizzatori, direi che per Di Luca al tour non ci sarà mai più spazio visti i fatti dell'anno scorso. Di conseguenza, anche per la LPR, passaporto biologico o meno. [/quote] Aggiungiamoci anche i fatti avvenuti all'epoca della Saeco che riducono ulteriormente le possibilità di vedere Di Luca al Tour.


nino58 - 04/02/2008 alle 20:48

L'invito al Tour resterà un miraggio soprattutto se i francesi fiutassero una sola sola possibilità su cento che Di Luca possa vincere. Poi, di scuse ce ne sono quante se ne vogliono. E se li aiuta pure il CONI....con i propri magnificenti procuratori.


simone89 - 04/02/2008 alle 20:53

dopo aver vinto il giro di luca ha detto che avrebbe voluto riprovare con il giro quest'anno e con il tour nel 2009.............


antonello64 - 04/02/2008 alle 21:26

ho sempre pensato che la Sanremo fosse nelle sue possibilità, anche se l'ostacolo più difficile per lui resta la discesa del Poggio. Il Tour, secondo me, è un utopia: a meno di clamorosi miglioramenti a cronometro, non vedo proprio come possa essere competitivo per la maglia gialla. O i francesi stravolgono completamente le loro abitudini circa il percorso, oppure il Tour resta un sogno. A suo favore gioca solo il fatto che la concorrenza attuale non è poi granchè; però Andy Schleck sta venendo fuori e nel 2009 ci sarà anche Ivan Basso. Insomma c'è poco da star allegri.


Tranchée d’Arenberg - 04/02/2008 alle 21:46

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Il Mondiale e la Sanremo. E poi ci sarebbe [b]il Tour. Sono convinto di potere vincere anche quello.[/b] Ho almeno altri cinque anni ad alto livello". [/quote] Eh già, anch'io sono convinto che il Tour sia nelle corde di Danilo. Il percorso 2008, ad esempio, è abbastanza adatto a lui giacché i chilometri contro il tempo sono decisamente pochi rispetto al passato, ma occorre arrivarci in forma, ed è molto difficile fare una buona Sanremo, la preparazione per il Giro e poi essere in condizione anche in Francia. Credo che la sua frase sia rivolta al futuro, anche se può darsi che quest'anno, sempre ammesso che la LPR venga invitata, una capatina al Tour potrebbe farla comunque. Anche se 9 su 10 l'invito resterà un miraggio, almeno per quest'anno... [/quote] Ma guarda, conoscendo le pastette degli organizzatori, direi che per Di Luca al tour non ci sarà mai più spazio visti i fatti dell'anno scorso. Di conseguenza, anche per la LPR, passaporto biologico o meno. [/quote] Sicuramente la LPR non riceverà nessun invito dal Tour. E forse non sarà neanche un male visto che secondo me Di Luca non ha nelle sue corde il Tour. X poter vincere in Francia si deve avere una certa esperienza che Di Luca sicuramente al Tour non ha. Ne lui, ne corridori come Simoni, Savoldelli e altri italiani. Inutile farsi troppe illusioni. :italia:


simone89 - 04/02/2008 alle 23:10

beh forse vincere il tour per danilo non è poi così impossibile,anche se il podio sarebbe già tanto.... cmq tra ritiri e casi di doping, fuoriclasse al tour ormai ce ne sono pochi, infatti il tour l'ha vinto perfino pereiro che è sempre stato un buon corridore ma fino a 2 anni fa non si è mai pensato che potesse vincerlo e l'anno scorso lo stava per vincere rasmussen che non è mai andato forte a crono...... anzi........ e cmq visto che il tour secondo molti può vincerlo anche valverde perchè di luca no....... a crono e in salita vanno più o meno forte uguale, solo in volata lo spagnolo è più forte ma neppure troppo......


antonello64 - 05/02/2008 alle 00:32

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] beh forse vincere il tour per danilo non è poi così impossibile,anche se il podio sarebbe già tanto.... [/quote] in effetti il podio sarebbe un obiettivo più realistico [quote] cmq tra ritiri e casi di doping, fuoriclasse al tour ormai ce ne sono pochi, infatti il tour l'ha vinto perfino pereiro che è sempre stato un buon corridore ma fino a 2 anni fa non si è mai pensato che potesse vincerlo e l'anno scorso lo stava per vincere rasmussen che non è mai andato forte a crono...... anzi........[/quote] beh, sia Pereiro che Rasmussen hanno vinto o lo stavano facendo grazie ad un abbuono che il gruppo gli ha gentilmente concesso: è chiaro che se Danilo guadagna 5 minuti con una fuga bidone, allora il discorso cambia totalmente. E non dimentichiamo che nelle ultime due stagioni il Tour ha avuto la partecipazione più povera forse di sempre. Bisogna vedere fino a quando durerà questo periodo di vacche magre. [quote]e cmq visto che il tour secondo molti può vincerlo anche valverde perchè di luca no....... a crono e in salita vanno più o meno forte uguale, solo in volata lo spagnolo è più forte ma neppure troppo...... [/quote] Valverde qualche credenziale in più a cronometro ce l'ha: alla Vuelta più di una volta è arrivato tra i primissimi. E se vogliamo ha anche qualche credenziale in più in salita, visto che una volta è riuscito a battere perfino Armstrong.


Tranchée d’Arenberg - 05/02/2008 alle 00:45

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] beh forse vincere il tour per danilo non è poi così impossibile,anche se il podio sarebbe già tanto.... cmq tra ritiri e casi di doping, fuoriclasse al tour ormai ce ne sono pochi, infatti il tour l'ha vinto perfino pereiro che è sempre stato un buon corridore ma fino a 2 anni fa non si è mai pensato che potesse vincerlo e l'anno scorso lo stava per vincere rasmussen che non è mai andato forte a crono...... anzi........ e cmq visto che il tour secondo molti può vincerlo anche valverde perchè di luca no....... a crono e in salita vanno più o meno forte uguale, solo in volata lo spagnolo è più forte ma neppure troppo...... [/quote] Infatti. Valverde non ha vinto nessun Tour, nel 2007 era dato tra i papabili e poi si è visto che (non) ha combinato. Pereiro il Tour l'ha vinto con una fuga bidone, non scordiamocelo.... Ma il problema di Di Luca più che altro è quello di tutti gli altri italiani ( a parte Basso). Secondo me per vincere il Tour un corridore devo correrlo prima almeno 3-4 volte. Ci vuole tanta esperienza, non è detto che uno che vince il Giro debba fare per forza bene poi al Tour. E poi c'è il solito problema della cronometro.


antonello64 - 05/02/2008 alle 00:52

non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate.


Monsieur 40% - 05/02/2008 alle 01:08

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate. [/quote] A quelli che fanno il Tour fai correre il Giro per vincerlo, e vedrai che i Cunego e i Simoni non le "beccherebbero" tanto facilmente.


Tranchée d’Arenberg - 05/02/2008 alle 02:53

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate. [/quote] E proprio quello che vado dicendo. Purtroppo in questo momento l'Italia non ha un ciclista in grado di vincere il Tour e forse neanche di entrare nei 10 ( a parte Basso che però per le note vicende sarà un'incognita) Inutile farsi troppe illusioni. Comunque speriamo che un giovane come Nibali possa farcela nei prossimi anni o che prima ancora Cunego mi smentisca.


antonello64 - 05/02/2008 alle 11:28

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate. [/quote] A quelli che fanno il Tour fai correre il Giro per vincerlo, e vedrai che i Cunego e i Simoni non le "beccherebbero" tanto facilmente. [/quote] Può anche darsi che se questi preparassero il Giro per vincerlo, Cunego e Simoni le beccherebbero anche in Italia. Perchè, non dimentichiamo, che è da un bel pò di anni (più o meno dai tempi di Rominger) che un corridore straniero, in grado di puntare alla maglia gialla, non viene in Italia per provare a vincere il Giro. E il discorso che i nostri siano penalizzati in Francia perchè fanno il Giro a tutta, regge fino a un certo punto visto che Ivan Basso (e prima di lui Pantani) ha dimostrato che si possono benissimo fare Giro e Tour ad alto livello.


simone89 - 05/02/2008 alle 11:59

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate. [/quote] A quelli che fanno il Tour fai correre il Giro per vincerlo, e vedrai che i Cunego e i Simoni non le "beccherebbero" tanto facilmente. [/quote] Può anche darsi che se questi preparassero il Giro per vincerlo, Cunego e Simoni le beccherebbero anche in Italia. Perchè, non dimentichiamo, che è da un bel pò di anni (più o meno dai tempi di Rominger) che un corridore straniero, in grado di puntare alla maglia gialla, non viene in Italia per provare a vincere il Giro. E il discorso che i nostri siano penalizzati in Francia perchè fanno il Giro a tutta, regge fino a un certo punto visto che Ivan Basso (e prima di lui Pantani) ha dimostrato che si possono benissimo fare Giro e Tour ad alto livello. [/quote] beh se basso nel 2005 non avesse corso il giro prima del tour probabilmente nella prima salita non si sarebbe staccato da mancebo, armstrong, rasmussen e valverde, anzi forse in qualche occassione avrebbe anche potuto staccare armstrong in salita........


antonello64 - 05/02/2008 alle 14:21

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] beh se basso nel 2005 non avesse corso il giro prima del tour probabilmente nella prima salita non si sarebbe staccato da mancebo, armstrong, rasmussen e valverde, anzi forse in qualche occassione avrebbe anche potuto staccare armstrong in salita........ [/quote] come fai a dirlo? In teoria la stanchezza del Giro dovrebbe sentirsi nelle tappe finali e non nelle prime salite, invece per Basso è stato l'opposto. Invece l'anno prima, quando il Giro non l'aveva fatto, era stato l'esatto contrario. Con queste premesse si può dire tutto ed il contrario di tutto: tirar fuori una regola da ciò, è un fatto puramente arbitrario.


danilodiluca87 - 05/02/2008 alle 15:16

il Tour lo può vincere anche Di Luca, colui che doveva vincerlo l'anno scorso, il grandee Michael Rasmessen non mi pare sia un fenomeno a cronometro....ormai sono finiti i tempi di Armstrong ee Ullrich che davano distacchi enormi a tutti.... l'importante è preparare solo il Tour(con la condizione dello scorso Giro, avrebbe vinto anche il Tour, ma non si possono fare entrambe, per quello ci vogliono i fenomeni, al momento non lo è lui ee nemmeno gli altrii).... ciàààààààààààà


Tranchée d’Arenberg - 05/02/2008 alle 18:28

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] il Tour lo può vincere anche Di Luca, colui che doveva vincerlo l'anno scorso, il grandee Michael Rasmessen non mi pare sia un fenomeno a cronometro....ormai sono finiti i tempi di Armstrong ee Ullrich che davano distacchi enormi a tutti.... l'importante è preparare solo il Tour(con la condizione dello scorso Giro, avrebbe vinto anche il Tour, ma non si possono fare entrambe, per quello ci vogliono i fenomeni, al momento non lo è lui ee nemmeno gli altrii).... ciàààààààààààà [/quote] Secondo me Di Luca è già tanto che sia riuscito a vincere un Giro. Poi forse io sono pessimista.... Comunque speriamo che abbia ragione tu.


danilodiluca87 - 05/02/2008 alle 18:50

il giro è "tanto" lo so....ma non ha mika rubato niente, sembra lo dicii per sminuire la sua vittoria, i rivali c'erano, non stava da soloo.... l'ultima vittoria che èè stata per caso è quella di Cunego nel 2004 ciàààààààààààà


Abajia - 05/02/2008 alle 19:12

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] non dimentichiamo inoltre che la partecipazione del Tour è sicuramente molto più qualificata di quella del Giro. Cunego non è riuscito a stare nei 10, nonostante in Italia sia sempre tra i primissimi; lo stesso Simoni, anche quando in Italia faceva il bello e il cattivo tempo, al Tour le ha sempre beccate. [/quote] A quelli che fanno il Tour fai correre il Giro per vincerlo, e vedrai che i Cunego e i Simoni non le "beccherebbero" tanto facilmente. [/quote] Può anche darsi che se questi preparassero il Giro per vincerlo, Cunego e Simoni le beccherebbero anche in Italia.[/quote] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita.


Tranchée d’Arenberg - 05/02/2008 alle 19:13

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] il giro è "tanto" lo so....ma non ha mika rubato niente, sembra lo dicii per sminuire la sua vittoria, i rivali c'erano, non stava da soloo.... l'ultima vittoria che èè stata per caso è quella di Cunego nel 2004 ciàààààààààààà [/quote] No, assolutamente. Danilo non ha rubato proprio niente. I rivali erano tutti quelli degli ultimi 4-5 anni. Io dicevo che il Giro è "tanto" solo perchè, secondo il mio modestissimo parere, Di Luca non è un grandissimo corridore da corse a tappe. Lo vedo molto meglio per le corse in linea (Liegi, ecc...). Solo questo.


antonello64 - 05/02/2008 alle 21:04

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete.


Tranchée d’Arenberg - 05/02/2008 alle 21:13

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete. [/quote] Completamente d'accordo. Cunego, però, visto che ancora è molto giovane, potrebbe fra 2-3 anni tentare di fare una classifica da podio o quasi. A patto che magari già da quest'anno partecipi al Tour con una condizione più che buona.:OO:


miky70 - 06/02/2008 alle 08:43

Secondo me Danilo deve fare le classiche di primavera e il Giro, se la LPR sarà invitata al Tour, il capitano dovrà essere Savoldelli. Ma voi credete che Di Luca andrà in squadra con Basso? Credo siano solo chiacchere dei giornali per vendere....


antonello64 - 06/02/2008 alle 10:17

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Ma voi credete che Di Luca andrà in squadra con Basso? Credo siano solo chiacchere dei giornali per vendere.... [/quote] io credo che lui ci voglia andare: poi bisogna vedere cosa ne pensa Basso. E in ogni caso gli ostacoli non sono certo piccoli, a partire da quello economico per finire a quello dei programmi.


simone89 - 07/02/2008 alle 14:41

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete. [/quote] beh cunego è andato al tour senza senza puntare alla classifica....... e cmq credo che se simoni avesse preparato almeno un tour senza fare il giro probabilmente sarebbe salito sul podio.....


antonello64 - 07/02/2008 alle 16:04

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete. [/quote] beh cunego è andato al tour senza senza puntare alla classifica....... e cmq credo che se simoni avesse preparato almeno un tour senza fare il giro probabilmente sarebbe salito sul podio..... [/quote] oddio, tutto può essere, ma ti faccio presente che è un pezzo che Cunego non sale sul podio neanche al Giro, che in teoria è certamente una corsa più adatta a lui e dove trova una concorrenza di sicuro meno qualificata di quella del Tour.


Abajia - 07/02/2008 alle 20:17

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete. [/quote] Ecco, l'hai detto: buon grado di preparazione. Ovvio che se la gamba non gira per niente al Tour non ci va, ma se anche gira, non è detto che la forma sia delle migliori. E tu sai meglio di me che per poter fare classifica (e per classifica intendo almeno i primi dieci) al Tour occorre una condizione psico-fisica eccellente.


antonello64 - 07/02/2008 alle 22:14

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E se Cunego e Simoni preparassero il Tour per vincerlo, magari tralasciando il Giro, sicuro che non sarebbero loro a suonarle agli altri? Quantomeno in salita. [/quote] ma guarda che quando Simoni e Cunego sono andati al Tour, ci sono sempre andati con un buon grado di preparazione e con ambizioni più che discrete. [/quote] Ecco, l'hai detto: buon grado di preparazione. Ovvio che se la gamba non gira per niente al Tour non ci va, ma se anche gira, non è detto che la forma sia delle migliori. E tu sai meglio di me che per poter fare classifica (e per classifica intendo almeno i primi dieci) al Tour occorre una condizione psico-fisica eccellente. [/quote] penso ci siano pochi dubbi che Di Luca e Cunego possano tranquillamente entrar nei 10 al Tour; per il podio però il discorso è diverso.


sceriffo - 13/02/2008 alle 11:58

LPR è fuori da tt le wild card Danilo Di Luca, vincitore di 2 anni su del Protour ( xè nn me la contino , nel 2007 è lui il vincitore , gli bastava correre un paio di corse Protour dopo il Giro ) n correrà nemmeno una classica. Complimentoni x aver delapidato una risorsa!


nino58 - 13/02/2008 alle 14:20

Grazie CONI. Grazie Torri. E poi venitemi a dire che non c'è un complotto antitaliano.


antonello64 - 13/02/2008 alle 15:41

comunque pare che Bordonali non l'abbia neanche chiesta la wild card. E Danilo in fondo non ci perderà poi granchè, al massimo l'Amstel Gold Race: le altre gare che gli interessano le farà tutte.


sceriffo - 13/02/2008 alle 16:08

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] comunque pare che Bordonali non l'abbia neanche chiesta la wild card. E Danilo in fondo non ci perderà poi granchè, al massimo l'Amstel Gold Race: le altre gare che gli interessano le farà tutte. [/quote] comprese liegi , freccia e s. sebastian?


Lore_88 - 13/02/2008 alle 16:18

[quote][i]Originariamente inviato da sceriffo [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] comunque pare che Bordonali non l'abbia neanche chiesta la wild card. E Danilo in fondo non ci perderà poi granchè, al massimo l'Amstel Gold Race: le altre gare che gli interessano le farà tutte. [/quote] comprese liegi , freccia e s. sebastian? [/quote] La Liegi e la Freccia sono dell'ASO. Quindi la scelta di invitare o meno la LPR spetterà a loro. Invece la San Sebastian è nel ProTour quindi Di Luca non potrà parteciparvi.


Abajia - 13/02/2008 alle 18:51

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Grazie CONI. Grazie Torri. E poi venitemi a dire che non c'è un complotto antitaliano. [/quote] Complotto anti-italiano non direi, visto che noi italiani ci siamo fregati da soli, con le nostre mani.


Abajia - 13/02/2008 alle 19:00

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] La Liegi e la Freccia sono dell'ASO. Quindi la scelta di invitare o meno la LPR spetterà a loro.[/quote] Beh, se l'ASO segue la linea per il Tour, le possibilità di vedere la LPR invitata a Liegi e Freccia sono ridotte al lumicino. Oltre alla linea di internazionalità intrapresa dall'ASO, ad essere fatale per Di Luca potrebbe essere il suo coinvolgimento nelle vicende di doping. Per questo motivo Contador è stato escluso dal prossimo Tour, no? Quindi, se 2+2 fa 4, lo stesso trattamento sarà riservato a Di Luca.


Lore_88 - 13/02/2008 alle 19:09

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Beh, se l'ASO segue la linea per il Tour, le possibilità di vedere la LPR invitata a Liegi e Freccia sono ridotte al lumicino. Oltre alla linea di internazionalità intrapresa dall'ASO, ad essere fatale per Di Luca potrebbe essere il suo coinvolgimento nelle vicende di doping. Per questo motivo Contador è stato escluso dal prossimo Tour, no? Quindi, se 2+2 fa 4, lo stesso trattamento sarà riservato a Di Luca. [/quote] No. L'Astana non è stata invitata dall'ASO per quello che è successo l'anno scorso con Vinokourov & co. L'hanno scritto a chiare lettere sul sito del Tour. In teoria se Contador cambiasse squadra potrebbe correre la Grande Boucle, ma ciò ovviamente non avverrà.


Abajia - 13/02/2008 alle 19:32

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Beh, se l'ASO segue la linea per il Tour, le possibilità di vedere la LPR invitata a Liegi e Freccia sono ridotte al lumicino. Oltre alla linea di internazionalità intrapresa dall'ASO, ad essere fatale per Di Luca potrebbe essere il suo coinvolgimento nelle vicende di doping. Per questo motivo Contador è stato escluso dal prossimo Tour, no? Quindi, se 2+2 fa 4, lo stesso trattamento sarà riservato a Di Luca. [/quote] No. L'Astana non è stata invitata dall'ASO per quello che è successo l'anno scorso con Vinokourov & co. L'hanno scritto a chiare lettere sul sito del Tour. In teoria se Contador cambiasse squadra potrebbe correre la Grande Boucle, ma ciò ovviamente non avverrà.[/quote] Ah, non lo sapevo. Davo per scontato che Contador fosse una delle cause dell'esclusione dell'Astana. Beh, in ogni caso la posizione di Di Luca non cambia. L'ASO non vorrà di certo "infangare" la sua immagine andando ad invitare Danilo... :mad:


lolloso - 13/02/2008 alle 19:38

l'Aso l'ha gia fatto una volta con Di Luca figuriamo se non puo ripeterlo un'altra


antonello64 - 13/02/2008 alle 20:28

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Beh, se l'ASO segue la linea per il Tour, le possibilità di vedere la LPR invitata a Liegi e Freccia sono ridotte al lumicino. Oltre alla linea di internazionalità intrapresa dall'ASO, ad essere fatale per Di Luca potrebbe essere il suo coinvolgimento nelle vicende di doping. Per questo motivo Contador è stato escluso dal prossimo Tour, no? Quindi, se 2+2 fa 4, lo stesso trattamento sarà riservato a Di Luca. [/quote] c'è una bella differenza tra Astana e LPR. Anzitutto la LPR non è stata coinvolta in nessun caso di doping, a differenza dei kazaki; in secondo luogo Di Luca non è mai stato trovato positivo a nessun controllo, ma solo squalificato per la frequentazione di Santuccione (oltretutto risalente al 2004, caso per il quale ha già saltato un Tour), squalifica che potrebbe venir annullata dal TAS. Da tener presente che in ogni caso, se la LPR fosse invitata al Tour, Di Luca non correrebbe in Francia; a lui, delle corse ASO, interessano Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, e basta. E infine, il fatto che Bordonali abbia sempre parlato male del Pro Tour, e addirittura non abbia chiesto la wild card, secondo me gioca a suo favore.


gigio83 - 27/02/2008 alle 15:07

[quote] [b][u]27/02/2008 Caso Zoncolan: la Procura del Coni chiede due anni per Di Luca[/u][/b] «L'Ufficio di Procura Antidoping del CONI ha disposto, in data odierna, il deferimento del ciclista Danilo Di Luca (Società LPR) al Giudice di Ultima Istanza in materia di doping del CONI, con riferimento all'esito analitico atipico riscontrato da parte del Laboratorio Antidoping accreditato WADA di Roma, a seguito del controllo antidoping senza preavviso effettuato dopo lo svolgimento della 17^ tappa del Giro d’Italia “Lienz (Austria)–Monte Zoncolan”, per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione contestata (art. 2.2 del Codice WADA) con richiesta di squalifica di due anni due, ai sensi dell’art. 10.2 del vigente Codice recepito nelle Norme Sportive Antidoping». È questo il testo del comunicato ufficiale diramato dal Coni. da tuttobiciweb.it [/quote]

 

[Modificato il 27/02/2008 alle 15:17 by gigio83]


lolloso - 27/02/2008 alle 15:13

:mad::mad::OIO non so più che dire.. aspettiamo gli sviluppi...


Tranchée d’Arenberg - 27/02/2008 alle 17:01

Dal sito della gazzetta: L'ACCUSA - La Procura antidoping del Coni contesterebbe a Di Luca di essersi sottoposto a una flebo (di acqua o fisiologica) nel tempo intercorso tra il controllo antidoping Uci della tappa Zoncolan e il controllo a sorpresa a cui la Procura ha sottoposto il vincitore della corsa rosa 2007 la sera stessa dello Zoncolan. A dicembre l'abruzzese era stato ascoltato da Ettore Torri, capo della Procura antidoping, che aveva comunicato i risultati della relazione del professor Cappa, illustre ematologo, chiamato a spiegare le alterazioni riscontrate nei profili ormonali. Secondo lo specialista erano dovute a una flebo fatta al corridore dopo la tappa. Di Luca chiuse al primo posto il Giro 2007 con 1'55 su Andy Schleck e 2'25" su Eddy Mazzoleni. www.gazzetta.it A quanto dice la gazzetta TORRI (o chi per lui) accusa Di Luca di aver fatto una flebo d'acqua o di soluzione fisiologica. C'è qualche esperto in materia, non so,un medico per esempio, che possa spiegare, ai profani come me, quali possibili effetti dopanti possa avere tale pratica? Io fino a pochi minuti fa pensavo che l'acqua non fosse ancora considerata dopante....:?:?:? Comunque sembra che sta volta Di Luca stia rischiando veramente molto. Se becca 2 anni penso che PURTROPPO la sua carriera possa considerarsi quasi finita..:grr:


gigio83 - 27/02/2008 alle 17:09

non sono medico ma di sicuro l'acqua non è doping però Di Luca credo sia deferito per il fatto di "manomettere" il sangue non per la sostanza iniettata


grilloparlante - 27/02/2008 alle 17:17

Vediamo le prove. Sarebbe bello vederle alla svelta. Torri è quello che ha chiesto due anni per Caruso e poi, prove alla mano, è stato svergognato perché non aveva nulla. Torri è la chiara dimostrazione che le legge non è affatto uguale per tutti. Torri si riempie la bocca di belle parole, ma si comporta da scorretto. Torri ricorda tanto quell'Aiello che voleva squalificare tutti senza avere le prove. Se domani i giornali avessero il coraggio di dire queste cose, forse il Coni capirebbe di aver imbarcato un kamikaze. Se invece domani contro Di Luca inizierà un tam tam come quello che fu ordito contro Pantani, allora significa che la lezione di Campiglio non sarà servita a nulla. Di Luca, come Pantani, non è mai risultato positivo a nulla. Spero che di Luca, a differenza di Pantani, abbia la forza e la possibilità di denunciare chiunque avrà associato il suo nome al doping.


gigio83 - 27/02/2008 alle 17:30

ci tengo a precisare che tutti sono innocenti fino a prova contraria. Nel caso Caruso pare (io non ho mai letto le carte in mano alla procura quindi mi baso su quello che riportano i giornali) che non ci fossero prove ma nonostante ciò sia stata richiesta per lui una squalifica; il caso Di Luca sembra diverso in quanto lui aveva al termine della tappa dello Zoncolan valori strani nel sangue. Non avendo studiato medicina non posso dire se sono naturali le variazioni dei valori, dopo una faticaccia come lo Zoncolan, oppure se ci sia lo zampino di qualcuno,; credendo nella giustizia posso pensare che sia avvenuto il deferimento avendo qualche prova e spero che non sia solo una volontà di colpire il ciclismo (che purtroppo ha la nomina, secondo me solo tale, di essere lo sport con più atleti dopati). Secondo me Di Luca è innocente fino a prova contraria, ma se dovessero esserci delle prove contro di lui è giusto che sia squalificato, chi sbaglia deve pagare.


dietzen - 27/02/2008 alle 17:33

[quote][i]Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg [/i] Dal sito della gazzetta: L'ACCUSA - La Procura antidoping del Coni contesterebbe a Di Luca di essersi sottoposto a una flebo (di acqua o fisiologica) nel tempo intercorso tra il controllo antidoping Uci della tappa Zoncolan e il controllo a sorpresa a cui la Procura ha sottoposto il vincitore della corsa rosa 2007 la sera stessa dello Zoncolan. A dicembre l'abruzzese era stato ascoltato da Ettore Torri, capo della Procura antidoping, che aveva comunicato i risultati della relazione del professor Cappa, illustre ematologo, chiamato a spiegare le alterazioni riscontrate nei profili ormonali. Secondo lo specialista erano dovute a una flebo fatta al corridore dopo la tappa. Di Luca chiuse al primo posto il Giro 2007 con 1'55 su Andy Schleck e 2'25" su Eddy Mazzoleni. www.gazzetta.it A quanto dice la gazzetta TORRI (o chi per lui) accusa Di Luca di aver fatto una flebo d'acqua o di soluzione fisiologica. C'è qualche esperto in materia, non so,un medico per esempio, che possa spiegare, ai profani come me, quali possibili effetti dopanti possa avere tale pratica? Io fino a pochi minuti fa pensavo che l'acqua non fosse ancora considerata dopante....:?:?:? Comunque sembra che sta volta Di Luca stia rischiando veramente molto. Se becca 2 anni penso che PURTROPPO la sua carriera possa considerarsi quasi finita..:grr: [/quote] le flebo di fisiologica sono legali ma vanno dichiarate. tutto qua. sarebbe questo il problema secondo torri. almeno credo, poi le sorprese dalla procura antidoping sono all'ordine del giorno. il medico della liquigas ha comunque dichiarato che lui è stato con di luca tutto il tempo dalla fine della tappa al controllo antidoping, e che di luca non ha fatto nessuna flebo. anzi, non è avrebbe nemmeno avuto il tempo, fra cerimonie, interviste, ecc. del resto, perchè di luca dovrebbe rischiare una squalifica per non dire di aver utilizzato una pratica perfettamente legale? misteri del coni.


Roberto - 27/02/2008 alle 17:37

Purtroppo hanno deciso ,senza alcuno straccio di prova, che Di Luca è dopato e per questo gli vogliono rovinare la carriera. La riapertura del caso "Oil for drug" dopo la vittoria di Danilo al Giro è significativa


danilodiluca87 - 27/02/2008 alle 17:37

ERA ORA....dopo 9 mesi:D:D:D Queste accusee sono cavolate, ora subito al Tas, che qui sii deve correre, ma chi dovrebbe condannarlo, solo Torri può farlo....lo hanno fatto bere come se avesse mangiato un kg di prosciutto di parma.... Comunque loo scandalo continua....Torri vuole proprio dargli questi 2 anni, vuole farloo smettere....ma siamo arrivati alle comiche.... vi scrivo alcuni punti e vorrei risposti dai più informati: 1) ma non erano 4-5 corridori, con valori anomali, micaa solo Di Luca....in questi 9 mesi che hanno fatto???' 2) perchè il buon Torri è contro Di Luca, cosa gli ha fatto di male....prima le visite da Santuccione(con squalifica e deferimenti ad hoc, in tempi giusti:D:D:D:D)....poi il termhos....ed ora la diluizione dei valori dello Zoncoln 3) si condanna un corridore, alla carriera ee al massacro mediatico, senza mai essere stato beccato.... Al prossimo controllo fossi in Danilo, ora aspettate che mi venga da piscia*e, così imparate.... Come può essere cattiva una persona....distruggere tutto....che bandaa SUBITO AL TAS, deve finiree questo scandalo CONI ROVINA DEL CICLISMO....PANTANI INSEGNA ciaooooooooooooooooooo


grilloparlante - 27/02/2008 alle 17:58

Ma quali anomalie? Ma quali prove? Ma a voi pare che se avesse avuto delle prove, avrebbe aspettato tanto tempo per tirarle fuori? Torri aveva dichiarato di essere in possesso delle ricevute dei pagamenti di Caruso a Fuentes: Torri spesso racconta verità su misura, a uso della stampa e della sua popolarità. Gli contesta una flebo di acqua, ma ci rendiamo conto? E questa è la lotta al doping? A questo punto sarà bene che Torri abbia le prove inconfutabili di qualcosa di pesante. Altrimenti alla fine della storia, sarò ben lieto di aiutare Di Luca a istruire una causa contro Torri, di portata tale da ridurlo all'elemosina per il resto dei suoi (pochi) anni. Squalificato tre mesi per aver visto il medico della mutua e per due anni per una flebo d'acqua. E se davvero lo avessero trovato per epo o trasfusione gli avrebbero tagliato le mani nella pubblica piazza?


gigio83 - 27/02/2008 alle 17:58

[quote] [b]27/02/2008 Bordonali: Di Luca è distrutto, dovrò sospenderlo[/b] "È come un macigno che ti cade sulla schiena e ti tramortisce". Fabio Bordonali, team manager della Lpr, non riesce a credere al deferimento, con richiesta di due anni di squalifica, disposto dalla Procura antidoping del Coni e lo dice a chiare lettere a gazzetta.it. "È un peccato perché veniamo da un ottimo inizio di stagione. Prenderemo i provvedimenti del caso, anche se aspetto la comunicazione ufficiale. Ho chiamato Danilo e come si può immaginare era distrutto. Si andrà sicuramente verso una sospensione perché devo tutelare gli altri diciannove corridori che ho in squadra". fonte tuttobiciweb.it[/quote] in caso di comunicazione ufficiale, Bordo sospenderà Di Luca,ma questa vicenda potrebbe in qualche modo far fare un dietrofront a Zomegnan togliendo l'invito della LPR alle gare RCS?


danilodiluca87 - 27/02/2008 alle 18:10

Gigio83 non correre troppo, non penso che Di Luca resti a guardare con l'avvicinarsi del Giro....ci vuole una richiesta uregente al Tas....vedremo cosaa diràà il Killer.... ciaooooooooooooooooooooooooo:O--:O--:O--


Abajia - 27/02/2008 alle 18:12

[quote][i]Originariamente inviato da gigio83 [/i] in caso di comunicazione ufficiale, Bordo sospenderà Di Luca,ma questa vicenda potrebbe in qualche modo far fare un dietrofront a Zomegnan togliendo l'invito della LPR alle gare RCS? [/quote] Spero vivamente di no, perché vorrebbe dire che anche un due volte vincitore del Giro d'Italia dovrebbe rinunciare alla corsa sulla quale ripone le maggiori speranze e fatiche. Tornando a Di Luca, l'unica cosa che mi sorprende è che la richiesta di squalifica di due anni sia arrivata ora, e non alle porte del Giro. Avrebbe fatto più clamore. Così mi cadi di stile, nonno Torri. :Old:


sceriffo - 27/02/2008 alle 18:52

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Ma quali anomalie? Ma quali prove? Ma a voi pare che se avesse avuto delle prove, avrebbe aspettato tanto tempo per tirarle fuori? Torri aveva dichiarato di essere in possesso delle ricevute dei pagamenti di Caruso a Fuentes: Torri spesso racconta verità su misura, a uso della stampa e della sua popolarità. Gli contesta una flebo di acqua, ma ci rendiamo conto? E questa è la lotta al doping? A questo punto sarà bene che Torri abbia le prove inconfutabili di qualcosa di pesante. Altrimenti alla fine della storia, sarò ben lieto di aiutare Di Luca a istruire una causa contro Torri, di portata tale da ridurlo all'elemosina per il resto dei suoi (pochi) anni. Squalificato tre mesi per aver visto il medico della mutua e per due anni per una flebo d'acqua. E se davvero lo avessero trovato per epo o trasfusione gli avrebbero tagliato le mani nella pubblica piazza? [/quote] quelle delle ricevute, giuro, nn la sapevo. sei certo?


gigio83 - 27/02/2008 alle 19:17

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Gigio83 non correre troppo, non penso che Di Luca resti a guardare con l'avvicinarsi del Giro....ci vuole una richiesta uregente al Tas....vedremo cosaa diràà il Killer.... ciaooooooooooooooooooooooooo:O--:O--:O-- [/quote] io ho fatto una domanda generica, non corro ma, credo che se la rcs decidesse di escludere la lpr non aspetterebbe di certo una sentenza del tas; nei suoi comunicati la rcs ha precisato che può togliere l'invito a qualsiasi squadra. da parte mia spero che tutto si risolva al più presto tuttobiciweb.it sembra aver fatto un passo indietro(o forse è bordonali, boh?), ed è stato riveduto l'articolo che io prima ho riportato, ora appare questo: [quote] [b]27/02/2008 Bordonali: credo in Di Luca, spero in un giudizio rapido...[/b] «Credo nella buona fede di Danilo e credo nella giustizia: per questo non vedo l'ora che arrivi il momento del giudizio, per chiudere al più presto questa vicenda e tornare a parlare solo di corse». Fabio Bordonali, team manager della Lpr, spiega chiaramente a tuttobiciweb.it la sua posizione: «Ho parlato con Danilo e l'ho trovato abbastanza tranquillo: lui sa di non aver fatto nulla di scorreto, quindi non vede l'ora di affrontare il giudizio. Davanti al Giudice di Ultima Istanza si confronteranno i periti del Coni e quelli di Danilo e si chiuderà finalmente questa vicenda. Personalmente stimo Danilo prima come uomo e poi come corridore, gliel'ho ripetuto anche oggi e gli ho portato la piena solidarietà mia personale e degli sponsor, a cominciare dalla famiglia Arici titolare della Lpr. Sospensione? Non c'è motivo e neanche il Coni la chiede: per me Danilo è a tutti gli effetti un corridore della Lpr e sottolineo che siamo molto soddisfatti di quel che ha fatto in questo avvio di stagione. Di Luca potrebbe fermarsi in un solo caso: che fosse lui a chiedermelo per concentrarsi sul procedimento. I tempi? Confido che siano brevissimi, spero in una sentenza già nel mese di marzo, in modo da tornare poi a concentrarci sulla parte più importante della stagione e sui grandi obiettivi che Di Luca, Bordonali e tutta la Lpr hanno nel mirino». [/quote]


Tranchée d’Arenberg - 27/02/2008 alle 19:18

Io non so bene come funzionano le cose al CONI,e non so come questo Torri sia giunto al vertice dell'antidoping, ma mi pare che sia assolutamente inadeguato per il ruolo che ricopre. Qui si rischia veramente che nel giro di 2-3 anni tutti i migliori ciclisti italiani siano messi a riposo da questo vecchio con la malattia delle condanne. Dopo il Giro, quando scoppiò il caso-non-caso di Petacchi disse: "La mia richiesta di sanzione per un anno nei confronti di Petacchi e` sulla base dell`assunzione di salbutamolo in eccesso non specifico: se questa assunzione dovesse essere considerata specifica, anche una sanzione minore, anche una stessa ammonizione, mi starebbe bene". Semplicemente Pazzesco. Durante un Processo alla Tappa, all'ultimo Giro, prima disse che Basso gli aveva confidato di aver paura per il suo ritorno in gruppo, dopodichè dopo ulteriori domande dai giornalisti disse che quella era una sua semplice deduzione. Bugiardo. Falso. Ora, io non posso sapere quello che Di Luca ha (o non ha) fatto, ma ormai è chiarissimo il fatto che ci sia un accanimento nei confronti dei Ciclisti. Che bisogno c'era di andare a fare ulteriori controlli a Di Luca dopo lo Zoncolan se Danilo era praticamente controllato tutti i giorni continuamente da 2 settimane? Ma soprattutto perchè tutto questo viene fatto SOLO ai CICLISTI, pechè tutti gli altri sportivi non subiscono tutto ciò, perchè Borriello becca solo 3 mesi di squalifica dopo controllo positivo mentre Di Luca potrebbe prenderne 2 (anni) per una presunta flebo d'acqua (che a quanto sembra non è neanche vietata)? Perchè ? Perchè il CONI tratta come stracci i ciclisti?


dietzen - 27/02/2008 alle 19:20

[quote][i]Originariamente inviato da gigio83 [/i] [quote] [b]27/02/2008 Bordonali: Di Luca è distrutto, dovrò sospenderlo[/b] "È come un macigno che ti cade sulla schiena e ti tramortisce". Fabio Bordonali, team manager della Lpr, non riesce a credere al deferimento, con richiesta di due anni di squalifica, disposto dalla Procura antidoping del Coni e lo dice a chiare lettere a gazzetta.it. "È un peccato perché veniamo da un ottimo inizio di stagione. Prenderemo i provvedimenti del caso, anche se aspetto la comunicazione ufficiale. Ho chiamato Danilo e come si può immaginare era distrutto. Si andrà sicuramente verso una sospensione perché devo tutelare gli altri diciannove corridori che ho in squadra". fonte tuttobiciweb.it[/quote] [/quote] mah, strano, sempre da tuttobiciweb, bordonali dichiara anche il contrario: «Credo nella buona fede di Danilo e credo nella giustizia: per questo non vedo l'ora che arrivi il momento del giudizio, per chiudere al più presto questa vicenda e tornare a parlare solo di corse». Fabio Bordonali, team manager della Lpr, spiega chiaramente a tuttobiciweb.it la sua posizione: «Ho parlato con Danilo e l'ho trovato abbastanza tranquillo: lui sa di non aver fatto nulla di scorreto, quindi non vede l'ora di affrontare il giudizio. Davanti al Giudice di Ultima Istanza si confronteranno i periti del Coni e quelli di Danilo e si chiuderà finalmente questa vicenda. Personalmente stimo Danilo prima come uomo e poi come corridore, gliel'ho ripetuto anche oggi e gli ho portato la piena solidarietà mia personale e degli sponsor, a cominciare dalla famiglia Arici titolare della Lpr. [b]Sospensione? Non c'è motivo e neanche il Coni la chiede: per me Danilo è a tutti gli effetti un corridore della Lpr [/b]e sottolineo che siamo molto soddisfatti di quel che ha fatto in questo avvio di stagione. Di Luca potrebbe fermarsi in un solo caso: che fosse lui a chiedermelo per concentrarsi sul procedimento. I tempi? Confido che siano brevissimi, spero in una sentenza già nel mese di marzo, in modo da tornare poi a concentrarci sulla parte più importante della stagione e sui grandi obiettivi che Di Luca, Bordonali e tutta la Lpr hanno nel mirino».


gigio83 - 27/02/2008 alle 19:23

[quote][i]Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg [/i] Ma soprattutto perchè tutto questo viene fatto SOLO ai CICLISTI, pechè tutti gli altri sportivi non subiscono tutto ciò, perchè Borriello becca solo 3 mesi di squalifica dopo controllo positivo mentre Di Luca potrebbe prenderne 2 (anni) per una presunta flebo d'acqua (che a quanto sembra non è neanche vietata)? Perchè ? Perchè il CONI tratta come stracci i ciclisti? [/quote] non posso non quotare queste tue parole!!! ci sono due pesi e due misure perchè il calcio è lo sport più seguito in italia mentre il ciclismo, nonostante sia molto seguito, non è il maggiore. c'è da dire che nel calcio girano anche più soldi quindi magari coprono meglio certe cose. l'accanimento nei confronti dei ciclisti è evidente dalle richieste di squalifica della procura del coni e dall'operation puerto. l'altro giorno ho letto che 3 calciatori(serie A o B, non ricordo) sono stati squalificati per non aver collaborato durante un coltrollo antidoping; purtroppo non c'era scritto nulla di più a riguardo ma ad un ciclista gli averbbero dato almeno un anno,un mese fa ridere!!


gigio83 - 27/02/2008 alle 19:26

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da gigio83 [/i] [quote] [b]27/02/2008 Bordonali: Di Luca è distrutto, dovrò sospenderlo[/b] "È come un macigno che ti cade sulla schiena e ti tramortisce". Fabio Bordonali, team manager della Lpr, non riesce a credere al deferimento, con richiesta di due anni di squalifica, disposto dalla Procura antidoping del Coni e lo dice a chiare lettere a gazzetta.it. "È un peccato perché veniamo da un ottimo inizio di stagione. Prenderemo i provvedimenti del caso, anche se aspetto la comunicazione ufficiale. Ho chiamato Danilo e come si può immaginare era distrutto. Si andrà sicuramente verso una sospensione perché devo tutelare gli altri diciannove corridori che ho in squadra". fonte tuttobiciweb.it[/quote] [/quote] mah, strano, sempre da tuttobiciweb, bordonali dichiara anche il contrario: «Credo nella buona fede di Danilo e credo nella giustizia: per questo non vedo l'ora che arrivi il momento del giudizio, per chiudere al più presto questa vicenda e tornare a parlare solo di corse». Fabio Bordonali, team manager della Lpr, spiega chiaramente a tuttobiciweb.it la sua posizione: «Ho parlato con Danilo e l'ho trovato abbastanza tranquillo: lui sa di non aver fatto nulla di scorreto, quindi non vede l'ora di affrontare il giudizio. Davanti al Giudice di Ultima Istanza si confronteranno i periti del Coni e quelli di Danilo e si chiuderà finalmente questa vicenda. Personalmente stimo Danilo prima come uomo e poi come corridore, gliel'ho ripetuto anche oggi e gli ho portato la piena solidarietà mia personale e degli sponsor, a cominciare dalla famiglia Arici titolare della Lpr. [b]Sospensione? Non c'è motivo e neanche il Coni la chiede: per me Danilo è a tutti gli effetti un corridore della Lpr [/b]e sottolineo che siamo molto soddisfatti di quel che ha fatto in questo avvio di stagione. Di Luca potrebbe fermarsi in un solo caso: che fosse lui a chiedermelo per concentrarsi sul procedimento. I tempi? Confido che siano brevissimi, spero in una sentenza già nel mese di marzo, in modo da tornare poi a concentrarci sulla parte più importante della stagione e sui grandi obiettivi che Di Luca, Bordonali e tutta la Lpr hanno nel mirino». [/quote] hanno rivisto l'articolo, non mi invento le cose, ho postato pure io l'articolo rivisto


Dax - 27/02/2008 alle 20:14

Se la squallifica fosse confermata mi dispiace veramente. Noto un certo accanimento contro Di Luca... ...chi lo accusa sono le stesse persone che dicono che il Doping è "la regola" eppure ultimamente prendono di mira solo lui... Incredibile... ...Non trovo spiegazioni logiche e obiettive... Quanta ipocrisia.... Deludenti soprattutto i personaggi che si propongono di ripulire il Ciclismo in questo modo....


desmoblu - 27/02/2008 alle 20:34

Boh, se ha sbagliato è giusto che sconti quel che deve scontare (ma SENZA ESAGERAZIONI), come hanno fatto tutti gli altri prima di lui. Per una cosa dello stesso ordine di grandezza altri hanno pagato molto di più (moralmente, umanamente etc etc), ed è inutile che lo dica. Non so dire se ci sia accanimento o meno, di sicuro non è l'unico atleta controllato ma fa notizia. E' inutile per ora prendere posizioni troppo di parte, non ne abbiamo gli elementi. Posso solo dire che ad esempio il servizio di Bulbarelli (da tifoso, minimizzante, scandalizzato) non è quello che serve.


antonello64 - 27/02/2008 alle 22:27

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] A questo punto mi aspetto un rinvio a giudizio nonostante tutto, dopodichè il GUI non potrà far altro, di fronte alle carte e alle testimonianze esibite da Di Luca, che fare a fettine l'impianto accusatorio di Torri & c. [/quote] ehhh, roba del 23 gennaio: e poi non venitemi a dire che non ci prendo.


antonello64 - 27/02/2008 alle 23:11

a metà ottobre Marco Grassi, sulla rubrica Titanic, ha esposto una tesi che mi sembra la più veritiera: quella della frustrazione. La frustrazione per non essere riuscito ad incastrare Di Luca con l'affare Santuccione, nonostante il nome Danilo fosse molto ricorrente nelle telefonate. Tutto quello che segue è conseguenziale: non ti ho potuto fregare con Santuccione e allora cerco di metterti i bastoni tra le ruote finchè mi è possibile. Solo così si può spiegare una decisione del genere: se Torri veramente fosse convinto di riuscire ad ottenere una condanna di Di Luca con quello che ha in mano - cioè niente - allora dimostrerebbe davvero di essere un incompetente. Altra ipotesi: Torri rinvia tutti davanti al GUI, indipendentemente dalle prove in suo possesso, per far vedere a tutti quanto è tosto. E anche quando le sue tesi vengono sbugiardate (vedi Petacchi e Caruso) rilancia e fa ricorso al TAS: altrimenti che magistrato tosto sarebbe. Tanto lui che ci rimette? paga tutto il CONI. Probabilmente anche l'affaire Di Luca si chiuderà al TAS: figuriamoci se Torri non farà ricorso.


ispanico - 28/02/2008 alle 00:37

è chiaro come alsolito si è aspettato l'inizio della stagione così di luca avrà qualche mese di sospensione in più, si è aspettato il mndiale ed ora aridaje ma si sa l' inverno è la stagione del letargo. olèè:OIO


Admin - 28/02/2008 alle 03:01

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da gigio83 [/i] [quote] [b]27/02/2008 Bordonali: Di Luca è distrutto, dovrò sospenderlo[/b] "È come un macigno che ti cade sulla schiena e ti tramortisce". Fabio Bordonali, team manager della Lpr, non riesce a credere al deferimento, con richiesta di due anni di squalifica, disposto dalla Procura antidoping del Coni e lo dice a chiare lettere a gazzetta.it. "È un peccato perché veniamo da un ottimo inizio di stagione. Prenderemo i provvedimenti del caso, anche se aspetto la comunicazione ufficiale. Ho chiamato Danilo e come si può immaginare era distrutto. Si andrà sicuramente verso una sospensione perché devo tutelare gli altri diciannove corridori che ho in squadra". fonte tuttobiciweb.it[/quote] [/quote] mah, strano, sempre da tuttobiciweb, bordonali dichiara anche il contrario: «Credo nella buona fede di Danilo e credo nella giustizia: per questo non vedo l'ora che arrivi il momento del giudizio, per chiudere al più presto questa vicenda e tornare a parlare solo di corse». Fabio Bordonali, team manager della Lpr, spiega chiaramente a tuttobiciweb.it la sua posizione: «Ho parlato con Danilo e l'ho trovato abbastanza tranquillo: lui sa di non aver fatto nulla di scorreto, quindi non vede l'ora di affrontare il giudizio. Davanti al Giudice di Ultima Istanza si confronteranno i periti del Coni e quelli di Danilo e si chiuderà finalmente questa vicenda. Personalmente stimo Danilo prima come uomo e poi come corridore, gliel'ho ripetuto anche oggi e gli ho portato la piena solidarietà mia personale e degli sponsor, a cominciare dalla famiglia Arici titolare della Lpr. [b]Sospensione? Non c'è motivo e neanche il Coni la chiede: per me Danilo è a tutti gli effetti un corridore della Lpr [/b]e sottolineo che siamo molto soddisfatti di quel che ha fatto in questo avvio di stagione. Di Luca potrebbe fermarsi in un solo caso: che fosse lui a chiedermelo per concentrarsi sul procedimento. I tempi? Confido che siano brevissimi, spero in una sentenza già nel mese di marzo, in modo da tornare poi a concentrarci sulla parte più importante della stagione e sui grandi obiettivi che Di Luca, Bordonali e tutta la Lpr hanno nel mirino». [/quote] Forse tra le due versioni ha un po' riflettuto... [quote][i]Sms originariamente inviato da Admin alle 17.51 [/i] E sì, sospendiamolo, e continuiamo a far sempre come vogliono loro. No Bordonali, mi perdoni, ma bisogna fare le barricate per difendere Danilo da quest'infamata, altro che sospensione. Lanciamo una volta un messaggio di segno opposto, lei può: deferito non vuol dire squalificato! [/quote] :Od::Od: (Scherzi a parte, forse era solo stato frainteso dal collega, e se ne è reso conto quando ha visto che circolavano certe reazioni alla notizia della sospensione...) :hippy:


nino58 - 28/02/2008 alle 08:24

Comunque bisogna tornare a mettere al centro il diritto. Il deferimento, giusto o sbagliato che sia,per Di Luca o per qualunque altro, deve produrre i suoi effetti solo dopo una squalifica o un'assoluzione; non può essere, esso stesso, una squalifica. Se lo ficchino bene in testa anche i team-manager. In questo occorre essere d'acciaio, sputando in faccia a tutti quelli che dicono che così non si combatte il doping. Ogni corridore deferito deve poter correre normalmente. Il corridore va fermato solo se squalificato. E il primo che dice che questo è "perfezionismo" si può già considerare mandato a c.gare. E il primo che dice che non è questo il 3d giusto, idem. Tanto per prevenire.


SIMONE P. - 28/02/2008 alle 08:26

Scusate, ma io non mi sento affatto di difendere Di Luca. Gli è già andata bene per l'operazione "oil for drug" con solo tre mesi, quando a Gibilisco per la stessa cosa hanno dato due anni. Se ora ha fatto il furbetto come ha fatto Basso che si dichiarava innocente, è giusto che paghi. Comunque già alla fine del giro dell'anno scorso c'erano dei sospetti su Di Luca che prendesse degli ormoni della crescita. Non mi sembra un fulmine a ciel sereno.

 

[Modificato il 28/02/2008 alle 08:28 by SIMONE P.]


nino58 - 28/02/2008 alle 08:34

Simone, non dire fesserie, Di Luca è alto 1.65.


SIMONE P. - 28/02/2008 alle 08:41

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Simone, non dire fesserie, Di Luca è alto 1.65. [/quote] Io non dico fesserie, però non cadete dalle nuvole per favore.


nino58 - 28/02/2008 alle 08:59

E tu non trastullartici, sulle nuvole. Anche chi non vuol vedere una lampante persecuzione personalizzata mi pare viva in un altro mondo.


antonello64 - 28/02/2008 alle 09:23

[quote][i]Originariamente inviato da SIMONE P. [/i] Scusate, ma io non mi sento affatto di difendere Di Luca. Gli è già andata bene per l'operazione "oil for drug" con solo tre mesi, quando a Gibilisco per la stessa cosa hanno dato due anni. Se ora ha fatto il furbetto come ha fatto Basso che si dichiarava innocente, è giusto che paghi. Comunque già alla fine del giro dell'anno scorso c'erano dei sospetti su Di Luca che prendesse degli ormoni della crescita. Non mi sembra un fulmine a ciel sereno. [/quote] nuova teoria: Torri che addirittura fa un favore a Di Luca


Serpa - 28/02/2008 alle 10:13

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] E tu non trastullartici, sulle nuvole. Anche chi non vuol vedere una lampante persecuzione personalizzata mi pare viva in un altro mondo. [/quote] nino, a mio avviso non è personalizzata come persecuzione. non ce l'ha solo con di luca. ce l'ha con un intero movimento.


grilloparlante - 28/02/2008 alle 10:19

"Scusate, ma io non mi sento affatto di difendere Di Luca. Gli è già andata bene per l'operazione "oil for drug" con solo tre mesi, quando a Gibilisco per la stessa cosa hanno dato due anni. Se ora ha fatto il furbetto come ha fatto Basso che si dichiarava innocente, è giusto che paghi. Comunque già alla fine del giro dell'anno scorso c'erano dei sospetti su Di Luca che prendesse degli ormoni della crescita. Non mi sembra un fulmine a ciel sereno." Così dice Simone, che evidentemente non sa. Non sa, ad esempio, che Gibilisco confessò ai carabineri che Santuccione gli propose di fare ormone della crescita e che lui, sbadato, si dimenticò di dirlo ai suoi superiori. essendo Gibilisco un pubblico ufficiale, già con questa omissione era perseguibile per tentato doping. Di Luca conosce Santuccione da quando ha otto anni. Il figlio di Santuccione conosce suo padre da quando è nato e adesso in gruppo gira voce che l'esclusione dell'Acqua e Sapone da tutte le corse del regno sia dovuta al fatto che Davide Santuccione potrebbe passare professionista con loro. Come dire: sicccome il figlio di Riina è mafioso, anche il figlio di Santuccione è un delinquente. Il caro Torri disse di avere in mano le ricevute di pagamento di Caruso a Fuentes, ma al processo ha prodotto un pezzo di calendario, trovato nello studio di Fuentes, in cui da un appunto scarabocchiato si poteva supporre un riferimento a Caruso. Il caro Torri, piuttosto che comportarsi da uomo e smetterla con i casi da cui non risulta nulla, si vendica uccidendo il corridore coinvolto. Che ne sa lui che la mamma di Caruso ha avuto un infarto per tutta questa storia? Cosa gliene frega a lui della vita di Di Luca? Cosa gliene fregava a quelli che massacrarono Pantani se Marco nel frattempo moriva. Questi signori pensano che un campione sia un pezzo di travertino, contro cui si può fare gratuitamente ciò che si vuole. Non è così. Il signor Torri, che poi signore non è, nella motivazione del deferimento auspica un'altra perizia da parte del Gui. Ma se hai prove per uccidere sportivamente Di Luca, cosa te ne fai di un'altra perizia?


Bob Fats - 28/02/2008 alle 10:22

[b]Danilo Di Luca va incontro ad un’altra possibile sospensione[/b] [i]Il CONI richiede due anni di squalifica per il vincitore del Giro 2007 L’italiano Danilo Di Luca, vincitore del Giro d'Italia 2007, subirà un’altra possible sospensione se la richiesta del Comitato Olimpico Italiano (CONI) verrà confermata. Sulla base dei controlli effettuati nella serata successiva alla tappa del Giro con conclusione sul Monte Zoncolan, del 30 maggio, il procuratore anti-doping del CONI ha presentato ulteriore documentazione, rivista dai periti, che porta ad una richiesta di sospensione di due anni dal ciclismo professionistico per violazione dell’articolo 2.2 del codice dell’Agenzia Mondiale Anti-Doping (WADA). Il CONI sospetta che il corridore 32enne si sia sottoposto ad una flebo, che ha alterato i livelli ormonali, nel tempo intercorso tra i controlli dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), effettuati subito dopo la tappa (dove è giunto quarto), ed il test anti-doping a sorpresa, e contestato, eseguito dal CONI qualche ora più tardi. L’atleta abruzzese, che vinse poi il Giro con 1'55" di vanataggio su Andy Schleck (Team CSC), era stato ascoltato dal procuratore del CONI Ettore Torri a dicembre in merito a questi fatti. Ogni decisione presa dal CONI dev’essere approvata o archiviata dalla commissione disciplinare della Federazione Ciclistica Italiana (FCI). In un altro caso, Di Luca era stato sospeso per tre mesi durante l’inverno in relazione all’inchiesta Oil for Drugs del 2004. Nel periodo invernale Di Luca ha cambiato squadra, passando dalla Liquigas alla LPR Brakes, ottenendo la piena collaborazione da parte del suo nuovo team. "Ho fiducia in Danilo," ha dichiarato il team manager della LPR Brakes Fabio Bordonali. "Per questo motivo non aspetteremo i tempi della giustizia per chiudere la questione velocemente e tornare solo a correre." "Ho parlato con lui e l’hoo trovato abbastanza tranquillo," ha continuato. "Sa di non aver commesso nulla di sbagliato e non può aspettare che la giustizia faccia il suo corso." Il presidente della FCI, Renato Di Rocco, si è detto dispiaciuto di quest’ultimo caso che coinvolge il suo paese. Proprio lo scorso maggio, il vincitore del Giro 2006, Ivan Basso, era stato sospeso per due anni in seguito ai suoi rapporti con il dottor Doctor Eufemiano Fuentes, principale imputato dell’inchiesta Operación Puerto. "Sono molto dispiaciuto, per tutti noi, di questa richiesta (da parte del CONI)," ha affermato Di Rocco. "... Non voglio e non sono in grado di entrare nel merito della decisione presa dal procuratore del CONI. ... Il ciclismo italiano sta dimostrando di essere un esempio nella lotta al doping, un problema diffuso e complesso." [u]Il CONI potrebbe aver preso una decisione piuttosto frettolosa, considerata la vicinanza delle prossime elezioni. In Aprile sarà eletto un nuovo primo ministro e gli equilibri del Comitato Olimpico Italiano potrebbero subire qualche sconvolgimento.[/u] -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Mi piace molto questa teoria "australiana", se non l'hanno semplicemente tradotta da qualche altra fonte d'informazione, in cui Torri ha cercato di fare in fretta, prima di essere sostituito dal nuovo governo. Anche dall'altra parte del mondo nutrono qualche dubbio sulla richiesta del "duro" procuratore. Come ha già detto qualcuno bisogna riaffermare il diritto e quindi bisogna fermarsi solo a condanna acquisita !!! A questo proposito io penso che DI LUCA abbia scelto Bordonali mettendo subito in chiaro che non sarebbe stato sospeso in caso di richiesta di squalifica. Un team ProTour non avrebbe potuto farlo, in base al Codice Etico, ecco quindi spiegata la difficoltà a reperire una squadra che desse questa garanzia. Secondo me DANILO deve continuare a correre e smontare l'impianto accusatorio che si basa su qualche ipotesi e dichiarazione. Sembra infatti che gli ispettori del CONI dello Zoncolan abbiano dichiarato che Di Luca avesse bevuto solo un litro d'acqua invece dei tre che sarebbe serviti ad alterare i valori. Forza KILLER non mollare!!!! :mad:


pacho - 28/02/2008 alle 10:27

Io credo che sia giunto il momento di organizzarsi, noi in primis. Ma non sostituendoci ai corridori, ma indurli ed appoggiarli nella costruzione di un loro (nuovo)sindacato e/o associazione consapevole (e seria) che possa contrapporsi all'arroganza della "legalità del Coni e delle varie procure.


antonello64 - 28/02/2008 alle 11:00

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Il signor Torri, che poi signore non è, nella motivazione del deferimento auspica un'altra perizia da parte del Gui. [/quote] dove si può trovare la motivazione del deferimento?


magic box - 28/02/2008 alle 11:03

Mahh, siamo alle solite! Io non so se Di Luca abbia fatto qualcosa di scorretto, ma possibile che da maggio scorso questo problema esca dopo 9 mesi? (o il parto come tempi ci sta:D:OIO) Ma perchè UCI e WADA e anche i corridori non definiscono le parti? Chi deve decidere chi bara e chi no? Il CONI? E in Spagna chi lo decide? Nessuno! Devono esserci delle regole uguali per tutti, non mi stancherò mai di dirlo! E sulla vicenda Di Luca? C'è qualche esperto qua nel forum che ci può spiegare quella eventuale flebo cosa doveva fare? Doveva coprire sostanze dopanti? E' legale? Perchè i controlli non vengono fatti immediatamente dopo la fine della tappa permettendo queste eventuali scorciatoie? Se qualcuno sa mi risponda! Aiuto!!! Qualcuno aiuti il ciclismo a non sparire, perchè la strada è quella giusta se non si fanno le regole! Se un inverno non è bastato per fare qualcosa che ci si fermi un anno e che si mettano le cose in chiaro!!! :OIO:OIO:OIO:OIO:OIO


spino_tk - 28/02/2008 alle 14:31

scusatemi, ma di luca rischia che gli venga tolta la vittoria al giro?


Ottavio - 28/02/2008 alle 15:03

Si.


il cannibale - 28/02/2008 alle 15:18

[quote][i]Originariamente inviato da magic box [/i] Mahh, siamo alle solite! Io non so se Di Luca abbia fatto qualcosa di scorretto, ma possibile che da maggio scorso questo problema esca dopo 9 mesi? (o il parto come tempi ci sta:D:OIO) Ma perchè UCI e WADA e anche i corridori non definiscono le parti? Chi deve decidere chi bara e chi no? Il CONI? E in Spagna chi lo decide? Nessuno! Devono esserci delle regole uguali per tutti, non mi stancherò mai di dirlo! E sulla vicenda Di Luca? C'è qualche esperto qua nel forum che ci può spiegare quella eventuale flebo cosa doveva fare? Doveva coprire sostanze dopanti? E' legale? Perchè i controlli non vengono fatti immediatamente dopo la fine della tappa permettendo queste eventuali scorciatoie? Se qualcuno sa mi risponda! Aiuto!!! Qualcuno aiuti il ciclismo a non sparire, perchè la strada è quella giusta se non si fanno le regole! Se un inverno non è bastato per fare qualcosa che ci si fermi un anno e che si mettano le cose in chiaro!!! :OIO:OIO:OIO:OIO:OIO [/quote] sono daccordo, soprattutto mi domando come queste cose vengano fuori mesi dopo i fatti e non subito, è scandaloso per tutti perchè se uno è colpevole daccordo, e la facciamo finita subito, mentre se un'altro venisse assolto e per colpa di questo deferimento non riuscisse a trovare un contratto la faccenda non so quanto sia giusta nei confronti di tutti. Detto questo voglio precisare che non sto dicendo che Di Luca è colpevole, ma i valori effettivamente sono anomali... :boh:


colorfercene86 - 28/02/2008 alle 15:39

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Io credo che sia giunto il momento di organizzarsi, noi in primis. Ma non sostituendoci ai corridori, ma indurli ed appoggiarli nella costruzione di un loro (nuovo)sindacato e/o associazione consapevole (e seria) che possa contrapporsi all'arroganza della "legalità del Coni e delle varie procure. [/quote] :clap::clap:


Subsonico - 28/02/2008 alle 15:39

[quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] Detto questo voglio precisare che non sto dicendo che Di Luca è colpevole, ma i valori effettivamente sono anomali... :boh: [/quote] E non solo quelli di di Luca: magari era il test ad essere anomalo, non i corridori. Se si arriva ad ipotizzare flebo d'acqua, ci si dovrebbe porre questo problema.


il cannibale - 28/02/2008 alle 15:45

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] Detto questo voglio precisare che non sto dicendo che Di Luca è colpevole, ma i valori effettivamente sono anomali... :boh: [/quote] E non solo quelli di di Luca: magari era il test ad essere anomalo, non i corridori. Se si arriva ad ipotizzare flebo d'acqua, ci si dovrebbe porre questo problema. [/quote] premetto che nei 3D che riguardano doping ci sono pochi miei post perchè odio l'argomento e ne odio parlare, quindi non so a quanti sono stati fatti dei controlli a sorpresa quella sera, però se a tutti si sono rilevati risultati simili, allora si può parlare di errore, ma se questi fossere 1 o 2 su dieci.. direi che qualcosa non quadra, ma, ripeto, non sto accusando nessuno, anzi auguro a Danilo di risolvere presto la faccenda nel miglior modo possibile


antonello64 - 28/02/2008 alle 16:04

[quote][i]Originariamente inviato da il cannibale [/i] premetto che nei 3D che riguardano doping ci sono pochi miei post perchè odio l'argomento e ne odio parlare, quindi non so a quanti sono stati fatti dei controlli a sorpresa quella sera, però se a tutti si sono rilevati risultati simili, allora si può parlare di errore, ma se questi fossere 1 o 2 su dieci.. direi che qualcosa non quadra, ma, ripeto, non sto accusando nessuno, anzi auguro a Danilo di risolvere presto la faccenda nel miglior modo possibile [/quote] la storia sui controlli dello Zoncolan è molto ingarbugliata. In principio uscirono notizie che tutti e 4 i controllati (Di Luca, Mazzoleni, Riccò e Simoni) avevano valori anomali: poi degli altri tre si sono perse le tracce. Un pò di tempo fa lessi che alla Saunier Duval era arrivata una lettera dalla procura in cui si diceva che i loro atleti (Simoni e Riccò) erano in regola. Però oggi un giornale ha riportato che invece le loro posizioni sono ancora aperte perchè non hanno mai dato l'autorizzazione a confrontare i dati in possesso del CONI con quelli in possesso dell'UCI. Chi ci capisce qualcosa è bravo!


danilodiluca87 - 28/02/2008 alle 17:09

Oggi ho sentito il servizio a Studio Sport...e anche loro a differenza di altre volte, quando massacravano i ciclisti, si sono resii conto che Torri sta facendo delle porcate, e che non si può andare avanti così. POSITIVO ALL'ACQUA..... Lo hanno fatto bere, per affrettare di piscia*e...ed ora dicono che sono anormali... [b]X l'ignorante in materia[/b] SIMONE P.(tu sei come Torri, vai per sentito dire, dove lo hai sentito la storia dell'ormone della crescita, ma hai bevuto)che ha postato qualche messaggioo fa(dicendo che Torri ha graziato Di Luca): [i]secondo me amico mio, tu non sai niente di questa vicenda, i controlli sono stati fatti all'arrivo(quelli normali) e poi un blitz notturno....non sono stati fatti solo la sera....[/i] Il mio timore è che anche il GUI deferirà Di Luca...e poi se ne passerà del tempo e gli faranno saltare il Giro, non si farà in tempo per il Tas Quando andrà in pensione Torri??? c'è qualcuno che può aniciparli la pensione???? come si può essere così bastardi???? Il buon Bordonali non deve sospendere Di Luca, ma stiamo scherzando. qui siamo arrivati ai dispetti personali tra Torri e Di Luca(in un'unica direzione) si tratta di [b]ripicchee personali[/b]....

 

[Modificato il 28/02/2008 alle 17:24 by danilodiluca87]


antonello64 - 28/02/2008 alle 17:55

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Il mio timore è che anche il GUI deferirà Di Luca...[/quote] un altro deferimento???:D A parte gli scherzi, il GUI è un organo giudicante e darà una sentenza sulla colpevolezza o meno di Danilo. Presumibilmente lo assolverà (visti anche i precedenti Petacchi - che però non fu giudicato dal GUI perchè ancora non esisteva - e Caruso), ma in ogni caso si andrà di fronte al TAS (figurati se Torri non farà ricorso) e li non credo proprio che ci saranno problemi (se non sbaglio, ha dato ragione a Valverde su OP a settembre, quindi...). P.S. Di Luca positivo all'acqua? sono convinto che molti forumisti risulterebbero positivi al vino o alla birra (Marco Grassi certamente, visto che si è scolato tutte le birre destinate a McQuaid):Od:


danilodiluca87 - 28/02/2008 alle 18:00

[b][i]CICLISMO, FANS CLUB DI LUCA ATTACCA LA PROCURA DEL CONI[/i][/b] [i]Il 'Killer Fans Club' di Spoltore (Pescara) sostiene Danilo Di Luca ed attacca la Procura antidoping del Coni. Il club di tofosi ha chiesto al sindaco della cittadina del campione abruzzese di intervenire presso le autorità sportive, e non solo, "a difesa del loro cittadino più illustre", dopo due anni di squalifica chiesti dalla Procura Antidping del Coni per i presunti 'profili ormonali anomali' successivi alla tappa dello Zoncolan del Giro 2007. I tifosi dicono basta con "le continue illazioni, comportamenti persecutori, accuse ingiustificate, minacce di squalifica'' e si chiedono perchè "abbiamo dovuto attendere che il sig. Torri (il procuratore antidoping del Coni, ndr) facesse con comodo tutte le sue vacanze estive e poi giungesse alla conclusione che era meglio deferire Danilo Di Luca, due giorni prima del mondiale di Stoccarda 2007 e 15 minuti dopo la chiusura degli uffici dove lo stesso Di Luca avrebbe avuto il diritto di fare il ricorso".[/i] fonte: larepubblica.it


antonello64 - 28/02/2008 alle 18:13

QUESTO E' L'ARTICOLO DEL CORRIERE DELLO SPORT di Sergio Rizzo [i] ROMA - Finisce di fronte al Giudice di ulti­ma istanza, e con una richiesta pesantissima (squalifica di 2 anni) la vicenda della «pipì dei bambini » che vede coinvolto Danilo Di Luca, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia. La procura antidoping del Coni ha infatti deci­so di deferire l’atleta per violazione del rego­lamento antidoping. Inutile dire che una sen­tenza di condanna equivarrebbe non solo al­la fine della carriera di Di Luca, ma anche al suo azzeramento ( perchè comporterebbe l’automatica cancellazione della vittoria al Giro). Ma la vicenda è talmente complicata, oltre che inedita, per cui è difficile fare qual­siasi previsione, se non quella che i tempi si annunciano lunghi e che sarà necessario ri­correre ad una superperizia. La storia è nota e nasce la sera del 30 mag­gio scorso, al termine della tappa dello Zon­colan, quella che in pratica consegnò il Giro a Di Luca. Nel pomeriggio l’abruzzese fu sot­toposto al consueto controllo antidoping pre­visto dall’Uci e, a sorpresa, qualche ora più tardi, ad un test stabilito dal Coni. In entram­bi i casi non fu riscontrata alcuna positività, ma si cominciò a parlare di « profili anomali » . Ne nacque una feroce polemica tra il presidente del Coni, Gianni Petrucci (il quale parlò di «preoccupanti anomalie» ) e l’intero mondo del ciclismo. A distanza di mesi, di interrogatori, di rac­colta dati e di richieste di pareri, la procura antidoping del Coni ha preso ieri la decisio­ne di deferire Di Luca, in base al Codice Wa­da (che vieta l’utilizzo di qualsiasi infusio­ne). Secondo l’accusa Di Luca si sottopose a una flebo di sostanza ignota (anche non vie­tata), come sarebbe dimostrato dall’anoma­lo abbattimento dei suoi valori ormonali. La tesi è sostenuta - in modo comunque abba­stanza neutro - dal direttore del laboratorio di Roma, Francesco Botrè, e in modo più de­ciso da altri esperti: il professor Marco Cap­pa (endocrinologo), al quale si deve la defi­nizione di « pipì dei bambini » (scrive infatti nella sua relazione: «questo dato è simile a quello valutabile in bambini in fase prepube­re » ); i dottori Paolo Borrione e Anita Greco. L’accusa sostiene inoltre che questo «azze­ramento » dei valori ormonali si manifesta solo tra i 2 controlli effettuati il 30 maggio a distanza di poche ore, mentre nessuna ano­malia si riscontra in tutti gli altri test - du­rante e dopo il Giro - cui Di Luca è stato sot­toposto. La difesa sostiene invece che i dati sono nella norma e perfettamente giustificabili. Ciò in base soprattutto alla diversa densità dell’urina (1,023 a fine tappa, 1,007 in sera­ta). A sostegno di questa tesi sono il profes­sor Giuseppe Remuzzi ( nefrologo), e i due endocrinologi Costanzo Moretti e Roberto Salerno. In particolare Remuzzi sostiene che il bere molto (da 2 a 3 litri d’acqua) compor­ta la rapida diminuzione del peso specifico dell’urina e quindi l’ampio abbattimento dei valori ormonali. Tutto ciò sarebbe provato da diverse pubblicazioni scientifiche ed an­che da un test effettuato con alcuni suoi col­laboratori. Come si capisce, la vicenda è particolar­mente complicata. Decisivo sarà il parere dei componenti scientifici del Gui (i profes­sori Ercole Brunetti e Marcello Chiarotti). [b] E’ sicuramente apprezzabile il tentativo del­la Procura antidoping di andare oltre i con­trolli: quando ci sono anomalie, non basta considerare i test semplicemente negativi. Ma è altrettanto ovvio che queste anomalie debbono essere provate. [/b]Una delle poche certezze, ad ora, è che qualunque sia la sen­tenza, ci sarà un ricorso al Tas di Losanna. L’importante sarà prendere una decisione giusta in tempi rapidi: Di Luca ne ha diritto. [/i] da notare che questo è un giornalista che è sempre stato anima e corpo dalla parte di Torri: eppure questa volta (vedi neretto) ne prende le distanze.


antonello64 - 28/02/2008 alle 18:17

E QUESTO E' L'ARTICOLO DI TUTTOSPORT di PAOLO VIBERTI [i] LA PROCURA del Coni non crede a Danilo Di Luca: se­condo il responsabile Ettore Torri il profilo ormonale ri­scontrato nei liquidi organici dell’abruzzese è sospetto, per­ché sarebbe troppo pulito, si­mile a quello di un bambino. Meglio vederci chiaro, riman­dando il tutto alla decisione del Gui, il Giudice di Ultima Istanza. Ma per procedere in questo modo si deve deferire l’atleta. E per deferirlo è ne­cessario indicare una proposta di pena. Massì, facciamo due anni... MANNAIA Ed ecco il comu­nicato di ieri pomeriggio: « La Procura Antidoping del CONI ha disposto, in data odierna, il deferimento del ciclista Danilo Di Luca (Società LPR) al Giu­dice di Ultima Istanza in ma­teria di doping del CONI, con riferimento all’esito analitico atipico riscontrato da parte del Laboratorio Antidoping accre­ditato WADA di Roma, a se­guito del controllo antidoping senza preavviso effettuato dopo lo svolgimento della 17ª tappa del Giro d’Italia “Lienz (Au­stria)– Monte Zoncolan”, per il riconoscimento della responsa­bilità in ordine alla violazione contestata (art. 2.2 del Codice WADA: uso o tentato uso di so­stanze vietate o metodi proibi­ti) con richiesta di squalifica di due anni, ai sensi dell’art. 10.2 del vigente Codice recepito nel­le Norme Sportive Antido­ping ». L’AVVOCATO Dice Federico Cecconi, il legale del biondino di Spoltore: «Il deferimento ri­balta i princìpi consolidati di carattere giuridico, perché noi abbiamo presentato quattro diverse perizie: di un endocri­nologo di Roma, di un altro di Firenze, di un nefrologo di Ber­gamo e di un esperto di anti­doping: tutti hanno escluso che Danilo si sia fatta una flebo dopo la tappa in questione. La perizia della Procura (fatta dal prof. Cappa, primario del Bambin Gesù, ndr) sostiene una tesi assai diversa dalla nostra, in questi casi, solita­mente si archivia. Qui invece scatta un deferimento che se non è un provvedimento di fat­to comporta la sospensione dell’attività dell’atleta, com­promettendo la sua stagione e magari la sua carriera. Aspet­teremo il dossier dell’accusa, poi ci confronteremo davanti al Gui. Ma siamo profonda­mente delusi». DANILO STOP Di Luca ieri cercava di essere sereno: «So di essere pulito, credo nella giustizia e non voglio sentirmi un perseguitato. Credevo che questa storia fosse finita, per­ché avevamo presentato docu­mentazioni importanti. Sono amareggiato, ma cerco di far­mi forza, anche se d’ora in poi non potrò pensare soltanto al­le corse. Voglio credere che tut­to si risolverà presto e definiti­vamente » BORDONALI «Sino a quan­do non mi dimostreranno che Danilo è colpevole, io lo difen­derò perché è un uomo che sti­mo, oltre a un grande corrido­re »: Fabio Bordonali, che ha tesserato Di Luca soltanto da questa stagione con la sua LPR, sta dalla parte dell’a­bruzzese. «Sospensione alle corse? Non c’è motivo e nean­che il Coni la chiede: per me Danilo è a tutti gli effetti un corridore della Lpr e sottolineo che siamo molto soddisfatti di quel che ha fatto in questo av­vio di stagione». Ma Di Luca potrebbe non essere invitato a tutte le corse che aveva in pro­gramma: Eroica, Tirreno, San­remo, Paesi Baschi, Freccia, Liegi e Giro d’Italia. SCHLECK Si va dal Gui (la decisione entro un mese), quindi al Tas, al quale la parte sconfitta di appellerà di certo. Se alla fine di tutto Di Luca dovesse risultare colpevole, il successo del Giro 2007 an­drebbe ad Andy Schleck. Sub judice anche il terzo posto di Eddy Mazzoleni, coinvolto nella Oil for Drug e anche nel caso Zoncolan (i risultati delle sue analisi sono stati trasmes­si per competenze alla Procura di Bergamo). Scagionati Si­monie Riccò, i valori dei qua­li non erano così “fanciulle­schi” come quelli di Danilo. TORRI PILATODa Roma si difende l’operato di Torri, per­ché non avrebbe preso posizio­ne, rimandando l’ultima deci­sione al Gui. Se si fosse acca­nito contro Di Luca, si sussur­ra, avrebbe chiesto la squalifi­ca a vita, perché l’abruzzese è recidivo. E anche i tempi adot­tati non sarebbero eterni, per­ché la documentazione dei pe­riti di Danilo sono stati pro­dotti il 15 gennaio scorso. Ac­cettiamo le tre tesi, basta che non si sostenga che Ponzio Pi­lato fu dalla parte di Gesù Cri­sto. [/i]


ispanico - 28/02/2008 alle 23:19

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Oggi ho sentito il servizio a Studio Sport...e anche loro a differenza di altre volte, quando massacravano i ciclisti, si sono resii conto che Torri sta facendo delle porcate, e che non si può andare avanti così. POSITIVO ALL'ACQUA..... Lo hanno fatto bere, per affrettare di piscia*e...ed ora dicono che sono anormali... [b]X l'ignorante in materia[/b] SIMONE P.(tu sei come Torri, vai per sentito dire, dove lo hai sentito la storia dell'ormone della crescita, ma hai bevuto)che ha postato qualche messaggioo fa(dicendo che Torri ha graziato Di Luca): [i]secondo me amico mio, tu non sai niente di questa vicenda, i controlli sono stati fatti all'arrivo(quelli normali) e poi un blitz notturno....non sono stati fatti solo la sera....[/i] Il mio timore è che anche il GUI deferirà Di Luca...e poi se ne passerà del tempo e gli faranno saltare il Giro, non si farà in tempo per il Tas Quando andrà in pensione Torri??? c'è qualcuno che può aniciparli la pensione???? come si può essere così bastardi???? Il buon Bordonali non deve sospendere Di Luca, ma stiamo scherzando. qui siamo arrivati ai dispetti personali tra Torri e Di Luca(in un'unica direzione) si tratta di [b]ripicchee personali[/b].... [/quote] perchè che ha detto studio sport?


antonello64 - 28/02/2008 alle 23:19

[i]28/02/2008 Il presidente Di Rocco a Pescara da Danilo Di Luca Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha fatto visita oggi a Danilo Di Luca, nella sua casa di Pescara: «Mi è sembrato giusto - spiega Di Rocco a tuttobiciweeb.it - portargli la solidarietà mia personale e di tutto il ciclismo italiano. Ho trovato un Danilo contrariato, incavolato, certo di aver operato in piena correttezza. Con amarezza si potrebbe fare una battuta: facciamo tanto per un ciclismo a pane e acqua, a proprio per l'acqua lo vogliono fermare...». Quale scenario si configura, adesso? «Proprio di questo ho parlato con Danilo: adesso bisogna affrontare il passaggio del Gui cercando di arrivare con una perizia terza che eviti conflittualità tra scienziati. L'avvocato Cecconi si è già mosso in tal senso e credo che la cosa si possa fare nel giro di 20-25 giorni. È importante che da ogni parte si ricorra alla massima tempestività per salvaguardare la stagione agonistica di Danilo». [/i] da Tuttobiciweb.it Di Rocco forse non ha capito una cosa: qui non è un problema di perizie, ma di prove. Con il suo attegiamento Torri ha invertito l'onere della prova: una volta era l'accusa a dover dimostrare l'irregolarità, adesso invece la procura ti deferisce senza prove e tocca al corridore dimostrare la propria innocenza. Come fa un presidente federale ad accettare una situazione del genere? Qualche mese fa se la prese col calcio: beh, Di Rocco ha solo da imparare dai dirigenti del calcio. Se una cosa del genere fosse capitata ad un qualsiasi big della serie A, sarebbero scesi in campo fior di avvocati che avrebbero fatto vedere a che ora si fa giorno a Torri e a tutta la sua cricca. Nel ciclismo ci si limita a sperare di risolvere le cose al più presto, con qualche trucchetto per accelerare il tutto. Bene, avanti così.


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 01:01

caro amico mio ispanico, non ricordo con precisione cosa hanno detto....ricordo il senso.... Quello che stiamo dicendo noi....abbastanza duri, ma giustamente... ieri sera ci fu un bel servizio(non ricordo il nome del giornalista) e oggi un servizio di Davide De Zan che ha concluso con POSITIVO ALL'ACQUA.... Antonello64 come non quotarti in pieno per quello che hai detto, riguardo il fatto che l'accusato(senza prove) deve trovare le prove che loo scagionino.... [i]senti....tu che sei pescarese, non conosci nessuno del suo fun club, mandami qualche contatto, sono tuoi vicini, appena sotto l'asse attrezzato[/i]:D:D:Dvilla raspiniii si potrebbe organizzare una bella manifestazione, come dettoo nel comunicato dei suoi paesani.... ciaooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 29/02/2008 alle 01:25 by danilodiluca87]


STE - 29/02/2008 alle 10:19

Conosco corridori prof che fanno le stesse gare di Di Luca (certo non vincono il giro) e quando arrivano dalla tappa non si fanno nessuna flebo. Neanche di acqua. 1) Perchè ti fai la flebo di acqua (o simile) se non devi "coprire niente"? 2) Perchè frequenti Santuccione se sai che è un medico che propone doping e tu sei un ciclista già tenuto d'occhio ! O sei scemo o sei un suo "cliente". Concordo con voi che i ciclisti sono tartassati, a volte senza rispetto della persona e dignità, ma fossi un ciclista "a posto" non avrei alcun problema a sottoscrivere il codice etico (cosa che mi pare Di Luca & Lpr non abbiano fatto), non avrei problemi a sottopormi a qualsiasi esame a qualunque ora, pur di allontanare da me l'ombra del sospetto. Ripeto conosco molti ciclisti prof. a posto che non avrebbero problemi a fare tutto ciò. Perchè invece i big o non si trovano negli hotel, oppure hanno certificati medici, oppure protestano per gli orari dei blitz, oppure tra tutti i medici del mondo hanno proprio come amico il medico "chiaccherato", oppure un anno sì e uno no hanno la mononucleosi (cioè un anno vanno come moto e l'anno dopo non finiscono una corsa), oppure vanno a Livigno vestiti di nero per non farsi riconoscere a fare dietro macchina con il Dott. Ferrari, oppure oppure...e ne avrei ancora da raccontare...... Esempio: se vengono gli ispettori in hotel per un controllo e sono a mangiare una pizza o sono in camera a dormire, mi attivo al massimo per arrivare velocemente. E non ci sono se e ma. Non che i massaggiatori dicono che sono in camera, anzi no sono in pizzeria, anzi non è tardi e non possono disturbarmi. SE UNO E' A POSTO NON CI DEVONO ESSERE INCERTEZZE. DI NESSUN TIPO. NON SE E NON MA. SOLO COLLABORAZIONE. SONO ASSOLUTAMENTE INTRANSIGENTE SU QUESTO. La maggior parte dei ciclisti predica molto bene, ma razzola malissimo. E dispiace perchè infangano tutti quanti, anche quelli che lavorano onestamente e che sono sicura farebbero i salti mortali per collaborare a qualsiasi "blitz" a qualsiasi ora, anche in capo al mondo. Perchè non nascondono nulla.


antonello64 - 29/02/2008 alle 10:48

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Conosco corridori prof che fanno le stesse gare di Di Luca (certo non vincono il giro) e quando arrivano dalla tappa non si fanno nessuna flebo. Neanche di acqua. 1) Perchè ti fai la flebo di acqua (o simile) se non devi "coprire niente"? [/quote] quindi per te c'è la certezza che sia stata fatta una flebo. Il fatto chi ci siano fior di testimoni che dicano che Di Luca non è mai rimasto solo e che non avrebbe avuto il tempo materiale di farsi una flebo (oggi Beppe Conti su Tuttosport ha scritto che, in base alle testimonianze, l'unico momento in cui avrebbe potuto farsela era quando stava scendendo in macchina dallo Zoncolan), per te non conta niente. Così come non conta niente il fatto che ci siano fior di professori che sostengono che gli stessi valori si possono ottenere anche semplicemente bevendo tanto. Mah... [quote] 2) Perchè frequenti Santuccione se sai che è un medico che propone doping e tu sei un ciclista già tenuto d'occhio ! O sei scemo o sei un suo "cliente".[/quote] c'è anche una terza ipotesi, e cioè che tu conosci quel medico da quando avevi l'età di otto anni (cioè dal 1984, data in cui molti dei forumisti non erano ancora nati) e lo hai frequentato costantemente in tutti gli anni della tua vita. Mi sembra che i tuoi ragionamenti siano un pò troppo faziosi, come se parlassi per partito preso. [quote] sottoscrivere il codice etico (cosa che mi pare Di Luca & Lpr non abbiano fatto), non avrei problemi a sottopormi a qualsiasi esame a qualunque ora, pur di allontanare da me l'ombra del sospetto.[/quote] il Codice Etico riguarda soltanto le squadre Pro-Tour, ed è una regola "inter nos" che le stesse si sono data per regolare i rapporti tra di loro: in pratica è un obbligo che ogni squadra del Pro Tour assume verso le altre squadre, un gentlemen agreement. Non è una regola fissata da nessuna federazione. Le altre squadre non hanno bisogno di sottoscriverla perchè, per chi è al di fuori del Pro Tour, semplicemente non esiste: poi, se vogliono, possono applicare gli stessi principi o addirittura renderli più restrittivi. Riguardo al resto, non mi pare che Di Luca si sia mai rifiutato di sottoporsi a qualsivoglia esame o analisi.


grilloparlante - 29/02/2008 alle 11:20

La tesi di STE è il nocciolo del problema, quello che rende il ciclismo la vittima dei Torri, dei giornalisti un po' vili e della gente un po' ignorante: l'invidia, l'incapacità di accettare i propri limiti, la continua ricerca dell'alibi per giustificare una prestazione scadente. Caro STE, ne conosco più di te di professionisti e li conosco da tanti anni e nelle tue parole ci vedo proprio la causa di tutto. E vero che tanti l'hanno messo nel di dietro a tanti altri con metodi illeciti, inutile nasconderlo. Ma è altrettanto vero che appena uno viene staccato, la prima cosa cui pensa è che l'altro sicuramente ha preso qualcosa più di lui. La seconda, forse, è che l'altro è oggettivamente più forte. La stessa superficialità che porta a fare di tutta l'erba un fascio l'hai appena utilizzata tu per dire le tue cose. Danilo lo conosco da undici anni. Conosco anche Santuccione, ma per il lavoro che faccio la sua frequentazione non prevede la squalifica. Quando Di Luca firmò con la Liquigas firmò anche l'impegno a non vederlo più e così ha fatto. Bada bene: si parla di non andare più a pranzo da lui la domenica e cose del genere. Quando Di Luca è stato filmato nello studio di Santuccione, il dottore aveva finito abbondantemente di scontare la sua squalifica e Di Luca non era alla Liquigas: perché non poteva frequentarlo? Perché Agricola, pure responsabile al processo Juve, ha potuto essere frequentato dai suoi calciatori, senza che nessuno si sia mai indignato? E qui si arriva al nocciolo: tu hai mai sentito un calciatore indignarsi pubblicamente perché un avversario correva troppo? Hai mai sentito un tecnico che suggerisse di fare l'antidoping agli avversari perché gli hanno fatto troppi gol? Non è un fatto di mafia, è semplice intelligenza, è anche garantismo. Il ciclismo si sottopone a controlli assurdi e brucia (spero di no) fior di campioni per una flebo di acqua e nessuno gliene rende neppure merito. Le altre discipline rifiutano tutti quei controlli e nessuno glielo contesta. Se quel giocondo di Ceruti a suo tempo avesse avuto a cuore il ciclismo e non altri interessi, oggi non saremmo così sprofondati nella melma. Ma soprattutto se i corridori che conosci ammettessero una buona volta che Di Luca vince perché è più forte di loro e la finissero di dire che vince perché mangia di più, saremmo già a un ottimo punto. Invece accade (troppo negli ultimi anni) che si fanno passare al professionismo delle mezze calzette. Gente che paga e gente che non hai vinto nulla. Si ritrovano in mezzo ai campioni e pensano di potergli tenere testa. Quando poi pagano il conto alla loro MEDIOCRITA' ecco che cominciano a pensare alla scusa giusta per non ammetterla. Scrivono lettere. Sparlano nei bar. Fanno tutto fuorché riconoscere che non avevano i mezzi per stare lì. Lo so che è duro trovarsi un lavoro e che il ciclismo ti tiene fuori dal mercato e dalla scuola per troppi anni. Ma prendersela con chi ha più talento semplicemente per sfogare la propria frustrazione è sleale e, in più, provoca danni irreparabili al ciclismo. Non offenderti, la penso così.


Admin - 29/02/2008 alle 12:12

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] 1) Perchè ti fai la flebo di acqua (o simile) se non devi "coprire niente"? [/quote] Per reintegrare. Reintegrare. REINTEGRARE. RE-IN-TE-GRA-RE. RE - IN - TE - GRA - RE!!!!!!!!!! Sono tornato da pochi giorni da una corsa esotica in cui le suddette flebo erano pratica quotidiana, e nessuno si stracciava le vesti. Alcuni riflettevano: "Pensare quello che stanno facendo a Di Luca per questo fatto!" - "Eh, ma qui in Asia chi vuoi che venga a rompere le scatole...". È una pratica lecita. Se anche Di Luca non l'avesse dichiarata, 2 anni sono una sproporzione degna di un personaggio che ha perso il senso della misura. Torri si sente Dio in terra. Fermiamo il delirio di onnipotenza di quest'uomo a cui l'improvvisa fama ha evidentemente dato alla testa! [quote] fossi un ciclista "a posto" non avrei alcun problema a sottoscrivere il codice etico, non avrei problemi a sottopormi a qualsiasi esame a qualunque ora, pur di allontanare da me l'ombra del sospetto. [/quote] Hai dimenticato una parola: l'ombra del sospetto a prescindere. Mi devi spiegare perché nel ciclismo deve vigere la regola del sospetto a prescindere. Se io fossi un ciclista a posto, avrei chiaro principalmente il rischio che potrebbe farmi perdere il lavoro: la fuga degli sponsor. Se in Italia ci fossero 10 squadre serie invece di 4, le possibilità di trovarmi a spasso a fine stagione sarebbero molto ridotte. Ecco, allora, nell'attesa della giornata perfetta in cui il doping sarà debellato in toto, io sceglierei l'approccio pragmatico: anziché farmi il sangue amaro per l'ingiustizia che io pulito patisco rispetto a chi si dopa, sceglierei di difendere il movimento, e di conseguenza gli attori principali. Se si fosse fatto così con Pantani, oggi avremmo un altro ciclismo, al di là di ogni chiacchiera. Non è ancora troppo tardi per capirlo e agire di conseguenza. Forse Di Rocco l'ha capito. O forse no. Spero che - al contrario di quanto avvenuto con Basso - la sua solidarietà a Danilo (che apprezzo veramente) non sia a tempo determinato.


antonello64 - 29/02/2008 alle 12:36

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] [quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] 1) Perchè ti fai la flebo di acqua (o simile) se non devi "coprire niente"? [/quote] Per reintegrare. Reintegrare. REINTEGRARE. RE-IN-TE-GRA-RE. RE - IN - TE - GRA - RE!!!!!!!!!! [/quote] faccio una domandina anch'io: perchè Di Luca avrebbe fatto una flebo e non l'avrebbe dichiarata, ben sapendo che se l'avesse fatto sarebbe stato perfettamente in regola? Era troppa fatica dichiararla? Gli piace stare nell'illegalità, quando ci vuole poco a rimanere nelle regole? Sta a vedere che deve essere affetto da qualcosa simile alla cleptomania (come coloro che preferiscono rubare gli oggettini da due soldi, pur essendo miliardari), oppure deve piacergli tanto la trasgressione, visto che preferisce passare dalla parte del torto quando potrebbe tranquillamente stare dalla parte della ragione.


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 12:50

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] La tesi di STE è il nocciolo del problema, quello che rende il ciclismo la vittima dei Torri, dei giornalisti un po' vili e della gente un po' ignorante: l'invidia, l'incapacità di accettare i propri limiti, la continua ricerca dell'alibi per giustificare una prestazione scadente. Caro STE, ne conosco più di te di professionisti e li conosco da tanti anni e nelle tue parole ci vedo proprio la causa di tutto. E vero che tanti l'hanno messo nel di dietro a tanti altri con metodi illeciti, inutile nasconderlo. Ma è altrettanto vero che appena uno viene staccato, la prima cosa cui pensa è che l'altro sicuramente ha preso qualcosa più di lui. La seconda, forse, è che l'altro è oggettivamente più forte. La stessa superficialità che porta a fare di tutta l'erba un fascio l'hai appena utilizzata tu per dire le tue cose. Danilo lo conosco da undici anni. Conosco anche Santuccione, ma per il lavoro che faccio la sua frequentazione non prevede la squalifica. Quando Di Luca firmò con la Liquigas firmò anche l'impegno a non vederlo più e così ha fatto. Bada bene: si parla di non andare più a pranzo da lui la domenica e cose del genere. Quando Di Luca è stato filmato nello studio di Santuccione, il dottore aveva finito abbondantemente di scontare la sua squalifica e Di Luca non era alla Liquigas: perché non poteva frequentarlo? Perché Agricola, pure responsabile al processo Juve, ha potuto essere frequentato dai suoi calciatori, senza che nessuno si sia mai indignato? E qui si arriva al nocciolo: tu hai mai sentito un calciatore indignarsi pubblicamente perché un avversario correva troppo? Hai mai sentito un tecnico che suggerisse di fare l'antidoping agli avversari perché gli hanno fatto troppi gol? Non è un fatto di mafia, è semplice intelligenza, è anche garantismo. Il ciclismo si sottopone a controlli assurdi e brucia (spero di no) fior di campioni per una flebo di acqua e nessuno gliene rende neppure merito. Le altre discipline rifiutano tutti quei controlli e nessuno glielo contesta. Se quel giocondo di Ceruti a suo tempo avesse avuto a cuore il ciclismo e non altri interessi, oggi non saremmo così sprofondati nella melma. Ma soprattutto se i corridori che conosci ammettessero una buona volta che Di Luca vince perché è più forte di loro e la finissero di dire che vince perché mangia di più, saremmo già a un ottimo punto. Invece accade (troppo negli ultimi anni) che si fanno passare al professionismo delle mezze calzette. Gente che paga e gente che non hai vinto nulla. Si ritrovano in mezzo ai campioni e pensano di potergli tenere testa. Quando poi pagano il conto alla loro MEDIOCRITA' ecco che cominciano a pensare alla scusa giusta per non ammetterla. Scrivono lettere. Sparlano nei bar. Fanno tutto fuorché riconoscere che non avevano i mezzi per stare lì. Lo so che è duro trovarsi un lavoro e che il ciclismo ti tiene fuori dal mercato e dalla scuola per troppi anni. Ma prendersela con chi ha più talento semplicemente per sfogare la propria frustrazione è sleale e, in più, provoca danni irreparabili al ciclismo. Non offenderti, la penso così. [/quote] :clap: (seguirono 92 minuti di standing ovation) P.S.: Perché - eventualmente - una flebo d'acqua e non bere molto? Bè, durante il Giro d'Italia la maglia rosa è "costretta" a sforzi cermoniali uguali quasi a quelli appena fatti in bici. Premiazioni, podio, Processo alla tappa, conferenza stampa, autografi, tifosi, antidoping, trasferimento in hotel, cena, massaggi, riposo. Ecco, il riposo per la maglia rosa arriva dopo (o subito prima) di cena. Ricordo Basso sul San Pellegrino (Giro 2006); erano le 20 ed ancora era in cima, e l'albergo era distante una 50ina di km (se non ricordo male) da quel punto. Insomma, se serve reintegrare, ben venga la flebo d'acqua (o di vitamine, o di cose perfettamente lecite).


grilloparlante - 29/02/2008 alle 13:26

Ben venga la flebo, ma per essere precisi, ben venga anche il rispetto dei regolamenti. Però, siccome Di Luca è un ragazzo intelligente, se avesse avuto bisogno di una flebo la avrebbe dichiarata e nessuno avrebbe potuto eccepire. Allora, col rischio di farmi ancora male, dico che magari lui la flebo non se l'è fatta davvero e che sta uscendo pazzo a sentirsi dire che sta mentendo. Hai presente che rabbia deve avere in corpo? Io sì. Ma ormai siano all'assurdo di un sistema che ti ritira la patente perché cprrevi troppo, senza neppure avere la foto dell'autovelox, attaccandosi a un assunto unilaterale: il serbatoio della tua macchina era vuoto, quindi hai corso di certo. Senza valutare tutti i motivi per cui il serbatoio si vuota. Torri ha fatto questo e pretende di avere anche ragione. E gli altri, quelli invidiosi, gli danno retta, perché la forza dei mediocri è una ganascia spietata che schiaccia tutto e tutti. Guarda che succede al ciclismo, che ha nell'Uci i suoi primi mediocri. Si consorziano e distruggono tutto, per il loro interesse o per danneggiare quello di altri, comunque più bravi di loro.


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 15:00

Ricordo al mitico STE....che Di Luca a differenza di altri, i giorni prima del mondiale, subito diede l'assenzo per prendere altri campioni da analizzare(mi pare quelli che aveva l'Uci) anche se avrebbe potuto non farlo....per dimostrare la sua regolarità.... si capit STE e la prossima volta leggi leggi e poi scrivi, ed emetti sentenze..... ciaoooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 15:17

[b][i]Il Comune di Spoltore "parte civile" al fianco di Di Luca[/i][/b] [i]Il Comune di Spoltore ha intenzione di costituirsi parte civile "per difendere l'immagine di Danilo Di Luca perché si stanno travalicando le regole minime della tutela dell'individuo". Lo ha annunciato il sindaco, Franco Ranghelli, che raccoglie così l'invito dei tifosi e amici del corridore spoltorese deferito dalla Procura Antidoping del Coni per i fatti della tappa dello Zoncolan del Giro 2007. "Mi sembra sia una vicenda sopra le righe, antipatica - afferma il primo cittadino di Spoltore all'Ansa - Non comprendiamo più queste persecuzioni, questa giustizia ad orologeria. Qui tutto l'Abruzzo è indignato, lo garantisco. E se davvero Danilo Di Luca risultasse innocente? Chi lo ripagherebbe? E chi indagherebbe sugli indagatori?", insiste Ranghelli. Il sindaco chiede anche "chiarezza definitiva su questi fatti, basta con lo stillicidio continuo. Il ciclismo fa bene ad alzare la guardia sul doping, ma questa mi sembra una vicenda che non ha niente a che fare con pratiche di doping - ribatte - La città farà di tutto per proteggere Di Luca, perché si sente offesa e io come primo cittadino rappresento questa offesa", conclude.[/i][/b] fonte: tuttobiciweb.it

 

[Modificato il 29/02/2008 alle 15:26 by danilodiluca87]


STE - 29/02/2008 alle 15:23

Ma soprattutto se i corridori che conosci ammettessero una buona volta che Di Luca vince perché è più forte di loro e la finissero di dire che vince perché mangia di più, saremmo già a un ottimo punto. Invece accade (troppo negli ultimi anni) che si fanno passare al professionismo delle mezze calzette. Gente che paga e gente che non hai vinto nulla. Si ritrovano in mezzo ai campioni e pensano di potergli tenere testa. Quando poi pagano il conto alla loro MEDIOCRITA' ecco che cominciano a pensare alla scusa giusta per non ammetterla. Scrivono lettere. Sparlano nei bar. Fanno tutto fuorché riconoscere che non avevano i mezzi per stare lì. Lo so che è duro trovarsi un lavoro e che il ciclismo ti tiene fuori dal mercato e dalla scuola per troppi anni. Ma prendersela con chi ha più talento semplicemente per sfogare la propria frustrazione è sleale e, in più, provoca danni irreparabili al ciclismo. * * * Per grillo parlante: Mi rimane una curiosità grande, che non potrò mai soddisfare. Ma se riuscissi a far "seguire" da un medico di quelli che vanno per la maggiore anche i miei amici, sono sicura che avrebbero lo stesso (come è che lo chiami ?) TALENTO del killer. O forse qualcosa in più. Non sto parlando di gente che non finisce le corse o che dopo 80 km è staccato di 10 minuti. Ma di gente UMANA che ottiene dei buoni risultati. Gente che ha regolarità. Gente che sa stare in bici. Gente che è un piacere vedere pedalare. Gente che però, nonostante i sacrifici e l'allenamento, non può competere con chi va avanti in modo divero. Gente che NON E' FRUSTRATA E TANTO MENO MEDIOCRE. Gente che ha valori, gente che non prende in giro i tifosi. Gente che ama il ciclismo e che suda. Gente che purtroppo non combinerà mai nulla e non vincerà mai niente. Ma RICORDATI non perchè non ha i numeri, ma perchè non corre alla pari. Chiedi un po' al tuo amico Di Luca perchè quando la LPR era in ritiro lui e altri 4 sono alloggiati da un'altra parte ed arrivati tre giorni dopo? Ti dirà, come ha detto a tutti, che ha dovuto presenziare ad una messa.....Certamente, proprio una messa... e chissà chi era il sacerdote....


grilloparlante - 29/02/2008 alle 15:36

Ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? Sembri Eugenio Capodacqua, ben noto giornalista di Repubblica, che sostiene che i corridori sono tutti dopati perché in salita vanno più forte di lui e non è possibile, perché lui si allena di più. Facciamo un bel gioco: facciamo i nomi dei tuoi amici corridori onesti e che non prendono in giro la gente e poi andiamo a vedere da dove vengono. Vediamo quali credenziali hanno, cosa hanno vinto da allievi e poi da juniores e da dilettanti. Oppure, come qualcuno disse anche su Pantani, vuoi venirmi a dire che Di Luca si dopava da bambino? Ma visto che i tuoi amici e anche tu sapete così tante cose, perché non andate da Torri e portate le vostre PROVE CERTE e così questo Di Luca che odiate tanto lo mandate all'inferno? Guarda che è l'unico modo. Visto che i controlli non servono, al potere i delatori e i pentiti. Mi sta bene, per risolvere i problemi, ma bisogna avere il coraggio di farlo. Tu trova un tuo amico corridore in attività che sia pronto a spiegarmi che Di Luca è dopato e perché, che sia in grado di dirmi perché è arrivato tardi in ritiro, dove è andato, cosa ha preso e chi gliel'ha dato, e io ti trovo un giornale che lo pubblica. Ci stai? Altrimenti, fammi il favore: prendi la tua sicurezza, avvolgila in un panno caldo e riponila nel cassetto.


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 15:47

Caro amico mio STE ma prendi una zappa ed inizia a zappare, ma tuttee ste cavolate che dici le sogni la notte.... in due giorni ho sentito tre cavolate che solo una mente fanstastica può fare: 1) SIMONE P. ha preso l'ormone della crescita 2) Mariano2150, ha coperto pratiche nascoste, mentre era in macchina per andare in albergo, Di Luca era ripieno di aghi, flebo, doping....:D:D:D 3) STE un prof qualsiasi che prenda quello che prende Di Luca e vince il Giro D'Italia.... X STE queste che ho scritto io oo simili sono le tue fonti, quando dicii (da quello che si è letto oo scritto) ciaooooooooooooooooooooooo


megalon - 29/02/2008 alle 16:11

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] 1) SIMONE P. ha preso l'ormone della crescita [/quote] Forse lo si evince da queste intercettazioni: http://www.sportpro.it/doping/news/2007/intercettazioni2007.htm


Admin - 29/02/2008 alle 16:15

Megalon, quante volte un uomo dev'essere giudicato per le stesse cose?


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 16:15

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Mi rimane una curiosità grande, che non potrò mai soddisfare. Ma se riuscissi a far "seguire" da un medico di quelli che vanno per la maggiore anche i miei amici, sono sicura che avrebbero lo stesso (come è che lo chiami ?) TALENTO del killer. O forse qualcosa in più. Non sto parlando di gente che non finisce le corse o che dopo 80 km è staccato di 10 minuti. Ma di gente UMANA che ottiene dei buoni risultati. Gente che ha regolarità. Gente che sa stare in bici. Gente che è un piacere vedere pedalare. Gente che però, nonostante i sacrifici e l'allenamento, non può competere con chi va avanti in modo divero. Gente che NON E' FRUSTRATA E TANTO MENO MEDIOCRE. Gente che ha valori, gente che non prende in giro i tifosi. Gente che ama il ciclismo e che suda. Gente che purtroppo non combinerà mai nulla e non vincerà mai niente. Ma RICORDATI non perchè non ha i numeri, ma perchè non corre alla pari. Chiedi un po' al tuo amico Di Luca perchè quando la LPR era in ritiro lui e altri 4 sono alloggiati da un'altra parte ed arrivati tre giorni dopo? Ti dirà, come ha detto a tutti, che ha dovuto presenziare ad una messa.....Certamente, proprio una messa... e chissà chi era il sacerdote....[/quote] Il talento paga sempre. Jesus Manzano, che ha ammesso di essersi dopato come e più di un cavallo, non ha mai vinto niente di importante. Perché era un "brocco" (detto con tutta la stima possibile). Jose Enrique Gutierrez Cataluna, che pare essere uno dei tanti spagnoli che si serviva di Fuentes, non ha mai vinto niente di importante. Al massimo, è arrivato 2° in un Giro d'Italia mediocre, finendo a 8 minuti dal vincitore. Perché era un corridore discreto, non un campione. Il talento paga sempre. Chi dice il contrario, di ciclismo non capisce niente.


Abajia - 29/02/2008 alle 16:18

[i][b]Fans Club Di Luca: difendere l'onestà del campione[/b] Il 'Killer Fans Club' di Spoltore (Pescara), club di amici e tifosi di Danilo Di Luca, ha chiesto al sindaco che il Comune intervenga presso le autorità sportive, e non solo, "a difesa del loro cittadino più illustre", per il quale ieri la Procura Antidoping del Coni ha chiesto due anni di squalifica per i presunti 'profili ormonali anomali' successivi alla tappa dello Zoncolan del Giro 2007. Il Comune dovrebbe farsi portavoce "dello sdegno" per quanto richiesto, che "pregiudica e mette in discussione l'onestà del campione". I tifosi dicono basta con "le continue illazioni, comportamenti persecutori, accuse ingiustificate, minacce che prevedevano anni di squalifiche, nei confronti di Di Lucà. Il Killer Fans club chiede anche al sindaco di fare luce sul perché "abbiamo dovuto attendere che il sig. Torri (il procuratore antidoping del Coni, ndr) facesse con comodo tutte le sue vacanze estive e poi giungesse alla conclusione che era meglio deferire Danilo Di Luca, due giorni prima del mondiale di Stoccarda 2007 e 15 minuti dopo la chiusura degli uffici dove lo stesso Di Luca avrebbe avuto il diritto di fare il ricorso". I tifosi si chiedono ancora: "perché si è dovuto attendere che il giudice di ultima istanza giungesse alla conclusione di sospendere per tre mesi Di Luca dalle attività, il giorno prima della gara che chiudeva il circuito Pro Tour, dove il campione spoltorese comandava la classifica, avendo un margine di punti che lo rendeva tranquillo".[/i] (tuttobiciweb.it)


megalon - 29/02/2008 alle 16:19

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] Megalon, quante volte un uomo dev'essere giudicato per le stesse cose? [/quote] Era per contestualizzare l'intervento di Simone P., nel caso si riferisse a questa fonte.


Abajia - 29/02/2008 alle 16:26

[b][i]L'Accpi scrive al Coni sul caso Di Luca[/b] Con una lettera aperta recapitata oggi al presidente del CONI Gianni Petrucci, l’Assocorridori, pur senza entrare nel merito delle perizie presentate dalle parti, di cui non è in possesso, esprime la propria posizione in merito al cosiddetto "caso Di Luca", riemerso con prepotenza a seguito della richiesta di deferimento dell’atleta da parte del procuratore antidoping Ettore Torri. L’ACCPI sottolinea, in particolare, i tempi della giustizia sportiva: l’impianto accusatorio si fonda su una perizia di parte che è a disposizione della Procura antidoping sin dall’estate scorsa. Nella missiva indirizzata al massimo esponente del Comitato olimpico nazionale, il presidente dell’ACCPI, Amedeo Colombo, rileva i gravi problemi che una richiesta di deferimento a stagione avviata può comportare: disagi riferiti non solo al corridore, ma alla sua squadra, ai compagni, agli sponsor ed a tutto il movimento ciclistico che, ancora una volta, si trova a vivere nella confusione più totale. Tanto più se, come in questo caso, siamo davanti ad una accusa (l’essersi idratato assumendo acqua non solo per via orale, ma anche tramite flebo) che si basa non su un inconfutabile dato analitico, bensì su valutazioni di un perito di parte (peraltro in contrasto con quelle assunte dai consulenti della difesa). Da ultimo, l’Assocorridori esprime il proprio rammarico per non avere ricevuto risposta alcuna da parte del CONI alle numerose richieste d’incontro, avanzate al fine di ottenere chiarimenti e delucidazioni circa importanti aspetti collegati alla lotta al doping. A tal riguardo, i corridori, nell’esprimere tutta la loro preoccupazione per la situazione di grave incertezza, anche regolamentare, venutasi a creare, non escludono prese di posizione di forte impatto, laddove il corridore Danilo Di Luca sarà costretto a non iscriversi o a non partecipare alle corse già programmate dalla squadra in attesa e prima che la giustizia sportiva decida circa la fondatezza o meno delle accuse a lui rivolte.[/i] (tuttobiciweb.it) Più che sottolineare i tempi lunghissimi della giustizia sportiva, l'Assocorridori dovrebbe dimostrarsi indignata per la richiesta di squalifica di due anni per una flebo d'acqua che, come già ampiamente detto, ha la funzione di reintegratore. Quel folle di Torri si crede chissà chi solo perché non ha nessun oppositore coi controcog...ni.


Bob Fats - 29/02/2008 alle 16:31

Mi piace la piega che sta prendendo questa vicenda. Mi piacciono i passi, più o meno ufficiali che hanno mosso Di Rocco ed il Comune di Spoltore. Mi piacciono le parole del "grilloparlante". ... e ribadisco bisogna muoversi in uno stato di diritto, ci vogliono delle prove per definire una persona colpevole, in qualsiasi campo, non basta supporre. Se un procuratore di un ente non si muove con queste prerogative non è in grado di fare il suo mestiere. Come ha scritto qualcuno, sembra quasi che Torri abbia voluto "lavarsene le mani", passando la palla al GUI, come se un giudice, non in grado di giudicare, condanni l'imputato e lasci il problema all'ente preposto al ricorso. :OIO


STE - 29/02/2008 alle 16:32

Ho letto le intercettazioni... Pazzesco. Pazzesco.E noi qui a perdere tempo. Alla luce di ciò, direi che il talento paga QUASI sempre.... E ti assicuro che di ciclismo me ne intendo. Grillo parlante hai perso la lingua? Come mai Di Luca chiama Santuccione? Ah già sono amici... Forse organizzavano di uscire con le famiglie per una pizza.... Poichè perchè tutti e due "concordano che se l'urina è poca, non c'è niente da temere"? TEMERE, cosa deve TEMERE uno che è pulito ???? SPIEGAMELO. Quello che non ha capito niente sei tu e tutti quelli come te che continuano a "difendere" gente del genere. E poi sono io che non ho capito niente ? Forse ho capito troppo.... E da molto tempo....


STE - 29/02/2008 alle 16:36

Di talento ne ha sicuramente tanto uno che ha iniziato con santuccione nel 2004 ed ha vinto il giro nel 2007......Ne ha fatte di flebo.... ah no scusa, era acqua....


dietzen - 29/02/2008 alle 16:38

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Di talento ne ha sicuramente tanto uno che ha iniziato con santuccione nel 2004 ed ha vinto il giro nel 2007......Ne ha fatte di flebo.... ah no scusa, era acqua.... [/quote] ma non avevi detto di non aver nessun risentimento?


Subsonico - 29/02/2008 alle 16:40

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Il talento paga sempre. Jesus Manzano, che ha ammesso di essersi dopato come e più di un cavallo, non ha mai vinto niente di importante. Perché era un "brocco" (detto con tutta la stima possibile). Jose Enrique Gutierrez Cataluna, che pare essere uno dei tanti spagnoli che si serviva di Fuentes, non ha mai vinto niente di importante. Al massimo, è arrivato 2° in un Giro d'Italia mediocre, finendo a 8 minuti dal vincitore. Perché era un corridore discreto, non un campione. Il talento paga sempre. Chi dice il contrario, di ciclismo non capisce niente. [/quote] OT: è comunque scandaloso che un brocco salga dal 40° al 2° posto di un giro d'italia (per niente mediocre, a mio avviso, rispetto a molti altri giri: era Basso che era superiore a tutti in tutto) in un niente. Certo, il talento paga, ma di fronte a certe cose accadute a tanti, troppi corridori spagnoli negli ultimi anni, non si può stare in silenzio. Tutto questo ricordando che è un OT, Di Luca c'entra poco ed è un talento indiscusso. Che l'anno scorso ha avuto una primavera eccezionale, vincendo se non mi sbaglio addirittura all'esordio (Milano-Torino), e mantenendo la forma in corrispondenza del giro, oltre ad un percorso adatto e adattabile, e per questo ha vinto (son convinto, indipendentemente dai fattori esterni, che il giro non lo rivincerà più).


Admin - 29/02/2008 alle 16:46

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Ho letto le intercettazioni... Pazzesco. Pazzesco.E noi qui a perdere tempo. Alla luce di ciò, direi che il talento paga QUASI sempre.... E ti assicuro che di ciclismo me ne intendo. Grillo parlante hai perso la lingua? Come mai Di Luca chiama Santuccione? Ah già sono amici... Forse organizzavano di uscire con le famiglie per una pizza.... Poichè perchè tutti e due "concordano che se l'urina è poca, non c'è niente da temere"? TEMERE, cosa deve TEMERE uno che è pulito ???? SPIEGAMELO. Quello che non ha capito niente sei tu e tutti quelli come te che continuano a "difendere" gente del genere. E poi sono io che non ho capito niente ? Forse ho capito troppo.... E da molto tempo.... [/quote] STE, hai capito quello che abbiamo capito tutti. Non siamo mica scemi o rimbambiti, e non c'è bisogno delle intercettazioni per sapere come va il mondo. Detto questo, Di Luca è stato giudicato da ogni tipo di magistratura (ordinaria e sportiva) in merito a quelle intercettazioni, e ne è uscito con un'assoluzione nel primo caso, e con 3 mesi di sospensione nel secondo. Direi che possiamo finalmente voltare pagina, no? Il senso della giustizia è proprio questo: si compie un reato o un'infrazione, si viene giudicati, eventualmente condannati, e poi però basta, eh! Per questo avevo scritto prima a Megalon "quante volte dev'essere giudicato un uomo per lo stesso fatto?". Una domanda che estendo anche a te. Visto che non abbiamo nuovi elementi per riaprire il caso, possiamo starcene tranquillini, no?


STE - 29/02/2008 alle 16:46

ma non avevi detto di non aver nessun risentimento? Infatti non ne ho. Sono solo una persona che ama la giustizia, sarà perchè lavoro in uno studio legale..... Amo la chiarezza, la trasparenza, la lealtà...sono cose strane per te ?


SIMONE P. - 29/02/2008 alle 16:55

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Oggi ho sentito il servizio a Studio Sport...e anche loro a differenza di altre volte, quando massacravano i ciclisti, si sono resii conto che Torri sta facendo delle porcate, e che non si può andare avanti così. POSITIVO ALL'ACQUA..... Lo hanno fatto bere, per affrettare di piscia*e...ed ora dicono che sono anormali... [b]X l'ignorante in materia[/b] SIMONE P.(tu sei come Torri, vai per sentito dire, dove lo hai sentito la storia dell'ormone della crescita, ma hai bevuto)che ha postato qualche messaggioo fa(dicendo che Torri ha graziato Di Luca): [i]secondo me amico mio, tu non sai niente di questa vicenda, i controlli sono stati fatti all'arrivo(quelli normali) e poi un blitz notturno....non sono stati fatti solo la sera....[/i] Il mio timore è che anche il GUI deferirà Di Luca...e poi se ne passerà del tempo e gli faranno saltare il Giro, non si farà in tempo per il Tas Quando andrà in pensione Torri??? c'è qualcuno che può aniciparli la pensione???? come si può essere così bastardi???? Il buon Bordonali non deve sospendere Di Luca, ma stiamo scherzando. qui siamo arrivati ai dispetti personali tra Torri e Di Luca(in un'unica direzione) si tratta di [b]ripicchee personali[/b].... [/quote] Ehi amico stai calmo perchè io non ho offeso nessuno. Per quanto riguarda l'ormone della crescita sai benissimo dove te lo puoi mettere.


dietzen - 29/02/2008 alle 16:58

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] ma non avevi detto di non aver nessun risentimento? Infatti non ne ho. Sono solo una persona che ama la giustizia, sarà perchè lavoro in uno studio legale..... Amo la chiarezza, la trasparenza, la lealtà...sono cose strane per te ? [/quote] ti voglio solo dire che dai tuoi post traspare livore e risentimento. che sono anche sentimenti comprensibili, mica dico di no. però poi uno che legge nota più questo, cioè come dici una cosa, più che la cosa che dici. indipendentemente dal fatto che sia giusta o sbagliata, il modo inficia il contenuto. secondo me.


Admin - 29/02/2008 alle 16:58

State buoni.


Abajia - 29/02/2008 alle 16:59

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Ho letto le intercettazioni... Pazzesco. Pazzesco.E noi qui a perdere tempo. Alla luce di ciò, direi che il talento paga QUASI sempre.... E ti assicuro che di ciclismo me ne intendo. Grillo parlante hai perso la lingua? Come mai Di Luca chiama Santuccione? Ah già sono amici... Forse organizzavano di uscire con le famiglie per una pizza.... Poichè perchè tutti e due "concordano che se l'urina è poca, non c'è niente da temere"? TEMERE, cosa deve TEMERE uno che è pulito ???? SPIEGAMELO. Quello che non ha capito niente sei tu e tutti quelli come te che continuano a "difendere" gente del genere. E poi sono io che non ho capito niente ? Forse ho capito troppo.... E da molto tempo....[/quote] Eh, hai capito troppo... l'abbiamo capito tutti quello che hai capito tu, eh! Dovessero essere squalificati tutti quelli che, almeno una volta nella loro carriera sportiva, hanno "barato", beh si farebbe piazza pulita. Inventi l'acqua calda, STE.


Felice - 29/02/2008 alle 17:24

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Il talento paga sempre. Jesus Manzano, che ha ammesso di essersi dopato come e più di un cavallo, non ha mai vinto niente di importante. Perché era un "brocco" (detto con tutta la stima possibile). Jose Enrique Gutierrez Cataluna, che pare essere uno dei tanti spagnoli che si serviva di Fuentes, non ha mai vinto niente di importante. Al massimo, è arrivato 2° in un Giro d'Italia mediocre, finendo a 8 minuti dal vincitore. Perché era un corridore discreto, non un campione. Il talento paga sempre. Chi dice il contrario, di ciclismo non capisce niente. [/quote] Guarda Mario che siete VOI che dite che il talento NON paga sempre. Lo dite quando dite che sono tutti dopati. Lo dice quando affermate che, se anche c'é qualche poveretto che non si é piegato al "così fan tutti", costui sicuramente non fa parte del lotto di testa del plotone. Se il talento pagasse sempre, indipendentemente da pratiche illecite, ci potrebbe benissimo essere qualcuno che fa parte dei cosiddetti "migliori" e che non fa uso di pratiche dopanti. E' là esclusivamente per il suo talento, doping o non doping. Ma questo voi lo avete sempre categoricamente escluso, non é forse vero? Quindi bisogna che vi decidiate una buona volta: o abbandonate il "son tutti dopati", "son tutti sulla stessa barca", o evitate di fare delle prediche e di dare del "brocco" a coloro che magari non hanno mai fatto risultati, ma che neppure hanno mai fatto uso di doping.


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 17:28

Non c'è nessuna consequenzialità tra quello che ho scritto io e quello che hai scritto tu. Daniele Colli ci ha sempre detto di essere pulito, e nei suoi tre anni da pro' è riuscito - qualche volta - a mettere il muso tra i primi 5 degli ordini d'arrivo. Metterei la mano sul fuoco per Colli? Assolutamente no. Detto questo: doping o non doping, Colli è riuscito a stare coi migliori qualche volta. Segno che il talento paga sempre. Evidentemente, chi non riesce a stare coi migliori in nessuna occasione, vuol dire che del "migliore" non ha alcun tratto somatico.


Felice - 29/02/2008 alle 17:43

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Non c'è nessuna consequenzialità tra quello che ho scritto io e quello che hai scritto tu. Daniele Colli ci ha sempre detto di essere pulito, e nei suoi tre anni da pro' è riuscito - qualche volta - a mettere il muso tra i primi 5 degli ordini d'arrivo. Metterei la mano sul fuoco per Colli? Assolutamente no. Detto questo: doping o non doping, Colli è riuscito a stare coi migliori qualche volta. Segno che il talento paga sempre. Evidentemente, chi non riesce a stare coi migliori in nessuna occasione, vuol dire che del "migliore" non ha alcun tratto somatico. [/quote] Il talento di Colli ha talmente pagato che ora é senza contratto.


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 17:58

Altra riposta con nessuna consequenzialità con quanto scritto da me.


Felice - 29/02/2008 alle 18:05

O sì che la consequenzialità c'é. Il talento paga sempre secondo te. Tanto é vero che se hai talento riesci in tre anni a mettere il naso qualche volta tra i primi 5, come dici tu. E sia. Però sono dei professionisti. E se il talento paga, deve pagare pure in moneta sonante. Se poi ti trovi pure ad essere disoccupato, é piuttosto dura sostenere che il talento ha pagato...


Dax - 29/02/2008 alle 18:05

La conclusione qual'è? Per il momento può correre o no?...


megalon - 29/02/2008 alle 18:10

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Evidentemente, chi non riesce a stare coi migliori in nessuna occasione, vuol dire che del "migliore" non ha alcun tratto somatico. [/quote] Manzano vinse la 4° tappa del Giro di Catalugna 2003 http://www.bike-zone.com/road/2003/jun03/Catalunya03/?id=results/stage4 Il discorso talento-prestazione-effetto doping sulla prestazione penso sia piuttosto complesso per ridurlo a formulette o affermazioni logiche.


Felice - 29/02/2008 alle 18:11

E poi Mario, a ben pensarci ti rinnovo la domanda: tu (voi) pensi (pensate) che si possa giungere fro i primissimi in un Grande Giro senza fare uso di doping? A mio avviso, voi avete ripetutamente sostenuto che non é possibile. Confermi o smentisci?


Admin - 29/02/2008 alle 18:14

Confermo: secondo me è impossibile.


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 18:20

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] E poi Mario, a ben pensarci ti rinnovo la domanda: tu (voi) pensi (pensate) che si possa giungere fro i primissimi in un Grande Giro senza fare uso di doping? A mio avviso, voi avete ripetutamente sostenuto che non é possibile. Confermi o smentisci? [/quote] A queste medie, con queste costrizioni televisive ("Si deve arrivare entro le 17 per la Tv!") e con questo calendario lunghissimo, confermo che secondo me è impossibile. E il discorso non vale - ovviamente - solo per i Grandi Giri. E il discorso non vale - ovviamente - solo per il ciclismo. Per me è impossibile anche fare 60 partite l'anno di calcio - percorrendo in ogni partita 11 km - senza fare uso di doping. Così come per il nuoto, l'atletica leggera, il rugby e chi più ne ha più ne metta.


dietzen - 29/02/2008 alle 18:21

[quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Evidentemente, chi non riesce a stare coi migliori in nessuna occasione, vuol dire che del "migliore" non ha alcun tratto somatico. [/quote] Manzano vinse la 4° tappa del Giro di Catalugna 2003 http://www.bike-zone.com/road/2003/jun03/Catalunya03/?id=results/stage4 Il discorso talento-prestazione-effetto doping sulla prestazione penso sia piuttosto complesso per ridurlo a formulette o affermazioni logiche. [/quote] manzano era un discreto corridore, ma ebbe parecchi problemi fisici (a un ginocchio, mi pare). comunque credo che il concetto fosse riferito in senso generale.


STE - 29/02/2008 alle 18:21

Ora come ora assolutamente impossibile nei primi 10 sicuramente.


dietzen - 29/02/2008 alle 18:27

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] E poi Mario, a ben pensarci ti rinnovo la domanda: tu (voi) pensi (pensate) che si possa giungere fro i primissimi in un Grande Giro senza fare uso di doping? A mio avviso, voi avete ripetutamente sostenuto che non é possibile. Confermi o smentisci? [/quote] A queste medie, con queste costrizioni televisive ("Si deve arrivare entro le 17 per la Tv!") e con questo calendario lunghissimo, confermo che secondo me è impossibile. E il discorso non vale - ovviamente - solo per i Grandi Giri. E il discorso non vale - ovviamente - solo per il ciclismo. Per me è impossibile anche fare 60 partite l'anno di calcio - percorrendo in ogni partita 11 km - senza fare uso di doping. Così come per il nuoto, l'atletica leggera, il rugby e chi più ne ha più ne metta. [/quote] il discorso è ancora più estendibile, secondo me, cioè non si può praticare sport a livello agonistico senza ricorrere ad aiuti farmacologici. che poi questi aiuti siano doping o meno, lo decidono delle persone, e si tratta di una demarcazione che varia col tempo, e differente da nazione a nazione. e questo secondo me non è troppo importante.


Felice - 29/02/2008 alle 18:44

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] Confermo: secondo me è impossibile. [/quote] Perfetto. E' quello che mi era sembrato di capire da quanto ho letto in passato. Quindi, se si crede questo, si crede anche che qualcuno naturalmente dotato di talento, se rifiuta di fare uso di doping, NON PUO' accedere alle sfere alte del ciclismo. E non si può escludere che ci sia, in mezzo al plotone, un Pinco Pallino che sarebbe tra i primissimi, in assenza di uso generalizzato di doping. Conclusione 1: dire che il talento paga sempre é falso. Conclusione 2: Se Pinco Pallino non fa uso di doping, e strilla, e si lamenta, e si dichiara penalizzato, sia sul piano delle soddisfazioni personali, sia sul piano finanziario, dai suoi colleghi che ne fanno uso, ha perfettamente ragione. Risparmiamogli almeno le ramanzine.


Monsieur 40% - 29/02/2008 alle 18:47

Dire che il solo talento paga sempre è falso. Dire che il talento paga sempre è tremendamente vero.


pacho - 29/02/2008 alle 19:03

Permetto di quotarmi, qui sotto.. Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Io credo che sia giunto il momento di organizzarsi, noi in primis. Ma non sostituendoci ai corridori, ma indurli ed appoggiarli nella costruzione di un loro (nuovo)sindacato e/o associazione consapevole (e seria) che possa contrapporsi all'arroganza della "legalità del Coni e delle varie procure. [/quote] La Accp ci ha scavalcato da sinistra!? O ha iniziato a leggere cicloweb? Beh, non è che adesso da Accp diventa CCCP?:bll:

 

[Modificato il 29/02/2008 alle 19:06 by pacho]


Felice - 29/02/2008 alle 19:10

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Dire che il solo talento paga sempre è falso. Dire che il talento paga sempre è tremendamente vero. [/quote] Non basta sopprimere un "solo" per cambiare un'affermazione falsa in un'altra tremendamente vera. Dalla discussione che ha preceduto se ne evince, al più, che il talento può eventualmente pagare se opportunamente combinato col doping. Detto questo, il doping odierno essendo estremamente potente, il talento relativo dei vari individui viene pesantemente modificato, per esempio dalla diversa reattività dei vari organismi ai trattamenti farmacologici. Quindi, alla fine della storia, é assolutamente impossibile stabilire, al giorno d'oggi, se Tizio ha più o meno talento di Caio, quasi indipendentemente dai risultati raggiunti.


grilloparlante - 29/02/2008 alle 19:22

No, cara Ste, non sono scappato, è solo che non vivo davanti al computer. Guarda che quelle intercettazioni sono vecchie e così inutili e vuote che la Procura ha archiviato per due volte,mentre Torri non ha potuto farci altro che dargli 3 mesi disqualifica per frequentazione. Ripeto: se Di Luca è sporco e tu puoi provarlo o possono provarlo i tuoi amici, io sono qui per ascoltare. In caso contrario, quello che hai fatto sinora e ti è riuscito così mirabilmente è stato, nell'ordine: 1) Aver versarto liquami puzzolenti sul ciclismo; 2) Sparare su uno in difficoltà. Per il resto, rinnovo e rilancio tutto quello che ho già detto. Se ci si attacca alle tesi di Capodacqua, si prenda il ciclismo e lo si butti nel mare. Secondo lui, anche i tuoi amici a dir poco puzzano. Anche se loro potrebbero ripetere a oltranzza di essere sani come pesci. Lui risponde che è il mare ad essere inquinato e non si può fare a meno di mangiarne il veleno. Io non sono d'accordo, tu evidentemente sì.


Admin - 29/02/2008 alle 19:31

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Permetto di quotarmi, qui sotto.. Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Io credo che sia giunto il momento di organizzarsi, noi in primis. Ma non sostituendoci ai corridori, ma indurli ed appoggiarli nella costruzione di un loro (nuovo)sindacato e/o associazione consapevole (e seria) che possa contrapporsi all'arroganza della "legalità del Coni e delle varie procure. [/quote] La Accp ci ha scavalcato da sinistra!? O ha iniziato a leggere cicloweb? Beh, non è che adesso da Accp diventa CCCP?:bll: [/quote] NON CREDO A QUELLO CHE LEGGO!!!!! Campane a festa, bambini in giubilo, donne in tripudio... O giornate del nostro riscatto! Quello che andiamo dicendo da anni, finalmente si realizza!!! :podio::podio::podio::podio::podio:


grilloparlante - 29/02/2008 alle 20:39

E comunque - e qui la chiudo, ma non scappo - esistono dei controlli. Se un corridore li supera, va ritenuto pulito. Se non li supera, va ritenuto dopato e va squalificato. Se un corridore li supera, ma si dimostra che ha barato, va punito allo stessomodo. Punto. Il resto sono storie. Di Luca, come Pantani, non è risultato positivo da nessuna parte. Quando ho sentito che Torri lo aveva deferito, ho pensato che avesse la prova decisiva, come contro Basso. Neppure Basso è mai risultato positivo, ma Torri ha giocato il bluff. Gli ha detto di avere il suo sangue e Ivan haconfessato ed è stato giustamente punito. Quando però ho sentito che il fulcro del problema è una flebo (presunta) d'acqua mi sono cadute le braccia. Quando poi ho visto che non c'erano neppure le prove e che Torri auspica una terza perizia, m'è caduto qualcosa'altro. Se ci scostiamo dalle regole, andiamo nell'anarchia. Il ciclismo è da anni nell'anarchia. Continuare a parlare come Ste fa sì che non ne usciremo mai. P.S. Credo non si possa vincere un Tour puliti e forse neanche la Vuelta. Il Giro d'Italia invece si può. E' un'opinione, beninteso, ma in Italia scherzare è molto più pericoloso...


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 21:06

Caro amico mio SIMONE P. ti chiedoo scusa, ma tu non sparare baggianate.... per l'amico Megalon, abbiamo discusso di quelle intercettazioni su questo forum quasi un anno fa.....solo per dirti, come dettoo da altri è stato ritenuto pulito da tutti....e sempree per spiegarti meglio, quando si parla di poca oo molta urina, ci si riferisce a prima di alcuni controlli all'Acquacetosa(controlli non di sangue oo di urina, ma solo fisici CONTROLLI P.O).... in queste intercettazioni riguardo l'ormone della crescita e Di Luca non esce proprio.... SCUSATE IL RITORNO AL PASSATO, MA CI SONO ALCUNI CHE PENSANO DI SAPERE TUTTO E POTER GIUDICARE....mi raccomando ora non deducete(come solito per alcuni) che io sappia tutto, perchè io non sò un ca**o.... ciaooooooooooo


megalon - 29/02/2008 alle 21:46

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] per l'amico Megalon, abbiamo discusso di quelle intercettazioni su questo forum quasi un anno fa.....solo per dirti, come dettoo da altri è stato ritenuto pulito da tutti....e sempree per spiegarti meglio, quando si parla di poca oo molta urina, ci si riferisce a prima di alcuni controlli all'Acquacetosa(controlli non di sangue oo di urina, ma solo fisici CONTROLLI P.O).... in queste intercettazioni riguardo l'ormone della crescita e Di Luca non esce proprio.... SCUSATE IL RITORNO AL PASSATO, MA CI SONO ALCUNI CHE PENSANO DI SAPERE TUTTO E POTER GIUDICARE....mi raccomando ora non deducete(come solito per alcuni) che io sappia tutto, perchè io non sò un ca**o.... ciaooooooooooo [/quote] Non è questione di voler giudicare, è questione di non essere ciechi o sordi. Più che ritenerlo pulito, non si è potuto provare qualcosa ma solo sospettare...per questo motivo è stato fermato solo per 3 mesi (frequentazione di Santuccione) e non per 2 anni. Riguardo alla questione pipì degli angeli, concordo che le motivazioni per la richiesta di squalifica sembrino assurde, così come vengono raccontate. Tornando alle intercettazioni, riguardo al GH ad esempio si trovava scritto: S. «Fa male? A Danilo gli fa male tantissimo». Frase da cui i Nas evincono che lo stesso trattamento veniva fatto nel 2004 anche al vincitore del Giro 2007, Danilo Di Luca. M. «Pure a me». S. «Il Gi... a lui gli fa male». Sembrerebbe parlare dell’ormone della crescita. M. «A Ruggero no?». S. «A Ruggero gli fa male pochissimo. Pensa che questa c’è chi la fa da solo». etc.


danilodiluca87 - 29/02/2008 alle 21:53

TORRI HA SALVATO DI LUCA....va beneee, avete ragione voi, la procura di Pescara ee altri non capiscono niente.... si parla di Lutref, Gi ee altra procheria, ma non è mai stato dimostrato niente....quindi evitate di supporre.....e bastaaaaaaa Megalon salutami la biondaa, e non t'incazzaree.... ciaoooooooooooo


antonello64 - 29/02/2008 alle 21:53

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Di talento ne ha sicuramente tanto uno che ha iniziato con santuccione nel 2004 ed ha vinto il giro nel 2007......Ne ha fatte di flebo.... ah no scusa, era acqua.... [/quote] così, giusto per la precisione, Danilo Di Luca ha iniziato a frequentare Santuccione nel 1984, quando aveva 8 anni (forse che si dopava già da allora?). Nel 2004 invece ha smesso di frequentarlo (quindi tutto il contrario di quello che hai scritto) e guarda caso ha avuto le migliori stagioni della sua carriera (e se vogliamo anche la peggiore, quella del 2006). Quindi cara STE, prima di spararle a casaccio, cerca almeno di informarti su come stanno le cose.


antonello64 - 29/02/2008 alle 22:08

[quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] Non è questione di voler giudicare, è questione di non essere ciechi o sordi. Più che ritenerlo pulito, non si è potuto provare qualcosa ma solo sospettare...per questo motivo è stato fermato solo per 3 mesi (frequentazione di Santuccione) e non per 2 anni.[/quote] va bene, le intercettazioni le abbiamo lette tutti. Ci sono dei sospetti, dei forti sospetti: embè? Se si pretende di agire in base ai sospetti, allora va a casa il 95% del gruppo (almeno), compresi Bettini, Cunego, Riccò, Petacchi, Simoni, Savoldelli e chi più ne ha più ne metta. Piaccia o no, ci sono delle norme e delle regole e si deve agire in base a quelle: altrimenti c'è l'anarchia.


Abajia - 29/02/2008 alle 22:17

[quote][i]Originariamente inviato da STE [/i] Di talento ne ha sicuramente tanto uno che ha iniziato con santuccione nel 2004 ed ha vinto il giro nel 2007......Ne ha fatte di flebo.... ah no scusa, era acqua....[/quote] ...cosa sono costretto a leggere... Danilo è una vita che va forte in bici. È forse nato dopato?


antonello64 - 29/02/2008 alle 23:36

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] È forse nato dopato? [/quote] si dopa dall'età di 8 anni, quando andò la prima volta da Santuccione:D


Abajia - 29/02/2008 alle 23:38

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Permetto di quotarmi, qui sotto.. Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Io credo che sia giunto il momento di organizzarsi, noi in primis. Ma non sostituendoci ai corridori, ma indurli ed appoggiarli nella costruzione di un loro (nuovo)sindacato e/o associazione consapevole (e seria) che possa contrapporsi all'arroganza della "legalità del Coni e delle varie procure. [/quote] La Accp ci ha scavalcato da sinistra!? O ha iniziato a leggere cicloweb? Beh, non è che adesso da Accp diventa CCCP?:bll: [/quote] :o:o:o:o:o:o:o:o ... NON CI CREDO! Una risposta del genere a tutte le magagne del Coni ci voleva proprio. Un po' tardiva, ma meglio tardi che mai. Ora, che rispettino quanto affermato e non nascondino la mano dopo aver lanciato il sasso. È giunta l'ora di prendersi delle responsabilità, tutti quanti. Dall'Assocorridori ai ciclisti.

 

[Modificato il 29/02/2008 alle 23:46 by Abajia]


antonello64 - 29/02/2008 alle 23:45

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [/quote] leggermente diversa la versione uscita poi: [i] prese di posizione di forte impatto, laddove il corridore Danilo Di Luca sarà costretto a non iscriversi o a non partecipare alle corse già programmate dalla squadra in attesa e prima che la giustizia sportiva decida circa la fondatezza o meno delle accuse a lui rivolte.[/i] Nella sostanza comunque cambia poco: finalmente una presa di posizione forte da parte dell'ACCPI, che fino ad oggi si era distinto soltanto per aver accettato supinamente tutto ciò che gli veniva imposto. La speranza è che si continui così.


g.alby - 01/03/2008 alle 00:36

Mi dispiace dirlo, ma si è toccato il fondo. In Germania il ciclismo è bandito dalle trasmissioni tv, scandali su scandali, fuga degli sponsor e morte fisica del nostro amato sport. Provo a indicare quella che secondo me potrebbe essere la strada, e cioè smetterla con l'ipocrisia, cosa ci vanno a fare gli atleti da Santuccione ? Se ci fosse uno staff medico della squadra "responsabile" della salute degli atleti e fosse vietato affidarsi ad altri "preparatori" si potrebbe parlare di responsabilità oggettiva delle squadre, e chi sbaglia paga. Semplice:OIO:OIO:OIO


rizz23 - 01/03/2008 alle 00:38

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [/quote] leggermente diversa la versione uscita poi: [i] prese di posizione di forte impatto, laddove il corridore Danilo Di Luca sarà costretto a non iscriversi o a non partecipare alle corse già programmate dalla squadra in attesa e prima che la giustizia sportiva decida circa la fondatezza o meno delle accuse a lui rivolte.[/i] Nella sostanza comunque cambia poco: finalmente una presa di posizione forte da parte dell'ACCPI, che fino ad oggi si era distinto soltanto per aver accettato supinamente tutto ciò che gli veniva imposto. La speranza è che si continui così. [/quote] Posso essere pessimista? Secondo me alle parole non seguiranno i fatti...


g.alby - 01/03/2008 alle 00:52

[quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Accpi, sciopero se fermano Di Luca Lettera aperta inviata al presidente del Coni (ANSA) -ROMA, 29 FEB- Il sindacato corridori non esclude iniziative 'di forte impatto' se Danilo Di Luca sara' squalificato dopo il ricorso della procura antidoping. Lo ha scritto il presidente della Accpi, Amedeo Colombo, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Coni, Petrucci. Il sindacato sottolinea che l'accusa (di essersi idratato con flebo e non per via orale) si fonda su opinabili valutazioni di un perito di parte. L'Accpi infine lamenta di non aver avuto risposta alle richieste di incontri col Coni. [/quote] leggermente diversa la versione uscita poi: [i] prese di posizione di forte impatto, laddove il corridore Danilo Di Luca sarà costretto a non iscriversi o a non partecipare alle corse già programmate dalla squadra in attesa e prima che la giustizia sportiva decida circa la fondatezza o meno delle accuse a lui rivolte.[/i] Nella sostanza comunque cambia poco: finalmente una presa di posizione forte da parte dell'ACCPI, che fino ad oggi si era distinto soltanto per aver accettato supinamente tutto ciò che gli veniva imposto. La speranza è che si continui così. [/quote] Posso essere pessimista? Secondo me alle parole non seguiranno i fatti... [/quote]Mi associo al pessimismo, se penso che in gruppo c'è gente che paga pur di esserci....


antonello64 - 01/03/2008 alle 00:55

[quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] Posso essere pessimista? Secondo me alle parole non seguiranno i fatti... [/quote] peggio di quello che hanno fatto finora, non possono fare


megalon - 01/03/2008 alle 05:21

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] va bene, le intercettazioni le abbiamo lette tutti. Ci sono dei sospetti, dei forti sospetti: embè? Se si pretende di agire in base ai sospetti, allora va a casa il 95% del gruppo (almeno), compresi Bettini, Cunego, Riccò, Petacchi, Simoni, Savoldelli e chi più ne ha più ne metta. Piaccia o no, ci sono delle norme e delle regole e si deve agire in base a quelle: altrimenti c'è l'anarchia. [/quote] Certo che ci vogliono le prove, non dico il contrario. Sarai però magari d'accordo che i diversi sospetti che si hanno avuto negli ultimi anni su vari atleti, sospetti più o meno forti, più o meno fondati, non abbiano sicuramente messo in buona luce il ciclismo. Solo accanimento verso questo sport? Una caccia alle streghe non mi piace proprio...ma forse se la si cerca. Con un "ci vogliono le prove" ad oltranza, si rischia di non risultare molto credibili. E tutti gli obblighi piuttosto assurdi a cui devono sottostare i ciclisti sono anche figli del modo di fare degli ultimi anni in tema di doping.


Bob Fats - 01/03/2008 alle 09:26

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] A queste medie, con queste costrizioni televisive ("Si deve arrivare entro le 17 per la Tv!") e con questo calendario lunghissimo, confermo che secondo me è impossibile. E il discorso non vale - ovviamente - solo per i Grandi Giri. E il discorso non vale - ovviamente - solo per il ciclismo. Per me è impossibile anche fare 60 partite l'anno di calcio - percorrendo in ogni partita 11 km - senza fare uso di doping. Così come per il nuoto, l'atletica leggera, il rugby e chi più ne ha più ne metta. [/quote] Adesso mi sembra che la coversazione sia un po' scaduta sui soliti luoghi comuni. Quoto Mario perché è questo il nocciolo della questione per sopravvivere nel mondo professionistico DEVI fare così, se no fai altro. E così funziona nel resto del mondo professionale. Il bancario deve vendere quello che vuole la banca, il farmacista deve far uscire il cliente con qualcos'altro oltre al farmaco che gli ha prescritto il medico. Tutto è drogato dal dover sempre fare di più, vendere di più, avere più denaro. L'unico sistema per difendersi è ricorrere alla legalità e quindi ci vogliono delle prove per accusare le persone, in qualsiasi campo, altrimenti siamo tutti colpevoli ... di far parte di questo sistema !!! :bla:


ProfRoubaix - 01/03/2008 alle 09:37

Premessa: non ho ancora capito se Di Luca è uno stinco di santo o uno stinco di Santuccione :D Detto questo, nel frastuono del cozzare delle armature incrementaliste e perfezioniste mi permetto di fare sentire la flebile voce cerchiobottista. Che dice che se i corridori pensano che Di Luca vada difeso, il fatto che l'associazione corridori si proponga di farlo è sicuramente un segno di serietà. Forse il primo segno di serietà da lungo tempo a questa parte: molto meglio delle difese d'ufficio (da "è una persecuzione" alle cavillosissime controperizie di parte), dei pentimenti parziali (Basso), delle vie avvocatesco-personali all'interpretazione del codice etico (Bettini), di praticamente tutto quello che si è sentito di questi tempi. Una cosa seria. O meglio, e siamo alle note dolenti, come ha fatto notare Rizz, si tratta di un [b]proponimento[/b] serio, che vedremo se sarà seguito dai fatti. Se i corridori non andranno al di là (e sarebbe già molto, ma non credo scalfirebbe alcunchè) del ritardare di mezz'ora la partenza di qualche corsetta o di dieci minuti la Milano-Sanremo, temo che questa valutazione di serietà andrà riconsiderata. Come diceva il grande Bugno: vedremo.


Subsonico - 01/03/2008 alle 10:13

[quote][i]Originariamente inviato da g.alby [/i] Mi dispiace dirlo, ma si è toccato il fondo. [/quote] Illuso, son 3 anni che lo si dice, ma al peggio non c'è mai fine :bll:


antonello64 - 01/03/2008 alle 11:30

[quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] Con un "ci vogliono le prove" ad oltranza, si rischia di non risultare molto credibili. [/quote] Ma tu vedi un'alternativa? se fermassimo tutti già al minimo sospetto, allora saremmo credibilissimi? Sai che bellezza: alla prima chiacchiera o al primo titolo di giornale, fuori!


megalon - 01/03/2008 alle 11:45

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] Con un "ci vogliono le prove" ad oltranza, si rischia di non risultare molto credibili. [/quote] Ma tu vedi un'alternativa? se fermassimo tutti già al minimo sospetto, allora saremmo credibilissimi? Sai che bellezza: alla prima chiacchiera o al primo titolo di giornale, fuori! [/quote] Il fatto è che spesso ci sono dei fatti...Fuentes, traffici vari di sostanze dopanti, blitz in cui vengono rinvenute sostanze varie, quindi prove che qualcosa c'è, ma a cui non è però possibile associare con sicurezza un colpevole e quindi condannare qualcuno...se però da anni ed anni continuano a ripetersi casi del genere è inevitabile che la credibilità continui a diminuire...non dico affatto che si debba giudicare in assenza di prove...ma che tutti questi casi inevitabilmente arrechino danni all'immagine del ciclismo e dei ciclisti. In questo senso dico che se la cercano, non che sia giusto condannare semplicemente in base a sospetti.


antonello64 - 01/03/2008 alle 12:01

nelle sue esagerazioni Ettore Torri forse qualcosa di buono l'ha ottenuto, e cioè è riuscito finalmente a smuovere l'ACCPI, che ha capito che se i corridori non si muovono ora, in futuro saranno sempre più in balia della procura antidoping. Probabilmente il vaso era colmo e il caso Di Luca è stato quello che lo ha fatto traboccare. Fatto sta che hanno finalmente capito che se non si muovono ora non potranno lamentarsi se in futuro verranno deferiti solo in base a semplici supposizioni, e tantomeno potranno farlo se questi deferimenti costeranno loro mezza stagione o addirittura una stagione intera.


W00DST0CK76 - 01/03/2008 alle 12:15

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ... se questi deferimenti costeranno loro mezza stagione o addirittura una stagione intera. [/quote] O anche il resto della carriera visto che, in ogni caso, l'infamia poi resta impressa a caratteri di fuoco. Spero che finalmente i corridori siano coesi nel manifestare le proprie ragioni, se non esistono regole chiare come si può pretendere che siano rispettate? Il mio timore è che alla fine tutto si risolva col solito sit in che ritarda di 10' la partenza di qualche corsa ma spero di sbagliarmi.


antonello64 - 01/03/2008 alle 14:11

[quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] se però da anni ed anni continuano a ripetersi casi del genere è inevitabile che la credibilità continui a diminuire...[/quote] si, ma su questo siamo d'accordo. Il problema è come gestire una situazione del genere, qual'è il modo migliore, quello che causa meno danni. Agire in base a sospetti? direi proprio di no, visto che non se ne uscirebbe più: sarebbe come estirpare grano e loglio assieme. Alla fine il campo sarà anche pulito dalle erbacce, ma il raccolto sarà andato in malora.


Carrefour de l arbre - 01/03/2008 alle 15:44

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] nelle sue esagerazioni Ettore Torri forse qualcosa di buono l'ha ottenuto.... [/quote] cinicamente, mi pare di sì. Ieri sera, a cena con amici, si discuteva del deferimento di Di Luca: un amico mi ha chiesto il motivo del deferimento, visto che (testuale) "mi è parso di capire che non sia stato beccato positivo". [voce fuori campo: "ma porca put., ma per una sera che è tranquillo lo vai a stuzzicare? :D ] Dopo aver spiegato a grandi linee la faccenda, la reazione è stata unanime: "ma sono arrivati a questi livelli?". Mi spiace per Danilo, ma se Torri insiste nella sua cocciutaggine, finirà per scottarsi: probabilmente questa vicenda segnerà un punto di rottura anche in chi ascolta le notizie alla radio e, sentendo che Di Luca è stato deferito, lo associa immediatamente ad un dopato.


antonello64 - 02/03/2008 alle 22:12

da TUTTOSPORT di sabato Beppe Conti IL COMMENTO Caso da risolvere già lo scorso anno FINALMENTE i corri­dori si sono fatti sentire, tutti uniti, sorretti dal sindacato di categoria. Giustissima la loro pro­testa per quel che ri­guarda il caso Di Luca. Garbata la lettera aper­ta al presidente del Coni , proprio perché non en­trano nel merito delle perizie e della vicenda. E’ la tempistica che, co­me già abbiamo avuto modo di sottolineare, ci pare assurda e beffarda per il campione abruz­zese. La vicenda si dove­va risolvere entro la fine del 2007, visto che risa­le proprio al Giro d’Ita­lia dello scorso anno. E proprio nei giorni caldi di vigilia del Mondiale di Stoccarda, era giun­ta voce che la Procura del Coni avesse mobili­tato fior di periti e di scienziati per arrivare ad un verdetto addirit­tura prima della gara iridata. Non ce l’hanno fatta. Però restavano i mesi di ottobre, novem­bre, dicembre. Perchè la­sciar passare tutto que­sto tempo? Adesso Di Luca rischia di non po­ter correre la Sanremo, forse anche le amate classiche belghe del me­se di aprile. Magari pu­re il prossimo Giro d’I­talia. E se poi il Tas di Losanna dovesse gra­ziarlo? Ha già perso il Mondiale, il Giro di Lombardia, il primato nella challenge del Pro Tour. Chi lo risarcirebbe in caso di assoluzione? B.C.


Tranchée d’Arenberg - 02/03/2008 alle 22:47

[quote][i]Originariamente inviato da Carrefour de l arbre [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] nelle sue esagerazioni Ettore Torri forse qualcosa di buono l'ha ottenuto.... [/quote] cinicamente, mi pare di sì. Ieri sera, a cena con amici, si discuteva del deferimento di Di Luca: un amico mi ha chiesto il motivo del deferimento, visto che (testuale) "mi è parso di capire che non sia stato beccato positivo". [voce fuori campo: "ma porca put., ma per una sera che è tranquillo lo vai a stuzzicare? :D ] Dopo aver spiegato a grandi linee la faccenda, la reazione è stata unanime: "ma sono arrivati a questi livelli?". Mi spiace per Danilo, ma se Torri insiste nella sua cocciutaggine, finirà per scottarsi: probabilmente questa vicenda segnerà un punto di rottura anche in chi ascolta le notizie alla radio e, sentendo che Di Luca è stato deferito, lo associa immediatamente ad un dopato. [/quote] Fino ad ora il modo di procedere di Torri sta solo gettando fango sul ciclismo. Speriamo che prima o poi chi di dovere capisca che è giunta ora di rimuoverlo dall'incarico. Perchè quello che sta facendo questo signore, come dici tu, finirà per ritorcerglisi contro. Il problema è che quando arriverà quel momento ci sarà qualche ciclista a cui sarà stata rovinata la carriera, o per lo meno la reputazione (come sta succedendo a Danilo). Inoltre questo modo di fare crea molta confusione: non si capisce chi bara davvero e chi invece è semplicemente sospettato, si fa solo di tutta l'erba un fascio.


Morris - 02/03/2008 alle 23:18

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] La tesi di STE è il nocciolo del problema, quello che rende il ciclismo la vittima dei Torri, dei giornalisti un po' vili e della gente un po' ignorante: l'invidia, l'incapacità di accettare i propri limiti, la continua ricerca dell'alibi per giustificare una prestazione scadente. Caro STE, ne conosco più di te di professionisti e li conosco da tanti anni e nelle tue parole ci vedo proprio la causa di tutto. E vero che tanti l'hanno messo nel di dietro a tanti altri con metodi illeciti, inutile nasconderlo. Ma è altrettanto vero che appena uno viene staccato, la prima cosa cui pensa è che l'altro sicuramente ha preso qualcosa più di lui. La seconda, forse, è che l'altro è oggettivamente più forte. La stessa superficialità che porta a fare di tutta l'erba un fascio l'hai appena utilizzata tu per dire le tue cose. Danilo lo conosco da undici anni. Conosco anche Santuccione, ma per il lavoro che faccio la sua frequentazione non prevede la squalifica. Quando Di Luca firmò con la Liquigas firmò anche l'impegno a non vederlo più e così ha fatto. Bada bene: si parla di non andare più a pranzo da lui la domenica e cose del genere. Quando Di Luca è stato filmato nello studio di Santuccione, il dottore aveva finito abbondantemente di scontare la sua squalifica e Di Luca non era alla Liquigas: perché non poteva frequentarlo? Perché Agricola, pure responsabile al processo Juve, ha potuto essere frequentato dai suoi calciatori, senza che nessuno si sia mai indignato? E qui si arriva al nocciolo: tu hai mai sentito un calciatore indignarsi pubblicamente perché un avversario correva troppo? Hai mai sentito un tecnico che suggerisse di fare l'antidoping agli avversari perché gli hanno fatto troppi gol? Non è un fatto di mafia, è semplice intelligenza, è anche garantismo. Il ciclismo si sottopone a controlli assurdi e brucia (spero di no) fior di campioni per una flebo di acqua e nessuno gliene rende neppure merito. Le altre discipline rifiutano tutti quei controlli e nessuno glielo contesta. Se quel giocondo di Ceruti a suo tempo avesse avuto a cuore il ciclismo e non altri interessi, oggi non saremmo così sprofondati nella melma. Ma soprattutto se i corridori che conosci ammettessero una buona volta che Di Luca vince perché è più forte di loro e la finissero di dire che vince perché mangia di più, saremmo già a un ottimo punto. Invece accade (troppo negli ultimi anni) che si fanno passare al professionismo delle mezze calzette. Gente che paga e gente che non hai vinto nulla. Si ritrovano in mezzo ai campioni e pensano di potergli tenere testa. Quando poi pagano il conto alla loro MEDIOCRITA' ecco che cominciano a pensare alla scusa giusta per non ammetterla. Scrivono lettere. Sparlano nei bar. Fanno tutto fuorché riconoscere che non avevano i mezzi per stare lì. Lo so che è duro trovarsi un lavoro e che il ciclismo ti tiene fuori dal mercato e dalla scuola per troppi anni. Ma prendersela con chi ha più talento semplicemente per sfogare la propria frustrazione è sleale e, in più, provoca danni irreparabili al ciclismo. Non offenderti, la penso così. [/quote] Questo è un intervento basilare! Lo riporto su, perchè non può andare disperso. E servirà come monito per i prossimi strali che dal Foro Italico giungeranno..... Grilloparlante "The best"!


danilodiluca87 - 03/03/2008 alle 15:26

ieri seraa hanno parlato del caso Di Luca su una trasmissinone privata Rete 8, purtroppo ho preso solo gli ultimi minuti....in studio c'era un avvocato(Marchesani mi pare) ed in collegamento c'era un giornalista della Gazzetta dello sport(Capo....non ricordo).... entrambi hanno prospettatoo una chiusura positiva del caso, per l'assenza di [b]prove scientifiche[i](serie)[/i][/b], in quanto non si può accusare per soli [b]sospetti[/b].... Chiedoo all'amico Antonello64 se ha seguitoo la trasmissione.... ciaooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 03/03/2008 alle 16:48 by danilodiluca87]


antonello64 - 03/03/2008 alle 16:22

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ieri seraa hanno parlato del caso Di Luca su una trasmissinone privata Rete 8, purtroppo ho preso solo gli ultimi minuti....in studio c'era un avvotacato(Marchesani mi pare) ed in collegamento c'era un giornalista della Gazzetta dello sport(Capo....non ricordo).... entrambi hanno prospettatoo una chiusura positiva del caso, per l'assenza di [b]prove scientifiche[i](serie)[I][/b], in quanto non si può accusare per soli [b]sospetti[/b].... Chiedoo all'amico Antonello64 se ha seguitoo la trasmissione.... ciaooooooooooooooooooooooooo [/quote] purtroppo no: chissa se faranno una replica.


faxnico - 04/03/2008 alle 10:46

04 marzo 2008 Di Luca, c'erano i Nas al controllo del Coni Un maresciallo dei carabinieri seguì il medico incaricato del prelievo dopo la tappa sullo Zoncolan dell'ultimo Giro. I periti: "Valori abbnormi degli ormoni". La difesa: "Ha solo bevuto acqua" ROMA, 4 marzo 2008 - E' lungo 10 pagine il deferimento di Danilo Di Luca che la Procura antidoping del Coni ha trasmesso al Giudice di ultima istanza in materia di doping (Gui) che dovrà decidere in primo grado sul vincitore del Giro 2007. CONTESTAZIONE - Nel mirino c’è il profilo ormonale di Di Luca dopo il controllo del 30 maggio 2007 all’arrivo della 17ª tappa del Giro, Lienz-Zoncolan: "Presentava anomalie tali (valori eccezionalmente bassi, tali da non escludere il ricorso a pratiche proibite) da richiedere ulteriori accertamenti con altri campioni da prelevare all’atleta in diverse situazioni". PRELIEVO COI NAS - Il controllo fu seguito con molta attenzione dai carabinieri del Nas. Il medico prelevatore a verbale dichiara: "Con me entrò anche il sottufficiale (un maresciallo, ndr) che mi accompagnava". All’Uci furono chiesti i codici degli altri prelievi fatti a Di Luca durante il Giro: in totale i periti della Procura Coni hanno esaminato 14 campioni. PESO SPECIFICO - A pagina 2, il dottor Botrè, direttore del laboratorio Fmsi di Roma, scrive: "La sola, seppure più considerevole, rapida variazione del peso specifico dell’urina (passato in poche ore da 1.023 a 1.007, rispettivamente il valore massimo e minimo di tutti i campioni prelevati al Giro) non basta a spiegare la riduzione dei valori delle concentrazioni ormonali". IL PERITO - Spiega il professor Marco Cappa, endocrinologo: "La variazione repentina del peso specifico di campioni analizzati a distanza di poche ore non può essere legata alla idratazione per bocca, ma ad una rapida variazione del volume plasmatico indotta da una reidratazione rapida". GLI ORMONI - Il 20 febbraio 2008 arriva la relazione dei periti dell’accusa, Borrione, Cappa e Greco: "La riduzione della concentrazione di Dhea (ormone, ndr) e, seppur in misura minore (ma sempre dell’ordine del 50%) di testosterone e di epitestosterone, non è accompagnata dalla parallela riduzione dei valori di concentrazione di tutti i metaboliti del testosterone... L’andamento degli ormoni assume un decorso insolito proprio in corrispondenza del campione 8 (quello del test Uci al pomeriggio, dopo la tappa, ndr): fino al campione 7 i valori presentano un andamento decrescente, mentre in corrispondenza del campione 8 registrano una brusca impennata verso l’alto per continuare, con la sola eccezione del campione 9 (test Coni di sera, ndr), a crescere nei giorni successivi". L’AFFONDO - Nella sintesi, la Procura scrive: "Risulta sufficientemente provato che l’assunzione di qualunque quantità di acqua per via orale, poco prima del prelievo, non può mai essere idonea spiegazione per determinare la notevole riduzione del peso specifico delle urine... e giustificare un’abnorme variazione dei profili ormonali. Nel caso di specie, le perizie concludono univocamente per una infusione endovena, proibita dalla normativa antidoping". [u][b]Maurizio Galdi[/b][/u] gazzetta.it


nino58 - 04/03/2008 alle 11:12

Deduzioni, non prove. Torri a casa. Go home.


rizz23 - 04/03/2008 alle 11:23

[quote][i]Originariamente inviato da faxnico [/i] le perizie concludono univocamente per una [b]infusione endovena[/b], proibita dalla normativa antidoping". [/quote] E quindi? Mo' pure il té alla menta e la camomilla sono vietate? :hippy:


antonello64 - 04/03/2008 alle 13:48

è un vero peccato per Torri & c. che altri illustri professoroni la pensino diversamente da lui e dai suoi periti. A questo punto una domanda: ma se è così sicuro delle proprie conclusioni, perchè ha chiesto una nuova perizia?


Serpa - 04/03/2008 alle 14:07

Ciclismo: doping, posticipata al primo aprile udienza Di Luca MILANO - Si svolgera' il primo aprile la prima udienza del procedimento del Giudice di ultima istanza del Coni nei confronti di Danilo Di Luca, il vincitore del Giro d'Italia 2007 deferito dalla procura antidoping. Il Gui aveva fissato la data per lunedi' 17 marzo, ma l'avvocato difensore dell'atleta, Federico Cecconi, ne ha chiesto il posticipo perche' ''indisponibile nel mese di marzo per impegni di lavoro''. (Agr) (gazzetta.it)


Monsieur 40% - 04/03/2008 alle 14:13

Perché, quello per Di Luca è un passatempo? Io non ho parole (e non è la prima volta che succede [è successo anche a Caruso, ndr] ai ciclisti).


Serpa - 04/03/2008 alle 14:18

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Perché, quello per Di Luca è un passatempo? Io non ho parole (e non è la prima volta che succede [è successo anche a Caruso, ndr] ai ciclisti). [/quote] Ma in termini pratici non è meglio un rinvio? In questo caso potrebbe partecipare alla tirreno-adriatico. O sto dicendo una cavolata?


Monsieur 40% - 04/03/2008 alle 14:26

La sua partecipazione all'Eroica (e alla Tirreno, alla Sanremo e alla Coppi&Bartali) dipende da RCS Sport, Amici e da Bordonali. Se non lo vogliono e/o lo sospende, Di Luca salta praticamente tutto marzo. In ogni caso, era molto (che dico molto? Moltissimo!) meglio l'udienza il 17 marzo (che tanto, al 90%, avrebbe sorriso a Danilo).


Ottavio - 04/03/2008 alle 14:29

Mario, è stato il difensore di Di Luca a chiedere il rinvio. Non ti dice nulla....


Monsieur 40% - 04/03/2008 alle 14:34

[quote][i]Originariamente inviato da Ottavio [/i] Mario, è stato il difensore di Di Luca a chiedere il rinvio. Non ti dice nulla.... [/quote] Dici che la cosa conviene a Di Luca? Non lo so, anche la difesa di Caruso chiese il rinvio, e poi vinse. È un modo per cercare più prove da portare al proprio capezzale?


Ottavio - 04/03/2008 alle 14:37

Il giudzio su Di Luca si gioca tuttop sulle perizie, due settimane in più sono una manna dal cielo. Va da sè che le mie sono solo illazioni.


Monsieur 40% - 04/03/2008 alle 17:31

[b]COMUNICATO STAMPA DEL 04 MARZO 2008 - Comunicato stampa Avv.Cecconi/Danilo Di Luca[/b] L’Avv. Federico Cecconi, nell’interesse del Signor Danilo Di Luca, con riferimento all’udienza fissata per il giorno 01 aprile p.v., nella quale verrà trattata la posizione del proprio assistito, conferma che detta data è stata concordata con l’Ufficio del G.U.I.. Onde fugare malintesi legati ad alcune notizie circolate recentemente sugli organi di stampa, si precisa che le altre date proposte da detto Ufficio risultavano essere, in taluni casi, estremamente ravvicinate con la concomitante trattazione, innanzi al TAS, del ricorso interposto avverso la squalifica di tre mesi, relativa al noto episodio legato alla frequentazione del Dott. Santuccione, e, in talaltri casi, già oggetto di impegni professionali indifferibili in capo allo scrivente difensore ovvero ai propri Consulenti Tecnici, il cui intervento, attesa la tecnicità del procedimento, risulta essere imprescindibile. (fonte: cs A&J Sport as Image)


danilodiluca87 - 04/03/2008 alle 17:39

Se sii vince al Tas per la questione dei tre mesi, Torri ee la sua banda si caca*o addosso.....speriamo bene, per sfizio ee per la verità.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 04/03/2008 alle 18:02

Ufficio di Procura Antidoping (UPA) Procuratore Capo Dott. Ettore Torri Vice Procuratore Capo Avv. Franco Cosenza Componenti Procuratori [b]Dott. Paolo Borrione[/b], Avv. Fabio Filocamo, [b]Dott.ssa Anita Greco[/b], Dott. Tammaro Maiello, Avv. Cesare Micheli, Gen. Dott. Mario Rocchietti March, Dott. Antonio Spagnuolo, Avv. Patrizio Spinelli Giudice di ultima istanza in materia di doping (GUI) Presidente Dott. Francesco Plotino Vice Presidente Avv. Luca Fiormonte Componenti giuridici Dott. Luca Amato, Avv. Silvia Chiappalupi, Avv. Luigi Di Maio, Avv. Prof. Luca Marafioti, Dott. Antonio Marra Componenti Tecnici Prof. Ercole Brunetti, Prof. Marcello Chiarotti Componente Tenico Atleta Dott.ssa Diana Bianchedi Lista degli esperti Prof. Francesco Botrè [b]Prof. Marco Cappa[/b] Prof. Luciano Caprino Prof. Cesare Catananti Avv. Prof. Luca Marini Prof. Giulio Pinchi Dott. Raffaele Pucino Prof. Ferdinando Romano Dott. Antonio Todaro Dott. Carlo Tranquilli

 

[Modificato il 04/03/2008 alle 18:54 by danilodiluca87]


Monsieur 40% - 04/03/2008 alle 18:06

danilodiluca87, tre cose: 1) non ripetere i post due volte; 2) cita le tue fonti; 3) il senso dell'ultimo post?


Morris - 04/03/2008 alle 18:12

Il fatto che si giochi tutto sulle perizie è di una gravità inaudita. Il caso Pantani dice poco, vedo. Dove sta scritto che i periti del Coni, siano più autorevoli del resto del mondo della medicina e, soprattutto, dove sta scritta, l’inoppugnabilità e la certezza, in una perizia che divide l’oggetto in due versioni contrapposte, senza una “provuccia” reale? Qui, non è in gioco solo il futuro di un atleta, ma anche il suo passato. L’eventuale colpevolezza di Di Luca, infatti, significherebbe Giro d’Italia a Andy Schleck, e non mi pare una cosa da poco. Insomma, o l’antidoping è in grado di dare certezze, o siamo all’assurdo. Già è passata semi-inosservata la risultanza del caso Mayo, che sta a dimostrare, visti anche altri precedenti (Guidi), la difformità e le differenze che si riscontrano sui laboratori regolarmente omologati. In altre parole, se gli esami di Tizio finiscono a Roccacannuccia, sei positivo, mentre se vanno in Asdrubilandia, no! Bello, non c’è che dire! Adesso però, col caso Di Luca, si sta arrivando al paradosso, alla scelta terzo-.mondista, alla vergogna più piena. C’è da indignarsi, prima che da sportivi, da cittadini! A questo punto, prepariamoci a riscrivere o a cancellare tutti gli albi d’oro del ciclismo e dello sport (se il Coni, si degnasse di essere equidistante e se lo Stato, fosse un po’ più Stato, e ripulisse questo Paese dall’assurdità di delegare ad un Ente più che discusso e non credibile come il Coni, questi compiti che sono suoi!). Se passa questo sistema, ognuno può essere perseguito, anche il Fantozzi coi mutandoni di nonna Carlotta e il racchettone del 1900, nonché, di fronte a tendenze, o situazioni del corpo dei singoli, sarebbe possibile avviare deferimenti….. con tutto quello che ne consegue. Bene, come si sa, l’uso del GH endogeno, che non è riscontrabile in nessun test antidoping, tende ad aumentare le mandibole, a restringere le gengive, ad allungare le mani ed i piedi, oltre a tanto resto, ed a questo punto, basta verificare una evoluzione di taluni arti, come prova di doping. Per farlo è facile: basta trovare dei periti (e ci sono, statene certi) disposti a sostenere questa tesi, ed alla fine, costoro, avranno sempre la meglio (visto che le decisioni sono già state prese a monte da chi avvia il procedimento, e che, nel 95% dei casi, è della stessa compagnia di merende di chi dovrà “giudicare”), su altri periti che sosterranno quanto l’evoluzione del corpo, negli anni, sia una realtà nata dalla presenza dall’azione naturale del Growth Hormone (GH): un ormone che è presente e lavora nell’essere umano dal primo giorno di nascita, fino al momento della morte e che continua a produrre, anche se il soggetto in esame, dovesse finire su un letto in coma irreversibile (quindi con l’elettrocefalogramma piatto). Ovviamente, questo status, non vale per i calciatori, visto che l’illustre Coni, dall’alto dei suoi soloni (!), è riuscito a considerare viventi i calciatori italiani alle Olimpiadi di Sydney, quando questi avevano livelli di GH pari a zero, quindi realmente e non clinicamente, morti…. Una faccia, o meglio la faccia, dunque, di quell’Ente, a cui lo Stato, come detto, ha destinato tutta la partita dei controlli antidoping, col beneplacito di milioni di fessi (devo dire però che sono sempre di meno) che vedono nel Coni organizzazione credibile. Ora però, in considerazione dell’esempio che ho fatto e per quanto ho scritto qui in passato, è giusto che spieghi il perché, pur essendo convinto che certi allargamenti di mandibole, o allungamenti di piedi o mani, siano frutto di GH endogeno, non sia possibile considerare quelle risultanze come prova di doping. L’essere umano si evolve da solo, proprio attraverso quell’ormone naturale. Certo, sono spostamenti minimi, e non sempre in lunghezza, a volte lo sono in larghezza, oppure, attraverso l’azione di altre componenti, anche in direzione inversa. Ad esempio, la stessa masticazione provoca, col tempo, un’azione di dilatazione della mandibola che può dare, al pari della non corretta collocazione dell’impianto dentale, dei problemi alla schiena, dovuti al riflesso che si dipana sulla postura. Ed è pur vero, che l’azione del GH, lascia tracce evidenti e comuni, come, ad esempio, anche se pochi lo sanno, quella evoluzione del naso che, su quasi tutti (compreso il Cyrano del Coni), tende a farlo crescere di circa 3 millimetri ogni 10 anni; le orecchie, invece, nel medesimo lasso, crescono di 1,8 millimetri. E poi, c’è la difformità comportamentale di questo ormone, che varia da individuo ed individuo. Ad esempio, se è vero che tende a prodursi maggiormente la notte, e questo vale per tutti, è diversissima la sua risposta produttiva di fronte ai momenti emozionali: dai tenui dei timori, ai grandi delle paure, per finire alle difformi intensità di fronte alle gioie e alle delusioni. Da qui, si capisce perché, in mancanza dell’inoppugnabilità di un test che isoli l’eventuale GH endogeno dall’esogeno, ogni possibilità di scoprire l’uso dopante di questo ormone, attraverso induzioni o incroci, sia impossibile, o troppo aleatoria per farne giurisprudenza. Un tempo, si poteva dire la stessa cosa, anche per l’ematocrito: un dato ballerino, truccabile da ambo le parti (certo anche da chi esaminava i corridori e per capirlo bastava poco….), nonché troppo poco indicativo. Solo dei pazzi o polli, come i ciclisti, potevano accettare quell’esame come divisorio, fra stop e lasciapassare. Ma oggi, cosa siamo costretti a vedere? Per linciare Di Luca, ci si mette pure l’acqua, senza uno straccio di prova: solo per perizie? Sono quelle le motivazioni del Torrione del Coni? Perché lo dice il Professor Cappa? Ma quanti Professor Cappa, ci sono, ugualmente rispettabili e stimabili, anche nella nostra sempre più infinitesimale Italietta? C’è la prova dell’endovena? Dov’è? Dove aveva il tempo di farla? E se, per caso, all’acqua bevuta, avesse aggiunto una “volgare” per quanto naturale, sega? O, meglio ancora, visto che si pensa abbia avuto il tempo di farsi una flebo, perché non pensare all’uso dopante ed ormonal-confondente, di una bella scopata con una miss? Suvvia, è possibile che ci si debba ridurre così in basso? Se ci sono delle prove, le si tiri fuori, altrimenti se tutto verte su ciò che s’è letto, mandiamo in mona tutto! Non dovremmo stare neanche a discutere, ma scrivere una bella lettera al Coni, dicendo che, d’ora in avanti, la tessera della loro Federazione, la useremo come carta igienica. Mi chiedo, e lo chiedo a tutti, cominciando da chi si fa paladino di moralità solo sul ciclismo: questi carotaggi, con così violenta intensità, vengono fatti dal Governo del Foro Italico, sui nuotatori, o su quei 22-24-26 in mutandoni che, stasera, correranno per undici chilometri, quando solo trenta anni fa, colleghi di spessore uguale, ne facevano sei? Oppure, quanti sono gli atleti, anche brocchi o amatori di qualsivoglia disciplina, analizzati così in profondità, dopo uno sforzo simile a quello di Di Luca? S’è mai provato a fare i loro profili ormonali? C’è una casistica, una legenda, uno screening o qualche semplice appunto in questa direzione? Maddai! Basta con queste stupidaggini! Altro che lotta al doping, queste sono buffonate che ledono il diritto, danno un altro segno tenzomondista a questo Paese e, visto che siamo in una campagna elettorale all’insegna della pochezza, una presa di posizione chiara e netta di stop, da parte di un partito in questa direzione, sarebbe sufficiente per votarlo.


danilodiluca87 - 04/03/2008 alle 18:18

caro amico mio Monsieur 40%(in monoruota)....ti chiedoo scusa, ma io vadoo amcora a 56k e quindi ogni tanto vado fuori girii.... Il post....sono entrato in casa Torri, quelle perizie dei suoi amici valgono quanto quelle della difesa....medici da una parte e dall'altra....pagati da una parte e dall'altraa [i][b]ANTIDOPING: Caso Di Luca, il 1° aprile l'udienza al GUI[/b] Il Presidente del GUI, Francesco Plotino, rende noto che l’udienza di trattazione del procedimento disciplinare a carico dell’atleta Danilo Di Luca, inizialmente fissata, nel rispetto dei termini a difesa, per lunedì 17 marzo 2008, è stata differita, per improrogabili impegni dell’avvocato difensore dell’atleta, a martedì 1° aprile 2008, con inizio alle ore 10. L’udienza avrà luogo nella Sala Champions della Palazzina Bonifati all’interno dello Stadio Olimpico e, in base ad un accordo tra le parti, sarà aperta ai rappresentanti degli organi di informazione, regolarmente accreditati. Non sarà consentito tuttavia l’accesso a telecamere e ad altri strumenti audiovisivi. Le procedure di accredito verranno comunicate nei prossimi giorni. Roma, 4 marzo 2008 [/i]


antonello64 - 04/03/2008 alle 18:41

interessante il post di danilodiluca87: il prof. Marco Cappa, perito dell'accusa, figura anche tra gli esperti del GUI.


danilodiluca87 - 04/03/2008 alle 18:48

[quote][i]Originariamente inviato da Morris [/i] Ma oggi, cosa siamo costretti a vedere? Per linciare Di Luca, ci si mette pure l’acqua, senza uno straccio di prova: solo per perizie? Sono quelle le motivazioni del Torrione del Coni? Perché lo dice il Professor Cappa? Ma quanti Professor Cappa, ci sono, ugualmente rispettabili e stimabili, anche nella nostra sempre più infinitesimale Italietta? C’è la prova dell’endovena? Dov’è? Dove aveva il tempo di farla? E se, per caso, all’acqua bevuta, avesse aggiunto una “volgare” per quanto naturale, sega? O, meglio ancora, visto che si pensa abbia avuto il tempo di farsi una flebo, perché non pensare all’uso dopante ed ormonal-confondente, di una bella scopata con una miss? Suvvia, è possibile che ci si debba ridurre così in basso? Se ci sono delle prove, le si tiri fuori, altrimenti se tutto verte su ciò che s’è letto, mandiamo in mona tutto! Non dovremmo stare neanche a discutere, ma scrivere una bella lettera al Coni, dicendo che, d’ora in avanti, la tessera della loro Federazione, la useremo come carta igienica. Mi chiedo, e lo chiedo a tutti, cominciando da chi si fa paladino di moralità solo sul ciclismo: questi carotaggi, con così violenta intensità, vengono fatti dal Governo del Foro Italico, sui nuotatori, o su quei 22-24-26 in mutandoni che, stasera, correranno per undici chilometri, quando solo trenta anni fa, colleghi di spessore uguale, ne facevano sei? Oppure, quanti sono gli atleti, anche brocchi o amatori di qualsivoglia disciplina, analizzati così in profondità, dopo uno sforzo simile a quello di Di Luca? S’è mai provato a fare i loro profili ormonali? C’è una casistica, una legenda, uno screening o qualche semplice appunto in questa direzione? Maddai! Basta con queste stupidaggini! Altro che lotta al doping, queste sono buffonate che ledono il diritto, danno un altro segno tenzomondista a questo Paese e, visto che siamo in una campagna elettorale all’insegna della pochezza, una presa di posizione chiara e netta di stop, da parte di un partito in questa direzione, sarebbe sufficiente per votarlo. [/quote] Morris lascia stare le miss, hai visto Valentina, altro che miss....:D:D:D:D quando parlii di compagni di merende, era proprio quello che volevo dire nel post precedente....sono tutti dipendenti dello stesso porcile.... Morris....ma perchè non si organizza UNA BELLA MANIFESTAZIONE, gli amici di Spoltore e tutta la compagnia davanti al Coni...c'è daa dire che se fosse toccato uno di quei mutandoni che giocano stasera, i tifosi bloccherebbo l'Italia, quindi pensoo un pò sia colpa anche di noi tifosi.... Morris non voglio che Di Luca finisca accusato da tutti, come Pantani....mi hanno distrutto un mito, ora vogliono farmi fuori anche il grande Danilo.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 04/03/2008 alle 19:06 by danilodiluca87]


Subsonico - 04/03/2008 alle 19:22

[quote][i]Originariamente inviato da Morris [/i] E se, per caso, all’acqua bevuta, avesse aggiunto una “volgare” per quanto naturale, sega? O, meglio ancora, visto che si pensa abbia avuto il tempo di farsi una flebo, perché non pensare all’uso dopante ed ormonal-confondente, di una bella scopata con una miss? [/quote] Geniale, non ci avevo pensato: il giorno dopo era pure tranquillo. Comunque sia, applausi: certi aspetti dell'antilotta al doping vanno ricordati.


antonello64 - 04/03/2008 alle 19:35

[quote][i]Originariamente inviato da Ottavio [/i] Il giudzio su Di Luca si gioca tuttop sulle perizie, due settimane in più sono una manna dal cielo. [/quote] non credo che si giochi tutto sulle perizie. La difesa ha parecchie altre frecce al proprio arco. Anzitutto non c'è una giustificazione plausibile al perchè Di Luca non ha dichiarato la flebo, visto che bastava dirlo per essere in regola. Poi non si capisce quando l'avrebbe fatta, visto che dalle testimonianze del team Liquigas risulta che Danilo non è mai rimasto solo. Infine c'è la collaborazione piena e totale del corridore che non avuto problemi a concedere il nulla osta a fare i confronti con le analisi UCI. Un atleta colpevole non si comporta così: si inventa un qualsiasi motivo (questione di principio, toh) ed il nulla osta non lo dà, come ha fatto Valverde. Queste son tutte cose che l'accusa dovrà spiegare: non basta una semplice perizia per ottenere la condanna. O hanno in mano dati sicuri al 100%, oppure per loro si fa durissima


Serpa - 05/03/2008 alle 14:06

Ciclismo: Di Luca non gareggera' fino ad aprile MILANO - La Lpr ha ufficializzato la decisione di Danilo Di Luca di non partecipare all'Eroica, in programma sabato 8 marzo. In particolare Di Luca non gareggera' fino all'udienza davanti al Giudice di Ultima Istanza del Coni, che deve valutare la proposta di deferimento del Procuratore Antidoping del Coni Ettore Torri, che contesta al corridore abruzzese un profilo ormonale anomalo emerso da un controllo a sorpresa durante l'ultimo giro d'Italia. L'udienza e' in programma il primo aprile e per questo l'atleta ha chiesto di anticiparla di qualche giorno, in modo da poter prendere parte alla Settimana Lombarda che partira' da Bergamo proprio il primo aprile. (Agr) (gazzetta.it)


Bob Fats - 05/03/2008 alle 15:32

[b]L’appuntamento di Di Luca e dei suoi tifosi[/b] [i]Danilo Di Luca comparirà davanti al Comitato Olimpico Italiano il primo di aprile, lo ha annunciato il CONI stesso martedì. Il comitato dovrà valutare la richiesta di squalificare per due anni il vincitore del Giro d’Italia, per risultati anomali riscontrati in un test. Di Luca concluse quarto la 17.ma tappa lo scorso anno, in cima al Monte Zoncalan, e fu controllato immediatamente dopo la tappa. Un ulteriore prelievo, effettuato più tardi, rivelò livelli ormonali più bassi del normale, equivalenti a quelli di un bambino, ma non è stato dimostrato l’uso di sostanze proibite. Il CONI sostiene che ha effettuato un’infusione tra la fine della tappa ed il test, che ha alterato il livello ormonale. Di Luca, che ha firmato un contratto annuale con il Team LPR per questa stagione, ha già scontato tre mesi di sospensione durante l’inverno, per il suo coinvolgimento nell’inchiesta "Oil for Drugs". Il corridore ha già reso noto di aver presentato ricorso alla Corte d’Appello per lo Sport (CAS) di Losanna. I suoi tifosi non approvano quanto sta succedendo. Secondo l’agenzia Reuters, il suo fan club sta programmando un incontro di protesta. [u]E’ stato dichiarato ai media italiani che verrà effettuato un sit-in davanti all’ufficio del procuratore l’11 marzo, [/u]contro questa “accusa ingiusta”. -www.cyclingnews.com-[/i] ____________________________ Bisognerebbe partecipare numerosi !!!!! Voglio sperare che gli stessi media italiani (sembra che sia stato annunciato ieri sera da un servizio di Bulbarelli su Rai Tre) ne diano ampia rendicontazione !!!! DANILO ha preso la decisione giusta nel non gareggiare in questo mese di marzo: deve fare tutto il possibile per mettersi completamente dalla parte della ragione !!! Non voglio essere pessimista ma è sicuramente la salita più dura di tutta la sua carriera ... :(


itammb - 05/03/2008 alle 16:57

Io nn ho capito una cosa....xchè nn lo hanno fermato subito ? xchè hanno aspettato quasi un anno ? Questa storia nn ha senso....le cose si devono contestare subito !!!...altrimenti perdono di veridicità.....

 

[Modificato il 05/03/2008 alle 17:01 by itammb]


danilodiluca87 - 05/03/2008 alle 17:04

Ci vuole una bella manifestazione, ma voglio sapere qualcosa di sta cosa....sto fanclub come lo rintraccio....mi raccomando fatemi sapere.... ciaooooooooooooo


itammb - 05/03/2008 alle 17:07

Siamo alle solite pagliacciate.....Al quadretto dei miracoli..... Deferire un sicuro vincitore al giro d'italia.....o far passare tempo per poi levargli (eventualmente) il titolo...quando i grossi interessi del business sono già stati fatti x TUTTI ? :grr:


megalon - 05/03/2008 alle 17:29

[quote][i]Originariamente inviato da itammb [/i] Io nn ho capito una cosa....xchè nn lo hanno fermato subito ? [/quote] da http://www.sportpro.it/doping/news/2008/03.htm#DI_LUCA [b]4 marzo - L'AVVOCATO DI DI LUCA FA SLITTARE L'AUDIZIONE PER LO ZONCOLAN AL PRIMO APRILE[/b] ROMA - Impegni improrogabili. Con una nota all'ufficio della Procura del Coni Federico Cecconi, l'avvocato di punta del ciclismo nei guai con il doping, rende nota una lista di date già occupate da precedenti appuntamenti indilazionabili. Saltabeccando da un weekend all'altro si arriva a fine marzo. Così l'appuntamento per definire la questione Di Luca-Zoncolan, cioè l'accusa di aver fatto ricorso ad una flebo vietata dai regolamenti, slitta al primo aprile. Facile la battuta sul pesce. Ma la situazione per l'abruzzese è molto delicata e questa vicenda rischia di scombussolare tutta la stagione agonistica, come che vada a finire. La Procura ha chiesto due anni di sospensione. Che per il 32enne di Spoltore, paese pronto a scendere in piazza e a manifestare perfino davanti al Coni a difesa del suo pupillo, potrebbe voler dire la fine della carriera. E, nel caso l'accusa fosse provata, sarebbe perfino una richiesta magnanima. A stretto giro di regolamento, infatti, Di Luca sarebbe alla seconda sanzione, dopo la squalifica di tre mesi (già scontata) per la frequentazione del medico Santuccione, a sua volta radiato per sempre dallo sport nell'ambito dell'inchiesta Oil for drug. Quindi la richiesta avrebbe potuto essere anche quella della radiazione. Ma, evidentemente, al Coni hanno tenuto conto della disponibilità dell'atleta a fornire i test dell'intero Giro 2007, conservati gelosamente dall'Uci. Proprio quei test che, poi secondo l'accusa, avrebbero provato inspiegabili e compromettenti variazioni di valori ormonali, nel breve giro di poche ore. Dal campione delle 17,30, il classico dopo gara, con valori considerati nel "range" della normalità dopo uno sforzo immenso come la tappa appena conclusa in cima allo Zoncolan, a quello delle 21,30 prelevato a sorpresa su mandato della Procura Coni a sua volta sollecitata dalla Procura di Brescia. E che presenta valori così bassi da essere paragonabili a quelli di un bambino. Per la difesa dell'atleta una "picchiata" spiegabile ampiamente con la reidratazione, cioè con l'acqua bevuta nel frattempo. Per l'accusa, segnale di una infusione, procedimento comunque vietato, fosse anche di semplice acqua distillata. Il passato di Di Luca non aiuta di certo (vedi la frequentazione discussa di cui sopra), ma la sua vicenda va presa con necessaria prudenza. Sarà battaglia di periti, si è detto. E di fronte a due tesi così opposte fra accusa e difesa sarà molto probabilmente necessario ricorrere ad una terza perizia. Se l'audizione sarà il primo aprile sarà facile che si slitti ancora per una sentenza, e ancora più nel caso di una condanna e di un probabilissmo ricorso al Tas. Si arriverebbe quasi ridosso del Giro d'Italia, obbiettivo primario dell'abruzzese che potrebbe essere compromesso. Per questo nell'entourage della maglia rosa 2007 sembra stiano pensando di revocare il mandato a Cecconi per conferirlo ad un altro avvocato più disponibile. A complicare la situazione c'è anche il ricorso al Tas dello steso Di Luca (sarà discusso il 20 marzo), per la squalifica già scontata. E' dura la vita per Torri & C. Si debbono sbrigare, ma debbono essere rigorosi, e scegliere sempre il "momento adatto" per non incorrere nelle reprimende dei soliti commentatori d'assalto. Gli stessi che in passato avevano gli occhi e gli orecchi foderati di prosciutto per non vedere i problemi di un doping dilagante. Sempre pronta l'accusa di essere "persecutori". Figurarsi: un processo così sofisticato nella sua essenza (si sta battendo una strada nuovissima, quella del raffronto "longitudinale" dei valori riscontrati nei test di un atleta per fermarlo quando "smargina" dalla normalità e nulla è scontato a priori), un processo, si diceva, fatto nei dintorni di un appuntamento importante come il Giro. Facile immaginare lamentele e accuse. E' un deja vu. Qualcosa di già visto quando ad un paio di giorni dal mondiale di Stoccarda, per il quale l'abruzzese era stato convocato nonostante lo stesso presidente federale fosse stato sconsigliato, gli è piombato addosso il deferimento (27 settembre) per il quale sarà squalificato per tre mesi il 16 ottobre. In questi casi i garantisti dell'ultima ora tirano fuori il solito ritornello: "Mi sta bene la punizione, ma deferire proprio la vigilia dei mondiali vuol dire accanimento". Ignoranza e malafede. Dilagante. "Vanno bene i controlli, siamo disponibili, però non a tarda notte", riferito al caso Lampre. Salvo ignorare che se i regolamenti consentono di fare prelievi nel cuore della notte è inutile recriminare, caso mai si cerca di cambiare le regole se le si ritiene vessatorie. La cronologia dell'ultima vicenda Zoncolan aiuta a capire meglio la situazione. Il test è del 30 maggio, ma solo il 26 settembre il corridore concede il nulla osta perchè possano essere utilizzati a confronto le altre analisi del Giro conservate dall'Uci. Poi ci vuole il tempo necessario per confezionare la prima perizia del laboratorio. Di Luca è quindi interrogato una prima volta il 6 dicembre e gli viene contestata l' accusa (flebo vietata). I difensori chiedono il tempo necessario per le controdeduzioni che, tra feste di Natale e Capodanno arrivano il 15 gennaio secondo il Coni. Quindi la perizia di parte deve essere mandata ai periti dell'accusa che a loro volta debbono confezionare una controperizia. Troppo che fra una fase e l'altra passino una trentina di giorni? Il 27 febbraio Di Luca è deferito, ma ora ecco spuntare l'intoppo dell'avvocato.


danilodiluca87 - 05/03/2008 alle 18:28

Datemi una mano....chi mi aiuta a contattare sto fun club....si devee andare da Torrii.....un numero di telefono, un indirizzo e-mail oo un sito.... http://www.ciclonet.it/default.asp?action=view&idn=8533&language=IT [i]Questo relazionee non l'avevo vista....[/i] ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 05/03/2008 alle 19:09 by danilodiluca87]


antonello64 - 05/03/2008 alle 19:08

[quote][i]Originariamente inviato da megalon [/i] [quote][i]Originariamente inviato da itammb [/i] Io nn ho capito una cosa....xchè nn lo hanno fermato subito ? [/quote] da http://www.sportpro.it/doping/news/2008/03.htm#DI_LUCA [b]4 marzo - L'AVVOCATO DI DI LUCA FA SLITTARE L'AUDIZIONE PER LO ZONCOLAN AL PRIMO APRILE[/b] [/quote] il solito Capodacqua: per lui quello che fa Torri va sempre bene, e una giustificazione la si trova sempre. Andava bene deferire Di Luca alla vigilia del mondiale, quando la procura aveva in mano i documenti fin da giugno, figuriamoci adesso. Sarebbe facile ribattere che dal 26 settembre al 6 dicembre sono passati ben 70 giorni. Tanto ci vuole per far fare una perizia e fissare un'audizione? Possibile che quello che è stato fatto con 70 giorni non poteva essere fatto con 40 o addirittura con 30? E dal 15 gennaio al 27 febbraio ne son passati ben 42: 6 settimane per esaminare la perizia della difesa e preparare il deferimento. A lui forse sembreranno normali questi intervalli: alla gente comune un pò meno. [quote]Troppo che fra una fase e l'altra passino una trentina di giorni? [/quote] oltretutto non sa fare nemmeno i conti: Torri tra una fase e l'altra non fa passare una trentina di giorni, ma quasi il doppio. questa poi [quote]Salvo ignorare che se i regolamenti consentono di fare prelievi nel cuore della notte è inutile recriminare, caso mai si cerca di cambiare le regole se le si ritiene vessatorie [/quote] come dire che è giusto dar fastidio il più possibile, visto che leggi lo permettono: ed è inutile obiettare che forse gli stessi risultati si possono ottenere anche dando minor fastidio. Il buon senso, questo sconosciuto....

 

[Modificato il 05/03/2008 alle 19:10 by antonello64]


nino58 - 05/03/2008 alle 23:25

L'ho forse detto altre volte, ma quella gente lì, con quel modo di porsi, non fa solo danno ai ciclisti e al ciclismo ma, secondo me, si diverte un mondo a fare imbufalire noi: dar dolore al suiveur, distruggergli i suoi sogni da bambino produce loro orgasmi multipli. Vi piace sognare ? Giù dalla branda, pezzenti !!!


grilloparlante - 06/03/2008 alle 01:12

Intanto però il caro Zomegnan deve aver chiamato Bordonali e gli ha detto: "Quello lì me lo lasci a casa dalla Tirreno e dalla Sanremo, perché sennò il tuo invito per il Giro lo do a qualcun altro...". E così Di Luca si ritrova nella stessa situazione del 2004, quando il Tour lo mandò a casa - indovina un po? - sempre per la storia di Santuccione... E allora adesso Danilo cosa può fare? Punta a correre la Lombarda e il Coppi e Bartali per trovare una gamba un po' più che accettabile in vista del Belgio, visto che la Lpr ai Baschi non va. Pensate che tristezza essere abituati a giocare in serie A e trovarsi a sgomitare due piani più in basso... Questo sempre che i francesi non decidano di seguire l'esempio di Zomegnan, oppure che il Gui, che si riunisce il primo aprile, non gli faccia il bel pesce scherzoso di dargli subito la squalifica. In quel caso le classiche se le vede in tivù, come il mondiale. Perché tanto il Gui lo squalifica e si va al Tas, che lo assolve. Però intanto il Giro è andato e sarebbe andato comunque, visto che Zomegnan è già pronto a richiamare Bordonali. E allora, andato per andato, meglio provare a rivincere la Liegi, sperando che il Gui non abbia una fretta che sarebbe davvero singolare e curiosa, e poi far passare il tempo dell'attesa del Tas in giugno e luglio quando comunque non avrebbe corso per preparare il finale di stagione. Ma tu ddimmi se uno che fa il corridore deve passsare le settimane a fare calcoli da chiaroveggente per trovare una corsa possibile e il tempo migliore per essere sospeso. Ma voi questo me lo chiamate ciclismo?


Monsieur 40% - 06/03/2008 alle 01:21

Però è anche vero - e questo l'ho scritto subito - che era molto meglio farlo giudicare il 17 marzo, mentre l'avvocato Cecconi ha pensato di agire diversamente. Il posticipo di quel giudizio è comodo solo se alla difesa servono più prove a proprio favore, perché altrimenti questo rinvio è solo una mazzata per Di Luca (costretto a saltare le gare RCS) e per il ciclismo (che, mediaticamente, con Di Luca che non corre Tirreno e Sanremo per "problemi col doping", riceve un'ulteriore grande mazzata).


antonello64 - 06/03/2008 alle 01:31

ma sai, con due udienze (GUI e TAS per la storia di Santuccione) troppo ravvicinate ci sarebbe stato il rischio di non riuscire a prepararle bene entrambe. Ora è vero che quella del TAS non conta niente, però visto che hanno fatto ricorso evidentemente ci tengono a far le cose perbene.


grilloparlante - 06/03/2008 alle 10:01

Teniamo conto anche di un dettaglio: se la squalifica per a frequentazione di Santuccione venisse equiparata a doping (come Torri va dicendo da un po'), se per lo Zoncolan arrivassero a dargli anche sei mesi per un cavillo che al momento non vedo, Danilo sarebbe a rischio di radiazione per recidività. Quindi il Tas è importante, mentre sul fatto che la Rcs non lo avrebbe fatto correre ero disposto a scommetterci anche prima del deferimento. Una sensazione a pelle, un presentimento. Ma visto il trattamento riservato all'Acqua e Sapone, ho avuto subito l'idea che non avrebbero fatto sconti a nessun altro abruzzese.


sceriffo - 06/03/2008 alle 10:22

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] Però è anche vero - e questo l'ho scritto subito - che era molto meglio farlo giudicare il 17 marzo, mentre l'avvocato Cecconi ha pensato di agire diversamente. Il posticipo di quel giudizio è comodo solo se alla difesa servono più prove a proprio favore, perché altrimenti questo rinvio è solo una mazzata per Di Luca (costretto a saltare le gare RCS) e per il ciclismo (che, mediaticamente, con Di Luca che non corre Tirreno e Sanremo per "problemi col doping", riceve un'ulteriore grande mazzata). [/quote] mi trovi d'accordo Mario. E' tuttavia logico dedurre che l'avvocato qs rinvio nn l'abbia chiesto a caso


Admin - 06/03/2008 alle 13:35

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Teniamo conto anche di un dettaglio: se la squalifica per a frequentazione di Santuccione venisse equiparata a doping (come Torri va dicendo da un po'), se per lo Zoncolan arrivassero a dargli anche sei mesi per un cavillo che al momento non vedo, Danilo sarebbe a rischio di radiazione per recidività.[/quote] Ma in realtà questa recidività non pare emergere, allo stato delle cose: anzi, dalla procura fanno sapere che Di Luca deve anche ringraziare l'esimio Nonno Nanni perché non ha calcato la mano su questo punto. Insomma, la radiazione non pare nell'orizzonte delle cose (anche se 2 anni sarebbero comunque una mazzata simile a una radiazione, all'età di Danilo). Comunque l'unica cosa che emerge senza troppi dubbi è che Torri non ha in mano niente.


miky70 - 06/03/2008 alle 14:03

So che in molti non saranno d'accordo con me, ma penso sempre più fortemente che questa nuova avventura di Di Luca è dovuta al fatto che è ricorso al TAS e ha tentato in tutti i modi di annullare la sospensione precedente. Per impedire che questa azione potesse essere vincente e che altri ne facessero ricorso, Torri ha tirato fuori dal cappello le analisi dello Zoncolan, che fino ad oggi ha solo raramente nominato, per tenere tutti buoni. Oggi le usa come forma di minaccia e ricatto. Lo so Mariano che non sei d'accordo con me, ma penso che la mia teoria sia adattabile al CONI. Le bassezze umane ci sono da ogni parte. Ovviamente non intendo santificare Di Luca, è un professionista e davanti all'oppurtunità di vincere un Giro, si sarà affidato ad ogni cura che gli sarà stata proposta, escludendo quelle infruttuose provate l'anno precedente.


danilodiluca87 - 06/03/2008 alle 17:43

Unoo che mi aiuti a contattare sta gente di Spoltore....manco a pagarlo....al Giro....Di Luca ci va altrimenti bordelloo eh vabbèèèèè ciaooooooooooooooooooooooo


Monsieur 40% - 06/03/2008 alle 18:21

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Unoo che mi aiuti a contattare sta gente di Spoltore....manco a pagarlo....al Giro....Di Luca ci va altrimenti bordelloo eh vabbèèèèè ciaooooooooooooooooooooooo [/quote] Preferisci una mail o un messaggio privato? Fammi sapere.


danilodiluca87 - 06/03/2008 alle 20:32

quello che vuoi tu....l'importante è averee un contatto..... ciaooooooooooooooo


antonello64 - 07/03/2008 alle 00:28

ho letto che lo staff Liquigas si presenterà al gran completo di fronte al GUI per testimoniare a favore di Di Luca: ma qualcuno sa fino a quando la sponsorizzazione Liquigas rimarrà nel ciclismo?


miky70 - 07/03/2008 alle 12:41

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ho letto che lo staff Liquigas si presenterà al gran completo di fronte al GUI per testimoniare a favore di Di Luca: ma qualcuno sa fino a quando la sponsorizzazione Liquigas rimarrà nel ciclismo? [/quote] Non ci metto la mano sul fuoco, ma credo fino al 2009.


Bob Fats - 07/03/2008 alle 15:05

[b]Di Luca chiede uno spostamento dell’udienza [/b] [i]Danilo Di Luca ha chiesto al Comitato Olimpico Italiano (CONI) di spostare la data dell’udienza del primo aprile, così sarà in grado di correre la Settimana Ciclistica Lombarda, che inizia proprio quel giorno. L’incontro dovrà decidere sulla richiesta di due anni di squalifica in seguito ai valori anomali risultanti da un controllo effettuato durante il Giro d'Italia 2007. Di Luca ha già subito un sospensione di tre mesi quest’inverno in seguito al suo coinvolgimento nell’inchiesta "Oil for Drugs". Il vincitore del Giro d'Italia 2007 ha un contratto per questa stagione con il Team LPR, ma fino ad ora ha disputato solo quattro giorni di corsa. -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Questo, mi è parso di capire, significa che la sposteranno ad una data successiva e non precedente. O Danilo è sicuro di essere assolto oppure ha già dato per persa la partecipazione al Giro d'Italia ... :?


danilodiluca87 - 07/03/2008 alle 16:21

Sul fatto del campione che è stato concesso solo qualche giorno prima del mondiale, nel suo comunicato Torri dicee una cavolata, Di Luca concesse l'autorizzazione appena glielo chiesero per non perdere i mondiali.... perchè vuolee andare alla Settimana Lombarda ee non alle corse di Marzo???? ciaoooooooooooooooooooooo


Admin - 07/03/2008 alle 16:23

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] perchè vuolee andare alla Settimana Lombarda ee non alle corse di Marzo???? [/quote] Perché Angelino non ce lo vuole.


danilodiluca87 - 07/03/2008 alle 16:32

Angelino laa strada per andare a fanc*lo la conosce???? ad Aprile che fa cambia idea..... ciaoooooooooooo grazie Monsieur 40%(in monoruota)


Admin - 07/03/2008 alle 17:06

Non è che cambia idea... Se Di Luca sarà assolto, dovrebbero finalmente cadere tutte le resistenze al suo rientro. E - tra quelle organizzate da Angelino - la gara successiva alla Sanremo è il Giro d'Italia...


gru-nt - 07/03/2008 alle 21:19

Occhio al 3d sugli speciali de LA7....novita'!!:pss:


colombo67 - 08/03/2008 alle 00:27

DANILO DI LUCA IN ESCLUSIVA SU LA7 REALITY DOMENICA 9 MARZO 2008 0re 23:30 Ciao a tutti, grazie al mitico Gru-nt che riesce sempre ad anticipare quanto gli dico al volo al cellulare. Domenica 9 Marzo ancora CICLISMO a REALITY.....sarà la mia ultima puntata con questo magazine.....entro fine mese su LA7 partirà un nuovo programma di solo sport....ma di più non posso dirvi...almeno per ora.... Concludo l'avventura di Reality dove l'avevo iniziata con il Ciclismo ed il Doping, visto che di mezzo c'è la ancora una volta la Procura Antidoping del Coni e c'è l'ennesimo deferimento a Danilo Di Luca. Anche questa volta, come allora, abbiamo tentato la difficilissima impresa: intervistare Torri. Se ad ottobre ci avevano cacciato dalla sede del Coni, questa volta il Procuratore ci ha riattaccato direttamente il telefono in faccia.....!!! Un vero peccato non avere mai ai nostri microfoni l'accusa.... Allora siamo andati a trovare Danilo Di Luca a Pescara.... lo abbiamo intervistato assieme alla moglie Valentina... Due giorni trascorsi con il Vincitore del Giro 2007 che ha aperto alle telecamere di Reality le porte di casa sua.... Abbiamo seguito Danilo negli allenamenti ed abbiamo notato quanto "blindata" sia la vita dei corridori anche quando non gareggiano....ogni loro spostamento deve essere comunicato all'UCI ed al Coni.... "Siamo peggio che agli arresti domiciliari" Questo l'amaro sfogo del Killer di Spoltore che racconta la sua verità sui controlli a sorpresa al termine della tappa dello Zoncolan.... Buona visione a tutti e mi raccomando aspetto come sempre i vostri commenti... Un abbraccio a tutti e W il ciclismo :italia: PAOLO


sceriffo - 08/03/2008 alle 09:36

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ho letto che lo staff Liquigas si presenterà al gran completo di fronte al GUI per testimoniare a favore di Di Luca: ma qualcuno sa fino a quando la sponsorizzazione Liquigas rimarrà nel ciclismo? [/quote] 2010 compreso


Roberto - 08/03/2008 alle 19:19

Ciclismo, Di Luca: "Ecco la mia verita' sullo Zoncolan" MILANO - 'Ho detto piu' volte a Torri che quella flebo non l'ho fatta, anche perche' se l'avessi fatta, il dottore l'avrebbe dichiarata, e poi mancava anche il tempo per farla...''. Per la prima volta dopo il deferimento al Gui e la richiesta di due anni di squalifica da parte della Procura Antidoping del Coni, Danilo Di Luca parla e dice la sua verita' sui controlli a sorpresa del Coni sul traguardo dell Zoncolan nell'ultimo Giro. In un reportage che andra' in onda domani su LA7 all'interno di Reality, il vincitore della Corsa Rosa 2007 spiega anche che ''il giorno dopo avevo anche una tappa di pianura, insomma, una flebo sarebbe stata inutile''. Ma Di Luca si e' anche soffermato sul momento del ciclismo in generale: ''Noi corridori siamo trattati come i delinquenti agli arresti domiciliari - e' l'amaro sfogo dell'abruzzese - proprio ai delinquenti farei firmare tutti i nostri fogli di reperibilita', non abbiamo piu' una vita privata''. (Agr) Fonte :gazzetta.it


antonello64 - 08/03/2008 alle 21:02

[quote][i]Originariamente inviato da Roberto [/i] se l'avessi fatta, il dottore l'avrebbe dichiarata[/quote] e ci mancherebbe altro! Avesse davvero fatta una flebo senza dichiararla, meriterebbe la squalifica a vita per la stupidità.


Dax - 10/03/2008 alle 11:13

[quote][i]Originariamente inviato da colombo67 [/i] DANILO DI LUCA IN ESCLUSIVA SU LA7 REALITY DOMENICA 9 MARZO 2008 0re 23:30 Ciao a tutti, grazie al mitico Gru-nt che riesce sempre ad anticipare quanto gli dico al volo al cellulare. Domenica 9 Marzo ancora CICLISMO a REALITY.....sarà la mia ultima puntata con questo magazine.....entro fine mese su LA7 partirà un nuovo programma di solo sport....ma di più non posso dirvi...almeno per ora.... Concludo l'avventura di Reality dove l'avevo iniziata con il Ciclismo ed il Doping, visto che di mezzo c'è la ancora una volta la Procura Antidoping del Coni e c'è l'ennesimo deferimento a Danilo Di Luca. Anche questa volta, come allora, abbiamo tentato la difficilissima impresa: intervistare Torri. Se ad ottobre ci avevano cacciato dalla sede del Coni, questa volta il Procuratore ci ha riattaccato direttamente il telefono in faccia.....!!! Un vero peccato non avere mai ai nostri microfoni l'accusa.... Allora siamo andati a trovare Danilo Di Luca a Pescara.... lo abbiamo intervistato assieme alla moglie Valentina... Due giorni trascorsi con il Vincitore del Giro 2007 che ha aperto alle telecamere di Reality le porte di casa sua.... Abbiamo seguito Danilo negli allenamenti ed abbiamo notato quanto "blindata" sia la vita dei corridori anche quando non gareggiano....ogni loro spostamento deve essere comunicato all'UCI ed al Coni.... "Siamo peggio che agli arresti domiciliari" Questo l'amaro sfogo del Killer di Spoltore che racconta la sua verità sui controlli a sorpresa al termine della tappa dello Zoncolan.... Buona visione a tutti e mi raccomando aspetto come sempre i vostri commenti... Un abbraccio a tutti e W il ciclismo :italia: PAOLO [/quote] Non ho visto il programma è possibile vederlo online? :pc:


Bob Fats - 10/03/2008 alle 15:36

[quote][i]Originariamente inviato da Roberto [/i] Ciclismo, Di Luca: "Ecco la mia verita' sullo Zoncolan" MILANO - 'Ho detto piu' volte a Torri che quella flebo non l'ho fatta, anche perche' se l'avessi fatta, il dottore l'avrebbe dichiarata, e poi mancava anche il tempo per farla...''. Per la prima volta dopo il deferimento al Gui e la richiesta di due anni di squalifica da parte della Procura Antidoping del Coni, Danilo Di Luca parla e dice la sua verita' sui controlli a sorpresa del Coni sul traguardo dell Zoncolan nell'ultimo Giro. In un reportage che andra' in onda domani su LA7 all'interno di Reality, il vincitore della Corsa Rosa 2007 spiega anche che ''il giorno dopo avevo anche una tappa di pianura, insomma, una flebo sarebbe stata inutile''. Ma Di Luca si e' anche soffermato sul momento del ciclismo in generale: ''Noi corridori siamo trattati come i delinquenti agli arresti domiciliari - e' l'amaro sfogo dell'abruzzese - proprio ai delinquenti farei firmare tutti i nostri fogli di reperibilita', non abbiamo piu' una vita privata''. (Agr) Fonte :gazzetta.it [/quote] L'ho registrato il programma e me lo gusterò questa sera. A domani per gli eventuali commenti !!! ;)


danilodiluca87 - 10/03/2008 alle 16:59

ieri seraa ho fatto l'una di notte, ha detto quello che è scritto in qualche post precedente, ha parlato lui, la moglie, e un pò di immagini di Pescara ee quando esce in bici con altri ciclisti.... una decina di minuti....fa vedere quando vanno al Coni esce una bella ragazza(non quel vecchio) ee dice al giornalista che solo con autorizzazione del Papa può parlare il vecchio, non può spendere parole per gli scemi che guardano la tv....SEMBRA IL PALAZZO DI VETRO :D:D:D:D ciaoooooooooooooo


nino58 - 10/03/2008 alle 17:27

L'inizio del programma l'ho atteso fino alle 23.45, poi "reality" è iniziato con un servizio su un territorio "avvelenato" da scarichi tossici (interessante; però stamattina dovevo andare a lavorare e non so se poi sia stato mandato o meno). Temo non sia stato trasmesso, spero di sbagliarmi.


Monsieur 40% - 10/03/2008 alle 17:41

È stato trasmesso come ultimo servizio di Reality. Di Luca si è abbastanza sbottonato, ha parlato dell'accanimento del Coni nei suoi confronti, e nei confronti del ciclismo (a differenza di tutti gli altri sport, sottolineando il caso lampante di OP). Ha anche parlato come lui e i suoi colleghi siano ormai esasperati dalla reperibilità, che - parole di Danilo - "applicherei coi delinquenti". Interessante soprattutto la testimonianza di Valentina Giuliani, la moglie di Di Luca, che ha fatto capire anche a chi non è molto avvezzo al ciclismo - anche se dubito che a quell'ora qualcuno non avvezzo al ciclismo abbia guardato un servizio su Di Luca - cosa vuol dire mandare un fax, un sms e un modulo via internet sia all'Uci, sia al Coni, che comunque non ti permette di allontanarti a più di un'ora da casa. "I week-end romantici ce li possiamo scordare", ha detto una tenerissima Valentina. Ottimo l'accento di La7 sul fatto che Torri, anche stavolta, non abbia voluto rilasciare comunicazioni. In effetti sarebbe stato comodo anche sentire Petrucci (che le comparsate in Tv non se le nega mai), per chiedere come mai un procuratore antidoping che perde una causa per "mancanza di elementi oggettivi d'accusa" (vedi caso Caruso) sia ancora lì, al suo posto, a far "danni". Non perché fosse interessante la risposta di Petrucci - sia ben chiaro - ma per vedere quali vetri avrebbe deciso di graffiare, stavolta.


Dax - 11/03/2008 alle 13:54

[i]Ciclismo: tifosi Di Luca protestano davanti a sede Coni Indice Ultim'ora ROMA - Sono arrivati con quattro pullman da Spoltore, il paese natale di Danilo Di Luca, i tifosi del campione abruzzese che stanno manifestando davanti alla sede del Coni: "Giu' le mani da Di Luca" e' lo slogan gridato ripetutamente. Si tratta di una manifestazione di protesta contro il deferimento del vincitore del Giro d'Italia, ad opera della Procura antidoping del Coni, che ha chiesto per lui due anni di squalifica. Confrontando due esami delle urine ravvicinati effettuati durante l'ultimo Giro, i periti della Procura hanno rilevato differenze nel profilo ormonale, che ritengono spiegabili solo con l'assunzione di sostanze per via endovenosa e contestano a Di Luca di non aver dichiarato tale pratica, come previsto dai regolamenti. Una tesi duramente contestata dalla difesa e da autorevoli periti secondo i quali l'assunzione di abbondanti quantita' di liquidi per bocca e' sufficiente a spiegare tali differenze. (Agr)[/i] fonte: http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?id={7956496D-DB24-469B-9FC5-F490B8FA8BB4}&cat=ciclismo&sezione=CICLISMO


antonello64 - 11/03/2008 alle 14:33

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] E QUESTO E' L'ARTICOLO DI TUTTOSPORT di PAOLO VIBERTI [i] LA PROCURA del Coni non crede a Danilo Di Luca: se­condo il responsabile Ettore Torri il profilo ormonale ri­scontrato nei liquidi organici dell’abruzzese è sospetto, per­ché sarebbe troppo pulito, si­mile a quello di un bambino. Meglio vederci chiaro, riman­dando il tutto alla decisione del Gui, il Giudice di Ultima Istanza. Ma per procedere in questo modo si deve deferire l’atleta. E per deferirlo è ne­cessario indicare una proposta di pena. Massì, facciamo due anni... [/i] [/quote] riprendo l'articolo di Tuttosport, perchè leggendo la Gazzetta di oggi ho avuto anch'io l'impressione di un Torri come Ponzio Pilato. Come dire "io ti deferisco per principio, casomai sarà il GUI a scagionarti: che se la prenda lui questa responsabilità". Se così fosse però, potrebbe darsi che Torri rinunci al ricorso al TAS nel caso il GUI assolvesse Di Luca. Staremo a vedere.


Bob Fats - 11/03/2008 alle 15:55

[b]Di Luca alla Tirreno-Adriatico ?!?![/b] [i]Danilo Di Luca, sospeso quest’inverno per tre mesi, ha intenzione di partecipare alla Tirreno-Adriatico, malgrado il CONI, il Comitato Nazionale Olimpico Italiano, abbia richiesto una squalifica di due anni per il corridore. L’udienza definitiva è stabilita per il primo di aprile. Di Luca è libero di correre la Tirreno-Adriatico ed anche la Milano-Sanremo. Dopo che il direttore della RCS, Angelo Zomegnan, ha contattato il CONI per valutare la situazione, Di Luca ha ottenuto la possibilità di essere alla partenza. L’italiano ha detto a La Gazzetta dello Sport che "Sono contento. Le cose si stanno chiarendo. Per me e per il ciclismo. Ho incontrato Zomegnan a Milano. Volevo che ascoltasse la mia versione dei fatti. Gli ho detto che voglio correre, che non ci sono validi motivi legali per impedirmelo. Ed ho capito che gli organizzatori sono dalla mia parte. La possibilità di correre la Tirreno è il primo passo verso le altre corse importanti. E’ un passo in avanti verso la Flèche Wallonne e la Liège-Bastogne-Liège..." Di Luca ha finalmente ricevuto buone notizie, dopo mesi a tinte fosche, ed ha ammesso di aver passato quest’ultimo periodo "malamente. Sono molto arrabbiato, ed a Pescara ha piovuto, in questi ultimi tre giorni, così non mi sono potuto allenare. Non sono stati giorni facili, anche per mia moglie, Valentina ... e mia madre Maria, che hanno sofferto insieme a me." Di Luca ha dichiarato che i corridori sono "uniti come non era mai successo in passato." Per la Tirreno cercherà di capire come sta andando."Innanzitutto voglio lavorare a fondo. Ma sul difficile arrivo di Montelupone ci dovrò essere." In merito alla protesta dei suoi tifosi, che si riuniscono oggi davanti al CONI, ha commentato dicendo che il semplice fatto che può correre la Tirreno "è anche una buona notizia per i miei fans. Ad ogni modo, la protesta si svolgerà pacificamente." -www.cylingnews.com [/i] _____________________________ Questo, secondo me, è un grande salto verso l'assoluzione !!! Uno come Zomegnan non lo farebbe correre se non fosse sicuro che il primo aprile tutto si risolverà in una bolla di sapone !!!! :yes:


Admin - 11/03/2008 alle 16:00

Di Luca sta andando a Civitavecchia, Zomegnan lo farà correre.


Tranchée d’Arenberg - 11/03/2008 alle 16:36

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] Di Luca sta andando a Civitavecchia, Zomegnan lo farà correre. [/quote] Anche io penso che Zomegnan sia stato rassicurato dal CONI, magari in maniera non diretta e ovviamente non ufficialmente. Perchè fare correre un Di Luca che poi tra 3 settimane becca 2 anni di squalifica sarebbe una bella fregatura per Zomegnan. A quel punto le sue campagne anti-Astana e anti-Acqua&Sapone perderebbero di valore. Penso che si possa prevedere una assoluzione per Danilo e un'altra figuraccia per Torri...o almeno lo spero!!!


SEAN1 - 12/03/2008 alle 10:20

per seguire i tempi della vicenda e se volete farvi accreditare all'udienza del primo aprile leggetevi la lettera pubblicata sul sito del coni da parte di TORRI , in data 6/3


Bob Fats - 12/03/2008 alle 15:59

[b]Il CAS fissa le udienze per Di Luca e Petacchi[/b] [i]Sportwereld riporta che il ricorso di Danilo Di Luca sarà esaminato dalla CAS, a Losanna, il 20 marzo. Questo succederà tra la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo. Di Luca sarà anche ascoltato dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il primo aprile, a meno che, come da richiesta del corridore italiano della LPR Brakes, non venga ulteriormente spostato. Nel frattempo, il caso di Alessandro Petacchi presso il CAS è stato riprogrammato per il 2 aprile. Era fissato inizialmente per oggi, 12 marzo. Ma, in questo momento, Petacchi sta correndo la Tirreno-Adriatico. -www.cyclingnews.com- [/i] ____________________________ Calendario pienissimo nel prossimo mese per il Killer di Spoltore .... e non solo di gare .... Io punterei sui due successi al CAS e al CONI piuttosto che sulla Milano-Sanremo ... :D


danilodiluca87 - 12/03/2008 alle 18:07

ciao giovani vorreii sapere cosa hanno detto Burbarelli ee Cassani, nella telecronaca....com'èm andata oggi la tappa, ho visto soloo l'arrivo???? ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Trullovolante - 14/03/2008 alle 14:45

Ieri Danilo è parso molto determinato, conquistando due secondi di abbuono e mettendo Savoldelli in testa al gruppo a tirare nel tratto in discesa. Sono sicuro che oggi tenterà di vincere la tappa e prendere la maglia.


danilodiluca87 - 14/03/2008 alle 17:57

un grande Danilo oggii, la squadra ha tirato negli ultimi Km e lui ha fatto il possibile, ma la condizione non serve ora, speriamo bene perchè sta crescendo....STAVA COME UN VERROO:D:D:D:D:D:D:D:D:D ciaooooooooo


Dax - 15/03/2008 alle 19:19

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ciao giovani vorreii sapere cosa hanno detto Burbarelli ee Cassani, nella telecronaca....com'èm andata oggi la tappa, ho visto soloo l'arrivo???? ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Hanno ripetuto diverse volte che che la tappa l'avrebbe vinta Riccò se non fosse caduto.... Se fosse arrivato secondo Bettini avremmo sentito l'inno di Mameli... Chi mi legge non giudichi infantile questa mia polemica, la parzialità di Cassani non mi è mai andata giù. ;)


danilodiluca87 - 17/03/2008 alle 16:49

[i][b]17/03/2008 Caso Di Luca: quattro «super periti» super partes Quattro «super periti» per l'udienza di Danilo Di Luca davanti all'Ufficio del Giudice di Ultima Istanza del Coni in programma il 1° aprile. Il Gui, riunitosi oggi in udienza plenaria, ha «rilevato che si prospetta un problema di contenuto tecnico delicato e complesso» in relazione al caso del corridore abruzzese. uindi, visto che «potrebbe eventualmente profilarsi la necessità o l'opportunità di una perizia super partes, in ossequio al principio di rapidità della giustizia sportiva e nell'interesse dell'atleta», il Gui ha deciso di invitare quattro esperti a presesenziare all'udienza: «il Prof. Vincenzo Toscano, Direttore Cattedra di Endocrinologia della II Facoltà Università La Sapienza Roma, Prof. Riccardo Lubrano, Ricercatore di Nefrologia della I Facoltà Università La Sapienza Roma, Prof. Romolo Dorizzi, Professore Associato di Patologia Clinica dell'Università di Verona, e Prof. Alfredo Pontecorvi, Ordinario di Endocrinologia dell'Università Cattolica Agostino Gemelli Roma». Il Gui si riserva di conferire agli esperti «incarico peritale con la formulazione dei quesiti e di assegnare un termine per il deposito di relazione peritale scritta e per la presentazione di eventuali deduzioni dei consulenti di parte». Inoltre, a causa della concomitanza con la partita di Champions League Roma-Manchester e della conseguente indisponibilita' dello Stadio Olimpico, la sede del procedimento disciplinare e' stato spostata. La nuova sede è l'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa di Roma, con inizio confermato alle ore 10 del 1° aprile 2008. La Procura antidoping del Coni ha deferito Di Luca al Gui per il «riscontrato esito analitico atipico» del controllo senza preavviso effettuato dopo lo svolgimento della 17esima tappa del Giro d'Italia 2007. La Procura, che ha proposto una squalifica di 2 anni, contesta al ciclista la violazione dell'articolo 2.2 del Codice Wada.[/i][/b] fonte: tuttobiciweb.it


Dax - 19/03/2008 alle 09:16

Qualcosa mi fa pensare che non lo squalificano per 2 anni...


danilodiluca87 - 20/03/2008 alle 15:13

[i][b]Di Luca ascoltato dal Tas Il verdetto slitta ad aprile?[/b] A Milano i legali del corridore abruzzese hanno esposto le motivazioni del ricorso contro la squalifica di tre mesi, già scontata per la frequentazione del dottor Santuccione. Almeno una settimana per il giudizio Danilo Di Luca, 31 anni, corre con la Lpr di Bordonali. Bettini MILANO, 20 marzo 2008 - Si è conclusa l'udienza di Danilo Di Luca per il procedimento contro la squalifica di tre mesi inflitta all'abruzzese per la frequentazione con il dottor Santuccione. Il professor Luigi Fumagalli, il giudice nominato dal Tribunale arbitrale dello sport in accordo con le parti, ha ascoltato l'esposizione tecnica della difesa di Di Luca per circa tre ore. Poi è stato lo stesso vincitore dell'ultimo Giro a chiedere la parola per una deposizione spontanea. "Ho detto al giudice che non merito quello che sto vivendo da 9 mesi a questa parte - ha dichiaro il leader della Lpr, che ha scontato la squalifica a fine 2007 rinunciando tra l'altro al Mondiale di Stoccarda -. Sono stimato nel mio mondo a livello internazionale e mi considero un esempio per lo sport italiano". Occorrerà forse più di una settimana prima di conoscere il verdetto del Tas, che arriverà presumibilmente dopo il giudizio del Gui della Procura antidoping sull'altro caso che ha coinvolto Di Luca, quello dei controlli effettuati dopo la tappa dello Zoncolan al Giro 2007. "Danilo ha avuto un confronto che ha ritenuto esauriente con la commissione giudicante - ha spiegato il suo team manager alla Lpr Fabio Bordonali - È convinto di aver chiarito la sua estraneità alla vicenda doping che vede coinvolto come figura centrale il medico Luigi Santuccione. Ironia della sorte la decisione si accavallerà probabilmente per Danilo con l'udienza del 1 aprile innanzi al Giudice di Ultima Istanza di Federciclismo per la vicenda della flebo all'ultimo Giro d'Italia - ha aggiunto Bordonali - Baratterei volentieri le vittorie su strada con il completo proscioglimento di Di Luca. Per intanto sono certo che domani avrà la grinta giusta per tentare il colpaccio sulla salita finale del Poggio alla Milano-Sanremo". L'udienza di oggi si è svolta a Milano, presso lo studio legale Pavia-Ansaldo, per evitare al corridore di recarsi a Losanna a poche ore dalla Milano-Sanremo, in programma sabato.[/i] gasport fonte: gazzetta.it


Monsieur 40% - 20/03/2008 alle 15:14

Ma è Bordonali che vuol far correre di venerdì la Sanremo a Di Luca o è la Gazza che ha ciccato le date sul calendario? :D


danilodiluca87 - 20/03/2008 alle 15:22

gli amici della Gazzetta hanno bevuto....a poche ore..... ciaooooooooooo


danilodiluca87 - 20/03/2008 alle 19:17

Ciclismo, Di Luca: "Basta ingiustizie, ho fiducia nel Tas" PESCARA - Danilo Di Luca e' fiducioso per il responso del Tas - slittato di una decina di giorni - in merito al suo ricorso per la squalifica di tre mesi comminatagli nell'ottobre 2007. "Da nove mesi subisco delle ingiustizie, nel 2004 poi per questa vicenda ho gia' perso un Tour, un Mondiale e le Olimpiadi", si e' sfogato il ciclista abruzzese. "Con la squalifica di tre mesi nel 2007 mi hanno fatto perdere un altro mondiale e la vittoria nel ProTour. Voglio giustizia, voglio che la mia immagine torni pulita", ha aggiunto Di Luca. "Da parte mia sono come sempre tranquillo e fiducioso. Voglio che mi sia ridato cio' che mi e' stato tolto, esigo che mi venga ridata la classifica del ProTour, ma soprattutto che mi venga restituita la mia imagine di corridore pulito". (Agr)


Bob Fats - 21/03/2008 alle 09:34

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Ciclismo, Di Luca: "Basta ingiustizie, ho fiducia nel Tas" PESCARA - Danilo Di Luca e' fiducioso per il responso del Tas - slittato di una decina di giorni - in merito al suo ricorso per la squalifica di tre mesi comminatagli nell'ottobre 2007. "Da nove mesi subisco delle ingiustizie, nel 2004 poi per questa vicenda ho gia' perso un Tour, un Mondiale e le Olimpiadi", si e' sfogato il ciclista abruzzese. "Con la squalifica di tre mesi nel 2007 mi hanno fatto perdere un altro mondiale e la vittoria nel ProTour. Voglio giustizia, voglio che la mia immagine torni pulita", ha aggiunto Di Luca. "Da parte mia sono come sempre tranquillo e fiducioso. Voglio che mi sia ridato cio' che mi e' stato tolto, esigo che mi venga ridata la classifica del ProTour, ma soprattutto che mi venga restituita la mia imagine di corridore pulito". (Agr) [/quote] Per come stanno andando le cose, secondo me, gli confermano questa squalifica e lo assolvono dall'ultima farneticante richiesta del CONI. Pensare che ne esca completamente pulito è un'utopia: che figura ci fa il nostro procuratore anti-doping davanti al mondo !?!?!? :Od:


Salvatore77 - 21/03/2008 alle 09:59

In questi anni c'è stato un certo accanimento verso alcuni corridori, ad altri invece no. Di Luca le sta subendo tutte lui le ingiustizie. Noi tifosi siamo con lui. PS: ma perchè durante ogni benedetta intervista Danilo tossisce sempre? :grr:


Greg Lemond - 25/03/2008 alle 11:44

25/03/2008 È ufficiale: niente Liegi per Di Luca Aso ha ufficializzato oggi gli invito per la Paris Roubaix (13 avril), per la Flèche Wallonne (23 avril) e per Liège Bastogne Liège (27 avril): Germania Gerolsteiner (GST) Team Milram (MRM) Belgio Landbouwkrediet-Tonissteiner (LAN) Quick Step (QST) Silence-Lotto (SIL) Topsport Vlaanderen (TSV) Danimarca Team CSC (CSC) Spagna Caisse d’Epargne (GCE) Euskaltel-Euskadi (EUS) Saunier Duval-Scott (SDV) Stati Uniti High Road (THR) Slipstream Chipotle (TSL) Francia AG2R La Mondiale (ALM) Agritubel (AGR) Bouygues Telecom (BTL) Cofidis, Le Crédit par téléphone (COF) Crédit Agricole (C.A) Française des Jeux (FDJ) Gran Bretagna Barloworld (BAR) Italia Lampre (LAM) Liquigas (LIQ) Tinkoff Credit Systems (TCS) Olanda Rabobank (RAB) Skil-Shimano (SKS) Svezia Cycle Collstrop (COS) Confermata, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, il mancato invito per la Lpr di Danilo di Luca. Fonte: tuttobici web E' un vero peccato ed è anche ingiusto, il campione uscente non invitato... sta diventando una tradizione per l'ASO


andrea zenf - 25/03/2008 alle 11:45

È ufficiale: niente Liegi per Di Luca Aso ha ufficializzato oggi gli invito per la Paris Roubaix (13 avril), per la Flèche Wallonne (23 avril) e per Liège Bastogne Liège (27 avril): Germania Gerolsteiner (GST) Team Milram (MRM) Belgio Landbouwkrediet-Tonissteiner (LAN) Quick Step (QST) Silence-Lotto (SIL) Topsport Vlaanderen (TSV) Danimarca Team CSC (CSC) Spagna Caisse d’Epargne (GCE) Euskaltel-Euskadi (EUS) Saunier Duval-Scott (SDV) Stati Uniti High Road (THR) Slipstream Chipotle (TSL) Francia AG2R La Mondiale (ALM) Agritubel (AGR) Bouygues Telecom (BTL) Cofidis, Le Crédit par téléphone (COF) Crédit Agricole (C.A) Française des Jeux (FDJ) Gran Bretagna Barloworld (BAR) Italia Lampre (LAM) Liquigas (LIQ) Tinkoff Credit Systems (TCS) Olanda Rabobank (RAB) Skil-Shimano (SKS) Svezia Cycle Collstrop (COS) Confermata, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, il mancato invito per la Lpr di Danilo di Luca fonte: tuttobiciweb.it


danilodiluca87 - 25/03/2008 alle 12:22

[i][b]Ciclismo: niente wild card a Di Luca per Liegi e Freccia Vallone[/b] MILANO - Danilo Di Luca non potra' difendere la sua vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi 2007: gli organizzatori della classica belga delle Ardenne non hanno infatti rilasciato una wild card per la prossima edizione, in calendario il 27 aprile, al team Lpr del corridore abruzzese. La formazione lombarda diretta da Fabio Bordonali non e' stata invitata nemmeno alla Freccia Vallone del 23 aprile, altra classica di spessore conquistata da Di Luca tre anni fa. Gli organizzatori hanno invece concesso una wild card per Freccia e Liegi ad altre due formazioni a gestione italiana: la Barloworld di Enrico Gasparotto, prima maglia rosa del Giro d'Italia 2007 e secondo nella recente Tirreno-Adriatico, e la Tinkoff dei velocisti Loddo e Riccio. (Agr)[/i] la colpa sapete di chi è???? ma andassero aa zappare sta massa di imbecilli ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo


Dax - 25/03/2008 alle 12:28

Qual'è il criterio con il quale non si invita l'ultimo vincitore? :o


danilodiluca87 - 25/03/2008 alle 12:42

sta bandaa di truffatori, la colpa è tutta di quel metalmeccanico, gli obiettivi di una stagione insieme al Giro a rischio per le fantasie di un vecchio.... ciaoooooooooooooooo


Laura Idril - 25/03/2008 alle 12:45

Con lo stesso criterio per cui non è stato invitato Contador al Tour...


danilodiluca87 - 25/03/2008 alle 12:58

i ciclisti burattini nella mani di quattro potenti....la Lpr a differenza dell'Astana non ha mai avuto problemi, quindi Contador non c'entra proprio niente.... Valverde sia per conto proprio che per conto della squadra non dovrebbe correre nienteeeeeeeeeee amici di Spoltore, si va a Liegi:D:D:D:D massa di ladronii, andassero aa zappare.... ciaooooooooo


Abajia - 25/03/2008 alle 13:02

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [i][b]Ciclismo: niente wild card a Di Luca per Liegi e Freccia Vallone[/b][/quote] Non mi aspettavo nulla di diverso. Sarei rimasto sorpreso del contrario, francamente. Ridicoli. :mad:


Trullovolante - 25/03/2008 alle 15:12

Ma non c'è proprio alcuna possibilità che venga invitata la LPR di Danilo? E l'esclusione riguarda la storia del Passaporto Biologico, o il presunto coinvolgimento di Di Luca in faccende di doping?


enzonen - 25/03/2008 alle 15:41

questa non ci voleva


antonello64 - 25/03/2008 alle 16:03

pazienza! In questo caos che si è creato è quasi normale che accadano cose di questo genere. Il problema, a mio parere, non è tanto l'esclusione di Tizio o Caio da questa corsa o quella, ma è come si farà a convincere qualche sponsor ad investire ancora soldi nel ciclismo.


53.11 - 25/03/2008 alle 16:46

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] pazienza! In questo caos che si è creato è quasi normale che accadano cose di questo genere. Il problema, a mio parere, non è tanto l'esclusione di Tizio o Caio da questa corsa o quella, ma è come si farà a convincere qualche sponsor ad investire ancora soldi nel ciclismo. [/quote] Ma speriamo che gli sponsor fuggano in massa!!! è l'unico modo per ripartire da zero... almeno dirigenzialmente parlando. Tanto quando i soldi saranno finiti lo molleranno l'osso !!!


danilodiluca87 - 25/03/2008 alle 17:13

c'è una minima speranza oo niente???? sentiamo cosaa risponde Danilo, massa di imbroglioni, non si piò neanche difendere la vittoriaa ciaoooooooooooooo


forzainter - 25/03/2008 alle 17:54

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Qual'è il criterio con il quale non si invita l'ultimo vincitore? :o [/quote] E' stato usato lo stesso metro di riferimento di Contador , giusto o sbagliato che sia Purtroppo per Aso , Di Luca è invischiato in varie storie legate al Doping Quindi il non invito è abbastanza logico Fa strana la presenza di Valverde ma conoscendo il nome dello sponsor è facilmente spiegabile..


padoaschioppa - 25/03/2008 alle 18:57

Nooooo il mio Killer è fuori. :(


Salvatore77 - 26/03/2008 alle 16:38

Di Luca non farà le classiche in Belgio. E' uno scandalo, secondo me non si riconfermerà al giro, visto che l'abnno scorso ha vinto per un pelo e per gli abbuoni. La sua stagione sembra bella che finita... Speriamo di no. Magari si fa una chicchierata con Ballerini per Varese.


danilodiluca87 - 26/03/2008 alle 16:52

Salvatore77 non direi proprio solo per gli abbuoni, non esageriamo ora.... aspetto una dichiarazione di Di Luca, nel casoo come tutti noi tifosi del Killer ci auguriamoo il 1° Aprile(già in questo gradoo) viene ritenuto pulito, io penso che gli amici del Nord possano fare uno sforzo ee chiamare la Lpr, un pò di speranza per me c'è.... ciaooooo


danilodiluca87 - 26/03/2008 alle 17:06

[i][b]26/03/2008 Di Luca: mi riprenderò tutto con gli interessi[/b] «Adesso mi sono veramente stufato. Ma stiano tranquilli, vuol dire che mi riprenderò tutto con gli interessi». Danilo Di Luca commenta così l'ennesima brutta notizia del 2008, ossia il rifiuto di accogliere con una wild card la sua Lpr alla Liegi-Bastogne- Liegi e Freccia Vallone da parte dell'Aso, gli organizzatori francesi proprietari delle due classiche belghe nonché del Tour de France. Di Luca lo scorso anno aveva vinto in modo perentorio la Doyenne, ossia la Liegi e nel suo palmares figura anche una Freccia. «È evidente che la mia storia rispunta fuori anche lontano dall'Italia - ha spiegato stasera all'Ansa il vincitore del Giro 2007 - conoscendo certa gente potevo anche aspettarmelo. Ma, ripeto, piu' me ne fanno, più rivincite mi prenderò».[/i] fonte: tuttobiciweb.it


Salvatore77 - 26/03/2008 alle 17:23

Naturalmente non solo grazie agli abbuoni, però credo che con una starting list migliore, forse lui non sia il favotio n. 1. Spero da tifoso che si riconfermi, ma francamente se uno come Di Luca si sentisse di avere le potenzialità per rivincere una corse a tappe, avrei preferito un progetto diverso che lo portasse in una squadra migliore che lo spingesse al Tour. Vincere il Giro ormai conta poco, forse conto solo un pò per gli italiani, ma una volta vinto, una volta acquisita la visibilità del grande pubblico, credo che bisogna cambiare gli obiettivi e orientarsi al Tour la cui vittoria ha un peso specifico internazionale più grande. [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Salvatore77 non direi proprio solo per gli abbuoni, non esageriamo ora.... aspetto una dichiarazione di Di Luca, nel casoo come tutti noi tifosi del Killer ci auguriamoo il 1° Aprile(già in questo gradoo) viene ritenuto pulito, io penso che gli amici del Nord possano fare uno sforzo ee chiamare la Lpr, un pò di speranza per me c'è.... ciaooooo [/quote]


Bob Fats - 26/03/2008 alle 17:54

[b]Di Luca contrariato dalla decisione dell’ASO[/b] [i]L’annuncio da parte dell’Amaury Sport Organisation (ASO) riguardo le squadre invitate alle Classiche di Primavera, Paris-Roubaix, Flèche Wallonne e Liège-Bastogne-Liège, non ha portato buone notizie a Danilo Di Luca. Il 32enne abruzzese ha scoperto che il suo team, la LPR Brakes, non fa parte della lista e quindi non potrà difendere la sua vittoria alla Liegi 2007. Di Luca è stato coinvolto in due inchieste dopo la sua vittoria ad Ans: Oil for Drugs ed un’altra riguardante i suoi valori ormonali particolari dopo la 17.ma tappa del Monte Zoncolan nel Giro d'Italia 2007, corsa che si è aggiudicato. "La cosa che mi infastidisce di più è non poter correre la Liegi con il numero 1 (sulla schiena)," ha detto Di Luca a La Gazzetta dello Sport dopo la conferma degl’inviti alle squadre. Di Luca ha potuto partecipare alle recenti corse della RCS Sport, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, dove si è ben comportato nella prima ed un po’ meno nella seconda. Alla vigilia della Sanremo ha saputo di dover attendere altri dieci giorni prima di ottenere la sentenza della Corte di Arbitrato dello Sport (CAS) in merito all’inchiesta del 2004 Oil for Drugs. "Sicuramente ho pagato lo stress del giorno prima." Le due Classiche, Flèche (il 23 aprile) e, soprattutto, Liège (27) erano obiettivi importanti per Di Luca. "Volevo arrivare alle Classiche al massimo della forma, con la possibilità di ripetere i miei successi in entrambe le corse." Ha vinto la Flèche Wallonne nel 2005. "E’ chiaro che su questa decisione hanno pesato le inchieste ancora aperte. Adesso sono veramente stufo. E’ assurdo che questa situazione (Oil for Drugs) vada avanti da 10 mesi, da dopo la vittoria del Giro d'Italia, e da allora non ho più avuto un momento di pace. Spero che tutto si concluda il più presto possibile." I periti del Comitato Olimpico Italiano (CONI) prenderanno le loro decisioni l’1 aprile, in merito ai valori ormonali irregolari riscontrati dopo la 17.ma tappa del Giro. Se viene considerato colpevole, Di Luca verrà squalificato per due anni e corre il rischio di perdere il Giro 2007 a tavolino. Se invece tutto andrà per il meglio, ritornerà a correre alla Settimana Lombarda (1 aprile) ed al Giro del Trentino (dal 22 al 25). -www.cyclingnews.com- [/i] ____________________________- Non ci avevo pensato ma era chiaro che i francesi avrebbero agito così. Come ho già detto, sono convinto che i due anni al Killer non glieli danno. Altrimenti non mi spiego come mai Zomegnan gli abbia permesso di correre a marzo. E magari, a quel punto, anche i francesi si ricredono. Sono fiducioso... :yes:


Lore_88 - 26/03/2008 alle 18:03

L'ho letta solo ora. Mi dispiace per Di Luca. Speriamo che almeno il Giro glielo facciano correre... L'ASO colpisce ancora... :pomodoro::pomodoro::pomodoro: (come disse qualcuno, non ricordo chi, tempo fà "siamo finiti dalla padella alla brace, o quanto meno dalla brace alla padella!")


nino58 - 26/03/2008 alle 18:26

Era tutto assolutamente prevedibile. Le autorità sportive italiane sanno bene che i francesi non cercano altro che pretesti per escludere corridori italiani che abbiano una benchè minima possibilità di vittoria nelle corse da loro organizzate. Lo scandalo è che gli organizzatori escludono non per giudizio ma per pregiudizio (e che le federazioni nazionali tengano botta). L'esclusione dell'Acqua e Sapone è disgustosa quanto quella di Di Luca e Contador. Sono esclusioni basate sul pre-giudizio, quindi porcherie. Se la Gazza ha elementi concreti di esclusione li renda pubblici, lo deve a tutti gli sportivi. Ormai nel ciclismo il deferimento è squalifica a vita (a meno di giudizio di assoluzione, che può avvenire dopo anni, a carriera distrutta). E' indegno il comportamento di federazioni e comitati olimpici, che mantengono nelle loro cariche procuratori che tirano fuori i deferimenti prima delle gare e che spariscono nei mesi invernali. Vergogna e schifo.


Felice - 26/03/2008 alle 19:33

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ... ma andassero aa zappare sta massa di imbecilli ... [/quote] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ... la colpa è tutta di quel metalmeccanico ... [/quote] Abbi pazienza, capisco la tua rabbia e delusione, ma... Passi per l' "andassero a zappare". A me un po' di fastidio lo dà, visto che mio nonno e mia nonna era contadini e hanno zappato per tutta la vita. Però ammetto che é un'espressione che é ormai entrata nel linguaggio corrente. Ma da quando in qua per insultare qualcuno gli si dà del "metalmeccanico"?!


luke - 26/03/2008 alle 19:40

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Era tutto assolutamente prevedibile. Le autorità sportive italiane sanno bene che i francesi non cercano altro che pretesti per escludere corridori italiani che abbiano una benchè minima possibilità di vittoria nelle corse da loro organizzate. Lo scandalo è che gli organizzatori escludono non per giudizio ma per pregiudizio (e che le federazioni nazionali tengano botta). L'esclusione dell'Acqua e Sapone è disgustosa quanto quella di Di Luca e Contador. Sono esclusioni basate sul pre-giudizio, quindi porcherie. Se la Gazza ha elementi concreti di esclusione li renda pubblici, lo deve a tutti gli sportivi. Ormai nel ciclismo il deferimento è squalifica a vita (a meno di giudizio di assoluzione, che può avvenire dopo anni, a carriera distrutta). E' indegno il comportamento di federazioni e comitati olimpici, che mantengono nelle loro cariche procuratori che tirano fuori i deferimenti prima delle gare e che spariscono nei mesi invernali. Vergogna e schifo. [/quote] Assolutamente d'accordo con te: schifo totale, vergogna senza pari. Non invitare Di Luca alla Doyenne ed alle altre corse è un pò come se, nel bel mezzo degli anni '80, i tromboni che organizzavano Wimbledon avessero negato l'invito a McEnroe a partecipare al loro torneo, con la scusa che ogni tanto 'smoccolava'. Lo stesso vale per Contador escluso dal Tour e per l'Acqua e Sapone. Credo che difficilmente al mondo esista qualcuno attaccato all'etichetta ed alla forma come gli organizzatori di Wimbledon, eppure hanno mostrato un'apertura mentale ben più ampia di quelli che, purtroppo, hanno in mano il ciclismo... direi che a loro stava a cuore anche il bene del tennis, a questi invece del ciclismo importa 'na sega. Di Luca in questo frangente paga anche la sua causa a quelli del Tour per l'esclusione del 2004. Paga l'ossessione che Torri ha nei suoi confronti, primo caso di sportivo perseguito per i valori (post Zoncolan) troppo puliti... eppure c'era in giro chi applaudiva il procuratore e pensava che fosse lì per salvare il ciclismo!! La morale della favola, a mio avviso, è che è veramente difficile dire chi tra procura, Uci, Aso e compagnia cantante faccia peggio: a me provocano tutti la nausea, per cui mi guarderò bene dall'accendere la tv per guardare le loro corse 'castrate'. Spero che, come me, facciano in molti. Servirebbe un miracolo, che so... magari i corridori decidessero di non correre, allora sì sarebbe un miracolo di quelli veri. Voglio cogliere l'occasione per complimentarmi con i fantastici tifosi di Danilo Di Luca, che hanno manifestato davanti alla procura antisport a Roma: questo è un grande esempio di quello che possono fare i tifosi tutti per salvare il ciclismo, per tentare di liberarlo da queste metastasi. Di Luca deve essere orgoglioso dei suoi tifosi, hanno fatto qualcosa di grande, spero sia solo un punto di partenza. Nel frattempo, tv spenta.


sceriffo - 26/03/2008 alle 20:59

domanda x gli esperti di discipline giuridiche :nel caso il tas desse ragione a Dilica, il corridore potrebbe chiedere danni al Coni? In tal caso , a mio avviso , i danni sarrebbero veramente enormi ( eslusione dai mondiali, dal lombardia, classif protuor irrimediabilemnte compromessa, drastiche riduzioni degli ingaggi , danni morali , danni d'immagine etc etc )


danilodiluca87 - 27/03/2008 alle 17:33

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ... ma andassero aa zappare sta massa di imbecilli ... [/quote] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ... la colpa è tutta di quel metalmeccanico ... [/quote] Abbi pazienza, capisco la tua rabbia e delusione, ma... Passi per l' "andassero a zappare". A me un po' di fastidio lo dà, visto che mio nonno e mia nonna era contadini e hanno zappato per tutta la vita. Però ammetto che é un'espressione che é ormai entrata nel linguaggio corrente. Ma da quando in qua per insultare qualcuno gli si dà del "metalmeccanico"?! [/quote] caro amico mio Feliciuott anche la mia famiglia è di contadini, io stoo sempre in campagna, la mia era un'accusa per mandare "a buttare il sangue" quel vecchio in campagna, a metterlo con un bel bidente pesante, sotto il sole e poi vorrei vedere se avesse l'opportunità di avere questi sospettii per quanto riguarda i metalmeccanici, perchè quest'estate si è preso un mese di ferie e non ha potuto esaminare le carte di Di Luca.... io sono fiducioso, potrebbe uscire pulito il 1° Aprile, per qunto riguarda la vicenda Santuccione non me ne può fregar di meno.... purtroppo per sta cavolata ha perso(tour, olimpiade e mondiale nel 2004) e (mondiale, pro tour nel 2007) e sta continuando a subirne le conseguenze, per non parlare del fatto che ha dovutoo abbandonare le squadre pro tour, danno economico per ingaggi ee avvocati, danni d'immagine.... ciaoooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 27/03/2008 alle 18:03 by danilodiluca87]


ruotalibera - 28/03/2008 alle 10:26

Eeeehmmmm...nel frattempo se qualcuno ha contatti diretti con Danilo gli spieghi cosa sta succedento in Tibet onde evitargli di fare figure barbine come quella di ieri sera a Radio Capital quando alla domanda del giornalista che gli chiedeva cosa ne pensasse del boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino ha risposto (2 volte) di non conoscere i motivi di tale ipotesi di boicottaggio!!!:(


Abajia - 28/03/2008 alle 19:16

[quote][i]Originariamente inviato da ruotalibera [/i] Eeeehmmmm...nel frattempo se qualcuno ha contatti diretti con Danilo gli spieghi cosa sta succedento in Tibet onde evitargli di fare figure barbine come quella di ieri sera a Radio Capital quando alla domanda del giornalista che gli chiedeva cosa ne pensasse del boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino ha risposto (2 volte) di non conoscere i motivi di tale ipotesi di boicottaggio!!!:( [/quote] Una buona motivazione: quando c'è il telegiornale di mezzogiorno-l'una si allena su strada, quando c'è quello della sera è sui rulli. :bll: :D


Abruzzese - 28/03/2008 alle 19:38

Vabbè che con i mezzi di informazione di oggi si riesce a sapere tutto in poco tempo,però io penso che semplicemente Di Luca ultimamente sia stato distratto da altri pensieri ed altre notizie,non ultimo il mancato invito della sua squadra alle Ardenne che aveva tra gli obiettivi stagionali,per prestare la dovuta attenzione a certe cose.


antonello64 - 28/03/2008 alle 19:48

dai, sulla questione Tibet Danilo è indifendibile:OIO


dietzen - 29/03/2008 alle 01:07

[quote][i]Originariamente inviato da Abruzzese [/i] Vabbè che con i mezzi di informazione di oggi si riesce a sapere tutto in poco tempo,però io penso che semplicemente Di Luca ultimamente sia stato distratto da altri pensieri ed altre notizie,non ultimo il mancato invito della sua squadra alle Ardenne che aveva tra gli obiettivi stagionali,per prestare la dovuta attenzione a certe cose. [/quote] mah, insomma, anch'io negli ultimi 2-3 mesi ho avuto un sacco di impegni di lavoro e mille cose per la testa, ma non sapere nulla di quanto sta accadendo in tibet vuol dire proprio vivere in un altro mondo...


Bob Fats - 31/03/2008 alle 15:31

[b]Giro d'Italia 2007: Schleck non può chiedere di più[/b] [i]In dubbio la vittoria di Di Luca Danilo Di Luca domani sarà al via della Settimana Lombarda, lo stesso giorno in cui un gruppo di esperti, riuniti presso il Comitato Olimpico Italiano (CONI), revisioneranno la documentazione presentata dal procuratore anti-doping, che ha richiesto un massimo di due anni di squalifica e la perdita del Giro d’Italia 2007 in seguito al controverso controllo effettuato dopo la tappa dello Zoncolan. Il protagonista di quel Grande Giro, il lussemburghese Andy Schleck, ha dichiarato di essere già contento del suo piazzamento e "non spero in niente di più." Schleck, 22 anni, ha corso fianco a fianco con Danilo Di Luca durante la Tirreno-Adriatico, due settimane fa, lo stesso avversario affrontato nel Giro dello scorso anno. Pur non essendo riuscito a superare 'Il Killer' nelle tre settimane di corsa, ha concluso solo a 1'55" e ha portato a casa la maglia bianca di miglior giovane. "Ho letto cosa avete detto su Cyclingnews. Certamente se verrà squalificato e (il CONI) mi consegnerà la maglia rosa, simbolo della vittoria, l’accetterò ma non è questo il modo di vincere," ha fatto notare a Cyclingnews. Era il primo Grande Giro per Schleck, fratello più giovane di Fränk Schleck. "Sono contento di ciò che ho ottenuto: la maglia di miglior giovane al mio primo Giro. Per molte persone io sono il vincitore morale perché sono giovane ed inatteso. Non posso voler di più." Ha annunciato che ama correre in Italia e che gli piacerebbe ritornare un giorno per vincere questa corsa; anche se quest’anno Schleck salterà il Giro per essere presente con la CSC al Tour de France. Sta attualmente lavorando per arrivare in forma alle Classiche delle Ardenne. Il gruppo di esperti si riunirà presso il Giudice di Ultima Istanza (GUI) a Roma alle 10:00; la commissione sarà composta dal Prof. Vincenzo Toscano e dal Prof. Riccardo Lubrano dell’Università La Sapienza di Roma, dal Prof. Romolo Dorizzi dell’Università di Verona e dal Prof. Alfredo Pontecorvi dell’Università Cattolica Agostino Gemelli di Roma. -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Incrociate tutti le dita per domani e fate un voto alla Madonna del Ghisallo !!!! :D


danilodiluca87 - 31/03/2008 alle 18:07

un bravoo ragazzo questo Andy, speriamo che non gli diano proprio niente, perchè il Giro lo ha vinto una persona sola....per domani speriamo bene, ma io sono fiducioso, perchè non ci sono prove, ma questi periti hanno già ricevuto le carte, altrimenti chiederanno dei giorni per decidere.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Tranchée d’Arenberg - 31/03/2008 alle 18:16

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abruzzese [/i] Vabbè che con i mezzi di informazione di oggi si riesce a sapere tutto in poco tempo,però io penso che semplicemente Di Luca ultimamente sia stato distratto da altri pensieri ed altre notizie,non ultimo il mancato invito della sua squadra alle Ardenne che aveva tra gli obiettivi stagionali,per prestare la dovuta attenzione a certe cose. [/quote] mah, insomma, anch'io negli ultimi 2-3 mesi ho avuto un sacco di impegni di lavoro e mille cose per la testa, ma non sapere nulla di quanto sta accadendo in tibet vuol dire proprio vivere in un altro mondo... [/quote] Per quanto impegnato, un personaggio pubblico come Di Luca un pò di informazione generale deve pur averla. Perchè se poi c'è un giornalista che ti fa una domanda semplice come quella sul Tibet non rispondere è un pò vergognoso, specialmente se la problematica coinvolge il discorso del boicottaggio olimpiadi di cui nelle ultime 2 settimane si parla continuamente.:nonono:


ProfRoubaix - 31/03/2008 alle 20:47

[quote][i]Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abruzzese [/i] Vabbè che con i mezzi di informazione di oggi si riesce a sapere tutto in poco tempo,però io penso che semplicemente Di Luca ultimamente sia stato distratto da altri pensieri ed altre notizie,non ultimo il mancato invito della sua squadra alle Ardenne che aveva tra gli obiettivi stagionali,per prestare la dovuta attenzione a certe cose. [/quote] mah, insomma, anch'io negli ultimi 2-3 mesi ho avuto un sacco di impegni di lavoro e mille cose per la testa, ma non sapere nulla di quanto sta accadendo in tibet vuol dire proprio vivere in un altro mondo... [/quote] Per quanto impegnato, un personaggio pubblico come Di Luca un pò di informazione generale deve pur averla. Perchè se poi c'è un giornalista che ti fa una domanda semplice come quella sul Tibet non rispondere è un pò vergognoso, specialmente se la problematica coinvolge il discorso del boicottaggio olimpiadi di cui nelle ultime 2 settimane si parla continuamente.:nonono: [/quote] Non sa comunicare .. sarà mica un Lampre anche lui? :D


Serpa - 01/04/2008 alle 11:51

[b]Di Luca, partita l'udienza La sentenza forse domani[/b] Il presidente del Gui ha dato il via alla seduta all'Acqua Acetosa puntualmente alle 10, ma la schermaglia tra gli esperti del Coni e i consulenti della difesa del vincitore del Giro si prevede lunga: improbabile un responso entro sera ROMA, 1 aprile 2008 - E' iniziata puntualmente alle 10 nell'Aula magna dell'Acqua Acetosa l'undienza per doping a carico del vincitore del Giro 2007 Danilo Di Luca davanti al Giudice di ultima istanza (Gui). Assente lui (è alla Settimana Lombarda), sono presenti una quarantina di giornalisti e poi l'intero gruppo dei rappresentanti delle componenti del Gui, a partire dal presidente Francesco Plotino, quello della Procura antidoping del Coni guidato dal Procuratore capo Ettore Torri e quello degli esperti convocati dal Gui, capintanati dal professor Francesco Botrè, direttore scientifico del laboratorio antidoping dell'Acqua Acetosa. SQUADRA INCOMPLETA - Manca invece un uomo alla squadra di De Luca, creata intorno all'avvocato difensore Federico Cecconi: è il professor Costanzo Moretti, uno dei quattro consulenti tecnici, impegnato negli Usa. Lo stesso Moretti, peraltro, ha già consegnato la sua memoria. IL PROGRAMMA - La seduta è stata aperta da Plotino, che ha subito spiegato come funzionerà la giornata: prima la parola andrà agli esperti del Gui (il primo è stato Botrè), poi toccherà ai consulenti della difesa. Quindi le richieste della Procura e le repliche della difesa. A quel punto la palla passerà al Gui per la sentenza, che però difficilmente arriverà prima della serata: probabile, anzi, uno slittamento a domani. (gazzetta.it)


meriadoc - 01/04/2008 alle 12:11

intanto repubblica scrive in un trafiletto "Di Luca ha assunto plasma", precisando solo all'interno che si tratta dell'accusa


sceriffo - 01/04/2008 alle 12:25

[quote][i]Originariamente inviato da meriadoc [/i] intanto repubblica scrive in un trafiletto "Di Luca ha assunto plasma", precisando solo all'interno che si tratta dell'accusa [/quote] e con qs lo fottono.... fa nulla se poi al tas diranno " vi siete sbagliati "....


Serpa - 01/04/2008 alle 13:37

Fumata nera... --- Roma, 13:43 CICLISMO, DOPING; PROCESSO DI LUCA: CHIESTA NUOVA PERIZIA TECNICA Il collegio giudicante del Gui non ha emesso alcuna sentenza sul caso doping che coinvolge il ciclista Danilo Di Luca. Il Gui ha chiesto una nuova perizia tecnica super-partes a tre medici, Toscano, Lubrano e Pontecorvi, dell'università 'La Sapienza' di Roma. I periti dovranno consegnare una relazione e il 16 aprile ci sarà la nuova udienza. (01/04/2008) (Spr) (repubblica.it)


Fabioilpazzo - 01/04/2008 alle 14:26

E continuiamo ad aspettare...


dietzen - 01/04/2008 alle 14:37

un altro piccolo sforzo per rinviare di un ulteriore paio di settimane e arriviamo giusto giusto alla vigilia del giro...


Tranchée d’Arenberg - 01/04/2008 alle 15:11

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] un altro piccolo sforzo per rinviare di un ulteriore paio di settimane e arriviamo giusto giusto alla vigilia del giro... [/quote] Speriamo solo che questa storia finisca il prima possibile perchè ora la situazione sta diventando veramente pesante. C'è un ragazzo in attesa di giudizio che nel frattempo non può correre Liegi, Amstel e Freccia ed e costretto a ripiegare su corse minori. E c'è l'intero mondo del ciclismo che non sa se quel ragazzo è un innocente che subisce ingiustizia oppure qualcuno che ha sbagliato e che ancora non è stato condannato. Se si continua così o Di Luca non va al Giro o se partecipa poi molti si potrebbero sentire autorizzati a dire: "..quello però non dovrebbe partecipare...".


Serpa - 01/04/2008 alle 15:26

Per me tutti sti processi, appelli, cappelli, cappellate (cit.) restano completamente cose fumose e oscure. Detto ciò, perchè vedere sempre il lato negativo? Voglio dire, non è che magari la perizia richiesta, che dovrebbe essere fatta da persone imparziali, alla fine porta a conclusioni positive per Di Luca? Questo fermo restando che se risulta colpevole, è giusto che paghi quello che c'è da pagare, e non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo.


itammb - 01/04/2008 alle 15:46

IL problema di fondo secondo mè è stato non aver contestato durante il giro "la possibile" infrazione di Di Luca qual ora ci fosse stata..... è Sbagliatissima la contestazione a quasi 1 anno di distanza. Poi se Di Luca ha sbagliato deve pagare.


nino58 - 01/04/2008 alle 16:11

Comunque non si dica che non ce l'hanno anche con noi. Lui paga pesantemente, con noi si divertono pure, 'stabbellaggente.


colorfercene86 - 01/04/2008 alle 16:24

Si gia’..chi ha sbagliato deve pagare..peccato che il trenino della giustizia conosce solo una Fermata:IL CICLISMO Chi ha mosso un dito contro le flebo di cannavaro?nessuno E cosa credete..che adesso non se le faccia piu’ le flebo? No non ci sto assolutamente..non ci possono portare via Danilo in questo modo.. Nulla da eccepire se si trattava di prova schiacciante..ma cosi’ non e’… Questo e’ solo accanicamento..e’ una vera e propria persecuzione.. Coni vigliacco


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 17:20

[b][i]Sentenza Di Luca il 16 aprile Richesta un'altra perizia[/b] Chiusa l'udienza per il vincitore del Giro 2007 davanti al Gui. La Procura ha chiarito l'accusa ("infusione di plasma vietata"), poi è toccato alla difesa. Quindi la decisione di procedere a un riesame dei 14 campioni attraverso una commissione di 3 consulenti super partes prima del verdetto Danilo Di Luca con il suo avvocato Federico Cecconi. Ansa ROMA, 1 aprile 2008 - Comunque vada a finire, il caso di Danilo Di Luca sembra destinato a fare letteratura. Il primo atto del processo davanti al Giudice unico del Coni si chiude dopo due ore e mezza di dibattimento e quasi un’ora di Camera di consiglio con un rinvio al 16 aprile e la richiesta di una nuova superperizia (che sarà depositata entro 10 giorni) sui risultati del controllo a sorpresa dopo la tappa dello Zoncolan del 30 maggio 2007, che ha fatto partire l’inchiesta a carico del vincitore del Giro d’Italia. I TRE SUPER-PERITI - Alle 13.30 il giudice Francesco Plotino ha emesso la sua ordinanza, conferendo ai tre consulenti super-partes (gli endocrinologi Vincenzo Toscano e Alfredo Pontecorvi e il nefrologo Riccardo Lubrano) il compito di riesaminare i 14 campioni di urine prelevati durante il Giro 2007, in particolare quelli prima e dopo la tappa incriminata, per rispondere a due quesiti fondamentali. DUE QUESITI - Il primo: se i valori della densità delle urine e del profilo ormonale di Di Luca siano compatibili con una semplice assunzione di liquidi (acqua) per via orale ovvero a un metodo vietato (infusione per via endovenosa). Il secondo: se la diluizione della densità delle urine possa fornire da sola una spiegazione per la diminuzione delle concentrazioni degli ormoni nei campioni esaminati. In particolare il Dhea, che per i consulenti dell’accusa era presente in quantità eccezionalmente basse nelle urine di Di Luca. INFUSIONE DI PLASMA? - Durante il dibattimento, a porte aperte per la stampa, a cui era presente anche Massimo Di Luca, uno dei fratelli dell'ultima maglia rosa, i periti della Procura antidoping del Coni per la prima volta hanno avanzato in via ufficiale l’ipotesi che l’ex corridore della Liquigas quel pomeriggio si sia sottoposto a un'infusione di plasma (attraverso una flebo non dichiarata e quindi vietata), il che giustificherebbe le bassissime concentrazioni di Dhea, come ha spiegato l’endocrinologo Marco Cappa. QUINDICI MINUTI - Francesco Botrè, direttore del laboratorio Fmsi di Roma, ha sottolineato «l’atipicità» del campione 9 (quello del controllo a sorpresa della sera) rispetto a tutti gli altri. Infine il procuratore Fabio Filocamo ha messo in evidenza come i 15 minuti in cui fu effettuato il controllo e le quantità d’acqua bevute nel frattempo da Di Luca (massimo 4 bottigliette da mezzo litro) non basterebbero a giustificare le variazioni riscontrate. Circostanza definita "inverosimile". SOLO ACQUA - L’opposto di quello che hanno cercato di dimostrare i consulenti della difesa. Soprattutto il nefrologo Giuseppe Remuzzi, che ha illustrato in aula i risultati dei test sperimentali da lui condotti su 4 pazienti sani, che hanno mostrato variazioni della densità delle urine e del profilo ormonale (nell’arco di 2 ore) comparabili con quelle di Di Luca, a fronte delle stesse quantità d’acqua assunte. CECCONI CONTESTA - Remuzzi, appoggiato dagli altri consulenti Pieraccini e Salerno, ha anche rimarcato la scarsa affidabilità dei parametri di correzione usati nelle analisi e imposti dal codice Wada. Mentre l’avvocato Federico Cecconi, protagonista di un acceso confronto in aula con il procuratore Ettore Torri, ha lamentato il fatto che la Procura abbia cambiato "in tre momenti" le sue contestazioni, finendo con la presunta assunzione di plasma. CONCLUSIONI - La vicenda, come si vede, resta intricata. E pare destinata a segnare uno spartiacque in materia di doping. L’eventuale condanna di Di Luca (chiesti 2 anni di squalifica) rappresenterebbe infatti il primo caso di atleta sanzionato con il massimo della pena attraverso prove indirette (quindi su base deduttiva) e non in seguito a un positività conclamata. E’ per questo che il Gui ha preso tempo, per arrivare a un giudizio ben ponderato. E l’eventuale squalifica renderebbe sempre più improbabile un ricorso al Tas in tempo per partecipare al Giro 2008. Luigi Perna[/i] fonte: gazzetta.it


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 17:29

[b][i]01/04/2008 L'accusa: Di Luca ha assunto plasma. A ore il giudizio [/b] È stato Fabio Filocamo, rappresentante della Procura antidoping del Coni davanti al Giudice di Ultima istanza in materia di doping (Gui) del Coni, a formalizzare l'accusa contro Danilo Di Luca: «Una flebo di plasma ha prodotto un profilo ormonale di un bambino. Nelle 3 ore intercorse tra il primo e il secondo controllo antidoping Di Luca si è sottoposto ad un'infusione di plasma: è questa l'accusa che muoviamo. Le anomalie ormonali evidenziate dal secondo test sono riconducibili ad un metodo aggressivo, comune nella pratica sportiva non regolare. Secondo il codice antidoping la pratica sarebbe irregolare anche se l'infusione contenesse una soluzione acquosa non prescritta da un medico. Il nostro non èà un dubbio. Noi muoviamo un'accusa seria, precisa, grave». Dopo le controdeduzioni della difesa, il Gui si è riunito in camera di consiglio attorno alle 12.30 ed è probabile che la sentenza, in un primo tempo prevista per i prossimi giorni, venga emessa già oggi nel tardo pomeriggio. [b]01/04/2008 Botrè attacca: c'è una "buca" ormonale nel caso Di Luca[/b] Si è aperto stamane il processo sul caso di Luca davanti al Gui del coni. E si è aperto con la deposizione del professor Francesco Botre', direttore scientifico del laboratorio antidoping di Roma. «C'è una "buca" ormonale nel Giro d'Italia di Danilo Di Luca - ha esordito Botrè -: i 12 campioni raccolti nei controlli effettuati al Giro d'Italia evidenziano un calo dei valori steroidei. Il controllo del 30 maggio, il numero 9 della sequenza, è una buca per la sua atipicità. La riduzione dei valori ormonali è la conseguenza di un'idratazione effettuata per via endovenosa». [b]01/04/2008 La difesa di Di Luca: valori causati da assunzione di acqua[/b] Dopo il professor Botrè, davanti al Gui è stata la volta della difesa di Danilo Di Luca con l'esposizione in aula del consulente tecnico Giuseppe Remuzzi. "Stiamo parlando di valori più bassi a fronte di concentrazione più bassa - ha detto Remuzzi, che ha poi ricordato come la difesa abbia effettuato un test con quattro volontari -. Dopo l'assunzione di liquidi in tutti e quattro i casi c'è stata una riduzione dei valori pari a quella di Di Luca. Non c'è nessuna evidenza nelle letteratura scientifica che altre sostanze possano dare comportamento analogo e ridurre escrezione urinaria di testosterone. Stiamo andando a cercare un'altra sostanza in presenza di una diluizione delle urine, che però spiega già il fenomeno. Andiamo a cercare un'altra ipotetica sostanza che non conosciamo". Quando un membro del Gui ha chiesto al consulente della difesa quanta acqua servirebbe per arrivare ai valori riscontrati da Di Luca, Remuzzi ha risposto che "nella letteratura il test di diluizione delle urine avveniva con un litro d'acqua in 20 minuti o 20 millilitri pro chilo in 30 minuti, noi abbiamo scelto questo parametro. La misurazione l'abbiamo fatta due ore dopo, per avvicinarci alla situazione di Di Luca". Dopo Remuzzi, ha preso la parola per la difesa un altro consulente, Giuseppe Pieraccini. "Non si può affermare in maniera univoca che la riduzione dei valori possa essere dovuta a infusione endovenosa. In che modo siano entrati i liquidi io non lo so, ma ho fatto un test su me stesso. Io faccio podismo e dopo un allenamento pesante mi sono reidratato con un litro d'acqua e dopo tre ore densità urinaria era molto bassa". [b]01/04/2008 Caso Di Luca: il Gui chiede una perizia "super partes"[/b] Il collegio giudicante del Gui non ha emesso alcuna sentenza sul caso di doping che ha per protagonista Danilo Di Luca. Il Gui ha chiesto una perizia tecnica super partes a tre medici dell'università La Sapienza di Roma. I periti Vincenzo Toscano, Riccardo Lubrano e Alfredo Pontecorvi dovranno consegnare una relazione entro dieci giorni dalla loro nomina, il 16 aprile e' poi fissata la nuova udienza. Le parti dovranno presentare eventuali osservazioni scritte entro il 15 aprile. I periti dovranno stabilire se le anomalie in alcuni valori ormonali, ha stabilito il Gui nell'ordinanza, sono compatibili con assunzione esclusivamente di acqua o, al contrario, il frutto del ricorso a metodi o sostanze proibite. Per Di Luca la procura antidoping aveva chiesto due anni di squalifica, mentre la difesa si era opposta chiedendo il non luogo a procedere per totale estraneità ai fatti. «Quella del Gui è una soluzione di prudenza che si può comprendere e anche condividere» ha detto l'avvocato Federico Cecconi, legale di Danilo Di Luca, al termine dell'udienza. «È un caso molto complicato ritengo corretto il percorso logico del Gui. Di Luca ha sempre cercato di offrire chiarezza e vorrei che questo elemento venisse sottolineato, credo che sia un passo doveroso rivolgersi alla perizia super-partes. Comunque è stato dimostrato che gli elementi portati dalla procura siano insufficienti per provare l'addebito». «Una scelta prevedibile ma la colpevolezza di Danilo Di Luca è stata dimostrata - sostiene invece il capo della procura antidoping del Coni Ettore Torri -. Noi abbiamo dimostrato quello che dovevamo dimostrare, ora sta alla difesa dimostrare il contrario».[/i] fonte: tuttobiciweb.it


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 17:36

[b][i]01/04/2008 Di Luca: sono disgustato, penso solo a correre[/b] Ha solo una gran voglia di correre. Di cancellare tutto quello che non ha niente a che vedere con la sua professione. Danilo Di Luca è stanco di tutto, tranne che di pedalare. Ma sa bene che la serenità che gli stanno rubando da circa un anno finisce col compromettere i risultati sportivi. Come se l’acido lattico, che ti costringe ad alzare bandiera bianca, arrivasse dalla testa e non dai muscoli. Alla Settimana Lombarda il campione della Lpr Brakes vuole affinare la condizione ma si sente pronto anche ad andare a caccia di una vittoria, di tappa, se non di classifica. “Questa corsa per me è un avvicinamento agli obiettivi primari della stagione. Di sicuro però un occhio alla classifica non mancherò di darlo. Già oggi nella cronometro a squadre bisogna stare attenti e fare bene perché è importante vedere il responso anche in chiave Giro d’Italia. Il percorso di questa “Settimana” mi piace, è ben studiato e impegnativo”. E’ brutto parlarne sempre, ma ogni volta c’è una novità in negativo. Adesso anche il no alle Classiche del Nord, quelle Classiche che hai già vinto. Ma dentro cosa provi davanti ad una sequenza infinita di “colpi bassi”? “Sicuramente sono disgustato per come mi stanno trattando, in una maniera veramente assurda. Ma io vado avanti per la mia strada: gli obiettivi sono sempre i soliti il Giro d’Italia e poi le corse di fine stagione in vista del Mondiale a Varese. Per quel che riguarda le Classiche del Nord per adesso me le hanno tolte, speriamo ci sia un ripescaggio in extremis: io ancora ci credo e ci spero. E’ anche vero che solo pensare al ripescaggio mi sembra assurdo per uno che ha vinto l’Amstel, la Freccia e la Liegi”. Tutto quello che sta accadendo prima o poi finirà, almeno si spera. Ti hanno tolto molto e sarà impossibile restituirtelo. Chissà, però questa situazione, la rabbia che hai dentro e che vorrai sfogare pedalata dopo pedata finirà per “allungarti la vita”, ciclisticamente parlando? “E’ vero. Prima avevo intenzione di smettere a 34, 35 anni. Adesso già sto pensando di arrivare ai 36 o 37 anni prima di appendere la bici al chiodo. Sto andando molto forte, sono nel pieno della maturazione anche fisica e credo che almeno per altri 5 anni posso competere con i migliori”. Dalle situazioni negative a volte si possono trovare cose positive. Tutti ci stiamo accorgendo che il pubblico, i tifosi, ti stanno molto molto vicini. Diciamo che nel “dolore”, nella difficoltà, la gente ha imparato ad amarti ancora di più. Senti questo calore intorno? “Sì, lo sento questo affetto. La gente stavolta è tutta dalla mia parte, mi dicono di non arrendermi, mi fermano per strada e mi chiedono di non mollare, di continuare ad allenarmi, correre e vincere. Mi fa molto piacere tutto questo riscontro positivo da parte dei tifosi, significa che veramente hanno capito che si sta arrivando proprio alla pazzia totale”. Valerio Zeccato [b]01/04/2008 Di Luca: Il rinvio? Lo aspettavo. La corsa? Buoni segnali[/b] È un Danilo Di Luca sorridente quello che si concede alle interviste subito dopo la conclusione della prima tappa della Settimana Lombarda. «Il rinvio della sentenza? Me lo aspettavo, ma ora sono concentrato sulla corsa. A questo proposito, dico che sono molto soddisfatto: questa cronosquadre doveva servirci come prova generale in vista del Giro d'Italia e siamo andati molto bene. La Tinkoff ha fatto una grande gara, ma noi della Lpr siamo andati bene. La classifica? Se già ci pensavo alla vigilia, dopo questo risultato ci credo ancora di più». Valerio Zeccato[/i] fonte: tuttobiciweb.it

 

[Modificato il 01/04/2008 alle 17:39 by danilodiluca87]


Abajia - 01/04/2008 alle 17:38

Massì dai, perché non aspettare i primi di maggio per emettere 'sta benedetta sentenza. A pochi giorni dal Giro farebbe certamente maggior scalpore, no? :mad:


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 18:00

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [b][i]01/04/2008 L'accusa: Di Luca ha assunto plasma. A ore il giudizio [/b] È stato Fabio Filocamo, rappresentante della Procura antidoping del Coni davanti al Giudice di Ultima istanza in materia di doping (Gui) del Coni, a formalizzare l'accusa contro Danilo Di Luca: «Una flebo di plasma ha prodotto un profilo ormonale di un bambino. Nelle 3 ore intercorse tra il primo e il secondo controllo antidoping Di Luca si è sottoposto ad [b]un'infusione di plasma[/b]: è questa l'accusa che muoviamo. Le anomalie ormonali evidenziate dal secondo test [b]sono riconducibili[/b] ad un metodo aggressivo, comune nella pratica sportiva non regolare. Secondo il codice antidoping la pratica sarebbe irregolare anche se l'infusione contenesse una soluzione acquosa non prescritta da un medico. Il nostro non èà un dubbio. Noi muoviamo un'accusa seria, precisa, grave». Dopo le controdeduzioni della difesa, il Gui si è riunito in camera di consiglio attorno alle 12.30 ed è probabile che la sentenza, in un primo tempo prevista per i prossimi giorni, venga emessa già oggi nel tardo pomeriggio.[/quote] Sta massa di CONIgli si deve mettere d'accordo, se si tratta di [b]acqua[/b](le cellule scoppierebbero), di [b]soluzione fisiologica[/b](flebo di vitamine con un pò di sale per portare il pH a valori uguali a quello umano) oppure [b]plasma[/b](a sto punto perchè non ha parlato di trasfusione) Hanno una confusione tale che per buttare fumo negli occhi parlano di PLASMA, e poi scrivono "[i]la pratica è illegale anche se fosse una soluzione acquosa[/i]" significa che non sanno nemmeno loro di cosa si tratta. La farei fare a loro una flebo di acqua, dopo mezz'ora tutti distesii. [i]IL PLASMA Il plasma è un fluido leggermente alcalino, con caratteristico colore giallino, costituito per il 90 % da acqua e per il 10 % da sostanza secca. Nove parti di questa sono costituite da sostanze organiche, mentre una parte è costituita da minerali. Le sostanze organiche del plasma sono formate da glucidi (glucosio), lipidi (colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi, lecitina, grassi), proteine (globuline, albumine, fibrinogeno), glicoproteine, ormoni (gonadotropine, eritropoietina, trombopoietina), amminoacidi e vitamine. Le sostanze minerali sono dissolte sotto forma ionica, cioè dissociate in ioni positivi e negativi.[/i] Nel testo di parla di "[i]....sono riconducibili....[/i]" e poi dice che la loro è un'accusa seria, precisa e grave. "[i]un metodo aggressivo, comune nella pratica sportiva non regolare[/i]" poi mi spiegheranno cosa cavolo significa sta cosa.... [b]Non sanno ancora di cosa si tratta se soluzione fisiologica(no acqua) oppure plasma, ma quali prove giuste, andassero aa zappare.... Torri parlaa di ampiamente dimostrata la colpevolezza di Di Luca, come sta contento[/b] X Sceriffo, non farti ingannare dalla parola PLASMA, non pensare sia sangue, ho letto il tuo post precedente.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 01/04/2008 alle 18:10 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 18:46

ciao giovani ho riletto il deferimento, da grande ignorante, ho notato che si parla di tante cavolate: 1) abbassamento della densità dell'urina, 2) diminuzione di alcuni ormoni, quali Dhea in particolare ee altri.... la loro è una semplice analisi numerica, non si fa mai riferimeto ad alcuna prova del come e del perchè, è un semplice confronto dei valori numerici, basata sulla teoria, che secondo i professorii è impossibile per via orale.... Gli unici dati sperimentali sono quelli portati dalla difesa, altro che le cavolate dette dal vecchioo.... Vi scrivo un passo del deferimento che fa veramente skyfo, la situazione dei ciclisti al momento, ci pensate che Cannavaro(doveva essere squalificato 2 anni) insieme a Borriello, se fossero stati dei ciclisti....quanti controlli che i calciatori si scordano..... pensate se si accusasse un Totti, Del Piero(sono un suo fan), Maldini e altri big e gli si dicessero queste cose che rivolta ci fosse. SI BLOCCHEREBBE L'ITALIA, TV, GIORNALI RADIO IN TILT. "[i]D'altra parte, ai fini di un'efficace azione contro il doping, e soprattutto ai sensi della normativa vigente, [b]non è necessario provare con assoluta certezza[/b] e comunque al di là di ognii ragionevole dubbio quale sia stata la sostanza o il metodo proibito usato dall'atleta....[/i]" se fosse trovato positivo sono d'accodo, ma non in questo caso.... ciaooooooooooooooo


danilodiluca87 - 01/04/2008 alle 18:56

[i][b]01/04/2008 Di Luca, l'avvocato Cecconi precisa che...[/b] L’avvocato di Danilo Di Luca, Federico Cecconi, ha stilato in serata un comunicato ufficiale per chiarire alcuni punti di quanto avvenuto stamane a Roma: «Con riferimento ad alcuni resoconti giornalistici relativi allo svolgimento dell’udienza dinnanzi al GUI a carico dell’atleta Danilo Di Luca si precisa quanto segue: “Contrariamente a quanto da alcuni riferito non corrisponde a realtà che si sia dimostrata da parte dell’Ufficio di Procura Antidoping l’assunzione di plasma o l’impiego di altri metodi vietati. Si ritiene, viceversa, siano state offerte prove assolutamente precise della liceità della condotta tenuta dall’atleta. Si auspica pertanto che la perizia predisposta abbia modo di chiarire definitivamente l’estraneità dei fatti contestati a Danilo Di Luca”.[/i] Soliti giornalisti ignoranti, spero in quello di Studio Aperto che finora non mi ha mai deluso....Capodacqua ormai non lo leggo piùù fonte: tuttobiciweb.it


ispanico - 01/04/2008 alle 23:02

[quote][i]Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] un altro piccolo sforzo per rinviare di un ulteriore paio di settimane e arriviamo giusto giusto alla vigilia del giro... [/quote] Speriamo solo che questa storia finisca il prima possibile perchè ora la situazione sta diventando veramente pesante. C'è un ragazzo in attesa di giudizio che nel frattempo non può correre Liegi, Amstel e Freccia ed e costretto a ripiegare su corse minori. E c'è l'intero mondo del ciclismo che non sa se quel ragazzo è un innocente che subisce ingiustizia oppure qualcuno che ha sbagliato e che ancora non è stato condannato. Se si continua così o Di Luca non va al Giro o se partecipa poi molti si potrebbero sentire autorizzati a dire: "..quello però non dovrebbe partecipare...". [/quote] e poi magari lo mettono fuori durante il giro con l'uscita di nuove indiscrezioni anche stupide, del tipo che si è mangiato un gelato la seraprima della cronometro. certo che se fanno questo sarebeb davvero da andare a fare bordello non possonono asettare il giromper cassa di risonanza e se non è la federazione a fare qualcosa allora ben venga la protesta dei tifosi


Bob Fats - 02/04/2008 alle 10:19

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ... "[i]D'altra parte, ai fini di un'efficace azione contro il doping, e soprattutto ai sensi della normativa vigente, [b]non è necessario provare con assoluta certezza[/b] e comunque al di là di ognii ragionevole dubbio quale sia stata la sostanza o il metodo proibito usato dall'atleta....[/i]" ... [/quote] Questa frase mi sa tanto di leggi speciali contro le Brigate Rosse di trentennale memoria. Ma stiamo scherzando !!!! Applichiamo il diritto !!! Se non ci sono prove certe, come una positività ad un controllo, vale la presunzione d'innocenza !!! :OIO


Salvatore77 - 02/04/2008 alle 11:50

Infatti è molto strano che nella lotta al doping si possa colpire un ciclista solo con le presunzione e non con prove certe e circostanziate. Nel diritto e nei processi ordinari si punisce solo quando si è certi della colpevolezza, basta solo un ragionevole dubbio che un imputato viene assolto. Il principio è "meglio tanti colpevoli fuori che un solo innocente dentro". Nel ciclismo invece si punisce solo a chi volgiono loro.


danilodiluca87 - 03/04/2008 alle 18:01

ciao giovani ma il verdetto del Tas quando arriva, sono passati i famosi dieci giorni, quello spaccone di vecchio ha modificato anche l'accusa, non più 3 mesi, ma 2 anni....solo per Santuccione....qunado tee ne vai in pensione???? ciaoooooooooooooooooooooo


molo1984 - 03/04/2008 alle 18:30

nessuno di voi ha notato, io ci avevo già fatto caso alla sanremo, che la bici di diluca è diversa da quella dei suoi compagni di squadra? la sua è di colore verde le altre sono color grigio-topo, è solo una colorazione diversa oppure corre con un telaio diverso? dalle foto che ho trovato non si vede il nome del modello... anche se mi sembra sia sempre un de rosa king...


molo1984 - 03/04/2008 alle 18:31

ops... :OIO


danilodiluca87 - 09/04/2008 alle 18:53

weeee giovani sono passati 20 giorni ee ancora non si sà nulla della richiesta al Tas.... ho mandato una lettere alla De Stefano ed Auro Bulbarelli, sentite se parlano del caso Di Luca, mi raccomandoo, oggi non c'ero in casa, hanno parlato???? ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Admin - 15/04/2008 alle 18:39

Grandi notizie in arrivo!!!!!!!!!


babeuf - 15/04/2008 alle 18:43

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] Grandi notizie in arrivo!!!!!!!!! [/quote] FORZA DANILOOOOOOOOOO!!!! :italia::italia::italia:


Admin - 15/04/2008 alle 18:45

[b][u]I superperiti scagionano Di Luca[/u][/b] [b][i]I consulenti del giudice Coni bocciano le accuse della Procura: «Non ha fatto nessuna flebo»[/i][/b] L’assunzione di plasma? «Non sussiste, così come quella di steroidi». Una flebo vietata per via endovenosa? «È difficile affermare con certezza se le urine dell’atleta siano state diluite per via orale o endovenosa». Sono queste le risposte, anticipate in esclusiva da 24 minuti, fornite dai tre superperiti al Giudice di ultima istanza del Coni che domani deciderà sul caso di Danilo Di Luca. Per il vincitore del Giro d’Italia 2007, la Procura antidoping ha chiesto due anni di squalifica accusandolo di un’infusione di plasma durante la corsa rosa, la sera della tappa del Monte Zoncolan. La relazione dei periti, richiesta dal giudice lo scorso 1° aprile per dirimere il caso, smonta buona parte delle accuse della Procura. L’assunzione di plasma (ovvero il sangue senza globuli bianchi e rossi), secondo i periti, non sussiste perché «le concentrazioni delle urine sono state corrette in modo errato». Sulla diluizione dell’urina di Di Luca (rispetto a un controllo effettuato dopo la fine della tappa, tre ore prima) la risposta dei periti è meno netta: non possono stabilire se sia seguita a un’assunzione orale di liquidi o per via endovenosa (proibita). Ma solo perché «dai documenti non si evincono informazioni sull’assunzione di liquidi nel periodo tra i due prelievi tranne quella fornita da Di Luca, che dice di aver bevuto massimo una bottiglietta d’acqua». In parole povere, è stato Di Luca - con una testimonianza forse ingenua e approssimativa (si presume che un corridore dopo una tappa del Giro beva più di una bottiglietta d’acqua) ad aver prestato il fianco alle accuse. [i]Cheo Condina[/i] Tratto da 24minuti.ilsole24ore.com GAUDEAMUS IGITUR!!! :podio::podio::podio:


babeuf - 15/04/2008 alle 18:47

SUPERPERITI, SIETE DEI GRANDI!!!!!!! :podio::podio::podio::podio::podio::podio::podio::podio::podio:


elisamorbidona - 15/04/2008 alle 18:51

non resta che sperare che la logica abbia finalmente il sopravvento.:)


babeuf - 15/04/2008 alle 18:51

Le buone notizie arrivano a valanga! [b]Ciclismo: Danilo Di Luca tornera' in gara al Giro d'Oro[/b] MILANO - Danilo Di Luca ha ufficializzato il suo rientro alle gare, previsto per domenica prossima al Giro d'Oro, classica trentina. Il tutto in attesa di conoscere, tra due giorni, il verdetto definitivo del Giudice di ultima istanza di Federciclismo in merito alla vicenda doping che lo vede coinvolto. (Agr) Da Gazzetta.it :podio::podio::podio::cincin:


danilodiluca87 - 15/04/2008 alle 21:21

Grande ragazzi, come sono contento per quello che avete scritto..... ma aspettiamo, non dimentichiamo che il Gui appartiene al Coni Torri devee dare le dimissioni subito "abbiamo dimostrato tutto, ora sta alla difesa dimostrare il contrario" e deve pagare i danni che ha fatto,danni materiali, avvocati, gare e d'immagine......A CASAAAAAAAAAAAAA STO VECCHIOOOOOOOOOOOOOOOOO Lo vogliamo alla Liegi subito................................... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 15/04/2008 alle 22:25

[i][b]Caso Di Luca: incertezza sulle conclusioni dei periti[/b] Secondo fonti vicine all'inchiesta consultate dall'Ansa, le conclusioni dei superperiti non sarebbero quelle anticipate dal quotidiano 24 Minuti, delle quali vi abbiamo reso conto qualche ora fa. Le stesse fonti, d'altra parte, non indicano quali siano le conclusioni della superperizia in quanto cio' costituirebbe violazione del segreto istruttorio.[/i] fonte: www.tuttobiciweb.it Sta massaa di cani morti....

 

[Modificato il 15/04/2008 alle 22:28 by danilodiluca87]


Monsieur 40% - 16/04/2008 alle 00:31

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Le buone notizie arrivano a valanga! [b]Ciclismo: Danilo Di Luca tornera' in gara al Giro d'Oro[/b] MILANO - Danilo Di Luca ha ufficializzato il suo rientro alle gare, previsto per domenica prossima al Giro d'Oro, classica trentina. Il tutto in attesa di conoscere, tra due giorni, il verdetto definitivo del Giudice di ultima istanza di Federciclismo in merito alla vicenda doping che lo vede coinvolto. (Agr) Da Gazzetta.it :podio::podio::podio::cincin: [/quote] Babeuf, questa notizia è precedente a quella della presunta assoluzione. Ti prego, non riportare ogni notizia che leggi senza controllare minimamente se ne è già parlato. Alla lunga è stancante.


Admin - 16/04/2008 alle 14:49

Riporto anche qui la notizia dell'assoluzione di Di Luca. Spero che Danilo ora chieda i danni al Coni e a Torri. Sarebbe un precedente troppo importante, e sarebbe il segnale che alla Procura non possono sempre fare come caz gli pare.


danilodiluca87 - 16/04/2008 alle 16:59

Godoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Il Vecchio ora a casaaaaaaaaaaaaaaa, e devee pagare i danniii....voglio le denuncee fai loo spaccone, abbiamo le prove, ma che hai???? L'asino che sei..... Vai Danilo sempre con tee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 16/04/2008 alle 17:10 by Monsieur 40%]


GiboSimoni - 16/04/2008 alle 17:15

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Godoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Il Vecchio ora a casaaaaaaaaaaaaaaa, e devee pagare i danniii....voglio le denuncee fai loo spaccone, abbiamo le prove, ma che hai???? L'asino che sei..... Vai Danilo sempre con tee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] e poi sarei io quello troppo tifoso che rovina il ciclismo con il mio tifo x gibo??? e questo fan del killer cos'è? :Od:;)


grilloparlante - 16/04/2008 alle 17:19

Lo so, non si deve pensare male e poi io alle elezioni ho perso. Però, cosa succede... Sparisce la Melandri e il Gui zittisce la Procura del Coni. C'era la Melandri e il Coni massacrava Pantani. Mah, io le elezioni le ho perse, ma Di Luca ha vinto una causa che tutti davano per persa e invece... Mah! E io che credevo che il ciclismo fosse lo sport più proletario al mondo... Allora forse ha ragione Maroni, quando dice che oggi i veri comunisti sono quelli della Lega, che sono gli unici a preoccuparsi della gente comune. Certo, sarà dura per Torri togliersi il grillo di ricorrere al Tas. Adesso magari è lì a pregare di vincere per la frequentazione di Santuccione. Gli aveva detto a Di Luca di non ricorrere, che tre mesi gli erano andati bene. Ma Di Luca è convinto di avere ragione e che fa? Ricorre al Tas. E Torri come risponde? Sfodera la sciabola e nel corso dello stesso procedimento chiede due anni. Sapete perché? Perché nel corso di una telefonata con Santuccione, i due dicono che al controllo gli hanno prelevato poca urina. Siccome il test sull'epo ha bisogno di tanta urina, per Torri quello è il chiaro segno del fatto che Di Luca abbia fatto epo... Sono queste prove scientifiche così inoppugnabili che fanno la fortuna del grande procuratore. Come quando ha dichiarato che allo Zoncolan s'era fatto il plasma. I periti super partes - mio Dio, per una volta lo erano - ci hanno messo sette secondi per smontarlo. E così adesso ci attacchiamo a una telefonata di cui prima, porca miseria, non si erano accorti. E nel frattempo si metteranno a cercare il nome del cane di Di Luca, perché magari a Madrid c'è una sacca che gli somiglia. Ci dica, Di Luca, il suo cane si chiama Piti? Sicuro di non volergli dare proprio questo bel nome? Ci sarebbe giusto un saccone spaiato... Non ci resta che aspettare il Tas, poi, se tutto va come diritto impone, si potrà metterci una pietra sopra. Per l'incisione c'è tempo. Di certo, se fossi io Di Luca o il suo avvocato, prima che il signor Torri cambi di posizione, troverei il modo di fargli risarcire l'onore infangato. Non so come, ma ce la metterei tutta.


danilodiluca87 - 16/04/2008 alle 17:25

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Godoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Il Vecchio ora a casaaaaaaaaaaaaaaa, e devee pagare i danniii....voglio le denuncee fai loo spaccone, abbiamo le prove, ma che hai???? L'asino che sei..... Vai Danilo sempre con tee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] e poi sarei io quello troppo tifoso che rovina il ciclismo con il mio tifo x gibo??? e questo fan del killer cos'è? :Od:;) [/quote] Caro amico mio Gibo Simoni che ho fatto di male, ti pare giusto rovinare una carriera per delle fantasie di un vecchio???? ciaoooooooooooooooooooooooooooooo


Admin - 16/04/2008 alle 17:26

Grilloparlante, io ho la vaga impressione che la parabola di Torri sia vicina alla conclusione. Probabilmente concorderai con me... Comunque magari ne parliamo di là, nel thread sul doping, e lasciamo che qui prosegua il dibattito sportivo su Di Luca.


nino58 - 16/04/2008 alle 17:27

Ma non è che il "nostro" Gibo è ancora incavolato per l'eccessiva trenata sul colle delle Finestre ?


GiboSimoni - 16/04/2008 alle 17:29

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Godoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Il Vecchio ora a casaaaaaaaaaaaaaaa, e devee pagare i danniii....voglio le denuncee fai loo spaccone, abbiamo le prove, ma che hai???? L'asino che sei..... Vai Danilo sempre con tee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] e poi sarei io quello troppo tifoso che rovina il ciclismo con il mio tifo x gibo??? e questo fan del killer cos'è? :Od:;) [/quote] Caro amico mio Gibo Simoni che ho fatto di male, ti pare giusto rovinare una carriera per delle fantasie di un vecchio???? ciaoooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] no non c'è l'ho con te o con di luca anzi sn contento che sia stato assolto...xkè si stava scatenando una crociata ingiusta ai danni del killer....mi riferivo un pò polemicamente a quello che dicono alcuni del sito..che il tifo verso i ciclisti quello + acceso come il tuo, a tratti il mio e di altri...sia uno dei mali del ciclismo tutto qui ;) son contento di rivedere al giro Gibo vs Killer!:)

 

[Modificato il 16/04/2008 alle 17:32 by GiboSimoni]


GiboSimoni - 16/04/2008 alle 17:30

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Ma non è che il "nostro" Gibo è ancora incavolato per l'eccessiva trenata sul colle delle Finestre ? [/quote] chi?? io o il vero gibo?


danilodiluca87 - 16/04/2008 alle 17:36

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Ma non è che il "nostro" Gibo è ancora incavolato per l'eccessiva trenata sul colle delle Finestre ? [/quote] chi?? io o il vero gibo? [/quote] vi ricordate quei crampi in discesa....


babeuf - 16/04/2008 alle 17:40

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Le buone notizie arrivano a valanga! [b]Ciclismo: Danilo Di Luca tornera' in gara al Giro d'Oro[/b] MILANO - Danilo Di Luca ha ufficializzato il suo rientro alle gare, previsto per domenica prossima al Giro d'Oro, classica trentina. Il tutto in attesa di conoscere, tra due giorni, il verdetto definitivo del Giudice di ultima istanza di Federciclismo in merito alla vicenda doping che lo vede coinvolto. (Agr) Da Gazzetta.it :podio::podio::podio::cincin: [/quote] Babeuf, questa notizia è precedente a quella della presunta assoluzione. Ti prego, non riportare ogni notizia che leggi senza controllare minimamente se ne è già parlato. Alla lunga è stancante. [/quote] Scusa per l'errore, da adesso starò più attento. :hammer:


nino58 - 16/04/2008 alle 17:48

Sei tu Roberto, sei tu.


GiboSimoni - 16/04/2008 alle 17:58

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Sei tu Roberto, sei tu. [/quote] ah grazie :D nono non c'è l'ho assolutamente con danilo...purtroppo i crampi gli son venuti e purtroppo si staccò certo se non gli venivano era meglio :D Io, concludendo, sono come il vero gibo c'è l'ho con cunego e basso il primo x bormio ecc il secondo x aprica....ma io c'è l'ho con il cunego sportivo con il basso sportivo...ma con l'uomo basso, con l'uomo cunego non ho assolutamente niente anzi....la mia antipatia ripeto rimane nell'ambito dello sport.:)


babeuf - 16/04/2008 alle 18:12

Su gazzetta.it c'è una bella intervista a Danilo Di Luca dopo la sua definitiva assoluzione. :podio:


nino58 - 16/04/2008 alle 18:58

Beh, anche Danilo ci ha messo quasi un annetto a vincere il suo GT.


Donchisciotte - 16/04/2008 alle 20:16

Solo adesso ho sentito al TG dell'assoluzione di Di Luca. Sono contentissima anche se in televisione Torri:OIO diceva che valuterà se appellarsi. Speriamo sia davvero finita e che Di Luca faccia un grande Giro (secondo, dietro a Rujano) alla faccia del Coni. Condivido pienamente l'opinione di chi ha detto di guardare alla presenza della Melandri come Ministro dello sport nei vari anni e valutare i vari casi. Io le elezioni le ho perse di brutto, sono extraparlamentare, però l'uscita della Melandri è una piccola gioia che allevia il grande dolore per i prossimi 5 anni. Però, grilloparlante, i comunisti e la lega , no! manco per scherzo...... Ancora congratulazioni a Di Luca: grande!Spero che possa chiedere ampi risarcimenti. E le perizie ( periti che dicono: plasma e altri che dicono di no, periti che dicono: è certo, periti che dicono: non si può dire) si rivelano per quelle che sono: ipotesi.


nino58 - 17/04/2008 alle 08:18

Donchi, che piacere risentirti. Facciamo primo Danilo e secondo Rujano ? Senza crampi, stavolta.


Bob Fats - 17/04/2008 alle 08:55

[b]Il CONI legittima il Giro di Di Luca[/b] [i]La commissione d’inchiesta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha assolto il 32enne Danilo Di Luca da ogni accusa in seguito al riesame dei controlli anti-doping effettuati dopo la tappa del Monte Zoncolan durante il Giro d’Italia 2007. L’italiano aveva ottenuto la vittoria del Grande Giro di casa con 1'55" sul lussembrughese Andy Schleck. Il procuratore anti-doping del CONI incolpava Di Luca di aver effettuato infusioni che hanno alterato il suo livello ormonale nel tempo intercorso tra il test dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), eseguito subito dopo la tappa 17, e quello fatto più tardi durante la stessa sera. Di Luca era stato ascoltato a dicembre dal procuratore del CONI Ettore Torri in merito a questi risultati anomali e c’era stata una prima udienza con la commissione del CONI, il Giudice di Ultima Istanza (GUI), il primo aprile. "L’ipotizzato e possible utilizzo di metodi proibiti non ha raggiunto il grado di probabilità previsto dall’articolo 3.1 del codice WADA (Livelli di prove a carico)," ha dichiarato il CONI in una nota del 16 aprile. Di Luca, che correva nella Liquigas nel 2007 prima di passare al Team LPR Brakes per la stagione 2008, era felice di queste notizie. "Adesso, nulla mi può impedire di tornare a vincere il Giro," ha detto ad Agr. Il corridore non era presente a Roma, ha preferito continuare gli allenamenti. "Ne avevo bisogno per diminuire la tensione, anche se ero tranquillo perché sapevo che sarebbe andato tutto per il verso giusto." Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) Renato Di Rocco si è detto contento per la conclusione del processo e che il vincitore dell’ultima edizione della Liège-Bastogne-Liège sia libero di correre senza alcun dubbio sul suo operato. "La giustiza ha fatto il suo corso," ha puntualizzato Di Rocco. "Sono contento per l’uomo e per l’atleta Danilo Di Luca e felice di vederlo uscire da questa esperienza più forte e motivato di prima." Il caso esposto dal CONI era unico nel suo genere, in quanto si richiedeva di sospendere un corridore non per una positività in seguito ad alti livelli di testosterone, ma per repentine variazioni ormonali. Di Luca ha basato la sua difesa sostenendo di aver consumato una grossa quantità d’acqua dopo la tappa dello Zoncolan dove concluse al quarto posto, mentre il procuratore sosteneva l’infusione di plasma. Il CONI può appellarsi contro la decisione del GUI presso la Corte di Arbitrato dello Sport (CAS), ma non sono ancora giunte notizie in merito. In una dichiarazione, la Liquigas contesta il modo di operare utilizzato nei confronti di Di Luca. La Liquigas, chiaramente soddisfatta che il suo ex corridore e la squadra stessa possano uscire senza macchia dalla risoluzione di questo caso, richiede una revisione delle attuali procedure e modi di operare. "Il giudice ha assolto Danilo Di Luca dale accuse del comitato anti-doping del CONI. E’ stato assodato che non si sono utilizzate pratiche illecite dopo la tappa dello Zoncolan. Il danno subito in questo periodo dal team e dal corridore sono inconfutabili. I rapporti tra i gruppi sportivi e gli altri operatori del ciclismo devono essere riconsiderati. I sistemi utilizzati non incontrano le necessità attuali." -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Molto importante la dichiarazione della Liquigas. E' su questo che bisogna lavorare: i tempi della giustizia sportiva !!!! Un corridore ha una carriera breve e vedersi rovinare un paio di stagioni per le congetture di uno "zelante" procuratore è totalmente ingiusto. A questo punto come farà Di Luca a chiedere un risarcimento ??? Giudicare colpevole Torri vorrebbe dire affossare tutto il lavoro della procura anti-doping: sarà impossibile spuntarla. Ma la notizia di ieri è comunque la più grande vittoria del Killer in questo 2008 .... fino ad oggi .... :D


mattia8781 - 17/04/2008 alle 09:38

Finalmente! Non se ne può più di questa caccia alla streghe anche senza prove.....


Dax - 17/04/2008 alle 09:56

Bene, sono contento :) Ma non ci sono possibilità di correre la Liegi? :OO:


nino58 - 17/04/2008 alle 10:38

Non gliela fanno correre. E se poi vince ?


mattia8781 - 17/04/2008 alle 10:59

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Bene, sono contento :) Ma non ci sono possibilità di correre la Liegi? :OO: [/quote] No, la Lpr non è stata invitata. Un pò come la situazione di Contador x il tour! :no:


nino58 - 17/04/2008 alle 13:58

...benchè la LPR non abbia alcun "precedente". Beninteso, ritengo scriteriata anche l'esclusione dell'Astana, ma la LPR che precedenti ha ? Solo il deferimento da parte del CONI che, come dicono i fatti (non i miei pensieri, anzi, anche quelli), aiuta chi vuol far fuori il ciclismo italiano dalle corse che contano.


babeuf - 17/04/2008 alle 16:46

[quote][i]Originariamente inviato da Bob Fats [/i] [b]Il CONI legittima il Giro di Di Luca[/b] [i]La commissione d’inchiesta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha assolto il 32enne Danilo Di Luca da ogni accusa in seguito al riesame dei controlli anti-doping effettuati dopo la tappa del Monte Zoncolan durante il Giro d’Italia 2007. L’italiano aveva ottenuto la vittoria del Grande Giro di casa con 1'55" sul lussembrughese Andy Schleck. Il procuratore anti-doping del CONI incolpava Di Luca di aver effettuato infusioni che hanno alterato il suo livello ormonale nel tempo intercorso tra il test dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), eseguito subito dopo la tappa 17, e quello fatto più tardi durante la stessa sera. Di Luca era stato ascoltato a dicembre dal procuratore del CONI Ettore Torri in merito a questi risultati anomali e c’era stata una prima udienza con la commissione del CONI, il Giudice di Ultima Istanza (GUI), il primo aprile. "L’ipotizzato e possible utilizzo di metodi proibiti non ha raggiunto il grado di probabilità previsto dall’articolo 3.1 del codice WADA (Livelli di prove a carico)," ha dichiarato il CONI in una nota del 16 aprile. Di Luca, che correva nella Liquigas nel 2007 prima di passare al Team LPR Brakes per la stagione 2008, era felice di queste notizie. "Adesso, nulla mi può impedire di tornare a vincere il Giro," ha detto ad Agr. Il corridore non era presente a Roma, ha preferito continuare gli allenamenti. "Ne avevo bisogno per diminuire la tensione, anche se ero tranquillo perché sapevo che sarebbe andato tutto per il verso giusto." Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) Renato Di Rocco si è detto contento per la conclusione del processo e che il vincitore dell’ultima edizione della Liège-Bastogne-Liège sia libero di correre senza alcun dubbio sul suo operato. "La giustiza ha fatto il suo corso," ha puntualizzato Di Rocco. "Sono contento per l’uomo e per l’atleta Danilo Di Luca e felice di vederlo uscire da questa esperienza più forte e motivato di prima." Il caso esposto dal CONI era unico nel suo genere, in quanto si richiedeva di sospendere un corridore non per una positività in seguito ad alti livelli di testosterone, ma per repentine variazioni ormonali. Di Luca ha basato la sua difesa sostenendo di aver consumato una grossa quantità d’acqua dopo la tappa dello Zoncolan dove concluse al quarto posto, mentre il procuratore sosteneva l’infusione di plasma. Il CONI può appellarsi contro la decisione del GUI presso la Corte di Arbitrato dello Sport (CAS), ma non sono ancora giunte notizie in merito. In una dichiarazione, la Liquigas contesta il modo di operare utilizzato nei confronti di Di Luca. La Liquigas, chiaramente soddisfatta che il suo ex corridore e la squadra stessa possano uscire senza macchia dalla risoluzione di questo caso, richiede una revisione delle attuali procedure e modi di operare. "Il giudice ha assolto Danilo Di Luca dale accuse del comitato anti-doping del CONI. E’ stato assodato che non si sono utilizzate pratiche illecite dopo la tappa dello Zoncolan. Il danno subito in questo periodo dal team e dal corridore sono inconfutabili. I rapporti tra i gruppi sportivi e gli altri operatori del ciclismo devono essere riconsiderati. I sistemi utilizzati non incontrano le necessità attuali." -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Molto importante la dichiarazione della Liquigas. E' su questo che bisogna lavorare: i tempi della giustizia sportiva !!!! Un corridore ha una carriera breve e vedersi rovinare un paio di stagioni per le congetture di uno "zelante" procuratore è totalmente ingiusto. A questo punto come farà Di Luca a chiedere un risarcimento ??? Giudicare colpevole Torri vorrebbe dire affossare tutto il lavoro della procura anti-doping: sarà impossibile spuntarla. Ma la notizia di ieri è comunque la più grande vittoria del Killer in questo 2008 .... fino ad oggi .... :D [/quote] Grandissima notizia! Finalmente il ciclismo vede un po' di luce... :):):)


Abruzzese - 18/04/2008 alle 00:46

Per quanto riguarda la questione dell'esclusione dal trittico delle Ardenne in uno dei trafiletti apparsi sulla Gazzetta c'era scritto che Bordonali avrebbe inviato una lettera all'Aso per chiedere un invito in extremis della LPR. Secondo me però,purtroppo non credo che cambieranno idea.


nino58 - 18/04/2008 alle 12:51

Non c'è una pur vaga notizia, da qualche parte, sulla data della decisione riguardante il ricorso al TAS per la squalifica di ottobre 2007 ? Nessuno dello staff di Danilo legge qui ?


Sean.Kelly - 18/04/2008 alle 20:11

Io essere molto felicitante per Danilo Di Luca, giustizila sportiva non essere troppo severa con ciclisti è meglio anche essere ciclismo sport faticante e troppo giornali srivere solo per contraccambiare feroce. come on Danilo.

 

[Modificato il 18/04/2008 alle 20:35 by Sean.Kelly]


babeuf - 18/04/2008 alle 20:15

[quote][i]Originariamente inviato da Sean.Kelly [/i] posta in doping: Io essere molto felicitante per Danilo Di Luca, giustizila sportiva non essere troppo severa con ciclisti è meglio anche essere ciclismo sport faticante e troppo giornali srivere solo per contraccambiare feroce. come on Danilo. [/quote] Non ho capito un acca, comunque si vede che apprezzi Danilo. Bravo Sean! :clap:


Subsonico - 18/04/2008 alle 20:36

[quote][i]Originariamente inviato da Sean.Kelly [/i] posta in doping: Io essere molto felicitante per Danilo Di Luca, giustizila sportiva non essere troppo severa con ciclisti è meglio anche essere ciclismo sport faticante e troppo giornali srivere solo per contraccambiare feroce. come on Danilo. [/quote] It's intresting seeing that even in the North Europe someone isn't agree with these brutal and uncorrect forms of Anti-doping. You're welcome ;)


Dax - 19/04/2008 alle 11:20

[quote][i]Originariamente inviato da Sean.Kelly [/i] Io essere molto felicitante per Danilo Di Luca, giustizila sportiva non essere troppo severa con ciclisti è meglio anche essere ciclismo sport faticante e troppo giornali srivere solo per contraccambiare feroce. come on Danilo. [/quote] Welcome Sean :) :OO:


Bob Fats - 19/04/2008 alle 16:58

Leggevo oggi sulla Gazzetta che il marchio la Ballan si affiancherà alla LPR nella sponsorizzazione della squadra di Di Luca. Penso che da adesso in poi le cose non potranno che migliorare per il Killer !!!! Quindi mi aspetto un grande Giro d'Italia ed il ritorno in un top team per il 2009 che gli permetta di combattere sulle Ardenne ed al Tour de France !!! Un applauso agli amministratori per aver cancellato le illazione di STE !!! :clap:


danilodiluca87 - 19/04/2008 alle 18:48

Ste sparaa solo cavolate, vai viaaa, comunque speriamo che abbia ragione, che cii siano gli stessi risultati NGURANT.... ciaoooooooooooooooo


Bob Fats - 21/04/2008 alle 13:49

Ho visto il Giro d'Oro su Rai SportSat ieri sera: grandissima prestazione del Killer in versione gregario. Ha tirato per almeno 15 km. la fuga composta dal suo compagno di squadra Bosisio, Baliani, Pellizotti e Mazzanti. Mi sembra veramente in grande forma e con una buona squadra a supportarlo. Simoni ieri ha chiuso a 9 minuti, Riccò era a casa con la febbre ma nessuno lo sapeva (neanche suo padre che era all'arrivo dell'Amstel ...), Nibali per adesso non si è fatto vedere. Se non compare qualche straniero tipo lo Schleck 2007 lo vedo fortemente candidato a rivincere il Giro !!! :IoI


danilodiluca87 - 21/04/2008 alle 15:08

La risposta alla squadra per l'invito alla Liegi c'è stata???? Abbruzzese tu che leggi il cartaceo faccii sapere.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


giapom - 21/04/2008 alle 15:24

A proposito della sentenza di assoluzione per Di Luca, ma come mai non si fa scalpore su questo? Come mai si massacra con pagine e pagine per vari giorni quando si apre un inchiesta su presunte irregolarità e non si spende una pagina per scuse alla persona e al ciclismo? Che fine a fatto il grande nuotatore Thorpe con (se non sbaglio) 3 primati mondiali, visto che l'anno scorso è apparso un trafiletto su di un giornale sportivo e poi basta senza dare dei DOPPATI a tutti quelli che praticano nuoto? Più che giustizia è ingiustizia..... spero soltanto che DI LUCA pianti una causa per danni morali e immagine e chi a pagare (mano al portafoglio) sia una persona e non come al solito noi contribuenti!!!:nonono::no:


danilodiluca87 - 21/04/2008 alle 15:32

[quote][i]Originariamente inviato da giapom [/i] A proposito della sentenza di assoluzione per Di Luca, ma come mai non si fa scalpore su questo? Come mai si massacra con pagine e pagine per vari giorni quando si apre un inchiesta su presunte irregolarità e non si spende una pagina per scuse alla persona e al ciclismo? Che fine a fatto il grande nuotatore Thorpe con (se non sbaglio) 3 primati mondiali, visto che l'anno scorso è apparso un trafiletto su di un giornale sportivo e poi basta senza dare dei DOPPATI a tutti quelli che praticano nuoto? Più che giustizia è ingiustizia..... spero soltanto che DI LUCA pianti una causa per danni morali e immagine e chi a pagare (mano al portafoglio) sia una persona e non come al solito noi contribuenti!!!:nonono::no: [/quote] Giapom come non quotartii PORCA VACCAA....quei bei titoloni, non ultimo quello di Repubblica: "Di Luca ha assunto plasma" senza spiegare, purtroppo piacee a tutti gettare fango sui ciclisti. Il giorno dopo l'assoluzione, piccoli trafiletti, e mezza pagina nei giornali sportivi, e poi come non ricordare Eugenio Capodacqua....quel giorno c'era la Coppa Italia ee il recupero di campionato....CI VOGLIONO LE DENUNCE, ma poi sarà scontro totale con il Coni, hanno sempre loro [b][i]il coltello dalla parte del manico[/i][/b], se vogliono non ti fanno più correre, riescono a fermarti anche partendo da nientee ciaooooooooooooooooo


nino58 - 21/04/2008 alle 15:35

Ricorso TAS ?


danilodiluca87 - 21/04/2008 alle 15:49

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Ricorso TAS ? [/quote] Dal 20 Marzo ancora non si sà niente, ma se hanno fatto passare Valverde, non pensoo ci siano problemi per Danilo Di Luca, ancora non si sà niente....o forse ti riferisci al ricorso del vecchio???? ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


nino58 - 21/04/2008 alle 16:02

No, mi riferisco al ricorso contro la squalifica di tre mesi per la frequentazione Santuccione. Avevano parlato di due settimane, ne sono passate quattro.


Admin - 21/04/2008 alle 16:08

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Ricorso TAS ? [/quote] Dal 20 Marzo ancora non si sà niente, ma se hanno fatto passare Valverde, non pensoo ci siano problemi per Danilo Di Luca, ancora non si sà niente....o forse ti riferisci al ricorso del vecchio???? ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] danilodiluca87, ti assicuro che anche con meno ooooo il saluto è efficace.


Brajkovic87 - 21/04/2008 alle 16:19

Esagerato Di Luca ieri nella discesa al Giro D' Oro....può gasarsi di meno...


babeuf - 21/04/2008 alle 18:37

[quote][i]Originariamente inviato da Brajkovic87 [/i] Esagerato Di Luca ieri nella discesa al Giro D' Oro....può gasarsi di meno... [/quote] Di Luca può gasarsi quanto vuole... è un Grande e basta! :italia:


volpe0084 - 22/04/2008 alle 14:18

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Brajkovic87 [/i] Esagerato Di Luca ieri nella discesa al Giro D' Oro....può gasarsi di meno... [/quote] Di Luca può gasarsi quanto vuole... è un Grande e basta! :italia: [/quote] ;)stra quoto!!!


danilodiluca87 - 26/04/2008 alle 12:39

ciao giovani vorrei sapere quali altre corse correrà Di Luca prima di arrivare, dopo un deludente trentino, speriamo nel mal di stomaco.... ciaoooooooooooo


nocs_84 - 26/04/2008 alle 13:29

Non essere cosi pessimista.Danilo in fin dei conti ha avuto solo una giornata no ieri al Trentino perchè 2 giorni fa ha corso bene.E poi ieri si è sfilato ai 2 km per problemi di stomaco e (giustamente) ha preferito non dare tutto.La condizione c'è tranquillo altrimenti non avrebbe fatto una grande settimana lombarda un grande giro d'oro ed una buona tirreno.Sta crescendo bene sono molto fiducioso e in salita lo vedo molto pimpante.


luke - 30/04/2008 alle 13:43

Fine (vergognosa) per tutta questa grottesca vicenda... Ciclismo: doping, Tas conferma tre mesi di squalifica per Danilo Di Luca LOSANNA - Il Tribunale per gli arbitrati sportivi (Tas) di Losanna ha confermato la squalifica di tre mesi nei confronti di Danilo Di Luca. Il ciclista abruzzese era rimasto coinvolto nella vicenda sulla presunta frequentazione con il dottor Luigi Santuccione. Di Luca ha gia' scontato il periodo di sospensione. (Agr) Da www.gazzetta.it Caro Killer, rispondi loro dalle strade del Giro, magari con la seconda 'rosa'!


nino58 - 30/04/2008 alle 14:17

Più che prevedibile, ragione a Valverde, torto a Di Luca. Andiamo avanti a dire che non siamo nel mirino, che la legge è uguale per tutti. Andiamo avanti così, masochisti rincorinco. Avanti così che, a due giorni dal Giro, ma a due giorni, arriverà il regalino per Petacchi.


magic box - 30/04/2008 alle 14:33

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Più che prevedibile, ragione a Valverde, torto a Di Luca. Andiamo avanti a dire che non siamo nel mirino, che la legge è uguale per tutti. Andiamo avanti così, masochisti rincorinco. Avanti così che, a due giorni dal Giro, ma a due giorni, arriverà il regalino per Petacchi. [/quote] Veramente incredibile! E' ora che i ciclisti si sveglino e comincino a fare degli scioperi per avere leggi uguale per tutti e qualcuno al vertice della Federazioni e dell'Antidoping che ci capisca qualcosa! :OIO:grr:


antonello64 - 30/04/2008 alle 16:30

in fondo una sentenza prevedibile: tanto Di Luca la squalifica l'ha già scontata. Se avessero deciso diversamente ci sarebbe stata da riscrivere la classifica del Pro Tour, da ridistribuire i premi, e probabilmente si sarebbe dato il via a richieste di risarcimento danni milionarie: insomma un mucchio di grane, e quindi meglio evitare. Tanto a Di Luca, dal punto di vista sportivo, non gli cambia niente perchè la squalifica l'ha già scontata; Santuccione effettivamente lo frequentava, e quindi, se anche ci fosse stato qualche appiglio a favore del corridore, non se ne è tenuto conto. In teoria anche questa sarebbe una sconfitta per Torri, in quanto, se da una parte il TAS gli ha dato ragione confermando i tre mesi, dall'altra non ha nemmeno preso in considerazione la richiesta di due anni di squalifica. Resta da vedere fin quando alla procura antidoping verrà permesso questo comportamento così disinvolto. Comunque ho la sensazione che i tempi siano maturi: secondo me non passerà molto tempo che qualche vittima di Torri ti piazzerà una bella richiesta milionaria di risarcimento danni, e a quel punto per il CONI saranno gatte da pelare.


nino58 - 30/04/2008 alle 16:32

Ad majora, dunque.


babeuf - 30/04/2008 alle 17:09

[quote][i]Originariamente inviato da luke [/i] Fine (vergognosa) per tutta questa grottesca vicenda... Ciclismo: doping, Tas conferma tre mesi di squalifica per Danilo Di Luca LOSANNA - Il Tribunale per gli arbitrati sportivi (Tas) di Losanna ha confermato la squalifica di tre mesi nei confronti di Danilo Di Luca. Il ciclista abruzzese era rimasto coinvolto nella vicenda sulla presunta frequentazione con il dottor Luigi Santuccione. Di Luca ha gia' scontato il periodo di sospensione. (Agr) Da www.gazzetta.it Caro Killer, rispondi loro dalle strade del Giro, magari con la seconda 'rosa'! [/quote] Pazienza, l'importante è che siano stati chiariti i fatti dello Zoncolan. Forza Danilo! :italia:


Leone delle Fiandre - 30/04/2008 alle 18:51

[img]http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2008/04/30/PLAN_DE_--346x212.JPG [/img] (gazzetta.it) Avevate visto questa foto di Di Luca a Plan de Corones? Che dire? Complimenti al killer!

 

[Modificato il 30/04/2008 alle 18:53 by Leone delle Fiandre]


Abajia - 30/04/2008 alle 20:17

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Più che prevedibile, ragione a Valverde, torto a Di Luca. Andiamo avanti a dire che non siamo nel mirino, che la legge è uguale per tutti.[/quote] Nino, non sono gli altri a metterci nel mirino, siamo noi che facciamo di tutto per farci colpire.


53.11 - 30/04/2008 alle 20:36

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Più che prevedibile, ragione a Valverde, torto a Di Luca. Andiamo avanti a dire che non siamo nel mirino, che la legge è uguale per tutti.[/quote] Nino, non sono gli altri a metterci nel mirino, siamo noi che facciamo di tutto per farci colpire. [/quote] Ma che dici??!!!???!!!!!


Abajia - 30/04/2008 alle 20:51

La federazione spagnola ha protetto Valverde/valv-piti. Di Luca che tipo di protezione ha avuto? Avremmo potuto fare i menefreghisti, se proprio non volevamo immischiarci negli affari di Danilo, e invece no! Doveva esserci il Torri di turno (che poi non è altro che un burattino) che s'accanisce pure contro le mosche.


Felice - 30/04/2008 alle 23:29

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] La federazione spagnola ha protetto Valverde/valv-piti. Di Luca che tipo di protezione ha avuto? Avremmo potuto fare i menefreghisti, se proprio non volevamo immischiarci negli affari di Danilo, e invece no! Doveva esserci il Torri di turno (che poi non è altro che un burattino) che s'accanisce pure contro le mosche. [/quote] Giusto perbacco! E ci si chiede, in effetti, come mai ci sia gente che perda il suo tempo a scrivere leggi e a fissare regole. E come ci possa essere ancora qualcuno che pretende pure che tali regole e leggi vengano rispettate! Non sia mai! L'Italia sarà governata per il prossimo quinquennio da Berlusconi. C'é da stupirsi? No, non direi. Non direi proprio...


Abajia - 30/04/2008 alle 23:33

E chissà perché, Felice, alla fin fine i periti superpartes hanno assolto Di Luca. Magari perché le prove di colpevolezza non erano poi così schiaccianti come si è sempre voluto far credere?


Felice - 30/04/2008 alle 23:49

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E chissà perché, Felice, alla fin fine i periti superpartes hanno assolto Di Luca. Magari perché le prove di colpevolezza non erano poi così schiaccianti come si è sempre voluto far credere? [/quote] Chi ha voluto far credere che le prove fossero "schiaccianti"? Cicloweb forse? Non direi... Torri? Non mi sembra che abbia lanciato proclami... Ad ogni modo, la storia dello Zoncolan é finita: c'é stato un giudizio dell'autorità preposta a giudicare e nessuno lo contesta. Adesso c'é n'é stato un altro, da parte di un'altra autorità, a proposito di fatti diversi che, se non vado errato, nemmeno Di Luca contesta. E allora? perché fare confusuione, perché mescolare le carte? Perché strillare sempre e comunque? E perché incensare chi, come la federazione spagnola decide di fare come le 3 scimmiette? Non vedo, non sento, non parlo? Volete un ciclismo (uno sport, così facciamo contenti coloro che ci tengono a generalizzare) senza regole? Benissimo! Ma sappiate che questo é quello che nella vita corrente si chiama capitalismo selvaggio, deregulation, ecc, ecc. E che di tutto questo il futuro primo ministro Berlusconi é un massimo esponente. Prendetene atto, tutto qui.


Subsonico - 01/05/2008 alle 00:36

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E chissà perché, Felice, alla fin fine i periti superpartes hanno assolto Di Luca. Magari perché le prove di colpevolezza non erano poi così schiaccianti come si è sempre voluto far credere? [/quote] Chi ha voluto far credere che le prove fossero "schiaccianti"? Cicloweb forse? Non direi... Torri? Non mi sembra che abbia lanciato proclami... [/quote] Ah no? [quote] Ad ogni modo, la storia dello Zoncolan é finita: c'é stato un giudizio dell'autorità preposta a giudicare e nessuno lo contesta. Adesso c'é n'é stato un altro, da parte di un'altra autorità, a proposito di fatti diversi che, se non vado errato, nemmeno Di Luca contesta. E allora? perché fare confusuione, perché mescolare le carte? Perché strillare sempre e comunque? E perché incensare chi, come la federazione spagnola decide di fare come le 3 scimmiette? Non vedo, non sento, non parlo? Volete un ciclismo (uno sport, così facciamo contenti coloro che ci tengono a generalizzare) senza regole? Benissimo! Ma sappiate che questo é quello che nella vita corrente si chiama capitalismo selvaggio, deregulation, ecc, ecc. E che di tutto questo il futuro primo ministro Berlusconi é un massimo esponente. Prendetene atto, tutto qui. [/quote] Vogliamo una giustizia nè spagnola nè Italiana, ma internazionale. Possibilmente costruita sui reali bisogni della lotta al doping. E' così difficile (da capire)???


ProfRoubaix - 01/05/2008 alle 00:43

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] E chissà perché, Felice, alla fin fine i periti superpartes hanno assolto Di Luca. Magari perché le prove di colpevolezza non erano poi così schiaccianti come si è sempre voluto far credere? [/quote] Chi ha voluto far credere che le prove fossero "schiaccianti"? Cicloweb forse? Non direi... Torri? Non mi sembra che abbia lanciato proclami... [/quote] Ah no? [quote] Ad ogni modo, la storia dello Zoncolan é finita: c'é stato un giudizio dell'autorità preposta a giudicare e nessuno lo contesta. Adesso c'é n'é stato un altro, da parte di un'altra autorità, a proposito di fatti diversi che, se non vado errato, nemmeno Di Luca contesta. E allora? perché fare confusuione, perché mescolare le carte? Perché strillare sempre e comunque? E perché incensare chi, come la federazione spagnola decide di fare come le 3 scimmiette? Non vedo, non sento, non parlo? Volete un ciclismo (uno sport, così facciamo contenti coloro che ci tengono a generalizzare) senza regole? Benissimo! Ma sappiate che questo é quello che nella vita corrente si chiama capitalismo selvaggio, deregulation, ecc, ecc. E che di tutto questo il futuro primo ministro Berlusconi é un massimo esponente. Prendetene atto, tutto qui. [/quote] Vogliamo una giustizia nè spagnola nè Italiana, ma internazionale. Possibilmente costruita sui reali bisogni della lotta al doping. E' così difficile (da capire)??? [/quote] E' così immediato da fare? E nel frattempo?


nino58 - 01/05/2008 alle 10:50

Nel frattempo non tagliamocele per far dispetto alla moglie. Non è saggio.


Felice - 01/05/2008 alle 14:24

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Vogliamo una giustizia nè spagnola nè Italiana, ma internazionale. Possibilmente costruita sui reali bisogni della lotta al doping. E' così difficile (da capire)??? [/quote] Sub, il TAS é un tribunale internazionale, eppure sembra che non vada bene neppure quello. Ad ogni modo, dire "vogliamo una giustizia costruita sui reali bisogni della lotta al doping" e poi fare l'elogio della federazione spagnola o di quella monegasca é come reclamare tasse giuste e pagate da tutti e poi tessere le lodi dei paradisi fiscali e delle società off-shore. Ciao


Subsonico - 01/05/2008 alle 14:54

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Vogliamo una giustizia nè spagnola nè Italiana, ma internazionale. Possibilmente costruita sui reali bisogni della lotta al doping. E' così difficile (da capire)??? [/quote] Sub, il TAS é un tribunale internazionale, eppure sembra che non vada bene neppure quello. Ad ogni modo, dire "vogliamo una giustizia costruita sui reali bisogni della lotta al doping" e poi fare l'elogio della federazione spagnola o di quella monegasca é come reclamare tasse giuste e pagate da tutti e poi tessere le lodi dei paradisi fiscali e delle società off-shore. Ciao [/quote] Il Tas è appunto, un tribunale. Non è il Tas che effettua le inchieste. Il Tas prende delle decisioni finali, corrette o meno, ma non è certo il Tas che decide di giudicare Tizio o Caio o Sempronio. Lo fa perchè glielo chiedono. Non è il TAS che fa la lotta al doping. Non è il Tas che decide di squalificare un corridore per 2 anni e un altro per 1. E soprattutto, io non ho elogiato nessuno.


Felice - 01/05/2008 alle 16:19

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Il Tas è appunto, un tribunale. Non è il Tas che effettua le inchieste. Il Tas prende delle decisioni finali, corrette o meno, ma non è certo il Tas che decide di giudicare Tizio o Caio o Sempronio. Lo fa perchè glielo chiedono. Non è il TAS che fa la lotta al doping. Non è il Tas che decide di squalificare un corridore per 2 anni e un altro per 1. E soprattutto, io non ho elogiato nessuno. [/quote] Lo so che non hai elogiato nessuno. Però, se guardi come é cominciata questa discussione, ti accorgerai che é cominciata proprio da lì, dal fatto che i "bravi" Spagnoli hanno protetto il loro Valv/Piti mentre noi, i cattivi Italiani, non abbiamo protetto Di Luca. E questo a seguito di una decisione del TAS concernente dei fatti che Di Luca nemmeno nega. Quanto al TAS, é vero che é un tribunale, ovvero un ente preposto a giudicare e non a condurre inchieste. Dovrebbe essere rassicurante - non ti pare? - il fatto che ci sia un ente come questo, in qualche modo super partes, a cui appellarsi. Eppure... eppure anche al TAS vengono mosse le solite accuse: voglia di protagonismo, giustizia ad orologeria, ecc., ecc. Per il resto, come giustamente dici tu, i tribunali, si chiamino TAS o GUI poco importa, giudicano quando viene loro richiesto. Questo può accadere solo se qualcuno, a monte, ha condotto un'inchiesta, raccogliendo quegli indizi che il tribunale dovrà esaminare al fine di stabilire se hanno o no valore di prova. Se nessuno fa questo lavoro, ovvero se si dice "ci vogliono le prove", ma queste prove nessuno le cerca, ecco che questi tribunali diventano semplicemente degli enti inutili. E quando qualcuno prova a fare questo lavoro preparatorio non mi sembra che riscuota grandi consensi qui nel forum. Ciao


Abajia - 01/05/2008 alle 19:20

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] Sub, il TAS é un tribunale internazionale, eppure sembra che non vada bene neppure quello. Ad ogni modo, dire "vogliamo una giustizia costruita sui reali bisogni della lotta al doping" e poi fare l'elogio della federazione spagnola o di quella monegasca é come reclamare tasse giuste e pagate da tutti e poi tessere le lodi dei paradisi fiscali e delle società off-shore. Ciao[/quote] Frejus, io non ho ho lodato in modo sperticato l'atteggiamento della federazione spagnola in merito ad OP, ma non riesco a capire come mai l'Italia debba essere l'unica nazione a pestarsi i piedi da sola. E con questo non voglio dire che non trovo giusto punire chi viene beccato positivo, ma vorrei porre l'accento sul sensazionalismo che il Torri di turno va cercando con trovate del tutto inopportune (e che sono inopportune non lo dico io, ma rimando al discorso dei periti superpartes...). Anche in Francia, in Belgio, in Germania applicano i controlli antidoping, ma non scoppiano scandali da prima pagina se uno si fa una flebo d'acqua (e sta pur certo che non c'è bisogno che mi ricordi quali siano i molteplici usi di una flebo di questo genere, ma come si dice, tutto il mondo è paese. I capri espiatori non mi sono mai piaciuti, ecco tutto).


Bob Fats - 02/05/2008 alle 16:45

Mi piacerebbe ricapitolare tutta la questione: 1 - Il TAS ha respinto la richiesta di Di Luca di annullare la squalifica di tre mesi per l'inchiesta "Oil for Drug" 2 - Lo stesso TAS ha respinto la richiesta del CONI di incrementare a 2 anni la squalifica a Di Luca per l'inchiesta "Oil for Drug" 3 - Il CONI non si è appellata al TAS per la decisione del GUI sui fatti del Monte Zoncolan. Se è così il Killer non ha più questioni aperte e può finalmente concentrarsi sul suo mestiere ?!?!?! :?


antonello64 - 02/05/2008 alle 18:23

[quote][i]Originariamente inviato da Bob Fats [/i] Mi piacerebbe ricapitolare tutta la questione: 1 - Il TAS ha respinto la richiesta di Di Luca di annullare la squalifica di tre mesi per l'inchiesta "Oil for Drug" 2 - Lo stesso TAS ha respinto la richiesta del CONI di incrementare a 2 anni la squalifica a Di Luca per l'inchiesta "Oil for Drug" 3 - Il CONI non si è appellata al TAS per la decisione del GUI sui fatti del Monte Zoncolan. Se è così il Killer non ha più questioni aperte e può finalmente concentrarsi sul suo mestiere ?!?!?! :? [/quote] il terzo punto è ancora aperto. Presumibilmente Torri aspetterà le motivazioni della sentenza prima di decidere se fare ricorso o meno.


Subsonico - 02/05/2008 alle 18:42

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] Lo so che non hai elogiato nessuno. Però, se guardi come é cominciata questa discussione, ti accorgerai che é cominciata proprio da lì, dal fatto che i "bravi" Spagnoli hanno protetto il loro Valv/Piti mentre noi, i cattivi Italiani, non abbiamo protetto Di Luca. E questo a seguito di una decisione del TAS concernente dei fatti che Di Luca nemmeno nega. [/quote] Tralasciando buoni e cattivi, la disparità di giudizio è il problema principale attualmente. E più che tra Di Luca e Valverde, io direi tra Basso e Valverde, che tra loro c'entrano qualcosa. Se non cattivi, i nostri inquisitori son stati particolarmente fessi, non assicurandosi che gli stessi criteri vengano seguiti ovunque. [quote] Quanto al TAS, é vero che é un tribunale, ovvero un ente preposto a giudicare e non a condurre inchieste. Dovrebbe essere rassicurante - non ti pare? - il fatto che ci sia un ente come questo, in qualche modo super partes, a cui appellarsi. Eppure... eppure anche al TAS vengono mosse le solite accuse: voglia di protagonismo, giustizia ad orologeria, ecc., ecc. [/quote] Ennò: non è mica il TAS a ricevere queste accuse. Il TAS dopotutto ha avuto zero o quasi nomi nelle varie inchieste (protagonismo), e non è certo il TAS da solo a decidere la data del giudizio: ci sono avvocati, e se vogliamo, procuratori, che questo mestiere lo fanno da secoli (o da millenni) e sanno bene come piazzare la data del giudizio quando la vogliono loro. Non succede certo solo nel ciclismo. [quote] Per il resto, come giustamente dici tu, i tribunali, si chiamino TAS o GUI poco importa, giudicano quando viene loro richiesto. Questo può accadere solo se qualcuno, a monte, ha condotto un'inchiesta, raccogliendo quegli indizi che il tribunale dovrà esaminare al fine di stabilire se hanno o no valore di prova. Se nessuno fa questo lavoro, ovvero se si dice "ci vogliono le prove", ma queste prove nessuno le cerca, ecco che questi tribunali diventano semplicemente degli enti inutili. E quando qualcuno prova a fare questo lavoro preparatorio non mi sembra che riscuota grandi consensi qui nel forum. Ciao [/quote] Diciamo che qualche inchiesta recente si è rivelata perfettamente inutile e strumentale (Ovvero, non avevano niente da dimostrare in partenza). Un po' come certe inchieste di Woodcock, con la differenza che Woodcock indaga su reati di giustizia ordinaria. Ciao.


gianburrasca.tre - 03/05/2008 alle 17:57

Danilo fa la barba a mio cugino geremia, adesso è preoccupato perchè se fa il giro d'italia per venti giorni non può rasarsi e gli crescerà la barba lunga.


rizz23 - 04/05/2008 alle 13:36

Ciclismo, Amadio: "Dopo Basso, Di Luca" MILANO - Roberto Amadio, team manager della Liquigas, conferma che nei piani della sua squadra per il futuro, oltre a Ivan Basso c'e' anche Danilo Di Luca. La formazione di Paolo Dal Lago aveva divorziato dal vincitore del Giro d'Italia 2007, dopo una tribolata trattativa per il rinnovo del contratto ma ora e' pronta ad avanzare una nuova offerta per ingaggiare nuovamente l'abruzzese: "Gli avevamo fatto un'offerta, ma lui ha deciso di cambiare formazione - spiega Amadio - quest'anno rilanceremo e non escludo che pensi di tornare da noi. In ogni caso decideremo piu' avanti". Quanto all'arrivo di Basso, che ha firmato un contratto per il 2009 e il 2010, secondo Amadio si tratta di un investimento "volto a recuperare Basso come corridore di alto livello" anche se "i programmi e gli obbiettivi verranno definitiv successivamente". (gazzetta.it)


babeuf - 04/05/2008 alle 13:53

[quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] Ciclismo, Amadio: "Dopo Basso, Di Luca" MILANO - Roberto Amadio, team manager della Liquigas, conferma che nei piani della sua squadra per il futuro, oltre a Ivan Basso c'e' anche Danilo Di Luca. La formazione di Paolo Dal Lago aveva divorziato dal vincitore del Giro d'Italia 2007, dopo una tribolata trattativa per il rinnovo del contratto ma ora e' pronta ad avanzare una nuova offerta per ingaggiare nuovamente l'abruzzese: "Gli avevamo fatto un'offerta, ma lui ha deciso di cambiare formazione - spiega Amadio - quest'anno rilanceremo e non escludo che pensi di tornare da noi. In ogni caso decideremo piu' avanti". Quanto all'arrivo di Basso, che ha firmato un contratto per il 2009 e il 2010, secondo Amadio si tratta di un investimento "volto a recuperare Basso come corridore di alto livello" anche se "i programmi e gli obbiettivi verranno definitiv successivamente". (gazzetta.it) [/quote] La Liquigas sta costruendo uno squadrone per il futuro. Certo che Basso e Di Luca insieme sarebbe interessanre...


Subsonico - 04/05/2008 alle 14:52

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da rizz23 [/i] Ciclismo, Amadio: "Dopo Basso, Di Luca" MILANO - Roberto Amadio, team manager della Liquigas, conferma che nei piani della sua squadra per il futuro, oltre a Ivan Basso c'e' anche Danilo Di Luca. La formazione di Paolo Dal Lago aveva divorziato dal vincitore del Giro d'Italia 2007, dopo una tribolata trattativa per il rinnovo del contratto ma ora e' pronta ad avanzare una nuova offerta per ingaggiare nuovamente l'abruzzese: "Gli avevamo fatto un'offerta, ma lui ha deciso di cambiare formazione - spiega Amadio - quest'anno rilanceremo e non escludo che pensi di tornare da noi. In ogni caso decideremo piu' avanti". Quanto all'arrivo di Basso, che ha firmato un contratto per il 2009 e il 2010, secondo Amadio si tratta di un investimento "volto a recuperare Basso come corridore di alto livello" anche se "i programmi e gli obbiettivi verranno definitiv successivamente". (gazzetta.it) [/quote] La Liquigas sta costruendo uno squadrone per il futuro. Certo che Basso e Di Luca insieme sarebbe interessanre... [/quote] dubito correrebbero le stesse corse, se Basso ha mantenuto una buona condizione. Con l'età che si ritrovano e ciò che è successo negli ultimi anni Giro e Tour a tutta non li fanno, perciò uno (Di Luca) fa il giro e l'altro (Basso) il tour da capitano. Fantaciclismo ovviamente, anche perchè non sappiamo ancora Nibali a che punto è.


Felice - 04/05/2008 alle 17:40

[quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Tralasciando buoni e cattivi, la disparità di giudizio è il problema principale attualmente. [/quote] Perfettamente d'accordo. [quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] E più che tra Di Luca e Valverde, io direi tra Basso e Valverde, che tra loro c'entrano qualcosa. [/quote] Anche su questo [quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Se non cattivi, i nostri inquisitori son stati particolarmente fessi, non assicurandosi che gli stessi criteri vengano seguiti ovunque. [/quote] Su questo no. Forse che un magistrato , per fare applicare la legge, deve prima accertarsi che i suoi colleghi fanno scrupolosamente il loro dovere? [quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] [quote] Quanto al TAS, é vero che é un tribunale, ovvero un ente preposto a giudicare e non a condurre inchieste. Dovrebbe essere rassicurante - non ti pare? - il fatto che ci sia un ente come questo, in qualche modo super partes, a cui appellarsi. Eppure... eppure anche al TAS vengono mosse le solite accuse: voglia di protagonismo, giustizia ad orologeria, ecc., ecc. [/quote] Ennò: non è mica il TAS a ricevere queste accuse. Il TAS dopotutto ha avuto zero o quasi nomi nelle varie inchieste (protagonismo), e non è certo il TAS da solo a decidere la data del giudizio: ci sono avvocati, e se vogliamo, procuratori, che questo mestiere lo fanno da secoli (o da millenni) e sanno bene come piazzare la data del giudizio quando la vogliono loro. Non succede certo solo nel ciclismo. [/quote] E si' invece. Il punto di vista da te espresso é esattamente quello che avevo difeso io a suo tempo. Non é condiviso da tutti pero' qui nel forum e il TAS si é beccato la sua dose di accuse, vedi, ad esempio, il caso Petacchi. [quote][i]Originariamente inviato da Subsonico [/i] Diciamo che qualche inchiesta recente si è rivelata perfettamente inutile e strumentale (Ovvero, non avevano niente da dimostrare in partenza). Un po' come certe inchieste di Woodcock, con la differenza che Woodcock indaga su reati di giustizia ordinaria. Ciao. [/quote] Pensi alla storia dello Zoncolan immagino. Tutto sommato sono d'accordo. Ciao


Felice - 04/05/2008 alle 17:49

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] Sub, il TAS é un tribunale internazionale, eppure sembra che non vada bene neppure quello. Ad ogni modo, dire "vogliamo una giustizia costruita sui reali bisogni della lotta al doping" e poi fare l'elogio della federazione spagnola o di quella monegasca é come reclamare tasse giuste e pagate da tutti e poi tessere le lodi dei paradisi fiscali e delle società off-shore. Ciao[/quote] Frejus, io non ho ho lodato in modo sperticato l'atteggiamento della federazione spagnola in merito ad OP, ma non riesco a capire come mai l'Italia debba essere l'unica nazione a pestarsi i piedi da sola. E con questo non voglio dire che non trovo giusto punire chi viene beccato positivo, ma vorrei porre l'accento sul sensazionalismo che il Torri di turno va cercando con trovate del tutto inopportune (e che sono inopportune non lo dico io, ma rimando al discorso dei periti superpartes...). Anche in Francia, in Belgio, in Germania applicano i controlli antidoping, ma non scoppiano scandali da prima pagina se uno si fa una flebo d'acqua (e sta pur certo che non c'è bisogno che mi ricordi quali siano i molteplici usi di una flebo di questo genere, ma come si dice, tutto il mondo è paese. I capri espiatori non mi sono mai piaciuti, ecco tutto). [/quote] Abajia, non sono Frejus... E Di Luca non é un capro espiatorio, vediamo di non esagerare. Quanto alla flebo d'acqua, anche se non serve a niente, se non é dichiarata é proibita. E, ad ogni modo, io non ho niente da dire (e non ho mai detto nulla in passato) contro la sentenza del GUI. Ciao


Donchisciotte - 04/05/2008 alle 19:11

[quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] Volete un ciclismo (uno sport, così facciamo contenti coloro che ci tengono a generalizzare) senza regole? Benissimo! Ma sappiate che questo é quello che nella vita corrente si chiama capitalismo selvaggio, deregulation, ecc, ecc. E che di tutto questo il futuro primo ministro Berlusconi é un massimo esponente. Prendetene atto, tutto qui. [/quote] Se c'è una cosa che odio è tirare fuori Berlusconi in queso argomento. Sin dai tempi in cui leggevo le cronache di Travaglio del processo di Forlì o certi articoli dell'Unità o certe affermazioni di Capodacqua su Pantani che usava i mass media per difendersi ( ogni tanto, quando usciva dall'inedia, mentre i loro paginoni erano quotidiani). Mi spiace doverne parlare qua di Berlusconi ma mi trovo costretta.L'essenza del berlusconismo, caro Felice, non è l'assenza di regole. Semmai è il due pesi e due misure e sempre a favore del più potente . La tolleranza è zero ( si fa per dire non sono certo loro a poter porre fine a un fenomeno come l'immigrazione se 3/4 del mondo fa la fame) per gli immigrati ma se falsifichi bilanci e rubi senza una pistola, sei depenalizzato. E così via. Esattamente la situazione che c'è oggi nella cosiddetta lotta al doping. Quali sono le regole? E' una regola il controllo dello Zoncolan quando decine di periti non hanno potuto dare una risposta univoca e intanto Di Luca è stato sulla graticola per mesi e ha perso tempo prezioso? Anche i giudici spagnoli che non permettono il confronto dei DNA con quelli delle sacche ( presupposto essenziale per condannare come sostengo da due anni) rispettano le regole ( all'epoca dei fatti il doping, in Spagna, non era reato) solo che i nomi usciti sono solo quelli dei ciclisti, quelli dei calciatori o di altri sportivi sono scritti nel vento. Quali sono le regole? Rasmussen irreperibile non doveva partire né al Giro né al Tour ma lo fanno partire per poi buttarlo fuori in maglia gialla in nome della lotta UCI/ASO Mentre Gattuso può rifiutarsi di fare il test ematico e diventare campione del mondo. Se si va da Santuccione si viene squalificati, se si va da preparatori che figurano nel rapporto Donati,assolti per prescrizione ecc. non si viene sfiorati. Perché?:boh: Se un perito parla di inspiegabilità fisiologica dei valori ematici di alcuni juventini il fatto non sussiste, se lo fa per Pantani è il dopato d'Italia. Se sei nel file di Conconi e ti chiami Pantani sei il dopato d'Italia ( meccanismo a orologeria di creazione del capro espiatorio), se ti chiami Di Centa fai parte della commissione Coni per lo sport pulito e diventi onorevole. Se sei dirigente Coni prosciolto per prescrizione dal processo Conconi, non perdi il posto e anzi diventi eroe dell'antidoping. Se sei Conconi finisci la carriera come rettore dell'Università di Ferrara perché vai in pensione, se sei Pantani finisci alla gogna mediatica e giudiziaria. Continuo? no, mi fermo. L'attuale cosiddetta lotta al doping ( arbitrio ad orologeria per lotte di potere in corso) è l'essenza del berlusconismo. Non assenza di regole, ma protezione degli interessi dei potenti.


babeuf - 04/05/2008 alle 20:06

[quote][i]Originariamente inviato da Donchisciotte [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Felice [/i] Volete un ciclismo (uno sport, così facciamo contenti coloro che ci tengono a generalizzare) senza regole? Benissimo! Ma sappiate che questo é quello che nella vita corrente si chiama capitalismo selvaggio, deregulation, ecc, ecc. E che di tutto questo il futuro primo ministro Berlusconi é un massimo esponente. Prendetene atto, tutto qui. [/quote] Se c'è una cosa che odio è tirare fuori Berlusconi in queso argomento. Sin dai tempi in cui leggevo le cronache di Travaglio del processo di Forlì o certi articoli dell'Unità o certe affermazioni di Capodacqua su Pantani che usava i mass media per difendersi ( ogni tanto, quando usciva dall'inedia, mentre i loro paginoni erano quotidiani). Mi spiace doverne parlare qua di Berlusconi ma mi trovo costretta.L'essenza del berlusconismo, caro Felice, non è l'assenza di regole. Semmai è il due pesi e due misure e sempre a favore del più potente . La tolleranza è zero ( si fa per dire non sono certo loro a poter porre fine a un fenomeno come l'immigrazione se 3/4 del mondo fa la fame) per gli immigrati ma se falsifichi bilanci e rubi senza una pistola, sei depenalizzato. E così via. Esattamente la situazione che c'è oggi nella cosiddetta lotta al doping. Quali sono le regole? E' una regola il controllo dello Zoncolan quando decine di periti non hanno potuto dare una risposta univoca e intanto Di Luca è stato sulla graticola per mesi e ha perso tempo prezioso? Anche i giudici spagnoli che non permettono il confronto dei DNA con quelli delle sacche ( presupposto essenziale per condannare come sostengo da due anni) rispettano le regole ( all'epoca dei fatti il doping, in Spagna, non era reato) solo che i nomi usciti sono solo quelli dei ciclisti, quelli dei calciatori o di altri sportivi sono scritti nel vento. Quali sono le regole? Rasmussen irreperibile non doveva partire né al Giro né al Tour ma lo fanno partire per poi buttarlo fuori in maglia gialla in nome della lotta UCI/ASO Mentre Gattuso può rifiutarsi di fare il test ematico e diventare campione del mondo. Se si va da Santuccione si viene squalificati, se si va da preparatori che figurano nel rapporto Donati,assolti per prescrizione ecc. non si viene sfiorati. Perché?:boh: Se un perito parla di inspiegabilità fisiologica dei valori ematici di alcuni juventini il fatto non sussiste, se lo fa per Pantani è il dopato d'Italia. Se sei nel file di Conconi e ti chiami Pantani sei il dopato d'Italia ( meccanismo a orologeria di creazione del capro espiatorio), se ti chiami Di Centa fai parte della commissione Coni per lo sport pulito e diventi onorevole. Se sei dirigente Coni prosciolto per prescrizione dal processo Conconi, non perdi il posto e anzi diventi eroe dell'antidoping. Se sei Conconi finisci la carriera come rettore dell'Università di Ferrara perché vai in pensione, se sei Pantani finisci alla gogna mediatica e giudiziaria. Continuo? no, mi fermo. L'attuale cosiddetta lotta al doping ( arbitrio ad orologeria per lotte di potere in corso) è l'essenza del berlusconismo. Non assenza di regole, ma protezione degli interessi dei potenti. [/quote] Bravissima, hai perfettamente ragione!


elisamorbidona - 04/05/2008 alle 20:48

grazie Donchisciotte, lasciando perdere la politica (non ne vale la pena...), ti sottoscrivo in pieno. Per quanto riguarda la regole, a me pare che situazioni come quella di Di Luca ne attestino proprio l'assenza. Non basta che ci sia una normativa di qualunque genere applicata in maniera sporadica perchè si possa parlare di legge. La legge è emanazione di una concezione organica più alta della vita civile, dunque non viene dal basso, come una toppa da mettere su un vestito lacero, per tamponare una situazione, (come è già stato detto altrove nella storia dell'umanità: si disfa tutto il vestito!) Nel caso delle leggi precisamente perchè si adotta una sistema che non ha in vista le dinamiche primarie di male, ma semplicemente il fatto isolato: e così va a finire che qui si corregge, ma là rimane aperta un'altra via che conduce all'ingiustizia, e questo fa sì che chi opera a danno della società rimanga attivo e possa facilmente reimpadronirsi del terreno perduto là dove è stato tentato un intervento. Anche per il corpo umano la cose funzionano più o meno così, mi pare. Se si prendono solo gli antiacidi, ma non si cambia alimentazione, è difficile che il mal di stomaco vada via... Vedo che mi sto avventurando su percorsi argomentativi già ampiamente battuti, però, per cui mi fermo. ;) Il meccanismo dei "due pesi e due misure", funziona meglio quando riceve una fittizia ratifica da un sistema di regole creato appositamente per poter essere applicato a seconda delle situazioni. Nel mondo ci sarà sempre l'esercizio del sopruso ai danni del più debole, l'ingiustizia consumata ai danni dell'onesto, il problema è che sono in atto anche le strategie per rivestire di legalità tutta questa prepotenza, e ciò avviene precisamente con questi regolamenti singolamente "elastici"...

 

[Modificato il 04/05/2008 alle 20:51 by elisamorbidona]


babeuf - 05/05/2008 alle 17:07

Sabato parte il Giro, con Danilo grande favorito. Analizzando il percorso di quest'anno, mi è sorta una piccola preoccupazione: il percorso 2008 è molto più simile a quello 2006 (dove Danilo andò malissimo) che non a quello 2007: quattro tapponi (Pampeago, Marmolada, Monte Pora e, soprattutto, Tirano), 2-3 tappe dure + Plan de Corones. Pensate che Danilo, che, come ben sapete, non nasce scalatore puro, possa vincere su un percorso del genere? Io sinceramente spero di si...:)


danilodiluca87 - 05/05/2008 alle 18:02

Di Luca corre per vincere oppure non combina niente di buono....


danilodiluca87 - 11/05/2008 alle 21:37

una bellaa tappa oggi, una grande squadra, un grande Savoldelli, un grande Danilo anche se ha ritardato troppo la volata....speriamo di vederlo con una nuova maglia aa Pescocostanzo.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


nino58 - 11/05/2008 alle 21:50

Speriamo di vederlo con un'altra maglia a Milano. Perchè in questo Giro le forze bisogna tenersele, non sprecarne troppe all'inizio.


Abajia - 11/05/2008 alle 23:10

Danilo, come tutta la Lpr, ha dimostrato di essere in gran forma, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno. La partenza è sulla falsariga di quella dello scorso anno, ma stavolta farebbe bene a risparmiasi un po' di più nella prima parte, secondo me. La seconda parte del Giro di quest'anno è più dura di quella del 2007... Forza Danilo!


Bob Fats - 12/05/2008 alle 11:53

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Danilo, come tutta la Lpr, ha dimostrato di essere in gran forma, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno. La partenza è sulla falsariga di quella dello scorso anno, ma stavolta farebbe bene a risparmiasi un po' di più nella prima parte, secondo me. La seconda parte del Giro di quest'anno è più dura di quella del 2007... Forza Danilo! [/quote] Come ho già scritto nel thread della 2.a tappa, il Killer costruisce il suo successo da qui a Cesena, per poi difendersi in montagna e a cronometro. Anche lo scorso anno, la maggior parte del suo vantaggio nei confronti del resto del podio (Mazzoleni e Schleck) l'aveva ottenuto prima di Briancon, solo leggermente incrementato con la cronoscalata di Oropa ed il successo nella cittadina francese (soprattutto su Simoni). Anche psicologicamente, Di Luca si è sempre dimostrato molto forte nei suoi momenti positivi (Giro 2007 e 2005) e molto debole nei momenti negativi (Giro 2006). ;)


nino58 - 12/05/2008 alle 12:11

L'anno scorso si trovò, in due tappe, per lui,tatticamente difficili, quella di Bergamo e quella delle Tre Cime, con il supporto della Lampre perchè dei suoi non ne aveva più. Poi gli andò bene, però quest'anno, con una squadra, sulla carta, meno forte sarebbe meglio non la spremesse troppo all'inizio, come ha giustamente osservato Martinelli.


Abajia - 12/05/2008 alle 17:51

Anch'io, come Nino, sono del parere che sarebbe meglio non spremersi troppo nella prima parte del Giro, col rischio di ritrovarsi in riserva troppo presto. Anche perché, ripeto, l'ultima settimana di questo Giro è ben più faticosa di quella dello scorso anno.


babeuf - 12/05/2008 alle 17:53

Certo che se Danilo confermasse la vittoria 2007, con questi avversari che si ritrova, entrerebbe direttamente nell'Olimpo dei grandissimi del ciclismo. Le premesse sono ottime, anche se ieri Riccò era inequivocabilmente il più forte. Bisognerà verificare se il Killer saprà gestirsi bene su un percorso molto più duro rispetto allo scorso anno: la mia impressione è che stia spremendo leggermente troppo la sua squadra, anche oggi ha messo i suoi gragari a tirare per riprendere Nibali, + Chiarini in fuga. Comunque possono anche essere visti come segnali molto positivi. Forza Killer! :IoI:IoI:IoI


babeuf - 13/05/2008 alle 19:00

Il Killer sta consumando le sue corde vocali per tenere a bada i suoi compagni di squadra... sono scatenati! Speriamo abbiano ancora tante energie da spendere sulle montagne... Domani arrivo adatto al Killer, e prima rivincita con Riccò (anche se quest'ultimo è un po' malconcio).:italia:


Abajia - 13/05/2008 alle 19:07

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Il Killer sta consumando le sue corde vocali per tenere a bada i suoi compagni di squadra... sono scatenati! Speriamo abbiano ancora tante energie da spendere sulle montagne...[/quote] Beh, i corridori neppure si sognano di andare a tirare il gruppo senza l'ordine del capitano (e dell'ammiraglia), quindi quello da tenere a bada è Di Luca! Capisco che l'intenzione è principalmente quella di evitare le cadute e uno dei modi migliori è quello di correre nell'avanguardia del gruppo, ma un conto è star davanti, un altro è far tirare la squadra anche quando logica vuole che siano i team dei velocisti a farlo. Lo stesso Savoldelli non può essere "sprecato" per ricucire un attacco, anche se di Nibali. L'impressione che ho è che Danilo voglia far vedere che ha una squadra forte e affidabile, ma così rischia di sfiancare i compagni prima del dovuto...

 

[Modificato il 13/05/2008 alle 19:09 by Abajia]


babeuf - 13/05/2008 alle 19:13

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Il Killer sta consumando le sue corde vocali per tenere a bada i suoi compagni di squadra... sono scatenati! Speriamo abbiano ancora tante energie da spendere sulle montagne...[/quote] Beh, i corridori neppure si sognano di andare a tirare il gruppo senza l'ordine del capitano (e dell'ammiraglia), quindi quello da tenere a bada è Di Luca! Capisco che l'intenzione è principalmente quella di evitare le cadute e uno dei modi migliori è quello di correre nell'avanguardia del gruppo, ma un conto è star davanti, un altro è far tirare la squadra anche quando logica vuole che siano i team dei velocisti a farlo. Lo stesso Savoldelli non può essere "sprecato" per ricucire un attacco, anche se di Nibali. L'impressione che ho è che Danilo voglia far vedere che ha una squadra forte e affidabile, ma così rischia di sfiancare i compagni prima del dovuto... [/quote] Che la squadra di Danilo sia in formissima, ormai è chiaro. Ciò che resta da capire è quanta "benzina" abbiano nel "serbatoio"... credo tanta, se no Di Luca, che sprovveduto non è, e questo è ovvio, non chiederebbe certi sforzi.


babeuf - 14/05/2008 alle 19:24

Oggi Di Luca ha affrontato una tra le maggiori difficoltà del Giro: le interviste di Sgarbozza e Bartoletti! Altro che Mortirolo, capire che cosa vogliono quei cervelli contorti è roba da filosofi!


Salvatore77 - 14/05/2008 alle 20:10

Danilo ha una squadra giovane, però se si pensa alla maglia rosa a Milano, era opportuno dare la maglia rosa a qualcuno (stesso discorso vale x l Liquigas) così si lavora di meno. Poi domani se si arriva insieme a Peschici fa la volata e si prendono gli abbuoni.


danilodiluca87 - 14/05/2008 alle 20:48

"weee Danilo, il cobra Riccò ti ha lanciato la sfida a Pescocostanzo, quindi sarà il cobra contro il Killer...." "speriamo non arrivi qualche altro animale...." Danilo sei mitico, ti aspettiamo sulla salita di Pietransieri ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 16/05/2008 alle 18:15

Grandissima prestazione del Killer! Ha grinta da vendere, anche quando non ne ha più stringe i denti fino alla fine. Oggi mi ha veramente emozionato, negli ultimi due km della penultima salita ha dato l'anima per tenere il passo di Contador, Riccò e Piepoli; bella anche la sua "progressione" nel finale, dove ha staccato Contador. Mitico! :italia::italia::italia:


Roberto - 16/05/2008 alle 18:19

Oggi ottima prova del killer con l'attacco sulla penultima salita L'ho visto bene anche se inizialmente ha faticato un po a tenere la ruota dei 2 Saunier,poi sull'asperità di Pescocostanzo ha fatto lui il ritmo e ha vinto la volata su Ricco


babeuf - 16/05/2008 alle 18:21

[quote][i]Originariamente inviato da Roberto [/i] Oggi ottima prova del killer con l'attacco sulla penultima salita L'ho visto bene anche se inizialmente ha faticato un po a tenere la ruota dei 2 Saunier,poi sull'asperità di Pescocostanzo ha fatto lui il ritmo e ha vinto la volata su Ricco [/quote] Si, ha faticato, ma tanto se non crolla, il Killer non molla!


Abajia - 16/05/2008 alle 21:48

Buon Danilo, oggi, anche se ho visto meglio Riccò. Su Riccardo molto verosimilmente guadagnerà a cronometro, ma sotto quest'aspetto il più preoccupante è Contador. Per battere lo spagnolo, a questo punto, bisogna attaccarlo in continuazione (e in questo senso, paradossalmente, Riccò potrebbe essergli alleato. In questo momento, vedo Riccardo come l'unico in grado di far saltare il banco in salita), e sperare in una sua giornata-no, altrimenti, col terreno che potrebbe guadagnare contro il tempo, gli basterebbe limitare i danni in salita. Ma il Giro è lungo, ce n'è di strada di fare... ;)


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 02:01

[img]http://img340.imageshack.us/img340/175/dsc00056smallpm5.jpg[/img] [IMG]http://img210.imageshack.us/img210/815/dsc00079smallfb3.th.jpg[/IMG] [img]http://img234.imageshack.us/img234/8502/dsc00057smalllh4.jpg[/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/3209/dsc00063smallxf5.jpg[/img] [img]http://img204.imageshack.us/img204/8419/dsc00077smallgs3.jpg[/img] [img]http://img340.imageshack.us/img340/6848/dsc00085smalljw4.jpg [/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/2295/dsc00090smallpr4.jpg[/img] [img]http://img340.imageshack.us/img340/155/dsc00095smalllo3.jpg [/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/7615/dsc00092smallau8.jpg[/img] [img]http://img340.imageshack.us/img340/8880/dsc00097smallsl1.jpg[/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/1907/dsc00098smallgc6.jpg [/img] [img]http://img340.imageshack.us/img340/8405/dsc00100smalljb5.jpg [/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/6320/dsc00049smallnb5.jpg[/img] [img]http://img234.imageshack.us/img234/9997/copiadidsc00083smallpx4.jpg[/img] [img]http://img204.imageshack.us/img204/6761/dsc00065smallhh0.jpg[/img] [img]http://img340.imageshack.us/img340/9533/dsc00043smallgy9.jpg[/img] queste sono le foto più belle della giornata, ringrazio l'amico Rizz23 che mi ha caricato le foto.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo


vintage - 17/05/2008 alle 02:19

Oggi lo scatto di Danilo è stato veramente devastante, dopo sembrava che l' avesse pagato un pò anche se ha fatto male a tanti, come da pronostico Riccò e Piepoli e Contador? Lo aspettavano in tanti.


robby - 17/05/2008 alle 07:27

Sì Marco (vintage) scatto di Danilo devastante.....ma con che tranquillità ha risposto Riccò???? sembrava andasse a passeggio.. cmq Danilo è veramente un gran corridore...ci mente tanta di quella grinta che gli altri se la sognano...alla fine della slita di pietransieri era a tutta...anzi, molto più che a tutta con quei due dannati della Saunier a menare le danze, eppure con le unghie, coi denti con la cattiveria agonistica è riuscito a rimanere lì con loro...grande Danilo...alla faccia di quello "elemento di materiale organico atto a galleggiare" di Torri...vai avavnti così!!!!


vintage - 17/05/2008 alle 14:36

[quote][i]Originariamente inviato da robby [/i] Sì Marco (vintage) scatto di Danilo devastante.....ma con che tranquillità ha risposto Riccò???? sembrava andasse a passeggio.. cmq Danilo è veramente un gran corridore...ci mente tanta di quella grinta che gli altri se la sognano...alla fine della slita di pietransieri era a tutta...anzi, molto più che a tutta con quei due dannati della Saunier a menare le danze, eppure con le unghie, coi denti con la cattiveria agonistica è riuscito a rimanere lì con loro...grande Danilo...alla faccia di quello "elemento di materiale organico atto a galleggiare" di Torri...vai avavnti così!!!! [/quote] :cincin: condivido, ne vedremo delle belle!


babeuf - 17/05/2008 alle 17:41

Ancora una volta Di Luca stratosferico, dopo una super rimonta (+ di 100 posizioni), una volta agganciati i primi, che fa? scatta. Merita un premio solo per il coraggio e la grinta che ci mette ogni giorno, è un esempio per tutti. Ancora una volta Danilo è stato assillato dalle sciocche domande di Fusco, che, pur non avendo capito un tubo del finale, insisteva nel dire che il Killer era stato lasciato solo. Bah... Kloden ha detto di temere solo Di Luca per la vittoria finale... Forza Danilo!:italia:

 

[Modificato il 17/05/2008 alle 17:49 by babeuf]


miky70 - 17/05/2008 alle 18:42

Non vedo l'ora di vederlo alla crono martedì, spero di avere un suo autografo, sta diventando il mio preferito del Giro con quella grinta eccezionale che mette. Oggi è apparso dal nulla con quei due "boccaloni" che non hanno neppure saputo dare il senso giusto al gesto di Danilo! Bravo! Bravo! Bravo!


nino58 - 17/05/2008 alle 18:51

L'espressione di Bartoletti è fantastica.


pacho - 17/05/2008 alle 18:55

Immagino che quello della foto sia tu..che dalla firma suppongo che hai 21 anni: cazz.o li porti davvero male!


meriadoc - 17/05/2008 alle 19:17

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Immagino che quello della foto sia tu..che dalla firma suppongo che hai 21 anni: cazz.o li porti davvero male! [/quote] disse Brad Pitt


babeuf - 17/05/2008 alle 19:30

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] non ho detto che è brutto! ho detto che sembra piu maturo della sua età:Od: Ok, faccio penitenza! Ps: io sono meglio di Brad Pitt :Od: [img] http://ansa.it/webimages/mida/hp/12/0db42cdf597ac5d148e92e907920070c.jpg[/img] [/quote] Ho trovato una tua foto sul web: http://sebbad.files.wordpress.com/2007/05/pitt.jpg


Subsonico - 17/05/2008 alle 19:41

Dai Pacho, quand è che ci fai vedere il tuo bel faccino da Cunego e il tuo aspetto atletico? :hippy:


pacho - 17/05/2008 alle 19:57

non ho detto che è brutto! ho detto che sembra piu maturo della sua età Ok, faccio penitenza: Ps: io son piu bello di Brad Pitt :Od: , mi manca solo la ceretta [img]http://mail.google.com/mail/?attid=0.1&disp=emb&view=att&th=119f8205df7cadca [/img]

 

[Modificato il 17/05/2008 alle 20:56 by pacho]


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 20:26

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Immagino che quello della foto sia tu..che dalla firma suppongo che hai 21 anni: cazz.o li porti davvero male! [/quote] io potrò anche portarmeli male, ma di sicuro non sono [b]un ignorantone come te[/b]....ma vai a pascolare fosse stato il commento di una femmina avrei anche accettato, ma da un uomo(che non si conosce di che [b]sponda[/b] sia....), noooooooo io sono sempre pacifico, ma tu mi tratti male....poi ci sono modi ee modiii daiii [b]Pacho[/b] non fare il [b]Macho[/b]

 

[Modificato il 17/05/2008 alle 20:33 by danilodiluca87]


pacho - 17/05/2008 alle 20:53

A li mortacci quanto sei permaloso! ho solo detto che sembri piu grande dei tuoi 21 anni! Caz rilassati!.. Ps: ovviamente sono gay e mi piace andare per campi..a pascolare:Od:

 

[Modificato il 17/05/2008 alle 20:57 by pacho]


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 20:55

[quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] A li mortacci quanto sei permaloso! ho solo detto che sembri piu grande dei tuoi 21 anni! Caz rilassati! Ps: ovviamente sono gay e mi piace andare per campi..a pascolare:Od: [/quote] scusa tu compààààà....


meriadoc - 17/05/2008 alle 21:16

e comunque ribadisco, anche vedendo le foto: la De Stefano bona????


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 21:21

[quote][i]Originariamente inviato da meriadoc [/i] e comunque ribadisco, anche vedendo le foto: la De Stefano bona???? [/quote] roba per vecchi come me....:Od::Od::Od::Od: i suoi 40 anni se li porta bene, lei si....e poi l'ho vista in condizioni particolarii ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 17/05/2008 alle 21:28 by danilodiluca87]


Abajia - 17/05/2008 alle 21:25

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [img]http://img234.imageshack.us/img234/9997/copiadidsc00083smallpx4.jpg[/img][/quote] Certo che Bartoletti aveva proprio una gran voglia di farsi la foto... :Od: Bellissime foto, comunque! ;)


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 21:31

ti ringrazio vecchio Abajaaaa....dovevi esserci anche tu, te l'ho detto 1000 volte, bastava che arrivassi a Vasto ee poi saresti stato mio ospite, daii sarà per la prossimaa ciaoooooooooooooooooooooooo


Abajia - 17/05/2008 alle 21:32

Ma oggi Danilo ha avuto qualche problema tecnico o s'è fatto sorprendere (come un pollo)? Poi la sua rimonta è stata pazzesca (non ho visto la diretta, ma mi son gustato gli ultimi 8-9 km proposti da TGiro, e quando hanno inquadrato Di Luca che superava tutti ho avuto un sussulto: "non ci credo!", mi son detto!), ma sono sforzi che alla lunga possono costare caro (spero di no!). Ma vabbé, rimanendo al commento del gesto atletico, oggi Danilo ha fatto una cosa pazzesca! :o :clap:


danilodiluca87 - 17/05/2008 alle 21:37

che arrivo stranoo oggi.... si è ritrovato dietro, secondo me non per rimanere prudente, ma perchè voleva nascondersi, quando ha visto tirare Piepoli era troppo tardi per aspettare quelle pippee dei compagni ed ha fatto tutto lui.... puo aver avuto anche qualche problema meccanico, ma l'avrebbe detto nelle interviste.... non voglio credere che non ce la facesse in quella salitella, anche perchè poi ha fatto una sparata alla grande, altro che cavolateee....quelli che dicono che ha recuperato solo perchè in pianura.... al momento Riccò è il più forte in salita, ma è anche quello che era più lontano dopo la cronometro, ancora non riesce a recuperaree ii secondi accumulati a cronometro.... nella prossima cronometro ci sarann dei bei distacchi, quindi essendo Riccò il più forte in salita, mi accontentereii di guadagnare su di lui ee di non prendere molto dagli altri.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 19/05/2008 alle 16:51

Domani crono importantissima, secondo me Danilo, grazie alle salite sul percorso, può limitare egregiamente i danni. Forza Killer! :IoI


Bob Fats - 20/05/2008 alle 13:12

[b]Di Luca si augura di limitare le perdite a cronometro[/b] [i]Il vincitore del Giro d'Italia 2007, Danilo Di Luca, si prepara a marciare verso la vittoria. Il 32enne italiano di Pescara, attualmente quarto in classifica, deve affrontare una difficile cronometro martedì, a cui seguiranno due settimane di montagne. Gregor Brown di Cyclingnews era a Pesaro, a sentire cosa ha da dire 'il Killer' sulla Corsa Rosa, così lontana e così vicina. Danilo Di Luca vorrebbe essere il primo corridore dopo 15 anni a vincere il Giro d'Italia due volte di seguito, un primato mai più eguagliato dalla doppietta dello spagnolo Miguel Indurain nel 1992-93. Detto questo, Di Luca dovrà limitare lo svantaggio nella cronometro di martedì, una prova nella quale ammette serenamente di non essere il corridore più forte. Invece, segnala il tedesco Andreas Klöden (Astana) come il probabile vincitore sui 39,4 chilometri di corsa. "Non è un percorso difficile, è estremamente difficile," ha detto Di Luca nella conferenza stampa del giorno di riposo, a Pesaro. "I primi 19 chilometri sono adatti agli specialisti, mentre invece il finale sarà più adatto agli scalatori, come me." Anche se il percorso sembra impegnativo, prevede di non subire un grosso distacco. "Penso che sarà Klöden," ha dichiarato Di Luca, pronosticando il vincitore, "ma penso che la differenza alla fine della giornata sarà inferiore a quella (Team Astana) che si aspettano." Infatti l’italiano ha migliorato la sua capacità contro il tempo negli anni passati e prevede "mi auguro di perdere non più di 90 secondi da Klöden." Di Luca ha dovuto attraversare terreni melmosi per arrivare alla 91.ma edizione del Grande Giro italiano. Il primo vincitore meridionale del Giro ha dovuto affrontare due inchieste doping in questo inverno; si è difeso con successo dall’inchiesta del Comitato Olimpico Italiano (CONI), in merito ad una presunta infusione di plasma dopo la tappa del Monte Zoncolan 2007, mentre ha scontato una sospensione di tre mesi, per la sua relazione con il dottor Carlo Santuccione (Oil for Drugs). Durante l’inverno, ha cambiato squadra, passando dalla Liquigas alla LPR Brakes, ed è ritornato al Giro in compagnia del due volte vincitore della Corsa Rosa Paolo Savoldelli, al vincitore di tappa Gabriele Bosisio, Daniele Pietropolli ed al suo compagno ed amico Alessandro Spezialetti. -www.cyclingnews.com- [/i] _________________________________ Oggi il KILLER deve metter un primo grosso mattone per la vittoria finale. Se perde 90 secondi da Kloden e ne guadagna 60/90 su Riccò/Simoni siamo sulla buona strada !!!! @diluca87: non mi piace l'espressione "quelle pippe dei suoi gregari". Ci vuole rispetto per tutti i ciclisti innanzitutto!!!! Quello che è successo sabato, secondo me, è dovuto al fatto che non porta la radio. Non è un drago in discesa e ha perso posizioni e c'é voluto più tempo per radunare la squadra. Va bene partire da dietro per sorprendere Riccò e compagnia ma non dalla centesima posizione !!! :mad:


danilodiluca87 - 20/05/2008 alle 17:13

c'è poco da dire oggi è stata una pessima prestazione, che se presa da sola non sembra molto negativa, viste le premesse, ma se confrontata con quella degli altri big ha perso da tutti.... è stato odioso il comportamento dei giornalisti Rai che come l'altro giorno a Tivoli sono contentissimi nel commentare Danilo, quando è in difficoltà....invece quando si parla di Bettini, luii èè sempre il migliore.... io ci credo....1:30 sono nientee(lo stesso tempo di Riccò) ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 20/05/2008 alle 17:52

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] c'è poco da dire oggi è stata una pessima prestazione, che se presa da sola non sembra molto negativa, viste le premesse, ma se confrontata con quella degli altri big ha perso da tutti.... è stato odioso il comportamento dei giornalisti Rai che come l'altro giorno a Tivoli sono contentissimi nel commentare Danilo, quando è in difficoltà....invece quando si parla di Bettini, luii èè sempre il migliore.... io ci credo....1:30 sono nientee(lo stesso tempo di Riccò) ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Bah, come valutare il Di Luca visto oggi? Io non direi proprio pessimo, una giornata storta ci può sempre stare (l'anno scorso la ebbe sullo Zoncolan), ma speriamo che sulle montagne sia una moto, più forte dell'anno scorso!:italia:


roberto79 - 20/05/2008 alle 17:53

deve attaccare sin da Sabato se vuole realmente vincere il giro...


babeuf - 20/05/2008 alle 18:00

[quote][i]Originariamente inviato da roberto79 [/i] deve attaccare sin da Sabato se vuole realmente vincere il giro... [/quote] E' vero, ma se ha le gambe lo può fare. Non scordiamoci che l'anno scorso era nettamente più forte in montagna.


danilodiluca87 - 20/05/2008 alle 18:03

per fortuna ci sono quei 50 secondi di Pescocostanzo, oggi doveva guadagnare almeno su Riccò che è il più forte in salita.... Contador guardando l'arrivo in salita a Pescocostanzo mi semrbra abbastanza staccabile....Di Luca non è ai livelli del 2007, però la squadra non lo appggia in tutto e per tutto.... ciaoooooooooooooooo


roberto79 - 20/05/2008 alle 18:03

lo so che lui lo puo' fare! lui è un attaccante in montagna!!!


babeuf - 20/05/2008 alle 18:05

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] per fortuna ci sono quei 50 secondi di Pescocostanzo, oggi doveva guadagnare almeno su Riccò che è il più forte in salita.... Contador guardando l'arrivo in salita a Pescocostanzo mi semrbra abbastanza staccabile....Di Luca non è ai livelli del 2007, però la squadra non lo appggia in tutto e per tutto.... ciaoooooooooooooooo [/quote] Non scordiamoci che quando nominiamo Contador parliamo del miglior scalatore del Tour 2007 (nonchè del vincitore della stessa corsa). Se appare staccabile, è perchè ha a che fare con due mastini più duri di lui, Di Luca e Riccò.:italia:


danilodiluca87 - 20/05/2008 alle 18:08

Danilo con questa condizione al 90% ci proverà comunque fino all'ultima tappa....ad oggi deve dare circa 4 minuti aa Contador(ha 1:40 di ritardo, altri 1:30 li prenderà nell'ultima tappa....) ciaooooooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 20/05/2008 alle 18:20

[b]Contador[/b]: l'avversario più pericoloso, ad ora deve riuscire a dargli 4 minuti, e di certo è una cosa difficile, si riescee a pensare al meglio guardando l'arrivo a Pescocostanzo. [b]Savoldelli[/b]: El penombra questo non si sà come sta, ma penso molto bene, ha chiuso un gran buco ad Agrigento, a Pescocostanzo è andato alla grande, non potendo scattare in quando c'era Di Luca in fuga, oggi è stato tra i migliori. [b]Kloden[/b]: pensavo meglio a cronometro, ma sulle salite così dure avrà ben poche possibilità, anche se si è visto molto poco, a Pescocostanzo valee lo stesso discorso per Savoldelli. [b]Riccò[/b]: il più forte in salita, se Danilo riuscirà a stargli dietro vincerà il Giro, anche se la sua terza settimana è un'incognita(anche l'anno scorso a Montevergine andò fortee, ma poi....) quest'anno è capitano ee può fare molto meglio, ed in più ha un grande gragario. Un pò testa mattaa.... [b]Scandalosi ii giornalisti Rai oggi come aa Tivoli....[/b] ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 20/05/2008 alle 18:25 by danilodiluca87]


antonello64 - 20/05/2008 alle 23:31

ancora una volta Danilo soffre dopo il giorno di riposo: ormai è una costante. Anche a Chiappucci capitava una cosa del genere.


danilodiluca87 - 20/05/2008 alle 23:38

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ancora una volta Danilo soffre dopo il giorno di riposo: ormai è una costante. Anche a Chiappucci capitava una cosa del genere. [/quote] weeeeee antonell64 un piacere rivederti in questo topic, ma l'anno scorso non capitò, mi paree bohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh


antonello64 - 20/05/2008 alle 23:49

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] ancora una volta Danilo soffre dopo il giorno di riposo: ormai è una costante. Anche a Chiappucci capitava una cosa del genere. [/quote] weeeeee antonell64 un piacere rivederti in questo topic, ma l'anno scorso non capitò, mi paree bohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh [/quote] come no! Sullo Zoncolan soffrì ed ebbe la sua peggior giornata: era due giorni dopo il riposo. Diciamo che la prima tappa impegnativa dopo il riposo, Danilo l'ha cannata sia nel 2005, sia l'anno scorso e anche quest'anno.


danilodiluca87 - 21/05/2008 alle 00:00

io ricordoo nel 2005 quando si arrivava su una salita(venerdì), non impossibile, persee molto, mentre la domenica(crampi) andòò come un diavolo.... dai speriamo bene per le montagne,lui ha grinta da venderee ciaooooooooooooooooooooo


Bob Fats - 21/05/2008 alle 08:47

[b]Di Luca sorpreso da Contador[/b] [i]Il campione uscente cercherà di fare la differenza sulle tappe di montagna Il campione uscente del Giro d'Italia Danilo Di Luca (LPR Brakes) è rimasto sorpreso dalla forza dimostrata dall’ultimo vincitore del Tour de France Alberto Contador (Astana) nella cronometro di ieri. Lo spagnolo ha chiuso con il secondo miglior tempo sui 39,4 chilometri del percorso, a soli otto secondo dal vincitore Marzio Bruseghin (Lampre). Contador aveva dichiarato che non era sua intenzione vincere il Giro. Il corridore iberico ha corso la tappa di ieri con una frattura al gomito, rilevata con la radiografia effettuata nel giorno di riposo di lunedì. "Contador mi ha sorpreso più di (Gilberto) Simoni, anche lui è andato molto bene," ha detto Di Luca. "Simoni è andato forte oggi ed è chiaro che non ha risentito della giornata (lunedì) senza bici." Di Luca ha pianificato di utilizzare la sua LPR Brakes per rendere la vita difficile a Contador nelle prossime due settimane, prima che la corsa si concluda a Milano, il primo giugno. "Noi dobbiamo attaccare Contador, sicuramente," ha dichiarato. "Devo recuperare lo svantaggio accumulato." Di Luca ha segnato le tappe del prossimo fine settimana, la 14 dell’Alpe di Pampeago e la 15 della Marmolada, come le prime possibili per sferrare un attacco. "Ci sarà la possibilità di riavvicinarmi da sabato in avanti," ha detto. "Penso che la tappa di domenica della Marmolada sarà la più importante." Il 32enne di Pescara ha concluso 19.mo nella cronometro di ieri. Di Luca ha perso tempo prezioso dai rivali più accreditati, 2'03" da Alberto Contador, 1'51" da Andreas Klöden e 1'09" da Gilberto Simoni. "Stavo andando bene sul piano, ma sulle salite potevo andare meglio," ha commentato Di Luca dopo la prova da Pesaro ad Urbino. "Questa cronometro non ha fatto la differenza, siamo ancora tutti qui," ha detto. "Non ha cambiato nulla." La tappa di oggi, che si conclude a Cesena, è piuttosto impegnativa. Anche se non è una frazione di alta montagna, Di Luca starà attento. "Potrebbe fare qualche differenza e sarà interessante," ha commentato. "Gli scalatori oggi si risparmieranno, quindi potrei fare qualcosa di più, ma, ripeto, 40 o 50 secondi qui non cambieranno la situazione." -www.cyclingnews.com- [/i] ______________________________ Mi auguro che Antonello abbia ragione, che la debacle sia dovuta al giorno di riposo. Mi sembra difficile staccare Contador in salita, è il suo pane, per non parlare di Simoni, forse la sua miglior cronometro. Considerando la squadra, più debole dell'anno passato, e la forma, non paragonabile a quella del 2007, la situazione si complica ... :doh:


nino58 - 21/05/2008 alle 09:05

Suvvia, se Contador va più forte a cronometro andrà meno forte in montagna. O no ? :?


Salvatore77 - 21/05/2008 alle 09:15

E' l'unica speranza per gli altri... STAREMO A VEDERE! [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Suvvia, se Contador va più forte a cronometro andrà meno forte in montagna. O no ? :? [/quote]


tremendo riccò - 21/05/2008 alle 09:22

Credo che Di Luca abbia dimostrato che la sua "preparazione" non e' a livello dello scorso anno. Arrivare sul podio sarebbe gia' una grossa vittoria


Salvatore77 - 21/05/2008 alle 09:28

Benvenuto, nonto che è il tuo primo post. Anch'io credo che Di Luca possa ambire al massimo al podio. Se sarà così, magari battuto da qualcuno degli Astana e Menchov, che l'anno scorso non c'erano, si può capire la dimensione della vittoria dello scorso anno. Quando al Giro vengono quelli forti (capitava anche quando venivano Indurain, Rominger, Fignon, Hinault) per gli italiani era corsa per il secondo posto. [quote][i]Originariamente inviato da tremendo riccò [/i] Credo che Di Luca abbia dimostrato che la sua "preparazione" non e' a livello dello scorso anno. Arrivare sul podio sarebbe gia' una grossa vittoria [/quote]


tremendo riccò - 21/05/2008 alle 09:41

Guarda, l'avevo gia' visto nelle prime salitelle, il Di Luca non e' certamente in forma come lo scorso anno (ma non voglio scrivere il mio parere sul perche') ... credo che la corsa sia completamente in mano a quella della Sunier ... basta attaccare in salita giusto per restare in gruppetti da 8-10 corridori, isolando Contador (vedrete che ne Kloden ne Leiphaimer terranno in salita) e poi provare la fuga con uno dei due. Credo poi che Ricco' in questo momento vada il doppio degli altri, lo vedo vincitore davanti a Contador e Gibo


Salvatore77 - 21/05/2008 alle 09:53

Le alleanze saranno il fulcro di questo giro. Se attacca prima la Saunier Duval (Piepoli) sarà l'Astana sarà costretta a inseguire, discorso inverso: l'Astana sono in tre e se parte uno (Leipeimer) sarà invece la Saunier Duval a tirare, quindi occorro molti gregari forti in salita. Gli altri saranno attori non protagonisti. STAREMO A VEDERE [quote][i]Originariamente inviato da tremendo riccò [/i] Guarda, l'avevo gia' visto nelle prime salitelle, il Di Luca non e' certamente in forma come lo scorso anno (ma non voglio scrivere il mio parere sul perche') ... credo che la corsa sia completamente in mano a quella della Sunier ... basta attaccare in salita giusto per restare in gruppetti da 8-10 corridori, isolando Contador (vedrete che ne Kloden ne Leiphaimer terranno in salita) e poi provare la fuga con uno dei due. Credo poi che Ricco' in questo momento vada il doppio degli altri, lo vedo vincitore davanti a Contador e Gibo [/quote]


nocs_84 - 21/05/2008 alle 10:04

Premetto che son tifoso del Killer.Cmq Danilo stesso ammette di non aver la forma dello scorso anno.Lui dice che il fatto di non aver corso le classiche delle Ardenne non lo ha fatto arrivare con la stessa forma dello scorso anno.Da una parte è un bene perchè di solito chi esce fuori l'ultima settimana(speriamo sia cosi) corre al massimo solo la Liegi(un esempio è Gibo degli anni scorsi).Dall'altra è un male perchè Danilo è un corridore che per andare forte in un GT deve arrivare già in grande condizione alla partenza(esempio 2005 e 2007).Spero con tutto il cuore che per Danilo non sia il remake del 2006 in cui dichiarava che il top lo avrebbe raggiunto nell'ultima settimana e poi la forma smagliante non è mai arrivata:( Strafelice di essere smentito.Forza Killer:IoI


nino58 - 21/05/2008 alle 10:23

Comunque "tremendo ricco'" la mette giù un po' troppo facile. Vuoi vedere che alla fine Piepoli sarà davanti al "Cobra" ?


Salvatore77 - 21/05/2008 alle 10:31

Comunque Di Luca non sta andando piano, anzì, sta andando bene. Unico appannamento la crono che non è il suo campo. Il giro è appena iniziato. Casomai dovesse perdere da Contador, credo che sia comunque un grande risultato. Tipo quando nel 1991 Bugno perse il Tour da un gregario di Delgado (Indurain) alcuni rimasero delusi e poi... Inoltre un Tour Contador l'ha già vinto. [quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Premetto che son tifoso del Killer.Cmq Danilo stesso ammette di non aver la forma dello scorso anno.Lui dice che il fatto di non aver corso le classiche delle Ardenne non lo ha fatto arrivare con la stessa forma dello scorso anno.Da una parte è un bene perchè di solito chi esce fuori l'ultima settimana(speriamo sia cosi) corre al massimo solo la Liegi(un esempio è Gibo degli anni scorsi).Dall'altra è un male perchè Danilo è un corridore che per andare forte in un GT deve arrivare già in grande condizione alla partenza(esempio 2005 e 2007).Spero con tutto il cuore che per Danilo non sia il remake del 2006 in cui dichiarava che il top lo avrebbe raggiunto nell'ultima settimana e poi la forma smagliante non è mai arrivata:( Strafelice di essere smentito.Forza Killer:IoI [/quote]


Lore_88 - 21/05/2008 alle 11:47

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Suvvia, se Contador va più forte a cronometro andrà meno forte in montagna. O no ? :?[/quote] No. Non esiste una proporzione inversa del tipo "più vai forte a crono, più devi andare piano in salita". Di Luca può finire davanti a Contador solo in due casi: 1- lo spagnolo ha una debacle; 2- lo fregano con una delle tattiche geniali di Savoldelli. L'ipotesi che l'abruzzese in salita stacchi nettamente Contador, ora come ora, mi pare alquanto fantasiosa. Diverso è il discorso per Riccò e Piepoli che, al momento, mi sembrano di gran lunga i più forti in salita e sulle montagne potrebbero rifilare un bel pò di secondini allo spagnolo.


ozzyno - 21/05/2008 alle 12:04

Purtroppo Danilo non ha la condizione dello scorso anno, e lo si vede. Anche secondo me il non aver corso le classiche non l'ha portato ad avere la forma che lui aspirava ad inizio stagione. Sicuramente grazie al suo straordinario carattere ci proverà più volte durante le tappe di montagna, ma imho pagherà con distacchi


antonello64 - 21/05/2008 alle 12:51

è ancora troppo presto per tirare le somme, perchè ci sono ancora parecchie incognite da qui a 10 giorni. 1) Di Luca potrebbe crescere. Di solito lui partiva forte, ma nella terza settimana è sempre calato; quest'anno non è partito al top, e quindi nel finale non è escluso che migliori 2) La tenuta di Riccò. Questa è un'incognita assoluta perchè finora Riccò non ha mai lottato per la classifica di un GT e quindi non si sa ancora come potrà reagire nella terza settimana. Riguardo a Riccò a mio parere c'è anche un'incognita dal punto di vista tattico, perchè finora (causa gioventù) non mi è sembrato un'aquila nella gestione della corsa: però ha Piepoli accanto a sè, che sarà una spalla importantissima. 3) Il fondo di Contador. Lo spagnolo non ha preparato specificamente il Giro: ha trovato la condizione in quattro e quattr'otto, ma di solito quando si entra in forma così repentinamente poi si paga nel fondo e nella resistenza. Per adesso sappiamo che Contador è brillante: resta da vedere se nell'ultima settimana avrà anche fondo. 4) Savoldelli e Simoni. Questi possono scombussolare i piani a molta gente, perchè hanno esperienza, fondo e non hanno niente da perdere. Possono azzardare più degli altri, ed hanno tutto per far si che questo azzardo abbia buon fine.


babeuf - 21/05/2008 alle 18:40

Danilo in ripresa oggi. Staremo a vedere sabato... :IoI


Bob Fats - 23/05/2008 alle 14:58

[b]Di Luca: "Il Giro vero inizia sabato"[/b] [i]L’ultimo vincitore del Giro d'Italia Danilo Di Luca sta aspettando le tappe del fine settimana per lasciarsi indietro il maltempo e sbattere la porta in faccia agli altri favoriti per la classifica. Il 32enne di Pescara ha già cercato di dare una gomitata lo scorso venerdì nella tappa di Pescocostanzo, dove ha guadagnato qualche secondo, ed ancora nell’11.ma tappa, dove ha provato ad andarsene sulla salita del Monte Carpegna ma, ammette onestamente, "il vero Giro inizia sabato." Molti hanno contestato la tattica della LPR Brakes; l’altro ieri è stato mandato avanti Gabriele Bosisio mentre gli altri uomini cercavano di distanziare i rivali di Di Luca su quelle che vengono considerate 'piccole' salite per gli standard del Giro. Le motivazioni sono state che erano preoccupati per la presenza dei tre del Team Astana nei primi 15, Leipheimer, Klöden e Contador, e che speravano di piegare Visconti per far indossare la maglia rosa al vincitore della settima tappa, Bosisio. "L’Astana sta andando molto bene, ma ieri non c’era molto da fare," ha dichiarato Di Luca alla partenza della tappa di giovedì, con arrivo a Carpi. "Era inutile per la classifica, serviva solo a stancare le gambe. Il Giro vero inizia sabato." Oltre all’Astana, molti dei favoriti stanno tenendo d’occhio il due volte vincitore del Giro d'Italia Gilberto Simoni. Il corridore della Diquigiovanni ha disputato un’impressionante cronometro e si sta preparando per le tappe di montagna del fine settimana. Di Luca ha confermato, "Simoni sta migliorando, come pensavo. L’ultima settimana è il suo terreno e quindi bisogna avere un occhio di riguardo nei suoi confronti." Ha aggiunto, "Mi sento bene, sto migliorando sempre di più. Ho la stessa condizione dello scorso anno. Da sabato prossimo si inizia a fare sul serio." 'Il Killer' è attualmente in nona posizione a 1'34" dal miglior piazzato tra i favoriti, Alberto Contador. Userà le due tappe per velocisti di giovedì e venerdì per rilassarsi prima della battaglia sulle montagne che inizierà dalle Dolomiti. "Oggi e domani sono tappe tranquille; cercherò di spendere il meno possibile per essere pronto per sabato, domenica e lunedì," ha dichiarato. Come tutti quelli che sono alla Corsa Rosa, spera che il tempo migliori. "Quando c’è il brutto tempo è brutto per tutti, quindi devi organizzarti la giornata il meglio possibile. Mi auguro che arrivi il bel tempo perché abbiamo avuto diversi giorni incerti, ma poi è arrivata la pioggia. Spero nel bel tempo." -www.cyclingnews.com- [/i] _____________________________ Queste parole e la tappa di mercoledì mi hanno fatto tornare il sorriso. La grinta che sta il Killer lo porteranno o sul podio o a casa prima di Milano. Secondo me tra domani e domenica avremo già la risposta. Forza Danilo !!! :IoI


nocs_84 - 23/05/2008 alle 15:24

Cmq da quello che ho visto mercoledi la condizione del Killer è cresciuta rispetto all'inizio del Giro e quindi dovrebbe aver raggiunto il top per questo fine settimana.Speriamo bene per questa 3 giorni.Forza Killer:IoI


babeuf - 23/05/2008 alle 16:43

Domani, tappone. Forza Killer! :italia:


Abajia - 23/05/2008 alle 17:57

Domani si capiranno molte cose sulla condizione di Danilo e sulle sue effettive possibilità di vederlo in rosa a Milano. Competitivo lo è, si sa, ma fino a che punto ancora non è stato possibile capirlo fino in fondo, dato che la tappa di Pescocostanzo ha dato indicazioni limitate. Le salite toste ha già dimostrato di saperle domare, ora dovrà riuscire a fare lo stesso con Riccò, Simoni, Contador e compagnia. :yoga:


danilodiluca87 - 24/05/2008 alle 18:20

Di Luca per vincere il Giro deve inventarsi qualcosa, qualcosa insieme a Savoldelli(ormai fuori dai giochi....) nello scontro 1 contro 1 non riesce a batterli tuttii, oggi ha preso una decina di secondi non molti, ma il Di Luca dell'anno scorso avrebbe fatto fuoco oggi, gli manca qualcosina per essere al top.... Ahhhh quel Di Luca dell'anno scorso....ma ancora non è finita, l'importante è provarci, deve rischiaree oggi doveva far tirare Spezialetti ee Bosisio sul Manghen, poi anche se fosse rimasto da solo(con Savoldelli....) DOMANI DEVE FAR TIRARE LA SQUADRA NELLE SALITA PRECEDENTI AL FINALE non c'è nessuno in grado di fare la differenza, oggi ha guadagnato 20 secondi sul 1° in classifica, quindi domani lui ee Riccò devono far tirare la squadra sulle prime salite.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Abajia - 24/05/2008 alle 18:24

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Di Luca per vincere il Giro deve inventarsi qualcosa, qualcosa insieme a Savoldelli[/quote] Attacco combinato lungo la discesa del Falzarego? Mmmmmm...


Lore_88 - 24/05/2008 alle 18:26

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Di Luca per vincere il Giro deve inventarsi qualcosa, qualcosa insieme a Savoldelli[/quote] Attacco combinato lungo la discesa del Falzarego? Mmmmmm...[/quote] Se vuole finire in un fosso è l'idea migliore. Guarda che Di Luca in discesa è tutto fuorchè un fulmine di guerra, se prova a seguire Savoldelli finisce per abbracciare un albero...


danilodiluca87 - 24/05/2008 alle 18:29

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Di Luca per vincere il Giro deve inventarsi qualcosa, qualcosa insieme a Savoldelli[/quote] Attacco combinato lungo la discesa del Falzarego? Mmmmmm...[/quote] Se vuole finire in un fosso è l'idea migliore. Guarda che Di Luca in discesa è tutto fuorchè un fulmine di guerra, se prova a seguire Savoldelli finisce per abbracciare un albero... [/quote] l'unica italiana che tifa per i kazaki.....


Abajia - 24/05/2008 alle 18:30

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Di Luca per vincere il Giro deve inventarsi qualcosa, qualcosa insieme a Savoldelli[/quote] Attacco combinato lungo la discesa del Falzarego? Mmmmmm...[/quote] Se vuole finire in un fosso è l'idea migliore. Guarda che Di Luca in discesa è tutto fuorchè un fulmine di guerra, se prova a seguire Savoldelli finisce per abbracciare un albero... [/quote] [i]Una maglia rosa val bene qualche rischio...[/i]


Lore_88 - 24/05/2008 alle 18:33

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] l'unica italiana che tifa per i kazaki..... [/quote] Tifo un pò per chi caxxo mi pare. E comunque vedi di rivolgerti al maschile.


danilodiluca87 - 24/05/2008 alle 18:48

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] l'unica italiana che tifa per i kazaki..... [/quote] Tifo un pò per chi caxxo mi pare. E comunque vedi di rivolgerti al maschile. [/quote] ah okkkk, ma non t'incavolare....


nocs_84 - 24/05/2008 alle 18:50

Comunque tifare per gli stranieri non è bello.Io pure nel calcio ammiro Cristiano Ronaldo però non è che agli Europei mi metterò a tifare Portogallo:nonono:Cmq ognuno è libero di tifare chi vuole perchè siamo in un paese democratico. Cmq caro Danilodiluca87 continui a dire che Bosisio e Spezialetti dovevano tirare prima sul Manghen.Se avessero fatto cosi Savoldelli forse si sarebbe staccato e poi non è che cambiava di molto sull'ultima salita. Purtroppo Danilo non è quello dello scorso anno rassegniamoci.:( Se domani vola sul Fedaia e mi smentisce ne sarei felicissimo:IoI


dietzen - 24/05/2008 alle 18:54

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Comunque tifare per gli stranieri non è bello.Io pure nel calcio ammiro Cristiano Ronaldo però non è che agli Europei mi metterò a tifare Portogallo:nonono:Cmq ognuno è libero di tifare chi vuole perchè siamo in un paese democratico. [/quote] bè, grazie per la concessione... e perchè tifare per gli stranieri non è bello? a me il ciclismo piace proprio perchè si guarda all'atleta e alla sua fatica, indipendentemente dalla nazionalità...


Lore_88 - 24/05/2008 alle 18:57

Cito un grande del forum: "Sono fedele alla mia concezione di sport, che vede i confini nazionali come una lama sui coglio.ni." Direi che mi trovo perfettamente d'accordo.


nino58 - 24/05/2008 alle 19:01

Calma ragazzi, calma. Fuori dai giochi ci sono solo Leiphaimer e Karpets. Gli altri son tutti dentro. Con quello che deve arrivare....


danilodiluca87 - 24/05/2008 alle 19:09

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Comunque tifare per gli stranieri non è bello.Io pure nel calcio ammiro Cristiano Ronaldo però non è che agli Europei mi metterò a tifare Portogallo:nonono:Cmq ognuno è libero di tifare chi vuole perchè siamo in un paese democratico. Cmq caro Danilodiluca87 continui a dire che Bosisio e Spezialetti dovevano tirare prima sul Manghen.Se avessero fatto cosi Savoldelli forse si sarebbe staccato e poi non è che cambiava di molto sull'ultima salita. Purtroppo Danilo non è quello dello scorso anno rassegniamoci.:( Se domani vola sul Fedaia e mi smentisce ne sarei felicissimo:IoI [/quote] Di Luca non è quello dello scorso anno al momento, ma gli altri non mi sembrano tanto superiori, Riccò pompato quando mai, stava lì 20 metri avanti(mi pare in caloo) Contador che non ha bisogno di stravincere in queste tappe, bisogna metterlo in difficoltà sulle rampe precedenti ee non tirarselo a ruota.... Savoldelli non lo ha aiutato per niente, quindi speroo che domani si metta a disposizione.... sul Manghen se lo avessero fatto a tutta, si sarebbero staccati tutti gli Lpr tranne Savoldelli penso....ma Contador avrebbe fatto una fatica da cani, invece è stato tiratoo Di Luca non è in forma come l'anno scorso(avrebbe già vinto il giro, oggi avrebbe fatto come sulle Tre Cime Di Lavaredo), ma l'unico che fa paura è Contador, Riccò mii sembra in calo ee poi oggi è uscito sto Menchov QUESTO GIRO LO PUò VINCERE CON LA TESTA, oltree che con la sua grinta da vendere, metterei sulle maglie dei vari Riccò, Contador ee altri la faccia di Torri ee vedretee


danilodiluca87 - 25/05/2008 alle 19:16

la tatticaa di squadra è stata pessima anche oggi.... porca miseria attacca prima sul Giau, poi perchè rallentare, in queste condizioni bisogna provarci da lontanoo, non si possono tiraree tutti dietroo, oggi ha avuto paura di fare la discesa da soloo ora bisogna cercare di perdere pocoo domani ee poi far andare in fuga nelle due tappe Savoldelli ee scattare sulle salite precedenti, per provare a staccare lo spagnoloo, bisogna provarci se ci si riesce bene, altrimeti ci ha provatoo ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


volpe0084 - 26/05/2008 alle 10:19

secondo me il killer non ce la fa...:boh:


nocs_84 - 26/05/2008 alle 10:50

[quote][i]Originariamente inviato da volpe0084 [/i] secondo me il killer non ce la fa...:boh: [/quote] Non ce la doveva fare nemmeno in questi 2 tapponi ed è sempre li.Se non perde tanto oggi a Plan potrebbe ulteriormente crescere in questo fine settimana e fare belle tappe giovedi(circuito mondiale) venerdi e sabato.Penso che per la vittoria sia difficile ma un posto nei 5 od un podio è alla sua portata altrochè. Forza Killer:IoI


babeuf - 26/05/2008 alle 19:17

E adesso dovrei dare un giudizio sulla tre giorni dolomitica del mio corridore preferito... che dire? Ieri mi è piaciuto particolarmente, ma sia a Pampeago che oggi mi ha un po' deluso. Lui stesso ha ammesso che la condizione non è quella 2007, ma quella 2005 con un po' più di esperienza. Nonostante una condizione non al top, Danilo sta contenendo i danni, ma se vuole veramente vestire rosa a Milano venerdì e sabato deve assolutamente spremere Golcer, Savoldelli e Bosisio per fare corsa durissima, e poi attaccare in prima persona e staccare Contador e Riccò. Il giorno di riposo potrebbe aiutarlo a recuperare gli sforzi (vabbè che questo vale per tutti), comunque tutto dipenderà dalla sua condizione tra venerdì e domenica. Speriamo che riesca a recuperare...


danilodiluca87 - 26/05/2008 alle 19:42

caro amico mio babeuf ormai la maglia rosa è andata, purtoppo queste maledette cronometro non rendono giustizia, nei due tapponi dolomitici aveva guadagnato una 40 di secondi sullo spagnolo ee ci credevo, ma oggi è stato un vero ee proprio crollo, questo risultato di oggi dimostra come Danilo vada avanti più con le motivazioni(altri corridori....) che con la formaa anche nei prossimi due tapponi, per la maglia rosaa c'è poco da fare, ma si può puntare al podio che sarebbe un buon risultato....è oltre 2 minuti da Contador, quindi dovrebbe dargli 3 minuti in quelle due tappee, diciamo una vera e proprio mission impossible, poi c'è anche Riccò ee Simoni che dovrebbero beccarsi un minutinoo Danilo èè stato un grande lo stesso, io sono un suo grande tifoso per la sua grinta, e sicuramente preparerà al meglio i mondialii che mancanoo al suo palmares.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooo


nocs_84 - 26/05/2008 alle 23:13

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] caro amico mio babeuf ormai la maglia rosa è andata, purtoppo queste maledette cronometro non rendono giustizia, nei due tapponi dolomitici aveva guadagnato una 40 di secondi sullo spagnolo ee ci credevo, ma oggi è stato un vero ee proprio crollo, questo risultato di oggi dimostra come Danilo vada avanti più con le motivazioni(altri corridori....) che con la formaa anche nei prossimi due tapponi, per la maglia rosaa c'è poco da fare, ma si può puntare al podio che sarebbe un buon risultato....è oltre 2 minuti da Contador, quindi dovrebbe dargli 3 minuti in quelle due tappee, diciamo una vera e proprio mission impossible, poi c'è anche Riccò ee Simoni che dovrebbero beccarsi un minutinoo Danilo èè stato un grande lo stesso, io sono un suo grande tifoso per la sua grinta, e sicuramente preparerà al meglio i mondialii che mancanoo al suo palmares.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Danilo è veramente un grande.NOn molla mai.Purtroppo le cronometro fanno parte dei GT ma se avesse avuto la condizione dello scorso anno sia ad Urbino che oggi come minimo sarebbe arrivato prima sia di Simoni che di Riccò.Purtroppo la condizione è quella del 2005.A questo punto anche io spero in una bella tappa ed in un podio.Per me la tappa ideale sarebbe o Varese(anche se c'è Bettini che vuole vincere) o Monte Pora.Speriamo bene.Forza Killer :IoI:IoI:IoI


babeuf - 29/05/2008 alle 19:34

Il mio sogno? Danilo in rosa a Milano. Non so nè come nè perchè potrebbe accadere, ma ci spero fortemente... FORZA DANILOOOOOOOOOOOOOO! :IoI:IoI:IoI


danilodiluca87 - 29/05/2008 alle 19:48

Notiziona bomba, appena sentito Di Luca aa Tgiro, dopo molte interviste in cui era riuscito aa trattenere la tosse, è tornato come l'anno scorso a tossire durante ogni intervista, domani vinceràààààààààà ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Roberto - 30/05/2008 alle 18:26

Immenso Danilo e grande tattica della Lpr con un Savoldelli commovente Il killer sta crescendo di condizione,è arrivato al Giro non al top e sappiamo tutti perchè(gli mancano il Giro dei Paesi Baschi,le Ardenne) Sono fiducioso per domani:IoI


babeuf - 30/05/2008 alle 18:45

Grandissimo Di Luca, è un campione con la C maiuscola, dotato di CORAGGIO, intelligenza, determinazione, grinta. Ritengo superfluo commentare l'impresa di oggi, si commenta da sola. :IoI:IoI:IoI


Fabioilpazzo - 30/05/2008 alle 18:46

Un grande, oggi finalmente anche con le gambe oltre che con la grinta. Forza Danilo!


barrylyndon - 30/05/2008 alle 18:48

di luca dimostra un gran carattere.notevolissimo.sapendo di non poter far la differenza in salita si e' inventato questa azione assieme ad un generosissimo Savoldelli ed un ubbidiente Ermeti.i miei complimenti.se vincera' vuol dire che ogni tanto la fantasia puo' sopperire ad eventuali mancanze fisiche..


babeuf - 30/05/2008 alle 18:52

[quote][i]Originariamente inviato da barrylyndon [/i] di luca dimostra un gran carattere.notevolissimo.sapendo di non poter far la differenza in salita si e' inventato questa azione assieme ad un generosissimo Savoldelli ed un ubbidiente Ermeti.i miei complimenti.se vincera' vuol dire che ogni tanto la fantasia puo' sopperire ad eventuali mancanze fisiche.. [/quote] Ma quali mancanze fisiche, domani il Killer ammazza tutti! Forza Danilo!!!! :clap: :IoI


barrylyndon - 30/05/2008 alle 18:54

non e' il piu' forte del giro.almeno non lo e' stato finora.e' sul livello di COntador e compagnia,un gradino sotto Ricco'


babeuf - 30/05/2008 alle 18:56

[quote][i]Originariamente inviato da barrylyndon [/i] non e' il piu' forte del giro.almeno non lo e' stato finora.e' sul livello di COntador e compagnia,un gradino sotto Ricco' [/quote] Vedremo domani, vedremo... :bll:


barrylyndon - 30/05/2008 alle 19:01

felice di esser smentito.visto il carattere che ci mette


Abajia - 30/05/2008 alle 19:02

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Notiziona bomba, appena sentito Di Luca aa Tgiro, dopo molte interviste in cui era riuscito aa trattenere la tosse, è tornato come l'anno scorso a tossire durante ogni intervista, domani vinceràààààààààà[/quote] Con la differenza che lo scorso anno tossiva "per vezzo", quest'anno perché ha quasi una bronchite! Ad ogni modo, spero tanto che il risultato finale sia lo stesso... rosa...


babeuf - 30/05/2008 alle 19:06

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Notiziona bomba, appena sentito Di Luca aa Tgiro, dopo molte interviste in cui era riuscito aa trattenere la tosse, è tornato come l'anno scorso a tossire durante ogni intervista, domani vinceràààààààààà[/quote] Con la differenza che lo scorso anno tossiva "per vezzo", quest'anno perché ha quasi una bronchite! Ad ogni modo, spero tanto che il risultato finale sia lo stesso... rosa... [/quote] ma 'sta bronchite non risparmia proprio nessuno...


Abajia - 30/05/2008 alle 19:38

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] ma 'sta bronchite non risparmia proprio nessuno... [/quote] Beh, le condizioni meteorologiche non sono state delle migliori durante questo mese. S'è parlato di questo Giro come una delle edizioni recenti più "bagnate". Poveri corridori...


magico Danilo - 31/05/2008 alle 14:13

Grazie a Danilo, e grazie anche al falco. E non è finita.


GiGi111 - 31/05/2008 alle 14:50

credo che il Di Luca di ieri sia stato il migliore Di Luca che abbiamo mai visto al giro rispetto all'anno scorso, dove fu favorito da una terza settimana facilissima e rivali non in grandissimo spolvero, quest'anno sta dimostrando di essere un grande corridore da GT e non solo da classiche


babeuf - 31/05/2008 alle 18:35

Eh, che fatica 'sto Giro. Un Di Luca ritrovato, un Di Luca in superfotma, Di Luca vicino a Contador, e poi che succede il giorno dopo? Crisi nera sul Mortirolo. Un plauso sincero e meritato al Killer, che comunque in queste tre settimane ha mostrato più volte la sua immensa classe e determinazione, e soprattutto il suo coraggio. già, perchè probabilmente ieri, con quello sforzo, ha compromesso la tappa odierna, ma tanto se non ci provava arrivava comunque dietro, quindi tanto valeva provarci, e, come al solito, lo ha fatto con il massimo impegno. Bravissimo Danilo, per me resti il migliore!!! :clap:


danilodiluca87 - 31/05/2008 alle 18:56

bravo Danilo....ci ha fatto divertire lo stesso, la sfortuna di prendere quei 30 - 40 secondi sul mortirolo, e trovarti da solo come un cane, immagino i suoi nervii....ci ha provato con grinta, quella che piace a me, ora non sò quali siano i suoi obiettivi, ma puoi prepararti al meglio, senza alcuna rottura di pa**e.... UN UOMO, UN OBIETTIVO....


babeuf - 31/05/2008 alle 18:59

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] bravo Danilo....ci ha fatto divertire lo stesso, la sfortuna di prendere quei 30 - 40 secondi sul mortirolo, e trovarti da solo come un cane, immagino i suoi nervii....ci ha provato con grinta, quella che piace a me, ora non sò quali siano i suoi obiettivi, ma puoi prepararti al meglio, senza alcuna rottura di pa**e.... UN UOMO, UN OBIETTIVO.... [/quote] Peccato che non ci sarà una rivincita alla Vuelta, sarebbe stato interessante. Comunque verosimilmente i prossimi obiettivi saranno San Sebastiàn, Pechino, Varese, Lombardia, organizzatori e Torri permettendo.


danilodiluca87 - 31/05/2008 alle 19:10

caro amico mio babeuf ma cosa aspetta a lasciare sta squadra che non viene invitata da nessuna parte????


babeuf - 31/05/2008 alle 19:22

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] caro amico mio babeuf ma cosa aspetta a lasciare sta squadra che non viene invitata da nessuna parte???? [/quote] La sola presenza di Di Luca garantirebbe l'invito alla squadra in qualunque corsa, se un certo procuratore da strapazzo non si intromettesse con le sue assurde illazioni. E poi al mondiale e alle olimpiadi Danilo potrà vestire la maglia azzurra, mentre per il Lombardia, organizzato da RCS come il Giro, non ci saranno problemi per l'invito della Lpr. Poi, nel 2009 si vedrà, anche se non vedo di buon occhio una eventuale convivenza in squadra con Basso. Comunque, adesso che l'immagine di Danilo è tornata pulita, speriamo che ASO non faccia complicazioni per la Freccia e la Liegi (e, perche no, il Tour) del prossimo anno.


danilodiluca87 - 31/05/2008 alle 20:02

Di Luca devee prepararsi per i mondiali in quanto le olimpiadi saranno ad agosto, troppo presto per lui pensoooo....e poi l'anno prossimo deve andare in una grande squadra, una squadra che deve essere invitata ovunque, Caisse D'Epargne(secondo Laura Idril....), Liquigas, Lampre.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


dietzen - 31/05/2008 alle 20:29

cmq secondo me la lpr la inviterebbero alla vuelta se lui garantisse di andare là a far classifica, un po' come ha fatto zomegnan che ha voluto tutte le assicurazioni dall'astana. penso che invece purtroppo il precedente del 2006 sicuramente cordero e soci non se lo sono scordato.


danilodiluca87 - 31/05/2008 alle 20:48

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] cmq secondo me la lpr la inviterebbero alla vuelta se lui garantisse di andare là a far classifica, un po' come ha fatto zomegnan che ha voluto tutte le assicurazioni dall'astana. penso che invece purtroppo il precedente del 2006 sicuramente cordero e soci non se lo sono scordato. [/quote] cosa successe nel 2006?????


Guglielmo Tell - 31/05/2008 alle 20:57

nel 2006 Di Luca si ritiro' dalla Vuelta per preparare il Mondiale dopo la 17° tappa in cui perse 20 minuti dai migliori;dopo la 16° era 7° in classifica


Abajia - 01/06/2008 alle 10:46

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] speriamo che ASO non faccia complicazioni per la Freccia e la Liegi ([b]e, perche no, il Tour[/b]) del prossimo anno. [/quote] Dalle parole di Di Luca che hanno preceduto il Giro, il capitolo Tour sembrerebbe chiuso almeno per altri due-tre anni...


babeuf - 06/06/2008 alle 12:44

DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml


babeuf - 06/06/2008 alle 18:39

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml [/quote] Beh, non vi sembra una notizia importante e degna di essere discussa? A me pare molto positivo questo rinnovo, visto che la LPR è un gruppo affiatato e compatto, che ha sempre dimostrato fiducia massima a Danilo, anche nei momenti più duri.


dietzen - 06/06/2008 alle 19:16

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml [/quote] Beh, non vi sembra una notizia importante e degna di essere discussa? A me pare molto positivo questo rinnovo, visto che la LPR è un gruppo affiatato e compatto, che ha sempre dimostrato fiducia massima a Danilo, anche nei momenti più duri. [/quote] anche a me sembra una buona cosa. è un buon gruppo, solido e in grado di sostenere le ambizioni di di luca. come si rafforzeranno? potrebbero prendere un buon velocista che garantisca qualche vittoria (non petacchi, che forse è troppo per budget e per gli uomini di cui ha bisogno) e uno scalatore che possa stare vicino a di luca sulle salite più dure del giro. cmq sull'ultimo numero di bs rebellin diceva che bordonali l'aveva cercato per questa stagione. magari per la prossima... anche perchè tornare a correre nelle ardenne è fondamentale anche in vista di preparazione per il giro.


babeuf - 06/06/2008 alle 19:27

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml [/quote] Beh, non vi sembra una notizia importante e degna di essere discussa? A me pare molto positivo questo rinnovo, visto che la LPR è un gruppo affiatato e compatto, che ha sempre dimostrato fiducia massima a Danilo, anche nei momenti più duri. [/quote] anche a me sembra una buona cosa. è un buon gruppo, solido e in grado di sostenere le ambizioni di di luca. come si rafforzeranno? potrebbero prendere un buon velocista che garantisca qualche vittoria (non petacchi, che forse è troppo per budget e per gli uomini di cui ha bisogno) e uno scalatore che possa stare vicino a di luca sulle salite più dure del giro. cmq sull'ultimo numero di bs rebellin diceva che bordonali l'aveva cercato per questa stagione. magari per la prossima... anche perchè tornare a correre nelle ardenne è fondamentale anche in vista di preparazione per il giro. [/quote] Non credo in un'accoppiata Rebellin-DiLuca, poi alla Liegi chi lo fa il capitano?


dietzen - 06/06/2008 alle 19:45

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml [/quote] Beh, non vi sembra una notizia importante e degna di essere discussa? A me pare molto positivo questo rinnovo, visto che la LPR è un gruppo affiatato e compatto, che ha sempre dimostrato fiducia massima a Danilo, anche nei momenti più duri. [/quote] anche a me sembra una buona cosa. è un buon gruppo, solido e in grado di sostenere le ambizioni di di luca. come si rafforzeranno? potrebbero prendere un buon velocista che garantisca qualche vittoria (non petacchi, che forse è troppo per budget e per gli uomini di cui ha bisogno) e uno scalatore che possa stare vicino a di luca sulle salite più dure del giro. cmq sull'ultimo numero di bs rebellin diceva che bordonali l'aveva cercato per questa stagione. magari per la prossima... anche perchè tornare a correre nelle ardenne è fondamentale anche in vista di preparazione per il giro. [/quote] Non credo in un'accoppiata Rebellin-DiLuca, poi alla Liegi chi lo fa il capitano? [/quote] penso si saprebbero gestire bene anche dividendo la leadership, comunque è presto per parlarne. :)


babeuf - 06/06/2008 alle 19:47

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] DI LUCA-LPR FINO AL 2011! http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/06_Giugno/06/diluca6.shtml [/quote] Beh, non vi sembra una notizia importante e degna di essere discussa? A me pare molto positivo questo rinnovo, visto che la LPR è un gruppo affiatato e compatto, che ha sempre dimostrato fiducia massima a Danilo, anche nei momenti più duri. [/quote] anche a me sembra una buona cosa. è un buon gruppo, solido e in grado di sostenere le ambizioni di di luca. come si rafforzeranno? potrebbero prendere un buon velocista che garantisca qualche vittoria (non petacchi, che forse è troppo per budget e per gli uomini di cui ha bisogno) e uno scalatore che possa stare vicino a di luca sulle salite più dure del giro. cmq sull'ultimo numero di bs rebellin diceva che bordonali l'aveva cercato per questa stagione. magari per la prossima... anche perchè tornare a correre nelle ardenne è fondamentale anche in vista di preparazione per il giro. [/quote] Non credo in un'accoppiata Rebellin-DiLuca, poi alla Liegi chi lo fa il capitano? [/quote] penso si saprebbero gestire bene anche dividendo la leadership, comunque è presto per parlarne. :) [/quote] In ogni caso, l'importante è che Danilo abbia ritrovato la serenità necessaria per andare avanti e dimostrare al mondo la usa infinita classe. :IoI


antonello64 - 06/06/2008 alle 21:08

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Non credo in un'accoppiata Rebellin-DiLuca, poi alla Liegi chi lo fa il capitano? [/quote] sulle Ardenne Rebellin preferirei averlo come compagno di squadra piuttosto che come avversario


danilodiluca87 - 06/06/2008 alle 21:25

io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 07/06/2008 alle 07:45

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Come ho già detto qualche tempo fa, se la Lpr non è stata inviata da ASO il colpevole è solo Torri, la sola presenza di Di Luca in squadra avrebbe garantito alla Lpr l'invito. Ora che i problemi con la giustizia sportiva sono finiti, Di Luca riceverà tranquillamente, spero, l'invito di ASO, soprattutto visto che la squadra si rinforzerà nel 2009. Per la Amstel, i Paesi Baschi e San Sebastiàn, che fanno parte di quell'obbrobbrio di Pro Tour, le speranze sono invece quasi nulle.


dietzen - 07/06/2008 alle 11:14

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Come ho già detto qualche tempo fa, se la Lpr non è stata inviata da ASO il colpevole è solo Torri, la sola presenza di Di Luca in squadra avrebbe garantito alla Lpr l'invito. Ora che i problemi con la giustizia sportiva sono finiti, Di Luca riceverà tranquillamente, spero, l'invito di ASO, soprattutto visto che la squadra si rinforzerà nel 2009. Per la Amstel, i Paesi Baschi e San Sebastiàn, che fanno parte di quell'obbrobbrio di Pro Tour, le speranze sono invece quasi nulle. [/quote] per poter essere invitati alle corse protour bisogna far parte del gruppo delle cosiddette wild-card, ma mi pare che la lpr quest'anno nemmeno ha fatto la domanda.


babeuf - 07/06/2008 alle 11:17

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Come ho già detto qualche tempo fa, se la Lpr non è stata inviata da ASO il colpevole è solo Torri, la sola presenza di Di Luca in squadra avrebbe garantito alla Lpr l'invito. Ora che i problemi con la giustizia sportiva sono finiti, Di Luca riceverà tranquillamente, spero, l'invito di ASO, soprattutto visto che la squadra si rinforzerà nel 2009. Per la Amstel, i Paesi Baschi e San Sebastiàn, che fanno parte di quell'obbrobbrio di Pro Tour, le speranze sono invece quasi nulle. [/quote] per poter essere invitati alle corse protour bisogna far parte del gruppo delle cosiddette wild-card, ma mi pare che la lpr quest'anno nemmeno ha fatto la domanda. [/quote] Che ridicolaggine!


babeuf - 14/06/2008 alle 10:21

Qualcuno sa con certezza se Danilo sarà della partita a Bergamo? Sarebbe bello vederlo lottare per la maglia tricolore, anche se probabilmente in casa Lpr alcuni corridori avranno preparato meglio di lui l'evento (magari Bosisio, o Ermeti).


Dax - 15/06/2008 alle 17:53

Sembra che ritorni alle corse il 20 luglio al trofeo matteotti


Monsieur 40% - 16/06/2008 alle 01:12

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Come ho già detto qualche tempo fa, se la Lpr non è stata inviata da ASO il colpevole è solo Torri, la sola presenza di Di Luca in squadra avrebbe garantito alla Lpr l'invito. Ora che i problemi con la giustizia sportiva sono finiti, Di Luca riceverà tranquillamente, spero, l'invito di ASO, soprattutto visto che la squadra si rinforzerà nel 2009. Per la Amstel, i Paesi Baschi e San Sebastiàn, che fanno parte di quell'obbrobbrio di Pro Tour, le speranze sono invece quasi nulle. [/quote] per poter essere invitati alle corse protour bisogna far parte del gruppo delle cosiddette wild-card, ma mi pare che la lpr quest'anno nemmeno ha fatto la domanda. [/quote] Per Freccia e Liegi non serve wild-card... ;)


Tranchée d’Arenberg - 16/06/2008 alle 01:37

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] io sulle Ardenne vorrei esserci, il resto sono chiacchiere.... con questa squadra non si può programmare niente, viene invitata solo per le corse italianee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] Come ho già detto qualche tempo fa, se la Lpr non è stata inviata da ASO il colpevole è solo Torri, la sola presenza di Di Luca in squadra avrebbe garantito alla Lpr l'invito. Ora che i problemi con la giustizia sportiva sono finiti, Di Luca riceverà tranquillamente, spero, l'invito di ASO, soprattutto visto che la squadra si rinforzerà nel 2009. Per la Amstel, i Paesi Baschi e San Sebastiàn, che fanno parte di quell'obbrobbrio di Pro Tour, le speranze sono invece quasi nulle. [/quote] Non è detto che Torri sia stato l'unico ostacolo per l'LPR. La squadra si è dimostrata molto forte durante il Giro, ma in partenza era una formazione formata da 2 campioni (Di Luca e Savoldelli - quest'ultimo in fasce discendente) e 18 gregari pressochè sconosciuti al di fuori dei confini italiani. Questo ha contribuito in maniera determinanre ai mancati inviti da parte dell'ASO.


Monsieur 40% - 16/06/2008 alle 01:55

[quote][i]Originariamente inviato da Tranchée d’Arenberg [/i] Non è detto che Torri sia stato l'unico ostacolo per l'LPR. La squadra si è dimostrata molto forte durante il Giro, ma in partenza era una formazione formata da 2 campioni (Di Luca e Savoldelli - quest'ultimo in fasce discendente) e 18 gregari pressochè sconosciuti al di fuori dei confini italiani. Questo ha contribuito in maniera determinanre ai mancati inviti da parte dell'ASO. [/quote] Mmmmhhh, dubito che questo possa essere uno dei motivi. Per dire, quest'anno a Freccia e Liegi ha corso come invitata la Tinkoff Credit Systems, che aveva Mazzanti e Petrov (che, in ogni caso, non valgono Di Luca e Savoldelli) e poi aveva né più né meno gli stessi "18 gregari" che poteva avere una LPR. L'interventismo di Torri su Di Luca è stato decisivo, almeno quest'anno, per il mancato invito della LPR a Freccia e Liegi, secondo me.


Luigi Daniele - 16/06/2008 alle 05:50

Mi dispiace veramente che e finito con Liquigas ora per sempre (con il suo rinova di contratto). Peccato:gluglu:


nino58 - 16/06/2008 alle 10:28

Ricordo male o era la LPR che si era tesserata con alcuni giorni di ritardo rispetto alla scadenza per essere annoverata tra le Professional (?) o Continental (?) (scusate ma il processo degnerativo non mi consente più di tenere aggiornate queste caselle).


Monsieur 40% - 16/06/2008 alle 12:09

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Ricordo male o era la LPR che si era tesserata con alcuni giorni di ritardo rispetto alla scadenza per essere annoverata tra le Professional (?) o Continental (?) (scusate ma il processo degnerativo non mi consente più di tenere aggiornate queste caselle). [/quote] Non proprio. La LPR aveva ricevuto il suo status di Professional qualche giorno dopo la scadenza per presentare la richiesta di "wild card" per le gare del Pro Tour. E quindi a Di Luca sarebbe stato in ogni caso impossibile partecipare a corse tipo il Giro delle Fiandre e l'Amstel Gold Race, così come per Savoldelli partecipare al Tour de Romandie (tanto per dire). Ma la LPR è a tutti gli effetti una squadra Professional e, nello stesso modo in cui è stata invitata a Tirreno, Sanremo e Giro, avrebbe potuto prendere parte a Freccia, Liegi, Roubaix, Tour de France, Vuelta e così via.


nino58 - 16/06/2008 alle 13:28

Ecco, era lo status che era arrivato in ritardo. grazie mario.


babeuf - 16/06/2008 alle 18:13

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Sembra che ritorni alle corse il 20 luglio al trofeo matteotti [/quote] Addirittura così tardi? Vabbè forse è meglio così si prepara bene per Pechino e le corse italiane di agosto, uniche corse "prestigiose" che Danilo potrà disputare ad agosto per colpa del Pro Tour. Poi, per il finale di stagione, può puntare tutto su Varese e Lombardia.


antonello64 - 16/06/2008 alle 22:56

secondo me, se torna a correre al Matteotti, vuol dire che Pechino non rientra nei suoi programmi


danilodiluca87 - 16/06/2008 alle 23:06

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] secondo me, se torna a correre al Matteotti, vuol dire che Pechino non rientra nei suoi programmi [/quote] penso proprio di si....lo stesso programma dello scorso anno, speriamoo con risultati diversii a Pechino ci va, anche se non al massimo della condizionee ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


antonello64 - 16/06/2008 alle 23:57

se Danilo non è al top, Ballerini non lo porta sicuro a Pechino. D'altra parte, con soli 5 corridori, non avrebbe senso portare chi non dà garanzie assolute di rendimento.


MDL - 17/06/2008 alle 09:59

di luca punta tutto sul mondiale dove, a parer suo, sara capitano insieme a bettini


babeuf - 17/06/2008 alle 10:28

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] di luca punta tutto sul mondiale dove, a parer suo, sara capitano insieme a bettini [/quote] A parer suo... in realtà non saranno in pochi a puntare al mondiale: Di Luca, Bettini, Riccò, Cunego. Alcuni di questi campioni dovranno, per un giorno, accontentarsi di fare i gregari.


nino58 - 17/06/2008 alle 13:10

Il 3D non è quello giusto però, secondo me, devono essere tutti capitani, nel senso di far girare la testa agli altri, come negli ultimi due mondiali. Con nove partenti la tattica può solo essere quella.


Dax - 18/06/2008 alle 14:29

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] L'interventismo di Torri su Di Luca è stato decisivo, almeno quest'anno, per il mancato invito della LPR a Freccia e Liegi, secondo me. [/quote] Sono d'accordo. :OO:


Abajia - 18/06/2008 alle 14:46

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Sembra che ritorni alle corse il 20 luglio al trofeo matteotti[/quote] Durante la diretta del Tour de Suisse, ieri, hanno detto che Di Luca sarà al via della prova tricolore.


Dax - 18/06/2008 alle 15:08

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Sembra che ritorni alle corse il 20 luglio al trofeo matteotti[/quote] Durante la diretta del Tour de Suisse, ieri, hanno detto che Di Luca sarà al via della prova tricolore. [/quote] Lo spero, sulla Gazzetta pochi giorni fa c'era un trafiletto che parlava del rientro alle corse per il 20 luglio :OO:


danilodiluca87 - 20/06/2008 alle 21:11

ma allora sarà presente ai campionati italiani????? ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 23/06/2008 alle 18:04

tuttobiciweb.it Vigile multa ragazzo in bici che telefona. Di Luca dice la sua Una multa di 148 euro è stata inflitta da un vigile a uno studente di Verona perché sorpreso a telefonare mentre pedalava in centro storico. L'insolita sanzione è toccata a Nicola Abati, 23 anni, caduto dalle nuvole al momento della constatazione. Il giovane ha presentato ricorso. Secondo il comando dei vigili urbani di Verona l'universitario avrebbe trasgredito l'articolo 173 del Codice della strada. Come sottolinea il quotidiano ''L'Arena'', i vigili hanno spiegato all'universitario che parlare al cellulare senza auricolare e' un comportamento oltre che vietato anche pericoloso poiche' non si tengono entrambe le mani sul manubrio. Un comportamento scorretto, sempre secondo il Comando, analogo a quello dell'utilizzo di un Mp3. In questo caso sono gli auricolari a impedire di percepire correttamente cio' che accade sulla strada. «Sono fuori di testa. Per prendere i soldi i comuni non sanno piu' che cosa fare...''. A contestare cosi' l'operato dei Vigili di Verona e' Danilo Di Luca, vincitore del Giro d'Italia del 2007. «Non si puo' rispondere al cellurare mentre si pedala? Beh, intanto con la mia bicicletta da passeggio in questo momento sto rispondendo al cellulare su una pista ciclabile - ammette il campione abruzzese - e vorrei proprio vedere un vigile che mi ferma e che mi dice che rischio di mettere sotto qualcuno, io... ». Lo studente veronese e' stato multato per il cellulare, ma i vigili di Verona contestano ai ciclisti anche l'uso dell'mp3: «E in questo hanno ragione - ribatte Di Luca - quando mi alleno non porto mai musica perche' non si sentono le macchine ed e' pericoloso, ma il cellurare, vogliamo scherzare?», chiude lo spoltorino. -------------------------------------------------------------------------- Che ne pensate?


delpiero91 - 23/06/2008 alle 18:38

ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone


babeuf - 24/06/2008 alle 09:07

Di Luca al campionato nazionale! La sua forma è un po' un'incognita, speriamo bene...


Monsieur 40% - 24/06/2008 alle 12:59

[quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] http://www.trasporti.gov.it/page/NuovoSito/site.php?p=normativa&o=vd&id=676&id_dett=1706&id_cat=34 Per "conducente" si intende "chi guida", quindi anche chi è in bici (a meno di essere il "passeggero" di un tandem). Ignoro se sulle piste ciclabili possa esserci regola diversa, ma credo (e spero) di no.


Granfondista - 24/06/2008 alle 15:31

[quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] Se un'automobilista al cellulare (o mp3) può diventare un potenziale pericolo in quanto distratto, non vedo il motivo per cui non debba valere anche per un ciclista.


antonello64 - 24/06/2008 alle 17:40

[quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] [quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] Se un'automobilista al cellulare (o mp3) può diventare un potenziale pericolo in quanto distratto, non vedo il motivo per cui non debba valere anche per un ciclista. [/quote] quindi a tuo parere una macchina che sbanda o una bici che sbanda creano la stessa situazione di pericolo?


babeuf - 24/06/2008 alle 17:46

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] [quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] Se un'automobilista al cellulare (o mp3) può diventare un potenziale pericolo in quanto distratto, non vedo il motivo per cui non debba valere anche per un ciclista. [/quote] quindi a tuo parere una macchina che sbanda o una bici che sbanda creano la stessa situazione di pericolo? [/quote] in certe situazioni anche una bici può essere molto pericolosa... x una volta non concordo con Danilo:):)


Abajia - 24/06/2008 alle 17:50

Di gente che parla al cellulare mentre pedala ne incontro tanta. Anch'io porto sempre il telefonino con me, ma rigorosamente spento e da utilizzare solo in caso di impellente necessità, altrimenti rimane nel taschino sulla schiena. La multa, comunque, secondo me è eccessiva. Bastava un richiamo, altrimenti se proprio quel vigile aveva la smania di fare una multa, di gente al volante che guida chiacchierando al cellulare ce n'è quanta ne vuoi. In situazioni "particolari" il buon senso dovrebbe prevalere, pur ammettendo che quel vigile non ha commesso errori in termini legali.


Abajia - 24/06/2008 alle 17:53

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] [quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] Se un'automobilista al cellulare (o mp3) può diventare un potenziale pericolo in quanto distratto, non vedo il motivo per cui non debba valere anche per un ciclista. [/quote] quindi a tuo parere una macchina che sbanda o una bici che sbanda creano la stessa situazione di pericolo? [/quote] Beh, in quanto a pericolosità un'auto che sbanda è decisamente più pericolosa di una bici che fa altrettanto, ma ciò non toglie che una bicicletta che cambia improvvisamente direzione è molto pericolosa, per il ciclista soprattutto, ma anche per chi gli sta intorno.


Abruzzese - 24/06/2008 alle 17:59

Quando mi capita di andare in mountain bike e mi dovesse squilla il cellulare nella tasca 2 sono le cose: o non rispondo(per farlo in un altro momento,quando sono fermo) oppure mi accosto un attimo e vedo un pò. Alla fine della notizia che ho letto la prima cosa a cui ho pensato e che mi fa veramente incazzare è che c'è chi parcheggia in sosta vietata,al posto degli invalidi o incorre in eccesso di velocità e magari riesce ad evitare la multa solo perchè è figlio di tal dei tali o nipote di Caio Sempronio oppure perchè amico di Pinco Pallino (ed ho avuto testimonianza da alcuni racconti di ciò su quest'ultima cosa).Ecco se confronto questi casi qua con la notizia apparsa qualche giorno fa mi sembra un'emerita stronzata,specie se il malcapitato di turno viaggiava a velocità bassa(non lo so,ma è un'ipotesi).


antonello64 - 24/06/2008 alle 18:01

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] in certe situazioni anche una bici può essere molto pericolosa... x una volta non concordo con Danilo:):) [/quote] pericolosa per chi? per le altre macchine? o per i pedoni? Allora anche un pedone distratto può causare una situazione di pericolo.


marco83 - 24/06/2008 alle 18:06

Detto che, come ha già fatto giustamente notare Mario, codice della strada alla mano la legge sta dalla parte dei vigili... anche secondo me sarebbe stato più che sufficiente un richiamo. Eh, se i vigili mettessero lo stesso impegno anche per altri reati stradali più "pesanti", saremmo tutti più felici (o quasi :D). In quanto al discorso sulla pericolosità, per esperienza personale dico che in certi contesti come il centro abitato, soprattutto su strade strette, una bicicletta che sbanda mi fa più paura non solo delle auto, ma anche dei SUV e dei camion. Che poi spesso in bicicletta c'è molta poca educazione, che se uno mette fuori il braccio (e nemmeno sempre) secondo lui ha il diritto di girare come e quando vuole, senza far caso alle precedenze. In altri contesti, come le strade a scorrimento veloce, ecco che il "peso" di una bicicletta diminuisce, e quello degli altri veicoli aumenta.


annasci - 24/06/2008 alle 18:16

E scattare foto con una digitale, mentre si pedala, cosa ne dite? Io credo che se non c'é traffico, il percorso é semplice e si possiede una certa confidenza con la macchina tale da permettere degli automatismi, qualche foto si possa fare.:yes:


antonello64 - 24/06/2008 alle 18:30

se è pericoloso rispondere al telefono, allora a maggior ragione lo sarà andare senza mani: è prevista una multa in questi casi?


Abajia - 24/06/2008 alle 19:07

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] se è pericoloso rispondere al telefono, allora a maggior ragione lo sarà andare senza mani: è prevista una multa in questi casi? [/quote] Ma guarda, andare senza mani sarà pure più pericoloso, ma qui si sta discutendo se sia giusto o meno tutto quella rigorosità del vigile nell'applicare i termini di legge in caso di un ciclista beccato al cellulare. E il fatto è che, seppur più pericoloso, l'andare senza mani non è ancora off-limits (almeno spero, sennò sai quante multe ho scampato :Od: )


antonello64 - 24/06/2008 alle 21:18

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] se è pericoloso rispondere al telefono, allora a maggior ragione lo sarà andare senza mani: è prevista una multa in questi casi? [/quote] Ma guarda, andare senza mani sarà pure più pericoloso, ma qui si sta discutendo se sia giusto o meno tutto quella rigorosità del vigile nell'applicare i termini di legge in caso di un ciclista beccato al cellulare. E il fatto è che, seppur più pericoloso, l'andare senza mani non è ancora off-limits (almeno spero, sennò sai quante multe ho scampato :Od: ) [/quote] appunto: a mio modo di vedere questa rigorosità non ha senso, perchè una bici si può guidare anche senza tenere le mani sul manubrio. E telefonare in bici non è certo più pericoloso che prendere una borraccia per bere. Qui hanno applicato alla bicicletta una norma del codice della strada scritta espressamente per gli automobilisti, senza minimamente tener conto di quanto sono differenti i due mezzi, nelle caratteristiche e nella pericolosità intrinseca.


Granfondista - 25/06/2008 alle 08:11

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] [quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ha ragione a fare ricorso,anche io uso spesso il telefono e l'mp3,non dico che sia giusto però non mi sembra che possa mettere in pericolo le altre persone [/quote] Se un'automobilista al cellulare (o mp3) può diventare un potenziale pericolo in quanto distratto, non vedo il motivo per cui non debba valere anche per un ciclista. [/quote] quindi a tuo parere una macchina che sbanda o una bici che sbanda creano la stessa situazione di pericolo? [/quote] Se, guidando un'auto, improvvisamente davanti a te una bici si sposta al centro della strada, sei costretto a frenare di colpo ( e quindi chi ti segue ti arriva puntuale nel sedere), oppure sterzi d'istinto andando o fuori strada o nell'altra carreggiata con il rischio di centrare chi viene dalla parte opposta. Oppure sei abbastanza freddo da scegliere il male minore e tiri dritto:Od::Od:


The Killer of Spoltore - 25/06/2008 alle 09:10

Salve a tutti ragazzi.Sono un super tifoso di di luca. Venite a visitare il mio forum sul killer e se vi va registratevi e cominciate a scrivere. http://danilodiluca.forumcommunity.net


antonello64 - 25/06/2008 alle 23:12

[quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] Se, guidando un'auto, improvvisamente davanti a te una bici si sposta al centro della strada, sei costretto a frenare di colpo ( e quindi chi ti segue ti arriva puntuale nel sedere), oppure sterzi d'istinto andando o fuori strada o nell'altra carreggiata con il rischio di centrare chi viene dalla parte opposta. Oppure sei abbastanza freddo da scegliere il male minore e tiri dritto:Od::Od: [/quote] ma che dici? Esistono le distanze di sicurezza da rispettare, altro che frenare di colpo etc.etc. Sta a vedere che se qualcuno non le rispetta, la colpa è del ciclista che sbanda.

 

[Modificato il 25/06/2008 alle 23:32 by Seb]


ProfRoubaix - 25/06/2008 alle 23:33

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Vigile multa ragazzo in bici che telefona. Di Luca dice la sua [/quote] Proseguo qui l'OT. Se non ricordo male quello che ho letto da qualche parte, i vigili hanno spiegato la loro inusitata severità con il fatto che pochi giorni prima un ciclista era stato vittima di un incidente mortale perchè andava senza mani. Hanno voluto mandare un segnale: vista la discussione che hanno generato, messaggio riuscito. Ed è tanto è vero che il codice della strada è "dalla loro parte" quanto è vero che esso è inadeguato alla pratica ciclistica. Per non parlare delle bici da corsa, sprovviste ad esempio delle luci (che mi pare siano obbligatorie!!). Ha ragione Antonello ad osservare che i mezzi sono diversi per caratteristiche e pericolsità intrinseca. Fra le caratteristiche, mi sembra ci sia una maggiore variabilità nella capacità di guida: chiunque è sceso da un arrivo in salita del Giro o del Tour e si è visto superare da qualche professionista, sa di cosa sto parlando. Il fatto che il codice della strada vada adeguato non nasconde però che le regole ci sono e devono esserci: giusto per non fare nomi, era in torto marcio Cipollini che una volta fu multato perchè era passato col rosso e si giustificò dicendo qualcosa del tipo "ma noi professionisti lo facciamo sempre". Pessima difesa e ancora peggiore messaggio "ai ggiovani". Penso che il codice andrebbe riscritto privilegiando il problema della periolosità intrinseca rispetto a quello delle caratteristiche dei mezzi: il cardine dovrebbe essere la vecchia regola di saggezza, secondo cui chi è a piedi deve stare attento (soprattutto) a se stesso, chi è in bici (soprattutto) a chi va a piedi, eccetera: (quasi) tutto il resto è o anarchia (o legge del più forte, per chi preferisce) o eccesso di regole (inapplicabili se non, di fatto, arbitrariamente). P.S. da poco ho iniziato a usare l'auricolare: se non l'ho già collegato prima, ogni volta rischio di schiantarmi quando lo collego, ma una volta che è collegato riesco indubbiamente a telefonare andando più forte ..

 

[Modificato il 25/06/2008 alle 23:37 by ProfRoubaix]


Subsonico - 26/06/2008 alle 11:15

a Verona, se non ricordo male, fanno multe pure a chi piscia fuori dalla tazza pur di riempire le casse comunali. Ricordo tempo fa una multa a una ragazza perchè stava mangiando uno spuntino in una piazza (!!!!) e la sudetta scoppiò in lacrime. Ovviamente ai problemi seri il signor Tosi non ci pensa...


Granfondista - 26/06/2008 alle 11:51

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] Se, guidando un'auto, improvvisamente davanti a te una bici si sposta al centro della strada, sei costretto a frenare di colpo ( e quindi chi ti segue ti arriva puntuale nel sedere), oppure sterzi d'istinto andando o fuori strada o nell'altra carreggiata con il rischio di centrare chi viene dalla parte opposta. Oppure sei abbastanza freddo da scegliere il male minore e tiri dritto:Od::Od: [/quote] ma che dici? Esistono le distanze di sicurezza da rispettare, altro che frenare di colpo etc.etc. Sta a vedere che se qualcuno non le rispetta, la colpa è del ciclista che sbanda. [/quote] Beh, è ovvio che un automobilista è tenuto a rispettare le distanze di sicurezza, ci mancherebbe altro: ma se la bici va ad una velocità inferiore a quella del limite, non credo tu sia obbligato a restarle dietro a distanza finchè non svolta, puoi superarla, ed' è lì il punto critico in cui può succedere l'incidente.


antonello64 - 26/06/2008 alle 14:56

[quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] Beh, è ovvio che un automobilista è tenuto a rispettare le distanze di sicurezza, ci mancherebbe altro: ma se la bici va ad una velocità inferiore a quella del limite, non credo tu sia obbligato a restarle dietro a distanza finchè non svolta, puoi superarla, ed' è lì il punto critico in cui può succedere l'incidente. [/quote] mica lo capisco il tuo ragionamento! Sembra che tu stia tirando fuori i casi limite in cui un ciclista può innescare un grave incidente. Ne aggiungo uno io, toh: se un automobilista si distrae a guardare un pezzo di ragazza che va in bici può sbandare e causare un incidente, ergo multa alle belle donne che vanno in bici.:gluglu:


Granfondista - 27/06/2008 alle 08:20

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] Beh, è ovvio che un automobilista è tenuto a rispettare le distanze di sicurezza, ci mancherebbe altro: ma se la bici va ad una velocità inferiore a quella del limite, non credo tu sia obbligato a restarle dietro a distanza finchè non svolta, puoi superarla, ed' è lì il punto critico in cui può succedere l'incidente. [/quote] mica lo capisco il tuo ragionamento! Sembra che tu stia tirando fuori i casi limite in cui un ciclista può innescare un grave incidente. Ne aggiungo uno io, toh: se un automobilista si distrae a guardare un pezzo di ragazza che va in bici può sbandare e causare un incidente, ergo multa alle belle donne che vanno in bici.:gluglu: [/quote] Eh no,scusa. Qui la colpa è dell'automobilista che si è distratto, non della ragazza. Io mi riferisco sempre al fatto che secondo me anche per i ciclisti deve essere vietato usare il cellulare o l'mp3 durante la marcia su strada perchè può essere un potenziale pericolo, nient'altro. Certo che, tornando alla notizia, multare uno che telefona nel centro storico (magari in una zona a traffico limitato) è una applicazione ottusa della legge, buona solo per fare cassa. Spero di essere stato abbastanza chiaro. :cincin:


antonello64 - 27/06/2008 alle 08:57

[quote][i]Originariamente inviato da Granfondista [/i] Io mi riferisco sempre al fatto che secondo me anche per i ciclisti deve essere vietato usare il cellulare o l'mp3 durante la marcia su strada perchè può essere un potenziale pericolo, nient'altro. [/quote] pericolo per se stessi: per gli altri il pericolo che può causare una bici è veramente minimo, e non può essere assolutamente paragonato a quello che può causare una macchina. passi per l'mp3 che non ti fa sentire i rumori delle auto o i clacson, ma se si vieta il telefonino allora bisognerebbe vietare anche di bere dalla borraccia, perchè la situazione di pericolo causata da entrambi gli atteggiamenti è praticamente la stessa. Questa storia mi ricorda tanto quella della maratona di New York dell'anno scorso quando vietarono l'mp3 perchè dicevano che era pericoloso correre con le orecchie chiuse (ma lì c'era un problema di assicurazione e non di leggi). Da noi, come hai detto tu, è solo un'applicazione ottusa della legge per prendere qualche soldo o per mania di protagonismo. :cincin:


Abajia - 28/06/2008 alle 00:15

[OT] Proprio oggi ho incontrato un ciclista che chiacchierava amabilmente al cellulare, per di più andando senza mani... doppia infrazione, doppia multa! :Od: [/OT]


babeuf - 07/07/2008 alle 18:09

Oggi Danilo in diretta telefonica durante il Tour. Principali novità: 1) tornerà al Matteotti a fine luglio 2) è in attesa di un invito per la Vuelta, e sarebbe una notizia grandiosa. spero che ci andrà, e, se ci andrà, spero che farà classifica visto che il percorso è più che adattissimo alle sue caratteristiche. 3) ha detto che Giro e Vuelta sono più belli del Tour (Danilo è un grande in queste affermazioni, non fa come le pecore che seguono il gregge), ma che prima di fine carriera almeno una volta ci andrà al Tour per fare bene. stai tranquillo Danilo, se salti il Tour non ci offendiamo, basta che continui a puntare su Giro e classiche... :IoI:IoI:IoI


Abajia - 07/07/2008 alle 18:29

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Oggi Danilo in diretta telefonica durante il Tour. Principali novità: 1) tornerà al Matteotti a fine luglio[/quote] Bene. ;) [quote]2) è in attesa di un invito per la Vuelta, e sarebbe una notizia grandiosa. spero che ci andrà, e, se ci andrà, spero che farà classifica visto che il percorso è più che adattissimo alle sue caratteristiche.[/quote] Danilo ha ripetuto più e più volte che il suo obiettivo principale, dopo il Giro, è il mondiale di Varese. Dunque, la scelta di prender parte alla Vuelta è del tutto logica e comprensibile, anche se non è detto che farà classifica. Ma tutto può essere. [quote]3) ha detto che Giro e Vuelta sono più belli del Tour (Danilo è un grande in queste affermazioni, non fa come le pecore che seguono il gregge)[/quote] Io dico che è un gran parac*lo, invece, dicendo che, oltre al Giro, anche la Vuelta è meglio del Tour. :Od: Sarà perché sta ancora aspettando l'invito?


babeuf - 08/07/2008 alle 09:43

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Io dico che è un gran parac*lo, invece, dicendo che, oltre al Giro, anche la Vuelta è meglio del Tour. :Od: Sarà perché sta ancora aspettando l'invito? [/quote] Danilo invece è semplicemente uno che ragiona con la sua testa, uno che fa quello che vuole, prepara le corse che vuole, vince dove vuole. Non come certi corridori che, spinti da ds, preparatori, santoni, chiamateli come volete, saltano il 99% della stagione per essere al 100% al Tour, per poi magari raccogliere un 12° posto in generale, oppure lottare in qualche traguardo volante, fare qualche fughetta in mondovisione (perchè è questo il punto), provare a vincere una tappetta, per poi magari essere battuti. gente che potrebbe vincere le classiche e le salta, gente che potrebbe andare forte in altri GT, magari + adatti alle loro caratteristiche, ma li salta... :bla: Danilo non ha questa mentalità.


Abajia - 08/07/2008 alle 14:33

Guarda, prima di ieri non ho mai sentito Danilo dire che la Vuelta è più bella del Tour. Questo vorrà pur dire qualcosa, eh...


mont ventoux - 08/07/2008 alle 20:37

E' molto triste sentire che un profesionista di alto livello tiene in così poca considerazione l'unica corsa in bicicletta che consegna l'uomo all'immortalità, il Giro ciclistico di Francia. La verità è che mentre il Tour de France può fare a meno di qualsiasi singolo corridore, nessun corridore col tesserino da professionista può permettersi di snobbare il Giro di Francia, e se lo fa, sarà la sua carriera a essere irrimediabilmente declassata. Al massimo potrei snobbarla io la Grande Boucle, dal momento che risulto appartenente alla categoria UCI denominata "Master Sport". Ma non mi sognerei mai di farlo comunque.


babeuf - 09/07/2008 alle 12:23

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] E' molto triste sentire che un profesionista di alto livello tiene in così poca considerazione l'unica corsa in bicicletta che consegna l'uomo all'immortalità, il Giro ciclistico di Francia.[/quote] Non concordo neanche con una singola lettera di quello che hai scritto...:) anzi, capovolgo la tua affermazione, è molto triste che certa gente snobbi il 99% dello splendido calendario ciclistico per puntare al Tour. [quote] La verità è che mentre il Tour de France può fare a meno di qualsiasi singolo corridore, nessun corridore col tesserino da professionista può permettersi di snobbare il Giro di Francia, e se lo fa, sarà la sua carriera a essere irrimediabilmente declassata. [/quote] Carriere declassate? Devo forse citare Bettini, Rebellin, Moser, Museeuw, Di Luca stesso? Qualcuno di questi che ho citato ha pure vinto qualcosina al Tour, ma non è certo una tappetta del Tour, oppure una fughetta a consegnare un corridore all'immortalità. E poi il Tour non può affatto fare a meno dei grandi campioni, basta vedere la mediocrità del Tour 2006 (speriamo che non si ripeta più)...


Abajia - 09/07/2008 alle 15:24

Probabilmente Di Luca non sarà alla Vuelta, visto che la corsa spagnola sembra orientata a mantenere le 20 squadre già invitate, senza aggiungerne altre. Se così fosse, voglio proprio vedere se Di Luca continuerà a dire "la Vuelta è più bella del Tour"... :Od: Ha detto che prima o poi ha intenzione di fare il Tour da protagonista, no? Beh, vedrete che prima comincerà a dire che la Grande Boucle è meglio della Vuelta! :crazy:


mont ventoux - 09/07/2008 alle 20:47

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] E' molto triste sentire che un profesionista di alto livello tiene in così poca considerazione l'unica corsa in bicicletta che consegna l'uomo all'immortalità, il Giro ciclistico di Francia.[/quote] Non concordo neanche con una singola lettera di quello che hai scritto...:) anzi, capovolgo la tua affermazione, è molto triste che certa gente snobbi il 99% dello splendido calendario ciclistico per puntare al Tour. [quote] La verità è che mentre il Tour de France può fare a meno di qualsiasi singolo corridore, nessun corridore col tesserino da professionista può permettersi di snobbare il Giro di Francia, e se lo fa, sarà la sua carriera a essere irrimediabilmente declassata. [/quote] Carriere declassate? Devo forse citare Bettini, Rebellin, Moser, Museeuw, Di Luca stesso? Qualcuno di questi che ho citato ha pure vinto qualcosina al Tour, ma non è certo una tappetta del Tour, oppure una fughetta a consegnare un corridore all'immortalità. E poi il Tour non può affatto fare a meno dei grandi campioni, basta vedere la mediocrità del Tour 2006 (speriamo che non si ripeta più)... [/quote] I corridori che citi hanno comunque vinto tappe e, a parte Moser, non erano uomini da classifica generale. Ovviamente il discorso che ho fatto per Di Luca vale anche per gente come Moser e Saronni. Il Tour non può fare a meno dei campioni semplicemente perchè i campioni di ogni epoca, almeno quelli che possono davvero essere definiti tali, non si sono mai sognati di non programmare l'appuntamento di luglio come il fulcro della loro stagione, chi per vincerlo, chi per fare bella figura andando a caccia di tappe o della maglia verde, chi per vincere le volate, in ogni caso, chi non è stato mai protagonista al Giro ciclistico di Francia, non potrà mai ambire ad un posto tra gli immortali nello sport della bici. Un corridore come Chiappucci, senza vincere grandi giri ma grazie alle sue prodezze al Tour, si è conquistato una dimensione ed una popolarità internazionali che tanti vincitori del Giro, tipo Simoni, Savoldelli o Di Luca si sognano. Bisogna almeno provarci, se poi un corridore che si è dimostrato grande in altre corse non dimostrerà di esserlo anche sul palcoscenico più importante, quello che garantisce l'"immunità a vita", chi capisce davvero di ciclismo non farà fatica a tirare le opportune conclusioni, ma almeno a quel corridore gli si potrà rendere l'onore delle armi. Spero che un corridore del livello di Di Luca, prima di appendere la bici al chiodo, si metta alla prova nel mese di Luglio. Andare contro la più ineluttabile delle leggi di questo sport che recita "non sono i corridori che fanno grande il Tour, è il Tour che li fa grandi", è come voler fermare un TGV lanciato a tutta velocità con la forza delle braccia. Un tentativo senza alcuna speranza.

 

[Modificato il 09/07/2008 alle 20:49 by mont ventoux]


MDL - 09/07/2008 alle 21:03

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] "non sono i corridori che fanno grande il Tour, è il Tour che li fa grandi" [/quote] posso dire che questa frase non ha senso (oltre ad essere a mio parere una fesseria) e che i francesi farebbero bene ad abbassare un pò la cresta, soprattutto dopo gli ultimi due tour?


Abajia - 09/07/2008 alle 23:28

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] "non sono i corridori che fanno grande il Tour, è il Tour che li fa grandi" [/quote] posso dire che questa frase non ha senso (oltre ad essere a mio parere una fesseria) e che i francesi farebbero bene ad abbassare un pò la cresta, soprattutto dopo gli ultimi due tour? [/quote] No, non è una fesseria. I corridori hanno fatto grande il Tour negli anni passati, ma ora come ora è il Tour che fa grandi i corridori, è vero. Se, per assurdo, per uno-due anni la grande corsa francese venisse bistrattata dai grandi nomi del panorama ciclistico internazionale, il Tour rimarrebbe comunque la corsa più importante al mondo. Quindi, la Grande Boucle è stata resa grande dai grandi corridori che vi hanno preso parte e alle loro imprese sportive, ma al giorno d'oggi è una vittoria al Tour che consacra un corridore a livello mondiale, non il contrario. Non so se mi spiego.


danilodiluca87 - 10/07/2008 alle 00:08

a diree il vero Evans era una pippa...ai tempi antichi, ora mi sembra un fenomeno....sono solo chiacchiere, c'è più spettacolo nel Giro... quindi Evans, ora solo che lo sento, mi viene in mente uno forte, ma in effetti è un buon corridore.... caioooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


babeuf - 10/07/2008 alle 09:45

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] I corridori che citi hanno comunque vinto tappe e, a parte Moser, non erano uomini da classifica generale. Ovviamente il discorso che ho fatto per Di Luca vale anche per gente come Moser e Saronni. Il Tour non può fare a meno dei campioni semplicemente perchè i campioni di ogni epoca, almeno quelli che possono davvero essere definiti tali, non si sono mai sognati di non programmare l'appuntamento di luglio come il fulcro della loro stagione, chi per vincerlo, chi per fare bella figura andando a caccia di tappe o della maglia verde, chi per vincere le volate, in ogni caso, chi non è stato mai protagonista al Giro ciclistico di Francia, non potrà mai ambire ad un posto tra gli immortali nello sport della bici.[/quote] Pensiamo a Simoni, Savoldelli, Heras (se non fosse stato beccato dopato), ma anche Basso, che x il 2009 non farà il Tour, tra i velocisti pensiamo a Petacchi, che per un motivo o per l'altro ha vinto relativamente poco al Tour, e poi agli uomini da classiche che ho già citato... [quote] Un corridore come Chiappucci, senza vincere grandi giri ma grazie alle sue prodezze al Tour, si è conquistato una dimensione ed una popolarità internazionali che tanti vincitori del Giro, tipo Simoni, Savoldelli o Di Luca si sognano.[/quote] Chiappucci, vedendo il palmares, era un piazzato nei GT, Simoni, Savoldelli e Di Luca dei vincenti (e quest'ultimo non solo nei GT). Questo fa la vera differenza. [quote] Bisogna almeno provarci, se poi un corridore che si è dimostrato grande in altre corse non dimostrerà di esserlo anche sul palcoscenico più importante, quello che garantisce l'"immunità a vita", chi capisce davvero di ciclismo non farà fatica a tirare le opportune conclusioni, ma almeno a quel corridore gli si potrà rendere l'onore delle armi. Spero che un corridore del livello di Di Luca, prima di appendere la bici al chiodo, si metta alla prova nel mese di Luglio. Andare contro la più ineluttabile delle leggi di questo sport che recita "non sono i corridori che fanno grande il Tour, è il Tour che li fa grandi", è come voler fermare un TGV lanciato a tutta velocità con la forza delle braccia. Un tentativo senza alcuna speranza. [/quote] Come sei drastico... cmq Di Luca ha detto che il Giro (e ha ragione) è 100 volte più BELLO, non più IMPORTANTE. La corsa più importante è il Tour, che, dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio, è la manifestazione sportiva più seguita al mondo (non chiedetemi dove lo ho letto, perchè non me lo ricordo:)). Ma solo per questo è più importante, non perchè abbia in sè qualcosa che gli altri due GT non hanno. Per questo parecchi corridori saltano il 99% della stagione per il Tour, perchè il Tour è in mondovisione, e questo fa non bene, ma benissimo agli sponsor che pagano x avere il loro nome sulle maglie delle squadre. Ed è pure comprensibile. Secondo me Di Luca ci proverà prima o poi, ma lo ha anche detto in tv, ma non lo giudicherò MAI fallito se fallirà al Tour.


mont ventoux - 10/07/2008 alle 10:44

Non ho detto che Di Luca è un fallito. Semplicemente credo che lui, come altri vincitori del Giro incapaci di ripetersi ad alti livelli al Tour, saranno sempre destinati a recitare un ruolo minoritario a livello "storico". Questo è quanto. E poi, anche questa storia per cui il Tour è l'evento più importante solo perchè ha una visibilità mondiale che altre corse non avrebbero ma che in realtà tecnicamente sarebbe tra le meno guardabili e godibili, è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Innanzitutto perchè gli sponsor o le televisioni non le prega il Tour di farli accorrere o per farli pagare, non è così che funziona. Il Tour è uno spettacolo sociale che va ben oltre la corsa, già questo basta per giustificare il suo fascino a livello mondiale, ed è per questo che i media sono interessati al fenomeno. E la corsa, è corsa vera in ogni tappa, ad eccezione di tappe del tutto piatte come quella di ieri, che ogni tanto sono presenti anche al Giro. E' uno spettacolo vedere i fuggitivi all'attacco nelle stradine e sui lievi dislivelli delle stradine francesi, col gruppo che insegue o anche quando gli lasciano 20 minuti di vantaggio perchè le squadre non sono in grado di inseguirli, perchè c'è la lotta, la stretegia, il rischio, l'azzardo, di trovare la mossa decisiva e vincere una tappa al Tour, una cosa che da sola significa dare un senso alla propria esistenza di corridori professionisti. Il tutto, sempre circondati da una marea di gente. Il clima e la passione del pubblico basterebbero già da soli a fare spettacolo, una sensazione che riscontro solo guardando il Giro delle Fiandre o la Parigi-Roubaix, magia. Come se non bastasse questo, c'è la sostanza vera e propria, cioè la lotta fra i migliori professionisti del mondo per sfilare con la maglia gialla sul viale più bello e suggestivo del mondo, al termine di tre settimane durissime che vanno ben aldilà del calcolo aritmetico della pendenza delle salite o dei km di salita, ma riguardano soprattutto il livello cometitivo, che è altissimo. Ecco spiegato l'interesse globale che riveste il Tour, la storia, la tradizione e i contenuti tecnici di altissimo livello non sono cose che cadono casualmente dal cielo e vanno a depositarsi di volta in volta su una corsa o su un'altra. Niente avviene per caso, si tratta di un processo materiale e storico, questo ce lo insegnano i grandi rivoluzionari, Carlo Marx su tutti.

 

[Modificato il 10/07/2008 alle 10:54 by mont ventoux]


MDL - 10/07/2008 alle 11:04

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] Non ho detto che Di Luca è un fallito. Semplicemente credo che lui, come altri vincitori del Giro incapaci di ripetersi ad alti livelli al Tour, saranno sempre destinati a recitare un ruolo minoritario a livello "storico". [/quote] e i vincitori di tour che non si sono ripetuti al giro? è facile andare più forte di altri quando prepari per tutto l'anno una corsa mentre i tuoi avversari hanno nelle gambe da un mese un gt


mont ventoux - 10/07/2008 alle 12:03

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] Non ho detto che Di Luca è un fallito. Semplicemente credo che lui, come altri vincitori del Giro incapaci di ripetersi ad alti livelli al Tour, saranno sempre destinati a recitare un ruolo minoritario a livello "storico". [/quote] e i vincitori di tour che non si sono ripetuti al giro? è facile andare più forte di altri quando prepari per tutto l'anno una corsa mentre i tuoi avversari hanno nelle gambe da un mese un gt [/quote] Non giustifico per nulla chi prepara una sola gara a tappe seguendo la logica della massimizzazione del profitto, è una logica importata nel ciclismo da quando questo sport e i suoi protagonisti hanno scelto di rovinarsi, in tutti i sensi. Ma sicuramente, reputo ben più probante una corsa dove ci sono tutti i migliori piuttosto che un'altra dove la lotta è limitata più o meno sempre agli stessi, con l'eccezione che quando viene un fuoriclasse come Contador, pur non brillantissimo, se li mette tutti nel sacco. Benissimo ha fatto quindi Riccò a doppiare l'impegno, e che non stia a sentire le fandonie sul fatto che deve uscire di classifica e puntare alle tappe, ripetute anche da un personaggio come Ferretti ieri in telecronaca. Questo è solo l'ennesimo esempio di un provincialismo tutto italiano, secondo il quale gli Italiani devono concentrarsi sul Giro e lascare perdere il resto. Se si dimostrano campioni nella corsa rosa, automaticamente possono fare a meno del Tour, cioè del confronto con il resto del mondo. Un'ottica più limitata e italo-centrica di così è difficile trovarla. Che ci provi quindi Riccò, anche quest'anno che ha improvvisato, a fare classifica al Tour. Poi col tempo, migliorando naturalmente un pò a cronometro ma senza snaturarsi, potrà venire a correre il Tour con ambizioni ancora più importanti. L'importante è che non stia a sentire certe voci incoscienti e del tutto provinciali, e c'è da rallegrarsi per il fatto che prima del Tour, si sia sentito e consigliato con Chiappucci, grazie al quale, dpo un oblio lunghissimo, gli Italiani si sono ricordati che la storia di questo sport si scrive soprattutto nel mese di luglio in terra di Francia, le cose vanno così da un secolo. Come c'è da congratularsi anche con Nibali. Un corridore, quando non è rimasto soddisfatto da una sua prestazione, ed è appunto il caso di Nibali al Giro, brucia dalla voglia di darsi un'altra occasione e di mettersi alla prova, aspetta con ansia la corsa successiva per placare la propria rabbia. Chi fa ciclismo a livello agonistico sa a cosa mi riferisco, a quel fuoco che ti brucia dentro, il fuoco della vendetta. E quindi ha scelto di correre anche il Tour, bravissimo.

 

[Modificato il 10/07/2008 alle 12:14 by mont ventoux]


MDL - 10/07/2008 alle 12:10

quindi secondo te gli scalatori italiani dovrebbe snobbare la corsa di casa per andare a correre un corsa a tappe con più di 100km a cronometro e accontentarsi di un posto nei 20? mi sembra chiaro come il sole che avendo una corsa così importante in casa nostra (cosa che americani, australiani, russi ecc. non hanno) i nostri diano un occhio di riguardo al giro (che sarà pure provinciale come dici tu...ma ha alle spalle una storia sai...) specie corridori come di luca e simoni che hanno caratteristiche affini alla corsa rosa sarà ma io apprezzo molto di più un simoni o un savoldelli ...che uno zubeldia o un lehipeimer...


mont ventoux - 10/07/2008 alle 12:31

No, gli italiani non devono proprio snobbare una corsa importante come il Giro, chi l'ha detto? Ho detto il contrario, e cioè che non mi piace per nulla un ciclismo nei quali ci si accontenta di fare bene una sola gara a tappe, è una presa in giro proprio nei confronti dei campionissimi di questo sport, è un'artificiosità introdotta dalla scienza applicata al doping, un vero schifo. Tant'è vero, che uno dei miei corriori preferiti è Sastre, il quale corre ad alto livello almeno due grandi corse a tappe all'anno o addirittura tre, come nel 2006. Ma resta il fatto che anche se è spagnolo, non si sogna di concentrarsi sulla Vuelta, ma va a scontrarsi al Tour, dove il percorso lo aiuta di meno e dove deve battersi contro tutti i migliori. Eppure è sempre lì, eppure è un esempio, mai al 100% ma spesso attorno al 90% della forma, bravissimo. Come Evans lo scorso anno. Però loro al Tour ci sono sempre, poi possono scegliere di fare un'altra gara a tappe per vincere, ma il punto fisso è il Tour. Che lo facciano anche altri italiani, se possono e vogliono farlo, diversamente io tiro le mie conclusioni. Va bene battersi contro Sella e Bertolini, ma il mondo è un pò più grande eh.


babeuf - 10/07/2008 alle 12:47

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] Non ho detto che Di Luca è un fallito. Semplicemente credo che lui, come altri vincitori del Giro incapaci di ripetersi ad alti livelli al Tour, saranno sempre destinati a recitare un ruolo minoritario a livello "storico". Questo è quanto.[/quote] Se Di Luca, oltre a ciò che ha già vinto, dovesse vincere altro ancora, tipo Mondiale, altre classiche tipo liegi e lombardia, non avrà recitato un ruolo minoritario a livello storico. [quote] E poi, anche questa storia per cui il Tour è l'evento più importante solo perchè ha una visibilità mondiale che altre corse non avrebbero ma che in realtà tecnicamente sarebbe tra le meno guardabili e godibili, è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Innanzitutto perchè gli sponsor o le televisioni non le prega il Tour di farli accorrere o per farli pagare, non è così che funziona. Il Tour è uno spettacolo sociale che va ben oltre la corsa, già questo basta per giustificare il suo fascino a livello mondiale, ed è per questo che i media sono interessati al fenomeno. E la corsa, è corsa vera in ogni tappa, ad eccezione di tappe del tutto piatte come quella di ieri, che ogni tanto sono presenti anche al Giro. E' uno spettacolo vedere i fuggitivi all'attacco nelle stradine e sui lievi dislivelli delle stradine francesi, col gruppo che insegue o anche quando gli lasciano 20 minuti di vantaggio perchè le squadre non sono in grado di inseguirli, perchè c'è la lotta, la stretegia, il rischio, l'azzardo, di trovare la mossa decisiva e vincere una tappa al Tour, una cosa che da sola significa dare un senso alla propria esistenza di corridori professionisti. Il tutto, sempre circondati da una marea di gente.[/quote] Tutto quello che dici c'è anche al Giro, anche se forse quello che manca è un po' di pubblico e un po' di capacità di vendere bene il proprio prodotto da parte di chi lo gestisce. [quote] Il clima e la passione del pubblico basterebbero già da soli a fare spettacolo, una sensazione che riscontro solo guardando il Giro delle Fiandre o la Parigi-Roubaix, magia.[/quote] Beh, se hai visto il Mortirolo quest'anno, o lo Zoncolan l'anno scorso, sai che ciò, in maniera lievemente minore, c'è anche al Giro. [quote] Come se non bastasse questo, c'è la sostanza vera e propria, cioè la lotta fra i migliori professionisti del mondo per sfilare con la maglia gialla sul viale più bello e suggestivo del mondo, al termine di tre settimane durissime che vanno ben aldilà del calcolo aritmetico della pendenza delle salite o dei km di salita, ma riguardano soprattutto il livello cometitivo, che è altissimo.[/quote] Mi dispiace, ma non sono d'accordo. Non sono i migliori professionisti al mondo quelli che lottano al Tour, ma i migliori professionisti al mondo NON ITALIANI. Gli italiani, numeri uno al mondo nel ciclismo, si concentrano esclusivamente sul Giro. Quest'anno un Contador, fenomeno del Tour 2007, all'80% ha battuto i nostri campioni all'80% sulle strade italiane. Il divario non è poi così tanto... e poi parliamo di Contador, un grande campione, se poi vediamo quello che hanno fatto gente da podio al Tour come Leipheimer e Kloden... [quote] Ecco spiegato l'interesse globale che riveste il Tour, la storia, la tradizione e i contenuti tecnici di altissimo livello non sono cose che cadono casualmente dal cielo e vanno a depositarsi di volta in volta su una corsa o su un'altra. Niente avviene per caso, si tratta di un processo materiale e storico, questo ce lo insegnano i grandi rivoluzionari, Carlo Marx su tutti. [/quote] Come dice Marx, l'economia è alla base della società umana. E ho detto tutto.


mont ventoux - 10/07/2008 alle 12:52

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Chiappucci, vedendo il palmares, era un piazzato nei GT, Simoni, Savoldelli e Di Luca dei vincenti (e quest'ultimo non solo nei GT). Questo fa la vera differenza. [/quote] Anche perchè nello scegliere tra il rivaleggiare con Osa, Garzelli, Hamilton o Simoni e Savoldelli stessi oppure farlo con Indurain o Lemond o magari con Bugno o Ugrumov, non ci sarebbe nessuno così matto da dire che preferirebbe affrontare i nomi degli avversari di Savoldelli e Simoni. Macchè scherziamo?

 

[Modificato il 10/07/2008 alle 12:54 by mont ventoux]


mont ventoux - 10/07/2008 alle 12:56

Appunto, l'economia. Ma perchè "tira" il Tour a livello economico? Hanno solo una bella confezione? La scatola in realtà è vuota? No.


babeuf - 10/07/2008 alle 13:11

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] Appunto, l'economia. Ma perchè "tira" il Tour a livello economico? Hanno solo una bella confezione? La scatola in realtà è vuota? No. [/quote] Caro mont ventoux, l'economia (e intendo sponsor, riscontri mediatici, ecc.) è ALLA BASE dell'importanza del Tour, non è conseguenza di qualcosa. Tutto il resto, il fatto che i corridori stranieri vanno al Tour, che c'è gente sulle strade, ecc. è "sovrastruttura".


babeuf - 10/07/2008 alle 13:13

[quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Chiappucci, vedendo il palmares, era un piazzato nei GT, Simoni, Savoldelli e Di Luca dei vincenti (e quest'ultimo non solo nei GT). Questo fa la vera differenza. [/quote] Anche perchè nello scegliere tra il rivaleggiare con Osa, Garzelli, Hamilton o Simoni e Savoldelli stessi oppure farlo con Indurain o Lemond o magari con Bugno o Ugrumov, non ci sarebbe nessuno così matto da dire che preferirebbe affrontare i nomi degli avversari di Savoldelli e Simoni. Macchè scherziamo? [/quote] No, non scherziamo. Un confronto reale A PARITA' DI CONDIZIONE in un GT tra i campioni italiani e stranieri non lo abbiamo mai visto negli ultimi anni. Il Tour 2008 secondo me è importante anche per questo, anche se l'italiano è solo uno.


mont ventoux - 11/07/2008 alle 19:34

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da mont ventoux [/i] Appunto, l'economia. Ma perchè "tira" il Tour a livello economico? Hanno solo una bella confezione? La scatola in realtà è vuota? No. [/quote] Caro mont ventoux, l'economia (e intendo sponsor, riscontri mediatici, ecc.) è ALLA BASE dell'importanza del Tour, non è conseguenza di qualcosa. Tutto il resto, il fatto che i corridori stranieri vanno al Tour, che c'è gente sulle strade, ecc. è "sovrastruttura". [/quote] E' un discorso diverso il tuo. Quello che voglio dire io è che il Tour fa certamente business, ma lo fa vendendo un prodotto straordinario, unico al mondo. Non ci sono altri in grado di vendersi così bene perchè non hanno la stessa materia prima, questo è il motivo, a questo mi riferivo quando parlavo della superiorità del Tour e del motivo per cui riscuote interesse. In ogni caso questo è un OT. Il punto che mi stava a cuore esplicitare era l'impossibilità di fare a meno del Tour, della prova del Tour, per dimostrarsi un campione a tutto tondo. E l'unica prova imprescindibile in tal senso, questo è il fatto.


danilodiluca87 - 13/07/2008 alle 21:28

[i][b]Cordero: Beltran positivo? Niente Vuelta per la Liquigas[/b] Una dichiarazione a caldo? Forse, ma quelle di Victor Cordero, organizzatore della Vuelta, sono parole molto pesanti. «Se ci sarà la conferma della positività di Beltran, la Vuelta a España non vedrà in corsa la Liquigas, alla quale ritireremo l'invito» ha detto Cordero al sito spagnolo Todociclismo.[/i] io ci credo in questo cambio in corsa di squadre italiane....


Abajia - 13/07/2008 alle 23:50

La notizia della possibile (probabile?) esclusione della Liquigas dalla Vuelta è una brutta notizia, bruttissima. Lo è e rimane tale, ma forse permetto uno spiraglio per la Lpr di Di Luca, chissà...


Salvatore77 - 15/07/2008 alle 09:39

Vedere che Riccò fa dei bei numeri al Tour e vedere che Menchov è nei primissimi posti della generale, mi fa pensare che a questo Tour, visto anche il percorso, Di Luca avrebbe potuto giocarsi le proprie carte, sia per le tappe che per la classifica generale. rmai ha vinto un giro e ha ottenuto la visibilità che gli compete, da l'anno venturo sarebbe opportuno puntare sul Tour.


babeuf - 16/07/2008 alle 08:58

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Vedere che Riccò fa dei bei numeri al Tour e vedere che Menchov è nei primissimi posti della generale, mi fa pensare che a questo Tour, visto anche il percorso, Di Luca avrebbe potuto giocarsi le proprie carte, sia per le tappe che per la classifica generale.[/quote] Ma tranquillamente se le sarebbe potute giocare. Il Killer è un grande in montagna, per lo meno quando è in giornata, le sue imprese sull'Izoard e sulle Tre Cime l'anno scorso non si possono dimenticare facilmente, solo ripensandoci ho ancora la pelle d'oca. Tanto il livello di questo Tour, come già avevo previsto a inizio maggio, è peggiore rispetto al Giro, dove scalatori come Sella, Gibo, Riccò, ma anche Pellizotti e Contador infiammavano la corsa. Di Luca fu sfortunato a beccarsi la bronchite proprio nell'ultima settimana, ma un Di Luca al top avrebbe potuto giocarsi il Giro sul Mortirolo o sull'Aprica, magari seguendo Sella. Figuriamoci se non abbia tutte le potenzialità per staccare Evans e questo Menchov (perchè a mio avviso quello del Giro era migliore nonostante la bronchite), Sastre e Cunego. [quote] rmai ha vinto un giro e ha ottenuto la visibilità che gli compete, da l'anno venturo sarebbe opportuno puntare sul Tour. [/quote] Quella di Danilo è una SCELTA CONSAPEVOLE, lui adora il Giro e vuole a tutti i costi essere al 100% al via della corsa rosa. forse un anno proverà a fare classifica al Tour, ma per ora non se ne parla. Anche perchè DAnilo, giustamente, non ha la minima intenzione di trascurare le classiche, la Vuelta e il Mondiale. Ed è proprio il fatto che non ha assolutamente bisogno di guadagnarsi visibilità in campo mondiale che lo spinge, per il momento, a trascurare il Tour, per preferire le corse che ama. Danilo al giorno d'oggi è uno dei pochi (non l'unico) corridori che ragionano con la loro testa, e per questo è da ammirare. :clap:


Mr.Blonde - 16/07/2008 alle 09:21

danilo è un grande, quando lo vedo me lo farei per quanta grinta ci mette in sella e per il fatto di essere in grado di vincere sia nei gt che nelle classiche. poi ha due palle come due meloni, un consiglio per danilo: VIENI AL TOUR, hai potenza, hai classe, una volta nella vita ci devi andare per far classifica. all'olimpiade con una buona gamba avrebbe potuto far MOLTO BENE. al mondiale pretendo che sia capitano per lo meno come bettini.


Messia - 16/07/2008 alle 13:48

Se Danilo andasse al tour non finirebbe nei primi 5 IMHO. Per me non è mai stato un corridore da GT, anche se ne ha vinto uno ed è sempre competitivo. Riccò gli è già davanti. Grande classe, grande grinta, ma farebbe bene a puntare alle classiche. Pratico ciclismo da quando ho 8 anni, i corridori da GT hanno altre caratteristiche. Stesso discorso per Cunego. I due hanno semplicemente sfruttato un giro favorevole in termini di concorrenza (mediocre) e uno stato di forma straordinario ed irripetibile. Il tutto IMHO, ovviamente...


babeuf - 16/07/2008 alle 13:57

[quote][i]Originariamente inviato da Messia [/i] Grande classe, grande grinta, ma farebbe bene a puntare alle classiche. [/quote] Messia, nonostante le tue doti divinatorie, deducibili dal tuo username, non ti sei accorto che puntare alle classiche è esattamente quello che DAnilo fa dal primo anno di professionismo?:):):Od: [quote] Pratico ciclismo da quando ho 8 anni, i corridori da GT hanno altre caratteristiche.[/quote] Senza cattiveria, rivediti Briançon e Tre Cime 2007, + Finestre 2005 [quote] Stesso discorso per Cunego. I due hanno semplicemente sfruttato un giro favorevole in termini di concorrenza (mediocre) e uno stato di forma straordinario ed irripetibile. Il tutto IMHO, ovviamente... [/quote] Andy Schelck, Mazzoleni in formissima, Simoni (con Piepoli in squadra), è concorrenza mediocre quella di Danilo nel 2007? Su Gonchar e il Simoni del 2004, sono quasi d'accordo.


molo1984 - 17/07/2008 alle 21:34

dopo il trofeo matteotti cosa farà il Killer? correrà il Brixia Tour?


danilodiluca87 - 17/07/2008 alle 21:38

sii siii....tutte le corse italiane del mese di agosto ee poi spera nella vuelta, e poi i suoi grandi obiettivi di fine stagione, il mondiale ee il lombardia ciaoooooooooooooo


danilodiluca87 - 19/07/2008 alle 01:44

weeee giovani un posto dopo questi ultimii fatti si troverà???? fuori la Saunier Duval(sicuro) ee la Liquigas(probabile) ci deve essere un posto per la vuelta.... ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 19/07/2008 alle 02:10

[i][b]Ciclismo: torna alle corse Danilo Di Luca[/b] BRESCIA - Danilo Di Luca tornera' domenica prossima alle gare dopo lo stop di quaranta giorni che gli era costato la partecipazione al giro d'Italia. Il suo team, la Lpr ha infatti ufficializzato il rientro alle gare dell'abruzzese che correra' nel Trofeo Matteotti di Pescara. (Agr)[/i] fonte: gazzetta.it ma quale stop....questi bevonoo


Abajia - 19/07/2008 alle 02:14

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Danilo Di Luca tornera' domenica prossima alle gare dopo lo [b]stop di quaranta giorni che gli era costato la partecipazione al giro d'Italia[/b].[/quote] Vabbé che Danilo non è che sia andato propriamente benissimo quest'anno al Giro, ma dire che non c'era per niente mi sembra un tantino eccessivo... :Od: Eh sì, 'sti qua trincano! :drink:


danilodiluca87 - 31/07/2008 alle 23:55

ma per la vuelta si sàà qualcosa????


babeuf - 01/08/2008 alle 08:24

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ma per la vuelta si sàà qualcosa???? [/quote] no, ancora niente, siamo in trepidante attesa...:o:o cmq sarebbe ora che un italiano riporti in Italia appunto la mitica Vuelta, e Danilo è l'uomo giusto. Nel 2006 dimostrò di essere nettamente il più forte in salita, ma non volle continuare a spingere per non affaticarsi troppo in vista del mondiale. Secondo me fu un errore, perchè poi al mondiale andò benino, ma niente di eccezionale per uno come lui... se arriverà il tanto atteso invito, Danilo secondo me dovrà curare la GENERALE, può vincerla, e dico questo soprattutto perchè il percorso è povero di cronometro, se non ricordo male. Difficilmente Danilo deciderà di fare classifica, vorrà essere al top a Varese, ma secondo me è un po' un errore... vabbè, tanto è un grande lo stesso....;)


babeuf - 01/08/2008 alle 08:39

cmq è indecente che un campionissimo come Danilo non abbia un sito degno... ma lo avete visto il suo sito ufficiale? non c'è niente! scandaloso... http://www.danilodiluca.com/


GiboSimoni - 01/08/2008 alle 09:54

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ma per la vuelta si sàà qualcosa???? [/quote] no, ancora niente, siamo in trepidante attesa...:o:o cmq sarebbe ora che un italiano riporti in Italia appunto la mitica Vuelta, e Danilo è l'uomo giusto. Nel 2006 dimostrò di essere nettamente il più forte in salita, ma non volle continuare a spingere per non affaticarsi troppo in vista del mondiale. Secondo me fu un errore, perchè poi al mondiale andò benino, ma niente di eccezionale per uno come lui... se arriverà il tanto atteso invito, Danilo secondo me dovrà curare la GENERALE, può vincerla, e dico questo soprattutto perchè il percorso è povero di cronometro, se non ricordo male. Difficilmente Danilo deciderà di fare classifica, vorrà essere al top a Varese, ma secondo me è un po' un errore... vabbè, tanto è un grande lo stesso....;) [/quote] nel 2006 non era il + forte e questo lo si vide nelle tappe successive di montagne e poi lui nn aveva preparato specificatamente la vuelta... p.s. di luca mi ha un pò deluso al brixia, se la tira un pò troppo...forse quei giorni non era sereno...


babeuf - 01/08/2008 alle 10:09

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ma per la vuelta si sàà qualcosa???? [/quote] no, ancora niente, siamo in trepidante attesa...:o:o cmq sarebbe ora che un italiano riporti in Italia appunto la mitica Vuelta, e Danilo è l'uomo giusto. Nel 2006 dimostrò di essere nettamente il più forte in salita, ma non volle continuare a spingere per non affaticarsi troppo in vista del mondiale. Secondo me fu un errore, perchè poi al mondiale andò benino, ma niente di eccezionale per uno come lui... se arriverà il tanto atteso invito, Danilo secondo me dovrà curare la GENERALE, può vincerla, e dico questo soprattutto perchè il percorso è povero di cronometro, se non ricordo male. Difficilmente Danilo deciderà di fare classifica, vorrà essere al top a Varese, ma secondo me è un po' un errore... vabbè, tanto è un grande lo stesso....;) [/quote] nel 2006 non era il + forte e questo lo si vide nelle tappe successive di montagne e poi lui nn aveva preparato specificatamente la vuelta... [/quote] non aveva preparato specificatamente la vuelta, come dici tu, e nonostante ciò battè (mi permetto di dire nettamente) i vari Sastre, Vinokurov e Valverde nel primo arrivo in salita. Poi, non avendo preparato la vuelta specificamente, tirò i remi in barca, e si lascià sfilare tranquillamente in una giornata di montagna... poi nella tappa di montagna successiva era di nuovo lì, con i migliori a lottare insieme a Sastre e Valverde. Insomma, la Vuelta è nelle corde di Danilo, ma ci deve credere...;)


dietzen - 01/08/2008 alle 12:20

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ma per la vuelta si sàà qualcosa???? [/quote] no, ancora niente, siamo in trepidante attesa...:o:o cmq sarebbe ora che un italiano riporti in Italia appunto la mitica Vuelta, e Danilo è l'uomo giusto. Nel 2006 dimostrò di essere nettamente il più forte in salita, ma non volle continuare a spingere per non affaticarsi troppo in vista del mondiale. Secondo me fu un errore, perchè poi al mondiale andò benino, ma niente di eccezionale per uno come lui... se arriverà il tanto atteso invito, Danilo secondo me dovrà curare la GENERALE, può vincerla, e dico questo soprattutto perchè il percorso è povero di cronometro, se non ricordo male. Difficilmente Danilo deciderà di fare classifica, vorrà essere al top a Varese, ma secondo me è un po' un errore... vabbè, tanto è un grande lo stesso....;) [/quote] nel 2006 non era il + forte e questo lo si vide nelle tappe successive di montagne e poi lui nn aveva preparato specificatamente la vuelta... [/quote] non aveva preparato specificatamente la vuelta, come dici tu, e nonostante ciò battè (mi permetto di dire nettamente) i vari Sastre, Vinokurov e Valverde nel primo arrivo in salita. Poi, non avendo preparato la vuelta specificamente, tirò i remi in barca, e si lascià sfilare tranquillamente in una giornata di montagna... poi nella tappa di montagna successiva era di nuovo lì, con i migliori a lottare insieme a Sastre e Valverde. Insomma, la Vuelta è nelle corde di Danilo, ma ci deve credere...;) [/quote] anche perchè se di luca non garantisce agli organizzatori che va a fare classifica è improbabile che invitino la lpr.


GiboSimoni - 01/08/2008 alle 12:36

se Di Luca e Savoldelli dessero garanzi di punatre alla classifica e in + a Petacchi gli va dato uno sconto i pena di 2 giorni la lpr verrà invitata ad occhi chiusi anche xkè hanno Bosisio e Pidgornyy e qualke altro buon corridore pure...


Abajia - 01/08/2008 alle 16:57

Di Luca ha tutte le carte in regola per vincere la Vuelta, altroché, solo che la preparazione per un GT non può essere improvvisata, e non si può arrivare ad un mese dalla Vuelta senza ancora sapere alcunché di certo (Contador al Giro è l'eccezione che conferma la regola, oltre ad essere un gran bel corridore).


danilodiluca87 - 01/08/2008 alle 23:09

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] cmq è indecente che un campionissimo come Danilo non abbia un sito degno... ma lo avete visto il suo sito ufficiale? non c'è niente! scandaloso... http://www.danilodiluca.com/ [/quote] prima era funzionante, da un anno dice sempre in costruzione....ma lui è un appassionato di my space.... www.myspace.com/killer1976


Abajia - 06/08/2008 alle 22:24

Sono curioso di vedere come si comporterà domani Di Luca. Dopo un Giro chiuso mentalmente e fisicamente svuotato, ha staccato per due settimane e poi ha ripreso gli allenamenti, sgambate per tutto giugno, poi man mano più intensi da luglio in poi. L'avvicinamento ai mondiali è già bello che avviato, e passa anche per Appennino, Camaiore e Tre Valli (anche il Lazio, prima che fosse spostato ad ottobre). E probabilmente anche Agostoni e Bernocchi. Conoscendo Danilo, pur non essendo in formissima, tenterà di vincere almeno una di queste corse, e quasi certamente ha già cerchiato di rosso il 19 agosto, data della Tre Valli (ha sempre dichiarato di volere un ruolo di capitano a Varese, dicendo anche che conosce il circuito e che ci già vinto, nel 2003 [secondo l'anno prima e l'anno successivo], quindi molto probabilmente vorrà ribadire il concetto), ma anche a Camaiore spesso è andato molto forte, e chissà che domani non voglia cominciare a mettersi in proprio, dopo aver aiutato i compagni in queste prime corse italiane. Le critiche dopo il ritiro sulla Bocchetta non l'ha gradite, e col carattere e l'orgoglio che ha (è un abruzzese, un capatosta! :D ) di certo vorrà rifarsi con gli interessi. Se domani o più in là si vedrà. Magari domani aiutando ancora la squadra (i grandi capitani si sdebitano sempre), e poi già dalla Tre Valli pensando ad arricchire ancora il palmarès. ;)


danilodiluca87 - 12/08/2008 alle 16:20

ormai è sicuro che non sarà invitato alla Vuelta, con in squadra gente come Petacchi, Savoldelli, Bosisio e Pidgorny....se non l'anno invitato quest'anno, anche l'anno prossimo sarà la stessa storia, mi chiedo perchè ha rinnovato con questa squadra....mika arriveranno dei fenomeni nel mercato....qualcuno conosce qualche spiegazionee ciaooooooooooooooo


dietzen - 12/08/2008 alle 17:03

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ormai è sicuro che non sarà invitato alla Vuelta, con in squadra gente come Petacchi, Savoldelli, Bosisio e Pidgorny....se non l'anno invitato quest'anno, anche l'anno prossimo sarà la stessa storia, mi chiedo perchè ha rinnovato con questa squadra....mika arriveranno dei fenomeni nel mercato....qualcuno conosce qualche spiegazionee ciaooooooooooooooo [/quote] bè, petacchi la vuelta non può correrla perchè la squalifica gli scade 2 giorni dopo la partenza. lo avessero avuto disponibile penso gli organizzatori li avrebbero convocati. di luca invece in un'intervista a bs ha detto che voleva fare la vuelta per preparare il mondiale, senza pensieri di classifica. è chiaro che poi diventa difficile ottenere una wild card...


babeuf - 20/08/2008 alle 20:17

Danilo in crescita, finalmente con il gruppo dei migliori a Varese, anche se nel finale non ha le forze per fare la volata...


babeuf - 23/08/2008 alle 10:37

Trofeo Melinda: Di Luca capitano della Lpr http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=18061&tp=n Danilo è in crescita, già oggi può fare molto bene, speriamo di vederlo protagonista...


babeuf - 27/08/2008 alle 18:35

[b] Di Luca on Worlds hunt[/b] Danilo Di Luca is back on the World Championships hunt after missing his chance last year and an early season focused on the Giro d'Italia. The 32 year-old Abruzzese of Team LPR seeks to double in the Giro del Veneto this Sunday to prove to Franco Ballerini that he is worth selection in the National Team. "I am starting to go well. At Trittico Lombardo I went better and better everyday. I race the Giro del Veneto on Sunday, which I already won and confident of a double," he said to La Gazzetta Dello sport. He won the race in 2002 for Team Saeco. If Veneto goes well, it could be Di Luca's ticket to the Worlds, September 28 in Varese. National Directeur Sportif Ballerini will make the nine-man team selection between September 10 and 12. Last year, Ballerini replaced Di Luca with Matteo Tosatto at the last minute due to a Italian Olympic Committee (CONI) investigation and eventual two-month suspension related to Oil for Drugs. "I am still not at race-weight, but there still a month until the Worlds," continued Di Luca. "My build up will be calm. ... After the Giro del Veneto, I will race the Tour of Britain from September 7 to 14. It will give me a step up in quality. Finally, before Varese, I will race GP Prato on the 21st. Those doing the Vuelta a España will have something extra, but I will arrive with ideal form all the same." Di Luca will complement some of the British racing days with motor pacing. He will ride 40 to 50 kilometres extra to simulate the 260-kilometre Worlds course. He is confident his form will be on target and Ballerini will give a squadra azzurra invitation. "Franco and I don't have to talk much. He knows that I want to be at the top, so there are no problems. If I still have to prove myself at 32 years old... When I say that I will be ready I always am – you can count on me." Gabriele Bosisio, Claudio Cucinotta, Giairo Ermeti, Jure Golcer, Daniele Pietropolli, Walter Proch, Alessandro Spezialetti, Raffaele Ferrara and Matteo Montagutti will support Di Luca in Sunday's 200-kilometre race. LPR Directeur Sportif Giovanni Fidanza confirmed the team's readiness. "We face a hard course and one with strong participants." (cyclingnews) -------------------------------------------------------------------------- È evidente che la forma del Killer migliora giorno dopo giorno... vai vai vai Danilo andiamoci a prendere 'sta maglia iridataaaaa :IoI


panta2 - 27/08/2008 alle 20:08

Il più grande Campione italiano polivalente dopo l'immenso Gianni Bugno. Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia:


babeuf - 27/08/2008 alle 20:19

[quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia: [/quote] La maglia azzurra è praticamente certa, per la maglia iridata dovrà davvero sudare, ma non è inarrivabile...;) cmq hai ragione, è un grandissimo polivalente, paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche, a Armstrong per grinta e a Bettini per aggressività in corsa. Corridore unico. :IoI


delpiero91 - 27/08/2008 alle 20:26

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia: [/quote] La maglia azzurra è praticamente certa, per la maglia iridata dovrà davvero sudare, ma non è inarrivabile...;) cmq hai ragione, è un grandissimo polivalente, paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche, a Armstrong per grinta e a Bettini per aggressività in corsa. Corridore unico. :IoI [/quote]il corridore più forte di tutti i tempi!ma fatemi il piacere


babeuf - 27/08/2008 alle 20:40

[quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] il corridore più forte di tutti i tempi![/quote] beh se non altro uno dei più completi e aggressivi, questo senza dubbio. Se non ha vinto come altri molto è dovuto alle persecuzioni giudiziari di questi due anni, ma ha ancora tempo per rifarsi se vuole.;)


danilodiluca87 - 27/08/2008 alle 21:37

Caro delpiero91 ti stai allargando a macchia d'olio....fai il bravo... io per ogni sport ho un mito, nel calcio è Alex....però qua si parla di ciclismo ee devi fare il bravo.... abbiamo capito che sei contro Di Luca....ma se ti piace confrontare Menchov e Sastre(pure al 70%) con Danilo mi viene un pò da ridere....Di Luca quest'anno stava al 70% stava con Menchov.... [b]Sastre[/b] un tour ha vinto, sono anni che prepara un'intera stagione per il tour ee vincere uno solo in dieci anni, non mi sembra un grande risultatoo [b]Menchov[/b] ha vinto un paio di Vuelte, ma nelle classiche dove sta???? quest'anno con un Di Luca depotenziato è arrivato li davanti a 20 - 30 metri....e lo chiami staccare???? nel 2006 che caspita vai ricacciando, Di Luca non stava bene, non si staccava solo da Menchov, ma da 40 corridori.... [i]di luca al 100% non sconfiggerebbe mai contador,menchov e sastre al 70%,ha vinto un giro senza avversari(gibo ormai alla frutta,ma che sullo zoncolan lo ha staccato,schleck acerbo)e poi anche se in spagna ci sono meno controlli su contador e sastre non ci sono mai stati sospetti,mentre su di luca si,dunque[/i] rivediti Tre Cime di Lavaredo...non solo l'ultima salita, la sua condotta di gara ee poi riparli.... Schleck acerbo, ma ti senti bene....con un anno si matura, Schleck quest'anno al Tour era il più forte in salita, anche più forte del tuo spagnolo...e mi parli che ha vinto senza avversari Sastre quale ha vinto tra queste, Amstel, Freccia, Liegi, Paesi Baschi, Lombardia....o almeno tra i primi tre, oppure non sà nemmeno cosa siano le classiche?????? propendo per la seconda, che corridore completo.... TIENITI GLI SPAGNOLI....

 

[Modificato il 27/08/2008 alle 21:42 by danilodiluca87]


delpiero91 - 27/08/2008 alle 22:22

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Caro delpiero91 ti stai allargando a macchia d'olio....fai il bravo... io per ogni sport ho un mito, nel calcio è Alex....però qua si parla di ciclismo ee devi fare il bravo.... abbiamo capito che sei contro Di Luca....ma se ti piace confrontare Menchov e Sastre(pure al 70%) con Danilo mi viene un pò da ridere....Di Luca quest'anno stava al 70% stava con Menchov.... [b]Sastre[/b] un tour ha vinto, sono anni che prepara un'intera stagione per il tour ee vincere uno solo in dieci anni, non mi sembra un grande risultatoo [b]Menchov[/b] ha vinto un paio di Vuelte, ma nelle classiche dove sta???? quest'anno con un Di Luca depotenziato è arrivato li davanti a 20 - 30 metri....e lo chiami staccare???? nel 2006 che caspita vai ricacciando, Di Luca non stava bene, non si staccava solo da Menchov, ma da 40 corridori.... [i]di luca al 100% non sconfiggerebbe mai contador,menchov e sastre al 70%,ha vinto un giro senza avversari(gibo ormai alla frutta,ma che sullo zoncolan lo ha staccato,schleck acerbo)e poi anche se in spagna ci sono meno controlli su contador e sastre non ci sono mai stati sospetti,mentre su di luca si,dunque[/i] rivediti Tre Cime di Lavaredo...non solo l'ultima salita, la sua condotta di gara ee poi riparli.... Schleck acerbo, ma ti senti bene....con un anno si matura, Schleck quest'anno al Tour era il più forte in salita, anche più forte del tuo spagnolo...e mi parli che ha vinto senza avversari Sastre quale ha vinto tra queste, Amstel, Freccia, Liegi, Paesi Baschi, Lombardia....o almeno tra i primi tre, oppure non sà nemmeno cosa siano le classiche?????? propendo per la seconda, che corridore completo.... TIENITI GLI SPAGNOLI.... [/quote]di luca al giro era depotenziato,ma menchov non era allenato,e sul mortirolo non gli ha dato 20 metri,ma di più. sastre ha vinto un tour,ed essendo il tour la corsa più prestigiosa di sempre è nella storia. per quanto riguarda schleck io ho detto che era acerbo nel 2007 al giro e non ora,e comunque ripeto che di luca ha vinto un giro scabroso,se c'era basso gli arrivava a 20 minuti. poi (scusate l'ot)... [no, non scusiamo l'o.t. e sai benissimo le ragioni. by Rizz23]

 

[Modificato il 27/08/2008 alle 22:51 by rizz23]


danilodiluca87 - 27/08/2008 alle 22:35

[quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Caro delpiero91 ti stai allargando a macchia d'olio....fai il bravo... io per ogni sport ho un mito, nel calcio è Alex....però qua si parla di ciclismo ee devi fare il bravo.... abbiamo capito che sei contro Di Luca....ma se ti piace confrontare Menchov e Sastre(pure al 70%) con Danilo mi viene un pò da ridere....Di Luca quest'anno stava al 70% stava con Menchov.... [b]Sastre[/b] un tour ha vinto, sono anni che prepara un'intera stagione per il tour ee vincere uno solo in dieci anni, non mi sembra un grande risultatoo [b]Menchov[/b] ha vinto un paio di Vuelte, ma nelle classiche dove sta???? quest'anno con un Di Luca depotenziato è arrivato li davanti a 20 - 30 metri....e lo chiami staccare???? nel 2006 che caspita vai ricacciando, Di Luca non stava bene, non si staccava solo da Menchov, ma da 40 corridori.... [i]di luca al 100% non sconfiggerebbe mai contador,menchov e sastre al 70%,ha vinto un giro senza avversari(gibo ormai alla frutta,ma che sullo zoncolan lo ha staccato,schleck acerbo)e poi anche se in spagna ci sono meno controlli su contador e sastre non ci sono mai stati sospetti,mentre su di luca si,dunque[/i] rivediti Tre Cime di Lavaredo...non solo l'ultima salita, la sua condotta di gara ee poi riparli.... Schleck acerbo, ma ti senti bene....con un anno si matura, Schleck quest'anno al Tour era il più forte in salita, anche più forte del tuo spagnolo...e mi parli che ha vinto senza avversari Sastre quale ha vinto tra queste, Amstel, Freccia, Liegi, Paesi Baschi, Lombardia....o almeno tra i primi tre, oppure non sà nemmeno cosa siano le classiche?????? propendo per la seconda, che corridore completo.... TIENITI GLI SPAGNOLI.... [/quote]di luca al giro era depotenziato,ma menchov non era allenato,e sul mortirolo non gli ha dato 20 metri,ma di più. sastre ha vinto un tour,ed essendo il tour la corsa più prestigiosa di sempre è nella storia. per quanto riguarda schleck io ho detto che era acerbo nel 2007 al giro e non ora,e comunque ripeto che di luca ha vinto un giro scabroso,se c'era basso gli arrivava a 20 minuti. [/quote] quindi schleck l'anno scorso era scabroso ee quest'anno è diventato il corridore più forte al mondo in salitaa, se il Tour lo definisci la più grande corsa al mondo, Schleck è il più forte al mondo....

 

[Modificato il 27/08/2008 alle 22:53 by rizz23]


delpiero91 - 27/08/2008 alle 22:37

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Caro delpiero91 ti stai allargando a macchia d'olio....fai il bravo... io per ogni sport ho un mito, nel calcio è Alex....però qua si parla di ciclismo ee devi fare il bravo.... abbiamo capito che sei contro Di Luca....ma se ti piace confrontare Menchov e Sastre(pure al 70%) con Danilo mi viene un pò da ridere....Di Luca quest'anno stava al 70% stava con Menchov.... [b]Sastre[/b] un tour ha vinto, sono anni che prepara un'intera stagione per il tour ee vincere uno solo in dieci anni, non mi sembra un grande risultatoo [b]Menchov[/b] ha vinto un paio di Vuelte, ma nelle classiche dove sta???? quest'anno con un Di Luca depotenziato è arrivato li davanti a 20 - 30 metri....e lo chiami staccare???? nel 2006 che caspita vai ricacciando, Di Luca non stava bene, non si staccava solo da Menchov, ma da 40 corridori.... [i]di luca al 100% non sconfiggerebbe mai contador,menchov e sastre al 70%,ha vinto un giro senza avversari(gibo ormai alla frutta,ma che sullo zoncolan lo ha staccato,schleck acerbo)e poi anche se in spagna ci sono meno controlli su contador e sastre non ci sono mai stati sospetti,mentre su di luca si,dunque[/i] rivediti Tre Cime di Lavaredo...non solo l'ultima salita, la sua condotta di gara ee poi riparli.... Schleck acerbo, ma ti senti bene....con un anno si matura, Schleck quest'anno al Tour era il più forte in salita, anche più forte del tuo spagnolo...e mi parli che ha vinto senza avversari Sastre quale ha vinto tra queste, Amstel, Freccia, Liegi, Paesi Baschi, Lombardia....o almeno tra i primi tre, oppure non sà nemmeno cosa siano le classiche?????? propendo per la seconda, che corridore completo.... TIENITI GLI SPAGNOLI.... [/quote]di luca al giro era depotenziato,ma menchov non era allenato,e sul mortirolo non gli ha dato 20 metri,ma di più. sastre ha vinto un tour,ed essendo il tour la corsa più prestigiosa di sempre è nella storia. per quanto riguarda schleck io ho detto che era acerbo nel 2007 al giro e non ora,e comunque ripeto che di luca ha vinto un giro scabroso,se c'era basso gli arrivava a 20 minuti. [/quote] quindi schleck l'anno scorso era scabroso ee quest'anno è diventato il corridore più forte al mondo in salitaa, se il Tour lo definisci la più grande corsa al mondo, Schleck è il più forte al mondo.... [/quote]schleck ho detto che era acerbo che vuol dire tutt'altra cosa rispetto a scabroso,comunque schleck nelle corse a tappe è il più forte insieme a contador e sastre

 

[Modificato il 27/08/2008 alle 22:54 by rizz23]


danilodiluca87 - 27/08/2008 alle 22:46

bhèèè alla fine mi stai dando ragione.... - Schelck è forte quest'anno ee anche l'anno scorso, altro che acerbo.....una sorpresa, ma non acerboo ma può sti ca**i di tutte le cattiverie, ha vinto il giro ee stop....la movida del weekend è appena cominciata....the best is yet to come gt ee classiche:Od::Od::Od: ehhehe cari giovani vi devo insegnare tutto ed alla fine vi devo pure perdere:Od::Od::Od::Od:

 

[Modificato il 27/08/2008 alle 22:54 by rizz23]


rizz23 - 27/08/2008 alle 22:58

danilodiluca87 e delpiero91, se proprio desiderate insistere in discussioni stucchevoli come questa (lo so, ora qualcuno mi farà le pulci: "chi decide cos'è stucchevole e cosa no?"), siete pregati di scrivere in modo intellegibile. Invece non siete pregati, siete tenuti ad evitare frecciatine o riferimenti al doping nel thread non idoneo. Mi evitereste di fare taglia e cuci, che è cosa sempre odiosa, per chi modera, per chi ha scritto e per chi legge. Grazie


babeuf - 28/08/2008 alle 09:49

[quote][i]Originariamente inviato da delpiero91 [/i] ma menchov non era allenato [/quote] ah no? eh già per questo è stato molto più brillante al Giro che al Tour...:D ma guarda un po' 'sto russo che non si allena...:no: non si fa caro Denis, prima delle corse ti devi allenare!!!


Salvatore77 - 28/08/2008 alle 10:29

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia: [/quote] La maglia azzurra è praticamente certa, per la maglia iridata dovrà davvero sudare, ma non è inarrivabile...;) cmq hai ragione, è un grandissimo polivalente, paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche, a Armstrong per grinta e a Bettini per aggressività in corsa. Corridore unico. :IoI [/quote] L'accostamento a Gianni Bugno è molto azzardato. Bugno era una magnifico passista e forte a cronometro, invece Di Luca ha in queste caratteristiche le sue debolezze. Tatticamente Bugno era un attendista mentre Di Luca è più spregiudicato. Sulle tre settimane Bugno ha dimostrato di essere più adatto di Di Luca, infatti oltre alla vittoria al Giro, Bugno al Tour è stato spesso protagonista, mentre Danilo fuori dall'Italia non si è mai praticamente visto, lasciando il dubbio che lui sia un corridore da corse in linea prestato ai grandi giri, più che un polivalente. Pensadoci bene Di Luca e Bugno sono l'uno l'opposto dell'altro. Di Luca somiglia più ad Argentin, che annovera anche un terzo posto al Giro.


Aug 82 - 28/08/2008 alle 10:35

Speriamo che a Varese Danilo possa finalmente perfezionare il tris di corse leggendarie cui ha sempre mirato di far sue... Dopo Liegi e il Giro è l' ora del mondiale! L' unica perplessità è il fatto che non lo possa preparare affrontare attraverso la Vuelta che gli garantirebbe fondo e brillantezza. Ho ancora in mente un giovane Danilo che a Plouay sfiorò il colpaccio, ma i polacchi capitanati da Spruch tirarono come degli indemionati..:mad::(:mad:


panta2 - 28/08/2008 alle 15:23

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia: [/quote] La maglia azzurra è praticamente certa, per la maglia iridata dovrà davvero sudare, ma non è inarrivabile...;) cmq hai ragione, è un grandissimo polivalente, paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche, a Armstrong per grinta e a Bettini per aggressività in corsa. Corridore unico. :IoI [/quote] L'accostamento a Gianni Bugno è molto azzardato. Bugno era una magnifico passista e forte a cronometro, invece Di Luca ha in queste caratteristiche le sue debolezze. Tatticamente Bugno era un attendista mentre Di Luca è più spregiudicato. Sulle tre settimane Bugno ha dimostrato di essere più adatto di Di Luca, infatti oltre alla vittoria al Giro, Bugno al Tour è stato spesso protagonista, mentre Danilo fuori dall'Italia non si è mai praticamente visto, lasciando il dubbio che lui sia un corridore da corse in linea prestato ai grandi giri, più che un polivalente. Pensadoci bene Di Luca e Bugno sono l'uno l'opposto dell'altro. Di Luca somiglia più ad Argentin, che annovera anche un terzo posto al Giro. [/quote] Non ho scritto che Di Luca assomiglia a Bugno ma che, dopo quest'ultimo, è stato l'unico corridore italiano a vincere un Grande Giro e delle Classiche... Ps: a me Danilo non piace ma, questo è innegabile, è un grande atleta...


Monsieur 40% - 28/08/2008 alle 15:27

[quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Non ho scritto che Di Luca assomiglia a Bugno ma che, dopo quest'ultimo, è stato l'unico corridore italiano a vincere un Grande Giro e delle Classiche...[/quote] Cunego... ;)


panta2 - 28/08/2008 alle 15:31

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Non ho scritto che Di Luca assomiglia a Bugno ma che, dopo quest'ultimo, è stato l'unico corridore italiano a vincere un Grande Giro e delle Classiche...[/quote] Cunego... ;) [/quote] Sì, hai ragione.


danilodiluca87 - 28/08/2008 alle 15:56

[quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Non ho scritto che Di Luca assomiglia a Bugno ma che, dopo quest'ultimo, è stato l'unico corridore italiano a vincere un Grande Giro e delle Classiche...[/quote] Cunego... ;) [/quote] see seee....poi si parla di Di Luca come vincitore "a culo" del Giro....se c'è distanza tra Di Luca e Bugno, c'è un abisso tra i due contemporanei....

 

[Modificato il 28/08/2008 alle 16:02 by danilodiluca87]


Salvatore77 - 28/08/2008 alle 16:47

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Di Luca può aspirare alla maglia azzurra...:italia: [/quote] La maglia azzurra è praticamente certa, per la maglia iridata dovrà davvero sudare, ma non è inarrivabile...;) cmq hai ragione, è un grandissimo polivalente, paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche, a Armstrong per grinta e a Bettini per aggressività in corsa. Corridore unico. :IoI [/quote] Mi riferivo al passaggio di Babeuf dove diceva "paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche".


babeuf - 28/08/2008 alle 16:57

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Mi riferivo al passaggio di Babeuf dove diceva "paragonabile a Bugno per caratteristiche tecniche". [/quote] sì hai ragione tu, effettivamente non conoscevo bene le caratteristiche tecniche del grande Gianni ma pensavo che visto che entrambi hanno vinto il Giro e poi corse di un giorno simili, allora pensavo che più o meno dovessero avere le stesse caratteristiche tecniche, non sapevo che Bugno andasse bene anche come passista.;)


Salvatore77 - 28/08/2008 alle 17:02

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Monsieur 40% [/i] [quote][i]Originariamente inviato da panta2 [/i] Non ho scritto che Di Luca assomiglia a Bugno ma che, dopo quest'ultimo, è stato l'unico corridore italiano a vincere un Grande Giro e delle Classiche...[/quote] Cunego... ;) [/quote] see seee....poi si parla di Di Luca come vincitore "a culo" del Giro....se c'è distanza tra Di Luca e Bugno, c'è un abisso tra i due contemporanei.... [/quote] Le differenze tra Di Luca e Bugno sono abissali per vari motivi: 1. Di Luca non avrà vinto a culo il giro ma rispetto a Bugno non ha due podi al Tour de France. 2. Oltre a Di Luca e Cunego ci sono altri corridori che hanno vinto un grande giro e classiche in linea: Jalabert, Olano (mondiale e Vuelta), Ullrich (Olimpiadi) Rominger (3 Vuelta 2 Lombardia) Armstrong (Freccia V. S. Sebastian Mondiale 7 Tour), Lemond, Fignon ecc. ma la differenza fra tutti questi uomini e Bugno è che tutti questi hanno vinto corse in linea adatte a scalatori o comunque più simili a corridori da GT, Bugno invece ha vinto il Giro delle Fiandre e secondo alla Gand W. che non sono propriamente corse adatte a tutti. Ecco perchè la polivalenza non è un valore che io ritengo dare a tutti. Anche per questo Bugno e Di Luca sono diversi. 3. Bugno era molto forte sul passo, usava rapporti lunghi anche in salita e in bici aveva una bellissima posizione composta, Di Luca invece va di frequenza e in bici non è molto bello da vedere perchè saltella sempre. 4. Bugno e Di Luca sono diversi anche nelle musiru (altezza e peso). Nel complesso Bugno è molto più forte di Di Luca, ma non è facile essere ai livelli di Gianni Bugno.


babeuf - 28/08/2008 alle 17:03

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] see seee....poi si parla di Di Luca come vincitore "a culo" del Giro....se c'è distanza tra Di Luca e Bugno, c'è un abisso tra i due contemporanei.... [/quote] se c'è un abisso è anche perchè Cunego è stato gestito molto male dopo la mitica doppietta Giro-Lombardia, se no poteva pure fare risultati simili al Killer... lo hanno voluto snaturare a Damiano, lui aveva lo scatto in salita e moltissima brillantezza in volata, quelli della Lampre (ora non so di preciso chi) hanno voluto trasformarlo in passista-scalatore facendo un gran casino. Quest'anno Damiano si era ripreso ad Aprile, quando batteva Valverde in volata, e poi di nuovo il solito errore tra maggio e giugno. Danilo è stato gestito meglio in casa Liquigas, soprattutto per quanto riguarda la scelta di non snobbare mai le classiche, tanto che nel 2006, unico anno che Danilo ha un po' snobbato le classiche di primavera per puntare tutto solo sul giro, poi Danilo è andato malissimo pure al Giro. Comunque sia Damiano che Danilo hanno ancora molto molto moltissimo tempo a disposizione... ;):IoI:IoI


babeuf - 30/08/2008 alle 12:59

[quote][i]Originariamente inviato da Salvatore77 [/i] Nel complesso Bugno è molto più forte di Di Luca, ma non è facile essere ai livelli di Gianni Bugno. [/quote] Concordo su tutto quello che dici tranne che su quest'ultima frase... non vedo a cosa serva dire chi è più forte e chi meno... come tu stesso hai ribadito più volte sono corridori diversi, e per questo non troppo confrontabili.


Abajia - 30/08/2008 alle 13:12

Babeuf, Di Luca è forte, fortissimo, è grintoso, tenace, determinato (se vuoi un giorno ti racconto una aneddoto su Di Luca bambino che fa capire come Danilo avesse le idee molto chiare già a 5-6 anni ;) ) ma, obiettivamente, Bugno era di ben altra pasta. Io non l'ho visto correre, Bugno, ma fin da piccolo mi sono interessato anche (e soprattutto) al ciclismo che non ho vissuto, e ho visto non so quanti filmati dei grandi campioni del passato. Tra questi, anche Bugno (tra l'altro, papà ha diverse VHS con alcune sue corse registrate), e non è difficile capire che razza di fuoriclasse fosse Gianni.


babeuf - 30/08/2008 alle 15:49

Certo Abajia, nessuno mette in dubbio ciò che dici.:)


danilodiluca87 - 30/08/2008 alle 21:59

Le corse che l'altro non ha vinto.... Bugno: [b]2 Campionato del Mondo (1991 e 1992) 1 Milano-Sanremo 1 Giro delle Fiandre 1 Clasica de San Sebastian 2 Campionati italiani su strada 1 Coppa del Mondo di ciclismo -protagonista al tour 2° e 3°[/b] Di Luca: [b]Liegi-Bastogne-Liegi (2007) Giro di Lombardia (2001) Amstel Gold Race (2005) Freccia Vallone (2005) Giro dei Paesi Baschi (2005) 1(2) Coppe del mondo Giro d'Italia U23[/b] tante vittorie di corse italiane per entrambi.... io sta differenze come la notte ed il giorno mika la vedo, come vittorie in se per se....E NON FINISCE QUII....

 

[Modificato il 30/08/2008 alle 22:06 by danilodiluca87]


Abajia - 02/09/2008 alle 17:50

Ho guardato la sintesi del Giro del Veneto. Di Luca semplicemente straripante in salita. Ai primi due scatti gli ha risposto un brillante Francesco Masciarelli, ma sull'ultima salita della giornata nessuno è riuscito a tenerlo (ed erano tutti impiccati - per usare un termine motociclistico - non si stavano risparmiando, anche perché un gruppetto a quel punto della corsa avrebbe potuto andare al traguardo, quindi era anche conveniente seguire Danilo). Neppure Garzelli, che era riuscito a prendergli la ruota ma poi ha dovuto chinare il capo e lasciarlo andare. Peccato che, dopo lo scollinamento, ci fossero tanti, troppi chilometri pianeggianti per poter sperare nel colpaccio solitario, ma non capisco come qualcuno possa ancora parlare di un Di Luca [u]in forse[/u] per Varese. :boh:


super cunego - 02/09/2008 alle 18:01

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Ho guardato la sintesi del Giro del Veneto. Di Luca semplicemente straripante in salita. Ai primi due scatti gli ha risposto un brillante Francesco Masciarelli, ma sull'ultima salita della giornata nessuno è riuscito a tenerlo (ed erano tutti impiccati - per usare un termine motociclistico - non si stavano risparmiando, anche perché un gruppetto a quel punto della corsa avrebbe potuto andare al traguardo, quindi era anche conveniente seguire Danilo). Neppure Garzelli, che era riuscito a prendergli la ruota ma poi ha dovuto chinare il capo e lasciarlo andare. Peccato che, dopo lo scollinamento, ci fossero tanti, troppi chilometri pianeggianti per poter sperare nel colpaccio solitario, ma non capisco come qualcuno possa ancora parlare di un Di Luca [u]in forse[/u] per Varese. :boh: [/quote] Soo riuscito a scambiare due parole col Ballero e sembrava molto convinto di Di Luca domenica. Il fatto che sia in dubbio è che ce ne sono tanti in forma. GLi stessi Masciarelli, Ratti, Ginanni, Garzelli...bisogna sceglierne 9+2 è difficile!


nocs_84 - 02/09/2008 alle 20:31

[quote][i]Originariamente inviato da super cunego [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Ho guardato la sintesi del Giro del Veneto. Di Luca semplicemente straripante in salita. Ai primi due scatti gli ha risposto un brillante Francesco Masciarelli, ma sull'ultima salita della giornata nessuno è riuscito a tenerlo (ed erano tutti impiccati - per usare un termine motociclistico - non si stavano risparmiando, anche perché un gruppetto a quel punto della corsa avrebbe potuto andare al traguardo, quindi era anche conveniente seguire Danilo). Neppure Garzelli, che era riuscito a prendergli la ruota ma poi ha dovuto chinare il capo e lasciarlo andare. Peccato che, dopo lo scollinamento, ci fossero tanti, troppi chilometri pianeggianti per poter sperare nel colpaccio solitario, ma non capisco come qualcuno possa ancora parlare di un Di Luca [u]in forse[/u] per Varese. :boh: [/quote] Soo riuscito a scambiare due parole col Ballero e sembrava molto convinto di Di Luca domenica. Il fatto che sia in dubbio è che ce ne sono tanti in forma. GLi stessi Masciarelli, Ratti, Ginanni, Garzelli...bisogna sceglierne 9+2 è difficile! [/quote] Si ma cmq senza nulla togliere a sta gente da te citata. Vuoi mettere il Killer in forma con questi? Beh non c'è paragone un Danilo in forma come ha dimostrato al veneto può tranquillamente ricoprire il ruolo di co-leader con il Grillo.


danilodiluca87 - 03/09/2008 alle 01:02

purtroppo ho visto solo gli ultimi km ed ha vinto pure la volata del gruppo.... ciaoooooooooooooooooooo


danilodiluca87 - 03/09/2008 alle 01:19

In forse per cosa????


nocs_84 - 03/09/2008 alle 12:21

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] In forse per cosa???? [/quote] In forse per la convocazione al mondiale.Ballerini ha detto che Danilo gli è piaciuto molto domenica al Veneto( ha detto che in salita lo ha visto molto in palla) ma che vuole vedere come andrà da domenica in Inghilterra e poi valuterà. Ha detto che l'unico sicuro è Bettini(io aggiungo anche Rebellin). Speriamo bene perchè Danilo arriverà al Top proprio per il Mondiale visto che ora è gia in buona condizione(al veneto ha staccato Garzelli che è uno dei piu in forma sto periodo):yes:


marcel - 10/09/2008 alle 00:54

Secondo me e' giusto la critica a Di Luca che si legge in prima pagina..come preparazione al mondiale fino qua solo un quinto al Gp Nobili Rubinetterie e un nono alla Bernocchi, obbiettivamente pochino..continua a lanciare Bosisio-che non mi sembra neanche abbia piu la forma del giro-e non fa mai lui la corsa fino in fondo..nelle corse italiane da uno come lui almeno un centro pieno me lo sarei aspettato..dicono che scatta forte in salita..ma un 11esimo sia al Veneto che alle Tre Valli sono un magro bottino..se andava cosi forte in salita andava sul podio anche con mezza gamba...


babeuf - 13/09/2008 alle 20:42

Danilo prosegue la preparazione per il mondiale, la gamba cresce giorno dopo giorno, oggi è stato con i migliori al Tour of Britain ed è stato regolato in volata da corridori molto giovani e veloci come Hagen e Goss... la condizione è in crescita e si vede, speriamo che Danilo trovi la vittoria prima del mondiale in modo da arrivare carico all'appuntamento itidato... :italia:


nocs_84 - 13/09/2008 alle 20:46

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Danilo prosegue la preparazione per il mondiale, la gamba cresce giorno dopo giorno, oggi è stato con i migliori al Tour of Britain ed è stato regolato in volata da corridori molto giovani e veloci come Hagen e Goss... la condizione è in crescita e si vede, speriamo che Danilo trovi la vittoria prima del mondiale in modo da arrivare carico all'appuntamento itidato... :italia: [/quote] E' inutile sperare che vada al Mondiale tanto Ballerini non lo convoca:(


danilodiluca87 - 14/09/2008 alle 02:31

nocs_84 non da te queste cose....


danilodiluca87 - 14/09/2008 alle 02:31

nocs_84 non da te queste cose....


sceriffo - 14/09/2008 alle 10:00

mi rincrescerrebbe mlt se danilo nn dovesse fare il mondiale. è un amico ed è un gran bravo ragazzo ha pagato molto di più delle sue colpe o presunte tali correre il mondiale x lui sarebbe il riscatto dopo una stagione che, e nn poteva essere diversamente , nn lo ha riprosto sui suoi standard


nocs_84 - 14/09/2008 alle 14:05

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] nocs_84 non da te queste cose.... [/quote] Purtroppo devo essere realista caro Di Luca 87.Danilo è in grandi condizioni ma purtroppo la formazione la fa il sig. Paolo Bettini(grande campione), e avere un Killer in forma per Bettini è un problema:boh:


simone89 - 14/09/2008 alle 14:37

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] nocs_84 non da te queste cose.... [/quote] Purtroppo devo essere realista caro Di Luca 87.Danilo è in grandi condizioni ma purtroppo la formazione la fa il sig. Paolo Bettini(grande campione), e avere un Killer in forma per Bettini è un problema:boh: [/quote] ancora con sta storia che bettini fa le convocazioni......... ma credete ballerini così stupido.........


grilloparlante - 14/09/2008 alle 15:50

Bè, mettiamola così: Bettini non fa le convocazioni, ma ha grande forza di... persuasione. Un po' di cronologia: - Bettini lavora sodo per le Olimpiadi e sembra il grande favorito. - Di Luca rilascia un'intervista a Bicisport in cui dice che a Pechino non ci sarà, ma farà un gran tifo per gli azzurri e si candida per essere il loro capitano a Varese. Tantopiù che un anno fa, alla presentazione dei mondiali di Varese che si tenne a Stoccarda, presente Di Luca nonostante fosse appena stato escluso dalla squadra per il deferimento, Ballerini dal palco lo candida come leader per Varese. Di Luca non aspetta altro da un anno, anche perché dopo il Giro non ha più fatto grandi corse. - A Ballerini, già a Pechino, viene fatta una domanda su queste aspirazioni di Di Luca e lui, invece di gasare un uomo chiave, risponde insolitamente duro: tanti alla vigilia si candidano, poi però, con l'avvicinamento del mondiale, devono ridimensionare le loro aspettative (più o meno il senso era quello). - Bettini toppa le Olimpiadi e gli resta solo il mondiale, anche se dichiara alla Gazzetta che il percorso di Varese è adatto a Di Luca, che dice di aver visto in gran forma. Frase già di per sé sorprendente e sospetta. - Bettini però viene scaricato dalla Quick Step, ha bisogno di farsi vedere per trovare una squadra e di colpo un Di Luca che vuole fare il leader lo infastidisce. Bene Rebellin, che dopo l'argento farà quel che gli viene chiesto (come sempre, del resto). Bene Cunego, che va, ma non troppo. Di Luca invece ha ambizioni notevoli. - Ballerini esclude Di Luca e inserisce Cunego. Bè, non sarà Bettini che fa le squadre, ma di certo nei suoi confronti ci sono tutele notevoli. E mi dispiace che a 32 anni uno come Di Luca debba dimostrare ancora di saper essere pronto agli appuntamenti. Le prestazioni le ha fornite. Non ha vinto, ma come fai a vincere se partecipi a corse insulse, senza salite vere e con chilometraggi ridotti? Paga il fatto di correre nella Lpr che nessuno invita. Fosse andato alla Vuelta, per Ballerini sarebbe stato ben più doloroso escluderlo. Forti i toscani, ma quando si uniscono diventano più impenetrabili dei siciliani più omertosi...

 

[Modificato il 14/09/2008 alle 15:52 by grilloparlante]


sceriffo - 14/09/2008 alle 15:56

[quote][i]Originariamente inviato da simone89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] nocs_84 non da te queste cose.... [/quote] Purtroppo devo essere realista caro Di Luca 87.Danilo è in grandi condizioni ma purtroppo la formazione la fa il sig. Paolo Bettini(grande campione), e avere un Killer in forma per Bettini è un problema:boh: [/quote] ancora con sta storia che bettini fa le convocazioni......... ma credete ballerini così stupido......... [/quote] far paolini che fa i razzi suoi ( me lo ricordo a vr, basso e cunego in fuga con freire e valverde ) e lui ultimo del gruppetto inseguitore anzichè rompere i cambi. poi ha fatto la volata , 3 class


Donchisciotte - 14/09/2008 alle 16:27

Sì, forti i toscani, soprattutto quando vengono da un (ex) squadra/clan. Mannaggia, quanto sono ingenua, io pensavo che certe cose nel ciclismo non ci fossero.:Od: Toh, Cunego sarebbe il beneficiato! E io che credevo a quello che raccontano i suoi tifosi...:Od:


nino58 - 14/09/2008 alle 18:39

Certo, con il risultato della tappa di oggi alla Vuelta, fossi in Ballerini non porterei così tranquillamente Cunego anzichè Di Luca. Bettini non credo abbia dubbi sulla fedeltà di Danilo, il quale può certamente dare più grattacapi agli spagnoli rispetto a Cunego.


Dax - 14/09/2008 alle 21:55

Ha avuto la possibilità di fare la "Stella" al giro di Inghilterra visto che la maggior parte dei corridori erano di 2^ e 3^ fascia... Ci ha provato e io personalemte ho apprezzato ma non ha raccolto molto. Vedendo la Vuelta ci sono altri corridori che meritano la convocazione senza pensarci troppo. Se non venisse convocato non mi meraviglerei, nelle corse di agosto si fermava do 70 km e diceva che stava in forma.... :? E' stata una brutta stagione e non dimentichiamo tutti i problemi che ha avuto... A pensarci ha fatto anche troppo. :OO:

 

[Modificato il 14/09/2008 alle 21:57 by Dax]


antonello64 - 14/09/2008 alle 23:35

[quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Se non venisse convocato non mi meraviglerei,[/quote] e neanch'io mi meraviglierei più di tanto, anche se sono convinto che un corridore come Danilo possa sempre servire, e in particolar modo se si vuol fare la corsa dura. Diciamocela tutta: l'avvicinamento al mondiale non è stato gestito al meglio, indipendentemente se sarà convocato o meno. Visto che Danilo aveva sempre dichiarato che Varese era uno degli obiettivi primari della sua stagione, avrebbe dovuto cercare di mettersi in mostra il più possibile per cercare di ottenere, se non il ruolo di capitano, quantomeno quello di principale luogotenente. E, sarò all'antica, ma per me mettersi in mostra significa soprattutto portare a casa i risultati, vincere quanto più possibile. Non serve a nulla fare il diavolo a quattro sulle salite di metà gara, quando poi nel finale ti staccano ed entri a malapena nei 10; e se hai la possibilità di vincere anche una corsetta stupida, non devi lasciartela scappare perchè tanto non è il tuo obiettivo principale: intanto porta a casa il risultato, e stai tranquillo che le vittorie non fanno mai male. Son convintissimo che se in Inghilterra Danilo avesse fatto i risultati che ha fatto Boasson Hagen, col cavolo che sarebbe stata in dubbio la sua convocazione. E invece? ha lavorato per Petacchi, ha fatto un mucchio di piazzamenti, ha protetto Ermeti nella tappa che presentava un arrivo adatto a lui, col risultato poi di fare secondo e terzo. E no caro Danilo, se puoi vincere fai il capitano, soprattutto se non sei sicuro del posto in Nazionale: negli ultimi km la squadra tutta per te, senza discussioni, e pazienza se questo significa sacrificare le possibilità di vittoria di Ermeti.


danilodiluca87 - 15/09/2008 alle 01:14

mi viene da piangere....sto ripensando a quando accusai Lore_88 di fare il tifo per la Spagna, avrà avuto anche lui qualche delusione del genere????


danilodiluca87 - 15/09/2008 alle 01:32

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Dax [/i] Se non venisse convocato non mi meraviglerei,[/quote] e neanch'io mi meraviglierei più di tanto, anche se sono convinto che un corridore come Danilo possa sempre servire, e in particolar modo se si vuol fare la corsa dura. Diciamocela tutta: l'avvicinamento al mondiale non è stato gestito al meglio, indipendentemente se sarà convocato o meno. Visto che Danilo aveva sempre dichiarato che Varese era uno degli obiettivi primari della sua stagione, avrebbe dovuto cercare di mettersi in mostra il più possibile per cercare di ottenere, se non il ruolo di capitano, quantomeno quello di principale luogotenente. E, sarò all'antica, ma per me mettersi in mostra significa soprattutto portare a casa i risultati, vincere quanto più possibile. Non serve a nulla fare il diavolo a quattro sulle salite di metà gara, quando poi nel finale ti staccano ed entri a malapena nei 10; e se hai la possibilità di vincere anche una corsetta stupida, non devi lasciartela scappare perchè tanto non è il tuo obiettivo principale: intanto porta a casa il risultato, e stai tranquillo che le vittorie non fanno mai male. Son convintissimo che se in Inghilterra Danilo avesse fatto i risultati che ha fatto Boasson Hagen, col cavolo che sarebbe stata in dubbio la sua convocazione. E invece? ha lavorato per Petacchi, ha fatto un mucchio di piazzamenti, ha protetto Ermeti nella tappa che presentava un arrivo adatto a lui, col risultato poi di fare secondo e terzo. E no caro Danilo, se puoi vincere fai il capitano, soprattutto se non sei sicuro del posto in Nazionale: negli ultimi km la squadra tutta per te, senza discussioni, e pazienza se questo significa sacrificare le possibilità di vittoria di Ermeti. [/quote] Antonello64 tu pure la sai lunga.... io l'ho sempre detto, troppo forte Danilo anche per quello che dici tu, purtroppo la sfortuna ee le persone bastarde non finiscono mai....quante gioie gli stanno levando.... ma Di Luca ha bisogno di farsi vedere, di fare di quello e quell'altro uno che ha vinto oo è stato protagonista in tutte le classiche che puntava...poi che comanda un vecchio di Bettini, speriamo che lui ed ii suoi piani falliscano, coma all'olimpiade....così se ne vanno a zappare tutti ee due


gpg963 - 15/09/2008 alle 15:20

certo ke ha fatto una brutta stagione....gli hanno fatto correre solo il giro...............

 

[Modificato il 15/09/2008 alle 15:34 by Monsieur 40%]


danilodiluca87 - 15/09/2008 alle 16:13

[quote][i]Originariamente inviato da gpg963 [/i] certo ke ha fatto una brutta stagione....gli hanno fatto correre solo il giro............... [/quote] questa è la verità....sti professori di ciclismo dicono che non è in forma, guardando l'ordine di arrivo di tappe in linea.... se avesse corso sulle Ardenne ee alla Vuelta, avrebbe potuto dimostrare, ma così cosa cavolo vuoi dimostrare..... ciaoooooooooooooooo


53.11 - 17/09/2008 alle 14:47

[quote] Non serve a nulla fare il diavolo a quattro sulle salite di metà gara, quando poi nel finale ti staccano ed entri a malapena nei 10; e se hai la possibilità di vincere anche una corsetta stupida, non devi lasciartela scappare perchè tanto non è il tuo obiettivo principale: intanto porta a casa il risultato, e stai tranquillo che le vittorie non fanno mai male. [/quote] Sei proprio sicuro che vincere non fa mai male?!!!:D ricordo di una ragazzo pelato che nel 1999 stava stravincendo il giro d'italia ma non gli fu permesso.... venne annientato, distrutto!!!!!! E ora che ricordo bene......c'era una squadra famosa che ra contro di lui.... no forse mi sbaglio.. ma mi sembra che sia la ex aquadra del ct della nazionale e del campione del mondo!!! ma no no.... forse sono confuso.. non ricordo bene come andarono i fatti!!!!


albe89 - 17/09/2008 alle 15:21

Furto in casa Ballerini. Il ct della nazionale di ciclismo, rincasando dopo aver annunciato le convocazioni per il Mondiale di Varese, ha trovato una brutta sorpresa. La dinamica non è chiara, ma secondo fonti investigative ignoti avrebbero forzato la serratura del suo garage e sottratto la bicicletta con cui Ballerini vinse la Roubaix del 1998. Sul luogo del furto è stato rinvenuto un biglietto del tutto anonimo: "se rivuoi la bici della rubbè convoca a danilo ciaooooooooooo".


Leone delle Fiandre - 17/09/2008 alle 15:30

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Furto in casa Ballerini. Il ct della nazionale di ciclismo, rincasando dopo aver annunciato le convocazioni per il Mondiale di Varese, ha trovato una brutta sorpresa. La dinamica non è chiara, ma secondo fonti investigative ignoti avrebbero forzato la serratura del suo garage e sottratto la bicicletta con cui Ballerini vinse la Roubaix del 1998. Sul luogo del furto è stato rinvenuto un biglietto del tutto anonimo: "se rivuoi la bici della rubbè convoca a danilo ciaooooooooooo". [/quote] ...e magari ha anche sostituito la Colnago con una Crotalooooooooooo.....


nino58 - 17/09/2008 alle 15:35

Non è stato quello a cui state pensando tutti. Mancano ancora una cinquantina di oooooooooooooooooooooooooooooooooo .


MDL - 17/09/2008 alle 15:51

perfidi :Od: [quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] forse sono confuso[/quote] a giudicare da quello che scrivi dico che puoi anche togliere il forse


53.11 - 17/09/2008 alle 16:21

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] perfidi :Od: [quote][i]Originariamente inviato da 53.11 [/i] forse sono confuso[/quote] a giudicare da quello che scrivi dico che puoi anche togliere il forse [/quote] massì.. fai bene tu che te la ridi!!!!


MDL - 17/09/2008 alle 16:23

meglio ridere che sospettare che ballerini&bettini siano dietro l'assasinio di kennedy, l'affondamento del titanic e il sacco di roma :Od:


Laura Idril - 17/09/2008 alle 16:46

Non pensate di essere già abbastanza OT? Siete pregati di parlare di DiLuca o cambiare 3D. Grazie


danilodiluca87 - 20/09/2008 alle 02:10

ciao giovani alcune voci nonostante il rinnovo danno Di Luca in trattativa, vero oo solo chiacchiere???? poi leggendo sul forum del ciclo-mercato e la richiesta di quasi 1 milione di Rebellin, ma Di Luca quanto guadagna....ricordo appensa dopo il Giro offerte di 1,5 milioni che poi penso a causa di Torri non sò a quanto siano arrivati.....[b][i]potrebbe darmi un 2% a me gli faccio una difesa a tutto campo sul forum più importante di ciclismo[/i][/b]:D:D:D:D ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Tranchée d’Arenberg - 20/09/2008 alle 11:39

Io capisco l'amarezza di tutti voi tifosi di Danilo nel non vederlo tra i convocati. Ma bisogna anche capire che Di Luca non è sicuramente in forma e la convocazione non se l'è meritata. Nei mesi di Agosto e Settembre ha raccolto un 5° al GP Nobili Rubinetterie, un 9° alla Bernocchi e qualche 3° posto in Gran Bretagna dove tra l'altro aveva a che fare con una concorrenza tutt'altro che irresistibile... Insomma troppo poco per uno come lui e soprattutto troppo poco per poter essere convocato. Tutti gli altri corridori la convocazione se la sono dovuta guadagnare a suon di risultati, perchè per Di Luca si sarebbe dovuta fare un'eccezione? Probabilmente le colpe non sono solo sue visto che Danilo viene da una stagione difficile condizionata nella fase iniziale dal sign. Torri. Inoltre la sua stagione è stata troncata non avendo potuto mai correre le gare di livello internazionale all'estero a causa della sua squadra, mai invitata agli appuntamenti più importanti. Ma queste sono scusanti che alla nazionale non possono interessare. Danilo si rimetta a posto con le gambe e con la testa per il prossimo anno e convinca Bordonali a rafforzare la squadra: con questa LPR non va da nessuna parte....

 

[Modificato il 20/09/2008 alle 11:43 by Tranchée d’Arenberg]


danilodiluca87 - 20/09/2008 alle 16:59

sono d'accordo con te....le squadre forti invece di diminuire, aumentano ee quindi se l'anno scorso non era mai invitata figuriamoci quest'anno.... Bordonali va perdendo tempo ad acquistare Caruso ee altri giovani, qua ci vogliono quelli forti, ma dove stanno???? manco Rebellin è stato capace di ingaggiare.... ma sto caz di Di Luca quando ha rinnovato ci ha pensato a ste cose, avrà fatto qualche richiesta???? ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooo


Dax - 21/09/2008 alle 17:25

l'errore di questo anno e' che ha fatto un po' lo sbruffone a parole... ....dichiarava di essere in forma, di voler essere protagonista al mondiale e poi nelle corse di agosto si ritirava dopo 70 km In Inghilterra poteva fare la "stella" in mezzo a tanti sconosciuti e non è mai brillato. Un'annata storta senza dimenticare i suoi casini con le varie inchieste che avrebbero distratto chiunque. Spero in un riscatto d'orgoglio al Giro di Lombardia altrimenti lo aspettiamo il prossimo anno :OO:

 

[Modificato il 21/09/2008 alle 17:28 by Dax]


tonymontana - 21/09/2008 alle 18:27

secondo me bettini non ha fatto molto di più di danilo per essere "sicuro del posto". cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? classiche delle ardenne non pervenuto, non vince una tappa di un gt da tempo immemore [le due della vuelta non fanno testo], alle olimpiadi non pervenuto, san sebastian quinto o sesto non ricordo, ha vinto solo il matteotti, un curriculum di tutto rispetto.... e lui ha il posto garantito, sicuro, sta 250 km a ruota protetto e coccolato e poi fresco come una rosa si va a prendere le luci della ribalta. danilo con una squadra a disposizione seria secondo me va minimo forte come lui, se gli si mette una intera nazionale a tirare e a controllare la corsa visto che è più forte di lui nelle salite brevi e in volata non ha nulla da invidiargli. [lo ha suonato spesso, per non parlare di riccò che in volata lo ha ripetutamente umiliato al campionissimo del mondo]


GiboSimoni - 21/09/2008 alle 18:35

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] secondo me bettini non ha fatto molto di più di danilo per essere "sicuro del posto". cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? classiche delle ardenne non pervenuto, non vince una tappa di un gt da tempo immemore [le due della vuelta non fanno testo], alle olimpiadi non pervenuto, san sebastian quinto o sesto non ricordo, ha vinto solo il matteotti, un curriculum di tutto rispetto.... e lui ha il posto garantito, sicuro, sta 250 km a ruota protetto e coccolato e poi fresco come una rosa si va a prendere le luci della ribalta. danilo con una squadra a disposizione seria secondo me va minimo forte come lui, se gli si mette una intera nazionale a tirare e a controllare la corsa visto che è più forte di lui nelle salite brevi e in volata non ha nulla da invidiargli. [lo ha suonato spesso, per non parlare di riccò che in volata lo ha ripetutamente umiliato al campionissimo del mondo] [/quote] tu saresti capace di sminuire anche Merckx e Coppi....ma mai il signor Riccò...


albe89 - 21/09/2008 alle 18:40

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] secondo me bettini non ha fatto molto di più di danilo per essere "sicuro del posto". cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? classiche delle ardenne non pervenuto, non vince una tappa di un gt da tempo immemore [le due della vuelta non fanno testo], alle olimpiadi non pervenuto, san sebastian quinto o sesto non ricordo, ha vinto solo il matteotti, un curriculum di tutto rispetto.... e lui ha il posto garantito, sicuro, sta 250 km a ruota protetto e coccolato e poi fresco come una rosa si va a prendere le luci della ribalta. danilo con una squadra a disposizione seria secondo me va minimo forte come lui, se gli si mette una intera nazionale a tirare e a controllare la corsa visto che è più forte di lui nelle salite brevi e in volata non ha nulla da invidiargli. [lo ha suonato spesso, per non parlare di riccò che in volata lo ha ripetutamente umiliato al campionissimo del mondo] [/quote] Ragazzi, che rosicone! Fai concorrenza a De Rossi. Sarebbe bello risponderti punto su punto, ma mi limito a ricordarti il Lombardia 2006 dove il tuo mitico Danilo spianò la strada a Bettini sul Ghisallo e andò in crisi. Quando ci penso mi viene ancora da ridere... Aspetta, le due tappe vinte alla Vuelta non valgono nulla? :D


MDL - 21/09/2008 alle 18:45

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? [/quote] 4 tappe alla vuelta, 1 al giro, giro di lombardia, 1 campionato nazionale, 2 tappe alla tirreno adriatico e un'altra decina di vittoria in corse "minori") a e naturalmente i due mondiali un consiglio: smettila di rosicare che fai briciole per tutto il forum :Od:


tonymontana - 21/09/2008 alle 18:56

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] secondo me bettini non ha fatto molto di più di danilo per essere "sicuro del posto". cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? classiche delle ardenne non pervenuto, non vince una tappa di un gt da tempo immemore [le due della vuelta non fanno testo], alle olimpiadi non pervenuto, san sebastian quinto o sesto non ricordo, ha vinto solo il matteotti, un curriculum di tutto rispetto.... e lui ha il posto garantito, sicuro, sta 250 km a ruota protetto e coccolato e poi fresco come una rosa si va a prendere le luci della ribalta. danilo con una squadra a disposizione seria secondo me va minimo forte come lui, se gli si mette una intera nazionale a tirare e a controllare la corsa visto che è più forte di lui nelle salite brevi e in volata non ha nulla da invidiargli. [lo ha suonato spesso, per non parlare di riccò che in volata lo ha ripetutamente umiliato al campionissimo del mondo] [/quote] Ragazzi, che rosicone! Fai concorrenza a De Rossi. Sarebbe bello risponderti punto su punto, ma mi limito a ricordarti il Lombardia 2006 dove il tuo mitico Danilo spianò la strada a Bettini sul Ghisallo e andò in crisi. Quando ci penso mi viene ancora da ridere... Aspetta, le due tappe vinte alla Vuelta non valgono nulla? :D [/quote] non provare mai più ad accostare il mio nome a de rossi che finiamo a litigare serio. non capisco perchè "dovresti ridere", se la metti così mi metto con raziocinio e precisione a vedere tutti gli ordini d'arrivo di tappa del giro 2007 e contiamo con il pallottoliere i minuti di distacco presi dal grillo da danilo. vabbè il lombardia 2006, so' passati 2 anni eh, sveglia, che poi è veramente grotteso quando parli di "bettini che stacca di luca", tralascio le risate di sottofondo, ma qui si parla di uno che ha vinto un giro d'italia [eh ma parlare di salite lunghe al betto ehhhhhh, IL CAMPIONISSIMO DEL MONDO], ha vinto classiche del nord non sei anni fa come bettini ma si parla del 2007. di cosa stiamo parlando?


MDL - 21/09/2008 alle 19:06

:Od::Od::Od: qualcuno gli spieghi che il campionato del mondo non dura tre settimane e non ci sono "salite lunghe"


Abajia - 21/09/2008 alle 19:09

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] [...] di cosa stiamo parlando? [/quote] Ma infatti: ma di che cacchio stai parlando?


MDL - 21/09/2008 alle 19:18

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] [...] di cosa stiamo parlando? [/quote] Ma infatti: ma di che cacchio stai parlando? [/quote] :Od: no dai...per chiudere la polemica riporto uno stralcio di un'intervista a ballerini (gazzetta di ieri) D: Perchè non ha convocato Di Luca B: Se fossi Lippi non convocherei Inzaghi per farlo giocare in difesa. Lo stesso vale per Di Luca. E' una questione di ruolo e di rispetto. Per lui ci sarà Mendrisio 2009 il di luca di oggi, con la sua forma non eccezionale e con un percorso che continuo a non vedere adatto a lui, non può aspirare ad un ruolo di primo piano, quindi ballerini ha preferito risparmiargli il gregariato e puntare su persone molto più esperte per quel tipo di lavoro il prossimo anno, con un percorso duro, di luca potrebbe essere senz'altro la nostra punta

 

[Modificato il 21/09/2008 alle 19:22 by MDL]


meriadoc - 21/09/2008 alle 19:23

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il prossimo anno, con un percorso duro, di luca potrebbe essere senz'altro la nostra punta [/quote] probabilmente Bettini lo svernicerebbe anche lì, che dici?


antonello64 - 21/09/2008 alle 19:29

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] D: Perchè non ha convocato Di Luca B: Se fossi Lippi non convocherei Inzaghi per farlo giocare in difesa. Lo stesso vale per Di Luca. E' una questione di ruolo e di rispetto. Per lui ci sarà Mendrisio 2009 [/quote] in questo abbiamo ancora tanto da imparare dalla Spagna. Li anche i campioni fanno i gregari quando occorre, senza problemi; da noi non è possibile: il gregario fa il gregario e il campione rimane a casa. Che roba!:OIO


GiboSimoni - 21/09/2008 alle 22:39

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] D: Perchè non ha convocato Di Luca B: Se fossi Lippi non convocherei Inzaghi per farlo giocare in difesa. Lo stesso vale per Di Luca. E' una questione di ruolo e di rispetto. Per lui ci sarà Mendrisio 2009 [/quote] in questo abbiamo ancora tanto da imparare dalla Spagna. Li anche i campioni fanno i gregari quando occorre, senza problemi; da noi non è possibile: il gregario fa il gregario e il campione rimane a casa. Che roba!:OIO [/quote] perchè è lui che non vuol fare il gregario e Di Luca non è uno che lo convinci facilmente e infatti Ballerini ha preferito lasciarlo a casa...


danilodiluca87 - 21/09/2008 alle 22:41

ahahha Bettini che svernicia Di Luca non l'ho mai visto....sai dove lo svernicia nel fare il leccaculo dei giornlisti e di Ballerini ee VICEVERSA, davanti alle telecamere è un campione.... Bettini come Cunego me lo ricordo sempre dietro in salita, in pianura ed in discesa....solo che davanti alle telecamere le scuse le sà trovare alla grande.... - al giro che duetta con la De Stefano, chiedendosi quando arriva la vittoria di tappa, si cita spesso la sfortunaa....RICORDATE I GIRI RECENTI - la sfortuna nelle scuse c'è sempre....Burbarelli che ci ricorda la grande inventiva di Bettini che scatta anche in discesa ee poi arriva dopo ore ee cade.....lo glorificassero quanto vogliono, ma una corsa all'anno può fare.... chi non è capace di preparare una sola corsa in un anno???? uno c'è insieme a lui.....Cunego(e anche con grandi risultati) ciaoooooooooooo


albe89 - 21/09/2008 alle 22:43

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] secondo me bettini non ha fatto molto di più di danilo per essere "sicuro del posto". cosa fa bettini da 2-3 anni a questa parte, oltre che gli si apparecchia un mondiale sul piatto d'argento? classiche delle ardenne non pervenuto, non vince una tappa di un gt da tempo immemore [le due della vuelta non fanno testo], alle olimpiadi non pervenuto, san sebastian quinto o sesto non ricordo, ha vinto solo il matteotti, un curriculum di tutto rispetto.... e lui ha il posto garantito, sicuro, sta 250 km a ruota protetto e coccolato e poi fresco come una rosa si va a prendere le luci della ribalta. danilo con una squadra a disposizione seria secondo me va minimo forte come lui, se gli si mette una intera nazionale a tirare e a controllare la corsa visto che è più forte di lui nelle salite brevi e in volata non ha nulla da invidiargli. [lo ha suonato spesso, per non parlare di riccò che in volata lo ha ripetutamente umiliato al campionissimo del mondo] [/quote] Ragazzi, che rosicone! Fai concorrenza a De Rossi. Sarebbe bello risponderti punto su punto, ma mi limito a ricordarti il Lombardia 2006 dove il tuo mitico Danilo spianò la strada a Bettini sul Ghisallo e andò in crisi. Quando ci penso mi viene ancora da ridere... Aspetta, le due tappe vinte alla Vuelta non valgono nulla? :D [/quote] non provare mai più ad accostare il mio nome a de rossi che finiamo a litigare serio. non capisco perchè "dovresti ridere", se la metti così mi metto con raziocinio e precisione a vedere tutti gli ordini d'arrivo di tappa del giro 2007 e contiamo con il pallottoliere i minuti di distacco presi dal grillo da danilo. vabbè il lombardia 2006, so' passati 2 anni eh, sveglia, che poi è veramente grotteso quando parli di "bettini che stacca di luca", tralascio le risate di sottofondo, ma qui si parla di uno che ha vinto un giro d'italia [eh ma parlare di salite lunghe al betto ehhhhhh, IL CAMPIONISSIMO DEL MONDO], ha vinto classiche del nord non sei anni fa come bettini ma si parla del 2007. di cosa stiamo parlando? [/quote] Se ti fa piacere te lo ridico: rosichi più di De Rossi. Ti faccio notare che la salita più lunga del percorso di Varese misura 3,1 km e che il Mondiale è una corsa di un giorno, quindi non puoi prendere come termine di paragone il Giro d'Italia. Dovrai invece guardare i risultati delle classiche: ti accorgerai che dal 2000 Bettini ha vinto almeno una classica (Olimpiade e Mondiale compresi) all'anno, per un totale di 9 grandi classiche, più 2 Mondiali e una Olimpiade, successi impreziositi da due maglie tricolori e 3 Coppe del Mondo consecutive; Di Luca invece ha conquistato "sole" 4 grandi classiche a partire dal 2001, inframezzate da annate particolarmente negative, vedi il 2006 (unico risultato di rilievo una vittoria di tappa alla Vuelta). Capisci perchè Ballerini preferisce affidare la squadra azzurra ad un Bettini che viene da due successi alla Vuelta ed è al massimo della condizone che ad un Di Luca che oggi a Prato è arrivato insieme a Petacchi?

 

[Modificato il 21/09/2008 alle 23:26 by albe89]


meriadoc - 21/09/2008 alle 22:52

ma dai, i tifosi di Di Luca rosicano più del primo Mourinho che passa


Lore_88 - 21/09/2008 alle 22:59

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Se ti fa piacere te lo ridico: rosichi più di De Rossi. Ti faccio notare che la salita più lunga del percorso di Varese misura 3,1 km e che il Mondiale è una corsa di un giorno, quindi non puoi prendere come termine di paragone il Giro d'Italia. Dovrai invece guardare i risultati delle classiche: ti accorgerai che dal 2000 Bettini ha vinto almeno una classica (Olimpiade e Mondiale compresi) all'anno, per un totale di 9 classiche monumento, più 2 Mondiali e una Olimpiade, successi impreziositi da due maglie tricolori e 3 Coppe del Mondo consecutive; Di Luca invece ha conquistato "sole" 4 classiche monumento a partire dal 2001, inframezzate da annate particolarmente negative, vedi il 2006 (unico risultato di rilievo una vittoria di tappa alla Vuelta). Capisci perchè Ballerini preferisce affidare la squadra azzurra ad un Bettini che viene da due successi alla Vuelta ed è al massimo della condizone che ad un Di Luca che oggi a Prato è arrivato insieme a Petacchi? [/quote] Albe89 hai un concetto di classica monumento un pò strano. Bettini ne ha vinte 5, non 9: due Liegi, due Lombardia, una Sanremo. Di Luca ne ha vinte 2, non 4: un Lombardia e una Liegi.


danilodiluca87 - 21/09/2008 alle 23:00

[quote][i]Originariamente inviato da meriadoc [/i] ma dai, i tifosi di Di Luca rosicano più del primo Mourinho che passa [/quote] caro meriadoc ci risentiamo lunedì, spero non rosicherai anche tu....


albe89 - 21/09/2008 alle 23:21

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Se ti fa piacere te lo ridico: rosichi più di De Rossi. Ti faccio notare che la salita più lunga del percorso di Varese misura 3,1 km e che il Mondiale è una corsa di un giorno, quindi non puoi prendere come termine di paragone il Giro d'Italia. Dovrai invece guardare i risultati delle classiche: ti accorgerai che dal 2000 Bettini ha vinto almeno una classica (Olimpiade e Mondiale compresi) all'anno, per un totale di 9 classiche monumento, più 2 Mondiali e una Olimpiade, successi impreziositi da due maglie tricolori e 3 Coppe del Mondo consecutive; Di Luca invece ha conquistato "sole" 4 classiche monumento a partire dal 2001, inframezzate da annate particolarmente negative, vedi il 2006 (unico risultato di rilievo una vittoria di tappa alla Vuelta). Capisci perchè Ballerini preferisce affidare la squadra azzurra ad un Bettini che viene da due successi alla Vuelta ed è al massimo della condizone che ad un Di Luca che oggi a Prato è arrivato insieme a Petacchi? [/quote] Albe89 hai un concetto di classica monumento un pò strano. Bettini ne ha vinte 5, non 9: due Liegi, due Lombardia, una Sanremo. Di Luca ne ha vinte 2, non 4: un Lombardia e una Liegi. [/quote] Hai ragione, mi sono espresso male. Ma la sostanza non cambia.


antonello64 - 22/09/2008 alle 00:40

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] perchè è lui che non vuol fare il gregario e Di Luca non è uno che lo convinci facilmente e infatti Ballerini ha preferito lasciarlo a casa... [/quote] si da il caso invece che in nazionale lo abbia fatto più di una volta, e Ballerini lo sa. Quelle che ha tirato fuori il CT sono giustificazioni non accettabili, quasi volesse scusarsi nei confronti di Danilo.


danilodiluca87 - 22/09/2008 alle 00:53

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] perchè è lui che non vuol fare il gregario e Di Luca non è uno che lo convinci facilmente e infatti Ballerini ha preferito lasciarlo a casa... [/quote] si da il caso invece che in nazionale lo abbia fatto più di una volta, e Ballerini lo sa. Quelle che ha tirato fuori il CT sono giustificazioni non accettabili, quasi volesse scusarsi nei confronti di Danilo. [/quote] pure Ginanni è stato una furia oggi, ma non era uno che stava in grandissima forma, ed ha perso contro corridori che non sono il massimo....


MDL - 22/09/2008 alle 00:53

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] perchè è lui che non vuol fare il gregario e Di Luca non è uno che lo convinci facilmente e infatti Ballerini ha preferito lasciarlo a casa... [/quote] si da il caso invece che in nazionale lo abbia fatto più di una volta, e Ballerini lo sa. Quelle che ha tirato fuori il CT sono giustificazioni non accettabili, quasi volesse scusarsi nei confronti di Danilo. [/quote] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano


danilodiluca87 - 22/09/2008 alle 01:01

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] perchè è lui che non vuol fare il gregario e Di Luca non è uno che lo convinci facilmente e infatti Ballerini ha preferito lasciarlo a casa... [/quote] si da il caso invece che in nazionale lo abbia fatto più di una volta, e Ballerini lo sa. Quelle che ha tirato fuori il CT sono giustificazioni non accettabili, quasi volesse scusarsi nei confronti di Danilo. [/quote] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] caro amico Mdl hai ragione, ti possoo dire che se è così ha fatto bene, la pecora di Bettini nè ora nè mai, una seconda punta voleva essere non il capitano, ma se per Ballerini non era in forma che ci vuoi fare.... ma di solito quelli che non partecipano poi hanno sempre ragione, purtoppo non esiste un doppio passaportoo ciaooooooooooooo


antonello64 - 22/09/2008 alle 01:41

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] questa è una tua supposizione suffragata dal nulla. Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto?


miky70 - 22/09/2008 alle 06:48

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] questa è una tua supposizione suffragata dal nulla. Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto? [/quote] MDL ha la mia stessa opinione. Credo che Di Luca avrebbe voluto un ruolo da protagonista al pari di Bettini, perchè desidera vincere il Mondiale. In fondo si domanderà perchè bisogna lavorare per Bettini che ne ha già vinti 2. Ma Ballerini non credo gli abbia dato questa garanzia.


antonello64 - 22/09/2008 alle 08:35

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Credo che Di Luca avrebbe voluto un ruolo da protagonista al pari di Bettini, perchè desidera vincere il Mondiale. In fondo si domanderà perchè bisogna lavorare per Bettini che ne ha già vinti 2.[/quote] se Di Luca ragionasse così, sarebbe da ricovero. Quindi o Di Luca è pazzo oppure la vostra idea è totalmente infondata.


GiboSimoni - 22/09/2008 alle 09:14

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] questa è una tua supposizione suffragata dal nulla. Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto? [/quote] e secondo te non hanno parlato i due??? dai, ti dico una cosa, sul bs di questo mese ho letto che Ballerini ha dichiarato che aveva già escluso Riccò dalle olimpiadi qualche giorno prima che succedesse il fattaccio e lo aveva escluso perchè, il signorino non aveva accettato di essere seconda punta, voleva essere il capitano e quindi Ballerini lo lasciò fuori, poi sarebbe rimasto fuori comunque, questo per dirti che se l'ha fatto con Riccò non mi stupirei che l'ha fatto anche con Di Luca che arrivato a questa età di sicuro non accetta di fare il gregario....non tutti sono come Rebellin...

 

[Modificato il 22/09/2008 alle 09:42 by GiboSimoni]


MDL - 22/09/2008 alle 09:19

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto? [/quote] e questa affermazione da cosa è suffragata? secondo te, come dice giustamente gibo, ballerini non ha il numero di di luca e non gli ha chiesto la disponibilità prima? sulla decisione avrà influito molto anche il fatto che: 1- dopo 2 mondiali e un olimpiadi bettini si è guadagnato la possibilità di tentare (forse per l'ultima volta) il tris con una squadra a sua disposizione (ma, attenzione, non priva di alternative) 2- il mondiale del prossimo anno sembra fatto su misura per corridori come di luca


tonymontana - 22/09/2008 alle 10:23

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] questa è una tua supposizione suffragata dal nulla. Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto? [/quote] e secondo te non hanno parlato i due??? dai, ti dico una cosa, sul bs di questo mese ho letto che Ballerini ha dichiarato che aveva già escluso Riccò dalle olimpiadi qualche giorno prima che succedesse il fattaccio e lo aveva escluso perchè, il signorino non aveva accettato di essere seconda punta, voleva essere il capitano e quindi Ballerini lo lasciò fuori, poi sarebbe rimasto fuori comunque, questo per dirti che se l'ha fatto con Riccò non mi stupirei che l'ha fatto anche con Di Luca che arrivato a questa età di sicuro non accetta di fare il gregario....non tutti sono come Rebellin... [/quote] se riccò non avesse fatto il capitano a pechino, con un percorso in cui avrebbe vinto per distacco, sarebbe stato da internare con il codice rosso a ballerini. ma si sa, le convocazioni in italia passano prima da la california. solo l'amor patrio mi fa tifare l'italia, bettini mi è sempre stato enormemente sui maroni.


tonymontana - 22/09/2008 alle 10:25

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] :Od::Od::Od: qualcuno gli spieghi che il campionato del mondo non dura tre settimane e non ci sono "salite lunghe" [/quote] tu forse non hai capito il mio di concetto. io dico che di luca è più forte di bettini nelle gare di un giorno, per non parlare delle gare a tappe. il mio era un discorso completo, visto che reputo danilo anniluce più forte di bettini globalmente come corridore e superiore nello specifico [le corse di un giorno].


antonello64 - 22/09/2008 alle 17:55

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] Come fa Ballerini a sapere cosa avrebbe o non avrebbe accettato Di Luca se neanche glielo ha chiesto? [/quote] e questa affermazione da cosa è suffragata? secondo te, come dice giustamente gibo, ballerini non ha il numero di di luca e non gli ha chiesto la disponibilità prima?[/quote] no che non gliel'ha chiesta. Gliel'avesse chiesta, Di Luca senz'altro avrebbe detto si: 1) perchè sa bene di non avere le gambe per vincere un mondiale 2) perchè sa di non aver fatto una stagione tale da poter pretendere chissà che 3) perchè un sacrificio quest'anno per la squadra avrebbe voluto dire un maggior credito l'anno prossimo 4) perchè è sempre meglio correre che guardare la corsa in tv: hai visto mai... 5) perchè se si vince il mondiale qualche euro lo prendono tutti 6) perchè se veramente Ballerini gli avesse chiesto di fare il gregario e Di Luca si fosse rifiutato, il CT avrebbe potuto legarsela al dito e tenerne conto anche in futuro 7) perchè allo sponsor avrebbe fatto piacere avere un corridore in più in nazionale 8) perchè un Di Luca che va in nazionale, anche se da gregario, sul mercato vale qualcosina in più di un Di Luca nemmeno convocato 9) perchè un mondiale corso bene, anche se da gregario, può essere un bel trampolino per il finale di stagione (vedi Cunego l'anno scorso) 10) infine perchè Di Luca è un professionista: dovunque è andato si è sacrificato per la squadra quando ce n'è stato bisogno (vedi il Giro d'Inghilterra); sarebbe il colmo se rifiutasse di fare una cosa del genere proprio in nazionale. Penso che per oggi basti.:D


MDL - 22/09/2008 alle 18:03

la domanda resta: da cosa è suffragata la tua affermazione? queste sono tutte tue personali e rispettabili opinioni ma non ci sono fatti oggettivi a sostegno della tua tesi


Abajia - 22/09/2008 alle 18:30

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] il di luca di zolder (per fare un esempio) non è certo il di luca di adesso: ora l'abruzzese è capitano di una squadra, dopo aver inanellato vittorie prestigiose come giro e liegi fatevene una ragione, ballerini non lo ha portato proprio perchè di luca non avrebbe accettato un ruolo che non sia di primo piano [/quote] Sono d'accordo. Che sia giusto o meno conta relativamente poco (il mio parere l'ho già espresso più e più volte: io Di Luca l'avrei portato), ma la motivazione di fondo che ha spinto il Ballero a non convocare Danilo è proprio quella di cui sopra.


nino58 - 22/09/2008 alle 18:40

Comunque, caro MDL, questo astio verso Di Luca, che assume la forma della negazione delle dieci evidenze elencate da antonello, non lo capisco proprio. Io l'astio verso Armstrong ce l'ho, e non lo nego. Riesci tu ad ammettere l'astio che hai verso di Luca ?


MDL - 22/09/2008 alle 19:16

ma quale astio? ho detto che non va al mondiale perchè un campione come lui non merita di fare da gregario e io avrei dell'astio verso di luca?(che ho anche in avatar fra parentesi)


antonello64 - 22/09/2008 alle 21:02

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] la domanda resta: da cosa è suffragata la tua affermazione? queste sono tutte tue personali e rispettabili opinioni ma non ci sono fatti oggettivi a sostegno della tua tesi [/quote] il fatto oggettivo c'è: le dichiarazioni di Ballerini. Il quale non ha mai detto di aver escluso Di Luca perchè questi ha rifiutato un determinato ruolo


barrylyndon - 22/09/2008 alle 21:09

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] :Od::Od::Od: qualcuno gli spieghi che il campionato del mondo non dura tre settimane e non ci sono "salite lunghe" [/quote] tu forse non hai capito il mio di concetto. io dico che di luca è più forte di bettini nelle gare di un giorno, per non parlare delle gare a tappe. il mio era un discorso completo, visto che reputo danilo anniluce più forte di bettini globalmente come corridore e superiore nello specifico [le corse di un giorno]. [/quote] io rispetto Di luca e credo che una sua convocazione non sarebbe stata la fine del mondo,anzi.....ma dire che Di Luca sia anni luce piu' forte di Bettini fa un po' ridere, ma del resto trovo ironica pure quella che Ricco' avrebbe vinto il mondiale per disctacco...


tonymontana - 22/09/2008 alle 21:26

[quote][i]Originariamente inviato da barrylyndon [/i] [quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] :Od::Od::Od: qualcuno gli spieghi che il campionato del mondo non dura tre settimane e non ci sono "salite lunghe" [/quote] tu forse non hai capito il mio di concetto. io dico che di luca è più forte di bettini nelle gare di un giorno, per non parlare delle gare a tappe. il mio era un discorso completo, visto che reputo danilo anniluce più forte di bettini globalmente come corridore e superiore nello specifico [le corse di un giorno]. [/quote] io rispetto Di luca e credo che una sua convocazione non sarebbe stata la fine del mondo,anzi.....ma dire che Di Luca sia anni luce piu' forte di Bettini fa un po' ridere, ma del resto trovo ironica pure quella che Ricco' avrebbe vinto il mondiale per disctacco... [/quote] io ho detto che, come corridore in generale, di luca è molto più forte e completo di bettini. del resto uno è competitivo nelle corse di un giorno [meglio dire è competitivo solo al mondiale con la nazionale che lo tiene protetto per 250 km], l'altro è competitivo un po' ovunque. non penso sia un'eresia affermare che danilo è nel complesso migliore come corridore. su riccò parlavo dell'olimpiade, che secondo me era cucita perfettamente sulle caratteristiche del modenese.


barrylyndon - 22/09/2008 alle 21:38

sicuramente piu' completo. quasi sicuramente meno vincente..


KILLER - 22/09/2008 alle 21:52

Provo a fare un'analisi a tutto tondo sul tema. Dire che Di Luca è più forte di Bettini nelle corse di un giorno è evidente che è un'esagerazione; parla il palmares e la continuità di risultati a cui non si può non dare peso. Dire che Di Luca è più completo invece non è una bestemmia dato che un Giro d'Italia Bettini non lo vincerà mai. Nessuno mette in dubbio le qualità e la necessità di designare Bettini capitano x Varese,però è intollerabile dover sentire che Di Luca va piano,che al Giro di GranBretagna doveva vincere,che non ha le gambe,ecc... Basta leggere le dichiarazioni di Ballerini,l'ha detto chiaramente: Pozzato non convocato perchè fuori forma,per Di Luca discorso diverso,c'è bisogno di un gregario in più. Quindi io da questa frase traggo la conclusione che Di Luca poteva pure vincere tutte le tappe in Inghilterra,ma tanto non sarebbe stato della partita comunque,a fronte dello stato di forma di Bettini che ha spinto il ct a uno schieramento difensivista. A me personalmente non va giù il fatto che a Di Luca si chiedevano i segnali e nonostante essi siano arrivati,si è poi deciso per una nazionale Bettinicentrica. Poi il fatto che in ogni occasione Ballerini ripeta come un pappagallo che l'esclusione gli è pesata,che x Di Luca c'è Mendrisio,che è stata una scelta sofferta,lascia trasparire una certa vergogna da parte del ct che probabilmente aveva tranquillizzato,forse promesso e poi non mantenuto qualcosa nei confronti del Killer che in ogni caso il credito con la nazionale ce l'ha già,basti ricordare Lisbona...Zolder,anche Hamilton e Salisburgo in cui fece la sua parte senza andare fuori dagli schemi.per non parlare dell'anno scorso quando in un momento x lui devastante,decise di rimanere coi compagni a fare gruppo. Ma non basta. E vabbè... Poi vorrei fare un ragionamento sulla squadra. Nella carriera di Di Luca si nota facilmente che i migliori risultati sono venuti quando si trovava in squadre che lo portassero a rendere al meglio. Alla Cantina Tollo da neo prof subito secondo al Lombardia,che poi vinse sempre con la stessa squadre nel 2001,e sempre con essa vinse tappe al giro e classiche italiane. Poi il buio degli anni Saeco dove fu manipolato da tecnici incompetenti che pur di sfruttare i corridori in organico lo costrinsero a puntare tutto sulle classiche. E infatti solo piazzamenti,poche vittorie,un'infilata di stagioni sottotono e poco altro. Poi la Liquigas che lo fa sentire importante,e subito Paesi Baschi,Freccia e 2 tappe al giro con quarto posto finale. E classifica del ProTour a testimoniare una regolarità invidiabile. Sempre in Liquigas trova gli stimoli x rialzarsi da una prima parte di 2006 travagliata,vincere una tappa alla vuelta e fare un buon finale di stagione. Per concludere nel 2007 con Liegi e Giro e le note vicende. Adesso al LPR,una squadra in cui sembra che lo consideri più un uomo immagine che un atleta di rango. Inizio stagione: Di Luca aiuta a vincere Pietropolli,poi aiuta Bosisio. Si presuppone che al Giro si corra tutti x il capitano,e invece a Tivoli Pietropolli fa la volata x fatti suoi,a Pescocostanzo Bosisio vince la tappa col capitano che attacca da dietro e successivamente indossa pure la maglia rosa,però quando poi serve una mano nelle tappe decisive evaporano tutti come neve al sole. L'unico a essere d'aiuto risulta Savoldelli... Per non parlare di questa seconda parte di stagione,invece che aiutare il capitano a mettersi in luce,si continua a preferire la carta Bosisio e correre in difesa sperando nelle altre squadre. E alla fine chi ci rimette? Infine quel genio di Bordonali,perso Savoldelli,invece di cercare qualche buon gregario che sia veramente d'aiuto al capitano,va a ingaggiare il costoso Petacchi,a testimonianza dell'avidità di risultati e vittorie anche a discapito della persona che gli ha permesso di fare quel salto di qualità che da solo non avrebbe mai fatto.

 

[Modificato il 22/09/2008 alle 21:57 by KILLER]


Fabioilpazzo - 22/09/2008 alle 22:25

E questo ultimo intervento mi sento di quotarlo anche nelle virgole.


danilodiluca87 - 22/09/2008 alle 23:41

i miei complimentii caro amico Killer, soprattutto per quanto riguarda la squadra....mi ha rotto le scatole sto Bosisio ee compagnia....quei fatti del Giro, fossi stati in Di Luca mi sarei incavolato come una bestia.... ciaooooooooooo

 

[Modificato il 23/09/2008 alle 01:17 by danilodiluca87]


meriadoc - 22/09/2008 alle 23:46

[quote][i]Originariamente inviato da tonymontana [/i] non penso sia un'eresia affermare che danilo è nel complesso migliore come corridore. su riccò parlavo dell'olimpiade, che secondo me era cucita perfettamente sulle caratteristiche del modenese. [/quote] ma sì che è un'eresia, come del resto una marea di altre cose che hai scritto nel corso del thread, e alle quali non intendo nemmeno replicare, perché già ti sono state fatte notare, con scarsi risultati; è un dialogo tra i soldi, e nessuno si sposterà di un millimetro dalla propria posizione. Stiamo entrambi bene così.


Admin - 23/09/2008 alle 01:02

Danilodiluca87, stai mettendo a dura prova la mia pazienza. Un'altra uscita come quest'ultima e prenderò provvedimenti. Cerca di controllarti, per piacere.


danilodiluca87 - 23/09/2008 alle 01:19

[quote][i]Originariamente inviato da Admin [/i] Danilodiluca87, stai mettendo a dura prova la mia pazienza. Un'altra uscita come quest'ultima e prenderò provvedimenti. Cerca di controllarti, per piacere. [/quote] e fai il bravo cosa ho fatto di male, in questo topic devo essere il più presente.... Admin replico qui, per aggirare la tua richiesta(sotto):D:D:D:D il linguaggio non è accettabile, ma il contenuto ci sta....io sono mosso dall'istinto del tifoso, e non rileggo mai i miei post, figuriamoci se questi aggettivi li dedico a Di Luca.... Admin lo sai che faccio il bravo, specialmente dopo un tuo richiamo....forza Grave Runner statt buon compàààà ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 23/09/2008 alle 01:35 by danilodiluca87]


Admin - 23/09/2008 alle 01:27

Definisci Bettini leccaculo e Bosisio mezza pippa, non è un linguaggio accettabile, è chiaro? Quando posti, fammi il santo piacere di rileggere, e prova a riferire a Di Luca gli aggettivi che elargisci ai suoi avversari: ti farebbe piacere leggere certe cose? Preciso: non sono ammesse repliche.


babeuf - 23/09/2008 alle 08:00

Regà io sono un tifosissimo di Danilo Di Luca ma leggere che Di Luca è più forte (o addirittura molto più forte) di Bettini mi lascia un po' perplesso... 1) sono due corridori con caratteristiche tecniche decisamente diverse, Danilo può fare il vuoto nelle salite lunghe, Bettini no, Bettini può battere Petacchi in volata, Di Luca no. Quindi diciamo che sono abbastanza diversi, anche se hanno come punto in comune le corse di un giorno alle quali sono adattissimi entrambi. 2) Sulle corse a tappe ovviamente non c'è paragone, Di Luca ha nel palmares un Giro d'italia, un 4° e un 8° posto sempre al Giro, un paio di tappe per scalatori, alcune grandissime prestazioni in montagna, e poi un Giro dei Paesi Baschi. Bettini nulla di tutto ciò. Ma nelle corse di un giorno il palmarès e la COSTANZA di Bettini non si discutono, e poi Bettini se una corsa la deve vincere la vince e basta, in qualunque modo, e in questo è unico al mondo. L'anno scorso a Stoccarda in pochissimi avrebbero scommesso su di lui (e io non ero tra questi), troppe pressioni alla vigilia, si diceva, condizione non al meglio ecc ecc e invece lui voleva vincere e vinse (nettamente, aggiungiamo). Bettini è uno tra i più grandi di sempre nelle corse di un giorno, Di Luca è un grande campione ma non a quel livello (specifico ancora: nelle corse di un giorno).


danilodiluca87 - 05/10/2008 alle 00:13

un buon terzo posto al Cimurri, speriamo in una grande gara anche domani ee soprattutto al Lombardia....che sarà la sua seconda corsa di quest'anno, possiamo dire la prima corsa di un giorno della stagione....e fare 1 su 1 è sempre difficilee mi chiedo dopo le notizie di oggi(invito alla Parigi - Tours) perchè perde tempo restando in questa squadra, perchè perdere le Ardenne anche il prossimo anno, negli anni migliori della carriere??? perchè non poter pianificare tranquillamente una stagione???? con una grande squadra ad una corsa ci puoi andare per vincere, ma anche per fare allenamento, fai come vuoi.... se qualcuno mi vuole gentilmente rispondere gli sarei molto gratoo ciaooooooooooooooooooooooooooooo


nino58 - 05/10/2008 alle 10:42

Caro danilodiluca87, la risposta è nel mio ultimo intervento sul 3d "Alessandro Petacchi". Quello che c'è scritto per Petacchi vale anche per Di Luca aggiungendo a "a casa loro" un " e nelle corse da loro organizzate"..


danilodiluca87 - 06/10/2008 alle 18:05

weee caro nino per evitare quello che dice tu, che è vero....Di Luca devee andare in una squadra che viene invitata a tutte le corsee grande Di Luca al Giro del Lazio....


babeuf - 11/10/2008 alle 16:36

Notizia agghiacciante da tuttobiciweb [b][i][u]Ultima gara internazionale dell'anno[/i][/u][/b], per Danilo Di Luca, con in calce la firma del grande campione: l'abruzzese ha infatti imposto la sua legge sulla salita di San Luca e ha conquistato alla grande il Giro dell'Emilia. Alle sue spalle, nell'ordine, si sono piazzati l'eterno Rebellin ed il russo Kolobnev. (tuttobiciweb.it) Cioè questo significa che Danilo non farà il Lombardia? ma che stiamo scherzando? Se è così GIURO che non vedrò il Lombardia, neanche per Cunego. UCI, Coni, Aso e compagnia bella, vergognatevi, tutte associazioni popolate da dirigenti dementi che non fanno altro che cercare il guadagno economico calpestando tutte le regole del buon senso. p.s. Danilo sei un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


babeuf - 11/10/2008 alle 16:56

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 in un altro 3d[/i] Di Luca oggi ha dichiarato sulla gazzetta di non partecipare al Lombardia in quanto la sua squadra non avendo firmato il passaporto biologico non è stata invitata.Quindi ha detto che oggi deve assolutamente vincere in quanto questa è la sua ultima corsa dell'anno(il Giro dell'Emilia).Speriamo che il 2009 sia migliore per Danilo anche se in questa LPR la vedo molto buia:gluglu: [/quote] che schifo che schifo che schifo. non so se ci rendiamo bene della gravità della cosa. Una squadra non invitata a una corsa per non aver firmato una carta straccia dal nome altisonante "passaporto biologico". L'Uci come al solito si contraddistingue per ottusità e stupidità. E i campionissimi a casa, tanto pagano sempre loro, che temperamento che hanno per andare avanti nonostante tutte queste difficoltà, persone comuni avrebbero già mollato tutto, loro si vede che amano davvero questo sport. Quindi un applauso a Di luca e Petacchi, le vittime preferite delle illogiche politiche di ASO/RCS/Uci/Coni combinati. Continuare in queste condizioni non è facile e loro vanno avanti lo stesso. :clap::clap:


Fabioilpazzo - 11/10/2008 alle 17:03

Ma come niente Lombardia, ma come!:gluglu:


nocs_84 - 11/10/2008 alle 17:04

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 in un altro 3d[/i] Di Luca oggi ha dichiarato sulla gazzetta di non partecipare al Lombardia in quanto la sua squadra non avendo firmato il passaporto biologico non è stata invitata.Quindi ha detto che oggi deve assolutamente vincere in quanto questa è la sua ultima corsa dell'anno(il Giro dell'Emilia).Speriamo che il 2009 sia migliore per Danilo anche se in questa LPR la vedo molto buia:gluglu: [/quote] che schifo che schifo che schifo. non so se ci rendiamo bene della gravità della cosa. Una squadra non invitata a una corsa per non aver firmato una carta straccia dal nome altisonante "passaporto biologico". L'Uci come al solito si contraddistingue per ottusità e stupidità. E i campionissimi a casa, tanto pagano sempre loro, che temperamento che hanno per andare avanti nonostante tutte queste difficoltà, persone comuni avrebbero già mollato tutto, loro si vede che amano davvero questo sport. Quindi un applauso a Di luca e Petacchi, le vittime preferite delle illogiche politiche di ASO/RCS/Uci/Coni combinati. Continuare in queste condizioni non è facile e loro vanno avanti lo stesso. :clap::clap: [/quote] :clap::clap: Applausi all'Uci e al loro passaporto biologico.Oggi è stata una grande dimostrazione da parte del killer che la condizione c'era effetivamente.Non come molti dicevano che il Giro di gran bretagna non lascia una buona condizione, con avversari scarsi è arrivato al massimo terzo.Intanto le ha suonate a molti oggi.Speriamo l'anno prossimo Ballerini abbia un po di riconoscenza verso l'abruzzese che da vero signore ha accettato l'esclusione.Caro Franco: Mendrisio è un mondiale molto duro, ricordati di Di Luca e non dire che se poi no lo convochi è perchè hai Cunego in grande condizione e quindi la squadra è tutta per lui.Si fa una nazionale a due punte:Cunego e Di Luca ;)


nino58 - 11/10/2008 alle 17:58

Grande vittoria, alla faccia dei razzisti che ti (ci) vogliono male e che se la fanno sotto nel vederti anche solo partente alla Liegi e al Lombardia .


Abruzzese - 11/10/2008 alle 18:42

Un vero peccato che un Di Luca con questa gamba sia costretto a guardare il Lombardia in televisione.Molto brillante in salita ed in caso di arrivo in volata uno di coloro che poteva impensierire Damiano Cunego.


danilodiluca87 - 11/10/2008 alle 18:53

Ahhhhh come me la godo....contro quei professori di ciclismo.... lo avete visto il sovrappeso, colui che non è in forma, che non vince....lo avete visto, colui che non è andato ai mondiali, colui che se la gioca con cunego, bertagnolli ed altri....LO AVETE VISTO E SENTITO il gesto finale era per voi..... quest'anno non gli hanno fatto una corsa, ma che skyfo.... Cunego non era il favorito numero uno, non era quello da gare a tappe, come guardava....e continua a guardargli il culo, anche neanche quello gli ha vistoo:Od::Od::Od::Od: ha menato una botta....che biavaa semplicemente....Danilo Di Luca KILLER STRIKES AGAIN colui che vincerà il Lombardia sarà sempre il secondo.....non ci sarebbe garaa


Abajia - 11/10/2008 alle 18:58

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Grande vittoria, alla faccia dei razzisti che ti (ci) vogliono male e che se la fanno sotto nel vederti anche solo partente alla Liegi e al Lombardia . [/quote] Amen.


danilodiluca87 - 11/10/2008 alle 19:14

[i]Di Luca ha ricevuto anche i complimenti di Ballerini, prima di salire sul podio. "Questo Di Luca sarebbe stato convocato e avrebbe potuto fare un grande mondiale - ha detto il c.t. -. Ma un mese fa non aveva questa forma". L’abruzzese non rimpiange quello che poteva essere e non è stato. "Bello chiudere l’annata vincendo, peccato non poter esserci al Lombardia. Non dico che l’avrei vinto, ma con questa gamba avrei detto la mia. Pazienza. Ho vinto poco, ma sono stato costante ad alto livello. Il Mondiale mi è mancato, ma al Giro, pur finendo 8°, sono stato forse l’unico a tentare di ribaltare la situazione (si riferisce all’azione con Savoldelli nella tappa del Monte Pora, ndr). Ora penso alle vacanze. E all’anno prossimo: vedrete un grande Di Luca".[/i] sto scandalo di allenatore ha avuto solo il culo di vincere, nel caso fosse finito in maniera diversa oggi starebbe giàa casa....dice che stava grasso, ma si vergognasse un pò....in quindici giorni uno entra in forma??? ma stiamo scherzando.... la settimana scorsa battuto solo da Pozzato, è si dice che stava grasso....ma andate a "pasce" le pecoreee ciaooooooooooooo


babeuf - 12/10/2008 alle 20:22

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] "Bello chiudere l’annata vincendo, peccato non poter esserci al Lombardia. Non dico che l’avrei vinto, ma con questa gamba avrei detto la mia. [b]Pazienza. Ho vinto poco, ma sono stato costante ad alto livello. Il Mondiale mi è mancato, ma al Giro, pur finendo 8°, sono stato forse l’unico a tentare di ribaltare la situazione (si riferisce all’azione con Savoldelli nella tappa del Monte Pora, ndr). Ora penso alle vacanze. E all’anno prossimo: vedrete un grande Di Luca".[/b][/i] [/quote] non ho parole, Danilo è un gran signore. prendere con questa filosofia tutte le sventure targate 2008 non è facile, ancora una volta il Killer dimostra di avere carattere da vendere. Tutti dovrebbero prendere esempio da lui. Il prossimo anno sulle Ardenne non ce ne sarà per nessuno... :IoI:IoI


nino58 - 12/10/2008 alle 22:18

Semprechè alle Ardenne invitino la LPR. Cosa tutt'altro che sicura.


nocs_84 - 12/10/2008 alle 23:54

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Semprechè alle Ardenne invitino la LPR. Cosa tutt'altro che sicura. [/quote] Conoscendo Di Luca penso che l'anno prossimo voglia puntare a vincere la Milano-Sanremo innanzitutto(anche se il Poggio non è adattissimo alle alte frequenze e alle rasoiate di Danilo) e il Mondiale che sarebbero le due ciliegine sulla torta ad una carriera sin qui già stratosferica.Difatti sulla gazzetta di oggi ha dichiarato che l'anno prossimo i suoi obiettivi saranno le classiche di primavera ed il mondiale e che verrà al Giro solo per puntare alle tappe e non alla classifica finale(lui stesso ha dichiarato che cmq un GT già l'ha vinto).Quindi penso abbia riposto definitivamente(e ha fatto bene) le speranze di poter fare almeno una volta classifica al Tour.Quindi per l'anno prossimo io spero la Sanremo ed il Mondiale oppure solo il Mondiale.Ma anche un bis alla Liegi non sarebbe da buttare anzi:D


babeuf - 13/10/2008 alle 13:21

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Difatti sulla gazzetta di oggi ha dichiarato che l'anno prossimo i suoi obiettivi saranno le classiche di primavera ed il mondiale e che verrà al Giro solo per puntare alle tappe e non alla classifica finale(lui stesso ha dichiarato che cmq un GT già l'ha vinto). [/quote] Decisione condivisibile, con Armstrong Vinokurov Basso non è facile puntare alla vittoria al Giro. E poi non scordiamoci che anche nel 2005 Danilo non doveva fare classifica e invece...


Dreams - 13/10/2008 alle 14:03

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Difatti sulla gazzetta di oggi ha dichiarato che l'anno prossimo i suoi obiettivi saranno le classiche di primavera ed il mondiale e che verrà al Giro solo per puntare alle tappe e non alla classifica finale(lui stesso ha dichiarato che cmq un GT già l'ha vinto). [/quote] Probabilmente ha già capito che difficilmente potrà rivincerlo. Le classiche e il Mondiale, ad ogni modo, possono valere quanto un Giro d'Italia, specialmente se quest'ultimo l'hai già vinto. Scelta quindi intelligente e astuta, se realmente sarà così.


Greg Lemond - 13/10/2008 alle 14:11

Fa bene, anche perchè nelle classiche è uno dei migliori mentre nei GT secondo me ce ne sono di molto più forti, poi di classiche in un anno ce ne sono molte mentre se punti sul Giro e poi sbagli la stagione è condizionata


GiboSimoni - 13/10/2008 alle 18:23

Ho appena letto sul sito di eurosport delled ichiarazione di Danilo su Armstrong dove dice che è favorevole al ritorno di Armstrong al ciclismo e della sua partecipazione al Giro e ha detto anche che non punterà esclussivamente al giro, la sua stagione sarà concentrata su Classiche e Mondiale.... Credo che possa fare come il 2005 sempre se gli permettano di disputare le ardenne!


Dreams - 13/10/2008 alle 18:26

[quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] Fa bene, anche perchè nelle classiche è uno dei migliori mentre nei GT secondo me ce ne sono di molto più forti, poi di classiche in un anno ce ne sono molte mentre se punti sul Giro e poi sbagli la stagione è condizionata [/quote] Quoto.


babeuf - 13/10/2008 alle 20:04

[quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] nelle classiche è uno dei migliori[/quote] Dopo il ritiro di Bettini Danilo può essere tranquillamente considerato il numero uno nelle classiche.


marcel - 14/10/2008 alle 17:41

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] nelle classiche è uno dei migliori[/quote] Dopo il ritiro di Bettini Danilo può essere tranquillamente considerato il numero uno nelle classiche. [/quote] Poteva farcelo vedere anche al Giro del Piemonte, sapete perché non lo corre?


Abajia - 14/10/2008 alle 17:46

[quote][i]Originariamente inviato da marcel [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Dopo il ritiro di Bettini Danilo può essere tranquillamente considerato il numero uno nelle classiche. [/quote] Poteva farcelo vedere anche al Giro del Piemonte, sapete perché non lo corre? [/quote] Perché al Piemonte saranno tutti per Petacchi, anche perché il percorso non si addice granché a Di Luca.


babeuf - 18/11/2008 alle 13:10

Novità importantissime su Danilo Di Luca: [b] News : Danilo Di Luca prépare sa reconversion [/b] Danilo Di Luca ouvrira dans le courant de l'année prochaine un centre réservé au vélo dans la réagion de Pescara. Il entend en effet se mettre à son compte au terme de sa carrière dans le peloton. Le complexe en question sera baptisé Kyklos, un dieu grec, et comprendra quelque 1000 mètres carrés. Le coureur âgé de 32 ans y gérera son affaire avec l'aide de douze membres du personnel. En plus de vélos, il sera possible d'y recevoir des conseils d'entraînements, des soins de physiothérapie ou encore d'apprendre des techniques de relaxation. Di Luca se consacrera totalement à son complexe au terme de son contrat chez LPR, fin 2011. sport.be (velo-club.net) -------------------------------------------------------------------------- quindi ritiro per Danilo a fine 2011... speriamo che in queste tre stagioni di Killer che rimangono il campione di Spoltore possa raccogliere davvero tutto quello che gli è stato negato in queste ultime due stagioni. Per il prossimo anno primo grande obiettivo la settimana delle Ardenne e poi il Giro, anche se non si è ancora ben capito se Danilo sarà corridore di classifica oppure no. E poi il Mondiale di Mendrisio e il Lombardia, per un finale di stagione da urlo. Quello che mi auguro di cuore è che danilo possa preparare con serenità queste corse e parteciparvi. :IoI


forzainter - 18/11/2008 alle 18:13

Ho letto l'intervista di Di Luca sulla Gazzetta di oggi.. Per Mendrisio " Ballerini mi ha fatto una promessa e mi aspetto che la prossima Nazionale sia impostata su di me " Su Cunego " A parità di condizione non ricordo una volta che mi sia stato davanti " Su Basso e Armstrong " In salita non ho paura ne' di Basso ne' di Armstrong , so che posso battere Ivan e sono curioso di confrontarmi con l'americano " --------- A me Di Luca è sempre piaciuto ma un po' di umiltà non gli farebbe male.. A Mendrisio Capitano unico come no..


Zanarkelly - 18/11/2008 alle 18:25

Di Luca è sempre stato un po' spavaldo, ma non mi sembra abbia detto niente di grave contro Cunego, Basso e Armstrong. La storia del capitano unico a Mendrisio però mi sembra un po' esagerata; quantomeno ci sarà da vedere lo stato di forma di Cunego che nel caso di una volata ristretta da più garanzie.


babeuf - 18/11/2008 alle 18:39

[quote][i]Originariamente inviato da forzainter [/i] Ho letto l'intervista di Di Luca sulla Gazzetta di oggi.. Per Mendrisio " Ballerini mi ha fatto una promessa e mi aspetto che la prossima Nazionale sia impostata su di me " Su Cunego " A parità di condizione non ricordo una volta che mi sia stato davanti " Su Basso e Armstrong " In salita non ho paura ne' di Basso ne' di Armstrong , so che posso battere Ivan e sono curioso di confrontarmi con l'americano " --------- A me Di Luca è sempre piaciuto ma un po' di umiltà non gli farebbe male.. A Mendrisio Capitano unico come no.. [/quote] dopo queste dichiarazioni la mia stima verso Danilo sale dal 100% al 120%, solo un grande come lui può dire "in salita non ho paura nè di Basso nè di Armstrong", è evidente che la storiella del Di Luca che va al Giro solo per le tappe è naufragata in un istante, Danilo và al Giro per tenere la ruota dei due extraterrestri e, se possibile, staccarli. Questo è l'approccio alle corse che mi piace da parte del Killer, ora deve prepararsi alla grande quest'inverno e presentarsi a fine aprile al top, poi si vedrà... nulla è escluso, Danilo in montagna se non è al top può crollare da un momento all'altro (vedi Mortirolo 2008), ma se è al top è capace di qualsiasi cosa, tutti ricordiamo la tappa di Tre cime di Lavaredo nel 2007 dove Danilo, rimasto senza compagni di squadra, si ritrovò a fronteggiare DA SOLO l'attacco in coppia di Savoldelli e Mazzoleni, in quel frangente poteva perdere il Giro, e invece con grande carattere si mise a tirare il gruppetto dei big senza ricevere un cambio nè da Simoni, nè da Cunego, e pochi da Schleck. All'inizio della salita pensavo "ecco, ora Danilo, che non è uno scalatore puro, sarà stanco e faticherà molto", e invece alla prima progressioncina di Cunego il Killer attacca e stacca nettamente Gilberto Simoni e Andy Schleck. Solo i grandi campioni sono capaci di imprese del genere. Sul discorso Mendrisio direi che Danilo dice come al solito cose saggie, quest'anno è stato (giustamente) sacrificato per la causa comune, ma il prossimo anno se è al top la squadra deve essere incentrata fondamentalmente su di lui, con Basso e Cunego come possibili alternative.


babeuf - 18/11/2008 alle 18:48

[quote][i]Originariamente inviato da Zanarkelly [/i] La storia del capitano unico a Mendrisio però mi sembra un po' esagerata; quantomeno ci sarà da vedere lo stato di forma di Cunego che nel caso di una volata ristretta da più garanzie. [/quote] a memoria non ricordo una occasione in cui DAmiano ha preceduto Danilo in una volata ristretta, a parte Pistoia al Giro 2005 (ma lì era per il secondo posto)


Zanarkelly - 18/11/2008 alle 18:56

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Zanarkelly [/i] La storia del capitano unico a Mendrisio però mi sembra un po' esagerata; quantomeno ci sarà da vedere lo stato di forma di Cunego che nel caso di una volata ristretta da più garanzie. [/quote] a memoria non ricordo una occasione in cui DAmiano ha preceduto Danilo in una volata ristretta, a parte Pistoia al Giro 2005 (ma lì era per il secondo posto) [/quote] Io non sono un grande tifoso di nessuno dei due e non ho neanche grande memoria, ma non mi sembra di ricordare molte occasioni in cui sia successo il contrario. Secondo me, come forza in volata Cunego e Di Luca sono abbastanza vicini, ma la bilancia pende più verso il primo, soprattutto in corse lunghe come un mondiale; poi è importante la forma del momento. Di Luca ha invece doti indubbie di grande attaccante. Per Mendrisio, saranno sicuramente loro due le punte con Di Luca che dovrebbe tentare la gara d'attacco e Cunego che potrebbe aspettare l'ultimo giro per portare un gruppo ristretto alla volata.


Aug 82 - 18/11/2008 alle 19:12

Ok Danilo potrebbe avere ragione sul rendimento di Cunego nei Giri in cui è stato assoluto protagonista avendo una condizione smagliante, però Cunego è più regolare nei GT di Danilo e in quei Giri soffriva di una sindrome di mediocrità che lo ha attanagliato, salvo rari ed isolati sprazzi, per quasi tre stagioni. Comunque nel 2005 Cunego in quel Giro ha sofferto di una fastidiosissima mononucleosi che è una malattia che debilita moltissimo e ti svuota completamente di energie senza sapere il perchè, tant' è che al Romandia, corso la settimana prima del Giro le dava in salita a corridori che erano lì a preparare il Tour come Botero,Menchov e Contador, e perse quella corsa solamente alla crono finale concludendo al secondo posto. Anch' io mi auguro di vedere entrambi al top per un grande spettacolo nelle tappe di alta montagna.


Dreams - 18/11/2008 alle 19:26

[quote][i]Originariamente inviato da forzainter [/i] Su Basso e Armstrong " In salita non ho paura ne' di Basso ne' di Armstrong , so che posso battere Ivan e sono curioso di confrontarmi con l'americano "[/quote] Mi sembra di risentire Gilberto Simoni nel 2001 quando, sentendosi il più forte scalatore dopo la vittoria al Giro del 2001 (2° Olano, 3° U. Osa :Od: ), lanciò la sfida ad Armstrong, sicuro di metterselo dietro in salita. Le figuracce che collezionò al Tour dopo quella dichiarazione furono molte... E Di Luca rischia di fare la stessa fine. Spero di no, lo preferisco ad Armstrong e per certi aspetti anche a Basso. Però l'ho sempre visto inferiore sia in salita che a cronometro ai due sopra citati. Spero sia al top al Giro, così dimostrerà con i fatti cosa è capace di fare contro i due favoriti principali.


babeuf - 18/11/2008 alle 19:35

[quote][i]Originariamente inviato da Zanarkelly [/i] Secondo me, come forza in volata Cunego e Di Luca sono abbastanza vicini, ma la bilancia pende più verso il primo, soprattutto in corse lunghe come un mondiale; poi è importante la forma del momento. Di Luca ha invece doti indubbie di grande attaccante.[/quote] ma perchè Danilo non ha grandi doti di fondo? e il GT che ha vinto è piovuto dal cielo? un corridore come Danilo di fondo ne ha da vendere, quello della resistenza alla distanza mi sembra l'ultimo dei problemi del Killer per Mendrisio. Un eventuale problema per il mondiale svizzero potrebbe essere: come regolare in volata o staccare in salita Valverde? ma penso proprio che ci lavorerà su... [quote] Per Mendrisio, saranno sicuramente loro due le punte con Di Luca che dovrebbe tentare la gara d'attacco e Cunego che potrebbe aspettare l'ultimo giro per portare un gruppo ristretto alla volata. [/quote] secondo me faranno entrambi gara d'attacco, anche CUnego quando sente la gamba parte, a Varese lo abbiamo visto. L'ideale sarebbe dare il via libera a entrambi, e poi vinca il migliore (ovviamente senza ostacolarsi).


babeuf - 18/11/2008 alle 19:41

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] Mi sembra di risentire Gilberto Simoni nel 2001 quando, sentendosi il più forte scalatore dopo la vittoria al Giro del 2001 (2° Olano, 3° U. Osa :Od: ), lanciò la sfida ad Armstrong, sicuro di metterselo dietro in salita. Le figuracce che collezionò al Tour dopo quella dichiarazione furono molte... E Di Luca rischia di fare la stessa fine. Spero di no, lo preferisco ad Armstrong e per certi aspetti anche a Basso. Però l'ho sempre visto inferiore sia in salita che a cronometro ai due sopra citati. Spero sia al top al Giro, così dimostrerà con i fatti cosa è capace di fare contro i due favoriti principali. [/quote] Simoni nonostante i proclami alla fine non ha mai preparato seriamente il Tour, quindi un confronto con Lance non si è mai visto a parità di condizione. Invece qui il discorso cambia, non è Danilo che deve andare in Francia a sfidare il campionissimo, ma è lui che viene in Italia per sfidare i nostri + Menchov e Sastre. Danilo non ha nulla da perdere, la sua stagione 2009 non è SOLO Giro ma anche classiche e mondiale. E comunque di solito quando Danilo si mette in testa una cosa la ottiene, è difficile che non mantenga le promesse, un po' come Riccò... Il Giro lo voleva, la gente gli rideva in faccia, diceva "ah ma tanto non ha il fondo", "in montagna non va", "meglio che fà solo le classiche", e invece lui ha vinto la Liegi e poi ha DOMINATO il Giro. Ha un carattere unico, le sue non sono quasi mai dichiarazioni a vuoto ma precisi intenti.


babeuf - 18/11/2008 alle 19:47

[b] Di Luca aims for Worlds title[/b] Danilo Di Luca will target the World Championships in 2009. The Italian from Pescara wants to add the prestigious rainbow jersey to a palmarès that includes the Giro d'Italia and several important one-day classics. "It is the win that I am missing. I am at the right age and the course is suitable," said Di Luca, 32, to La Gazzetta dello Sport. The rider known as 'The Killer' sat out the last two editions of the World Championships. The Italian Olympic Committee (CONI) kept him busy in 2007 with its Oil for Drugs investigation and the technical director, Franco Ballerini, opted for a team built around Paolo Bettini this year. "Ballerini made me a promise and I expect the next national team to be set up around me. The presence of Bettini this year was certainly an obstacle." The World Championships will take place September 27 in Mendrisio, Switzerland, and Di Luca will build his early season around the Ardennes Classics and the Giro d'Italia. He won the Giro in 2007 and his LPR Brakes team should be invited by organiser RCS Sport for 2009. Last year, however, the team was not invited to the important Ardennes Classics despite his win in the 2007 Liège-Bastogne-Liège. "I don't see any problems because we are abiding by the Biological Passport. This year was difficult because there was not the requested wildcard for the ProTour races. ... My races are the Amstel [Gold], Flèche Wallonne and Liège-Bastogne-Liège. To also repeat at the Giro like in 2007, but I am more interested in the Worlds." Di Luca will face a new challenger at the Giro d'Italia. Seven-time Tour de France champion Lance Armstrong will ride the race for the first time, joining the usual rivals of Damiano Cunego, Ivan Basso and Gilberto Simoni. "I am not afraid of Basso or Armstrong on the climbs. I know I can battle Ivan and I am curious to face the American, even if in the time trial I will pay dearly." (cyclingnews.com) -------------------------------------------------------------------------- eccola l'intervista al Killer. Speriamo davvero che nel 2009 non ci siano ulteriori problemi con il regolamento UCI, Danilo il Paesi Baschi e le corse delle Ardenne le deve fare tutte, quelle sono le corse ideali per preparare il Giro al meglio. Le altre corse sono inutili se non fà queste che ho citato, nel 2008 ha dovuto per forza seguire una strada alternativa (settimana lombarda, giro d'oro e giro del trentino) ma non ha funzionato, al Giro era al 70%.


Greg Lemond - 18/11/2008 alle 20:18

Spero che le dichiarazioni siano state pompate dal giornalista... Capitano unico a Mendrisio? Mancano ancora 11 mesi e deve ancora dimostrare molto per meritarsi quel posto (per me il prossimo leader azzurro sarà Cunego). Anche nei confronti di Damiano i toni sono da spaccone, non ricordavo un Di Luca così.


babeuf - 18/11/2008 alle 20:33

[quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] Spero che le dichiarazioni siano state pompate dal giornalista... Capitano unico a Mendrisio? Mancano ancora 11 mesi e deve ancora dimostrare molto per meritarsi quel posto (per me il prossimo leader azzurro sarà Cunego). Anche nei confronti di Damiano i toni sono da spaccone, non ricordavo un Di Luca così. [/quote] eh già, Danilo deve ancora dimostrare molto, per meritarsi la maglia azzurra deve vincere Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi, Giro e Tour nella stessa stagione, mentre Damiano può essere tranquillamente definito capitano anche a 11 mesi dal mondiale. Danilo spaccone? ha semplicemente detto la verità: a parità di condizione mai Damiano gli ha messo le ruote davanti. Damiano è forte, ma quello che dice Danilo è verissimo.


Greg Lemond - 18/11/2008 alle 20:40

Tutti i corridori devono ancora dimostrare di meritarsi la convocazione e ancor di più il posto di Leader, il mio era solo un pronostico riguardo a Cunego, non una affermazione. Comunque se Danilo il prossimo anno non vincesse qualcosa non gli basterebbe avere un passato glorioso per avere un bel posto in nazionale, il 2008 lo dimostra


albe89 - 18/11/2008 alle 20:54

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] Spero che le dichiarazioni siano state pompate dal giornalista... Capitano unico a Mendrisio? Mancano ancora 11 mesi e deve ancora dimostrare molto per meritarsi quel posto (per me il prossimo leader azzurro sarà Cunego). Anche nei confronti di Damiano i toni sono da spaccone, non ricordavo un Di Luca così. [/quote] eh già, Danilo deve ancora dimostrare molto, per meritarsi la maglia azzurra deve vincere Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi, Giro e Tour nella stessa stagione, mentre Damiano può essere tranquillamente definito capitano anche a 11 mesi dal mondiale. Danilo spaccone? ha semplicemente detto la verità: a parità di condizione mai Damiano gli ha messo le ruote davanti. Damiano è forte, ma quello che dice Danilo è verissimo. [/quote] Di Luca smemorato... Andatevi a vedere l'ordine d'arrivo della Liegi 2006.


Dreams - 18/11/2008 alle 21:27

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] Mi sembra di risentire Gilberto Simoni nel 2001 quando, sentendosi il più forte scalatore dopo la vittoria al Giro del 2001 (2° Olano, 3° U. Osa :Od: ), lanciò la sfida ad Armstrong, sicuro di metterselo dietro in salita. Le figuracce che collezionò al Tour dopo quella dichiarazione furono molte... E Di Luca rischia di fare la stessa fine. Spero di no, lo preferisco ad Armstrong e per certi aspetti anche a Basso. Però l'ho sempre visto inferiore sia in salita che a cronometro ai due sopra citati. Spero sia al top al Giro, così dimostrerà con i fatti cosa è capace di fare contro i due favoriti principali. [/quote] Simoni nonostante i proclami alla fine non ha mai preparato seriamente il Tour, quindi un confronto con Lance non si è mai visto a parità di condizione. Invece qui il discorso cambia, non è Danilo che deve andare in Francia a sfidare il campionissimo, ma è lui che viene in Italia per sfidare i nostri + Menchov e Sastre. Danilo non ha nulla da perdere, la sua stagione 2009 non è SOLO Giro ma anche classiche e mondiale. E comunque di solito quando Danilo si mette in testa una cosa la ottiene, è difficile che non mantenga le promesse, un po' come Riccò... Il Giro lo voleva, la gente gli rideva in faccia, diceva "ah ma tanto non ha il fondo", "in montagna non va", "meglio che fà solo le classiche", e invece lui ha vinto la Liegi e poi ha DOMINATO il Giro. Ha un carattere unico, le sue non sono quasi mai dichiarazioni a vuoto ma precisi intenti. [/quote] Più che altro Simoni (come Gotti, come Tonkov, come Garzelli ecc.) non ha mai avuto le gambe per reggere le medie di un Tour de France. Il Tour non è il Giro, lo dice spesso anche Armstrong e su questo ha ragione. Simoni è il classico corridore profeta in patria. In Italia è stato un sopravvalutato, dal 2001 al 2003 non c'era nessun corridore italiano in grado di dare garanzie per il Tour e lui ha colto la palla al balzo proclamandosi possibile anti-texano. Morale: le ha sempre prese. E a distanza di anni mi sembra che la situazione sia cambiata poco. Da sempre, molti corridori italiani si pavoneggiano con il Giro d'Italia ma poi, fuori da quel contesto, non riescono a replicarsi. Dal '2001 ad oggi ricordo solo Basso (e Riccò se non lo fermavano) correre grandi Tour. Detto questo, per me Di Luca ha dimostrato di essere corridore da corse a tappe da parecchi anni, ha sfruttato l'anno di grazia (2007) e spero possa dare filo da torcere a Basso. Ma se Basso ritornerà quello del 2005-2006, non vedo possibilità alcuna, nemmeno per il miglior Di Luca.


babeuf - 19/11/2008 alle 13:08

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] Più che altro Simoni (come Gotti, come Tonkov, come Garzelli ecc.) non ha mai avuto le gambe per reggere le medie di un Tour de France. Il Tour non è il Giro, lo dice spesso anche Armstrong e su questo ha ragione. Simoni è il classico corridore profeta in patria. In Italia è stato un sopravvalutato, dal 2001 al 2003 non c'era nessun corridore italiano in grado di dare garanzie per il Tour e lui ha colto la palla al balzo proclamandosi possibile anti-texano. Morale: le ha sempre prese. E a distanza di anni mi sembra che la situazione sia cambiata poco. Da sempre, molti corridori italiani si pavoneggiano con il Giro d'Italia ma poi, fuori da quel contesto, non riescono a replicarsi. Dal '2001 ad oggi ricordo solo Basso (e Riccò se non lo fermavano) correre grandi Tour. Detto questo, per me Di Luca ha dimostrato di essere corridore da corse a tappe da parecchi anni, ha sfruttato l'anno di grazia (2007) e spero possa dare filo da torcere a Basso. Ma se Basso ritornerà quello del 2005-2006, non vedo possibilità alcuna, nemmeno per il miglior Di Luca. [/quote] se gli italiani non vanno al Tour è per SCELTA, non perchè non sono in grado di reggere i ritmi di Sastre o le nanoprogressioni di Evans in montagna. Simoni sopravvalutato? non credo proprio, ha vinto due Giri, forse i rivali non erano fenomeni ma comunque gli ha rifilato più di 7 minuti in classifica, non è da tutti. Il Tour non lo ha mai preparato troppo seriamente, nel 2004 andò in Francia ma non c'era più la gamba magica del Giro.


babeuf - 19/11/2008 alle 13:13

[quote][i]Originariamente inviato da Greg Lemond [/i] Tutti i corridori devono ancora dimostrare di meritarsi la convocazione e ancor di più il posto di Leader, il mio era solo un pronostico riguardo a Cunego, non una affermazione. Comunque se Danilo il prossimo anno non vincesse qualcosa non gli basterebbe avere un passato glorioso per avere un bel posto in nazionale, il 2008 lo dimostra [/quote] Nel 2008 Ballerini non ha convocato Danilo perchè la squadra doveva essere tutta per Bettini, e difficilmente un corridore come Danilo avrebbe svolto un compito da gregario puro, cosa che comunque ha già fatto più che dignitosamente a Salisburgo. Un Danilo che mira un obiettivo non lo manca, le probabilità che non vinca nulla di importante da qui a Mendrisio sono prossime allo zero. La stagione 2008 non fà testo, è stata un'annata difficilissima, fino a fine aprile la testa di Danilo stava più nelle aule dei tribunali che concentrata sulla bici, e i risultati ne risentono. Se nel 2009 non ci saranno intoppi sarà un grande anno per Di Luca. (p.s. è un pronostico...)


babeuf - 19/11/2008 alle 13:15

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Danilo spaccone? ha semplicemente detto la verità: a parità di condizione mai Damiano gli ha messo le ruote davanti. Damiano è forte, ma quello che dice Danilo è verissimo. [/quote] Di Luca smemorato... Andatevi a vedere l'ordine d'arrivo della Liegi 2006. [/quote] se ti dovessi elencare gli ordini d'arrivo in cui Di Luca sta davanti a Cunego il post verrebbe lungo 10 chilometri


KILLER - 19/11/2008 alle 15:31

Cliccando su questo link c'è la possibilità di fare dei testa a testa tra i risultati di 2 corridori nelle corse che hanno disputato contemporaneamente. http://www.cqranking.com/men/asp/gen/h2h.asp Se impostiamo la ricerca tra Di Luca e Cunego e prendiamo in considerazione solo gli arrivi nei quali si sono classificati entrambi nei primi 20 (in cui si presume che ci sia stato un testa a testa probante) otteniamo il seguente risultato: Di Luca 42 - Cunego 10. Se restringiamo la ricerca ai soli traguardi che hanno visto i 2 entrare entrambi nei primi 10 classificati otteniamo uno schiacciante Di Luca 24 - Cunego 3. Controllare x credere.


albe89 - 19/11/2008 alle 15:54

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Danilo spaccone? ha semplicemente detto la verità: a parità di condizione mai Damiano gli ha messo le ruote davanti. Damiano è forte, ma quello che dice Danilo è verissimo. [/quote] Di Luca smemorato... Andatevi a vedere l'ordine d'arrivo della Liegi 2006. [/quote] se ti dovessi elencare gli ordini d'arrivo in cui Di Luca sta davanti a Cunego il post verrebbe lungo 10 chilometri [/quote] Ma anche no. La verità è che negli ultimi anni i testa a testa fra i due sono stati - per un motivo o per l'altro - davvero pochi: le Liegi 2006 e 2007, finite "pari"; i Giro d'Italia 2006 (male entrambi, ma per Di Luca davvero un disastro) e 2007, dove effettivamente Di Luca ha surclassato Cunego; nel 2008 solo Tre Valli, Giro del Lazio e dell'Emilia. A chi non ricorda Di Luca in versione umiltà zero consiglio di riprendere in mano Bicisport di agosto. C'è un servizio intitolato "Voglio fare il capitano a Varese". L'intervistato non era Bettini, ma Di Luca.


antonello64 - 19/11/2008 alle 16:36

è una statistica impressionante, anche se nel ciclismo i confronti diretti importanti sono quelli per il primo posto. Ma anche quando uno dei due è arrivato primo e l'altro nei 10, siamo ad un bel 8-0 (escludendo le cronosquadre, anche se qualcun altro ce le avrebbe messe) che diventa un bel 10-0 se si considerano anche il Giro dell'Emilia di quest'anno e la Freccia Vallone 2005, quando Cunego non si piazzò nei 10 pur essendo nel gruppo di testa. E' incredibile che Cunego non vanti nessun primo posto nelle gare che hanno terminato entrambi. A questo punto c'è solo da fare i complimenti a Danilo per la memoria: c'è da pensare che abbia visto questa statistica prima di fare quelle dichiarazioni


antonello64 - 19/11/2008 alle 16:54

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Ma anche no. La verità è che negli ultimi anni i testa a testa fra i due sono stati - per un motivo o per l'altro - davvero pochi: le Liegi 2006 e 2007, finite "pari"; [/quote] pari un bel niente: Di Luca, a differenza di Cunego, una delle due l'ha vinta [quote] i Giro d'Italia 2006 (male entrambi, ma per Di Luca davvero un disastro) e 2007, dove effettivamente Di Luca ha surclassato Cunego; [/quote] vedi sopra. [quote]nel 2008 solo Tre Valli, Giro del Lazio e dell'Emilia. [/quote] e anche qui una vittoria per Di Luca e zero per Cunego. Anche considerando solo queste corse siamo ad un bel 3-0 per Danilo. Perchè mentre la differenza tra un terzo ed un nono posto è poca cosa, quella tra un primo ed un settimo è abissale, e chi non lo capisce è meglio che non perda tempo a discutere di ciclismo o di sport in generale [quote] A chi non ricorda Di Luca in versione umiltà zero consiglio di riprendere in mano Bicisport di agosto. C'è un servizio intitolato "Voglio fare il capitano a Varese". L'intervistato non era Bettini, ma Di Luca. [/quote] embè, mica sta scritto da qualche parte che un ciclista debba essere per forza umile. Danilo è sempre stato convinto di sè stesso, e questo è un pregio. Ciononostante non s'è mai permesso di parlar male dei suoi avversari, e difatti e tra i ciclisti più benvoluti dell'intero gruppo: vedi dichiarazioni a più riprese di Basso, Petacchi, Simoni, Riccò, Bettini e Pozzato


nino58 - 19/11/2008 alle 17:09

E, aggiungo, nei due ultimi Lombardia vinti da Cunego, Di Luca non l'hanno fatto correre. In occasione della medaglia d'argento mondiale di Cunego, Di Luca non l'hanno fatto correre. Poi qualcuno gli da pure 4 e mezzo come voto dell'anno. Ci vuole un bel coraggio.


babeuf - 19/11/2008 alle 18:13

Antonello64, anche se purtroppo sei prevenuto nei confronti di Cunego, che comunque, anche se tu non lo riconosci, è un grande corridore, ti devo dare ragione al 100% [quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] embè, mica sta scritto da qualche parte che un ciclista debba essere per forza umile. Danilo è sempre stato convinto di sè stesso, e questo è un pregio. Ciononostante non s'è mai permesso di parlar male dei suoi avversari, e difatti e tra i ciclisti più benvoluti dell'intero gruppo: vedi dichiarazioni a più riprese di Basso, Petacchi, Simoni, Riccò, Bettini e Pozzato [/quote] :clap: se ricominciamo con la storiella dell'umiltà allora non la finiamo più, tutti i corridori si devono porre degli obiettivi nella vita, e se li dichiarano apertamente non c'p nulla di male (vedi anche Riccò), quello di Danilo per il finale di stagione era fare il capitano a Varese ma è stato fallito perchè alla Vuelta Bettini aveva mostrato una superiorità imbarazzante rispetto agli avversari.


babeuf - 19/11/2008 alle 18:17

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Poi qualcuno gli da pure 4 e mezzo come voto dell'anno. [/quote] ma quale 4 e mezzo, a Danilo va un bel 8 per il suo 2008, una stagione senza nessuna vittoria di prestigio mondiale ma che Danilo come al solito ha condotto con grandissimo impegno e coraggio nonostante le mille difficoltà di inizio stagione (e tutti sanno a cosa mi riferisco). Molti danno giudizi con sufficienza su Danilo, ma dimenticano che è uno dei corridori più preseguitati dalla giustizia sportiva di sempre.


albe89 - 19/11/2008 alle 19:45

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote]nel 2008 solo Tre Valli, Giro del Lazio e dell'Emilia. [/quote] e anche qui una vittoria per Di Luca e zero per Cunego. Anche considerando solo queste corse siamo ad un bel 3-0 per Danilo. Perchè mentre la differenza tra un terzo ed un nono posto è poca cosa, quella tra un primo ed un settimo è abissale, e chi non lo capisce è meglio che non perda tempo a discutere di ciclismo o di sport in generale [/quote] Addirittura 3 a 0? Danilo ha vinto il confronto anche arrivando dietro alla Tre Valli? [quote] [quote] A chi non ricorda Di Luca in versione umiltà zero consiglio di riprendere in mano Bicisport di agosto. C'è un servizio intitolato "Voglio fare il capitano a Varese". L'intervistato non era Bettini, ma Di Luca. [/quote] embè, mica sta scritto da qualche parte che un ciclista debba essere per forza umile. Danilo è sempre stato convinto di sè stesso, e questo è un pregio. Ciononostante non s'è mai permesso di parlar male dei suoi avversari, e difatti e tra i ciclisti più benvoluti dell'intero gruppo: vedi dichiarazioni a più riprese di Basso, Petacchi, Simoni, Riccò, Bettini e Pozzato [/quote] Quando un corridore si autoproclama leader e poi al Mondiale neanche ci va rischia di sembrare presuntuoso. Quando a quasi un anno dal Mondiale successivo rivendica il ruolo di leader con dichiarazioni poco simpatiche su un possibile compagno di squadra, che tra l'altro in Nazionale ha dimostrato qualcosa più di lui negli ultimi anni, spero vivamente che finisca come l'anno prima.


albe89 - 19/11/2008 alle 19:52

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] Molti danno giudizi con sufficienza su Danilo, ma dimenticano che è uno dei corridori più preseguitati dalla giustizia sportiva di sempre. [/quote] Di Luca santo subito! Frequentava un medico inibito dalla giustizia sportiva e le intercettazioni chiariscono, se qualche dubbio c'era, che non ci andava per curare l'influenza. C'erano tutti gli elementi per una squalifica più lunga...


babeuf - 19/11/2008 alle 20:34

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Quando un corridore si autoproclama leader e poi al Mondiale neanche ci va rischia di sembrare presuntuoso. Quando a quasi un anno dal Mondiale successivo rivendica il ruolo di leader con dichiarazioni poco simpatiche su un possibile compagno di squadra, che tra l'altro in Nazionale ha dimostrato qualcosa più di lui negli ultimi anni, spero vivamente che finisca come l'anno prima. [/quote] dichiarazioni antipatiche? ha detto la verità, come fanno le persone che non si nascondono dietro a un dito. Danilo nel 2009 dimostrerà sulla strada che ha perfettamente ragione, il percorso di Mendrisio è perfetto per lui, a parte Cunego non vedo chi potrebbe impensierirlo a oggi. e se Cunego ha ottenuto di più in nazionale è solo perchè ha partecipato e Danilo no. nel 2007 per quell'assurda squalifica, quest'anno perchè la squadra doveva essere tutta esclusivamente per Bettini, anche Cunego doveva fare da gregario. E invece come sappiamo la corsa si è svolta diversamente...


antonello64 - 19/11/2008 alle 22:21

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Addirittura 3 a 0? Danilo ha vinto il confronto anche arrivando dietro alla Tre Valli? [/quote] Sveglia!!! parliamo di vittorie e la Tre Valli Cunego non l'ha vinta: nelle corse da te nominate, nelle quali a tuo dire ci sarebbe un sostanziale pareggio, registriamo 3 successi di Di Luca, escludendo le tappe del Giro (e che successi), e zero per Cunego. [quote] Quando un corridore si autoproclama leader e poi al Mondiale neanche ci va rischia di sembrare presuntuoso. [/quote] a parte che la presunzione è un'altra cosa, ma anche se fosse? Dove sta scritto che un corridore debba sempre tenere le orecchie basse? [quote] Quando a quasi un anno dal Mondiale successivo rivendica il ruolo di leader con dichiarazioni poco simpatiche su un possibile compagno di squadra [/quote] Quali sarebbero le dichiarazioni poco simpatiche? dire che a parità di condizioni gli è sempre arrivato davanti è un fatto e i numeri lo dimostrano. Rivendicare un ruolo di primo piano è un diritto per un corridore del suo livello, come lo è anche per altri. Le dichiarazioni poco simpatiche son ben altre, tipo quelle di Cunego sul perchè non riesce a raggiungere il podio nei GT. [quote] che tra l'altro in Nazionale ha dimostrato qualcosa più di lui negli ultimi anni, [/quote] non ci voleva poi molto a far meglio di Di Luca negli ultimi due anni in nazionale: non è certo un'impresa. [quote]spero vivamente che finisca come l'anno prima. [/quote] spera, spera... E' più facile che finirai per rosicare amaro, come ti è capitato da qualche anno a questa parte.


antonello64 - 19/11/2008 alle 22:28

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Frequentava un medico inibito dalla giustizia sportiva e le intercettazioni chiariscono, se qualche dubbio c'era, che non ci andava per curare l'influenza. [/quote] invece Cunego da Cecchini ci andava per farsi curare i brufoli, la calvizie incipiente e per mangiare la ribollita [quote] C'erano tutti gli elementi per una squalifica più lunga... [/quote] mi dispiace per te ma per condannare occorrono prove certe: il televoto in tribunale non è ammesso. Fattene una ragione.


antonello64 - 19/11/2008 alle 22:34

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Di Luca santo subito! [/quote] no, Di Luca molto ma molto meglio di Cunego nelle corse alle quali hanno partecipato entrambi. Come giustamente ha fatto notare lo stesso Danilo.


babeuf - 19/11/2008 alle 22:42

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Frequentava un medico inibito dalla giustizia sportiva e le intercettazioni chiariscono, se qualche dubbio c'era, che non ci andava per curare l'influenza. C'erano tutti gli elementi per una squalifica più lunga... [/quote] c'erano e ci sono tutti gli elementi per radiare Torri dal Coni.


albe89 - 19/11/2008 alle 22:57

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Addirittura 3 a 0? Danilo ha vinto il confronto anche arrivando dietro alla Tre Valli? [/quote] Sveglia!!! parliamo di vittorie e la Tre Valli Cunego non l'ha vinta: nelle corse da te nominate, nelle quali a tuo dire ci sarebbe un sostanziale pareggio, registriamo 3 successi di Di Luca, escludendo le tappe del Giro (e che successi), e zero per Cunego. [/quote] Non avevo afferrato il concetto. Adesso sembra che Cunego abbia vinto quel (poco) che ha vinto grazie alle assenze di Di Luca. Bah... [quote] [quote] Quando un corridore si autoproclama leader e poi al Mondiale neanche ci va rischia di sembrare presuntuoso. [/quote] a parte che la presunzione è un'altra cosa, ma anche se fosse? Dove sta scritto che un corridore debba sempre tenere le orecchie basse? [/quote] Hai ragione, non è presunzione: è parlare a vanvera. [quote] [quote] Quando a quasi un anno dal Mondiale successivo rivendica il ruolo di leader con dichiarazioni poco simpatiche su un possibile compagno di squadra [/quote] Quali sarebbero le dichiarazioni poco simpatiche? dire che a parità di condizioni gli è sempre arrivato davanti è un fatto e i numeri lo dimostrano. Rivendicare un ruolo di primo piano è un diritto per un corridore del suo livello, come lo è anche per altri. Le dichiarazioni poco simpatiche son ben altre, tipo quelle di Cunego sul perchè non riesce a raggiungere il podio nei GT. [/quote] Rivendicare un ruolo di primo piano è un conto, fare riferimento ad un compagno un altro. [quote] [quote] che tra l'altro in Nazionale ha dimostrato qualcosa più di lui negli ultimi anni, [/quote] non ci voleva poi molto a far meglio di Di Luca negli ultimi due anni in nazionale: non è certo un'impresa.[/quote] Spiritoso. Resta che Di Luca in Nazionale non ha mai combinato niente. [quote] [quote]spero vivamente che finisca come l'anno prima. [/quote] spera, spera... E' più facile che finirai per rosicare amaro, come ti è capitato da qualche anno a questa parte. [/quote] Vedremo. Io continuo a sperare.


albe89 - 19/11/2008 alle 23:02

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Frequentava un medico inibito dalla giustizia sportiva e le intercettazioni chiariscono, se qualche dubbio c'era, che non ci andava per curare l'influenza. [/quote] invece Cunego da Cecchini ci andava per farsi curare i brufoli, la calvizie incipiente e per mangiare la ribollita [quote] C'erano tutti gli elementi per una squalifica più lunga... [/quote] mi dispiace per te ma per condannare occorrono prove certe: il televoto in tribunale non è ammesso. Fattene una ragione. [/quote] Sia chiaro, la mia non è una polemica contro Di Luca pro Cunego. Non so quale sia la tua idea di prove, ma le intercettazioni che coinvolgono Di Luca si avvicinano parecchio alla mia.


antonello64 - 19/11/2008 alle 23:30

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Non avevo afferrato il concetto. Adesso sembra che Cunego abbia vinto quel (poco) che ha vinto grazie alle assenze di Di Luca. Bah... [/quote] i numeri son numeri: per Cunego zero vittorie quando al traguardo sono arrivati sia lui che Di Luca [quote] Hai ragione, non è presunzione: è parlare a vanvera.[/quote] certo. Naturalmente dovrà migliorare ancora parecchio per raggiungere i livelli di un corridore veronese che era andato al Tour per spaccare il mondo e poi ha fatto una figuraccia dietro l'altra. [quote]Rivendicare un ruolo di primo piano è un conto, fare riferimento ad un compagno un altro. [/quote] leggi l'intervista: non era riferito al mondiale ma ai rivali nelle classiche. In sostanza ha detto che nelle classiche il suo principale rivale sarà Valverde, e non certo Cunego che gli è quasi sempre finito dietro. [quote] Spiritoso. Resta che Di Luca in Nazionale non ha mai combinato niente. [/quote] chiedilo a Cipollini se Di Luca ha mai combinato qualcosa al Mondiale, o anche ai reduci di Lisbona, che si ritrovarono in netta superiorità numerica nel finale anche grazie a lui. [quote] Vedremo. Io continuo a sperare. [/quote] chi di speranza vive....


antonello64 - 19/11/2008 alle 23:49

[quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Non so quale sia la tua idea di prove, ma le intercettazioni che coinvolgono Di Luca si avvicinano parecchio alla mia. [/quote] la mia idea di prove è diversa da quella di chiacchiere: nelle intercettazioni ci sono delle chiacchiere, che fanno nascere dei sospetti anche forti. Però se andiamo dietro ai sospetti il 90% dei ciclisti non corre, Cunego compreso.


forzainter - 20/11/2008 alle 18:31

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da albe89 [/i] Quando un corridore si autoproclama leader e poi al Mondiale neanche ci va rischia di sembrare presuntuoso. Quando a quasi un anno dal Mondiale successivo rivendica il ruolo di leader con dichiarazioni poco simpatiche su un possibile compagno di squadra, che tra l'altro in Nazionale ha dimostrato qualcosa più di lui negli ultimi anni, spero vivamente che finisca come l'anno prima. [/quote] dichiarazioni antipatiche? ha detto la verità, come fanno le persone che non si nascondono dietro a un dito. Danilo nel 2009 dimostrerà sulla strada che ha perfettamente ragione, il percorso di Mendrisio è perfetto per lui, a parte Cunego non vedo chi potrebbe impensierirlo a oggi. e se Cunego ha ottenuto di più in nazionale è solo perchè ha partecipato e Danilo no. nel 2007 per quell'assurda squalifica, quest'anno perchè la squadra doveva essere tutta esclusivamente per Bettini, anche Cunego doveva fare da gregario. E invece come sappiamo la corsa si è svolta diversamente... [/quote] Nonostante mi piacciano le dichiarazione spavalde , dire un anno prima che il capitano al Mondiale 2009 deve esser lui , è un po' troppo secondo me.. Prima dimostra qualcosa durante l'anno poi potrai giustificare il tuo status A parer mio Di Luca sarà co-capitano con Basso e Cunego


babeuf - 20/11/2008 alle 23:04

[quote][i]Originariamente inviato da forzainter [/i] Nonostante mi piacciano le dichiarazione spavalde , dire un anno prima che il capitano al Mondiale 2009 deve esser lui , è un po' troppo secondo me.. Prima dimostra qualcosa durante l'anno poi potrai giustificare il tuo status A parer mio Di Luca sarà co-capitano con Basso e Cunego [/quote] Dimostrerà, stai tranquillo, intanto fà bene avvisare il Ballero che lui ci tiene davvero al mondiale, punta forte su Mendrisio, e poi durante la stagione si vedrà, sia se Danilo merita i gradi di capitano (ma io ho davvero pochi dubbi) sia se l'uomo di punta dovrà essere lui, Cunego o Basso o tutti e tre. quello di Danilo è un messaggio, forte e chiaro, ma nulla più che un messaggio. Il Ballero non è uno sciocco, è uno dei più intelligenti ct che si siano mai visti, sa perfettamente quello che deve fare. Chi ha voluto vedere nelle dichiarazioni del Killer presunzione e arroganza ha capito poco della vita...


cancel58 - 11/12/2008 alle 17:04

intervista a Di luca sul Giro 2009 A proposito di tracciati, giochiamo ad anticipare quello del Giro d’Ita­lia. La novità che già abbiamo pro­posto ai nostri lettori è ghiotta, una crono di ben 61,5 km alle Cinque Terre, partendo da Sestri Levante e scalando anche il passo del Brac­co. «Un bel regalo per Lance Arm­strong. L’hanno disegnata per lui? Certo sarà un bel vantaggio per l’a­mericano, se ripensiamo alle sue esibizioni contro il tempo al Tour de France». Tornerà Arm­strong ai livelli dei giorni miglio­ri nella stagione dei suoi 38 anni e dopo tre annate di sosta? «Penso di sì, perchè se riprende a correre avrà le sue buone ragioni per farlo. Si è testato, si testerà. Non credo proprio che un perso­naggio di quel calibro vada incon­tro ad una brutta figura. Se cor­rerà il Giro saprà di essere compe­titivo». Lo sarà anche Ivan Basso? «Sicuramente lo sarà, Ivan. Lo co­nosco bene. E saprà sfruttare bene pure lui quell’assurda crono di ben 61,5 km. Mi sembra troppo lunga, troppo impegnativa quella crono. E credo che finirà per condiziona­re tutto il Giro». Le montagne comunque non mancheranno. Vogliamo parlare del Block Haus, traguardo abruz­zese a due mila metri, al termine d’una frazione che misura soltan­to un’ottantina di chilometri in partenza da Chieti? Saranno 23 i km di salita finale. «Sì, ma c’è soltanto quella di salita in quel giorno. Dunque non credo che il Block Haus possa fare gros­si danni in classifica. E’ una tappa troppo breve, anche se verrà per­corsa a ritmi folli. Chiaro che cer­cherò di correrla da protagonista». Siamo comunque alle prese con un Giro davvero inedito e più che mai spettacolare, con le Dolomi­ti nella fase d’avvio dopo la par­tenza da Venezia, anche se ver­ranno proposte in maniera mol­to dolce, a San Martino di Ca­strozza e poi all’Alpe di Siusi. «Bisognerà presentarsi a Venezia già al meglio della condizione. Per me è un vantaggio, visto che sarò reduce da classiche impegnative e difficili come la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi. Il Giro po­trebbe essere condizionato da quel­le prime salite, in vista poi della crono ligure». Ci sarà un bel tappone anche nel­le Marche, verso Monte Petrano. «Speriamo che tutto sia ancora in gioco sino alla crono di Roma. Un Giro è bello quando si decide nelle ultime giornate». Già deciso in­vece il debutto di stagione per Danilo? «No, non ancora. Avverrà comun­que verso metà febbraio. Sarà im­portante partir bene e per questo motivo sabato andrò a Venezia per la presentazione del Giro e poi do­menica mattina da Venezia volerò a Los Angeles con mia moglie. Un mese in California per intensifica­re la preparazione pedalando con un clima attorno ai 20-25 gradi. Per preparare alla grande la sta­gione di tante mie rivincite». fonte:bicimessina.myblog.it Molto critico nei confronti della crono di Riomaggiore e della tapa abruzzese....


babeuf - 11/12/2008 alle 18:32

sveglia Danilo, preferivi forse una crono di 50 chilometri tutta piatta dove Armstrong ti rifilava 5 minuti netti? (se non di più) meglio 60 km di crono con due salite che 40-50 tutti pianeggianti. sulla tappa del Blockhaus fà bene a essere scettico, non si capisce perchè una tappa di montagna di un GT debba essere lunga solo 70 chilometri. comunque Danilo non deve preoccuparsi, con la sua sparata in salita anche se la tappa è breve può comunque fare la differenza davanti al suo pubblico, visto che come dice lui sarà corsa "a ritmi folli".


Casagrande - 12/12/2008 alle 17:08

Danilo Di Luca è uno dei miei corridori preferiti è già il fatto di sentirsi "defraudato", nella scorsa stagione, dei suoi obiettivi importanti, lo porrà sicuramente tra i protagonisti del 2009. L'importante è che il corridore della LPr sia invitato alle grandi classiche, Freccia, Liegi e Amstel in primis, gare a cui, secondo me, Danilo farebbe bene a puntare maggiormente . Infatti, reputo molto difficile un suo bis al Giro d'Italia visto tra l'altro il gran rientro di due "pezzi da novanta" come il "robot americano" e Ivan Basso, per il quale tiferò con tutte le mie forze nella corsa rosa( ma è chiaro che se non dovesse vincere Ivan mi farebbe piacere che a primeggiare fosse un atleta serio e anche sfortunato come il corridore abruzzese). Invece, per quanto riguarda il prossimo appuntamento iridato di Mendrisio, fa bene Danilo a rivendicare, in attesa naturalmente delle scelte definitive di Franco Ballerini, un ruolo di capitano. Potrebbero eesere Di Luca, Cunego e Rebellin le punte della nostra nazionale e del resto il Mondiale è molto in ...... debito con Danilo. Vogliamo dirla tutta, ebbene i trionfi di Basso al Giro e di Di Luca a Mendrisio renderebbero giustizia.


babeuf - 12/12/2008 alle 20:06

[quote][i]Originariamente inviato da Casagrande [/i] Danilo Di Luca è uno dei miei corridori preferiti è già il fatto di sentirsi "defraudato", nella scorsa stagione, dei suoi obiettivi importanti, lo porrà sicuramente tra i protagonisti del 2009. L'importante è che il corridore della LPr sia invitato alle grandi classiche, Freccia, Liegi e Amstel in primis, gare a cui, secondo me, Danilo farebbe bene a puntare maggiormente .[/quote] lui punterà sicuramente alle grandi classiche, visto che è lì che può dominare a livello mondiale. I problemi purtroppo sono quelli burocratici che ben sappiamo, rischio di licenza continental per la Lpr (squadra che contiene il miglior velocista del mondo del periodo 2003-2007 e il dominatore della stagione 2007, non so se ci rendiamo conto) e confusione nelle regole per il passaporto biologico. una volta risolti questi problemi burocratici, Danilo non lo tiene più nessuno, nel 2007 ha dato spettacolo vero sulle ardenne attaccando in ogni frangente e vincendo la leggendaria Doyenne. [quote] Infatti, reputo molto difficile un suo bis al Giro d'Italia visto tra l'altro il gran rientro di due "pezzi da novanta" come il "robot americano" e Ivan Basso, per il quale tiferò con tutte le mie forze nella corsa rosa( ma è chiaro che se non dovesse vincere Ivan mi farebbe piacere che a primeggiare fosse un atleta serio e anche sfortunato come il corridore abruzzese).[/quote] concotdo, sul Giro Danilo deve puntare ma non ne deve fare una questione di vita o di morte, deve fare ciò che sa fare meglio senza troppe pressioni e senza demoralizzarsi se i due extraterrestri e magari Sastre vanno più forti di lui in montagna. [quote] Invece, per quanto riguarda il prossimo appuntamento iridato di Mendrisio, fa bene Danilo a rivendicare, in attesa naturalmente delle scelte definitive di Franco Ballerini, un ruolo di capitano. Potrebbero eesere Di Luca, Cunego e Rebellin le punte della nostra nazionale e del resto il Mondiale è molto in ...... debito con Danilo. Vogliamo dirla tutta, ebbene i trionfi di Basso al Giro e di Di Luca a Mendrisio renderebbero giustizia. [/quote] hai ragione, Basso e Danilo meritano di vincere tantissimo il prossimo anno e mi auguro che ciò avvenga. E così anche per Petacchi, uno dei corridori più forti e sfortunati degli ultimi anni.


danilodiluca87 - 17/01/2009 alle 18:43

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] sveglia Danilo, preferivi forse una crono di 50 chilometri tutta piatta dove Armstrong ti rifilava 5 minuti netti? (se non di più) meglio 60 km di crono con due salite che 40-50 tutti pianeggianti. sulla tappa del Blockhaus fà bene a essere scettico, non si capisce perchè una tappa di montagna di un GT debba essere lunga solo 70 chilometri. comunque Danilo non deve preoccuparsi, con la sua sparata in salita anche se la tappa è breve può comunque fare la differenza davanti al suo pubblico, visto che come dice lui sarà corsa "a ritmi folli". [/quote] l'importante per la crono sarà avere la condizione, la solo grinta in una crono non bastaa....se perde solo 2 minuti in quella crono vince il giroo per quanto riguardo il Block Haus è verò si correrà a ritmi folli...sperando che danilo sia già in rosa, altrimenti sarà difficile attaccare guardando il potenziale della Lpr....non si potrà mai fare un'azione tipo Montevergine, anche se sarà molto più dura....ma bisogna avere la squadra per sgranare il gruppo, e nel caso in rosa ci saranno Basso o Contador, ci sarà bisogno anche dell'aiuto della squadra del Gibo ee di Cunego....


KILLER - 17/01/2009 alle 19:58

Una mostra fotografica su Danilo Di Luca, per ripercorrere una carriera eccezionale: immagini prese dall’album di famiglia, immagini di un grande professionista della fotografia, Roberto Bettini, il principe dei fotografi sui traguardi più prestigiosi della stagione ciclistica. La mostra è aperta nel Castello di Nocciano da sabato 18 gennaio fino ai Giochi del Mediterraneo di Pescara. Fonte: Il Centro http://ilcentro.repubblica.it/multimedia/home/4411048 Bentornato Dani87 :cincin:


babeuf - 17/01/2009 alle 20:11

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] sveglia Danilo, preferivi forse una crono di 50 chilometri tutta piatta dove Armstrong ti rifilava 5 minuti netti? (se non di più) meglio 60 km di crono con due salite che 40-50 tutti pianeggianti. sulla tappa del Blockhaus fà bene a essere scettico, non si capisce perchè una tappa di montagna di un GT debba essere lunga solo 70 chilometri. comunque Danilo non deve preoccuparsi, con la sua sparata in salita anche se la tappa è breve può comunque fare la differenza davanti al suo pubblico, visto che come dice lui sarà corsa "a ritmi folli". [/quote] l'importante per la crono sarà avere la condizione, la solo grinta in una crono non bastaa....se perde solo 2 minuti in quella crono vince il giroo per quanto riguardo il Block Haus è verò si correrà a ritmi folli...sperando che danilo sia già in rosa, altrimenti sarà difficile attaccare guardando il potenziale della Lpr....non si potrà mai fare un'azione tipo Montevergine, anche se sarà molto più dura....ma bisogna avere la squadra per sgranare il gruppo, e nel caso in rosa ci saranno Basso o Contador, ci sarà bisogno anche dell'aiuto della squadra del Gibo ee di Cunego.... [/quote] mi dispiace dirlo ma Danilo se vuole vincere il Giro deve fare un po' tutto da solo, perchè non vedo una squadra costruita attorno a lui capace di scortarlo in rosa fino a Roma attraverso le grandi montagne. Ma comunque è una cosa che può fare, è vero nel 2007 c'era la squadra forte ma le sue migliori prestazioni (Briançon e tre cime) le ha fatte correndo da SOLO contro tutti, nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). :cincin:


MDL - 17/01/2009 alle 20:41

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). [/quote] di solito funziona così quando uno è in maglia rosa...


babeuf - 17/01/2009 alle 22:25

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). [/quote] di solito funziona così quando uno è in maglia rosa... [/quote] beh di solito chi è in maglia di leader ha la squadra che controlla la corsa, come Armstrong al Tour, come Contador al Giro l'anno scorso. comunque era un esempio per dire che Danilo può fare grandi cose anche se non ha una squadra fortissima al proprio fianco, lo ha dimostrato svariate volte, dal colle delle finestre nel 2005 alle due tappe da me citate.


simone89 - 18/01/2009 alle 11:59

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). [/quote] di solito funziona così quando uno è in maglia rosa... [/quote] beh di solito chi è in maglia di leader ha la squadra che controlla la corsa, come Armstrong al Tour, come Contador al Giro l'anno scorso. [/quote] perchè evindentemente in quella tappa si è fatta talmente tanta selezione che neanche cunego e schleck avevano compagni con loro.... ce li avrebbe potuti avere simoni ma riccò e piepoli erano in fuga.........


antonello64 - 18/01/2009 alle 22:12

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). [/quote] di solito funziona così quando uno è in maglia rosa... [/quote] e siccome funziona così sul podio del Giro c'è finito Mazzoleni, a spese di Simoni e Cunego, i quali, ligi alla regola secondo cui la maglia rosa non va aiutata, hanno finito per dimenticare che Mazzoleni era anche un loro avversario e non soltanto un avversario di Di Luca. Chissà se hanno capito la lezione....


babeuf - 18/01/2009 alle 22:32

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] e siccome funziona così sul podio del Giro c'è finito Mazzoleni, a spese di Simoni e Cunego, i quali, ligi alla regola secondo cui la maglia rosa non va aiutata, hanno finito per dimenticare che Mazzoleni era anche un loro avversario e non soltanto un avversario di Di Luca. Chissà se hanno capito la lezione.... [/quote] e infatti (tifosi di Cunego e Simoni non linciatemi:D) ho fatto troppo il tifo per Mazzoleni dopo quella tappa... anche se comunque resto dell'idea che Danilo solo tirava anche perchè era l'unico che poteva fare un ritmo importante, se Cunego e Simoni stavano controllando la situazione poi nell'ultima salita non avrebbero perso le ruote di Danilo, che invece li ha lasciati sul posto con il suo indimenticabile scatto.


MDL - 18/01/2009 alle 22:37

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] nel tappone dolomitico ricordo che era addirittura lui a condurre l'inseguimento a Savoldelli e Mazzoleni in pianura mentre tutti gli altri succhiavano la sua ruota (Simoni, CUnego, Schleck...). [/quote] di solito funziona così quando uno è in maglia rosa... [/quote] e siccome funziona così sul podio del Giro c'è finito Mazzoleni, a spese di Simoni e Cunego, i quali, ligi alla regola secondo cui la maglia rosa non va aiutata, hanno finito per dimenticare che Mazzoleni era anche un loro avversario e non soltanto un avversario di Di Luca. Chissà se hanno capito la lezione.... [/quote] se avessero tirato in pianura avrebbero poi perso molto più terreno da di luca (che gli ha staccati in salita) mentre, non essendo in forma eccezionale, hanno giustamente fatto lavorare la maglia rosa e hanno poi limitato i danni in salita è elementare ragazzi


antonello64 - 18/01/2009 alle 22:45

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] anche se comunque resto dell'idea che Danilo solo tirava anche perchè era l'unico che poteva fare un ritmo importante, se Cunego e Simoni stavano controllando la situazione poi nell'ultima salita non avrebbero perso le ruote di Danilo, che invece li ha lasciati sul posto con il suo indimenticabile scatto. [/quote] beh, no: Danilo per sua stesse ammissione non diede tutto nell'inseguimento a Mazzoleni, per sparare tutte le sue cartucce negli ultimi 5 km. Se Simoni e Cunego volevano vincere il Giro dovevano certamente far lavorare Danilo, ma dovevano anche evitare di regalare 4 minuti a Mazzoleni. In quella tappa entrambi corsero come dei principianti, e difatti poi l'hanno pagata.


babeuf - 18/01/2009 alle 22:51

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] anche se comunque resto dell'idea che Danilo solo tirava anche perchè era l'unico che poteva fare un ritmo importante, se Cunego e Simoni stavano controllando la situazione poi nell'ultima salita non avrebbero perso le ruote di Danilo, che invece li ha lasciati sul posto con il suo indimenticabile scatto. [/quote] beh, no: Danilo per sua stesse ammissione non diede tutto nell'inseguimento a Mazzoleni, per sparare tutte le sue cartucce negli ultimi 5 km. Se Simoni e Cunego volevano vincere il Giro dovevano certamente far lavorare Danilo, ma dovevano anche evitare di regalare 4 minuti a Mazzoleni. In quella tappa entrambi corsero come dei principianti, e difatti poi l'hanno pagata. [/quote] è chiaro che non stava dando tutto, ma non scordiamoci che là davanti erano in DUE a tirare (il Falco e mazzoleni), mentre DAnilo era praticamente solo e in più si doveva tirare dietro tutti gli avversari, correndo il rischio di restare senza fiato negli ultimi 5 km. E invece lui fu grande, si gestì benissimo, non perse la calma e nell'ultima salita fu spettacolo vero con il primo allunghino di Cunego e la risposta secca di di Luca, di quelle che non lasciano spazio a repliche, e poi cavalcata trionfale in rosa fino al traguardo. Un lampante esempio di intelligenza tattica, determinazione e potenza in un solo atleta.


antonello64 - 18/01/2009 alle 23:03

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] se avessero tirato in pianura avrebbero poi perso molto più terreno da di luca (che gli ha staccati in salita) mentre, non essendo in forma eccezionale, hanno giustamente fatto lavorare la maglia rosa e hanno poi limitato i danni in salita è elementare ragazzi [/quote] Si, elementare come la tattica di corsa che hanno attuato i due (nel senso che meglio di quello non hanno saputo fare). Correndo in quel modo sono arrivati quarto e quinto, mentre se non avessero dato spazio a Mazzoleni uno dei due sul podio ci sarebbe senz'altro finito, anche se magari il distacco da Di Luca sarebbe aumentato. Ma forse questo è un ragionamento troppo poco elementare per certi corridori (e/o tifosi). Giuste le tattiche terra terra: la maglia rosa ce l'ha Di Luca e che se la sbrighi lui, e pazienza poi se così facendo non solo non vinco il Giro ma perdo anche il posto sul podio che altrimenti sarebbe quasi certo. In fondo meglio quarti o quinti a 3 minuti e passa piuttosto che terzi a 5 minuti: o no?


antonello64 - 19/01/2009 alle 00:11

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] ma non scordiamoci che là davanti erano in DUE a tirare (il Falco e mazzoleni), [/quote] no, Mazzoleni rimase solo quasi subito e in quel momento il suo vantaggio sul gruppo maglia rosa non era neanche di un minuto; dopodichè arrivò a superare i tre minuti e mezzo perchè mentre lui era a tutta, dietro non lo erano. Chiaramente nell'erta finale pagò lo sforzo, ma il vantaggio ormai era tale che riuscì comunque a guadagnare un bel pò su tutti gli uomini di classifica. Se però Cunego e Simoni avessero aiutato Di Luca a tenere Mazzoleni attorno al minuto, nell'erta finale quasi sicuramente sarebbero riusciti a raggiungerlo e magari anche a staccarlo. E invece entrambi hanno perso due minuti dal bergamasco: due minuti che poi si sono rivelati decisivi nella lotta per il podio. Hanno curato soltanto la maglia rosa e si sono dimenticati che per vincere il Giro bisogna battere non soltanto il leader della classifica, ma anche tutto il resto del gruppo. Elementare, il modo di correre di Cunego e Simoni intendo: evidentemente più che tattiche elementari non erano capaci di concepire.


MDL - 19/01/2009 alle 00:15

veramente l'errore, come simoni ha ammesso a fine tappa, è stata di non chiudere il buco sull'attacco in discesa di savoldelli simoni ha attaccato svariate volte nella tappa di briancon, si è lanciato in fuga nella tappa con arrivo a bergamo ha tentato di far saltare il banco attaccando ai piedi dello zoncolan ..quindi non vedo come puoi proprio esprimere certi pareri su alcuni corridori (e tifosi) cunego semplicemnte non ne aveva ...e di luca dovrebbe fargli una statua per come lo ha salvato nella tappa di bergamo (mettendo la squadra a lavorare) o per come lo ha pilotato sullo zoncolan :Od: probabilmente hai visto un giro diverso da quello che ho visto io..:Od:


antonello64 - 19/01/2009 alle 00:52

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] veramente l'errore, come simoni ha ammesso a fine tappa, è stata di non chiudere il buco sull'attacco in discesa di savoldelli [/quote] dopodichè, una volta commesso il primo sbaglio, ha continuato a sbagliare alla grande e, per voler guardare soltanto Di Luca, ha regalato quasi 4 minuti a Mazzoleni, che poi naturalmente gli è finito davanti in classifica generale per un minuto circa, e si è preso ben volentieri il posto sul podio. [quote] simoni ha attaccato svariate volte nella tappa di briancon, si è lanciato in fuga nella tappa con arrivo a bergamo ha tentato di far saltare il banco attaccando ai piedi dello zoncolan ..quindi non vedo come puoi proprio esprimere certi pareri su alcuni corridori (e tifosi) [/quote] sono i fatti che parlano: se Simoni nella tappa delle Tre Cime avesse aiutato Di Luca a contenere in termini accettabili il vantaggio di Mazzoleni, sul podio ci sarebbe salito lui e non il buon Eddy. Elementare! [quote]cunego semplicemnte non ne aveva [/quote] e difatti finì la tappa a pochissimi secondi da Simoni e davanti ad Andy Schleck, recuperando un minuto e mezzo a Mazzoleni nell'erta finale. Pensa un pò se ne avesse avuto, che sfracelli avrebbe fatto... [quote]...e di luca dovrebbe fargli una statua per come lo ha salvato nella tappa di bergamo (mettendo la squadra a lavorare) o per come lo ha pilotato sullo zoncolan :Od: [/quote] ma infatti... Cunego mica era andato al Giro per vincerlo lui? no, c'era andato per farlo perdere a Di Luca. Poi vai a spiegare che se a Bergamo non avesse corso a quel modo, le ambizioni di maglia rosa di Cunego sarebbero finite quella sera stessa (e però avrebbe inguaiato Di Luca, sai che soddisfazione...), e che se sullo Zoncolan avesse tenuto un comportamento diverso le sue già poche speranze di podio sarebbero diventate pressochè nulle (e qui non avrebbe avuto neanche la soddisfazione di inguaiare Danilo, che il Giro lo avrebbe vinto comunque anche se Cunego avesse fatto tutta la salita alla sua ruota). E già, che li facciamo a fare questi discorsi? La regola dice che la maglia rosa le sue gatte se le deve pelare da sola, e pazienza poi se, pur di non aiutarla, alcuni dei suoi avversari affondano con lei. [quote] probabilmente hai visto un giro diverso da quello che ho visto io..:Od: [/quote] eh, mi sa proprio di si...


MDL - 19/01/2009 alle 01:21

provo a spiegartelo in parole semplici mettiamo che simoni (ma anche cunego) abbia fatto questo ragionamento: di luca è il più forte in salita quindi devo farlo stancare e contenere i danni mazzoleni non è il più forte in salita e quello che guadagna oggi posso riprenderglieli sullo zoncolan (dove un corridore con il suo peso avrà sicuramente problemi) quindi marco ad uomo di luca...logica pura..i giri si vincono con la furbizia non andando a chiudere su chiunque allunga di qualche metro i fatti dicono che se avesse tirato in pianura avrebbero ripreso mazzoleni? ma quando mai...se poi in salita è stato staccato da di luca mi pare evidente che fosse un pò in difficoltà e che giustamente, di fronte ad una ascesa impegnativa come le tre cime, ha preferito non rischiare..talmente semplice da capire...se tirava in pianura si stancava di più e perdeva più terreno da di luca (che andava comunque più forte) e da cunego e schleck (che non tiravano e sicuramente più pericolosi di mazzoleni nelle tappe di montagna) e trovo davvero ridicolo il tuo continuare a parlare di podio perduto dopo che a)simoni all'arrivo alle tre cime: "mi piacerebbe vincere una tappa" b)simoni all'arrivo sullo zoncolan:"questa vittoria vale più di un podio..almeno porto i fiori a mia moglie" c)sulla gazzetta il giorno dopo: " ho attaccato per vincere il giro, non per fare favori a nessuno, quando ho visto che di luca non cedeva ho puntato tutto sulla vittoria di tappa" d)simoni ha corso l'ultima crono praticamente andando a spasso e)simoni qualche podio in carriera al giro lo ha gia conquistato... a me sembra talmente chiaro il comportamento di cunego e di simoni: erano inferiori a di luca e hanno preferito farlo lavorare....ma il tifo tira brutti scherzi a volte...


antonello64 - 19/01/2009 alle 03:15

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] provo a spiegartelo in parole semplici mettiamo che simoni (ma anche cunego) abbia fatto questo ragionamento: di luca è il più forte in salita quindi devo farlo stancare e contenere i danni mazzoleni non è il più forte in salita e quello che guadagna oggi posso riprenderglieli sullo zoncolan (dove un corridore con il suo peso avrà sicuramente problemi) quindi marco ad uomo di luca...logica pura..i giri si vincono con la furbizia non andando a chiudere su chiunque allunga di qualche metro [/quote] A) che furbi, eh? Noi non tiriamo, così Di Luca ci riporta sotto e si stanca: dopodichè lo attacchiamo. B) Ma se quello non abbocca e va del suo passo senza forzare? Mazzoleni guadagnerà un sacco e noi non solo dovremo vedercela con Di Luca, ma anche con lui, che probabilmente si staccherà sullo Zoncolan ma altrettanto probabilmente ci bastonerà a cronometro. A) Ma no, non è possibile, noi seguiamo la logica e siamo furbi: Di Luca lavorerà perchè ha la maglia rosa. B) Ma guarda che Danilo ha un pò di vantaggio e rischia meno di noi nel lasciare spazio a Mazzoleni. A) Eh, si, ma i furbi siamo noi e non lui, e le regole dicono che chi ha la maglia rosa lavora per tutti. B) Guarda che Danilo non sta lavorando per noi, e se non ci diamo da fare Mazzoleni ci frega anche il podio A) E allora se collaboriamo con Danilo che furbi siamo? i furbi aspettano che altri lavorino per loro e gli tirino fuori le castagne dal fuoco. B) Guarda che le castagne se le stanno a magnà Di Luca e Mazzoleni: a furbo! A questo punto che dire? viva la logica e viva la furbizia, soprattutto se i risultati sono questi [quote]i fatti dicono che se avesse tirato in pianura avrebbero ripreso mazzoleni? ma quando mai... [/quote] se tutti avessero fatto la loro parte, altrochè se lo avrebbero ripreso. O pensi forse che Mazzoleni da solo sarebbe riuscito a guadagnare su Cunego, Simoni e Di Luca che tiravano tutti e tre? Ma ammesso e non concesso che non fossero riusciti a riprenderlo, a loro sarebbe bastato contenere il distacco in termini accettabili (intorno al minuto) per essere sicuri di saltargli addosso nell'ascesa finale. L'unica cosa da non fare era quella di fargli prendere quel vantaggio abissale, almeno se si avevano ambizioni di podio. [quote] se poi in salita è stato staccato da di luca mi pare evidente che fosse un pò in difficoltà e che giustamente, di fronte ad una ascesa impegnativa come le tre cime, ha preferito non rischiare..talmente semplice da capire...se tirava in pianura si stancava di più e perdeva più terreno da di luca (che andava comunque più forte) e da cunego e schleck (che non tiravano e sicuramente più pericolosi di mazzoleni nelle tappe di montagna) [/quote] ma parli di Simoni? Simoni semplicemente non ha capito che se affondava Di Luca, sarebbero affondati tutti con lui perchè Danilo non aveva certo voglia di sacrificarsi per tutti. Solo qualche illuso poteva pensare che Danilo avrebbe dato tutto nell'inseguimento, con Simoni e Cunego a ruota che non davano un cambio. Se poteva rischiare Simoni, a maggior ragione poteva farlo Di Luca che oltretutto aveva qualche minuto di vantaggio in classifica. Però per qualcuno questi sono discorsi troppo complicati. [quote]e trovo davvero ridicolo il tuo continuare a parlare di podio perduto dopo che a)simoni all'arrivo alle tre cime: "mi piacerebbe vincere una tappa" b)simoni all'arrivo sullo zoncolan:"questa vittoria vale più di un podio..almeno porto i fiori a mia moglie" c)sulla gazzetta il giorno dopo: " ho attaccato per vincere il giro, non per fare favori a nessuno, quando ho visto che di luca non cedeva ho puntato tutto sulla vittoria di tappa" [/quote] Ecco bravo, trova ridicolo. Dichiarazione di Simoni a fine Giro: quest'anno mi sarebbe piaciuto salire sul podio perchè c'era Di Luca. Che dire? chi è causa del suo mal pianga se stesso. Oltretutto il podio significava più soldi subito, un miglior contratto per il futuro, avvicinarsi al record di Gimondi e svariate altre cose: tutta roba che notoriamente non interessa ad un atleta... Tu però continua a pensare che a Simoni del podio non gliene fregasse nulla. [quote] d)simoni ha corso l'ultima crono praticamente andando a spasso [/quote] già che c'era poteva lasciare il quarto posto a Cunego, no? Damiano se lo sarebbe preso ben volentieri [quote] e)simoni qualche podio in carriera al giro lo ha gia conquistato...[/quote] anche Cipollini aveva vinto una quarantina di tappe, eppure si diede fare per superare il record di Binda. Simoni aveva la possibilità di avvicinare i nove podi di Gimondi, e chissà, magari un domani eguagliarlo o batterlo. Ma forse Simoni è diverso da Cipollini e a queste cose non ci tiene: probabilmente non gli importa neanche dei soldi in più che un podio può voler dire. [quote] a me sembra talmente chiaro il comportamento di cunego e di simoni: erano inferiori a di luca e hanno preferito farlo lavorare....ma il tifo tira brutti scherzi a volte... [/quote] e certo. e quando hanno visto che Di Luca non lavorava per loro (o forse pensi che non se ne siano accorti di ciò?) hanno preferito andare a fondo piuttosto che recedere dai loro propositi e cercare di salvare il salvabile. Davvero una logica inattaccabile. Il risultato delle loro scelte, a tuo dire azzeccatissime, è stato che Di Luca il Giro l'ha vinto lo stesso (perchè è stato più forte ma anche più sveglio) e gli altri due sono rimasti ai piedi del podio. Sai quanto saranno rimasti contenti gli sponsor, ai quali notoriamente di un podio al Giro non fregava nulla... Ps. Se pensi che il sottoscritto ha scritto tutta 'sta roba solo per motivi di tifo, allora ti invito a riguardare la classifica del Giro 2007.


antonello64 - 19/01/2009 alle 09:52

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] i fatti dicono che se avesse tirato in pianura avrebbero ripreso mazzoleni? [/quote] a questo punto è certo: il Giro che hai visto tu non è quello che ho visto io. Perche in quello che ho visto io prima dell'ascesa finale alle Tre Cime c'era il passo delle Tre Croci (8 km al 7% circa), non certo la pianura. [quote] c)sulla gazzetta il giorno dopo: " ho attaccato per vincere il giro, non per fare favori a nessuno, quando ho visto che di luca non cedeva ho puntato tutto sulla vittoria di tappa" [/quote] una perla di dichiarazione, piena di logica, furbizia e chi più ne ha più ne metta. Normalmente un corridore che va al Giro ha le seguenti priorità 1) maglia rosa finale 2) podio finale 3) vittorie di tappa (o viceversa, e cioè le vittorie parziali prima del podio) In questo caso invece la priorità erano le seguenti: 1) maglia rosa 2) successi parziali 3) non fare favori a nessuno, a costo magari di rimetterci il podio. Che logica! che furbizia! Questi si che son corridori tutti d'un pezzo, altro che i comuni mortali, i quali, una volta visto che il Giro è andato, lottano per il miglior piazzamento possibile. No: o tutto o niente. Il podio? robetta, non conta niente. Chissà come saranno stati contenti i compagni di squadra che magari qualche soldino l'hanno perso a causa del mancato podio di Gibo, o lo sponsor che sicuramente non avrebbe disprezzato la presenza di un suo atleta sul podio finale del Giro... Mazzoleni naturalmente ringrazia di cuore. Comunque Simoni può correre come vuole: alla fine si ritroverà quel che ha seminato. Però è quantomeno curioso che ci sia qualcuno che dice che ha fatto bene a correre così, nonostante il risultato finale gli dia torto su tutta la linea. P.S. mi dici a quale gazzetta ti riferisci e a quale data, visto che nell'archivio on-line della Gazzetta dello Sport una frase del genere non si trova? [quote]d)simoni ha corso l'ultima crono praticamente andando a spasso [/quote] dichiarazione di Simoni sulla Gazzetta dello Sport del 2 giugno 2007, a firma di Marco Pastonesi: «La crono? Sarà una bella lotta, perché i distacchi sono elevati, ma non proibitivi. Io posso arrivare secondo come quinto. Parlare alla vigilia, in queste corse, serve ben poco. Quello che ho ancora da spendere, lo vedrete in corsa». E già, è proprio andato a spasso. Oltretutto piazzandosi 17° ad un solo minuto di ritardo dal 7° posto. Un corridore che fa un risultato del genere andando a spasso entra di diritto tra i più cronomen di sempre del ciclismo italiano, degno erede di suo zio acquisito Francesco Moser. Ma forse dobbiamo tornare al primo punto: il Giro che hai visto non è proprio quello che ho visto io.


GiboSimoni - 19/01/2009 alle 10:39

mi permetto di dire una cosa antonello tu spesso critichi i commenti di utenti verrso quei corridori di cui sono tifosi perchè pensi che non siano obiettivi ma anche tu in questi commenti dimostri un certo tifo per Di Luca come io faccio tifo per Gibo tu lo fai per Danilo e poi volevo sollevare un'altra questione ma siamo sicuri che Simoni e Cunego volessero il podio? perchè come dice giustamente antonello hanno corso per perderlo il podio.


antonello64 - 19/01/2009 alle 11:19

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] mi permetto di dire una cosa antonello tu spesso critichi i commenti di utenti verrso quei corridori di cui sono tifosi perchè pensi che non siano obiettivi ma anche tu in questi commenti dimostri un certo tifo per Di Luca come io faccio tifo per Gibo tu lo fai per Danilo e poi volevo sollevare un'altra questione ma siamo sicuri che Simoni e Cunego volessero il podio? perchè come dice giustamente antonello hanno corso per perderlo il podio. [/quote] no, scusa, io non ce l'ho con nessun tifoso di Simoni in quanto tale. Però semplicemente non accetto l'ipotesi che Simoni in quella circostanza abbia corso bene perchè secondo me ha corso malissimo, lasciando per strada quel posto sul podio che era ampiamente alla sua portata. Va bene non fare favori a nessuno, ma se il non fare favori comporta anche rinunciare a qualcuno dei propri obiettivi, se permetti questo è autolesionismo e non certo tattica illuminata. Tu dici che Simoni e Cunego non volessero il podio (o tutto o niente insomma)? sarebbe grave una cosa del genere se fosse vera. Un corridore professionista ha il dovere di puntare al massimo traguardo che è in grado di raggiungere: può essere la maglia rosa, ma anche un secondo o un terzo posto se è il caso (e naturalmente le vittorie di tappa), anche per rispetto sia verso i compagni, la squadra, lo sponsor. Mi sta bene rischiare di perdere il podio per cercare di vincere, ma, nel caso della tappa delle Tre Cime di Lavaredo, una volta capito che Di Luca non avrebbe fatto il gioco di Simoni e Cunego e non li avrebbe riportati su Mazzoleni (e si è capito dopo pochi chilometri di inseguimento, a meno di non essere dei caproni, cosa che nè Simoni nè Cunego sono), non aveva senso insistere nella tattica iniziale, che poteva portare (come poi in effetti è successo) soltanto a regalare il podio a Mazzoleni. Non è disdicevole collaborare con la maglia rosa quando questa collaborazione ti permette di centrare qualcuno dei tuoi obiettivi: è invece autolesionistico fare il contrario. Simoni e Cunego in quella tappa mi hanno dato l'impressione di aver scelto una certa tattica a tavolino e di averla seguita fino in fondo, anche quando era chiaro che non avrebbe portato da nessuna parte e anzi gli si sarebbe ritorta contro (come puntualmente è avvenuto). Più o meno come un allenatore di calcio che parte con assetto difensivo ed un unica punta, e lo mantiene anche quando è sotto di due o tre gol. Non è mica proibito cambiare le scelte tattiche in corsa, anzi...


danilodiluca87 - 19/01/2009 alle 14:07

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] ....con il primo allunghino di Cunego e la risposta secca di di Luca, di quelle che non lasciano spazio a repliche....[/quote] :Od::Od::Od::Od: per fortuna che Cunego aveva conservato energia in pianura(con alcune montagnettee)


babeuf - 19/01/2009 alle 19:13

concordo in pieno con le analisi di antonello... mi limito ad aggiungere che la mancata collaborazione di Cunego, simoni e Schleck all'inseguimento hanno reso ancora più grandiosa l'impresa di Di Luca quel giorno... l'importante è che abbia vinto il più forte quel giro, e ciò è avvenuto! e adesso speriamo nel bis nel 2009... :IoI


MDL - 19/01/2009 alle 21:06

oggi ho incontrato simoni ha terracina...mi ha detto di dire ad antonello che ha ragione lui


babeuf - 19/01/2009 alle 23:06

[quote][i]Originariamente inviato da MDL [/i] oggi ho incontrato simoni ha terracina...mi ha detto di dire ad antonello che ha ragione lui [/quote] a questo punto direi che siamo tutti, ma proprio tutti d'accordo! :) :cincin:


MDL - 19/01/2009 alle 23:10

"ha terracina" :Od::Od:


danilodiluca87 - 05/02/2009 alle 18:27

[b]Di Luca, la riscossa preparata a Los Angeles[/b] [i]Si è allenato negli Usa ed è tornato deciso a stupire: «Il 2009 sarà il mio anno». «Voglio vincere di nuovo la Liegi e poi punterò a Giro e Mondiale».[/i] [i]Il team si presenterà il 31 gennaio E’ tornato in Abruzzo dopo un mese di allenamenti sulle strade di Los Angeles. Danilo Di Luca, 33 anni compiuti lo scorso 2 gennaio, si avvia così a iniziare la sua 11ª stagione da professionista. 45 vittorie in carriera, tra cui un Giro d’Italia (2007), il campione pescarese sta preparando la grande impresa: vincere il mondiale su strada. Danilo insegue il sogno iridato da quando era dilettante e ci andò vicino nel 1998, a Valkenburg (Olanda): giunse terzo alle spalle di Basso e Nocentini. Di Luca ha scelto di allenarsi in America per rimanere lontano dai riflettori e preparare in tranquillità la stagione 2009 che sarà molto lunga per il capitano della Lpr-Farnese Vini. Lo ha seguito solo la moglie Valentina. Ha pedalato per 1.800 km sui percorsi verdi della periferia di Los Angeles, a volte da solo, in altre occasioni con corridori del calibro di David Zabriskie o Francesco Quiin, il figlio dell’attore americano Anthony, appassionato di ciclismo. Di Luca, come è stata la permanenza negli Usa? «Mi sono allenato bene, alternando bici e palestra. Ho scoperto percorsi interessanti, ho pedalato con intensità e ho seguito il mio programma senza problemi. Gli Stati Uniti sono una bella realtà, diversa dalla nostra». Come ha programmato la stagione 2009? «Prenderò parte alle corse in Italia, Grosseto e Laigueglia; poi, parteciperò alla Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo e Paesi Baschi. Ad aprile ci sono le classiche nelle Ardenne e lì andrò per vincere». Punterà di nuovo alla Liegi-Bastogne-Liegi? «Rimane il mio obiettivo principale, è una classica che mi affascina e nonostante l’abbia già vinta nel 2007, andrò con lo spirito giusto per fare il bis». Per partecipare occorre ovviamente che la sua squadra venga invitata. «Abbiamo risolto i problemi burocratici relativi al «passaporto biologico» e gli organizzatori ci hanno assicurato la «wild card». Sono tranquillo». La Lpr-Farnese è diventata una squadra quasi abruzzese. «E’ vero, è un lavoro che ho iniziato lo scorso anno. Farnese Vini e D’Angelo&Antenucci sono due aziende che contribuiranno a far crescere il mio team. Noi siamo una squadra mondiale e abbiamo scelto l’Abruzzo per presentarla ai mass-media (31 gennaio, ad Ortona, ndc). Sono sempre convinto di poter allestire una squadra tutta abruzzese». Come procedono i lavori per il centro vendite di biciclette di Pescara? «Ho avute tutte le autorizzazioni e tra dieci giorni apriremo il cantiere. Il negozio sarà pronto per il mese di aprile. Molto probabilmente lo inaugureremo dopo la conclusione del Giro d’Italia a Roma. Il giorno dopo, a Pescara, disputeremo il Circuito degli Assi». Torniamo alla stagione 2009. Dopo le classiche delle Ardenne, ci sarà il Giro. Lei quali obiettivi avrà nella Corsa rosa? «Uscirò dalle classiche belghe con una condizione ottimale; al Giro, quest’anno, devi andare forte sin dall’inizio e quindi andrò bene nella prima parte, cercando di guadagnare sui miei avversari e poi gestire il vantaggio nella parte finale». Dopo il Giro d’Italia, punta al mondiale di Mendrisio, in Svizzera? «E’ l’appuntamento stagionale più importante. E’ un sogno che inseguo sin da bambino. Con Franco Ballerini (commissario della nazionale, ndc) ho parlato. C’è sintonia sul mio progetto iridato. Io e Cunego saremo i capitani della nazionale». Di Luca quando diventerà papà? «Con Valentina ci stiamo pensando e chissà che il 2009 non arrivi questa vittoria».[/i] Gilberto Petrucci fonte: il centroo:D:D:D:D


babeuf - 07/02/2009 alle 14:38

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] Per partecipare occorre ovviamente che la sua squadra venga invitata. «Abbiamo risolto i problemi burocratici relativi al «passaporto biologico» e gli organizzatori ci hanno assicurato la «wild card». Sono tranquillo». [/quote] ottime notizie, un gran sospiro di sollievo per noi sostenitori accaniti del Killer! :podio:


danilodiluca87 - 13/02/2009 alle 13:06

[i][b]"Credetemi, quest'anno il Giro è meglio del Tour"[/b][/i] [i]A 85 giorni dal Giro del Centenario Danilo Di Luca mette a confronto le due grandi corse a tappe: "Non c'è paragone, avremo un tracciato più duro e con tutti i migliori. Il mio 2009? Sono più rilassato e motivato" Danilo Di Luca, 33 anni, 45 successi da pro. Bettini Danilo Di Luca, 33 anni, 45 successi da pro. Bettini ORTONA (Pescara), 13 febbraio 2009 - Il Killer: 45 vittorie, l’ultima — Giro dell’Emilia, da uomo solo al comando — nell’ultima corsa disputata, l’11 ottobre. Oggi Danilo Di Luca, 33 anni, alla dodicesima stagione da professionista, ricomincia dal Giro della Provincia di Grosseto, dopo un inverno californiano. Di Luca, meglio Messico o California? "Meglio il Messico se vuoi partire al massimo, meglio la California se vuoi staccare. E al caldo, meglio Maiorca — un anno sono andato anche lì — se vuoi trovare tutto e subito". Meglio Los Angeles o Spoltore? "Ma adesso io abito a Pescara. Comunque Los Angeles, oltre a bei percorsi, offre tutto e di più. Ma non gli amici che ho a casa". Meglio i "wine bar" o le osterie? "I 'wine bar'. Sono alla moda". Meglio i negozi di bici o... "Meglio 'Kyklos'. In greco antico significa 'due ruote'. Mille metri quadrati a Pescara: non solo bici, ma anche bar, ristorante, palestra, centro massaggi. Una mia idea, realizzata con un socio. Inaugurazione in giugno". Veniamo agli avversari: meglio Armstrong o Basso? "Per i risultati Armstrong. Ma di persona non lo conosco. Così, per il lato umano, dico Basso". Meglio Ballan o Pozzato? "Sono diversi: Ballan ha più fondo, Pozzato è più veloce". Meglio Cunego o Simoni? "Sono completamente diversi: Cunego è da corse di un giorno, Simoni da corse a tappe". Meglio Petacchi o Cavendish? "Alessandro è il più forte velocista dell’era dopo Cipollini, Cavendish la rivelazione del 2008. Quest’anno dovrà confermarsi, e sarà dura". Meglio Sanremo o Liegi? "La Sanremo è meglio per Petacchi, la Liegi per me. Però, potendone vincere una sola, o dovendo scegliere fra una delle due, direi la Sanremo". Meglio Giro o Tour? "Non c’è paragone. Il Giro è più duro, più bello, con più corridori forti. Quest’anno il Tour è il Giro". Meglio Izoard o Block Haus? "Sul Block Haus gioco in casa. Una salita di 32 km. La conosco a memoria. Chi ha la maglia rosa lì, vince il Giro". Lei dove può vincerlo? "Il Giro parte difficile. La prima settimana è più favorevole a me che ad Armstrong e Basso, poi devo difendermi, e temo la crono, lunga e impegnativa". A questo punto, cioè prima di cominciare, meglio il Di Luca 2008 o quello 2009? "Quello del 2009 sta meglio. Ha passato un buon inverno, senza pressioni. Più tranquillo, più rilassato, motivato". Per la sua Inter, meglio scudetto o Champions League? "Champions League. Magari dopo aver vinto lo scudetto". Meglio Ibrahimovic o... "Ibra è il migliore". Meglio il calcio o il rugby? "Il calcio lo capisco, il rugby faccio fatica con tutte quelle regole". Meglio i calciatori o i rugbisti? "I rugbisti si avvicinano di più a noi corridori. Non perché prendiamo le stesse botte, ma perché anche noi facciamo enormi sacrifici. E poi apprezzo il terzo tempo, quando i rugbisti, dopo essersele date di santa ragione sul campo, mangiano e bevono insieme, ridono e cantano, e si raccontano la partita". Antidoping: è il calcio a essere molto protetto o è il ciclismo a essere molto testato? "Tutti e due. Noi corridori siamo eternamente reperibili e veniamo sottoposti a esami di tutti i generi. Gli altri, be’, lasciamo perdere. E quando vengono fissate regole o stabilite punizioni, protestano compatti". A proposito: meglio Nadal o Federer? "Meglio Federer. Nadal è costruito, Federer ha classe autentica". Danilo, mancano solo 85 giorni alla partenza del Giro del Centenario: meglio in rosa a Venezia o... "Meglio in rosa a Roma". dal nostro inviatoMarco Pastonesi[/i] fonte: gazzetta.it

 

[Modificato il 13/02/2009 alle 13:23 by danilodiluca87]


Bob Fats - 13/02/2009 alle 18:03

Il nostro Killer è sempre andato forte negli anni dispari: 2005: Amstel, Freccia Vallone, due tappe al Giro e Classifica Pro Tour 2007: Liegi e Giro 2009: ... mi auguro il Mondiale ed un Giro con qualche successo di tappa Direi avvicinamento ideale, pochi riflettori e tanto lavoro. Ho solo qualche perplessità sul discorso delle wild card: in un articolo della Gazzetta che elencava le squadre che l'hanno ottenuta non c'era la LPR. Vedremo ... ;)


babeuf - 13/02/2009 alle 18:15

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [i][b]"Credetemi, quest'anno il Giro è meglio del Tour"[/b][/i] [i]A 85 giorni dal Giro del Centenario Danilo Di Luca mette a confronto le due grandi corse a tappe: "Non c'è paragone, avremo un tracciato più duro e con tutti i migliori. Il mio 2009? Sono più rilassato e motivato" Danilo Di Luca, 33 anni, 45 successi da pro. Bettini Danilo Di Luca, 33 anni, 45 successi da pro. Bettini ORTONA (Pescara), 13 febbraio 2009 - Il Killer: 45 vittorie, l’ultima — Giro dell’Emilia, da uomo solo al comando — nell’ultima corsa disputata, l’11 ottobre. Oggi Danilo Di Luca, 33 anni, alla dodicesima stagione da professionista, ricomincia dal Giro della Provincia di Grosseto, dopo un inverno californiano. Di Luca, meglio Messico o California? "Meglio il Messico se vuoi partire al massimo, meglio la California se vuoi staccare. E al caldo, meglio Maiorca — un anno sono andato anche lì — se vuoi trovare tutto e subito". Meglio Los Angeles o Spoltore? "Ma adesso io abito a Pescara. Comunque Los Angeles, oltre a bei percorsi, offre tutto e di più. Ma non gli amici che ho a casa". Meglio i "wine bar" o le osterie? "I 'wine bar'. Sono alla moda". Meglio i negozi di bici o... "Meglio 'Kyklos'. In greco antico significa 'due ruote'. Mille metri quadrati a Pescara: non solo bici, ma anche bar, ristorante, palestra, centro massaggi. Una mia idea, realizzata con un socio. Inaugurazione in giugno". Veniamo agli avversari: meglio Armstrong o Basso? "Per i risultati Armstrong. Ma di persona non lo conosco. Così, per il lato umano, dico Basso". Meglio Ballan o Pozzato? "Sono diversi: Ballan ha più fondo, Pozzato è più veloce". Meglio Cunego o Simoni? "Sono completamente diversi: Cunego è da corse di un giorno, Simoni da corse a tappe". Meglio Petacchi o Cavendish? "Alessandro è il più forte velocista dell’era dopo Cipollini, Cavendish la rivelazione del 2008. Quest’anno dovrà confermarsi, e sarà dura". Meglio Sanremo o Liegi? "La Sanremo è meglio per Petacchi, la Liegi per me. Però, potendone vincere una sola, o dovendo scegliere fra una delle due, direi la Sanremo". Meglio Giro o Tour? "Non c’è paragone. Il Giro è più duro, più bello, con più corridori forti. Quest’anno il Tour è il Giro". Meglio Izoard o Block Haus? "Sul Block Haus gioco in casa. Una salita di 32 km. La conosco a memoria. Chi ha la maglia rosa lì, vince il Giro". Lei dove può vincerlo? "Il Giro parte difficile. La prima settimana è più favorevole a me che ad Armstrong e Basso, poi devo difendermi, e temo la crono, lunga e impegnativa". A questo punto, cioè prima di cominciare, meglio il Di Luca 2008 o quello 2009? "Quello del 2009 sta meglio. Ha passato un buon inverno, senza pressioni. Più tranquillo, più rilassato, motivato". Per la sua Inter, meglio scudetto o Champions League? "Champions League. Magari dopo aver vinto lo scudetto". Meglio Ibrahimovic o... "Ibra è il migliore". Meglio il calcio o il rugby? "Il calcio lo capisco, il rugby faccio fatica con tutte quelle regole". Meglio i calciatori o i rugbisti? "I rugbisti si avvicinano di più a noi corridori. Non perché prendiamo le stesse botte, ma perché anche noi facciamo enormi sacrifici. E poi apprezzo il terzo tempo, quando i rugbisti, dopo essersele date di santa ragione sul campo, mangiano e bevono insieme, ridono e cantano, e si raccontano la partita". Antidoping: è il calcio a essere molto protetto o è il ciclismo a essere molto testato? "Tutti e due. Noi corridori siamo eternamente reperibili e veniamo sottoposti a esami di tutti i generi. Gli altri, be’, lasciamo perdere. E quando vengono fissate regole o stabilite punizioni, protestano compatti". A proposito: meglio Nadal o Federer? "Meglio Federer. Nadal è costruito, Federer ha classe autentica". Danilo, mancano solo 85 giorni alla partenza del Giro del Centenario: meglio in rosa a Venezia o... "Meglio in rosa a Roma". dal nostro inviatoMarco Pastonesi[/i] fonte: gazzetta.it [/quote] quest'anno Danilo lo vedo motivato come mai lo avevo visto prima, non ci resta che pregare ogni giorno sperando che arrivino i benedetti inviti per Giro dei Paesi Baschi, Amstel, Freccia, Liegi, quattro corse che può tranquillamente dominare.


Lore_88 - 13/02/2009 alle 18:52

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] non ci resta che pregare ogni giorno sperando che arrivino i benedetti inviti per Giro dei Paesi Baschi, Amstel, Freccia, Liegi, quattro corse che può tranquillamente dominare.[/quote] Massì, anche con una gamba sola le stravince. Lui è un Dio e gli avversari tutti pipponi, vero? :pomodoro:


danilodiluca87 - 13/02/2009 alle 19:58

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] non ci resta che pregare ogni giorno sperando che arrivino i benedetti inviti per Giro dei Paesi Baschi, Amstel, Freccia, Liegi, quattro corse che può tranquillamente dominare.[/quote] Massì, anche con una gamba sola le stravince. Lui è un Dio e gli avversari tutti pipponi, vero? :pomodoro: [/quote] bravo lore88 ricordi cosa facevo Cesare nelle sue opere, esaltava al massimo i suoi avversari....ma per la proprietà transitiva(mi paree) lui era supremoo.... traduzione: Valverde, F. Sclechk, Rebellin, Cunego(mettiamoci anche lui....) Samuel Sanchez e compagnia sono fortissimi....ma ancora più forte è chi li battee:Od::Od::Od::Od:


danilodiluca87 - 13/02/2009 alle 20:13

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [i][b]"Credetemi, quest'anno il Giro è meglio del Tour"[/b][/i] [i]....A proposito: meglio Nadal o Federer? "Meglio Federer. Nadal è costruito, Federer ha classe autentica". dal nostro inviatoMarco Pastonesi[/i] fonte: gazzetta.it [/quote] questa cosa non l'ho capita, mi sembra una risposta all'amico lore88(toreroo)


babeuf - 13/02/2009 alle 22:56

[quote][i]Originariamente inviato da Lore_88 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] non ci resta che pregare ogni giorno sperando che arrivino i benedetti inviti per Giro dei Paesi Baschi, Amstel, Freccia, Liegi, quattro corse che può tranquillamente dominare.[/quote] Massì, anche con una gamba sola le stravince. Lui è un Dio e gli avversari tutti pipponi, vero? :pomodoro: [/quote] hai ragione la penso esattamente così. È per questo che ci sono centinaia di miei post nel forum in cui definisco Cunego Rebellin e Valverde dei pipponi :Od::Od:


babeuf - 13/02/2009 alle 22:58

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [i]....A proposito: meglio Nadal o Federer? "Meglio Federer. Nadal è costruito, Federer ha classe autentica". dal nostro inviatoMarco Pastonesi[/i] [/quote] su quest'argomento la penso esattamente come Danilo :)


danilodiluca87 - 18/02/2009 alle 01:01

mi sono proprio rotto....poi dicono che la gente abbandona questo sport...ma finisse nella fognatura, perchè al momento è già nel water [b]non scrivo più perchè ripeterei gli stessi insulti che qualche mese fa mi causarono di essere bannato da admin[/b] ed offenderei sta massaa di conigli anche in maniera peggioree


babeuf - 18/02/2009 alle 08:32

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] mi sono proprio rotto....poi dicono che la gente abbandona questo sport...ma finisse nella fognatura, perchè al momento è già nel water[/quote] o il ciclismo cambia federazione o non si esce da questa situazione. siccome la prima ipotesi è impossibile, dobbiamo rassegnarci allo schifo eterno.


grilloparlante - 18/02/2009 alle 11:50

Sì, però intanto gli hanno vietato l'Amstel. Le motivazioni per cui l'Uci non ha dato alla Lpr la wild card è che ha in squadra un po' troppa gente che ha avuto problemi di doping, quindi tutta la squadra verrebbe ritenuta a rischio. La wild card serve soltanto per le gare ProTour, quindi Freccia e Liegi ne sono fuori, l'importante è avere il passaporto biologico che loro dovrebbero avere: ma se i francesi leggono che la Lpr è una squadra a rischio, la invitano avendola già lasciata al palo l'anno scorso? Di Luca al Giro senza classiche è un po' ingolfato come l'anno scorso e con le Dolomiti subito, essere ingolfati è una iattura. Di contro, si potrebbe mettere giù un programma di corse a tappe alternative. Il Romandia, che finisce il 3 maggio, non glielo lasciano fare perché è ProTour, ma c'è la Vuelta Asturias negli stessi giorni. E se uno dopo le tappe allunga di quel che gli serve, magari la gamba la trova lo stesso, no? Il discorso dei mondiali invece è diverso, perché Cunego mi pare tanto ben lanciato al posto di Bettini, con la benedizione di Bettini, che per Di Luca la vedo dura. Comunque correrebbe da seconda punta, fermo restando che anche Rebellin e Ballan e anche qualcun altro potranno dire la loro... Insomma, col senno di poi, ma quanto danno gli ha fatto a Di Luca il suo amico Santuccione, se è vero che è dal 2004 che lo escludono da certe corse a causa sua?


Bob Fats - 18/02/2009 alle 17:10

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] .... ma quanto danno gli ha fatto a Di Luca il suo amico Santuccione, se è vero che è dal 2004 che lo escludono da certe corse a causa sua? [/quote] Tanto !!! Non gli hanno permesso di trovare una squadra Pro Tour con un ingaggio interessante, così ha ripiegato su una squadra che deve stare al gioco degli inviti e così ogni corsa può usare l'arma del "Di Luca non del tutto pulito" ed invita la squadretta locale. Pessimismo e fastidio. Speriamo almeno nella Liegi ... :grr:


danilodiluca87 - 18/02/2009 alle 22:58

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Sì, però intanto gli hanno vietato l'Amstel. Le motivazioni per cui l'Uci non ha dato alla Lpr la wild card è che ha in squadra un po' troppa gente che ha avuto problemi di doping, quindi tutta la squadra verrebbe ritenuta a rischio. Insomma, col senno di poi, ma quanto danno gli ha fatto a Di Luca il suo amico Santuccione, se è vero che è dal 2004 che lo escludono da certe corse a causa sua? [/quote] grillino non condivido una parola di quello che hai detto....in pratica come dici tu, è meglio che danilo vada in vacanza!!!! ma dove cavolo l'hai letta la motivazione dell'Uci o spari ad occhio, se sarebbe questa la motivazione sarebbe uno scandalo ancora peggioree..... FINITELA di sparare cavolate senza saperee il mondiale: ma finitela pure con sto cunego....un sopravvalutato di prima categoria

 

[Modificato il 19/02/2009 alle 00:31 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 18/02/2009 alle 23:06

[quote][i]Originariamente inviato da Bob Fats [/i] [quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] .... ma quanto danno gli ha fatto a Di Luca il suo amico Santuccione, se è vero che è dal 2004 che lo escludono da certe corse a causa sua? [/quote] Tanto !!! Non gli hanno permesso di trovare una squadra Pro Tour con un ingaggio interessante, così ha ripiegato su una squadra che deve stare al gioco degli inviti e così ogni corsa può usare l'arma del "Di Luca non del tutto pulito" ed invita la squadretta locale. Pessimismo e fastidio. Speriamo almeno nella Liegi ... :grr: [/quote] io non concordo con questa cosaa...ma state scherzando di luca quando era ancora in attesa di giudizio l'anno scorso più o meno di questi tempi trovò una sola squadra con cui si accordò e fu la Lpr ma poi e ve lo ricordo dopo quel 16 aprile ore 15:00 circa....è stato assolto, sapete cosa significa....perchè una squadra non avrebbe dovuto prenderlo????


babeuf - 18/02/2009 alle 23:10

[quote][i]Originariamente inviato da grilloparlante [/i] Sì, però intanto gli hanno vietato l'Amstel. Le motivazioni per cui l'Uci non ha dato alla Lpr la wild card è che ha in squadra un po' troppa gente che ha avuto problemi di doping, quindi tutta la squadra verrebbe ritenuta a rischio.[/quote] grande falsità che denota mancanza di informazione. [quote] La wild card serve soltanto per le gare ProTour, quindi Freccia e Liegi ne sono fuori, l'importante è avere il passaporto biologico che loro dovrebbero avere: ma se i francesi leggono che la Lpr è una squadra a rischio, la invitano avendola già lasciata al palo l'anno scorso? Di Luca al Giro senza classiche è un po' ingolfato come l'anno scorso e con le Dolomiti subito, essere ingolfati è una iattura. Di contro, si potrebbe mettere giù un programma di corse a tappe alternative. Il Romandia, che finisce il 3 maggio, non glielo lasciano fare perché è ProTour, ma c'è la Vuelta Asturias negli stessi giorni. E se uno dopo le tappe allunga di quel che gli serve, magari la gamba la trova lo stesso, no? [/quote] ma stiamo scherzando? Danilo di Luca uno dei più grandi corridori in circolazione dovrebbe adeguare il suo programma ai comodi dell'UCI, facendo un percorso di avvicinamento al Giro tramite corse minori perchè le grandi classiche non le deve correre. qui stiamo sfiorando la follia... [quote]Il discorso dei mondiali invece è diverso, perché Cunego mi pare tanto ben lanciato al posto di Bettini, con la benedizione di Bettini, che per Di Luca la vedo dura. Comunque correrebbe da seconda punta, fermo restando che anche Rebellin e Ballan e anche qualcun altro potranno dire la loro...[/Quote] Danilo è un corridore con una marcia in più, quando è in condizione non lo si batte. Poi l'Italia può anche partire con quattro capitani, sarà la strada a decretare il più forte. [quote] Insomma, col senno di poi, ma quanto danno gli ha fatto a Di Luca il suo amico Santuccione, se è vero che è dal 2004 che lo escludono da certe corse a causa sua? [/quote] commento fuori luogo


danilodiluca87 - 18/02/2009 alle 23:24

poi vorrei parlare un pò di queste caspite di wild card....sperando nell'intervento di Mario Casaldi che è uno dei pochi che conosce veramente le cose.... mi pare che la scadenza per avere la Wild Card sia l'11 marzo, se una squadra ha motivi economici che causano l'esclusione.... la fidejussione che devono pagare per essere accettati wild card è tanto maggiore dei 150.000 euro???? se la lpr sarebbe stata esclusa per motivi detti prima(non ci credo...) che ne facciamo di altre squadra(non faccio nomi) che sono addirittura tra quellee Pro Tour....casi al giro ed al tour e sono ancora lìì ....che hanno avuto casi su casi negli ultimi anni....ed hanno ingaggiato corridori che sono stato condannati con formula piena(il massimo della pena) non solo 3 mesi per delle presunte proveeee ma la povera Lpr che cavolo ha fatto di male???? Secondo me se quest'anno non ci sarà Danilo sulle Ardenne si vedranno per la prima volta manifestazioni di protesta anche su strada, non solo davanti al Coni, dove comunque i diluchiani sono stati i primi nella storiaa [i]MA DI ROCCO COSA FA'???? si fa vivo solo quando c'è da prendersi i complimenti, i suoi uomini migliori nelle classiche negli ultimi anni li lascia fuori....e come se Totti, Del Piero, De Rossi non potessero partecipare agli Europei perchè giocano con una squadra di serie B nè un comunicato nè un commento nienteeee[/i] INCA**ATO COME UNA BESTIAA

 

[Modificato il 18/02/2009 alle 23:36 by danilodiluca87]


nino58 - 19/02/2009 alle 14:45

In effetti il silenzio della FCI sulla questione è assordante.


Monsieur 40% - 19/02/2009 alle 14:56

La FCI? Non lo so. Restando in tema Amstel, la LPR è un team irlandese, la Diquigiovanni è una squadra venezuelana, e probabilmente Rebellin corre anche con licenza monegasca (ma non ci metto la mano sul fuoco). Credo sia molto più assordante (e grave) il silenzio delle squadre. Ho visto che i team Pro Tour (l'associazione si chiama AIGCP) hanno eletto Vaughters (Garmin) nuovo presidente. Ebbene, i team Professional (e Continental) quando capiranno che si deve fare politica? Ddl87, ti ringrazio per la fiducia ma spesso so molto meno di quanto dovrei e vorrei sapere. In ogni caso la LPR la fidejussione deve averla già presentata (altrimenti la Federciclo irlandese non l'avrebbe affiliata), e i problemi per la Wild Card sono altri. Per me, il problema maggiore è che l'UCI la "fa pagare" sempre a coloro che ne parlano male, e Bordonali ha sempre avuto parole di fuoco (anche quando lo abbiamo intervistato noi) verso Aigle. Insomma, per l'UCI o sei adepto o sei ipocrita, sennò "resti fuori".


nino58 - 19/02/2009 alle 16:15

Però la Fci non è la Lega dei Team: è la Federazione affiliata CONI che dovrebbe tutelare innanzitutto gli atleti ciclisti italiani, indipendentemente dalla squadra per cui corrono. Per questo il silenzio è fastidioso. Dopodichè, d'accordissimo con te sull'atteggiamento negativo anche delle squadre. ;)


babeuf - 15/03/2009 alle 15:56

grandissimo Danilo, ha appena dichiarato che aiuterà Petacchi a vincere la Sanremo perché "rispetto agli altri velocisti ha una marcia in più"... con un gragario del genere lo spezzino può dormire sonni tranquilli la prossima settimana :). Buona la sua prestazione oggi, considerando che non ha spinto a tutta ed è andato via regolare... la mia impressione comunque è che questa possa davvero essere la stagione di Danilo, alla Liegi vedo pochissimi rivali all'altezza e al Giro può andarsene in salita. :IoI


simone89 - 15/03/2009 alle 16:28

beh di luca per aiutare petacchi alla sanremo potrebbe svolgere lo stesso ruolo che aveva vinokourov nella t-mobile di zabel....... rispondeva agli attacchi dei fuggitivi e non tirava un metro.........


nino58 - 15/03/2009 alle 17:54

Brutta tossettina, però.


Bartoli - 15/03/2009 alle 18:15

Si voglio vedere se parte Rebellin sul Poggio se Di Luca non gli risponde e se ne sta con Petacchi Anche se ragionando è una buona tattica, se non avrà le gambe potrà trovare una buona scusa :Od::Od:


danilodiluca87 - 15/03/2009 alle 19:21

nella tappa di domani se ci sarà una volata 10-15 se la gioca bene.... magari parte Rebellin sul poggio e lui lo segue, anche io credo però che questo Petacchi meriti fiducia....


babeuf - 15/03/2009 alle 20:38

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Brutta tossettina, però. [/quote] ho notato più volte Danilo tossire a fine corsa... quindi la cosa non mi preoccupa più di tanto, forse si tratta semplicemente di una tosse da sforzo fisico


babeuf - 15/03/2009 alle 20:44

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] nella tappa di domani se ci sarà una volata 10-15 se la gioca bene....[/quote] se ci sarà volata ristretta domani per quanto mi sforzi non riesco a trovare nessun nome che lo possa battere [quote] magari parte Rebellin sul poggio e lui lo segue, anche io credo però che questo Petacchi meriti fiducia.... [/quote] non credo lo seguirà, se la squadra deve essere tutta per Petacchi Danilo deve mettersi in testa al gruppo e fare andatura regolare, per poi andare a riprendere eventuali fuggitivi. Tanto il Peta non si dovrebbe staccare sul poggio vista la gamba che si ritrova e Bennati sembra un gradino sotto allo spezzino, quindi la Lpr non deve temere il volatone. Possibile alternativa: Di Luca va in fuga sul poggio e poi non collabora... potrebbe funzionare, ma poi Petacchi rischia di avere un uomo in meno per il finale (ammesso che danilo sia stanco per la fuga); con questa strategia anche Danilo potrebbe giocarsi le sue possibilità nel caso la fuga vada in porto, cosa comunque difficile. tra le due alternative non saprei dire quale sia la migliore, fossi in Bordonali sarei un bel po' confuso...:D


Bartoli - 15/03/2009 alle 21:34

Mah, sarà ma l'antipatia per i 2 personaggi in questione mi fa pensare a una mera pretattica in quanto entrambi hanno poche chances di vincere alla San Remo


babeuf - 15/03/2009 alle 22:33

[quote][i]Originariamente inviato da Bartoli [/i] Mah, sarà ma l'antipatia per i 2 personaggi in questione mi fa pensare a una mera pretattica in quanto entrambi hanno poche chances di vincere alla San Remo [/quote] quanto mi divertirò sabato prossimo a contare le biciclette di distacco tra Petacchi e il resto del mondo nel volatone sul lungomare Calvino!!! :D


Bartoli - 16/03/2009 alle 00:51

Si, se arriverà nella "rete" :Od::Od:


antonello64 - 16/03/2009 alle 12:25

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Brutta tossettina, però. [/quote] ho notato più volte Danilo tossire a fine corsa... quindi la cosa non mi preoccupa più di tanto, forse si tratta semplicemente di una tosse da sforzo fisico [/quote] dopo una crono gli capita sempre, chissà perchè. Ricordo che l'aveva anche dopo la crono finale del Giro 2007


Maìno della Spinetta - 16/03/2009 alle 12:35

Danilo, oggi facce sognà


babeuf - 16/03/2009 alle 14:21

[quote][i]Originariamente inviato da antonello64 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] ho notato più volte Danilo tossire a fine corsa... quindi la cosa non mi preoccupa più di tanto, forse si tratta semplicemente di una tosse da sforzo fisico [/quote] dopo una crono gli capita sempre, chissà perchè. Ricordo che l'aveva anche dopo la crono finale del Giro 2007 [/quote] all'arrivo del monte pora l'anno scorso tossiva moltissimo, ma lì dipendeva dalle pessime condizioni di salute (e nonostante ciò, che prestazione... :o) in casi come ieri credo che dipenda per lo più dallo sforzo


danilodiluca87 - 24/03/2009 alle 17:13

[i]ACCPI: Bugno e Di Luca i nuovi vicepresidenti Si è tenuto presso la sede dell’ACCPI il consiglio direttivo dell’associazione. All’ordine del giorno la nomina dei due vice presidenti, del segretario, nonché la discussione delle linee politiche da adottare nel prossimo futuro. All’unanimità sono stati nominati Vice Presidente, Gianni Bugno e Danilo Di Luca. Segretario dell’associazione è stato invece nominato l’Avv. Federico Scaglia. Il consiglio ha inoltre indicato Davide Rebellin quale rappresentante italiano in seno al consiglio dei corridori del CPA, l’associazione internazionale dei corridori ciclisti professionisti. Il Presidente Amedeo Colombo e, insieme a lui, tutti i consiglieri (Gianni Bugno, neo Vice Presidente, Paolo Fornaciari, Giuseppe Guerini, Andrea Ferrigato, Silvio Martinello e Cristian Salvato) ringraziano Danilo Di Luca e Davide Rebellin per la disponibilità manifestata nel ricoprire ruoli così importanti ed impegnativi. L’indiscussa autorevolezza dei nuovi rappresentanti, oltre a suggellare la piena coesione del gruppo, costituiscono una valida garanzia per il successo delle iniziative che l’associazione ha avviato ed avvierà per una sempre maggior tutela dei corridori ciclisti professionisti, nonché per accrescere il riconoscimento ed il ruolo che la categoria merita.[/i] fonte: tuttobiciweb.it


danilodiluca87 - 24/03/2009 alle 17:21

in questi giorni l'anno scorso arrivò una brutta notizia per Danilo, del non invito alla Liegi, ma allora forse era normale, visto che doveva arrivare il giorno della figuraccia del Coni e tutta la CONIglieria, quel 16 aprile che ha rivoluzionato il mondo:D:D:D:D quest'anno sono fiducioso per un invito sulle Ardenne, le notizie dovrebbero arrivare a giorni e speriamo siano positive....nel caso contrario un giro a Liegi la farei(ma che fine ha fatto Leone delle Fiandre....), ovviamente per bloccare la corsaa


danilodiluca87 - 25/03/2009 alle 21:28

Freccia e Liegi, Di Luca non ci sarà Manca ancora l’ufficializzazione, ma da fonti vicine alla Aso si è appreso l’elenco delle formazioni invitate alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi. Oltre alle diciassette formazioni di ProTour (sempre esclusa la Fuji-Servetto), sono state invitate la francese Agritubel, le belghe Landouwkrediet Colnago e Topsport Vlaanderen, le olandesi Skil Shimano e Vacansoleil, la svizzera Cervelo, l’italo britannica Barloworld e l’italo venezuelana Diquigiovanni Androni. Balza all’occhio l’esclusione della Lpr Farnese Vini e del suo capitano Danilo Di Luca. fonte: tuttobiciweb.it Admin bannami fino a quando sei in tempo.....vai Cunego divertitii


GiboSimoni - 25/03/2009 alle 21:32

Nooooo Di Luca lasciato a casa ma è uno scandalo :o:o e poi sti tizi qua che decidono ste cose secondo loro le fanno per il bene del ciclismo, ammazza....


danilodiluca87 - 26/03/2009 alle 20:21

la notizia è ormai ufficiale....ma la cosa grave anche su questo forum, dove tutti si professano Santoni, maestri di sport e altro, si sono registrati non più di 2-3 interventi sulla questione....questo dimostra quanto vi interessa del ciclismo.... io da sempre ho affermato di essere solo un tifoso sanguigno, e voi che vi onorate di tanta sportività, eccovi ritrovarvi a discutere di argomenti del cavolo, ma nessuno che parli di tanto scandalo....a fregarvi le mani per l'assenza di un possibile antagonistia dei vostri idoli.... abbiate il coraggio di definirvi TIFOSI....e sparate meno cavolate(anche in questo io sono il primo a spararle, ma almeno lo ammetto....) amanti del ciclismo= quelli che rispondo in 10.000 al topic "tavoli per matrimonio" e in 2-3 "Di Luca e wild card insieme...."


panta2 - 26/03/2009 alle 21:02

Non invitano Di Luca, ma Valverde sì... QUESTA SI CHIAMA GIUSTIZIA...:xxo


Salvatore77 - 26/03/2009 alle 21:10

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] la notizia è ormai ufficiale....ma la cosa grave anche su questo forum, dove tutti si professano Santoni, maestri di sport e altro, si sono registrati non più di 2-3 interventi sulla questione....questo dimostra quanto vi interessa del ciclismo.... io da sempre ho affermato di essere solo un tifoso sanguigno, e voi che vi onorate di tanta sportività, eccovi ritrovarvi a discutere di argomenti del cavolo, ma nessuno che parli di tanto scandalo....a fregarvi le mani per l'assenza di un possibile antagonistia dei vostri idoli.... abbiate il coraggio di definirvi TIFOSI....e sparate meno cavolate(anche in questo io sono il primo a spararle, ma almeno lo ammetto....) amanti del ciclismo= quelli che rispondo in 10.000 al topic "tavoli per matrimonio" e in 2-3 "Di Luca e wild card insieme...." [/quote] Hai ragione, purtroppo non tutti hanno il tempo necessario per rispondere (o addirittura leggere) i threads. Sono solidale con te, sappi che io penso che quando si tratta di classiche in Belgio o Francia io tifo per la bandiera italiana, quindi la presenza di Di Luca mi avrebbe fatto un gran piacere anche se preferisco sempre che a vincere sia Rebellin, è ovvio. Sono un tifoso ma anche sportivo. Quello che è successo è una vera ingiustizia.


W00DST0CK76 - 26/03/2009 alle 21:20

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] la notizia è ormai ufficiale....ma la cosa grave anche su questo forum, dove tutti si professano Santoni, maestri di sport e altro, si sono registrati non più di 2-3 interventi sulla questione....questo dimostra quanto vi interessa del ciclismo.... io da sempre ho affermato di essere solo un tifoso sanguigno, e voi che vi onorate di tanta sportività, eccovi ritrovarvi a discutere di argomenti del cavolo, ma nessuno che parli di tanto scandalo....a fregarvi le mani per l'assenza di un possibile antagonistia dei vostri idoli.... abbiate il coraggio di definirvi TIFOSI....e sparate meno cavolate(anche in questo io sono il primo a spararle, ma almeno lo ammetto....) amanti del ciclismo= quelli che rispondo in 10.000 al topic "tavoli per matrimonio" e in 2-3 "Di Luca e wild card insieme...." [/quote] Capisco la tua delusione ma non puoi certo prendertela con gli utenti del forum per quello che è successo. Nessuno di noi si è mai professato un "santone" del ciclismo, siamo appassionati, non tifosi e probabilmente ciò ci permette di valutare con maggiore obiettività le varie situazioni. Riguardo alle politiche dell'Uci ormai siamo tutti abbastanza disincantati, però penso che avrai notato che la redazione di Cicloweb, con i suoi articoli, è una delle poche voci davvero critiche verso l'operato di Verbruggen e compari. Il fatto di essere un "sanguigno" non ti autorizza a mancare di rispetto verso gli altri utenti che sono libero di poter esprimere o meno la propria opinione su un argomento piuttosto che su di un altro. Francamente credo che tu non ci abbia fatto una bella figura e questo sia il modo peggiore per difendere il tuo idolo.


Merlozoro - 26/03/2009 alle 21:21

Apprendo ora la notizia...ed è una cosa squallida. Non sono un tifoso sfegatato del "Killer", ma nonostante questo, era uno dei miei favoriti per la campagna delle Ardenne. Questo continuo ostracismo per la Lpr è un qualcosa di deleterio per il nostro ciclismo, anche perchè considero (anzi consideravo) Di Luca l'unico esponente italiano capace di ottenere un grande risultato alla Freccia e alla Liegi, magari proprio ottenendo una doppietta (ora ci rimane solo Cunego, visto che l'eterno Rebellin non ha più le carte in regola ---> spero di dovermi rimangiare queste parole). Comunque, ci sono squadre invitate che non possono fornire lo stesso apporto di atleti, mi riferisco ai team professional del Belgio (dopo la campagna sul pavè, avranno poco da dire). Davvero peccato!

 

[Modificato il 26/03/2009 alle 21:25 by Merlozoro]


danilodiluca87 - 26/03/2009 alle 21:26

[quote][i]Originariamente inviato da W00DST0CK76 [/i] Il fatto di essere un "sanguigno" non ti autorizza a mancare di rispetto verso gli altri utenti che sono libero di poter esprimere o meno la propria opinione su un argomento piuttosto che su di un altro. Francamente credo che tu non ci abbia fatto una bella figura e questo sia il modo peggiore per difendere il tuo idolo. [/quote] con ki devo fare bella figura con Monica Bellucci???? riguardo al resto....non ho mancato di rispetto a nessuno ho solo visto i numeri....


W00DST0CK76 - 26/03/2009 alle 21:31

E' la tua reazione puerile a farti fare brutta figura nei confronti del forum, non sta a te giudicare quali argomenti siano "seri" e quali "cavolate". Se davvero vuoi che le tue opinioni abbiamo un peso impara a manifestarle in modo più rispettoso. Datti una calmata per favore.


miky70 - 26/03/2009 alle 21:43

Io mi domando dove siano i sindacati in momenti come questo. Perchè la LPR è lasciata sola a subire questa squallida gestione? Perchè nessuno nel sindacato ciclisti pensa di doversi muovere a difendere i loro compagni più rappresentativi in Italia, come Di Luca e Petacchi? E se capitasse il prossimo anno a loro?


albe89 - 26/03/2009 alle 22:50

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] la notizia è ormai ufficiale....ma la cosa grave anche su questo forum, dove tutti si professano Santoni... [/quote] Credo di sapere a chi ti riferisci. [quote] io da sempre ho affermato di essere solo un tifoso sanguigno, e voi che vi onorate di tanta sportività, eccovi ritrovarvi a discutere di argomenti del cavolo, ma nessuno che parli di tanto scandalo....a fregarvi le mani per l'assenza di un possibile antagonistia dei vostri idoli.... [/quote] Sinceramente, nonostante non nutra simpatia alcuna per Di Luca, mi dispiace molto. Penso che alle corse più importanti ci debbano essere i corridori migliori. Ho già espresso perplessità riguardo all'operato di Bordonali. Con il palmares dei suoi capitani non dovrebbe aver problemi ad ottenere inviti, eppure in due stagioni ha collezionato un numero importante di esclusioni. Perchè Savio con la sua Diquigiovanni non manca mai?


danilodiluca87 - 26/03/2009 alle 23:20

caro albe89 non mi riferisco a nessuno in particolare, come puoi capire io lo ritengo un fatto gravissimo.... da tifoso di Pantani ho vissuto al meglio solo le delusioni, nelle vittorie ero ancora piccolo.... la stessa cosa sta avvenendo con Danilo(in parte....) e mi passa ogni volta la voglia di seguire il ciclismo, va bene la cultura della sconfitta, ma questo non è sport....io credo che per Danilo il filo tra la stalla e le stelle sia sottilissimo, secondo me gli basterebbe correre queste corse....questa cosa mi incavolare come una bestia, sembra la lotta di Davide contro Golia.... c'è poco da dire, gli hanno rovinato gli anni più importanti della carriera...questa è la cosa grave, per un semplice volere dei potenti.... e noi tifosi come pecore, come invidio il calcio, tutti i mass media addosso ai potenti che non possono permettersi tali cavolate.... immaginate se i francesi, non invitassero un top team italiano nel calcio, Sarkò e Berlù passerebbero subito a blindare le ALpi con i cannoni....

 

[Modificato il 26/03/2009 alle 23:28 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 26/03/2009 alle 23:42

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Io mi domando dove siano i sindacati in momenti come questo. Perchè la LPR è lasciata sola a subire questa squallida gestione? Perchè nessuno nel sindacato ciclisti pensa di doversi muovere a difendere i loro compagni più rappresentativi in Italia, come Di Luca e Petacchi? E se capitasse il prossimo anno a loro? [/quote] cara miky70(sono contento per le tue parole)secondo me Cunego, Valverde, Rebellin e compagnia stanno godendo alla grande te lo dico io....ovviamente gli italiani dovrebbero essere i primi a vergognarsi di rimanere con le mani in mano, perchè la Lampre, Liquigas, e qualcun'altra, ma anche i corridori simbolo, non fanno qualche comunicato(minaccia) del tipo o proteste in strada del tipo: [i][b]"le corse sono belle se ci sono tutti i più forti...."[/b][/i] vi faccio un esempio del calcio, quando ci sono gli scontri diretti tra big e si dice: "nessun "sportivo" del Milan si augura che nell'Inter non ci sia Ibra, ma è bello vincere confrontandosi con tutti; invece il tifoso del Milan pur di vincere, è contento se manca Ibra" ecco perchè dico che in realtà il ciclismo è tutt'altro che "sportivo", ma solo e semplicemente "Mors tua, Vita mea".... Quando dicii [i]"se capitasse a loro l'anno prossimo????"[/i] questi corridori proprio per mantere il posto devono continuare a stare zitti e vessare, hai visto cosa succede a chi si mette di traverso come Bordonali???? Amci conoscete qualche altra società o organizzazione che agisce in questa maniera??? qualcuna c'è.... - per quanto Di Rocco lui continua a dormire, e va solo alle premiazioni, anzi no ricordo che l'anno scorso andò a trovare Danilo a casa in quel di Pescara....ma uno come lui in questi giorni dovrebbe pressare quelli dell'Aso, uscire con comunicati stampa, questo, quello ed invece NIENTEEEEEEE - ma perchè esiste un'associazione delle squadre???? anche il Formula 1 hanno creato un'associazione dei team ed il buon Ecclestone se la sta vedendo nera....

 

[Modificato il 26/03/2009 alle 23:48 by danilodiluca87]


Monsieur 40% - 27/03/2009 alle 00:12

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Perchè nessuno nel sindacato ciclisti pensa di doversi muovere a difendere i loro compagni più rappresentativi in Italia, come Di Luca e Petacchi?[/quote] Per dire: [quote]ACCPI: Bugno e Di Luca i nuovi vicepresidenti[/quote] ...


nino58 - 27/03/2009 alle 08:35

Comunque è il silenzio della FCI che rende tutto più disgustoso. Che la LPR non sarebbe stata invitata alle Ardenne l'ho capito da quando non gli è stato fatto correre il Lombardia con la scusa-buffonata del passaporto biologico. E poi c'è anche puzza di truffa: pagamento doppio per il passaporto biologico e continuo non-invito alle corse. E' chiaro che il problema non era il passaporto biologico, nè le wildcard, il problema è l'ostracismo preconcetto contro Di Luca da parte dei francesi e dell'UCI. Ma, ripeto, il disgusto è che Di Rocco non apra bocca. Altro che prendersela con danilodiluca87.


danilodiluca87 - 27/03/2009 alle 17:58

[quote][i]Originariamente inviato da nino58 [/i] Comunque è il silenzio della FCI che rende tutto più disgustoso. Che la LPR non sarebbe stata invitata alle Ardenne l'ho capito da quando non gli è stato fatto correre il Lombardia con la scusa-buffonata del passaporto biologico. E poi c'è anche puzza di truffa: pagamento doppio per il passaporto biologico e continuo non-invito alle corse. E' chiaro che il problema non era il passaporto biologico, nè le wildcard, il problema è l'ostracismo preconcetto contro Di Luca da parte dei francesi e dell'UCI. Ma, ripeto, il disgusto è che Di Rocco non apra bocca. Altro che prendersela con danilodiluca87. [/quote] Caro nino58 dal Lombardia sinceramente mi sembra un pò esagerato, anche perchè ci sarebbe la mano anche di Zomegnan, cosa che spero non sia vera.... per me non è una truffa, ma un semplice stile "camorristico"(leggi qualche post precedente....) mi dispiace per la Farnese Vini che ha tirato fuori 130.000 euro per niente....e poi dicono che gli sponsor scappanoo ma speriamo che l'Aso rivaluti la situazione....speriamo non sia ufficialee


GiboSimoni - 27/03/2009 alle 20:31

mi spiace molto per Di Luca, però un'appunto vorrei farglielo è vero che L'uci e tutti gli altri organi stanno adoperando ostracismo nei suoi confronti, ma è anche vero che lui ci ha messo un pò del suo ovvero si sa che nel ciclismo di oggi un minimo peccato veniale te lo fanno scontare come se fosse il peccato originale e quindi dopo che non era stata gradita la sua presenza nel tour 2004 perchè aveva come amico e medico Santuccione non lo poteva allontanare, staccare i rapporti con lui, almeno quelli professionali????


dietzen - 27/03/2009 alle 20:45

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] mi dispiace per la Farnese Vini che ha tirato fuori 130.000 euro per niente....e poi dicono che gli sponsor scappanoo [/quote] li hanno pagati perchè senza l'adesione al passaporto biologico non potrebbero correre neanche il giro.


trifase - 27/03/2009 alle 22:08

ok, tutto quello che volete sull'uci. ma c'e' una cosa che non mi torna : il signor Di Luca, memore anche di quello che era successo l'anno scorso, un comportamento del genere da parte dell'uci poteva (doveva) aspettarselo. Perche' non si e' cercato una squadra ProTour ? in fondo le corse che gli vengono meglio sono proprio quelle sulle ardenne. Non e' piu' un ragazzino che puo' buttare via un anno cosi'


miky70 - 27/03/2009 alle 23:08

Alla presentazione della tappa del Petrano Cassani ha augurato a Di Luca di fare una bella campagna del Nord. Secondo me nessuno si aspettava un'esclusione così eclatante. Voi dite che i francesi fanno pagare a Di Luca la frequentazione con Santuccione? Io non credo... Se ce l'hanno con Di Luca è per qualcos'altro oopure c'è della ruggine con la società. Probabilmente la Liquigas ha il potere di trattare "diplomaticamente" con ASO e la presenza di Basso alla Liegi deve essere frutto di questa diplomazia, (l'impressione che ho avuto è proprio di un'apertura dell'ultimo minuto), la LPR questo potere non ce l'ha e non ha peso difronte ad ASO. Perchè Danilo è rimasto con la LPR anzichè andare in un'altra squadra? Possibile che non avesse offerte valide? Forse alla LPR si trova bene, aldilà delle opportunità che la squadra gli offre? Forse escluse Lampre e Liquigas alla quale non perdona il licenziamento, non ci sono squadre italiane con le quali può fare una bella stagione e tra le squadre straniere ha preferito la LPR perchè è poco straniera e molto italiana?


Dreams - 27/03/2009 alle 23:46

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Perchè Danilo è rimasto con la LPR anzichè andare in un'altra squadra? Possibile che non avesse offerte valide? Forse alla LPR si trova bene, aldilà delle opportunità che la squadra gli offre? Forse escluse Lampre e Liquigas alla quale non perdona il licenziamento, non ci sono squadre italiane con le quali può fare una bella stagione e tra le squadre straniere ha preferito la LPR perchè è poco straniera e molto italiana? [/quote] Penso che quest'ultima sia la più probabile. A questo punto mi chiedo: se dovesse per caso vincere il mondiale, continuerà ancora con l'Lpr? E potrebbe essere la maglia iridata l'unico modo per ritrovare posto in un grande team!?


Fabioilpazzo - 28/03/2009 alle 11:22

[quote][i]Originariamente inviato da trifase [/i] ok, tutto quello che volete sull'uci. ma c'e' una cosa che non mi torna : il signor Di Luca, memore anche di quello che era successo l'anno scorso, un comportamento del genere da parte dell'uci poteva (doveva) aspettarselo. Perche' non si e' cercato una squadra ProTour ? in fondo le corse che gli vengono meglio sono proprio quelle sulle ardenne. Non e' piu' un ragazzino che puo' buttare via un anno cosi' [/quote] Perchè a parer mio ormai Danilo è un"appestato". Se dovesse andare in un top team alla prima corsa vera farebbero riuscire chissà cosa sui suoi livelli ematici o ormonali o chissà su quale frequentazione. In una squadra minore è meno visibile.


prof - 28/03/2009 alle 12:05

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Alla presentazione della tappa del Petrano Cassani ha augurato a Di Luca di fare una bella campagna del Nord. Secondo me nessuno si aspettava un'esclusione così eclatante. .... [/quote] Ciao, impareggiabile Micky. Son proprio d'accordo con te. Anch'io (e chissà quanti altri) avevo notato le parole di Cassani e mi sono detto "tel chi il Cassani: inconsistente e superficiale come al solito. Chi glielo ha detto che Di Luca ci sarà ?". Possibile che dopo 40 anni di ciclismo, di cui almeno una trentina a stretto contatto di tutte le camarille di quel "gruppo", non avesse un dubbio al mondo ? Ma posso pensare che un qualsiasi "decente" commentatore televisivo e/o giornalista degni di questa qualifica, una qualche incertezza su quella che sarebbe stata la decisione di ASO l'avrebbe sollevata ? Mah... Sono d'accordo con te anche su Basso. Chissà se veramente Ivan non farà il tour ? Certo la Liquigas avrà abbondantemente trattato con ASO e avranno anche raggiunto tutta una serie di accordi che, evidentemente, la LPR non è riuscita ad intavolare, nè forse riuscirà mai. Doppio mah... Sembra sempre piu' un ciclismo dominato dalla politica e dalle camarille. Mi auguro sempre un miracolo che faccia partecipare Di Luca alla campagna del Nord. Per Danilodiluca87: bene hai fatto ad incavolarti ed a lanciare la provocazione. Non si può non essere con te. La LBL senza Danilo (e per la seconda volta poi...) è una gara diversa da quella che un amante del ciclismo avrebbe tutto il diritto di aspettarsi. Per me il suo risultato non sarà in alcun modo del tutto veritiero. Ma poi, che vuoi, per me è uno scandalo anche che non ci sia Riccò...Ma questa, capisco, è un'altra storia... Sono tempi grami, bui. Per il momento questo ciclismo è dominato da chi mi vuole veder godere per El Fares. Che ci vuoi fare. ?:boh:


danilodiluca87 - 28/03/2009 alle 16:33

[quote][i]Originariamente inviato da prof [/i] Per Danilodiluca87: bene hai fatto ad incavolarti ed a lanciare la provocazione. Non si può non essere con te. La LBL senza Danilo (e per la seconda volta poi...) è una gara diversa da quella che un amante del ciclismo avrebbe tutto il diritto di aspettarsi. Per me il suo risultato non sarà in alcun modo del tutto veritiero. Sono tempi grami, bui. Per il momento questo ciclismo è dominato da chi mi vuole veder godere per El Fares. Che ci vuoi fare. ?:boh: [/quote] ehh siii grande il vecchio prof...ma perchè è stato regolare il Lombardia 2008???? Cunego avrebbe preso tanta di quella "biada" come sul San Luca, ed invece Cunego viene incensato e Di Luca nooo....quanto invece il merito reale dovrebbe dire altro....QUESTO MI MANDA IN BESTIA - ma in uno sport, dove non si può difendere il numero 1 di campione uscente, voi lo chiamate ancora sport???? - uno sport dove non partecipano i migliori lo chiamate ancora sport???? hai ragione ci meritiamo El Fares.... [b]Di Rocco per favore apri quella bocca che hai sotto quei quattro baffi....[/b]

 

[Modificato il 28/03/2009 alle 17:10 by danilodiluca87]


nino58 - 28/03/2009 alle 18:49

Sono due i baffi.


babeuf - 28/03/2009 alle 20:34

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] - ma in uno sport, dove non si può difendere il numero 1 di campione uscente, voi lo chiamate ancora sport???? - uno sport dove non partecipano i migliori lo chiamate ancora sport???? [/quote] uno sport dove le classiche valgono meno di nuove corse mediocri è ancora uno sport?? uno sport dove i protagonisti sono ricattati continuamente dall'UCI è ancora uno sport? e soprattutto, uno sport dove il MERITO SPORTIVO non conta ai fini della partecipazione agli eventi più importanti è ancora uno sport?? la risposta ovviamente è no, e i colpevoli sono solo ed esclusivamente l'UCI e ASO che ormai da anni si sono messi in testa di fare del ciclismo il loro regno, fregandosene della sua storia, dei tifosi, dei corridori.


danilodiluca87 - 28/03/2009 alle 22:10

questa sera non potendo uscire, sono andato a scavare nel mio hd, e la nostalgia mi ha fregato.... [IMG]http://img12.imageshack.us/img12/8568/169898989.jpg[/IMG] [IMG]http://img148.imageshack.us/img148/2884/159898989.jpg[/IMG] [IMG]http://img7.imageshack.us/img7/2030/1liegibastogneliegi.jpg[/IMG] dal 2003 al 2007 sulle Ardenne.... [b]AMSTEL[/b](te credo che non gliela fanno correre, i numeri parlano chiaro....) 2003: 3° 2004: 4° 2005: 1° 2007: 3° [b]FRECCIA VALLONE[/b] 2003: 11° 2004: 2° 2005: 1° 2006: 6° 2007: 3° [b]LIEGI - BASTOGNE - LIEGI[/b] 2003: 8° 2005: 27°(prostatite) 2006: 9° 2007: 1°

 

[Modificato il 28/03/2009 alle 23:29 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 31/03/2009 alle 17:08

ciao giovani vorrei sapere se la notizia dell'esclusione è ufficiale o ancora ufficiosa, sinceramente ancora non l'ho capito.... [i]Teams named for Liège, Flèche By VeloNews.com Posted Mar. 27, 2009 There were a few surprises Friday as race organizers released the names of 25 squads that will start Liège-Bastogne-Liège and Flèche Wallonne next month in the Belgian Ardennes. The LPR team of Danilo Di Luca, winner of Liège in 2007, was left out along with Fuji-Servetto, the Spanish ProTour team. Wild-card teams include new Dutch squad Vacansoleil, the Diquigiovanni team of Davide Rebellin, Belgian teams Landbouwkrediet-Colnago and Topsport Vlaanderen-Mercator, Barloworld and Cervélo. Agritubel and Skil-Shimano are also both in. 25 teams for 73rd Flèche Wallonne (April 22) and 95th Liège-Bastogne-Liège (April 26) Milram (Ger) Landbouwkrediet-Colnago (Bel) Quick Step (Bel) Silence-Lotto (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator (Bel) Saxo Bank (Den) Caisse d’Epargne (Spa) Euskaltel-Euskadi (Spa) Garmin-Slipstream (USA) Columbia-Highroad (USA) Ag2r-La Mondiale (Fra) Agritubel (Fra) Bbox Bouygues Telecom (Fra) Cofidis (Fra) FDJeux (Fra) Barloworld (GB) Lampre (Ita) Liquigas (Ita) Astana (Kaz) Rabobank (Nl) Skil-Shimano (Nl) Vacansoleil (Nl) Katusha (Rus) Cervélo TestTeam (Swi) Diquigiovanni (Ven)[/i]


dietzen - 31/03/2009 alle 18:35

ormai ufficiale, e anche definitiva a meno di clamorose sorprese, ma è proprio improbabile che l'aso cambi idea nei confronti della lpr.


danilodiluca87 - 31/03/2009 alle 18:49

[quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] ormai ufficiale, e anche definitiva a meno di clamorose sorprese, ma è proprio improbabile che l'aso cambi idea nei confronti della lpr. [/quote] porca miseria tutte le sere sono stato come un cane da caccia, come un Breton, ma non ho mai trovato questo maledetto comunicato stamapa....e neanche su altri siti d'informazione.... ma ste squadre neanche per il giro del Molise le chiamerei.... Landbouwkrediet-Colnago (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator (Bel) Agritubel (Fra) Bbox Bouygues Telecom (Fra) Cofidis (Fra) FDJeux (Fra) Skil-Shimano (Nl) Vacansoleil (Nl)

 

[Modificato il 31/03/2009 alle 19:24 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 31/03/2009 alle 19:11

[quote][i]Originariamente inviato da nocs_84 [/i] Grande vittoria della Lpr.Quest'anno, come lo scorso anno, il Killer deve accontentarsi di accrescere la sua condizione alla Lombarda(con tutto il rispetto). Purtroppo, la condizione crescerà sicuramente, ma anche quest'anno non avrà l'esplosività necessaria(spero vivamente di sbagliarmi) che gli lascian le classiche delle Ardenne(stile 2005-2007) per fare di slancio un Giro d'Italia d'autore e sfruttare la grande condizione nella prima-seconda settimana dove quest'anno son concentrate le Dolomiti. Cmq ho deciso che quest'anno non guarderò neanche una classica delle Ardenne, visto che, secondo me, una Liegi senza Danilo è come una Champions League senza Manchester United:mad: [/quote] caro nocs84 da quando tempo che non ti facevi più vedere.... comunque come te non guarderò le gare sulle Ardenne, ma non urlare troppo perchè qui è pieno di sportivi(ahh vorrei vedere se non ci fosse Cunego o qualcun altro che fine farebbe la sportività) il Manchester United ogni tanto non arriva tra i primi 4, Danilo è arrivato sempre nei primi 4:D:D:D:D ma un corridore che quando ha partecipato è arrivato sempre nei primi 4, come può spiegarsi che non partecipi???? questa è una domanda del cavolo, ma che mi continuo a fare.... pensando solo in ottica Giro(purtroppo porca majella), quest'anno caro nocs84 bisogna essere un pò più positivi, l'anno scorso devi pensare che Danilo durante l'inverno si è allenato poco e male....quest'anno almeno un minimo di tranquillità c'è stata....l'anno scorso di questi tempi era ancora in Geriatria da quel vecchio(fino al 16 aprile....) quest'anno sta correndo il punto più importante per Danilo sarà il morale in questo mese e mezzo rimanente, perchè è difficile trovare motivazioni a lungo termine, e soprattutto vista la mazzata che ha avuto non essendo invitato....

 

[Modificato il 31/03/2009 alle 19:18 by danilodiluca87]


Abajia - 31/03/2009 alle 22:29

Premesso che, per me, un Di Luca 'escluso' dalle classiche delle Ardenne equivale a bestemmiare, caro Nicola devi prendere atto del fatto che ognuno tira acqua al proprio mulino, ed è anche comprensibile che l'Aso, in quanto francese, tenda ad invitare squadre francesi o comunque con corridori transalpini nell'organico (nella Landbouwkrediet ci sono, tra gli altri, Flahaut e quel Boucher che l'altro giorno ha ben figurato ad Harelbeke; nella Skil il promettente Hivert, bravo alla recente Pa-Ni; Lhotellerie milita nella Vacansoleil). Giusta o sbagliata che sia, questa è una politica usata (e abusata) un po' da tutti.


danilodiluca87 - 31/03/2009 alle 22:47

caro abajone ho capito la politica....ma se messi insieme quelli di una sola squadra, non hanno vinto metà di quello che ha vinto Danilo.... ohh comunque se uno di quelle 10 squadre entra nei 10 nelle 3 classiche ti pago una cena, con il dopo cena(che tu tanto ami.....):Od::Od::Od::Od: ciao compàààà


Abajia - 31/03/2009 alle 23:13

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] ohh comunque se uno di quelle 10 squadre entra nei 10 nelle 3 classiche ti pago una cena, [b]con il dopo cena(che tu tanto ami.....)[/b][/quote] [OT] Volendo, si potrebbe passare direttamente al dopocena... :Od: [/OT]


W00DST0CK76 - 31/03/2009 alle 23:16

Gli utenti ddl87 e Abajia sono pregati di trasferire in luoghi più appropriati i lori reciproci ammiccamenti. Di cosa volete fare nei vostri dopocena a noi interessa ben poco, zozzoni! :Od::Od::Od:


Abajia - 31/03/2009 alle 23:20

Signorsì! :D :P :^o^


W00DST0CK76 - 31/03/2009 alle 23:22

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Signorsì! :D :P :^o^ [/quote] Alla prossima Kobram dormi in tenda, nessuno si fiderà più a farti dormire nel camper :Od:


dietzen - 31/03/2009 alle 23:39

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] ormai ufficiale, e anche definitiva a meno di clamorose sorprese, ma è proprio improbabile che l'aso cambi idea nei confronti della lpr. [/quote] porca miseria tutte le sere sono stato come un cane da caccia, come un Breton, ma non ho mai trovato questo maledetto comunicato stamapa....e neanche su altri siti d'informazione.... ma ste squadre neanche per il giro del Molise le chiamerei.... Landbouwkrediet-Colnago (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator (Bel) Agritubel (Fra) Bbox Bouygues Telecom (Fra) Cofidis (Fra) FDJeux (Fra) Skil-Shimano (Nl) Vacansoleil (Nl) [/quote] come dice giustamente abaija si tratta di squadre locali o francesi, quindi ci sta che vengano invitate. ma il discorso purtroppo è che se anche non ci fosse ad esempio la topsport o la agritubel, non è che chiamerebbero la lpr a correre. di luca è uno dei 4-5 che possono vincere sulle ardenne, tecnicamente non ha senso escluderlo, e infatti la scelta di aso non è tecnica.


W00DST0CK76 - 31/03/2009 alle 23:49

Povero Di Luca, ce l'hanno tutti con lui, stavo sfogliando l'almanacco del ciclismo edizione 2008 e, guardando l'albo d'oro della Liegi chi ti ritrovo come vincitore nel 2007? Rebellin!!! Pure Cassani ci si mette? E allora ditelo!!!


danilodiluca87 - 01/04/2009 alle 22:59

[quote][i]Originariamente inviato da W00DST0CK76 [/i] Povero Di Luca, ce l'hanno tutti con lui, stavo sfogliando l'almanacco del ciclismo edizione 2008 e, guardando l'albo d'oro della Liegi chi ti ritrovo come vincitore nel 2007? Rebellin!!! Pure Cassani ci si mette? E allora ditelo!!! [/quote] ....e ancora non ci appicci il fuoco la mattina!!!! (aspetto di godermi il volatone di Petacchi, ma questi della rai fanno vedere na specie di box)


danilodiluca87 - 04/04/2009 alle 19:51

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] - per quanto Di Rocco lui continua a dormire, e va solo alle premiazioni, anzi no ricordo che l'anno scorso andò a trovare Danilo a casa in quel di Pescara....ma uno come lui in questi giorni dovrebbe pressare quelli dell'Aso, uscire con comunicati stampa, questo, quello ed invece NIENTEEEEEEE [/quote] a conferma della mia teoria....che è capace di andare solo alle premiazioni [IMG]http://img15.imageshack.us/img15/1197/n1452362873267106451436.th.jpg[/IMG]

 

[Modificato il 04/04/2009 alle 19:54 by danilodiluca87]


Bob Fats - 06/04/2009 alle 14:05

A questo punto al "nostro" rimane solo il Trentino per rifinire la condizione che, ad oggi, non mi sembra granché. Forse però, visto il calo a fine Giro 2008, ha voluto posticipare un po' il periodo di massima forma. Armstrong lo vede tra i favoriti e, fossi in lui, dopo il Trentino correrei il successivo fine settimana in Toscana..... :(


danilodiluca87 - 10/04/2009 alle 15:16

[i]E Valverde cosa fa? In attesa di affrontare il procedimento penale davanti al Tribunale Antidoping del Coni - udienza fissata per il prossimo 11 maggio - Alejandro Valverde cosa fa? Corre. Domenica sarà impegnato nel Gp Primavera sulle strade dei Paesi Baschi e martedì 14 sarà al via della Paris-Camembert, prova francese di categoria 1.1 che ha già vinto lo scorso anno. Nessuno dice niente? Nessuno solleva il suo caso vista la gravità delle accuse che gravano sul suo capo? Per ora no, ma sarà interessante vedere cosa succederà la prossima settimana: gli organizzatori dell’Amstel Gold Race e soprattutto quelli della Freccia Vallone e della Liegi-Bastogne-Liegi - vale a dire gli integerrimi dirigenti della Aso - accetteranno l’iscrizione del murciano della Caisse d’Epargne? Ai posteri (e soprattutto alle banche...) l'ardua sentenza.[/i] fonte: tuttobiciweb.it ah quelle banche.... purtroppo fino al Giro farà solamente delle corsette(con tutto il rispetto)....ed il Trentino viene troppo tardi forse per migliorare la preparazione.... Nello sport si prodigano con lacci neri, rinvii ed altro(tutto giusto) ma poi i simboli della terra abruzzese(di luca, ma anche spezialetti) sono trattati come appestati....(il mio pensare forse è un pò bastardo....) come non ricordare la felicità di Danilo quando vinse con la maglia rosa a L'Aquila:(:(:(:(

 

[Modificato il 10/04/2009 alle 15:43 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 13/04/2009 alle 00:16

qualche ora fa parlavamo nel topic della Roubaix di canzoni rock e blues, del passaggio dalla settimana del pavè a quella delle cotes.... in questa settimana hanno vinto due campioni uscenti, ma il vero squadrone di questa settimana, che ha divorato gli avversari, è stata la Quick-Step, questa squadra è stata impressionante.... Danilo ma vai alla Quick-Step, loro non hanno nessuno per le classiche delle Ardenne e per il Giro, ritrova anche l'amico Dario Cataldo, ti porti pure Spezialetti...e ti godi gli ultimi 3 - 4 anni di carriera cari giovani compatitemi, ma qui su cicloweb negli altri topic mi sento un estraneo, anche poco informato, mentre qui sono di casa(ma non significa che sono un maestro....:Od::Od::Od::Od: )comunque il Killer fans-club di Spoltore sta organizzando un'asta benefica per gli amici aquilani con diversi gadgets e altri materiali tecnici di numerosi atletii

 

[Modificato il 13/04/2009 alle 00:25 by danilodiluca87]


Casagrande - 14/04/2009 alle 20:30

Il vero, brutto paradosso di questo avvio della stagione ciclistica, abbastanza buona per i colori italiani( Pozzato grande nelle classiche del pavè, un Cunego che secondo me vincerà la Liegi, Rebellin ancora immenso, Basso spettacolare alla Tirreno, per tacere di uno Scarponi ritrovato....), è che un signor corridore di nome Danilo Di Luca, tra i migliori nelle corse di un giorno e non solo negli ultimi anni, non potrà disputare Freccia-Vallona, Amstel e LIegi, ossia proprio quelle classiche di primavera su cui Danilo aveva in pratica posto tutte le speranze di un riscatto definitivo, in attesa del Giro. Penso che anche chi non è tifoso di Di Luca, provi dispiacere nel non vedere sin da domenica prossima sulle strade ardennesi un corridore che sarà costretto a disputare gare di basso livello in attesa dello scontro sulle strade del GIro con Armstrong, Basso e Cunego. Una mazzata per un corridore che continua a chiedersi cosa abbia fatto a quei soloni dell'Uci che, dopo aver distrutto Basso tre anni fa, hanno tentato lo stesso con Di Luca. E Di Luca si sta dimostrando in questi giorni un gran signore, senza alzare il polverone della polemica...... Mentre Rebellin e CUnego correranno domenica, che farà Di Luca. Ma attenzione, ha una rabbia tale che tutti devono stare attenti nel proseguio della stagione .......


Bob Fats - 15/04/2009 alle 14:52

Evidenziando il fatto che è una perdita innanzitutto per lo spettacolo non vedere Danilo nelle Classiche delle Ardenne devo purtroppo aggiungere che la sua mancata partecipazione pregiudicherà anche la buona riuscita del Giro. Infatti le sue due migliori corse rosa sono arrivate dopo una grande campagna belga. Nel 2005, vittorioso all'Amstel ed alla Freccia, si è classificato quarto con due tappe e un enorme spettacolo sul Colle delle Fintestre (io c'ero !!!!). Mentre ricordiamo tutti il fantastico 2007 con Liegi e maglia rosa a Milano. Questa stagione rischia di ripercorre quella 2008. Mi auguro che il Giro del Trentino ci dia qualche segnale più confortante .... :?


danilodiluca87 - 16/04/2009 alle 19:47

L'anno scorso come oggi ci fu una grande notizia....un campione, simbolo di una terra, infamato da un vecchio presuntuoso, alla caccia delle streghe, che ha segnato il momento più basso e scandaloso dell'intero sistema antidoping(nel caso specifico però continua ad esserlo)....esultai entrando in aula quando vidi l'assoluzione sulla Gazzetta ma purtroppo, lo scandalo sta continuando.... cari amici sportivi vorrei sapere cosa ha fatto di male questo corridore, mi viene da pensare all'ultimo anno.... X vince il Giro, passa appena un mese ed iniziano le indagini sul caso Santuccione di ben 3 anni prima, dove le intercettazioni non avevano dato nessun risultato sicuro sui rapporti con il medico di Cepagatti, tra le tante cose, suo padrino e medico di famiglia sin dalla nascita, alla fine 3 mesi di squalifica di quattro soldi, ma perde solo nel 2007 Mondiale, Pro Tour, Lombardia, e soprattutto la squadra costretto a rivedere gli ingaggi ed altro.... X passa un pò di tempo e arriva un altro nuvolone, un indebitato con il fratello di Danilo, che lo ricatta, tirando fuori una storia del thermos, ma dico io almeno inventati qualcosa di più credibile per fare dei ricatti, ma i giornali si infiammano anche in quel caso.... X poi si inizia a parlare dei prelievi dello Zoncolan e di alcune anomalie nei suoi valori, troppo pulite, ed il Coni con a capo quel vecchio metalmeccanico e i suoi compagni di merende affermano che Danilo abbia fatto una endovena(prima hanno detto di soluzione fisiologica poi di plasma, insomma non lo sapevano neanche loro, infatti nelle ultime ore si iniziò a parlare non solo di flebo vietate, ma di emotrasfusione....una vera caccia alle streghe) inizia un duello "medico - scientifico" tra accusa e difesa, ed alla fine la ragione fu della difesa che dimostrò che un elevata bevuta possa far variare ps ed altri valori.... il buon Torri nel condurre questa vicenda fece diverse buffonate: - manda una lettera a Ballerini di non convocare Di Luca ai mondiali, - dopo aver passato il mese di Agosto, si ricorda il giorno prima dei mondiali di richiedere l'altro campione dello Zoncolan a Di Luca(....ormai a Stoccarda) che subito concede l'autorizzazione, - come dicevamo prove mai certe, ma solo suppozioni, con un'accusa mai certa, prima si parla di soluzione fisiologica poi di plasma ALLA FINE FA LA SUA FIGURA DI M*ERDA(basta leggere intorno alla pagina 15) finalmente arriva il 16 Aprile 2008 e il Gui assolve Di Luca, insomma loro stessi, quella massa di conigli si rendono conto della porcata che stanno per combinare.... purtroppo era approdato in una squadretta, non viene invitato a nessuna delle classiche sulle Ardenne e non può difendere il suo numero 1 alla Liegi, e difendere la sua supremazia in tutte quelle corse.... si spera nel 2009, ma ancora delusioni.... si assegnano le wild card(che nel 2008 gli ha fatto perdere anche il Lombardia che avrebbe vinto dando un minuto a tutti ed invece ad essere incenzato è IL CUNEGO SOLITARIO, non che arriva in solitario, ma che vince da solo senza avversari) e alla Lpr manca il parametro dell'eticità o come cavolo la chiama quella commissione di burattini che decide: - Di Luca e Petacchi hanno vecchie storie di doping, porca miseria lo abbiamo visto prima quali sono state le storie di doping, si era partiti con un polverone e si è arrivati con niente, quando c'erano dei dubbi si è fatto 3 mesi di squalifica come lo stesso Petacchi...ma invece per quei quattro burattini DEVE ANCORA PAGARE, ed allora mi domando: - ma se prendiamo le squadre Pro Tour come Liquigas, Astana, Saunier Duval rispettano questi parametri di eticità???? ma come corridori beccati veramente positivi a roba forte nella stessa squadra rispettano i parametri???? ricordiamo che Di Luca e Petacchi hanno avuto problemi in altre squadre, mentre Bordonali in 16 anni di attività non ha avuto mai un caso, però non rispetta....MA COME MAI [b]ma forse un'azienda di freni ed una di vini sono poca vicino ad altri colossi del ciclismo....forse è questa la verità[/b] non ricevendo la wild card, per correre almeno le corse in Italia c'è bisogno del passaporto biologico(altra puttanata, secondo me se mai ci sarà un caso finiranno tutti come quelli di Di Luca, non in maniera diversa....) e paghiamo pure quello ben 130.000 euro e il nuovo sponsor Farnese Vini, appena arrivato deve pagare questa mazzata, che sembra un vero e proprio ruba soldi.... con questo caspita di passaporto si spera di andare a fare corse importanti fuori dal calendario Pro Tour, ma neanche quelle.... come si può tener fuori uno dei migliori sulle ardenna, neanche Valverde ha fatto tutto quello che ha fatto Danilo, ed invece nel ciclismo succede, l'unico sport dove i migliori non partecipano.... - ci vogliono le "buste" all'ASO per partecipare a queste corse???? - ci vuole una squadra di 30 corridori??? - ci vuole una squadra di campioni, forse come quelle squadretta belghe e francesine???? - bisogna appecoronarsi, pagare, leccare e stare in silenzio???? - la Lpr può vincere queste corse, lasciamola a casa.... - o forse bisogna rispettare il tanto famoso parametro dell'eticità, quello di avere una squadra pulita, priva di vecchie storie???? insomma una squadra come la Caisse d'epargne(o come cavolo si scrive) quella si che è una squadr, tutti puliti, il loro capitano è il loro simbolo(ma lui l'ha ricevuta la raccomandata da Torri, dello stesso stampo di quella che inviò a Ballerini....non convocarlo) ma diciamolo vogliamo mettere un'azienda di freni ed una di vini, contro L'ARGEANT FRANCESE, quella banca francese che mantiene il ciclismo..... la cosa che mi fa incavolare è: - in questi mesi quello che avviene nel ciclismo da anni sta avvenendo nella Formula 1, ma i giornalisti di quel settore(Mazzoni ed altri colleghi Rai e non....) sono ben più duri nell'attaccare i potenti con accuse chiare e mirate, a volte fate quasi finta di niente, che non esistano i problemi.... il ciclismo sport semplice e leale, venduto ai soldi e a pochi potenti che comandano le squadre, i diritti tv, i corridori.....mi viene da dire, forse per cambiare questo ciclismo deve essere abbandonato dalla gente, solo in questo modo forse si potrebbe cambiare qualcosa.... ....e poi dicono che il male del ciclismo è il doping, a questi burattini fa comodo, perchè così evitano che i riflettori si girino su di loro.... sempre più convinto che il doping sia lo scudo dei burattini, e non rompeteci più con questa barzelletta.... cari ragazzi gustatevi le Ardenne anche da parte mia, scusate questo mio sfogo, che era solo ed esclusivamente uno sfogo, è passato un anno, ma il mio campione ancora non posso godermelo al meglio....volevo esprimere mille pensieri, ma non è ho espresso nessuno bene....scusateee ah la domanda, che ha fatto Danilo Di Luca di male in questi 2 anni contro il Coni, Uci, ASO, Rcs(in parte)????....e Valverde cosa ha più di Di Luca????....ahh la banca francese, ogni tanto mi viene in mente.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

[Modificato il 16/04/2009 alle 19:51 by danilodiluca87]


nino58 - 16/04/2009 alle 21:40

danilo87, ti abbraccio. Il tuo editoriale è un capolavoro. "Appecorarsi" poi, è fantastico.


nino58 - 16/04/2009 alle 21:44

Appecoronarsi, scusa.


W00DST0CK76 - 17/04/2009 alle 00:34

Bravo danilodiluca87! Così mi piaci, schietto ma costruttivo :clap:


robby - 17/04/2009 alle 14:05

te pensa, non me ne volere Nicola, ma non me la sarei aspettata da te una così bella fotografia del momento. Bella lì, bravo davvero :yes:


MDL - 17/04/2009 alle 17:28

Di Luca scende in campo per il "suo" Abruzzo Tra le tante iniziative di solidarietà promosse in questi giorni a favore dell’Abruzzo, non poteva mancare l’aiuto e il sostegno di un abruzzese doc come Danilo Di Luca , profondamente colpito dalla tragedia che ha sconvolto la sua terra. Il campione del Team LPR-Farnese Vini, infatti, ha deciso di coinvolgere gli sportivi di tutto il mondo per aiutare coloro che a causa del terremoto hanno perso tutto. Il vincitore del Giro D’Italia 2007 con l’aiuto e la collaborazione dell’Associazione ICARO SPORT DISABILI di Rovato (BS) sta organizzando un’asta di beneficenza sul portale internet e-bay, dove i più grandi campioni del ciclismo, del calcio, dei motori e di tanti altri sport metteranno in vendita i loro cimeli sportivi e accessori di ogni tipo, utilizzati nelle principali competizioni a livello nazionale e internazionale a cui hanno partecipato, tra i quali, solo per citarne uno, la maglia autografata di Marco Pantani che mamma Tonina con grande generosità ha voluto donare per sposare questa importante causa. Chiunque sia tanto fortunato da aggiudicarsi all’asta premi di tale valore potrà così dare il suo contributo alla ricostruzione dell’Abruzzo. Danilo Di Luca spiega: “Ho voluto fortemente questa iniziativa. Mi sono subito attivato per chiamare i miei colleghi e non solo, per creare al più presto questa asta di beneficenza, il cui ricavato andrà alle famiglie colpite dal sisma. Spero che gli italiani e tutti gli sportivi possano aiutarci a recuperare più fondi possibili perché la mia gente ha bisogno del loro aiuto. Ringrazio tutti gli atleti che si sono resi disponibili mettendo a disposizione il loro prodotti”. (tuttobiciweb.it)


Abajia - 17/04/2009 alle 18:43

Bel sermone, Nicola. Vorrei poterti dire di più, vorrei esprimere anche il mio parere riguardo queste ultime stagioni di Di Luca, ma hai detto tutto tu, nulla da aggiungere. Danilo ha pagato e sta continuando a pagare caro per non si sa bene checcaxxo di motivo, per colpa di una specie di legge sul sospetto di robespierrana memoria che in pratica ha fatto sì che il nostro continuasse a subirne di tutti i colori anche 'indirettamente', ovvero senza una squalifica vera e propria (e mi riferisco al fatto che quei tre mesi per l'inchiesta Oil for Drug sono innegabilmente una sorta di contentino per non penalizzare troppo Di Luca, perché di fatto non si avevano prove certe per incolparlo, né si voleva screditare più di tanto l'inchiesta in sé e per sé e chi l'ha avviata e portata avanti; e questo lo dico in piena oggettività, ché personalmente non credo che Danilo chiamasse Santuccione solo per scambiare quattro chiacchiere, ma - ripeto - è un parere personale, e proprio per questo va perdipiù ad avvalorare la tesi dell'illegittimità del trattamento subito dal corridore, perché se lo dice uno che la pensa come me, vuol dire che oggettivamente le prove di colpevolezza non erano delle più lampanti, diciamo così). E la cosa addolora anche me, caro Nicola. _________________________________________________________________ [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] il Lombardia che avrebbe vinto dando un minuto a tutti ed invece ad essere incenzato è IL CUNEGO SOLITARIO, non che arriva in solitario, ma che vince da solo senza avversari[/quote] Beh, ma allora se avesse vinto Di Luca sarebbe stata una vittoria [i]con un solo avversario[/i], quindi comunque poca roba! :Od:


babeuf - 19/04/2009 alle 00:02

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] L'anno scorso come oggi ci fu una grande notizia....un campione, simbolo di una terra, infamato da un vecchio presuntuoso, alla caccia delle streghe, che ha segnato il momento più basso e scandaloso dell'intero sistema antidoping(nel caso specifico però continua ad esserlo)....esultai entrando in aula quando vidi l'assoluzione sulla Gazzetta ma purtroppo, lo scandalo sta continuando.... cari amici sportivi vorrei sapere cosa ha fatto di male questo corridore, mi viene da pensare all'ultimo anno.... X vince il Giro, passa appena un mese ed iniziano le indagini sul caso Santuccione di ben 3 anni prima, dove le intercettazioni non avevano dato nessun risultato sicuro sui rapporti con il medico di Cepagatti, tra le tante cose, suo padrino e medico di famiglia sin dalla nascita, alla fine 3 mesi di squalifica di quattro soldi, ma perde solo nel 2007 Mondiale, Pro Tour, Lombardia, e soprattutto la squadra costretto a rivedere gli ingaggi ed altro.... X passa un pò di tempo e arriva un altro nuvolone, un indebitato con il fratello di Danilo, che lo ricatta, tirando fuori una storia del thermos, ma dico io almeno inventati qualcosa di più credibile per fare dei ricatti, ma i giornali si infiammano anche in quel caso.... X poi si inizia a parlare dei prelievi dello Zoncolan e di alcune anomalie nei suoi valori, troppo pulite, ed il Coni con a capo quel vecchio metalmeccanico e i suoi compagni di merende affermano che Danilo abbia fatto una endovena(prima hanno detto di soluzione fisiologica poi di plasma, insomma non lo sapevano neanche loro, infatti nelle ultime ore si iniziò a parlare non solo di flebo vietate, ma di emotrasfusione....una vera caccia alle streghe) inizia un duello "medico - scientifico" tra accusa e difesa, ed alla fine la ragione fu della difesa che dimostrò che un elevata bevuta possa far variare ps ed altri valori.... il buon Torri nel condurre questa vicenda fece diverse buffonate: - manda una lettera a Ballerini di non convocare Di Luca ai mondiali, - dopo aver passato il mese di Agosto, si ricorda il giorno prima dei mondiali di richiedere l'altro campione dello Zoncolan a Di Luca(....ormai a Stoccarda) che subito concede l'autorizzazione, - come dicevamo prove mai certe, ma solo suppozioni, con un'accusa mai certa, prima si parla di soluzione fisiologica poi di plasma ALLA FINE FA LA SUA FIGURA DI M*ERDA(basta leggere intorno alla pagina 15) finalmente arriva il 16 Aprile 2008 e il Gui assolve Di Luca, insomma loro stessi, quella massa di conigli si rendono conto della porcata che stanno per combinare.... purtroppo era approdato in una squadretta, non viene invitato a nessuna delle classiche sulle Ardenne e non può difendere il suo numero 1 alla Liegi, e difendere la sua supremazia in tutte quelle corse.... si spera nel 2009, ma ancora delusioni.... si assegnano le wild card(che nel 2008 gli ha fatto perdere anche il Lombardia che avrebbe vinto dando un minuto a tutti ed invece ad essere incenzato è IL CUNEGO SOLITARIO, non che arriva in solitario, ma che vince da solo senza avversari) e alla Lpr manca il parametro dell'eticità o come cavolo la chiama quella commissione di burattini che decide: - Di Luca e Petacchi hanno vecchie storie di doping, porca miseria lo abbiamo visto prima quali sono state le storie di doping, si era partiti con un polverone e si è arrivati con niente, quando c'erano dei dubbi si è fatto 3 mesi di squalifica come lo stesso Petacchi...ma invece per quei quattro burattini DEVE ANCORA PAGARE, ed allora mi domando: - ma se prendiamo le squadre Pro Tour come Liquigas, Astana, Saunier Duval rispettano questi parametri di eticità???? ma come corridori beccati veramente positivi a roba forte nella stessa squadra rispettano i parametri???? ricordiamo che Di Luca e Petacchi hanno avuto problemi in altre squadre, mentre Bordonali in 16 anni di attività non ha avuto mai un caso, però non rispetta....MA COME MAI [b]ma forse un'azienda di freni ed una di vini sono poca vicino ad altri colossi del ciclismo....forse è questa la verità[/b] non ricevendo la wild card, per correre almeno le corse in Italia c'è bisogno del passaporto biologico(altra puttanata, secondo me se mai ci sarà un caso finiranno tutti come quelli di Di Luca, non in maniera diversa....) e paghiamo pure quello ben 130.000 euro e il nuovo sponsor Farnese Vini, appena arrivato deve pagare questa mazzata, che sembra un vero e proprio ruba soldi.... con questo caspita di passaporto si spera di andare a fare corse importanti fuori dal calendario Pro Tour, ma neanche quelle.... come si può tener fuori uno dei migliori sulle ardenna, neanche Valverde ha fatto tutto quello che ha fatto Danilo, ed invece nel ciclismo succede, l'unico sport dove i migliori non partecipano.... - ci vogliono le "buste" all'ASO per partecipare a queste corse???? - ci vuole una squadra di 30 corridori??? - ci vuole una squadra di campioni, forse come quelle squadretta belghe e francesine???? - bisogna appecoronarsi, pagare, leccare e stare in silenzio???? - la Lpr può vincere queste corse, lasciamola a casa.... - o forse bisogna rispettare il tanto famoso parametro dell'eticità, quello di avere una squadra pulita, priva di vecchie storie???? insomma una squadra come la Caisse d'epargne(o come cavolo si scrive) quella si che è una squadr, tutti puliti, il loro capitano è il loro simbolo(ma lui l'ha ricevuta la raccomandata da Torri, dello stesso stampo di quella che inviò a Ballerini....non convocarlo) ma diciamolo vogliamo mettere un'azienda di freni ed una di vini, contro L'ARGEANT FRANCESE, quella banca francese che mantiene il ciclismo..... la cosa che mi fa incavolare è: - in questi mesi quello che avviene nel ciclismo da anni sta avvenendo nella Formula 1, ma i giornalisti di quel settore(Mazzoni ed altri colleghi Rai e non....) sono ben più duri nell'attaccare i potenti con accuse chiare e mirate, a volte fate quasi finta di niente, che non esistano i problemi.... il ciclismo sport semplice e leale, venduto ai soldi e a pochi potenti che comandano le squadre, i diritti tv, i corridori.....mi viene da dire, forse per cambiare questo ciclismo deve essere abbandonato dalla gente, solo in questo modo forse si potrebbe cambiare qualcosa.... ....e poi dicono che il male del ciclismo è il doping, a questi burattini fa comodo, perchè così evitano che i riflettori si girino su di loro.... sempre più convinto che il doping sia lo scudo dei burattini, e non rompeteci più con questa barzelletta.... cari ragazzi gustatevi le Ardenne anche da parte mia, scusate questo mio sfogo, che era solo ed esclusivamente uno sfogo, è passato un anno, ma il mio campione ancora non posso godermelo al meglio....volevo esprimere mille pensieri, ma non è ho espresso nessuno bene....scusateee ah la domanda, che ha fatto Danilo Di Luca di male in questi 2 anni contro il Coni, Uci, ASO, Rcs(in parte)????....e Valverde cosa ha più di Di Luca????....ahh la banca francese, ogni tanto mi viene in mente.... ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo [/quote] condivido in pieno questo tuo post carissimo Nicola, e mi complimento per la completezza del quadro che hai fornito. la cosa che mi manca un po' perplesso è che Danilo sembra quasi rassegnato a questo stato di cose e sembra non reagire, come se non volesse aggravare la sua posizione rispetto a quel pietoso organo mondiale che governa il ciclismo. a questo punto però secondo me gli converrebbe gettar via la maschera e gettare fango su questa federazione, denunciare pubblicamente tutte le ingiustizie che vengono compiute, un campione come lui può avere la visibilità che questi scandali meritano. scandali gravissimi, perché il fatto che al numero uno in uno sport sia impedita da due anni la partecipazione alle corse più importanti del calendario è qualcosa di antitetico rispetto al concetto di sport, e quindi inaccettabile.


danilodiluca87 - 19/04/2009 alle 00:14

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] condivido in pieno questo tuo post carissimo Nicola, e mi complimento per la completezza del quadro che hai fornito. la cosa che mi manca un po' perplesso è che Danilo sembra quasi rassegnato a questo stato di cose e sembra non reagire, come se non volesse aggravare la sua posizione rispetto a quel pietoso organo mondiale che governa il ciclismo. a questo punto però secondo me gli converrebbe gettar via la maschera e gettare fango su questa federazione, denunciare pubblicamente tutte le ingiustizie che vengono compiute, un campione come lui può avere la visibilità che questi scandali meritano. scandali gravissimi, perché il fatto che al numero uno in uno sport sia impedita da due anni la partecipazione alle corse più importanti del calendario è qualcosa di antitetico rispetto al concetto di sport, e quindi inaccettabile. [/quote] condivido anche io....qualcuno dirà che ce la cantiamo e ce la suoniamo tra di noi grandi tifosi del Killer....ed in coro risponderemo CHISSENEFREGA ho sentito i suoi amici, e altri familiari stretti e parlavano di "non rodersi il fegato....ormai ci siamo abituati a questo modo e non ci scandalizza più niente...." mi rivolgo ai suoi manager A&J, Alex e Jonnhy Carera ma volete difendere Danilo si o no???? ma fate andare Di Luca in televisione, fate qualche comunicato pesante, mandatelo da Chiambretti, porca miseria ci è andato Pozzato che ha vinto una sola corsa nella sua vita....


danilodiluca87 - 19/04/2009 alle 17:22

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da dietzen [/i] ormai ufficiale, e anche definitiva a meno di clamorose sorprese, ma è proprio improbabile che l'aso cambi idea nei confronti della lpr. [/quote] porca miseria tutte le sere sono stato come un cane da caccia, come un Breton, ma non ho mai trovato questo maledetto comunicato stamapa....e neanche su altri siti d'informazione.... ma ste squadre neanche per il giro del Molise le chiamerei.... Landbouwkrediet-Colnago (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator (Bel) Agritubel (Fra) Bbox Bouygues Telecom (Fra) Cofidis (Fra) FDJeux (Fra) Skil-Shimano (Nl) Vacansoleil (Nl) [/quote] come avevo pronosticato queste squadrette non sono entrate nei primi dieci....per ora la cena ad Abajaa è risparmiata:Od::Od::Od::Od: ti credo che invitino la Vacansoleil, 290 km di corse erano tappezzati di manifesti e striscioni di questa marca, immagino quanti soldi per l'organizzazione....


danilodiluca87 - 23/04/2009 alle 23:10

[i]Oggi, nella tappa regina del Giro del Trentino, Danilo Di Luca del Team LPR FRENI FARNESE VINI di Fabio Bordonali, si piazza al 14° posto. Proprio Di Luca commenta: " Ho finito la settimana Lombarda ritirandomi la penultima tappa con una influenza. Ho perso la settimana dopo, arrivando a metà aprile, nel curarmi, poi ho cominciato logicamente ad allenarmi. Sono arrivato qua al Giro del Trentino con una buona base di lavoro ma mi manca qualcosa in brillantezza. Oggi ho voluto provare a fare la tappa per misurarmi e vedere a che punto ero e sono convinto di aver ancora margini di miglioramento . Sabato sera, finito il Giro del Trentino, avrò le idee un po' più chiare, però ho già la convinzione di aver una squadra molto forte. Domani ci sarà un altro di test importante vediamo se ci sarà un ulteriore passo avanti. Sono fiducioso, da qui al Giro d'Italia mancano quindici giorni" Ha concluso l'atleta pescarese. Da segnalare Bosisio al 8° posto in classifica generale.[/i] fonte: comunicato Lpr Farnese l'anno scorso al Giro ci ha fatto divertire, ma quest'anno penso che neanche quello....mi chiedo, ma sta lavorando da tanto tempo per avere una buona condizione, ed invece si ritrova in queste condizioni.... porca miseria aveva una super condizione al Giro dell'Emilia, che ci doveva fare con quella corsa....bahhhh ma purtroppo in questo sport la testa, ma in particolare le motivazioni sono fondamentali....


Dreams - 23/04/2009 alle 23:18

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] l'anno scorso al Giro ci ha fatto divertire, ma quest'anno penso che neanche quello....mi chiedo, ma sta lavorando da tanto tempo per avere una buona condizione, ed invece si ritrova in queste condizioni.... porca miseria aveva una super condizione al Giro dell'Emilia, che ci doveva fare con quella corsa....bahhhh ma purtroppo in questo sport la testa, ma in particolare le motivazioni sono fondamentali....[/quote] Comunque Di Luca è già in ballo dal 2000, nove anni (circa), nei grandi palcoscenici non è facile farli sempre ad alti livelli. Ha 33 anni e forse ha già dato. Spero di ricredermi ma non sarà facile nemmeno per lui riproporsi come qualche anno fa.


danilodiluca87 - 23/04/2009 alle 23:45

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] l'anno scorso al Giro ci ha fatto divertire, ma quest'anno penso che neanche quello....mi chiedo, ma sta lavorando da tanto tempo per avere una buona condizione, ed invece si ritrova in queste condizioni.... porca miseria aveva una super condizione al Giro dell'Emilia, che ci doveva fare con quella corsa....bahhhh ma purtroppo in questo sport la testa, ma in particolare le motivazioni sono fondamentali....[/quote] Comunque Di Luca è già in ballo dal 2000, nove anni (circa), nei grandi palcoscenici non è facile farli sempre ad alti livelli. Ha 33 anni e forse ha già dato. Spero di ricredermi ma non sarà facile nemmeno per lui riproporsi come qualche anno fa. [/quote] e mò non esageriamo....:D:D:D:D:D


molo1984 - 24/04/2009 alle 21:22

Killer is returning... ero un po' preoccupato per il ritiro alla settimana lombarda... speriamo che il colpo di pedale ritorni quello del 2006!!!


danilodiluca87 - 24/04/2009 alle 21:36

[quote][i]Originariamente inviato da molo1984 [/i] Killer is returning... ero un po' preoccupato per il ritiro alla settimana lombarda... speriamo che il colpo di pedale ritorni quello del [b]2006[/b]!!! [/quote] ma sei un tirapiedi.... Casaldi te la faccio pagare:Od::Od::Od::Od: [i]13. Cosa ti piacerebbe dire al 12 in questo momento? Uè, uagliòòòòò, Di Luca le prende da Hunter, figurati alla Liegi... :D :D[/i]

 

[Modificato il 24/04/2009 alle 21:52 by danilodiluca87]


danilodiluca87 - 25/04/2009 alle 00:50

[i]Danilo Di Luca del Team LPR FRENI FARNESE VINI di Fabio Bordonali, ha ottenuto la terza posizione nella terza tappa del Giro del Trentino (Tesero - Innervillgraten (Austria) di 165.5 Km) dopo aver affrontato una tappa molto impegnativa con due salite di prima categoria: Passo Sella e Passo Gardena e con qualche timore per via della neve: tutto comunque è filato liscio. L'atleta pescarese è stato attivissimo per tutta la giornata entrando anche in una fuga da lontano, pur sapendo che difficilmente si sarebbe conclusa positivamente. Una prova convincente, dunque, quella di Di Luca, apparso in crescendo, e [b]questa notizia dà a lui ed ai suoi tifosi coraggio in vista del Giro d'Italia.[/b] "Oggi stavo molto bene - afferma Di Luca - molto meglio rispetto a ieri. Ho provato prima ad attaccare sul Gardena e in discesa sono rientrato su i fuggitivi recuperando due minuti, quindi ho fatto un bell'attacco. Siamo andati avanti a scatti, quindi Bosisio è rimasto da solo dopodiché ci ha ripreso il gruppo, poi hanno preso anche Bosisio perché c'era vento contro. In volata ho avuto dei ragazzi molto bravi perché mi hanno tirato la volata fino ai 200 metri però mi ha saltato anche Garzelli e sono arrivato terzo. Sono contento perche le sensazioni oggi erano veramente buone, vado sempre meglio, quello è l'obiettivo principale. Domani è una tappa lunga, 215 km e arrivo in salita, con la condizione di oggi posso provarci anche domani" La giornata è stata segnata da una fuga creata da 20 corridori al km 19 di corsa, dove si trovano tre atleti LPR FRENI FARNESE VINI: Bosisio, Chiarini e Spezialetti. Proprio Bosisio transita in terza posizione sul primo G. P. M. Passo Sella. Di Luca prova ad attaccare sul Passo Gardena secondo G. P. M. della Giornata e in discesa recupera due minuti raggiungendo i 20 fuggitivi. Al chilometro 110 Bosisio rimane da solo al comando e il gruppo inseguitori è composto da 10 unità con Di Luca e Chiarini della LPR FRENI FARNESE VINI. A 20 chilometri dall'arrivo viene raggiunto Bosisio. All'inizio della salita conclusiva il gruppo è compatto e regala spettacolo al popolo austriaco con numerosi attacchi in testa al gruppo ma nessuno va a buon fine. L'ultimo chilometro vede gli uomini LPR FRENI FARNESE VINI al comando in testa al gruppo, ma lo sprint conclusivo a ranghi compatti vede la vittoria di Robert Hunter (Barloworld) davanti a Stefano Garzelli e Danilo Di Luca.[/i] fonte: comunicato Lpr Farnese Vini


molo1984 - 25/04/2009 alle 16:34

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da molo1984 [/i] Killer is returning... ero un po' preoccupato per il ritiro alla settimana lombarda... speriamo che il colpo di pedale ritorni quello del [b]2006[/b]!!! [/quote] ma sei un tirapiedi.... Casaldi te la faccio pagare:Od::Od::Od::Od: [i]13. Cosa ti piacerebbe dire al 12 in questo momento? Uè, uagliòòòòò, Di Luca le prende da Hunter, figurati alla Liegi... :D :D[/i] [/quote] dai il senso si è capito!! stavo facendo altro mentre scrivevo!!!


marcel - 25/04/2009 alle 16:40

Di Luca dopo la vittoria di oggi è il naturale favorito per la Liegi(certo con Rebellin e Valverde), come lo era per il lombardia dopo aver vinto l'Emilia 6 mesi fa(certo con Rebellin e Cunego)..lo so che non corre, peccato


marcel - 25/04/2009 alle 16:41

[quote][i]Originariamente inviato da marcel [/i] Di Luca dopo la vittoria di oggi è il naturale favorito per la Liegi(certo con Rebellin e Valverde), come lo era per il lombardia dopo aver vinto l'Emilia 6 mesi fa(certo con Rebellin e Cunego)..lo so che non corre, peccato [/quote] :OIO


babeuf - 25/04/2009 alle 17:25

un sentito grazie a Danilo che nonostante tutte le difficoltà che sta incontrando nella sua carriera continua imperterrito a dedicarsi a questo meraviglioso sport con lodevole dedizione. non era facile arrivare a fine aprile ed essere competitivi saltando TUTTE le corse più importanti del calendario di aprile, ma lui pare che ci sia riuscito. siamo realisti, difficilmente vincerà il Giro, un Ivan basso non ancora al top della brillantezza ha staccato tutti i big da classifica nella tappa di Pampeago, e, nonostante i tanti giudizi approssimativi ed esageratamente anticipati (del tipo "non è più quello del 2006"), sono convinto che in montagna farà sfracelli nella corsa rosa, e a cronometro non ci sarà storia tra Ivan (che sembra comunque aver perso un po' di smalto nelle prove contro il tempo, ma aspettiamo a dirlo) e Danilo. Nonostante ciò, al Giro l'unica cosa che mi piacerebbe vedere dal Killer è un grande spettacolo, cosa che lui sa produrre in corsa anche quando non è al top. Se non altro per dimostrare a quei bastardi di dirigenti del ciclismo mondiale e di organizzatori che hanno commesso un grave errore. :IoI:IoI:IoI


nino58 - 25/04/2009 alle 18:53

Grazie Danilo.


Dreams - 25/04/2009 alle 19:14

Mi è piaciuto ieri e anche oggi. Vedremo se avrà la regolarità nell'arco delle tre settimane, oppure avrà passaggi a vuoto come in Trentino.


Abajia - 25/04/2009 alle 20:21

Se mettiamo a confronto le probabilità che ha Basso di vincere il Giro con quelle di Di Luca, verosimilmente il varesino straccia Danilo 99 a 1. Beh, allora io spero in quell'unica chance ci vittoria. Beninteso, dovesse Basso arrivare in rosa a Roma, sarei il primo a gioirne, ma non sia mai dovesse indossarla Danilo, quella maglia, non so quale pazzia potrei fare! (prima che intervenga Franz a ricordarmi che c'è un thread apposta per esprimermi a tal proposito, lo faccio subito :D )


Bartoli - 25/04/2009 alle 20:22

Tifoso DiLuchiano quando Cunego vince mode on Eh ma ha vinto contro nessuno, mancava Contador Tifoso DiLuchiano quando Cunego vince mode off


danilodiluca87 - 25/04/2009 alle 22:41

Mario scusa, dicevi al numero 12....:bll::bll::bll::bll: cari amici queste sono vittorie, che scatto.....altro che il BASSO SEDUTO comunque vedo un probabile ritorno di Danilo in Liquigas, vanno d'accordo, si sono allenati insieme, ed oggi prima dell'ultimo km si sono parlati e deciso.... però al Giro io ci credo, se non ci fosse quella maledetta cronometro di 100000 km, che non serve ad un cavolo....nel faccia a faccia anche Basso se la vedrà nera con Danilo per quel riguarda la tenuta di Danilo nelle tre settimane, ha tenuto alla grande nel 2007, nel 2008 è stato eccezionale(23 sec dal fenomeno Contador, e dal finto fenomeno....poi è saltato per mille motivi, solo nell'ultima tappa, ma lì era più che altro colpa della bronchite) ed io dopo lo scatto di oggi, domani dovrei vedrermi quello skyfo di corsa????

 

[Modificato il 25/04/2009 alle 22:47 by danilodiluca87]


Dreams - 26/04/2009 alle 00:49

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] comunque vedo un probabile ritorno di Danilo in Liquigas, vanno d'accordo, si sono allenati insieme, ed oggi prima dell'ultimo km si sono parlati e deciso.... [/quote] Non credo ci sia posto per Di Luca alla Liquigas, a meno che il team verde non decida di compiere la pazzia di vendere Basso. Metterli insieme sarebbe sacrilegio puro, un pò come era sacrilegio far correre un grande scalatore come Heras al servizio di Armstrong.


danilodiluca87 - 26/04/2009 alle 01:05

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] [quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] comunque vedo un probabile ritorno di Danilo in Liquigas, vanno d'accordo, si sono allenati insieme, ed oggi prima dell'ultimo km si sono parlati e deciso.... [/quote] Non credo ci sia posto per Di Luca alla Liquigas, a meno che il team verde non decida di compiere la pazzia di vendere Basso. Metterli insieme sarebbe sacrilegio puro, un pò come era sacrilegio far correre un grande scalatore come Heras al servizio di Armstrong. [/quote] può darsi....ma la Liquigas non ha un corridore da grandi classiche, ha solo 3 campioni Basso(presente) e Nibali e Kreuziger(futuro), ma forse più adatti al Tour...Pellizzotti che lo vedo come ottimo gregario Basso dall'anno prossimo farà il Tour.... ma poi a me non interessa, che sia Liquigas o un'altra, sti cavoli, basta sia una Pro Tour.... [i]Il momento decisivo è giunto ai 300 metri, quando con potenza non meno efficace della rabbia che esprimeva, Di Luca ha fatto la sua sparata: in due (sì, ce n'era qualcuna in più, si fa per rendere l'idea) pedalate Danilo ha affiancato Pozzovivo e l'ha lasciato sul posto, andando a prendersi un successo che due giorni fa, dopo la sua débâcle di Pampeago, pareva utopia, ma che già ieri aveva assunto le forme di un'ipotesi molto avverabile.[/i] bravo Admin descrivono al meglio le immagini, speriamo che queste parole, tornerai a scriverle molto presto:D:D:D:D

 

[Modificato il 26/04/2009 alle 01:08 by danilodiluca87]


babeuf - 26/04/2009 alle 09:50

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] però al Giro io ci credo, se non ci fosse quella maledetta cronometro di 100000 km, che non serve ad un cavolo....nel faccia a faccia anche Basso se la vedrà nera con Danilo [/quote] Nicola ricorda che non è tutta piatta quella crono... e che praticamente è l'unica vero prova contro il tempo dove si faranno i distacchi pesanti. le possibilità di limitare i danni per gli scalatori saranno parecchie, in una prova del genere le uniche doti che conteranno secondo me saranno il fondo e la condizione. la posizione aerodinamica, indispensabile per le crono piatte, servirà a ben poco quando la strada salirà. per quanto riguarda il BASSO SEDUTO, non credo che per avere spettacolo sia necessario alzarsi sui pedali, se accelera e lascia tutti sul posto in montagna stando seduto per me lo spettacolo c'è comunque. poi è questione di gusti...


Dreams - 26/04/2009 alle 18:46

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] per quanto riguarda il BASSO SEDUTO, non credo che per avere spettacolo sia necessario alzarsi sui pedali, se accelera e lascia tutti sul posto in montagna stando seduto per me lo spettacolo c'è comunque. poi è questione di gusti... [/quote] Diciamo che per spettacolo si intende anche il gesto dell'atleta e questo può essere determinato dallo stile con cui si riesce a vincere o a fare l'impresa. Inutile negare che un ciclista che stacca tutti alzandosi sui pedali, è l'apice della spettacolarità del gesto.


babeuf - 26/04/2009 alle 23:35

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] per quanto riguarda il BASSO SEDUTO, non credo che per avere spettacolo sia necessario alzarsi sui pedali, se accelera e lascia tutti sul posto in montagna stando seduto per me lo spettacolo c'è comunque. poi è questione di gusti... [/quote] Diciamo che per spettacolo si intende anche il gesto dell'atleta e questo può essere determinato dallo stile con cui si riesce a vincere o a fare l'impresa. Inutile negare che un ciclista che stacca tutti alzandosi sui pedali, è l'apice della spettacolarità del gesto. [/quote] forse sì, anche se io di solito valuto la spettacolarità di un corridore in base alla differenza che riesce a fare, lo stile non lo tengo molto in conto... Riguardo Danilo, stasera ho visto il video della vittoria al Trentino, e devo dire che sono rimasto impressionato, una potenza spaventosa, ha ripreso pozzovivo con una facilità disarmante. adesso danilo non devo pensare alle occasioni perse, non per sue colpe, ma deve concentrarsi tutto sul Giro, dove lo potrebbe attendere la definitiva consacrazione. Certo in montagna non ha dato buoni segnali, a cronometro neppure, però per le tappe ha dimostrato di esserci, e la classifica potrebbe venire di conseguenza...


GiboSimoni - 27/04/2009 alle 10:15

Non voglio far polemica però la frase che dire, non c'è Di Luca è una corsa falsata per me non è nè vero e alla fine è anche un pò seccante, in tutte le corse capita che alcuni big non partecipano, per infortunio, per scelta loro o dei manager e così via vogliamo dire che sono falsate pure quelle? Certo in questo caso non l'hanno voluto far correre ma questo purtroppo è un motivo che si va ad aggiungere a quelli che ho citato. Se proprio c'è una corsa falsata quella può essere o il lombardia 2008 o il giro 2002


Dreams - 27/04/2009 alle 13:25

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] Se proprio c'è una corsa falsata quella può essere o il lombardia 2008 o il giro 2002 [/quote] Quoto per il Giro 2002.


miky70 - 27/04/2009 alle 13:59

[quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] Non voglio far polemica però la frase che dire, non c'è Di Luca è una corsa falsata per me non è nè vero e alla fine è anche un pò seccante, in tutte le corse capita che alcuni big non partecipano, per infortunio, per scelta loro o dei manager e così via vogliamo dire che sono falsate pure quelle? Certo in questo caso non l'hanno voluto far correre ma questo purtroppo è un motivo che si va ad aggiungere a quelli che ho citato. [/quote] Sono d'accordo con te.


prof - 27/04/2009 alle 14:22

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da GiboSimoni [/i] Non voglio far polemica però la frase che dire, non c'è Di Luca è una corsa falsata per me non è nè vero e alla fine è anche un pò seccante, in tutte le corse capita che alcuni big non partecipano, per infortunio, per scelta loro o dei manager e così via vogliamo dire che sono falsate pure quelle? Certo in questo caso non l'hanno voluto far correre ma questo purtroppo è un motivo che si va ad aggiungere a quelli che ho citato. [/quote] Sono d'accordo con te. [/quote] L'ho saostenuto io da qualche parte che, senza Di Luca, il risultato della LBL non sarebbe stato del tutto veritiero. Debbo dire anche che, in linea generale, sono abbastanza d'accordo con voi ma, se si scende nel particolare, almeno certe volte, qualche eccezione ci può stare. La vittoria di Cunego al Lombardia dell'anno scorso, per esempio, pur essendo stata una bellissima vittoria, ha lasciato l'amaro in bocca per le troppe assenze. Sostenere che la presenza di Di Luca alla Liegi di quest'anno avrebbe anche potuto (lo ribadisco, avrebbe anche potuto) presentarci un risultato diverso da quello che abbiamo visto, non è del tutto peregrino. Insomma, vi sono assenze (e presenze) che pesano e che allo sportivo, non solo al tifoso, fanno storcere il naso. Mi è dispiaciuto non vedere Di Luca alla Liegi e penso anche che, con lui in corsa, qualcosa avrebbe (ancora avrebbe) potuto cambiare. Cancellare troppi se e troppi ma, a volte, non sempre, conduce ad approssimazioni inaccettabili.


miky70 - 27/04/2009 alle 14:39

Però chi c'è e vince non deve essere screditato perchè manca un avversario. Anche quando questo non ha scelto di rinunciare. Altrimenti posso dire che il Giro 2007 e il Giro 2008 non hanno un verdette veritiero perchè mancava Basso. Che facciamo, cominciamo a discutere sul fatto che Danilo ha vinto nel 2007 perchè mancava il più forte? Tutti sanno che nel 1999 il più forte era Marco, anche al Tour lo sarebbe stato, però è andata diversamente. Prendere una posizione negativa come in questo caso, porta a declassare il valore degli avversari. Mi dispiace per Danilo, (io capisco i suoi tifosi) soprattutto se penso che domenica avrà fatto qualunque cosa pur di dimenticarsi che c'era una corsa da correre, mi dispiace perchè lotta solo contro il potere e perde. La storia di Davide contro Golia è stata scritta quando le organizzazioni sportive ancora non erano state create, altrimenti....


Abajia - 27/04/2009 alle 14:41

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Che facciamo, cominciamo a discutere sul fatto che Danilo ha vinto nel 2007 perchè mancava il più forte?[/quote] Beh, per il Giro del 2004 nessuno s'è mai fatto troppi scrupoli, mi pare.


Lore_88 - 27/04/2009 alle 14:58

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Che facciamo, cominciamo a discutere sul fatto che Danilo ha vinto nel 2007 perchè mancava il più forte?[/quote] Beh, per il Giro del 2004 nessuno s'è mai fatto troppi scrupoli, mi pare. [/quote] Sono due situazioni differenti. Nessuno ha mai detto che Cunego non merita il Giro 2004. Damiano l'ha stradominato e l'ha messo giustamente in saccoccia. Noi facciamo un discorso diverso: mettiamo in evidenza la scarsità della startinglist e del percorso di quel Giro per fare un'analisi sul tipo di corridore che è Cunego. Qua (e non solo) c'è ancora molta gente convinta che Damiano possa vincere un GT perchè l'ha fatto nel 2004. E qui io controbatto che il Giro 2004 fu particolarissimo e non fa testo proprio per quanto detto sopra. Cunego è bravino nei GT e può lottare per un posto nei 10 ma in condizioni normali (cioè con degli avversari degni di questo nome e un percorso decente) non potrà mai rivincerne uno. La questione Di Luca-Liegi è completamente diversa. Alcuni dicono che con l'abruzzese in corsa, Schleck non avrebbe vinto la Doyenne e che dunque non la merita. È un altro discorso.


prof - 27/04/2009 alle 15:26

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] ... Prendere una posizione negativa come in questo caso, porta a declassare il valore degli avversari. .... [/quote] Non credo, Micky; se si fa una valutazione globale non si può prescindere anche da un'analisi dei presenti e degli assenti. Guarda che è questa una considerazione che noi ci facciamo continuamente ad ogni gara, sia che vinca il ns. preferito, sia che perda. Come sarebbe andata se ci fosse stato anche il tale ? E mentalmente ci chiediamo quand'è che potremo vedere un confronto al completo. Il fatto è che queste considerazioni, il piu' delle volte, ce le facciamo ormai tutti quanti in automatico, quasi inconsciamente. Anche a me dà fastidio che la vittoria al Lombardia dell'anno scorso venga cassata in diminutio per Cunego ma non posso proprio farci niente; è un dato di fatto. Io posso pure essere dell'avviso che Andy Schleck avrebbe vinto lo stesso ieri ma ciò non toglie che rimpianga l'assenza di Di Luca. Credo che, da parte dello sportivo, non possa che essere un atteggiamento onesto. Tour del 2007 nonchè Giro e Tour del 2008, per me, recano un ordine d'arrivo molto falsato. Ritengo che avrebbe vinto Basso o che, in ogni caso, la sua presenza avrebbe potuto determinare un altro risultato. Questo è un caso eclatante, patente, non foss'altro che per il solo fatto di essere causa di discussioni interminabili. Voglio però anche aggiungere che non vuole esserci malanimo in quel che dico: nessuna diminutio per l'impresa dei vincitori rispettivi, soltanto una doverosa ed obiettiva valutazione del risultato.


danilodiluca87 - 27/04/2009 alle 19:44

[quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Però chi c'è e vince non deve essere screditato perchè manca un avversario. Anche quando questo non ha scelto di rinunciare. Altrimenti posso dire che il Giro 2007 e il Giro 2008 non hanno un verdette veritiero perchè mancava Basso. Che facciamo, cominciamo a discutere sul fatto che Danilo ha vinto nel 2007 perchè mancava il più forte?[/quote] miky70 fa la brava..... mi dici che cavolo c'entra, ma se Basso lo hanno beccato la colpa non è mia, lui ha imbrogliato....Danilo invece è rimasto fuori solo per problemi con il potere.....e sta pagando più di uno che ha imbrogliato tutti noi tifosii ....e poi che fosse il più forte era da vedere, con il sangue remixato da Fuentes, pure io avrei vinto una tappa:D:D:D:D - allora vi dico, per quanto riguardo la campagna sulle Ardenne 2008 - 2009 non dico che Danilo avrebbe vinto 6 gare su 6, ma che comunque sarebbe stato tra i protagonisti nelle prime posizioni COME HA SEMPRE FATTO - per quanto riguardo il Lombardia 2008 lo avrebbe vinto al 99,9 % con quella condizione, una settimana prima non aveva vinto il giro dell'emilia, ma lo aveva dominato....e Cuenego è arrivato molto indietro, per me quello è stato un porcata per il ciclismo e tutti i suoi tifosi....ecco perchè ce l'ho con Cunego, perchè è stato incensato dopo una corsa che ha vinto come ripeto da sempre da CUNEGO SOLITARIO:Od::Od::Od::Od::Od::Od::Od::Od:


Dreams - 27/04/2009 alle 21:19

Per come è andata la Liegi... Di Luca sarebbe stato ininfluente, come del resto lo sono stati Valverde e Cunego dal momento che sono rimasti a cincischiare nel gruppo inseguitore, impotenti laddove il ritardo era sopra i 45".


babeuf - 27/04/2009 alle 22:49

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] Per come è andata la Liegi... Di Luca sarebbe stato ininfluente, come del resto lo sono stati Valverde e Cunego dal momento che sono rimasti a cincischiare nel gruppo inseguitore, impotenti laddove il ritardo era sopra i 45". [/quote] ci sono corridori che quando scatta un avversario a 20 km dall'arrivo non lo seguono, pensano che manchino ancora tanti chilometri all'arrivo e cercano aiuto da qualche compagno di squadra. ci sono corridori che quando scatta un avversario a 20 km dall'arrivo vanno con l'istinto e danno l'anima per prendere la sua ruota, dovessero anche andare in crisi nel finale e piantarsi. Questi sono i corridori che mi piacciono, e Bettini, Contador e Di Luca sono tra questi.


danilodiluca87 - 07/05/2009 alle 17:43

io tifo per il 121....regalaci ancora emozioni ed un nuovo sogno:D:D:D:D


babeuf - 07/05/2009 alle 18:01

in bocca al lupo Danilo :IoI


miky70 - 07/05/2009 alle 18:10

[quote][i]Originariamente inviato da danilodiluca87 [/i] [quote][i]Originariamente inviato da miky70 [/i] Però chi c'è e vince non deve essere screditato perchè manca un avversario. Anche quando questo non ha scelto di rinunciare. Altrimenti posso dire che il Giro 2007 e il Giro 2008 non hanno un verdette veritiero perchè mancava Basso. Che facciamo, cominciamo a discutere sul fatto che Danilo ha vinto nel 2007 perchè mancava il più forte?[/quote] miky70 fa la brava..... mi dici che cavolo c'entra, ma se Basso lo hanno beccato la colpa non è mia, lui ha imbrogliato....Danilo invece è rimasto fuori solo per problemi con il potere.....e sta pagando più di uno che ha imbrogliato tutti noi tifosii ....e poi che fosse il più forte era da vedere, con il sangue remixato da Fuentes, pure io avrei vinto una tappa:D:D:D:D - allora vi dico, per quanto riguardo la campagna sulle Ardenne 2008 - 2009 non dico che Danilo avrebbe vinto 6 gare su 6, ma che comunque sarebbe stato tra i protagonisti nelle prime posizioni COME HA SEMPRE FATTO - per quanto riguardo il Lombardia 2008 lo avrebbe vinto al 99,9 % con quella condizione, una settimana prima non aveva vinto il giro dell'emilia, ma lo aveva dominato....e Cuenego è arrivato molto indietro, per me quello è stato un porcata per il ciclismo e tutti i suoi tifosi....ecco perchè ce l'ho con Cunego, perchè è stato incensato dopo una corsa che ha vinto come ripeto da sempre da CUNEGO SOLITARIO:Od::Od::Od::Od::Od::Od::Od::Od: [/quote] Il mio era un paradosso!! La vittoria va rispettata, perchè quello che ha vinto ha dato sempre il massimo e non può dire "vale di meno perchè oggi mancava tizio"


babeuf - 09/05/2009 alle 17:46

più passano i giorni e più sono convinto che Danilo arriverà in rosa a Roma... oggi cassani ha parlato degli incredibili allenamenti a cui si è sottoposto, si è fatto tre volte di fila il Blockhaus... e poi ha carattere, è un trascinatore, la sua prima dichiarazione alla domanda "attaccherai sull'alpe di siusi?" è stata "no c'è prima San martino per attaccare"... altro che le mezze dichiarazioni di Cunego "vediamo...", "bisogna gestirsi", "aspettiamo la terza settimana"... Danilo sparerà tutto subito e proverà ad incamerare i secondi che dovrà difendere nella crono... ma se è così in forma e arriverà in rosa alle cinque terre perderà meno di quanto si possa pensare... insomma le premesse per vedere un grande Giro da parte di Danilo ci sono tutte, bisognerà vedere il livello di Basso e Armstrong, ma state tranquilli che in montagna un danilo al 100% non teme nulla rispetto a questi fuoriclasse.


Abajia - 09/05/2009 alle 17:50

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] altro che le mezze dichiarazioni di Cunego [...] "aspettiamo la terza settimana"... [/quote] A dir il vero quest'anno, stranamente, ha detto che non vorrà aspettare la terza settimana! :D


nino58 - 09/05/2009 alle 17:52

Babeuf, siccome anch'io vorrei che Danilo arrivasse a Roma in rosa, potremmo evitare di dirlo continuamente ? P.S. Non sono scaramantico nè superstizioso ma desidererei una faccina con uno che si tocca.


Fabioilpazzo - 09/05/2009 alle 20:05

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] altro che le mezze dichiarazioni di Cunego [...] "aspettiamo la terza settimana"... [/quote] A dir il vero quest'anno, stranamente, ha detto che non vorrà aspettare la terza settimana! :D [/quote] Ma no, ha proprio detto che vuole aspettare! :D Invece stupendo Danilo: "no no, io non aspetto". De Stefano: "Alpe di Siusi?" - Danilo: "no, già a San Martino di Castrozza". Lo amo quando fa il duro!:IoI


Abajia - 09/05/2009 alle 21:24

[quote][i]Originariamente inviato da Fabioilpazzo [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] altro che le mezze dichiarazioni di Cunego [...] "aspettiamo la terza settimana"... [/quote] A dir il vero quest'anno, stranamente, ha detto che non vorrà aspettare la terza settimana! :D [/quote] Ma no, ha proprio detto che vuole aspettare! :D[/quote] In realtà, come spesso succede (spero per lui di proposito, sennò la cosa è preoccupante!), s'è contraddetto. Ha dichiarato di voler correre senza esporsi troppo anzitempo, però anche di voler vincere una delle tappe dolomitiche di questa settimana. Ergo: non so voi, ma per me è una contraddizione! :D


babeuf - 09/05/2009 alle 22:17

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Ha dichiarato di voler correre senza esporsi troppo anzitempo, però anche di voler vincere una delle tappe dolomitiche di questa settimana. Ergo: non so voi, ma per me è una contraddizione! :D [/quote] non c'è contraddizione. evidentemente aspetterà la volata ;)


Geggio - 09/05/2009 alle 22:35

non farò contenti molto dei forumisti di questo thread ma secondo me di luca all'alpe di siusi andrà come nella tappa di pampeago al trentino cioè male


danilodiluca87 - 09/05/2009 alle 22:44

[quote][i]Originariamente inviato da Geggio [/i] non farò contenti molto dei forumisti di questo thread ma secondo me di luca all'alpe di siusi andrà come nella tappa di pampeago al trentino cioè male [/quote] eh vabbè ci prova....le intenzioni sono buone e la grinta ce la metterà di sicuro....comunque grazie per la tirata di piedi:D:D:D:D


Abajia - 10/05/2009 alle 01:10

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Ha dichiarato di voler correre senza esporsi troppo anzitempo, però anche di voler vincere una delle tappe dolomitiche di questa settimana. Ergo: non so voi, ma per me è una contraddizione! :D [/quote] non c'è contraddizione. evidentemente aspetterà la volata ;) [/quote] Un Cunego che vince, vuoi o non vuoi, fa notizia, e così facendo si mette in mostra, e gli avversari inizierebbero a guardarlo con occhio man mano sempre più...vispo... ;) Così com'è stato (tanto per non divagare troppo dal topic :P ), per dire, per Di Luca nel 2007, quando vinse a Mercogliano e già tutti lo davano per strafavorito. Ecco, dovesse Cunego andare a vincere in cima all'Alpe Siusi, seppur regolando un gruppetto ristretto, vuoi forse dire che non si...metterebbe in mostra?


nocs_84 - 10/05/2009 alle 13:58

[quote][i]Originariamente inviato da Geggio [/i] non farò contenti molto dei forumisti di questo thread ma secondo me di luca all'alpe di siusi andrà come nella tappa di pampeago al trentino cioè male [/quote] Vedremo...So solo che il Killer quando si lascia andare a dichiarazioni del tipo:<>, è perchè si sente molto sicuro della sua condizione, altrimenti se nn è sicuro rimane sul vago e non dice queste cose.E poi nn voglio dir niente ma questo è un anno disparo quindi chi crede alla scaramanzia...:D


babeuf - 10/05/2009 alle 14:15

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Un Cunego che vince, vuoi o non vuoi, fa notizia, e così facendo si mette in mostra, e gli avversari inizierebbero a guardarlo con occhio man mano sempre più...vispo... ;) Così com'è stato (tanto per non divagare troppo dal topic :P ), per dire, per Di Luca nel 2007, quando vinse a Mercogliano e già tutti lo davano per strafavorito. Ecco, dovesse Cunego andare a vincere in cima all'Alpe Siusi, seppur regolando un gruppetto ristretto, vuoi forse dire che non si...metterebbe in mostra? [/quote] guarda se cunego vincesse le due tappe dolomitiche (anche se in volate ristrette) sarei il primo ad applaudirlo, anche se poi non dovesse eccessivamente brillare nella generale finale. il problema è che le sue dichiarazioni non lasciano presagire nulla di buono, già vedo quell'atteggiamento arrendevole e attendista che ha caratterizzato le sue ultime partecipazioni alla corsa rosa, ma anche le classiche sulle ardenne quest'anno. uno con le caratteristiche di Cunego non dovrebbe avere esitazioni, il suo unico scopo dovrebbe essere attaccare nella prima settimana, mettere secondi dalla sua parte (come intende fare, giustamente, di luca)... è pur vero che nel ciclismo le chiacchiere stanno a zero, ma le impressioni iniziali (per quello che valgono) non sono buone...


babeuf - 10/05/2009 alle 14:16

[quote][i]Originariamente inviato da Geggio [/i] non farò contenti molto dei forumisti di questo thread ma secondo me di luca all'alpe di siusi andrà come nella tappa di pampeago al trentino cioè male [/quote] speriamo arrivi nei 20... :Od::D


GiboSimoni - 11/05/2009 alle 19:10

la grinta che dimostra a parole e non solo mi fa pensare che può far saltare il banco, sicuramente alcune tappe darà spettacolo però mai dire mai..


Dreams - 11/05/2009 alle 20:48

Domani è il favorito insieme a Cunego e Garzelli. Vediamo se la Lpr fa il clamoroso tris consecutivo.


babeuf - 11/05/2009 alle 20:57

[quote][i]Originariamente inviato da Dreams [/i] Domani è il favorito insieme a Cunego e Garzelli. Vediamo se la Lpr fa il clamoroso tris consecutivo. [/quote] no ma Danilo lotterà per un piazzamento non credo riuscirà a vincere domani... :Od::D


babeuf - 13/05/2009 alle 20:54

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Se mettiamo a confronto le probabilità che ha Basso di vincere il Giro con quelle di Di Luca, verosimilmente il varesino straccia Danilo 99 a 1. [/quote] ne sei ancora così convinto abajiuccio? [quote] ma non sia mai dovesse indossarla Danilo, quella maglia, non so quale pazzia potrei fare! [/quote] e adesso che farai??? :D;)


Abajia - 13/05/2009 alle 21:18

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Se mettiamo a confronto le probabilità che ha Basso di vincere il Giro con quelle di Di Luca, verosimilmente il varesino straccia Danilo 99 a 1. [/quote] ne sei ancora così convinto abajiuccio?[/quote] Beh, sì! Al momento, Basso rimane comunque favorito su Di Luca. Anche le percentuali non cambiano, perché il mio è un confronto limitato ai succitati, e fra i due vedo tuttora (molto) meglio Basso. Poi magari il Giro lo vincerà un Menchov, o un Leipheimer, ma tra Danilo e Ivan propendo ancora per quest'ultimo. Poi oh, sarei il primo ad essere felice di essere smentito dai fatti, ma la mia opinione rimane tale, anche a costo di correre il rischio di entrare a far parte del club "Le ultime parole famose". :D Un'altra cosa: entrando nel merito della tappa odierna, ho notato una cosuccia che mi ha fatto riflettere... in pratica, ad un chilometro e mezzo dal traguardo, Di Luca s'è messo davanti al gruppetto di testa perché voleva - a ragione - l'arrivo in volata, ma in questi casi si fa un buon ritmo se l'intenzione è quella di scongiurare attacchi, invece Danilo ha chiaramente impostato una pedalata piuttosto flebile, che tutto era fuorché impossibilitante eventuali attacchi. Sensazione che ha avuto un riscontro tangibile nel fatto che da dietro sono rientrati i vari Kessiakoff, Arroyo e Rogers. Perdere una volata ci sta, ma m'è sembrato che Menchov ne avesse parecchio di più dell'abruzzese. Non poco, parecchio. Poi oh, sono sensazioni personali che, in quanto tali, possono benissimo essere opinate, tant'è che ad un certo punto dell'ascesa il russo s'è 'esibito' in una smorfia di fatica che mi ha fatto presagire che fosse quasi al gancio, e invece... :P [quote][quote]ma non sia mai dovesse indossarla Danilo, quella maglia, non so quale pazzia potrei fare! [/quote] e adesso che farai??? :D;) [/quote] Adesso?? Niente, cosa dovrei fare?! Siamo alla 5a tappa, d'altronde.


Bob Fats - 15/05/2009 alle 13:49

Lo riporta Cyclingnews ma anche la Gazzetta di oggi: [b]Di Luca vuole una LPR più in alto [/b] [i]Dopo il primo giorno in maglia rosa, Danilo Di Luca è stato molto chiaro riguardo le sue ambizioni, riferendosi anche a quelle del suo compagno Alessandro Petacchi che lo ha raggiunto alla LPR Brakes-Vini Farnese lo scorso anno dopo il licenziamento della Milram per la vicenda salbutamolo. "Dopo il Giro vorrei sedermi intorno ad un tavolo a discutere con i responsabili della squadra sul futuro della nostra formazione," ha dichiarato Di Luca. "Personalmente ho un contratto fino alla conclusione della prossima stagione, mentre non conosco la posizione di Petacchi. Gli accordi esistenti dovranno essere rispettati. Ma per noi è fondamentale partecipare alle corse più importanti, tra cui le Classiche ed il Tour de France." La LPR Brakes-Vini Farnese non è stata invitata alla Paris-Tours nel 2008, benché avesse il campione uscente Petacchi, perché non era in regola con il passaporto biologico. Quest’anno l’ASO non ha voluto la squadra italiana alle Classiche delle Ardenne anche se Di Luca è sempre stato protagonista in queste gare, con le vittorie alla Freccia Vallone ed alla Liegi-Bastogne-Liegi. Stessa sorte per l’Amstel Gold Race, corsa conquistata da Di Luca qualche anno fa. "Non so se esisterà ancora il ProTour nel 2010," ha detto Di Luca. "Ma mi auguro che i nostri sponsor aumenteranno i loro investimenti per permetterci di partecipare alle grandi corse." Il budget annuale della LPR Brakes-Vini Farnese dovrebbe essere intorno ai 2 milioni di euro, da non paragonare alla Katusha o al Team Columbia-Highroad che spendono tra i 12 ed i 15 milioni. Due anni fa, dopo aver vinto il Giro, Di Luca disse di non avere intenzione di lasciare la Liquigas ma i suoi coinvolgimenti in questioni di doping non gli hanno permesso di rimanere in quella formazione più ricca della sua attuale squadra [/i] Danilo oltre a trovare i tempi giusti in corsa ed orchestrare al meglio i suoi compagni ha trovato anche il momento più appropriato per far capire a Bordonali & C. che se non riesce a partecipare alle corse che più ama cambierà aria: bravo !!! :clap:


Donchisciotte - 17/05/2009 alle 19:32

Mi scuso con i moderatori ma , dato che più ci penso e più mi infurio con quello che ho visto oggi, voglio mettere nel thread dedicato a ognuno dei tre ciclisti coinvolti ( in attesa di sapere che ne pensi Armstrong) quello che penso: Oggi si è visto uno spettacolo ripugnante al Giro, uno di quelli che chi lavora nel sindacato ( come volontariato, nel mio caso) sperimenta ogni giorno: la vigliaccheria del lavoratore. Quella che si vede tutti i giorni è giustificata, quando protestano, fanno un'azione sindacale, chi lavora nel privato rischia il posto. Non è giustificata per ciclisti miliardari come Basso e Cunego ( quelli che ho visto in questa deprimente trasmissione che è il Processo alla tappa di oggi). Io non so , non avendo seguito bene la vicenda, se i ciclisti abbiano fatto bene o male a fermarsi e spiegare le loro ragioni ( che avessero ragione sulla pericolosità è chiaro visto che è stata neutralizzata la tappa), so che Di Luca ha parlato a nome di tutti e che, quindi, la decisione non era solo sua. Poi si è visto l'intervento del potere. Lo sponsor di Cunego che lo chiama all'ammiraglia e Cuneghino che china la testa e dice sempre sì, al traguardo dirà che non parla perché le sue parole vengono travisate, lasciando, ovviamente, Di Luca a culo scoperto. Basso, davanti allo sponsor, dice subito che loro si sono adeguati. I giornalisti del processo tutti contro la manifestazione ( ovvio, poteva saltare il processo, non c'è stato spettacolo), tutti a gridare vergogna. Di Luca è l'unico a sostenere fino in fondo le sue ragioni, bravissimo, un uomo , finalmente. L'aria è di minaccia: gli sponsor e Zomegnan stanno minacciando sanzioni, come ogni volta che qualcuno alza la testa. A torto o a ragione. Invece di dire della scelta becera di fare di domenica un circuito cittadino noiosissimo ( quando chi lavora vorrebbe vedersi una bella tappa di salita), pericoloso ( non è successo niente, vero, ma l'altro giorno un ciclista quasi ci è rimasto, è giusto che siano i ciclisti a misurare la sicurezza di un percorso e su questo transitavano macchine in senso contrario, c'erano rotaie e macchine parcheggiate). E neutralizzata la tappa, come ha detto Di luca, c'erano i velocisti da tutelare. Poi la paura delle rappresaglie ha fatto il resto e Di Luca, bravissimo, coraggioso, è rimasto l'unico a difendere una scelta che non può essere solo sua. Mi viene in mente Sanremo 2001 quando, in modo anche più grave, anche Pantani fu lasciato solo sotto la bufera del potere ( là telefonarono ministri e si mosse Cannavò). E poi qualcuno parla di coscienza di classe dei ciclisti, anche ciclisti miliardari che non rischiano niente hanno offerto uno spettacolo di irresolutezza, di paura, di conformismo mentale, di genuflessione al potere ( economico , quello degli sponsor e politico, quello di Zomegnan e dei giornalisti, almeno quelli presenti al processo) che mi nausea. Un applauso a Di Luca che non si caca sotto.


babeuf - 17/05/2009 alle 20:46

[i]Il solo Di Luca ha rivendicato ai microfoni e davanti alle telecamere la decisione della protesta, ma che Danilo sia un hombre vertical, uno dei pochi in questo gruppo di smidollati, lo sapevamo e lo sappiamo. E sappiamo che, come ha pagato in passato questo suo insopprimibile gusto per la giustizia, probabilmente e purtroppo lo pagherà ancora. In che modo, non lo sappiamo, ma andare in televisione a mettere gli organizzatori e i dirigenti delle squadre davanti alle loro responsabilità non è la cosa più salutare del mondo, in questo ciclismo. [/i] (fonte: cicloweb.it) parole da incorniciare. danilo è un grande, non ha paura di nessuno, né su strada né fuori. e cicloweb è un sito grande, perché non ha paura di dire la verità nuda e cruda offrendo sempre un'analisi lucidissima di ciò che avviene. bravissimi!!! :clap:


Basel - 17/05/2009 alle 21:28

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [i]Il solo Di Luca ha rivendicato ai microfoni e davanti alle telecamere la decisione della protesta, ma che Danilo sia un hombre vertical, uno dei pochi in questo gruppo di smidollati, lo sapevamo e lo sappiamo. E sappiamo che, come ha pagato in passato questo suo insopprimibile gusto per la giustizia, probabilmente e purtroppo lo pagherà ancora. In che modo, non lo sappiamo, ma andare in televisione a mettere gli organizzatori e i dirigenti delle squadre davanti alle loro responsabilità non è la cosa più salutare del mondo, in questo ciclismo. [/i] (fonte: cicloweb.it) parole da incorniciare. danilo è un grande, non ha paura di nessuno, né su strada né fuori. e cicloweb è un sito grande, perché non ha paura di dire la verità nuda e cruda offrendo sempre un'analisi lucidissima di ciò che avviene. bravissimi!!! :clap: [/quote] Hai pienamente ragione, devo ammettere che Danilo non mi è mai particolarmente piaciuto come corridore però devo dire che anche io ho avuto la netta impressione che fosse uno dei pochi che non ha ritirato la mano dopo aver tirato il pugno e cicloweb ha dato una interpretazione a mio avviso giusta e condivisibile :clap::clap:


ProfRoubaix - 17/05/2009 alle 22:08

I discorsi si sovrappongono, posto sia nel thread su Di Luca sia in quello sulla tappa. [quote][i]Originariamente inviato da pacho [/i] Complimenti per l'articolo in home page di Grassi. l'unico punto stonato, a mio avviso, è il voler dividere i corridori "buoni" da quelli "cattivi". Sebbene comprensibile, non credo che possa aiutare la situazione a migliorare. Una volta preso l'esempio di DiLuca, non vedo la necessità di sparare sulla croce rossa (C..). ps: Non tanto tempo fa avevo additato i corridori come una sorta di crumiri...ebbene. [/quote] Mi accodo ai complimenti e alla critica di pacho in un altro thread (comunicazioni utenti-moderatori). Però, come in tempi non sospetti avevo suggerito (coi soliti pochissimi altri) di non santificare Bettini, mi permetto oggi di suggerire una nota di cautela sul Di Luca "hombre vertical" dipinto in homepage. Di Luca aveva la maglia rosa, quindi ha parlato lui. Avesse avuto la maglia Cunego, avrebbe parlato Cunego (eh sì: paura eh?). In seguito Di Luca ha difeso la decisione collettiva e la sua propria faccia. E ha fatto bene: giusta o sbagliata che fosse (sono d'accordo con quanto scrito da cancel58 nel thread sulla tappa), ne era stato simbolo-portavoce. E' stato quindi leale col gruppo e con se stesso. Ma da questo a farne un nuovo potenziale leader del movimento, ecco, come a suo tempo per Bettini, invito a un po' di prudenza.


Admin - 17/05/2009 alle 22:18

Ho risposto di là ;)


babeuf - 19/05/2009 alle 20:12

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Se mettiamo a confronto le probabilità che ha Basso di vincere il Giro con quelle di Di Luca, verosimilmente il varesino straccia Danilo 99 a 1. [/quote] ne sei ancora così convinto abajiuccio?[/quote] Beh, sì! Al momento, Basso rimane comunque favorito su Di Luca. Anche le percentuali non cambiano, perché il mio è un confronto limitato ai succitati, e fra i due vedo tuttora (molto) meglio Basso. Poi magari il Giro lo vincerà un Menchov, o un Leipheimer, ma tra Danilo e Ivan propendo ancora per quest'ultimo. Poi oh, sarei il primo ad essere felice di essere smentito dai fatti, ma la mia opinione rimane tale, anche a costo di correre il rischio di entrare a far parte del club "Le ultime parole famose". :D Un'altra cosa: entrando nel merito della tappa odierna, ho notato una cosuccia che mi ha fatto riflettere... in pratica, ad un chilometro e mezzo dal traguardo, Di Luca s'è messo davanti al gruppetto di testa perché voleva - a ragione - l'arrivo in volata, ma in questi casi si fa un buon ritmo se l'intenzione è quella di scongiurare attacchi, invece Danilo ha chiaramente impostato una pedalata piuttosto flebile, che tutto era fuorché impossibilitante eventuali attacchi. Sensazione che ha avuto un riscontro tangibile nel fatto che da dietro sono rientrati i vari Kessiakoff, Arroyo e Rogers. Perdere una volata ci sta, ma m'è sembrato che Menchov ne avesse parecchio di più dell'abruzzese. Non poco, parecchio. Poi oh, sono sensazioni personali che, in quanto tali, possono benissimo essere opinate, tant'è che ad un certo punto dell'ascesa il russo s'è 'esibito' in una smorfia di fatica che mi ha fatto presagire che fosse quasi al gancio, e invece... :P [/quote] abajia se ci sei batti un colpo ;)


Abajia - 19/05/2009 alle 22:29

Ecchime qua! :D Sarò monotono, e qualcuno potrebbe pure dirmi che ho delle fette di prosciutto parecchio spesse sugli occhi, ma io continuo a veder meglio Ivan. Di Luca ha una gran condizione, ottima gamba, esperienza e determinazione, ma credo che dovrà guadagnare ancora una quarantina di secondi di abbuono, almeno, se vuole sperare di arrivare alla vigilia della crono di Roma con la rosa indosso e buone possibilità di vittoria. In salita, ritengo tuttora più forte Basso. La tappa del Blockhaus è corta e 'decimata', e questo, tra Ivan e Danilo, credo favorisca quest'ultimo, ma la frazione con arrivo sul Petrano farà distacchi veri, secondo me. Ecco, quel giorno potrebbe decidersi il Giro, o quantomeno porre dei paletti decisivi. Di Luca, dal canto suo, ha l'arrivo in cima al San Luca e, se vogliamo, pure le tappe di Faenza (in linea teorica è così, qualche squadra potrebbe voler non far arrivare la fuga e potrebbe arrivare un gruppetto di big a giocarsela, anche se personalmente penso che i fuggitivi, quel giorno, arriveranno al traguardo) e Anagni per guadagnare qualche altro abbuono, ma tra Petrano e Vesuvio Basso sarà costretto a menare di brutto, e a quel punto credo che il varesino saprà far prevalere la sua forza in salita. Dovesse essere Danilo a salire sopra il palco di Roma ed alzare al cielo il trofeo, sarei il primo a gioirne, ma al momento - ripeto - continuo a veder meglio Basso, tra i due. Del resto, dopo la crono di Riomaggiore, le discese saranno praticamente finite... :Od:


GiboSimoni - 19/05/2009 alle 22:48

non ho visto niente, però merita appalusi per il giro fantastico che sta facendo :clap:


babeuf - 21/05/2009 alle 22:36

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] [quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Se mettiamo a confronto le probabilità che ha Basso di vincere il Giro con quelle di Di Luca, verosimilmente il varesino straccia Danilo 99 a 1. [/quote] ne sei ancora così convinto abajiuccio?[/quote] Beh, sì! Al momento, Basso rimane comunque favorito su Di Luca. Anche le percentuali non cambiano [/quote] aggiornamento sulle percentuali? ;)


desmoblu - 21/05/2009 alle 22:46

[quote][i]Originariamente inviato da Abajia [/i] Ecchime qua! :D Sarò monotono, e qualcuno potrebbe pure dirmi che ho delle fette di prosciutto parecchio spesse sugli occhi, ma io continuo a veder meglio Ivan. Di Luca ha una gran condizione, ottima gamba, esperienza e determinazione, ma credo che dovrà guadagnare ancora una quarantina di secondi di abbuono, almeno, se vuole sperare di arrivare alla vigilia della crono di Roma con la rosa indosso e buone possibilità di vittoria. In salita, ritengo tuttora più forte Basso. La tappa del Blockhaus è corta e 'decimata', e questo, tra Ivan e Danilo, credo favorisca quest'ultimo, ma la frazione con arrivo sul Petrano farà distacchi veri, secondo me. Ecco, quel giorno potrebbe decidersi il Giro, o quantomeno porre dei paletti decisivi. Di Luca, dal canto suo, ha l'arrivo in cima al San Luca e, se vogliamo, pure le tappe di Faenza (in linea teorica è così, qualche squadra potrebbe voler non far arrivare la fuga e potrebbe arrivare un gruppetto di big a giocarsela, anche se personalmente penso che i fuggitivi, quel giorno, arriveranno al traguardo) e Anagni per guadagnare qualche altro abbuono, ma tra Petrano e Vesuvio Basso sarà costretto a menare di brutto, e a quel punto credo che il varesino saprà far prevalere la sua forza in salita. Dovesse essere Danilo a salire sopra il palco di Roma ed alzare al cielo il trofeo, sarei il primo a gioirne, ma al momento - ripeto - continuo a veder meglio Basso, tra i due. Del resto, dopo la crono di Riomaggiore, le discese saranno praticamente finite... :Od: [/quote] Basso è andato circa 1 minuto più piano del previsto (ma il previsto era vecchio di 3 anni), Di Luca ha retto *abbastanza* ma, ripeto, da lui mi aspettavo di più in una crono così atipica. L'unico modo di far saltare il banco, per Basso, è attaccare su Blockhaus e Vesuvio cercando di dare un ritmo altissimo. Il Basso del 2006, quello dell'Aprica, ce la farebbe..il Basso di oggi direi di no. Detto questo, anche Di Luca non è quello del 2007 e dubito che potrà vincere il Giro. Mi aspetto che uno tra Menchov e leipheimer crolli su una delle ultime salite, ma è difficile che saltino entrambi.


babeuf - 21/05/2009 alle 23:07

[quote][i]Originariamente inviato da desmoblu [/i] Detto questo, anche Di Luca non è quello del 2007 e dubito che potrà vincere il Giro. [/quote] strano, danilo dice di essere quello del 2007 (anche se sinceramente a me sembra più forte, ma probabilmente sbaglio). forse ne sai più di danilo stesso?


desmoblu - 21/05/2009 alle 23:18

ouff. Testuale da intervista Rai ADS:"Danilo, sei più forte del 2007 o come nel 2007?" DDL:"No, più forte è impossibile, forse sono allo stesso livello ma non è detto. Sto bene e cercherò di attaccare (...)". nota di colore: portare avanti certe discussioni si fa davvero difficile..:yoga:


barrylyndon - 21/05/2009 alle 23:19

[quote][i]Originariamente inviato da babeuf [/i] [quote][i]Originariamente inviato da desmoblu [/i] Detto questo, anche Di Luca non è quello del 2007 e dubito che potrà vincere il Giro. [/quote] strano, danilo dice di essere quello del 2007 (anche se sinceramente a me sembra più forte, ma probabilmente sbaglio). forse ne sai più di danilo stesso? [/quote] per me 20 ciascuno Menchov e Di Luca. 15 Levi. 10 Pellizotti,Sastre Basso. il resto se lo dividono gli altri..non si sa mai.le fughe bidone possono essere sempre in agguato


desmoblu - 22/05/2009 alle 06:28

Io do un 35 a Menchov (o Leipheimer), un 25 a Leipheimer (o Menchov), un 20 a Di Luca e tutti gli altri a spartirsi il restante 20%. Per i primi due: non so ancora come gestiranno il dopo-crono, Menchov lo vedo meglio ma non ha lo squadrone kazako dietro, Leipheimer meno brillante ma.. Quindi a seconda delle tattiche delle altre squadre le percentuali potrebbero scambiarsi. A proposito di tattiche: sarà molto importante vedere cosa farà l'Acqua&Sapone e soprattutto Garzelli, che con una fuga potrebbe recuperare posizioni..e non sarebbe l'unico ad avere questo interesse. Vedremo.. Comunque ripeto: per me Di Luca non è il favorito.


nino58 - 22/05/2009 alle 08:12

E' un bene che non sia il favorito. Anche se, credo, correranno più contro di lui (nel senso di non fargli prendere abbuoni)che contro gli altri due. Per ragioni tattiche, ovviamente, non di ostilità pregiudiziale. E comunque la corsa dovrà farla la Liquigas (che è l'unica che può ancora giocarsi due carte)e, in parte e più per obiettivi parziali, la Diquigiovanni. Sastre è nel limbo. Come sempre, poi, a decidere saranno i tempi di recupero di ognuno. Certamente tra i primi tre.


danilodiluca87 - 26/05/2009 alle 19:53

Ed ecco la conversione di Abajaa che si converte davanti al suo nuovo Dio....solo 40''....CI DEVI CREDERE [IMG]http://img7.imageshack.us/img7/2056/dsc00542iwh.th.jpg[/IMG]

 

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